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Pippomaster92

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  1. Weldon, 14 ottobre 388 d.M., sera (18:20) Piazza del Tempio (tutti tranne Yksandr) Palazzo (Jean, Yksandr) Tempio
  2. L'offerta di Shen viene accolta favorevolmente da Rommo "Non sarebbe male avere qualcuno che può arrampicarsi senza rompersi la schiena. Senza offesa, Wyke" L'ingegnere risponde con un cenno del tipo lascia perdere. Intanto cominciate a pianificare un eventuale contatto con i Kho...fisico, o tramite ologramma. Il secondo caso sarebbe un bel modo di mostrare i propri poteri e la propria forza senza fare male a nessuno e senza mettersi in pericolo. "Mac, pensi di poter montare un ripetitore in qualche ora? Io potrei uscire e piazzarlo, da sola posso muovermi piuttosto silenziosamente: è la mia specializzazione, l'esplorazione di territori naturali" aggiunge Galyia. Mac Interpellato, Kho Ghan risponde subito senza ombra di dubbio nella voce "Certamente, possiamo raggiungere la mia gente ben prima del tramonto. Manca molto tempo. Credo che Kho Aycan sarà molto felice di vedervi e parlarvi, perché negli ultimi tempi i nostri dei si sono fatti sentire molto poco. Cioè, a lei. Noi non sentiamo mai nulla" NOTA
  3. Visto che la colossale creatura non sembra proprio notare la vostra presenza, un drone raccoglie un campione della sua bava e poi resta nascosto a tenerla d'occhio: dalla Sezione III vi avviseranno qualora la bestia decidesse di muoversi verso di voi. La squadra di esplorazione riprende quindi ad analizzare i cadaveri: sono sette, e dopo qualche minuto riuscite a stabilire che quattro erano uomini e tre donne. Uno degli uomini forse era appena appena adolescente. Tutti erano relativamente bassi, sul metro e settanta scarso, tozzi e robusti. Buona parte della pelle è piagata da ustioni e trovarne un brandello intatto (considerati anche i danni del congelamento) non è facile. Ma Sumio ha fatto una certa pratica con l'estrazione di DNA dai corpi congelati, di recente. Con il suo apparecchio portatile d'analisi riesce a stabilire alcuni elementi importanti, mentre analisi più approfondite potrebbero certo richiedere più tempo. Sembra che questi individui fossero umani al 100%, anche se con alcune piccole interessanti mutazioni genetiche controllate e stabili. Qualche piccola modifica per renderli più adatti ad un ambiente rigido: maggior capacità respiratoria, irsutismo sviluppato e altri piccoli accorgimenti per ridurre la dispersione di calore. Alcuni campioni di DNA presentano invece mutazioni incontrollate e danni irreparabili: sommando questa scoperta alle ustioni e alla radioattività dell'area non è difficile capire che cosa è successo. Ci deve essere stato un fallout che ha ucciso tutti quanti. Ci sono molti altri edifici che possono essere controllati, e questo sembrava non adibito ad abitazione, perciò non c'è molto da trovare oltre i cadaveri. Ma mentre uscite con circospezione per decidere il da farsi, Tivra e Neil notano qualcosa: verso sud gli edifici lasciano spazio alla spianata coperta di neve che prosegue per chissà quanto senza niente che spezzi la monotonia del paesaggio... salvo che una sottile fila di pali piantati nella neve. Sono troppo lontani da voi per distinguere i particolari, ma sembrerebbero i resti di un rozzo recinto che parte dalla spiaggia e continua in un percorso che sembra circondare l'intero insediamento. NOTA
  4. Fortunale Sto per rispondere alla maga di Reginald, qualcosa sul fatto che ho incontrato la mia buona dose di mostri marini e non ho certo paura... quando Sandrine comincia a cantare. Non è la prima volta che la sento, ma non conta poi molto quando è in gioco il suo talento. Sento le sue parole risuonarmi nell'anima, e se fossi meno uomo di quel che sono sprofonderei in un pianto disperato. Così invece ho solo gli occhi lucidi, ma forse è anche colpa dell'allegra brezza del porto.
  5. Fortunale Il viaggio è lungo, terribilmente lungo: a piedi ci avremmo forse messo di meno. Potrebbe anche essere noioso se questa nave non fosse così bella. Per non parlare del paesaggio! Approfitto del tempo libero per riposarmi e di tanto in tanto per osservare bene le manovre, le strumentazioni e l'equipaggiamento della nave. Ma trascorro anche molto tempo tornando con la mente e lo spirito a ciò che ci circonda. Il cielo (a volte limpido, a volte tempestoso), il mare e le creature che li abitano entrambi. Di recente abbiamo avuto sempre qualcosa da fare: regni da salvare, draghi da uccidere e personalmente anche una nave e un equipaggio da comandare... non ho avuto molto tempo per meditare e compiere i miei abituali esercizi spirituali. Anche grazie ad essi posso passare il tempo con più facilità, mentre posso solo immaginare l'agitazione di Randal e Arrigo, che ormai saranno divorati dalla noia. Immagino che Sandrine e Barbara siano invece più a loro agio con le mille comodità della nave di Reginald, e temo che prima della nostra partenza da Degah Bur vorranno comprare cuscini e tappeti con cui adornare le loro cabine. Infine giungiamo a destinazione, Daron. Sembra una città ben più grande di Remda e delle altre due che abbiamo brevemente visto durante le due pause-tempesta. Mentre salgo sulla scialuppa guardo con ammirazione i fari "Pensavo che luci del genere potessero favorire invece che allontanare i mostri. Ma immagino siano luci magiche, vero?"
  6. Arth e Jean Chloe e Ravynne Yksandr
  7. "Da parte mia, fingermi dea per un po' e farmi servire e riverire non sarebbe poi così male" commenta divertita Rommo, attirandosi però delle occhiatacce da parte di Galyia e Bao "Sto scherzando, sto scherzando" aggiunge l'alta donna di Luna, per evitare battibecchi. Ma non si da per vinta e conclude con "però io non mi arrampico più.. Mi sono quasi ammazzata, e se non prendo al più presto degli integratori per le ossa non so se sarò più in grado di fare attività pesanti. Della mano d'opera farebbe comodo" La domanda posta a Kho Ghan lo lascia molto perplesso e chiaramente in difficoltà "Non posso parlare a nome di Kho. Dovete discutere con Kho Aycan perché è lei a sapere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato per la tribù" NOTA
  8. L'attenzione del gruppo in esplorazione viene assorbita dai movimenti di un'eventuale abitante di queste rovine... e al diavolo la raccolta di campioni! Prima i droni e poi Neil si muovono con circospezione tra le rovine, cercando un punto di osservazione riparato che permetta loro di osservare senza essere notati. Ben presto Neil scompare alla vista dei suoi compagni, che comunque possono seguire tutta la scena tramite un collegamento diretto alla telecamera di uno dei droni. Le rovine coperte di ghiaccio offrono molti nascondigli, e il vostro esploratore riesce a trovare un mucchio di detriti dietro i quali nascondersi in relativa sicurezza. Davanti a lui, e davanti ai droni, si presenta una scena peculiare: una creatura aliena simile ad una lumaca colossale! Il corpo allungato e stretto si sta attorcigliando ad un edificio alto e slanciato lasciandosi dietro una bava che fonde il ghiaccio in piccoli sbuffi di vapore. La bestia, di un grigio-giallastro uniforme, sarà lunga una ventina di metri. Cinque "rami" partono dal dorso e dalla testa innalzando in aria sfere verdi bucate come spugne, ciascuna del diametro di più di un metro. La creatura si ferma quando raggiunge la cima dell'edificio, e lì resta sollevata a metà verso il cielo, con i peduncoli che ondeggiano nell'aria tagliente. I puntini scuri sulla testa potrebbero essere occhi rudimentali, ma sembra che l'essere non abbia notato né i droni né Neil. NOTA + Immagine
  9. Valena Aurica Juliano è ruvido come al solito, e Riki comincia a gironzolare e parlottare. Non riesco a prenderlo sul serio, spero però che riesca a farsi piacere e spezzare la tensione. Io dal canto mio mi avvicino a Ma' e le parlo a voce bassa, per non farmi sentire dalle altre creature di questo luogo "Più tardi vorrei poter dare un'occhiata alla donna marchiata. Forse la mia dea può aiutarla... Non voglio sembrare arrogante, ma credo davvero di poter essere utile. Però non voglio impormi sui vostri usi"
  10. Valena Aurica Mattina
  11. Valena Aurica Guardo ancora una volta la povera ragazza, prima di passare oltre seguendo Ma'. Mi spiace per lei, e forse un giorno potremo spezzare questa maledizione... se è possibile farlo. Oggi però siamo qui per ben altri motivi, e io non ho nulla che possa aiutarla "Avete ragione, non avrebbe vita facile. E pure non si dovrebbe essere giudicati dall'aspetto esteriore"
  12. Valena Aurica Mattina
  13. Valena Aurica "Quella persona è dunque vittima di questa Nutrice?" chiedo con apprensione. Se fosse così sarebbe decisamente triste per lei. Questa Nutrice in ogni caso deve essere trovata e almeno esiliata dall'eparchia. Sposto lo sguardo su Jasmine, è un lavoro di sua competenza e non voglio scavalcarla. Più tardi gliene parlerò.
  14. Visto che sta per cominciare una battaglia, chiedo a tutti i giocatori: preferite cominciarla ora preferite fare una mini-pausa fin dopo a Ferragosto?
  15. Una volta che il gruppo è pronto (si uniscono Neil come esploratore e Onsky Kiko come pilota della navetta leggera) ed equipaggiato con le tute anti-radiazioni, i droni vengono accesi e l'SR-ES decolla da uno dei portelloni sommersi. Eshu-III ha già tracciato una rotta che consente al veicolo di emergere dai ghiacci senza danni. Chi non partecipa attivamente alla spedizione lo fa tramite i molteplici schermi che mostrano immagini riprese dai droni o dal piccolo shuttle stesso, nonché dagli occhi di Chi Ifeatu. Il viaggio fino alle rovine è breve e tranquillo, l'atterraggio semplice. Le rovine sono un luogo desolato e cupo, invaso dal ghiaccio e dai detriti. Chiunque abbia vissuto qui, lo ha fatto parecchio tempo fa. Mentre Kiko resta ai comandi dello shuttle pronta per un rapido decollo, i cinque esploratori cominciano ad aggirarsi, armi alla mano. Gli strumenti rilevano radiazioni ovunque, circa 500 rem, e aumentano all'avvicinarsi all'edificio più grande; per fortuna le vostre tute sono più che sufficienti a proteggervi. Non ci sono segni di vita, sia essa umanoide o anche solo animale. Solo qualche microrganismo estremamente semplice che sembra prosperare nel ghiaccio: un'analisi sommaria lo identifica come una specie di ameba penta-nucleica decisamente nativa di Kepler. Inoffensiva. Ma ci sono segni di vita vissuta: il gruppo comincia ad esplorare il primo degli edifici in cui incappa, nella periferia dell'insediamento. Basso, lungo e largo, sembra una specie di caserma parzialmente crollata. Un dormitorio o forse una mensa, o ancora un magazzino piuttosto grande. All'interno, preservati dal freddo pungente, ci sono i resti di alcune persone. La carne congelata presenta ustioni da radiazioni tali da sfigurarli e renderli difficilmente riconoscibili; i loro vestiti sono piuttosto semplici ma confezionati con materiale sintetico, e uno dei cadaveri ha un impianto un po' primitivo che dovrebbe sostituire un occhio e un orecchio. Sembra costruiti riciclando parti di un drone standard delle Sezioni con l'aggiunta di pezzi costruiti in modo rozzo. La mezza dozzina di cadaveri offre un ottimo punta da cui cominciare le indagini, ma prima che il gruppo in esplorazione possa cominciare uno dei droni avverte movimento verso il centro dell'agglomerato urbano... sembra il movimento di una creatura, piuttosto che lo spostarsi automatico e costante di una macchina. NOTA
  16. Aton Kho Ghan si gratta la testa "So dove si trova la mia tribù, i Kho sono vicini. Posso portarvici in poco tempo. Ma non ho idea di dove si siano disperse le altre genti del Collettivo...la guerra ci ha separati guidandoci su strade nuove, e non riusciamo a prendere contatti se non per caso. Non incontriamo nessuno del Collettivo da ormai sedici o diciassette albe" NOTA
  17. Valena Aurica Osservo il circolo stregonesco con sospetto e apprensione: non mi pare un luogo meno pericoloso del covo del Ragno. Ci sono individui bizzarri e strani, in paio addirittura preoccupanti. Mi affianco a Ma' e le parlo in tono fermo ma non scortese "Ho notato una persona marchiata dalla Madre dei Mostri. C'è un culto da qualche parte in queste terre?"
  18. Arth e Jean Yksandr
  19. "Sarà meglio essere prudenti. Ha ragione Jerk, abbiamo trovato una grossa isola o forse un continente...tanto vale esplorare altrove. Quella strada non è certo l'unico modo per muoversi sull'isola"
  20. Neroon Dragonslayer Terzetto - Mezzogiorno di Fuoco

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