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Il Fiore del Deserto (TdG)

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Umr'at-Tawil

L'atteggiamento di Baranos è veramente irritante... per evitare di inimicarsi i mercanti è disposto a lasciarli morire, e noi e se stesso con loro! L'unico motivo per cui non lo uccido è che è comunque una guida, e se sopravviamo ci servirà ancora...
L'intervento del capitano evita una rissa, e questo ci dà la possibilità di scoprire il "segreto" della carovana... un oggetto di metallo di quelle dimensioni vale una fortuna, e anche se non sono avido nel senso comune del termine, non posso fare a meno di osservarlo con interesse.

"Vediamo un pò se ho capito bene... le dimensioni della tempesta e la sua distanza... se scopriamo l'una possiamo scoprire l'altra tramite quell'oggetto, giusto?"
La domanda è seguita da alcuni attimi di silenzio, durante i quali mi massaggio le tempie.
"Forse c'è una possibilità... io sono nativo della zona, e sono stato alcune volte nella piana... se riesco ad individuare alcuni punti di riferimento che conosco, potrei provare a valutare le dimensioni della tempesta rispetto a loro... ovviamente non sarebbe una misura precisa, ma è sempre meglio di niente, no?" propongo.

Quella di abbandonare la carovana non è un'opzione... dipendiamo troppo dalla loro copertura, per entrare in città... e, anche se li abbandonassimo, le nostre probabilità di successo sarebbero comunque irrisorie, senza il Samtnama a guidarci nella tempesta.

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  • Black Lotus
    Black Lotus

    @Dmitrij Yunus La Tempesta nella Fossa Nella notte nel deserto, riprendete la marcia. Passano diversi minuti, che si accumulano sotto i vostri passi. Ramek continua a guardare verso la Fossa di Urik:

  • Red Sand - Azrakar Mi ricordo bene l’arrivo a Shazlim, tre notti fa. Il villaggio ci accoglie senza ostilità, ma senza calore. Acqua razionata. Sguardi misurati. Porte che si chiudono appena passiamo

  • Azrakar (Red Sand) La marcia continua, ma su di me non lascia segni. Il passo resta costante. Il respiro uguale. La sabbia cede sotto i piedi e io avanzo comunque, come se non avessi mai smesso di far

Yunus

Come spesso accade, preferisco attendere e ascoltare gli altri pareri
Non credo ci sia margine per "lasciarla passare davanti a noi" con tanta facilità, Azrakar. Viceversa, basterebbe accamparsi a distanza di sicurezza e attendere che faccia il suo corso al sicuro. Ma il fronte è ampio, la velocità con cui si muove elevata, la traiettoria difficile da prevedere, perché la furia dei suoi spiriti elementali non risponde al comportamento delle tempeste normali. Quell'oggetto... spostò lo sguardo sulla straordinaria opera d'ingegno è l'unica via di uscita che possiamo tentare.
Osservò la lunga fila della carovana in paziente attesa di nuove indicazioni.
Forse tra chi cammina con noi c'è qualcuno pratico di calcoli geometrici? Possiamo chiedere con un passaparola, senza rivelare la presenza del samtnama e del suo scopo.

Vash

Resto a guardare l'affanno con cui gli altri si prodigano a trovare soluzioni a questa calamità mentre sono poggiato al mio bastone, scoccando occhiate ripetute e preoccupate alla tempesta di coriolis incombente.

Tolgo una mano dal bastone e mi ergo dritto quando Tareq sguaina la sua arma. Per un attimo resto teso per rilassarmi subito dopo quando le acque si chetano all' istante.

La rivelazione di Baranos sembra un aiuto divino, poter anche solo guardare per una volta quello strumento è qualcosa da raccontare durante un bivacco, quindi seguo il gruppo e ascolto le istruzioni del nano, associandole alle parole di Ramek. Osservo attentamente l'oggetto metallico e le tavolette , dopodiché invio un messaggio telepatico al gruppo:

Non sono bravo coi numeri, ma fingiamo che la tempesta sia un carro: se sta lontano lo vediamo piccolo, se è più vicino occupa il nostro campo visivo. Se misuriamo la tempesta lungo i suoi margini ora e poi tra qualche minuto, possiamo capire dove va e quanto è veloce...o no? Se segnano tutto sulla sabbia potremmo capire la direzione e muovere la carovana di conseguenza...

Non considero neanche ci sia qualcos'altro su cui scrivere se non la sabbia e non sono sicuro di essermi spiegato bene ma nella mia testa il ragionamento ha senso. Guardo gli altri, cercando un cenno di assenso alla mia idea istintiva.

  • Autore

The Tempest
Ramek e Baranos, come anche Tareq e Nahil, ascoltano attentamente ciò che avete da dire. Avete tutti messo sul tavolo delle buone idee, approcciando il problema da prospettive diverse: la preoccupazioni delle due guide è che la situazione sia così delicata che perfino delle buone idee potrebbero non bastare.

Ramek risponde ad Azrakar: "La tua potrebbe essere l'unica soluzione valida se non riusciamo a trovare di meglio. Devo correggerti solo su una cosa: se è davvero una tempesta di Coriolis, come crediamo, è già troppo tardi per schivarla: è troppo grande. Possiamo però provare a schivare la sua zona interna. Non credo vi siano altre opzioni... a meno di abbandonare la carovana e correre fino allo sfinimento fisico. Ma mi sembra che nessuno sia d'accordo con tale opzione così estrema. Sicuramente io non lo sono".

Baranos risponde invece ad Umr'at-Tawil: "Non esattamente. Il samtnama è solo uno strumento per misurare angoli, ma è agnostico: lo punti in una direzione e ti dice l'azimuth, null'altro. Semplificando, è una bussola graduata in cui sei tu a puntare l'ago. Sono i calcoli geometrici la fonte di tutto... se non fosse che i calcoli di mia conoscenza sono pensati per oggetti fermi, non per oggetti in moto". Quando Umr'at-Tawil dice di essere della zona, Baranos sembra vedere uno spiraglio di speranza. "Avere dei riferimenti potrebbe aiutarci, ma come farai a correggere l'errore prospettico? Su miglia e miglia di distanza, basta poco per prendere un abbaglio... è un rischio enorme. Provaci comunque, ma ragioniamo su alternative migliori". Nahil aggiunge, rammaricato: "Tawil, ho brutte notizie per te: la tempesta aveva già inghiottito metà del paesaggio quando sono corso a vederla. Non voglio infrangere le tue speranze, perché io sono il primo che sta cercando anche solo un filo a cui aggrapparsi, ma non voglio nemmeno illuderti".

Umr'at-Tawil

Check: Prova di Percezione con Svantaggio.

Alle parole di Yunus, Baranos fa un lunghissimo sospiro, muovendo la testa all'indietro, come se sperasse che nessuno pensasse ad una cosa del genere. "Il capo carovaniere è già infuriato... non sarà una persona in più a ribaltare la situazione. D'accordo, Yunus: cerca il miglior geometra nella carovana. Portalo qui, gli spiegherò tutto e gli farò vedere anche il samtnama" cede completamente.

Yunus

Check: Prova di Carisma con un -2 di circostanza.

"Per il resto, hai ben parlato: il Dio delle Tempeste non lascia via di scampo. Siamo già oltre il punto di non ritorno per fuggirgli. Per questo anch'io, come Ramek, ero così agitato: ho capito che la carovana era spacciata. Se volete salvarvi la pelle, fatelo: non sarò io a giudicarvi". Poi Baranos guarda tutti voi e anche Tareq: "Chiedo scusa per prima... ero inalberato con me stesso quando ho realizzato che morirò per la mia testardaggine". Tareq annuisce, perdonandolo con uno sguardo. Interviene Ramek: "L'errore è stato anche mio: ho esitato per molto, troppo tempo. Ho ritardato nell'avvertirti del presentimento che avevo. Anch'io diffidavo della possibilità di una tempesta precoce" ammette.

Il nano risponde, infine, a Vash: "L'acume mentale di uno Psion non è mai da sottovalutare" inizia, il volto a metà strada tra un ghigno e un sorriso cordiale. "Quello di cui parli si chiama diametro angolare, è un concetto che padroneggio: la dimensione apparente, in angolo, di un oggetto. Ha però un difetto: ci manca la distanza. La velocità si può stimare come spazio percorso diviso il tempo impiegato a percorrerlo. Spazio, non angolo. Il samtnama misura angoli. Ed è proprio da questo inghippo che non riesco ad uscirmene". Poi prende numerosi rotoli di pergamena ed inchiostro. "La carta non ci manca. L'inchiostro nemmeno. Ringraziate lo scriba a cui l'ho... presta in prestito. Non avrà da ridire, parola mia" e fa una smorfia sarcastica.

Angular Diameter
Baranos inizia a disegnare. "Questo è lo schema geometrico del diametro angolare, applicabile quando congeliamo lo scenario. Il samtnama consente di misurare l'angolo che racchiude il cerchio" ed indica l'angolo sotteso dal punto in cui giace la carovana. "La geometria ci può aiutare a calcolare il raggio del cerchio, a patto di conoscerne non solo la dimensione angolare, ma anche la distanza".

Poi si blocca, grattandosi la testa. Sospira, cambiando tono. "Essere così vicino alla soluzione e al tempo stesso così lontano mi fa sentire malissimo. Dannata tempesta! Forse dovremo arrenderci... eppure, non mi dispiacerebbe essere la prima guida ad aver misurato il mostro che l'ha divorato".

"Sai, Baranos, non saresti la prima guida a tentare questa impresa. A Raam giravano voci che altri vi avessero provato, in passato" aggiunge. "E...?" chiede Nahil, esitando timidamente. "E nessuno li ha più visti, per questo sono rimaste voci. Il Dio delle Tempeste non perdona". "E invece forse sì" arriva Duran, con il volto stranamente speranzoso. "Ho fatto le mie verifiche: il mezzo-drago ha un Marchio della Tempesta. Il Dio delle Tempeste l'ha perdonato! E c'è perfino un'altra buona notizia: anche se molto lentamente, si sta riprendendo. Ora le cattive notizie: mi serve materiale medico. Prima che il Dio della Morte cambi idea".

Tutti

Tag: @Ard Patrinell @Landar @MattoMatteo @Dmitrij

Richiesta di Duran: Gli servono 2 "dosi" di Medical Kit da ciascuno di voi (ne avete 10 ciascuno).

Nota: Ricordatevi che potete fare prove di Intelligenza per ottenere indizi (tiratele pure su Discord). Se poi nessuno di voi riesce a cavarne un ragno dal buco, non c'è problema: andiamo avanti con la soluzione "meno peggio" già emersa.

Modificato da Black Lotus

Vash

Annuisco al nano, non tanto per il dubbio complimento, quanto per la spiegazione che mi dà al mio spremere le meningi per uscire da questo problema vitale. La mia voce atona risuona nella mente dei presenti:

Visto che non possiamo più evitare la tempesta, calcoliamo la sua velocità per sapere quanto tempo abbiamo. La direzione possiamo dedurla a vista o con uno strumento. Ormai è tardi per i rimpianti, dobbiamo decidere in fretta e pregare per una dose di fortuna da parte del Fato. Ora che sappiamo di non poterla più evitare, il nostro scopo dev'essere sopravvivere con meno danni possibili.

Il mio volto non ha espressioni di sorta se non la sua naturale austerità che in qualche modo imprime un tono gravoso al mio discorso altrimenti asettico. Sicché all' avvento di Duran e alla notizia che il mezzo drago è vivo, mi accendo di una nuova speranza: potrebbe dirci cose indispensabili per la nostra sopravvivenza. Prendo dalla mia sacca due kit medici e li porto a Duran.

Fallo parlare, se riesci. Presto!!! Ogni sua informazione potrebbe salvare la vita a tutta la carovana

Proietto nella mente di Duran, accennando ad un gesto di fretta con la mano prima di poggiarmi nuovamente sul bastone.

Umr'at-Tawil

"Non importa se ci sono poche possibilità... dobbiamo approfittare di ogni possibile spiraglio, se vogliamo avere una minima speranza di salvarci... altrimenti tanto vale ucciderci da soli, prima che lo faccia la tempesta!" replico a Nahil poggiandogli una mano sulla spalla, nella speranza di risollevarlo un pò.

Mi appresto a dirigermi verso la tempesta, quando Duran ci avverte che il mezzo-drago si stà riprendendo... se davvero può darci delle informazioni utili... getto la mia borsa verso Duran, incurante delle lamentele di Enkidu.
"Prendi tutti quello che ti serve!" gli dico, mettendomi a correre verso la fossa e la tempesta.
Arrivato alla ripida discesa che delimita la Fossa di Urik, e osservo preccupato la tempesta che avanza... poi, lentamente, sposto lo sguardo alle due estremità del vortice, cercando di individuare qualche punto di riferimento che conosco, per valutarne l'ampiezza.

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