Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
- Il ritorno di Atrokos - topic di servizio
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Lexander Artoris "Va tutto bene. Ora fate i bravi e state calmi. Armi nel fodero, fino a prova contraria", avverto i miei compagni, che hanno peraltro le loro buone ragioni per non fidarsi dei Giganti. Mi sposto per essere bene in vista e aspetto, cercando di studiare i movimenti degli enormi umanoidi.
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Capitolo 3. Terrore in Freeport
Guillaume Bastonne "Serpi. Serpi, dappertutto. Bestiacce maledette", imprecò Guil, rassegnato, per poi invocare un incanto soporifero sulla massa degli avversari. "Io odio i serpenti".
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 6)
Arn "Mi sfugge in che modo uno sciamano gnoll difeso da ghoul possa esserci utile... o anche solo starci a sentire", Arn si grattò la testa, non riuscendo a capire il senso del commento di Grigory.
- [Interludio e Punto Nodale] Il Matrimonio del Secolo
- Atto I: Il Sangue della Città
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek Con Joshlin
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Capitolo 7. Inseguendo le Ombre
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Libro 1 - Il Nemico nell'Ombra in das Neue Feind im InnernDieter "Ecco. Iniziamo bene. Facciamoci odiare anche dal prete più importante del posto", commentò Dieter, in un sussurro, scostandosi di lato per quanto possibile.
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Mìa "Stavolta io resto lontana, a controllare la zona. Meno ho a che fare con queste persone, meglio sto", commentò Mía, peraltro ancora preoccupata per il loro incontro coi cultisti, il pomeriggio precedente.
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Capitolo 3 - Grim Pursuit
Knochen "Direi che forse va bene. Almeno risparmiamo un po' di strada", valutò Johann, ripensando in realtà al discorso di Markus sul mettere fuori strada i loro inseguitori.
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La sentinella sulla brughiera
Caranthiel "Proviamo a salire. Almeno un livello. Vediamo come va. I nostri passi sono ancora attutiti dalle erbe", propongo, dopo averci riflettuto a lungo. "Che ne dite? Potremmo anche avere fortuna. O questo orco potrebbe stare esagerando le loro risorse disponibili".
- Il ritorno di Atrokos - topic di servizio
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Lexander Artoris
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Capitolo 2 - Londra 1893: Il Fez Rosso Sangue
George "Ok, andiamo a dare un'occhiata. Però la barca, magari, serve a noi, prima di loro...", suggerì George, lanciando occhiate in giro.
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Of Orcs and Men - TdG IV
Yurdu "Questo è un luogo immondo. Che specie di perversione volevate fare?", ringhio all'umano, sebbene io cerchi comunque di concentrarmi. Possibile che tutto questo non mi dica nulla? DM
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Capitolo II - Figli del Peccato
Yskandr
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Capitolo 6 - La Casa di Polvere e Cenere
Victor
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (Parte 6)
Arn "Inutile sperare che sia qualcuno di raccomandabile... a meno che non sia già morto. Certo, ora cerchiamo di capire di chi possa trattarsi: state in guardia", Arn avvertì i compagni, più per abitudine, che per reale necessità.
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[Interludio e Punto Nodale] Il Matrimonio del Secolo
Jasmine Al-Alrae Una trappola nella trappola. Astuto. Ma, a questo punto, non ha più senso essere cauti. "Cercheranno di ucciderci a vista, probabilmente. Ma in modo da non far ricadere la colpa sul Pitax. Gadriel, lo sposo ha ben poca influenza su Docilia, però mi è parso che abbia più buon senso... a meno che anche lui non faccia parte del complotto e non sia un attore eccellente. Bisognerà valutare tutte le opzioni! In ogni caso, i nostri uomini sono a rischio quanto noi".
- [Interludio e Punto Nodale] Il Matrimonio del Secolo
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Capitolo II - Figli del Peccato
Yskandr
- Il ritorno di Atrokos - topic di servizio
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Fase 1: Voti e Veti
No veti.
- Il ritorno di Atrokos - topic di servizio
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Fase 1: Voti e Veti
Il Crogiolo (1) Una isola di medie dimensioni, con una catena montuosa ad anelli che racchiude una rigogliosa pianura, costellata da foreste dalla variegata flora. Anche la fauna è particolarmente variegata, con un intero ecosistema locale, che presenta diverse specie uniche, ma nessuna delle dominanti è senziente. La flora ricopre un vasto reticolo di rovine, nascondendole ad un eventuale osservatore dall'alto. Queste rovine testimoniano l'esistenza duratura di una civiltà precedente ai Reggenti, forse l'impero principale del mondo che fu. Si dice anche che sia qui che alcuni dei Reggenti siano giunti nel mondo, scivolando da un portale poi richiuso, poiché conduceva a un luogo da dimenticare. L'unica certezza, tuttavia, è che proprio qui si consumò la Frattura: è da allora che nessuna specie senziente riesce a stabilire una presenza permanente, mentre i numerosi tentativi di colonizzazione e conquista hanno portato alla scomparsa di qualunque spedizione; a volte nel giro di decenni, a volte nel giro di settimane... La Spaccatura (2) È forse il punto più freddo tra tutti i mari, se si escludono le zone ghiacciate, ed è caratterizzato da una profondità oceanica centrale, rimasta - forse! - inesplorata persino dalla curiosità dei Reggenti più caparbi. Ma, nonostante una somma di caratteristiche che la rende, in apparenza, ostile alla vita, la Spaccatura presenta una incredibile stratificazione di abitanti, sopra e sotto l'acqua, che sfruttano tanto le rocce affioranti, quanto le mille gole subacquee per ritagliarsi un proprio spazio. Tutte le principali specie marine senzienti hanno almeno un insediamento in questa zona, come se fossero attirate inesorabilmente a nidificare, popolare, conquistare, costruire. Allo stesso modo, moltissime bestie volanti e anfibie si contendono gli spazi. Nessuno sembra sapere il perché, tuttavia la vita sembra lottare, in ogni sua forma, contro le difficoltà naturali della zona. E c'è chi ipotizza che il motivo sia un crepaccio pulsante di energia, nascosto a ogni occhio, nella più buia profondità, sepolto da rocce e sabbia: un genitore imprevedibile di potere, che, ad ogni pulsazione più forte, emette un richiamo inesorabile, stemperato solo dal soffocante torpore degli abissi. Potrebbe, chissà, essere il più grande giacimento di metallo arcano esistente, in paziente attesa di essere raggiunto e conquistato. Se qualcuno è in grado di individuarlo. Le Inesorabili (3) Si tratta di un arcipelago che, a dispetto della sua posizione, presenta un clima tropicale ed è incapsulato in una corolla di barriere coralline concentriche. È uno dei luoghi più saturi di potere extraplanare esistenti, con le varie isole che fungono da scrigni di sabbia, alberi e vulcani per portali irrequieti. Le leggi della natura possono cambiare di giorno: la pioggia sale dal suolo verso le nuvole, le piante "maturano" tornando semi, gli uccelli volano nel mare. Almeno venti specie senzienti non legate ai Reggenti condividono questi luoghi, annidiati in tane impenetrabili e organizzate in società strutturate, al riparo dagli occhi e dalle bramosie delle altre stirpi, che pure, spesso, si portano in questi luoghi alla ricerca di ricchezze e segreti misteri. Tra torride giornate di un sole impossibile, acquazzoni tamburellanti che esplodono nel tempo di un battito di ciglia e venti battenti sorti dal nulla, le Inesorabili racchiudono meraviglie indicibili e possibilità infinite.