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Il Fiore del Deserto (TdG)

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Vash

Sebbene le lunghe chiacchierate, -soprattutto se non strettamente necessarie e soprattutto alla soglia di una tempesta che potrebbe ucciderci tutti- siano una delle cose che apprezzi davvero poco per non usare l'espressione odio...ebbene questa lunga sequenza di parole non ha subito il mio disprezzo.

Alcuni passaggi raccontati dai ribelli mi erano estranei e hanno messo i tasselli nei posti giusti per rimandarmi a quadri più chiari della storia.

Una prova per forgiarti, Azrakar. Per insegnare forse. Sempre che queste supposizioni siano vere. In ogni caso, se fosse davvero Farad, avrei più di un motivo per scacciare le mie preoccupazioni.

Invio questo pensiero nella mente di tutti i ribelli, l'ultima parte delle mie considerazioni è per i pochi capaci di leggere nelle sottigliezze delle parole. Ringrazio di non dover usare la bocca per parlare, con il vento che si rinforza e le folate di sabbia, ora sarebbe parte del deserto.

Tenete la corda e sentite la tensione di chi cammina con voi, se non tira più non cercate il vostro compagno...maledizione...

Concludo con una imprecazione, il vento stava facendomi volare gli occhiali protettivi. Mi aiuto col bastone, mentre l'altra mano è sulla corda.

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  • Black Lotus
    Black Lotus

    @Dmitrij Yunus La Tempesta nella Fossa Nella notte nel deserto, riprendete la marcia. Passano diversi minuti, che si accumulano sotto i vostri passi. Ramek continua a guardare verso la Fossa di Urik:

  • Red Sand - Azrakar Mi ricordo bene l’arrivo a Shazlim, tre notti fa. Il villaggio ci accoglie senza ostilità, ma senza calore. Acqua razionata. Sguardi misurati. Porte che si chiudono appena passiamo

  • Azrakar (Red Sand) La marcia continua, ma su di me non lascia segni. Il passo resta costante. Il respiro uguale. La sabbia cede sotto i piedi e io avanzo comunque, come se non avessi mai smesso di far

Umr'at-Tawil

Dopo aver accennato a Farad mi chiudo la bocca... per fortuna ci pensa il capitano a spiegare per bene, permettendomi di scoprire alcune cose che ignoravo completamente sul misterioso combattente... e anche sul re-stregone Myron!

Poi controllo accuratamente il mio equipaggiamento, specialmente la corda che mi unisce agli altri e la borsa in cui tengo Enkidu, e mi preparo ad affrontare la tempesta.

master @Black Lotus

Mi riprometto di parlare con Azrakar, e magari anche con Tareq, per raccogliere quante più informazioni possibili di Farad e Myron... ma possibilmente quando Nahil non è nelle vicinanze!
Non ci tengo ad essere picchiato un'altra volta... 😅

Yunus

Il racconto è lungo e di molte voci. Ascolto in silenzio cercando di assorbire tutto quanto viene detto, nonostante la mente corra spesso spontaneamente alla tempesta e all'urgenza del momento. Mi sovviene da chiedermi come sia possibile sopravvivere in un mondo dove voci ben più grandi e numerose agiscono al posto nostro, poi il pragmatismo prende presto il sopravvento.
Annodo la corda alla cintura, e creo un secondo anello all'altra estremità. Nel caso sia utile aggrapparsi...

  • Autore

The God of All Sandstorms
Le ultime voci viaggiano nella carovana, le ultime precauzioni vengono prese, gli ultimi viaggiatori sistemano maschere filtranti e protezioni oculari, facendole aderire bene sul viso. Bevete tutti quanti dell'acqua, in quanto difficilmente avrete occasione di farlo in futuro. Poi, piomba il silenzio: la tempesta è arrivata. All'inizio, appare come una progressiva cancellazione dell'orizzonte, un mantello oscuro che copre il firmamento. Poi, però, il manto si rivela esser fatto di sabbia e polveri finissime, con bordi sfumati e un alone di foschia. Infine, la tempesta vi sovrasta in tutta la sua maestosità: a questa distanza, nessuno ha più alcun dubbio che si tratti di una tempesta di Coriolis. E, come tutte le tempeste di Coriolis, quando la sua natura diventa certa perfino ai più dubbiosi, sfuggirvi è già impossibile da un pezzo. L'uragano sabbioso vi travolge, strappando alla vostra vista l'ultimo spiraglio di cielo stellato e riducendo tutto ciò che percepite ad un mondo fatto solo di polvere.

Tutti

Note: -1 Acqua ciascuno.

Inside the Storm: External Layer
Lo strato più esterno di una tempesta di Coriolis ha venti intensi, ma ancora umanamente tollerabili: sentite la sabbia pungere sul vostro strato esterno protettivo, causando abrasioni leggere. Nessuno di voi, nemmeno un veterano come Tareq o una guida come Ramek, ha mai attraversato una tempesta di Coriolis. Con fatica, avanzate attraverso la tempesta: a breve, la decisione che avete preso, ovvero quella di andare a Sud-Ovest, mostrerà le sue conseguenze.

Ogni minuto che passa, camminare diventa sempre più difficile: più vi inoltrate, più il vento aumenta; mantenere la rotta, ovvero camminare in linea retta, senza perdere l'orientamento, è difficile. La tempesta, rendendo la visibilità scarsissima ed oscurando il cielo, impedisce di avere dei chiari riferimenti: ognuno di voi può affidarsi solo a chi vede e a chi è legato con le corde. Ma anche le corde, seppur utilissime, non sono una soluzione definitiva al moto di deriva che, inevitabilmente, coinvolge l'intera carovana. La speranza è che, nonostante tutto, la direzione sia grossomodo quella giusta, ovvero quella che consente di evitare lo strato più violento della tempesta.

Siete al centro della carovana. State camminando già da diversi minuti; nonostante il forte rumore del vento, vi sembra di sentire qualcosa provenire dalla "testa" della carovana. Sono echi di animali in sofferenza. Le protezioni non bastavano anche per ricoprire l'intero corpo di tutti i cammelli, così i mercanti hanno scelto di coprire solo il minimo indispensabile: abbastanza da continuare a farli marciare nella tempesta, ma non abbastanza da non farli soffrire.

D'improvviso, arrivano grida dalla "testa" della carovana, troppo lontane per sovrastare il vento incessante. Ma, grazie ad un sistema di funi usate per comunicare, il messaggio arriva comunque a Ramek. "Maledizione!" grida Ramek, l'unico modo che ha di farsi sentire da tutti voi. "Abbiamo perso un cammello! Hanno dovuto tagliare la sua fune" continua, sempre urlando nonostante la breve distanza. Perdere un cammello significa perdere le riserve d'acqua a lui legate: non è una buona notizia. La tempesta di Coriolis ha già mietuto la sua prima vittima. "Ramek!" urla Baranos, avvicinandosi. "Mi è arrivato ora il rapporto! Il cammello si è accasciato, per questo l'hanno tagliato via! Raffica di vento da direzione cambiata all'improvviso! Sai che significa?!" grida il nano. "Cambio di strato?!" grida Ramek di rimando. "Sì! Sì, maledizione!" replica Baranos. Cambio di strato: significa che la "testa" della carovana è entrata nel secondo strato della tempesta di Coriolis.

Inside the Storm: Middle Layer
Neanche finisce la conversazione tra Baranos e Ramek che sentite le funi tirare, più un cambio improvviso nella direzione del vento. "Tenetevi forte!" urla Ramek. La visibilità precipita, venite tutti strattonati, le funi diventano tese e iniziano a sfibrarsi per lo sforzo eccessivo. I vostri cammelli reggono, nessuno viene sballottolato via. Le preparazioni che avete fatto vi consentono di non sbandare troppo: chi non riesce a reggere lo strattone, come Nahil, inciampa, ma viene prontamente aiutato a rialzarsi. Duran tiene Amran quanto più fermo possibile: il suo cammello, purtroppo, sta sostenendo uno sforzo assurdo, ma è anche uno dei più possenti.

Il secondo strato della tempesta di Coriolis, però, non è solo pericoloso a causa della furia del vento: le polveri al suo interno sono molto più abrasive. Le vostre vesti del deserto, così come qualunque altro oggetto esposto, iniziano ad essere consumate. L'ingresso nel secondo strato non è una buona notizia, in quanto significa che la direzione scelta non era ottimale, ma non tutto è (ancora) perduto: la carovana, pur con dei sacrifici, può teoricamente sopravvivere ai venti del secondo strato, a patto che la permanenza al suo interno sia breve e, soprattutto, che non ci si avvicini al terzo strato, il nucleo. L'occhio del Dio delle Tempeste.

Tutti

Tag: @Ard Patrinell @Dmitrij @Landar @MattoMatteo

Note: A causa della tempesta, subite 4 danni non-magici (abrasione) ciascuno.

Un post ciascuno (anche breve/brevissimo, come preferite).

Modificato da Black Lotus

Umr'at-Tawil

L'attraversamento della tempesta di Coriolis è terrificante... persino lo strato più esterno fà impallidire qualsiasi altra tempesta con cui abbia mai avuto a che fare.
La perdita del cammello del cammello è preoccupante, ma non del tutto inaspettata... possiamo solo sperare che l'attraversamento ci costi "solo" quell'animale, e potremmo considerarci fortunati oltremisura... ma poi Baranos ci avverte che la direzione che abbiamo preso ci ha portato nello strato intermedio della tempesta!
Il mio cuore perde un colpo... controllo con attenzione ancora maggiore la solidità delle funi che mi legano agli altri, e lo zaino in cui tengo Enkidu.
Poi mi sposto ad aiutare Duran con Amran... per qualche motivo, ho la netta sensazione che il mezzo-drago sia la chiave per la nostra sopravvivenza.

Yunus

Abbiamo sbagliato qualcosa? O non era possibile fare quel che ci eravamo proposti? Cavalcare la tempesta ai suoi margini, sfidarla senza provocarla, ricevere le sue ruvide carezze per evitare gli schiaffi più crudeli. Non l'avremmo mai saputo, ora contava soltanto sopravvivere.

Cerco di piantare il bastone a fondo nella sabbia ad ogni passo, per poter ribattere alla meno peggio le raffiche balorde che ci scuotono. Decido di raggiungere la mente del Capitano Se la testa della carovana si è infilata nello strato interno, è ancora possibile variare un po'a traiettoria per riportarla al piano originale? Possiamo assecondare in parte i venti , invece di forzarci contro? chiedo dubbioso a Tarek con pensieri urlanti, mentre valuto il da farsi. Che è davvero poco.

DM

Uso Mindlink per rivolgermi a Tarek

Prova di sopravvivenza: 16

Vash

Ormai siamo dentro, la danza della sopravvivenza inizia e non possiamo più scappare o cambiare idea. La marcia è una sfida personale e di gruppo: corda e bastone mi permettono di avanzare, con fatica. L'ingresso nello strato intermedio della tempesta di Coriolis e la perdita del cammello mi preoccupano molto, moltissimo. La mia voce priva di toni risuona nella mente di tutti i ribelli

Dobbiamo fare deviare la carovana !!! Capitano, il vostro permesso per avvicinarmi alla testa della carovana e avvisarli.

Con sforzo accompagno ogni passo con una inchiodata del bastone nella sabbia, mentre la natura più profonda della mia razza fa a schiaffi con i danni delle polveri taglienti.

DM

Razza Elan, 2PSI spesi per azzerare i danni.

Azrakar (Red Sand)

La marcia prosegue. Inesorabile. Inesorabile è però anche l'intenzione della tempesta di metterci alla prova. Ancora una volta. 'E se fosse ancora lui?' Scaccio quel pensiero tornando a concentrarmi sull'avanzata.

I granelli di sabbia sono miliardi di sottilissimi pugnali affilati. E questo è solo un assaggio. Le grida ci avvertono che non tutto sta andando come doveva. Era inevitabile. Non vedo nulla. Non ho idea di cosa stia pensando il capitano. Sento però le voci di Ramek e Baranos. Il cammello di Amran è in difficoltà Vorrei aiutarlo ma non intendo uscire dalla fila rischiando di mandare fuori rotta chi è dietro di me. Poi odo, o meglio percepisco la voce di Vash. Intende rompere le linee. Suggerire nuove traiettorie. Cosa dirà Tareq?

  • Autore

Inside the Storm: Middle Layer
Yunus e Vash hanno avuto contemporaneamente la stessa idea. "Sì" risponde Tareq, anche se la sua voce a malapena raggiunge le vostre orecchie ed è più il gesto corporeo a segnalarvi la sua approvazione. Purtroppo, è difficile orientarsi nel bel mezzo di un uragano di sabbia e polveri ed è lo stesso Yunus ad intuire che il suo senso di sopravvivenza, pur affinato dall'esperienza, non è molto efficace in tali circostante. L'idea di Yunus di assecondare (almeno in parte) i venti ha però dei punti di forza, come quello di non richiedere punti di riferimento esterni.

"Concordo, dobbiamo deviare! Propongo direzione Sud-Est, 135 gradi" urla Ramek, indicando una direzione. "No, Ramek! A Sud-Est la mappa indicava una zona di sabbie mobili. Non ci resta che tornare sui nostri passi: direzione Nord-Est, 45 gradi" grida Baranos, indicando una direzione diversa. "Ma così abbiamo solo perso terreno e il nucleo della tempesta potrebbe travolgerci!" obietta Ramek. Due persone, due direzioni. Chi ha ragione? Chi ha torto?

The Caravan Forerunner
Vash ha già iniziato a camminare verso la testa della carovana: fa uno sforzo notevole, ma riesce ad arrivare in poco tempo. Vash vede, davanti a tutti, uno scout che fa da apripista: una donna corpulenta e tozza. Vash intuisce che è la persona giusta con cui interfacciarsi. "Reshel" si presenta, continuando a camminare instancabilmente controvento, senza rallentare di un passo. "Nuovi ordini?" chiede. Una forte folata di vento le scuote il turbante, rivelandone la testa calva, tipico tratto della razza Mul.

Tutti

Tag: @Ard Patrinell @Dmitrij @Landar @MattoMatteo

Vash

Vedo il capitano accettare la mia proposta, ma più che sentirlo capisco il linguaggio del corpo. Vedo anche Yunus muoversi, almeno all'inizio , ma non capisco perché. Socchiudo gli occhi sotto le lenti protettive, concentrando le mie energie mentali per ripristinare e aumentare il mio vigore. La sabbia è un'arma in questo momento e non posso rischiare di perdere forza. Nonostante il marasma nel quale siamo immersi le urla di Ramek e Baranos mi arrivano all'orecchio e così le loro proposte.


Per breve tempo sono solo contro i venti e la sabbia, ma forte della mia nuova linfa vitale ed aiutandomi col bastone, arrivo alla testa della carovana e allo scout che la guida. Una donna Mul.

Io sono Vash, Reshel. Nessun ordine, ma avrai notato che siamo entrati nello strato intermedio della tempesta. La sabbia sta causando ferite e non potremo stare qui a lungo, soprattutto le bestie e i più deboli. Dobbiamo deviare!!!

Uno dei miei proponeva sud est 135 gradi, ma ci sono le sabbie mobili. Un altro direzione nord est, 45 gradi. Io non ti darò numeri o direzioni... ma dimmi cosa ti serve per portarci di nuovo nel primo strato e io farò quello che è nelle mie facoltà per aiutarti a farlo.

Ovviamente il fatto che possa parlarle telepaticamente mi agevola nell'imbastire una spiegazione più completa e dettagliata. Se avessi dovuto parlare, avrei scelto modi più diretti per comunicare.

DM

Vigor, 2 psi per un totale di 10 pf temporanei. Psi usati 4/64

  • Autore

The Caravan Forerunner
"Non siamo noi ad essere entrati nello strato intermedio della tempesta" - replica Reshel - "ma è stato lo strato intermedio a travolgerci". Come se non soffrisse la fatica, Reshel continua a camminare, mantenendo la stessa direzione e lo stesso passo. "La transizione è stata veloce: l'intera carovana è stata travolta in meno di una dozzina di secondi. Ho sentito voci che dicevano di averne stimato la velocità: 15 metri in un solo secondo. Non conosco nessuno che corra così veloce" continua. "La tempesta ci ha inghiottito. Nessuno sa come uscirne. Tranne, ovviamente, prendere una nuova rotta. Una nuova direzione. Quella potrebbe salvarci" conclude.

Tutti

Tag: @Ard Patrinell @Dmitrij @Landar @MattoMatteo

Note: Uso questo post per rispondere rapidamente ad uno dei PG e, visto che non l'avevo scritto nel post precedente, vi dico anche di segnare altri 4 danni (abrasione) dalla tempesta.

Yunus

Rallentiamo propongo all'improvviso ai compagni con una proposta forse folle. La tempesta si muove troppo velocemente, non ha senso competere. Se invece capiamo meglio la sua direzione, che ci ha investiti provenendo da là, e ci spostiamo lateralmente per mettere distanza dal centro indico il punto da cui stimo sia giunta la tempesta. Allora possiamo piegare la sua velocità a nostro vantaggio, così che sia lei stessa a sorpassarci più velocemente.

Azrakar

La situazione peggiora. Non basta. Baranos come suo solito fa il bastian contrario e ci fa perdere tempo. Inizio a pensare stia lì proprio a quello scopo. Il mio sguardo si inchioda su di lui. Facendogli sentire tutto il peso dei suggerimenti errati da lui sciorinati da quando abbiamo iniziato il viaggio. Che questa volta abbia ragione? Le sabbie mobili significherebbero perdere un bel pezzo di carovana per non perdere tempo. Però continuo a fidarmi molto poco.

Non dico nulla. Ora poso lo sguardo su Ramek, più docile. Come a domandargli se dobbiamo ancora dare ragione alla guida.

Tiro insight +4 per capire se Baranos crede davvero in quel che dice

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