Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
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Capitolo 3. Terrore in Freeport
Guil Ignorando il gesticolio e l'ansia delle ragazze, Guil spostò una sedia per Egil e lo invitò a sedersi. "Ora mettiti comodo e fatti un sorso per rilassarti, amico mio!", disse l'ex marinaio, per poi aggiungere, a bassa voce: "E poi dicci cosa ti preoccupa. Ma senza farti sentire. Anzi, forse è meglio uscire: da queste parti, i muri hanno più orecchie che la mia testa..".
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Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
George Banks
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Capitolo 3 - Dragons of Hope
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Dragons of Autumn in Dragonlance - War of the LanceSturm "Tutto sembra essere una trappola, qui dentro. Qualche cautela in più, di certo, non guasta", Sturm concordò con Raistlin e - sospettava - anche con Tanis, che continuava a osservare le varie porte con inquietudine.
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Capitolo 6 - La Casa di Polvere e Cenere
Victor
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Capitolo 3 - Grim Pursuit
Knochen "Non è che magari si vuole solo tenere ciò che abbiamo preso?", domandò allora il ragazzo, ancora terrorizzato. Poi, cercando di ricomporsi, pose mente alle loro vicende, aggiungendo, in direzione di Markus: "Tu non c'eri ancora, ma noi abbiamo già lottato contro uno spirito. Non è stato bello per niente. E non voleva certo parlare!". Ma mosse comunque dietro ľomone, cercando coraggio nel suo vissuto piccone, stretto tra le mani come se fosse il più prezioso tra gli scettri.
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Lexander Artoris "Non appena si scambieranno reciprocamente le informazioni, tuttavia, saranno molto più sul chi vive. Dobbiamo stare attenti e muoverci con cautela", annuisco, alla sensata considerazione di Tariam.
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Andrej Tars No tappi
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 5)
Arn No Rhal
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
Lex è già così scarico di magie ed è pure praticamente disarmato, per cui vede di buon occhio qualsiasi tentativo più cauto!
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Capitolo II - Figli del Peccato
Yskandr Con i nobili
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La sentinella sulla brughiera
Caranthiel "Faremo con ciò che abbiamo, allora. La nostra forza, il nostro cuore, il nostro ingegno sono tutti ciò di cui necessitiamo, oggi ancora una volta, come abbiamo sempre fatto finora", dico, in un mezzo sussurro.
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Il ritorno di Atrokos - parte 2
Talien Myrrin Possibile che tutta questa locanda non sia altro che una facciata? Uno specchietto per le allodole? O che, piuttosto, la signora qui non stia agendo in qualche modo contro la sua stessa volontà, soggiogata da qualcosa? O, meglio, da qualcuno? Non so, sono solo ipotesi, ma lascio iniziare Taylor e mi studio, di conseguenza, le reazioni della donna. DM
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Parte I: La perdita di Casa.
Aranak "Se non abbiamo alcun motivo di rimanere, allora meglio davvero spostarsi subito", annuisco alla proposta di ausilio di Dynamo. "Tuttavia, è bene non mettere il naso fuori tutti assieme. La bestia potrebbe anche essere tornata, se l'odore del sangue versato è più forte della sua paura di nuove ferite".
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La Fortezza sulla Landa Gemente
Darwyn Kent Questi miei compagni bilanciano elegantemente la loro efficienza con un contraltare di chiacchiere: stare con loro mi ha ricordato a più riprese perché ho sempre lavorato da solo. Eppure, essere qui, nonostante si tratti di un incarico per cui, con difficoltà, avrei accettato di propormi come volontario, ha significato almeno qualcosa. Certo, è un qualcosa di molto diverso dalle mie abitudini, ma porta comunque un valore. D'altro canto, per quanto il mio addestramento possa avermi reso anche capace di sostenere una eventuale prima fila, è nelle retrovie che sono a mio agio. E, nella fattispecie, si è trattato di infiltrazione, raccolta informazioni, sabotaggio. Più uno spettro silenzioso che altro, qualche testa mi è toccato ugualmente di doverla mozzare. Ma mi sono premurato, anche, di farli sempre apparire come degli incidenti. Non sono mai penetrato fino al cuore delle forze nemiche, in questa manciata di incursioni, pertanto la mia conoscenza di Marrowbreath sa tanto di sentito dire, alla stregua degli altri. "Me lo chiedi perché farsi ammazzare in tre è meglio che farsi ammazzare in due?", domando a Reesir, mentre scarico la tensione e rifletto, affilando la lama della mia spada di mancina. "Se vogliamo decapitare il loro comando, dobbiamo saperne di più. Non ci guadagna nessuno dei nostri, se facciamo i martiri".
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Mìa La creatura demoniaca era quanto di più veloce, letale e spaventoso Mìa avrebbe potuto anche solo immaginare. "¡Myrmidia, ayudar a nosotros!", pregò la sua dea, mentre tentava un nuovo affondo. AdG
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La prima missione: le Lame del Cyre
Darwyn Kent Aspetto Darwyn si era unito al gruppo con poco convincimento: lavorare in squadra, dover rendere conto agli altri... non faceva tanto per lui. Almeno apparentemente. Ma la squadra era in gamba, nonostante le sua stranezza. Il risultato si era dimostrato più della somma delle sue parti e le varie, spesso divergenti, attitudini dei membri del gruppo avevano messo in luce l'efficienza della collaborazione. Darwyn, abituato ad agire nell'ombra e alle poche sottigliezze, si era trovato in maggiore difficoltà nei rapporti umani più sfumati. In più di una occasione aveva dovuto misurare i suoi metodi, ma in una particolare situazione, la sua attitudine non era risultata adeguata. Cercando informazioni tra la gente comune e qualche volto sospetto, nelle strade della città, la sua ruvidezza si stava rivelando un ostacolo, rischiando di bruciare una pista ancora calda: solo l'intervento, più pacato e morbido, di una misurata Natalia e - quasi incredibilmente! - di un sottile Kosh hanno salvato la situazione, ristabilendo una calma apparentemente impossibile e convincendo le persone giuste a raccontare le cose giuste. D'altro canto, le particolari capacità di Darwyn stesso hanno avuto modo di rendersi indispensabili quando si è trattato di entrare, non visto, nella sorvegliatissima casa di un ricco, potente e ben conosciuto mercante, con l'intento di cercare prove concrete di un coinvolgimento nei piani delle Lame, fino a quel momento solo ipotizzato. Infiltratosi, come un'ombra, nella dimora dell'uomo, Darwyn ha recuperato alcuni documenti decisamente compromettenti, svelandone così ľinnegabile complicità, proprio mentre il mercante stava tentando di screditare pubblicamente il gruppo, facendo leva sulla stranezza del "forgiato troppo intelligente", dei "fratelli inquietanti" e del "tizio senza volto".
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[Interludio e Punto Nodale] Il Matrimonio del Secolo
Jasmine Al-Alrae "Aye", rispondo, secca, a Koen, facendo cenno a Rajah di mettersi in posizione di guardia. "Il seguito dello sposo sembra divertito dalla situazione: resta solo da capire se ciò è dovuto alla loro idiozia o se c'è qualcos'altro sotto. Ma, per adesso, propendo per la prima ipotesi".
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Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
Il Vagabondo "È un ragionamento sensato. Oppure suicida. In ogni caso, in quanti sono entrati? In cinque? Perché, allora, è possibile che abbiano già perso un paio di loro... e questo significa guai. Guai seri", ragiono. "Se sono soldati efficienti come mi sono sempre sembrati, dovrebbero avere avvertito il loro comando, prima di allontanarsi dalla loro posizione. Ragiona bene su cosa dire, donna-Dana", aggiungo, tornando ad assumere una posizione di guardia.
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek
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Capitolo 6 - La Casa di Polvere e Cenere
Victor
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Capitolo 3 - Grim Pursuit
Knochen "Ma non è meglio che ce ne andiamo?", sobbalzò Johann, allarmato, scattando già in piedi e guardandosi attorno terrorizzato.
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La sentinella sulla brughiera
Caranthiel "Hai già avuto la mia parola, sorella", rispondo, "ed ora te la rinnovo, qui: hai avuto la mia parola, avrai il mio aiuto".
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek
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La sentinella sulla brughiera
Caranthiel "Le cose vanno fatte, a volte, amico mio, anche solo perché non c'è altra scelta. È quello che hanno fatto i celduiniani, durante l'assedio. È quello che ho intenzione di fare anch'io, questa volta", rispondo, e il mio tono, adesso, è più grave. Se Lifstan desidera non prendere parte alla spedizione, non gliene farò di certo io un cruccio. Se però vuole continuare a crogiolarsi nella disperazione, non gliene darò modo. O, almeno, non mi ci lascerò trascinare anch'io.