Arrivate davanti al municipio, attraversando la Piazza delle Fonti con le sue magnifiche fontane, alimentate da grandi pompe per l' acqua, per essere poi invitati all' interno da delle guardie che si assicurano che la folla proceda in maniera ordinata. Grandi panche di legno scuro accolgono coloro che vogliono sedersi, e riuscite a contare circa una quarantina di persone presenti nella sala oltre a voi. Davanti a voi è presente un palco sopraelevato con un' ampia scrivania dietro cui siedono i membri del consiglio cittadino. Si tratta di tre umani (due donne e un uomo), un nano e una gnoma. Stanno chiacchierando tranquilli, in attesa che la sala si riempia del tutto, prima di dare il via alla riunione. Quando vedono che la sala è ormai gremita di gente, si siedono ai loro posti, tranne una austera donna umana dai capelli scuri che prende la parola, zittendo la folla con un corpo secco del suo martelletto. “Benvenuti, vicini e amici…”, inizia la donna, la cui voce intensa inonda la stanza, “…alla mensile Chiamata degli Eroi del Consiglio Cittadino di Collebreccia. Sono la Presidente del Consiglio Greta Gardania, al vostro servizio. A nome dei miei colleghi di fianco a me, prometto a tutti voi che ascolteremo e valuteremo le richieste odierne con tutta la discrezione e la cura possibili. Non c’è esistenza senza comunità, come recita la costituzione della nostra città”. “Oggi la nostra agenda include una richiesta. La signorina Warbal, nostra rappresentante presso i Baldibombi della Collina dei Cavalieri Infernali, richiede l’aiuto di eroi per un problema di massima importanza. Ascoltiamo le sue preoccupazioni direttamente dalla sua voce, va bene? Signorina Warbal?” La goblin si avvicina con passo deciso fino ai piedi dei gradini che portano al palco, schiarendosi la voce per poi rivolgersi al consiglio. “Stimati consiglieri”, dice Warbal, con un tono di voce stanco. “È da più di un mese che non riesco a contattare i Baldibombi. Temo che sia accaduto loro qualcosa di terribile. Per di più, ho visto il segnale di pericolo del mio popolo provenire dalla cima della Cittadella Altaerein“ Prima che possa continuare però una guardia trafelata irrompe dalla porta est. seguita da una nuvola di fumo nero e fuoco. Al fuoco! Al fuoco! Una piccola creatura alata, simile un pipistrello in fiamme, lo segue a ruota, sghignazzando sguaiatamente. Immediatamente si diffonde il panico nella sala, con tutti i presenti che cercano disperatamente di uscire. Molti rimangono intrappolati nella calca, o paralizzati dalla paura, il che rende ancora più difficile per i loro vicini mettersi in salvo. Immediatamente i consiglieri iniziano a dare ordini di evacuazione, cercando di mantenere un flusso ordinato verso la porta, ma è chiaro che gestire tutta questa folla è al di là delle loro possibilità Creatura @Melqart