Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 5)
Arn "Aspettiamo al buio, Grigory? La candela si sta spegnendo e non mi sembra un indizio sullo stare fermi. Se ci stanno aspettando, possiamo anche andare avanti. Se invece siamo indesiderati, lo saremo tanto qui, come più avanti. Almeno annunciamoci, allora", Arn disse la sua.
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Capitolo 3 - Grim Pursuit
Knochen Imprecando e maledicendo la curiosità di Markus, Johann si fece trascinare fuori dal grosso guerriero, mentre il dolore gelido gli scavava corpi corpo e spirito.
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Mìa "Bella intuizione, ragazzo. Ma adesso sarà bene controllare con cautela: non è detto che la cosa nascosta qui possa essere adatta a mani umane...", suggerì Mia.
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Capitolo 3. Terrore in Freeport
Guil "È tutto collegato, ma ancora non sappiamo cosa vogliono nel quartiere orientale. E dove potrebbero essere esattamente. Quel passaggio sotterraneo potrebbe essere la nostra risposta... oppure no. Non saprei se possa valere più la pena tornare alla casupola o andare direttamente a cercare - alla cieca - nel distretto est", provò a ragionare Guil.
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Andrej Tars
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Capitolo 3 - Dragons of Hope
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Dragons of Autumn in Dragonlance - War of the LanceSturm "Majere, puoi farci qualcosa?", chiese allora Sturm a Raistlin. "O riesci almeno a capirci di più? Altrimenti, direi che le nostre possibilità cominciano a essere molto limitate". Non c'era nessuna accusa nel tono del solamnico, solo stanchezza e frustrazione.
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek
- Atto I: Il Sangue della Città
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La Fortezza sulla Landa Gemente
Darwyn Kent Ora che sono penetrate oltre la cinta, è il momento di serrare i ranghi attorno a queste creature. Come ormai avevamo imparato, la loro resistenza al danno è spaventosa e non possiamo più tergiversare. Lascio cadere l'arco e mi lancio contro i troll, sguainando entrambe le lame con un unico gesto. Mi abbasso ulteriormente oltre le loro difese e comincio a far danzare ľacciaio. Narratore
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Capitolo 6 - La Casa di Polvere e Cenere
Victor
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Lexander Artoris "Potrei approfittare della confusione per tramutare il mio aspetto in modo da rendermi simile agli orchi, ma l'incanto sarebbe comunque di breve durata. E mi fido ben poco di quello schifoso, maledetto tiefling: non vorrei che fosse in grado di localizzare facilmente una malia...", ragiono, partendo dalle parole di Braknak. "In ogni caso, credo proprio che lui dovrebbe essere il nostro obiettivo principale... ricordate come, ancora prigionieri, fosse saltata fuori l'opportunità di mettere le loro fazioni interne in scontro?", riprendo, rammentando una informazione che solo i miei compagni originali possono avere presente. "Credo che il tiefling possa essere il collante che impedisce al castello di carte di crollare: dovrebbe essere, per noi, un obiettivo principale", concludo.
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek
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La Fortezza sulla Landa Gemente
Darwyn Kent "Meglio non ingaggiarli subito. Ammorbidiamoli prima", dico, sfilando l'arco dalla spalla e facendo partire un colpo contro il troll più vicino. Già mentre la freccia è in volo, mi sposto per allungare la distanza tra me e loro. E spero che i miei compagni facciano altrettanto. Narratore
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Parte I: La perdita di Casa.
Aranak "Chi è?", domando, invitando i miei compagni ad andare a vedere, mentre io tiro fuori le armi e comincion subito a scrutare qua e là con estrema calma e attenzione. Un morto così vicino a Casa è un bruttissimo segnale.
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Il Malefico Monastero
William lo Svelto, Carl figlio di Mark, Beth, George il Rosso William ha dovuto accettare di andare, perché non c'era altra scelta. Due anni passati nella fanteria del re, senza mai vedere una battaglia, e poi una fuga precipitosa al primo scontro: diserzione. Dopo, con un poco di addestramento e un equipaggiamento migliore della media, aveva provato a rivendersi come mercenario, stando sempre ben lontano da dove aveva tradito i commilitoni. All'inizio, gli era anche andata molto bene: lesto di gambe e bello robusto, si era limitato a dover far fuori giusto due vecchi briganti male in arnese e la loro stupida bagas*ia, passando persino per un piccolo eroe locale. Ma poi, era arrivata la fine del mondo e lui si era fermato in quello schifo di villaggio, costretto a sbarcare il lunario minacciando qualche contadino ebete e sostituendo le guardie sparite. Però, con il macello al monastero, gli è infine toccato di dover imbracciare di nuovo quella spada rubata al cadavere putrescente di un qualche sir morto di malattia per strada. E adesso, gli altri gli dicono pure che deve stare davanti! Maledetti zotici, vorrebbe tanto ammazzarli tutti e andarsene via... Ma c'è quello strano tipo, Carl, che lo guarda tutto il tempo. Carl guarda e non parla. Nessuno sente mai parlare quel ragazzo dalle orecchie a sventola e dalla corta zazzera nera come la pece. Al villaggio, lo lasciano in pace perché il suo vecchio, Mark, era benvoluto da tutti, essendo stato il miglior boscaiolo della zona. Ma ormai Mark è morto, trovato con la testa fracassata un grigio mattino di inizio anno. E così Carl passa il tempo a gironzolare con lo sguardo spiritato, bighellonando di giorno e trascorrendo la notte a tenere accese torce, passeggiando lungo il confine del villaggio. Almeno c'è Beth. Beth non è una gran bellezza, a dire il vero, ma è la meretrice più economica della zona. Nonché l'unica che non sia morta di parto, o di un qualche schifoso male. E poi, sa stare zitta, anche sui discorsi fatti dopo un "lavoro". O forse è solo troppo scema per capirli. A William non importa comunque: vorrebbe solo accoppare tutti gli altri e portarsi dietro Beth. A dire il vero, vorrebbe portarsi dietro pure Catherine, che è decisamente più piacevole, da vedere. Anche se puzza di mer*a di cavallo. Però, Beth è sempre controllata da George, il sacrestano. All'inizio, William pensava che George lo facesse perché considerava Beth una immonda fonte di peccato, ma ultimamente la vede in maniera diversa. Adesso pensa che George non sia proprio quello stinco di santo che gli altri - e soprattutto il prete - ritengono e che l'interesse verso Beth sia per puro sollazzo personale. Così come gli sembra che la maggior parte delle cose che George fa, le faccia solo per vantaggio. Anzi, a dirla tutta, ultimamente George fa proprio venire i brividi, al 'buon' William. E non ha nemmeno risposto al lamento di Todd. ... [William] "Basta che non si ammazza nessuno, ad arrampicarsi...", faccio presente, come mi tocca fare, dato che di certo sono il capo. "Vediamo di non calare di numero in modo idiota. Comunque, va bene anche per me".
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Il ritorno di Atrokos - parte 2
Talien Myrrin "Beh, sembra che ci siano dei pericoli in giro, amici miei, se questa gentile signora parla addirittura di rifugiati!", intervengo, con una studiata enfasi, rimarcando le ultime parole della donna. "Noi però non siamo in cerca di un rifugio, ma, come diceva il mio compagno, di un tetto e di un pasto caldo, che possiamo ovviamente pagare", aggiungo. "Però, ecco, a giudicare da queste poche parole, forse ci serve anche qualche altra informazione, perché non vorremmo certo ficcarci in qualche inutile situazione di pericolo... come pare che accada dalle parti di questa Athamly".
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 5)
Arn Arn soffocò uno sbuffo e affiancò Vass, pronto a interporsi contro eventuali pericoli.
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Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
George Banks No capitano
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Capitolo 7. Inseguendo le Ombre
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter "Fallo cantare, se ha la lingua sciolta. Tutto quello che viene fuori ci può essere utile", rispose Dieter alla ragazza, spiegando meglio ciò che intendeva. "Magari, per impressionarti, si vanta di cosa sta combinando lì".
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Capitolo 3 - Death on the Reik
Mìa "Ben fatto", commentò Mìa, tergendosi sudore freddo dalla fronte. "Ora dobbiamo porre fine a questa oscena profanazione. E sperare che le nostre anime non siano state per sempre macchiate da questo incontro con la progenie oscura", aggiunse la sacerdotessa, guardandosi attorno e cercando di capire se la nebbia stesse ancora ammorbando l'aria o se, piuttosto, la morte del demone non avesse iniziato a purificare quell'ambiente ormai sconsacrato.
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Capitolo 7. Inseguendo le Ombre
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter "Che dici, Lulu? Vuoi andare a vedere se quel tizio è un chiacchierone, magari incoraggiato da un po' di sbattere di ciglia? Grut può tenerti d'occhio, mentre io, Andimus e Octo facciamo due passi qua attorno", propose Dieter, valutando la situazione. Sarebbero rimasti a portata di orecchio reciproco e, si fossero messe male le cose, il Nano avrebbe ben potuto scoraggiare un eventuale approccio troppo "invadente".
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Capitolo 3 - Grim Pursuit
Knochen Grattandosi nervosamente la cicatrice sul sopracciglio, come era solito fare nei momenti di tensione, Johann mosse dietro a Markus, dimenticandosi quasi di respirare. Giunto nei pressi del cadavere, si fece il segno del Martello, poi prese a scrutarsi attorno con apprensione, aspettando l'iniziativa del suo compagno.
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Capitolo 3. Terrore in Freeport
Guil "Intanto togliamoci di qui", disse Guil, spingendo i compagni a continuare a camminare. "È evidente ormai che dobbiamo trovare il modo di entrare in casa di quel tizio. E pare che dobbiamo pure farlo in fretta: evidentemente, i loro piani stanno accelerando - forse anche a causa del nostro intervento - e quindi stanno smuovendo tutte le acque, tutte assieme e all'improvviso", considerò poi, prima di proporre un tentativo di azione: "Credo che dovremmo tornare alla solita baracca e cercare il passaggio per il quartiere dei ricchi".
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek
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Capitolo 7. Inseguendo le Ombre
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter "Procediamo con calma. Abbiamo poco tempo, per fare questa 'indagine', e ci conviene concentrarci su quella", ragionò Dieter. "Direi i magazzini, di sicuro, in qualche modo. E sì, certo, chiedere in giro sul Nano e il tizio ben vestito di verde. Però, a 'sto punto, vista la nostra iella, forse non è bene separarsi di nuovo: già che abbiamo pure perso Maus, per adesso...".