Vai al contenuto

Il Fiore del Deserto (TdG)

Risposte in primo piano

Umr'at-Tawil

La domanda di Nahil è seria, quindi rifletto bene prima di rispondere.
"Ammetto che è difficile rispondere... la mia opinione è che non c'è una riposta unica, valida per tutte le occasioni, tutto dipende dalle circostanze in cui si trova una persona...
Per esempio se fossi stato da solo, probabilmente non avrei potuto fare molto più che assicurarmi di dargli una morte indolore... non sono un curatore, e da solo avrei poche possibilità di occuparmi sia di lui che di me stesso, col rischio di provocare la morte di entrambi...
Se fossimo stati in una città invece che nel deserto sarei più propenso ad aiutare gli altri, anche se non li conosco, perchè in una città so come muovermi...
Se poi fosse stato una persona importante, per me o per la ribellione, avrei fatto di tutto per aiutarlo, anche se da solo e in mezzo al deserto con poca acqua e provviste!
"
Faccio un sospiro, prima di continuare in tono pratico.
"Per quanto mi piacerebbe poter aiutare tutti, bisogna sempre tener presenti le proprie limitazioni e i propri doveri... quì per esempio dobbiamo tenere presente la nostra missione e anche la sicurezza dei mercanti... ma d'altra parte abbiamo anche una maggiore scorta d'acqua e viveri..."
Poi faccio una risata nervosa.
"E non bisogna mai dimenticare l'impulso del momento... un paio di anni fà ho rischiato di mandare all'aria una missione di infiltrazione, stendendo un templare e attirando l'attenzione dei suoi compagni, solo perchè stava picchiando dei bambini che mendicavano! Inanna era furiosa... l'unico motivo per cui non mi ha strozzato, dopo, è che i soldati erano troppo impegnati a dare la caccia a me, per prestare attenzione al resto del gruppo, che così è riuscito a portare a termine la missione senza problemi..." ammetto imbarazzato.

master @Black Lotus

Confermo la consegno di una razione d'acqua.

  • Risposte 101
  • Visualizzazioni 2,8k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Red Sand - Azrakar Mi ricordo bene l’arrivo a Shazlim, tre notti fa. Il villaggio ci accoglie senza ostilità, ma senza calore. Acqua razionata. Sguardi misurati. Porte che si chiudono appena passiamo

  • Azrakar (Red Sand) La marcia continua, ma su di me non lascia segni. Il passo resta costante. Il respiro uguale. La sabbia cede sotto i piedi e io avanzo comunque, come se non avessi mai smesso di far

  • Azrakar (Red Sand) Osservo Ramek senza interromperlo. Lascio che finisca. Poi parlo "Non intendevo entrare." Pausa breve "I qanāt servono per uscire hai detto." Incrocio lo sguardo di Tareq, di Nahil,

Vash

Fermo nella mia seduta comoda del tappeto, attendo la risposta dei mercanti che non tarda ad arrivare. Annuisco più a me stesso che agli altri, avendo predetto l'esito senza alcun errore.

Sicché mi giunge la richiesta di Nahil. Il giovane forse è la prima volta che mi rivolge la parola direttamente e in un primo momento sono tentato di non rispondere.

Da questa decisione mi salva Tawil, ansioso di esprimere la sua opinione. Mentre parla gli anni e la stanchezza mi incombono addosso, portandomi a decidere di non lasciare a Nahil solo il silenzio. Appena Tawil conclude, giro i miei occhi alieni verso Nahil e fissandolo privo di espressione e con la bocca chiusa, proietto il mio pensiero, che estendo a tutto il gruppo.

Ragazzo, alla tua domanda c'è un risposta lunga e filosofica oppure una breve e pratica. - come sempre la voce risuona senza accenti né tono, impossibile capire se le mie parole siano calme o stizzite oppure ironiche - Senza offesa, dubito possa interessarti la prima, forse non sei nel momento giusto della vita per apprezzarla. Per cui ti darò la seconda: come hai potuto constatare, i mercanti hanno deciso la stessa medesima cosa avevo anticipato. Non perché io e i mercanti siamo miopi o utilitaristici, ma perché conosciamo gli ingranaggi del sistema e scegliamo le cose che sono pratiche e dirette.

Le Carovane sopravvivono se mantengono regole rigide di comportamento. Allo stesso modo i ribelli e qualsiasi struttura sociale viva in ambienti pericolosi, che sia il deserto o la clandestinità. Non sempre si fa quello che ci piace,ma quello che è necessario.

Ti rivolgo a te una domanda: ho notato che ti stai affezionato all' animaletto di Tawil. Per assurdo sei con lui nel deserto, da solo, con l'ultima fiala d'acqua, bevendola forse riuscirai a sopravvivere abbastanza da raggiungere il caravanserraglio. Dividendola, prolungherai ad entrambi l'agonia del torrido. Scegli cosa fare...ragazzo.

Porto lo sguardo a Tareq, lo sguardo è severo, la mandibola serrata. Non invio nessun pensiero al capitano. Entrambi siamo persone a cui non piace parlare molto ma entrambi siamo stati costretti a farlo. Prendo una razione d'acqua e la poggio davanti a me sul tappeto. Il Capitano ha parlato, la decisione è questa.

Modificato da Ard Patrinell
Correzioni necessarie, sia ortografiche che esplicative

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.