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Ghal Maraz

Circolo degli Antichi
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Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz

  1. Carter "Bene, gentiluomini. Mangiamo", propose Carter, rendendosi improvvisamente conto di essere davvero molto affamato.
  2. Lexander Artoris "Possiamo pensare a una incursione, certo... però alcuni di noi sono ancora abbastanza malconci. Ci serve almeno una buona notte di sonno", dico, guardando con stanchezza i miei abiti logori e laceri. @Alonewolf87 Possiamo considerarci a HP pieni?
  3. Josek Lasczarny "Parlano di Kest, Skinny. Kest, il villaggio dove siamo arrivati stamattina", faccio presente al ragazzo.
  4. Leonardo Pieri A casa del morto È proprio vero che la paranoia non diminuisce mai. Mi guardo attorno, poi chiamo l'ascensore. Non appena arriva, premo il pulsante per farlo salire all'ultimo piano, poi scivolo fuori prima che parta. E salgo le scale di corsa, due gradini alla volta, fino al piano T2. Che cavolo di piano è, il T2, comunque?
  5. Ho un po'di dubbi sulle Mosse "Esca" e "Contratto Fatato" e, più in generale, sul discorso PROMESSE: Scarlett è magicamente guarita, da quanto ho capito, ma non si è fatta vedere da nessuno (e nemmeno ne aveva l'intenzione, mi pare). Tecnicamente, ha rotto il giuramento rivolto a Nathan, ma Nathan questo non lo può sapere né razionalmente, né istintivamente (o forse istintivamente sì?). Come la devo interpretare? Sono Mosse specifiche della Pelle: si attivano comunque oppure no? Riporto i testi: ● CONTRATTO FATATO ° Se qualcuno rompe una PROMESSA o un contratto fatti con te, ottieni un FILO su di lui. ° Quando spendi un FILO per pareggiare i conti e ottenere giustizia per una PROMESSA infranta (da aggiungere alla MOSSA “TIRARE LE FILA”): - sbagliano qualcosa di semplice in un momento cruciale, subendo 1 DANNO se appropriato; - aggiungi 2 al tuo tiro per un atto di vendetta. ● ESCA ° Ogni qual volta qualcuno ti fa una PROMESSA, loro segnano ESPERIENZA. ° Ogni qual volta qualcuno rompe una PROMESSA che ti ha fatto, segni ESPERIENZA.
  6. Dieter "E però, se non è il demone a possederla già ora, la ragazza verrà di certo posseduta, in tutt'altro modo, da diversi uomini e poi, forse, uccisa prima che sorga il sole", fece presente Dieter. "Se la lasciamo qui, intendo".
  7. Sono d'accordo. Anche solo per non costringere il master a diventare tuttologo di professorologia statunitense!
  8. Trysh Tarn "Ehilà? C'è nessuno?", dico, a mezza voce, facendo un primo, timido passo avanti.
  9. Torum Ironbrow "E io penso che non sia il momento per queste discussioni. Non sappiamo se quel verme conosce la nostra onorata lingua - e magari la macchia con la sua sporca, infida parlata - ma...", intervenne allora Torum, non risparmiando una occhiataccia disgustata all'umano, "... ora è importante mostrarci uniti. Se anche non capisce quel che diciamo, capisce come lo diciamo. Finiamo l'interrogatorio, poi lo spediamo disarmato in direzione opposta a quella dei suoi compari. Se sopravvive, buon per lui; altrimenti, non saranno comunque più affari nostri. Ma la possibilità che ciò avvenga è scarsa. Questa è la mia proposta. Quegli stupidi hanno pensato di avere facili prede, abituati com'erano a vagabondi affamati, e senza considerare che l'unico modo in cui gli umani possono sconfiggere dei Nani, in campo di battaglia, è ingaggiare da lontano, con l'ausilio di cavalleria, artiglieria e tiratori. Loro volevano fare di noi delle prede, eppure ci hanno fatto solo qualche graffio. Quel bandito è ferito, forse morente, spaventato e solo. Ci darà bugie o verità, e non lo sapremo mai. Ma mostriamoci a lui uniti, fieri e magnanimi: non è nemmeno degno di una virgola sul Libro dei Rancori. Mostriamoci Nani in tutto".
  10. @Loki86 non lo ho scritto nel post e non ho capito se vuoi andare al giorno dopo. Nathan vorrebbe farsi delle foto nella condizione in cui si trova e pubblicarle sul social della scuola, con gli hashtag #SpioneAChi #In4contro1 #Bulletti #NonHoPaura
  11. Carter "Certamente. Quanto sono costati i biglietti?", chiese Carter, che cominciava, a sua volta, ad avere un certo appetito e il forte desiderio di un ambiente caldo e confortevole.
  12. Dieter "E scommetto che la fai muovere tu!", sghignazzò Dieter, per poi aggiungere, serio: "Controlla piuttosto se ci sono i remi". Poi, rivolto a Gruttag: "Tocca a te, vecchio mio".
  13. Mìa In locanda Mìa guardo il mago, per niente sorpresa dalla domanda diretta. Se l'aspettava, in effetti. Ma la sacerdotessa era ancora guardinga e cauta: le esperienze degli ultimi mesi avevano indurito il suo naturale ottimismo e la portavano ad esporsi di meno. Sapeva bene che le ombre si andavano addensando ovunque in quell'Impero che pur andava tanto fiero dalla sua apparente inviolabilità. "Da un lato, gli affari di Jacob, come hai visto. Io... non li approvo, ma cambiare la sua natura non è semplice e, come tu ben sai, la seduzione che prova per il denaro e per il rischio lo domina da anni. Da ben prima che io lo conoscessi", cominciò a raccontare. "E poi... stiamo cercando tracce di alcune persone. Uomini e donne legate ad alcuni individui che, negli ultimi tempi, hanno attraversato le nostre strade, e non sempre con le migliori delle intenzioni. Abbiamo posto fine alle azioni che ci hanno ostacolato, ma vogliamo esser certi che la nostra attuale pace si mantenga tale anche in futuro", spiegò poi, misurando il peso delle parole, ma senza mentire. Poi, mutò all'improvviso espressione, con i grandi occhi espressivi che le si riempirono di luce: "Infine... c'è il Carnevale! Ah! Che cosa meravigliosa! Ho conosciuto Altdorf, in passato, e credevo fosse l'unica grande città stato di questo grande regno capace di una vita culturale pregevole, simile a quella dei templi della mia patrona... invece, questa festa è ben più che una semplice fiera o di un gioco per popolani: essa nasconde pregevole cultura. E devo dire che un poco mi sorprende, nella città del grande Lupo Bianco. Tra tutto il pantheon, gli antichi dèi naturali non sono così celebrati per la loro apertura verso le arti più sottili".
  14. Victor Victor indicò a Dop il vano ascensore, pur sapendo bene come fosse complicato da conquistare. Mosse quindi la mano verso l'ampia apertura a sud, percorrendo con lo sguardo il percorso tra le casse e gli scatoloni. Sarebbe forse stato possibile raggiungerla senza allertare nessuno, in modo da capire dove portasse e se potesse essere una diversa via di fuga.
  15. Jude "Ritengo sia la strada più utile da tentare, ora come ora. Ma non mi sarei azzardato a farlo da solo, visto come si sono messe le cose e considerando le persone coinvolte. Ho paura che sarei diventato l'ennesima persona scomparsa, inghiottita nell'anonimato egoista di questa città senza speranza", spiego a Keiji, lasciandomi forse sfuggire un eccesso di teatralità.
  16. Finn'iann La sfida non è esattamente ciò che mi aspettavo. E questo spirito - questo ragazzino capriccioso - mi fa faticare non poco a inscenare una battaglia di distruzione simulata in mezzo a una spianata di devastazione. Mi trovo per diversi momenti in difficoltà e solo l'addestramento del monastero mi permette di resistere, nonostante senta calarmi addosso una spossante stanchezza. Sento la pelle del viso tirata per il troppo calore e vedo il mio corpo colorarsi di tante tonalità: il rosso delle ustioni; il nero della fuliggine; il verde della poca erba ancora viva. La sfida parte come un gioco, si trascina come una lotta, si trasforma come una danza e si conclude come un duello. Impieghiamo più tempo di quanto pensassi possibile e concludiamo oltre la soglia di un apparente equilibrio. Alla fine, il ragazzino, irruento, spavaldo e fin troppo azzardato, ha una strana esitazione, di cui riesco ad approfittare, seppur con una scarsa eleganza. Il terreno attorno a me è annerito, secco e fumante, restituendomi ciò che sembra una piccola vittoria, di cui vado però assai poco fiero.
  17. Oilenos "Uh? No. No, la mia scuola è stata distrutta dalle persone a cui diamo la caccia. È stato allora che Nemesi mi ha reclutato. È possibile che io sia l'unico sopravvissuto, quel giorno, non solo alle distruzione dell'edificio, ma anche alla strage degli studenti e degli insegnanti", spiego a Pelias. Non mi piace parlare di quel giorno e la cosa tende a riflettersi sul mio viso, che si rabbuia all'istante.
  18. Arn "Non importa, tanto qualcosa dobbiamo tentare. Chiudo io la fila", sentenziò Arn, mentre faceva un cenno di ringraziamento in direzione di Illius.
  19. Josek Lasczarny "I preti... cristiani?", chiedo, anche se questa informazione mi può comunque aiutare poco: non conosco bene la loro religione e capisco a malapena il loro concetto di divinità.
  20. Talien "Di certo, è il suo intento. Non cerca uno scambio, cerca di sopravvivere fino a quando non può fregarci. Il problema è che, al momento, lei ha il coltello dalla parte del manico su tutta la questione in città. E, col fatto che non ci ha ancora detto tutto, potremmo essere vittime più facili di una trappola, procedendo senza lei", ragiono, poi aggiungo: "D'altronde, lei è vista sotto una buona luce, qui, mentre noi siamo gli stranieri sconosciuti".
  21. Alystar Durindiel Alystar si limitò ad annuire, osservando le cicatrici della devastazione: non era ancora mai stato in quella parte della città, nonostante il suo amore per la conoscenza.
  22. Trysh Tarn "Uhm. Cavoli... beh, valeva comunque la pena tentare. Adesso che facciamo? È evidente che non sia un ambiente particolarmente amichevole", dico, facendo una smorfia.
  23. Carter "E allora ce ne andiamo, in fretta. Recuperiamo il nostro interprete. Abbiamo comunque ottenuto informazioni utili", valutò Carter, sentendo il resoconto del tedesco.
  24. Nathan Clark A casa, malconcio Mi sono lasciato alle spalle Scarlett, ma di certo non tutta questa storia. Del resto, la mia speranza di evitare mamma era vana e me ne accorgo subito. Non so che fare, perché non ho avuto la forza di pensarci. "Mamma, no io... ma cosa credi? Non mi sono cacciato in nessun guaio... è solo che... insomma, ecco...", comincio, incerto. "Non...", esito, poi però prendo coraggio: "Non devi chiamare la polizia. Non devi avvertire nessuno. Me lo devi promettere, mamma". Sono serio, anche se lei non si rende conto di quanto ciò significhi per me. "Ho avuto uno... scontro. Dei miei comp... no. Alcuni ragazzi della scuola. Dei bulletti prepotenti. Mi hanno aggredito nel Bosco. Erano in quattro. Mi hanno aggredito... perché pensano di spaventarmi. Ma io ho avuto paura di quelli come loro per un sacco di anni. Mi hanno spaventato, per un sacco di anni. E hanno minacciato di farmi di peggio... se li denuncio. Non devi chiamare la polizia, mamma... ma non pensare che te lo chieda per paura. Lo farò io... li denuncerò io. Nel modo che meno si aspettano e che farà loro più male. Hanno le spalle coperte, i loro genitori che li tengono al sicuro. Mamma... devi lasciarmi fare". Lo so che le sto chiedendo molto, ma è anche la prima volta che le parlo col cuore in mano da un sacco di tempo. Ho bisogno che mi creda e che faccia per davvero ciò che la supplico di fare.
  25. Spadone +1 assiomatico (emette luce entro 9 metri quando fuori dal fodero) Spada lunga +2 corrosiva Spada lunga +1 esplosione di fiamme Spada lunga +1 fiammeggiante (ce ne sono 2) Spada lunga +1 gloriosa Spada corta +2 fiammeggiante (emette luce entro 9 metri quando fuori dal fodero) Mazzafrusto +1 incendiante Mazzafrusto +1 glorioso Ascia da battaglia +1 esplosione di fiamme Ascia da lancio + 1 ritornante gloriosa Arco lungo +2 [composito +2 Forza] Balestra +1 del tocco fantasma Alabarda +1 fiammeggiante (ce ne sono 2) Frusta +2 esplosione di fiamme

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