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5 Consigli Per Giocare Ad alti Livelli

Articolo di J.R. Zambrano del 26 Marzo
Dungeons and Dragons è un gioco che apparentemente parla di avventure. In pratica, si tratta di discutere delle regole, tirare per sedurre PNG a caso, sfuggire agli agganci della trama, e infine rinunciare e iniziare un'altra campagna perché questa volta si ha l’intenzione di farla per bene. È raro che un tavolo superi il decimo livello. Qualcosa come il 90% di tutte le sessioni termina quando i giocatori arrivano a quel punto.

Con una bassissima percentuale di giocatori che raggiunge il livello più alto del gioco, molti DM possono essere colti alla sprovvista dalla prospettiva di proporre una campagna di alto livello. I livelli alti portano in gioco un set di capacità completamente nuove, che molti sostengono che D&D in realtà non riesca a supportare. Una volta arrivati al livello 12 o giù di lì, i personaggi iniziano a rompere il sistema. E dove la maggior parte dei DM sussultano, troverete molte opportunità di brillare. Ecco alcuni suggerimenti per giocare con il potere.
Un Gioco Completamente Nuovo

Il gioco di alto livello è di per sé una bestia terribile. Una volta superato il livello 12, i personaggi dei vostri giocatori si sono trasformati, diciamo, da mortali eroici, in semidei. Una volta raggiunti quei livelli più alti, i vostri personaggi possono fare cose che la maggior parte dei mortali può solamente sognarsi di fare. I vostri giocatori hanno accesso a strumenti nella loro cassetta degli attrezzi che elimineranno con regolarità i problemi prima che abbiano la possibilità di diventare un fastidio. C'è un mutaforma che si presenta sotto mentite spoglie? Tutti hanno ottenuto Visione del Vero.
Qualcosa è nascosto in una posizione distante e segreta? I personaggi dispongono delle magie necessarie per trovarlo e raggiungerlo. E certo, potete continuare a dire cose come "il nemico ha riempito la sua fortezza con protezioni anti-teletrasporto in modo da non farsi scovare", ma ciò priva i giocatori del divertimento di usare i loro poteri. La cosa più importante da capire è che è fantastico per i giocatori usare queste abilità.
Dovete solo avere dei piani su come consentire loro di utilizzarle. Che significa…
Lavoro Lavoro Lavoro

Se siete un DM che partecipa a un gioco oltre il 10° livello, vi porgo i miei omaggi. Arrivati a quel punto le cose si fanno difficili. Se volete fare un incontro stimolante, vi toccherà impegnarvi due o tre volte rispetto allo standard dei livelli bassi. E questo perché se volete che i vostri combattimenti siano impegnativi dovrete sapere bene cosa possono fare i vostri giocatori, dovrete progettare incontri che diano loro l'opportunità di usare quelle abilità e i loro nuovi fantastici incantesimi, il tutto mentre dovete riuscire a capire come rendere la cosa una sfida per loro.
Questo potrebbe implicare inserire cattivi più tosti del comune orso crudele e che dispongano di trucchi propri, ma può anche significare minacciare qualcosa in più dei semplici Punti Ferita del gruppo.
Questa è la cosa più difficile da fare, poiché richiede ai vostri giocatori di preoccuparsi di qualcosa in più dei loro PF collettivi. Quindi avete molto su cui lavorare. Anche se volete solamente pianificare un incontro avvincente, dovrete progettare per loro combattimenti che si svolgono a ondate o che prevedono mostri di livello superiore, in modo che i PG non si limitino ad andare in nova, perché quando siamo a questi picchi i giocatori possono mettere la parola fine ad un incontro due o tre volte al giorno senza sudare ben che minimamente.
No Mr. Bond, Mi Aspetto Che Lei Muoia E Poi Ritorni

Infine, dovreste aspettarvi che il gioco diventi ancora meno letale di quanto già non lo sia. È difficile uccidere qualcuno in 5E, a meno che voi non siate quel il tipo di DM che fa uso di avversari che attaccano un nemico svenuto. Non vi giudico se lo siete, anzi, io stesso sono uno di loro. Probabilmente dovreste. Aumentate la tensione del combattimento. Soprattutto sentitevi liberi di farlo con giocatori di livello alto.
A questo punto, i personaggi iniziano ad avere abilità che ne impediscono la morte oppure l'accesso a modalità che aggirano la morte abbastanza facilmente. È facile aspettarsi di essere rianimati o resuscitati se avete un chierico nel gruppo. Ma nonostante questi incantesimi, i giocatori di livello alto sono esponenzialmente più potenti dei loro omologhi di livello inferiore. Quindi preparatevi a questo.
Puntate Più Della Posta in Gioco

Abbiamo citato di minacciare ben più dei PF del gruppo. Questo va bene. Questa è la chiave per sfidare i vostri PG e farli preoccupare per quello che fanno. Questo è qualcosa che ogni DM dovrebbe fare, ma soprattutto i coraggiosi DM degli alti livelli. Dovete imparare a fare pressioni sui vostri PG senza fare affidamento su quel numeretto che raggiunge lo zero.
Iniziate a valutare le cose che i vostri antagonisti possono fare per minacciare i mezzi di sostentamento dei PG. Forse qualcuno potrebbe attaccare la loro scorta d'oro o rubare delle attrezzature preziose. O forse minacciare la loro reputazione per spingerli a compiere determinate azioni, come il commettere un omicidio, che potrebbe significare che un terribile segreto dei personaggi verrà reso pubblico.
Certo, potete anche giocare la vecchia carta "il mondo è in pericolo". A questo punto i PG sono fondamentalmente supereroi e semidei, quindi non è un qualcosa di irragionevole. Fortunatamente potrete alzare man mano sempre più in alto l’asticella prima che debbano salvare il multiverso e, quindi, prima di arrivare al punto in cui non saprete più in che modo proseguire.
Portate a casa il risultato

Il che ci porta all'altro lato del gioco ad alti livelli. Perché, sia che concludiate con un gran finale, sia che i vostri amici si sono allontanati/hanno iniziato a lavorare all'uncinetto/qualcuno ha deciso che era una buona idea parlare di politica, la vostra campagna terminerà. A meno che voi non siate un gruppo che sta giocando da 30 anni, ma anche allora non saranno passati 30 anni con lo stesso personaggio. Quindi, DM, quando i vostri giocatori arrivano al limite finale, iniziate a pensare a come volete che la campagna finisca.
Se c'è una cosa che ho imparato nel corso degli anni, è che si possono perdonare molti errori se si raggiunge il giusto finale. Un buon finale vi permetterà di riacquistare buona parte della fiducia del vostro pubblico, con un brutto finale avrete fan arrabbiati come per Mass Effect 3.
Così il gioco è fatto. Dei suggerimenti per giocare a un livello alto. Spero che aiutino!
Buone Avventure!  
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/03/dd-now-youre-playing-with-power-5-tips-for-high-level-play.html
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Guida universale del giocatore virtuale

Articolo di talien del 30 Marzo
Molti giocatori stanno usando i tavoli da gioco virtuali (VTT) per connettersi mentre rimangono nelle loro abitazioni durante questa pandemia. Abbiamo contattato diverse piattaforme per chiedergli cosa intendono fare per supportare gli utenti durante questa sfida. Eccovi le loro risposte:
Astral TableTop

Astral TableTop, più semplicemente noto con il nome di Astral, è un tavolo da gioco online, dotato di un sistema video e una chat, oltre che di strumenti di automazione.
D20PRO

D20PRO è un tavolo da gioco virtuale multi piattaforma che porta l'esperienza del gioco al tavolo ai giocatori di ogni parte del mondo. Provate a vivere tutti gli aspetti del gioco di ruolo con il potente software di D20PRO: velocizzate i combattimenti, tirate un 20 naturale sui dadi integrati, giocate su delle enormi mappe e rendete vive le schede dei personaggi.
Epic Table

Epic Table è un tavolo da gioco virtuale che permette a voi e ai vostri amici di giocare ai vostri giochi di ruolo preferiti indipendentemente dal fatto che vi stiate sedendo attorno al tavolo o a due capi diversi del mondo. 
Fantasy Ground

Fantasy Ground è un'applicazione VTT che contiene un set di strumenti per aiutare i giocatori di ruolo a mettere in scena le loro campagne, dal vivo o in remoto. Fantasy Ground è il tavolo da gioco virtuale più supportato, con più licenze di ogni altro programma della categoria. (Nota del traduttore: noi di DL' ne abbiamo già parlato in questo articolo.)
Roll20

Roll20 è un VTT gratuito online (non richiede download), utilizzato in tutto il mondo. La piattaforma fornisce ai giocatori l'occasione di trovare delle partite ad ogni ora del giorno ed è slegata da qualunque sistema, dato che i suoi strumenti possono essere usati con molti giochi, con molte possibilità di personalizzazione. (Nota del traduttore: anche questo programma è già stato analizzato opportunamente in un nostro articolo.)
RPG Plus

RPG Plus è un'applicazione mobile per Android e iOS. E' un tavolo da gioco virtuale "rapido", creato per fornire a tutti la possibilità di giocare il GdR che preferiscono ovunque si trovino. E' stato prodotto da AppMinded, un piccolo team di sviluppatori indie con una grande passione per i giochi di ruolo.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/playing-virtually-dont-miss-these-deals.671150/
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Un grosso sconto sulle mappe di Mike Schley

Articolo originale di Mike Schley
Salve! So che questi che stiamo vivendo sono tempi difficili, per cui sarò breve. Ho reso attivo uno sconto del 50% su tutti gli acquisti di mappe e altre opere d’arte digitali che farete su https://prints.mikeschley.com/, il quale rimarrà valido per tutto il mese di Aprile. 

Le mappe di Barovia presenti in Curse of Strahd sono tra le opere di Mike Schley (NdT)
Inserite il codice 2020Vision alla fine della procedura di pagamento (ma prima di pagare!) per poter avere a metà prezzo tutti i contenuti digitali presenti nel vostro carrello. Volete usare il nuovo coupon più di una volta? Nessun problema! Sfruttatelo quanto volete prima del 30 Aprile in modo da rendere le vostre prossime avventure davvero fantastiche. Il coupon è diretto sia ai nuovi clienti che a quelli di lunga data, per cui sentitevi liberi di condividerlo con altri appassionati. 
Sono consapevole che in molti, in giro per il mondo, stanno stringendo la cinghia in questo periodo. Se deciderete di visitare il mio sito e di aggiungere i miei prodotti alla vostra "cassetta degli attrezzi" per il GdR, vi prego di accettare i miei più profondi ringraziamenti per il vostro supporto. E continuare ad esplorare!
Link all'articolo originale: https://www.facebook.com/mikeschleyillustration/posts/1600233570132037
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La WotC ha rilasciato nuove Errata per diversi manuali di D&D 5e

Dopo che qualche giorno fa era iniziato a nascere il sospetto di una revisione di Xanathar's Guide to Everything (che da noi sarà fra non molto pubblicato in italiano con il titolo Guida Omnicomprensiva di Xanathar), nelle ultime ore la WotC ha ufficialmente annunciato l'uscita di diverse Errata, ovvero documenti in PDF nei quali è possibile trovare una serie di correzioni alle regole dei manuali a cui si rivolgono. Oltre all'Errata di Xanathar's Guide to Everything, infatti, la WotC ha contemporaneamente rilasciato Errata del Manuale del Giocatore, di Mordenkainen's Tome of Foes e dell'avventura Out of the Abyss. Naturalmente le future ristampe di questi manuali conterranno già al loro interno queste correzioni.
Le Errata rilasciate dalla WotC sono ovviamente in lingua inglese. Per l'aggiornamento degli Errata in lingua italiana bisognerà attendere che la Asmodee Italia le carichi sul suo sito ufficiale (una volta tradotte, la Asmodee rende disponibili le Errata nella pagina specifica dei manuali da lei pubblicati; per fare un esempio, potete trovare qui l'Errata della Guida del DM).
Detto questo, eccovi qui di seguito i link alle Errata rilasciate oggi dalla WotC:
❚ Errata 2020 del Manuale del Giocatore
❚ Errata 2020 di Xanathar's Guide to Everything
❚ Errata 2020 di Mordenkainen's Tome of Foes
❚ Errata 2020 di Out of the Abyss
 
La Guida Omnicomprensiva di Xanathar in italiano conterrà fin da subito le correzioni alle regole?
Come segnalato sul sito ufficiale della Asmodee Italia, la versione in lingua italiana della Guida Omnicomprensiva di Xanthar dovrebbe essere pubblicata a Maggio 2020 (si tratta, ovviamente, di una data indicativa, che potrebbe subire slittamenti in caso di contrattempi). E' lecito chiedersi, dunque, se il manuale in italiano conterrà fin da subito le correzioni rilasciate quest'oggi dalla WotC. In base a quanto fatto sapere dall'account Facebook ufficiale su D&D 5e della Asmodee Italia, purtroppo non sarà così.
Rispondendo a un post su Facebook, infatti, l'account ufficiale della Asmodee ha dichiarato:

Insomma, avendo pianificato di pubblicare la Guida Omnicomprensiva di Xanathar in questi mesi (inizialmente ad Aprile, in base alla data di uscita resa nota tempo fa),  la Asmodee Italia aveva già proceduto con lo stampare i manuali. Visto che ristampare i manuali per aggiungere le correzioni sarebbe troppo costoso, la prima serie di questi supplementi non conterrà queste nuove modifiche, ma sarà necessario attendere la pubblicazione delle Errata sul sito ufficiale della Asmodee come precedentemente segnalato. Non appena le Errata saranno disponibili anche in lingua italiana, come al solito la Asmodee procederà con l'inserire le correzioni anche nelle future ristampe della Guida Omicomprensiva di Xanathar, così come viene fatto anche per tutti gli altri manuali.
Grazie a @Pyros88 e a @Maiden per la segnalazione.
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By aza

PlayersVSCoronavirus

PlayersVSCoronavirus è un’iniziativa pensata per accorciare le distanze, evitare l’isolamento e permettere a quante più persone possibile di giocare insieme. Per questo abbiamo pensato di promuovere una rete non solo fra i giocatori impegnati a rimanere a casa, ma anche fra i vari master e le varie realtà del settore, unendoci tutti insieme per uno scopo comune.
Inizialmente l’iniziativa era stata pensata per offrire, dalla lontana Sicilia, un supporto alle zone rosse di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna; successivamente, con il varo del decreto nazionale “Io resto a casa” pur mantenendo la precedenza per le zone ex rosse, abbiamo cercato di estendere l’iniziativa a tutta Italia.
Come funziona l’iniziativa?
Chiunque può aderire o partecipare, sia in qualità di PG che in qualità di master. Tre realtà (AltroQuando onlus, Decumano Sud gdr e Phantasya Project) si occupano dell’organizzazione logistica dell’evento. Ogni settimana viene strutturato un calendario che raccoglie tutte le realtà che hanno aderito all’iniziativa permettendo a questa di esistere: i master comunicano il regolamento che desiderano proporre all’iniziativa, il numero di player, le disponibilità di giorno e orario e le piattaforme che vogliono usare. I giocatori possono iscriversi alle giocate attraverso un form (che è presente sulla descrizione dell’evento). A quel punto entrano in gioco i tutor delle associazioni coordinatrici, i quali si mettono sia a disposizione del master per supportarlo prima e dopo le sessioni di gioco, sia a disposizione dei player, informandoli sulle specifiche della sessione e offrendogli supporto per le piattaforme, per le schede etc.
L’iniziativa ha avuto molto successo principalmente per il supporto non solo delle tantissime realtà che si sono messe a disposizione con grande entusiasmo, ognuno dando il contributo possibile, ma anche per la partecipazione di tanti master che in forma individuale si sono spesi per fare giocare quante più persone possibile. Attualmente, l’iniziativa sta seguendo il corso della quarantena ed è stata rinnovata di settimana in settimana per continuare a offrire supporto a tutti coloro che volessero giocare. Ma anche dopo che la quarantena sarà finita vogliamo far sì che quest’esperienza continui: contiamo di trasformare il canale discord di PlayersVsCoronavirus per renderlo permanentemente dedicato a situazioni di volontariato per il GdR on line, per far giocare ragazzi immunodepressi etc.
Le realtà che hanno aderito sinora all’iniziativa:
Associazione AltroQuando ONLUS Associazione Culturale Decumano Sud GdR Associazione Culturale Phantasya Project Associazione Culturale Convivio Ludico Associazione Culturale Fantasika! I ragazzi di ArmaKitten - Il Gioco di Ruolo Max Castellani e Andrea Macchi di Brancalonia - The Spaghetti Fantasy RPG La redazione e i masters di Cercatori di Atlantide Nicola Urbinati di Dreamlord Nicola Santagostino di EPIGONI Laura, Eugenio e Moreno de Il Salotto di Giano Il team di Gdr Addicted Michela Giannoni di Gamer_mamma I ragazzi di Genitori di Ruolo Gilbert Gallo - Creative Writer and Storyteller Andrea Lucca della Locanda del Drago Rosso Elvis Lupo e Marco d'Ascenzo di Nerd Roulette Simone Formicola e Rico Sirignano di Two Little Mice Matteo Cortini e Fabio Passamonti di Serpentarium I ragazzi di Tana Sicura Elisabetta Albini e Massimo Cranchi di Wyrd Edizioni, che hanno donato dei codici promozionali ai partecipanti delle loro sessioni per acquistare prodotti Wyrd scontati!  
Qualche informazione sulle associazioni:
AltroQuando nasce nel novembre del 2007 con la finalità di produrre, promuovere e divulgare la cultura fantasy, del fantastico e del gioco di ruolo. Il nostro motto è “La fantasia plasma la realtà”.
https://www.facebook.com/altroquandoclub/
Il team Phantasya Project nasce con lo scopo di diffondere il Gioco Di Ruolo non soltanto come forma di intrattenimento ma anche per fini educativi. In una situazione realistica, da ogni dialogo e/o azione deriva una conseguenza per sé e per gli altri.
https://www.facebook.com/phantaproject/
Decumano Sud nasce con l'obiettivo di riunire e collegare differenti realtà del Gioco di Ruolo italiano, aprendo le porte ai novizi e ai curiosi verso mondi in cui fantasia e creatività regnano sovrane.
https://www.facebook.com/decumanosudgdr/
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Alonewolf87

E' finalmente arrivata! La Recensione di Pathfinder 2

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Pathfinder 2E è uscito il 01 Agosto: in molti ormai abbiamo avuto modo di dargli un'occhiata e per questo oggi andremo a recensire il sistema.

Articolo di LongGoneWriter del 1 Agosto 2019

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Due premesse necessarie: primo, guarderemo la nuova edizione sia con gli occhi di un esperto del mondo dei GdR che con quelli di qualcuno che apra il manuale base come "rito d'ingresso" in questo hobby. Ci tengo a precisarlo, visto che è importante tenere da conto i nuovi giocatori in molte situazioni nel nostro hobby a volte mistico.

Secondo, faremo a volte dei paragoni non solo con la precedente edizione, ma anche con gli altri prodotti attualmente sul mercato, comprese le nuove edizioni di qualche altro famoso gioco di ruolo da tavolo. Ho sentito che il Golem non ama questi confronti, ma sono inevitabili. Certe parti del sistema sono state chiaramente create come reazione (o sono state ispirate) ad aspetti di questi altri sistemi.

E ora, la recensione!

Parte uno: gettarcisi a capofitto

Con le sue 640 pagine, il Manuale Base di Pathfinder è un voluminoso tomo che non supera in ampiezza l'insieme del Manuale del Giocatore e di quello del DM di D&D messi assieme solo per lo spessore della copertina rigida (intendendo con quest'ultima sia il fronte che il retro della copertina)! Wayne Reynolds è tornato con le sue iconiche illustrazioni e, a quanto vedo, la parola "seconda edizione" appare una sola volta in tutto il libro, nascosta in un angolino. Ma abbiamo finito di giudicare un libro dalla sua copertina: scendiamo nei dettagli più succosi!

La tabella dei contenuti si trova distribuita su due pagine, così da introdurre ogni sezione e fornire una descrizione di quanto vi si trova. Questo stile chiaro e accessibile è un assaggio di ciò che troveremo nel capitolo introduttivo. Credo sia inutile dirlo, ma dovete LEGGERE LE ISTRUZIONI IN ORDINE. Questo è vero per ogni gioco di ruolo da tavolo, ma soprattutto per PF2. Sono stati fatti talmente tanti cambiamenti dalla prima edizione che anche un veterano potrebbe facilmente farsi fuorviare. 

Dovreste anche leggere il capitolo introduttivo, un'ottima introduzione al GdR in quanto tale. E' tutto ciò che avreste sempre voluto dire sul vostro hobby preferito condensato in una sola pagina. E' tutta la sapienza del nostro hobby, a partire dall'alba dei tempi dei primi GdR. PF2 è inoltre veloce ed efficiente nel descrivere i concetti fondamentali, e ad espanderli in maniera organica. Resistite alla tentazione di saltare avanti! La risposta è spesso la troverete nel paragrafo successivo o nella pagina seguente. Detto questo, mi sembra che l'introduzione si spinga forse troppo oltre, sovraccaricando di informazioni i nuovi giocatori. E' necessario, ma potrebbe richiedere un'intera serata (se non due) affinché i giocatori possano passare dalla lettura al gioco vero e proprio.

I problemi da sovraccarico di informazioni vengono mostrati chiaramente nella scheda di PF2: ci sono quattro pagine per ogni scheda! La maggior parte dei giocatori tenderà ad usare poco la terza pagina, ma anche i personaggi marziali avranno bisogno della quarta (incantesimi), visto che le loro capacità straordinarie vengono gestite in maniera simile agli incantesimi. La prima pagina è densa, ma una volta che avete afferrato le meccaniche inizia ad avere pienamente senso. Sono stato cresciuto con D&D 3.5, quindi sono abituato a pagine con piccoli riquadri per abilità, armi, armature e tutto ciò che volete, ma i nuovi giocatori si sentiranno quasi sicuramente soverchiati da tutto ciò.

Inoltre, c'è una PAGINA intera dedicata ai talenti. Che qualche appassionato di maghi del team di designer si sia innervosito per il numero di talenti ottenuti dal guerriero? Se la scheda vuole essere il metodo per presentare il sistema ad un nuovo giocatore, non mi stupirei se li facesse fuggire da PF2: quattro pagine contro le due di D&D 5E! Non penso che sia azzardato dire che il gioco da due pagine vincerebbe, specialmente quando c'è molta meno matematica di mezzo. Esistono delle versioni più organizzate sul web: vi consiglio di usare quelle o di crearvene una.

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Parte due: e ora un po' di regole

A proposito dei paragoni con gli altri sistemi: PF2 usa una meccanica nuova di zecca chiamata Competenza (proficiency). Sostituisce essenzialmente BAB, punti abilità e bonus ai tiri salvezza e fornisce dei bonus crescenti sulla base del livello! Ma non preoccupatevi, non si tratta della sua omonima di D&D: questa competenza arriva fino a 8, invece che a 6, ma soprattutto ci si somma il proprio livello.

Noterete anche che ora sono stati presentati dei Colpi (Strikes) in mischia e a distanza. Questi saranno i vostri attacchi primari, che PF2 ha semplicemente rinominato per praticità. Certo, vedere dei box speciali per gli attacchi standard con dei simboli mi fa pensare a D&D 4E, fatto che considero decisamente positivo: era un sistema molto efficiente per quanto riguardava il combattimento. Una volta che entrerete nella giusta mentalità, questi cambiamenti vi sembreranno perfetti per il sistema di PF2: è semplificato, cosa che permette di fare semplici riferimenti e cambi alle abilità.

Un altro cambiamento è l'esplicita divisione del gioco tra gli incontri (combattimenti scanditi dall'iniziativa e dai round), l'esplorazione (misurata in minuti e ore) e il downtime (misurato in giorni e anni). Il manuale è decisamente incentrato verso i primi, ma mi piace la divisione chiara e il fatto che certe attività sono troppo stancanti per essere mantenute durante l'esplorazione o il downtime (come lanciare la maggior parte degli incantesimi, per esempio). Questa meccanica, assieme ad altre nel libro, mi fa pensare a quanto possa essere usata ai tavoli da gioco, ma è parte della modularità dei giochi di ruolo da tavolo che li rende adatti ad ogni giocata.

L'introduzione comprende una spiegazione della creazione del personaggio, che è fatta molto bene. In quanto fan di D&D 3.X, non sono un grande fan del sistema ad "aumenti di caratteristica" (ability boost), ma il numero di aumenti ha eliminato i miei dubbi sul fatto che spingessero a creare un dato personaggio in una singola maniera. C'è talmente tanta varietà che sarete facilmente in grado di fare un membro atipico della vostra ascendenza (ancestry) o della vostra classe.

Parte tre: Ascendenze e Background

Iniziamo con le cattive notizie. I giocatori di PF1, che erano abituati a prendere i tratti razziali come un unico pacchetto, saranno costretti a fare delle scelte difficili. Volete che il vostro nano sia un "Esperto Minatore"? Allora non potrà godere del suo addestramento militare contro i giganti. Volete che il vostro elfo sia resistente agli effetti di sonno magico? Allora non avrete competenza gratuita negli archi lunghi.

La parte positiva in tutto ciò è che avete delle enormi possibilità di personalizzazione a portata di mano per ogni personaggio. I fan di D&D 5E riconosceranno tre/quattro tematiche in ogni ascendenza (spoiler: sarà lo stesso con le classi). Personalmente amo l'idea di continuare ad ottenere dei bonus razziali via via crescenti (sotto forma di talenti) mentre si sale di livello. Questo significa che il vostro nano sarà sempre più nanico a furia di fare cose da nano, fino a diventare il più nanico dei nani. Conclusione finale: stavo sperimentando un sistema simile per una ambientazione di PF1 un po' di tempo fa ed è gratificante vedere di essere in buona compagnia!

Altri pensieri sparsi: ciao goblin, voi sarete certamente la mia unica ascendenza da oggi in avanti! Gli halfling ora possono beneficiare maggiormente delle cure se mangiano qualcosa mentre gli vengono somministrate, il che è semplicemente perfetto per loro. Inoltre possono selezionare una capacità "anti-lotta" che causerà molte frustrazioni ai DM. Infine, i Background che forniscono competenza nelle abilità saranno nuovamente familiari per i fan di D&D 5E e, come ogni altra cosa in PF2, vi offriranno nuovi talenti.

Chapeau ai designer per la cura che hanno speso nel creare un nuovo sistema inclusivo: non solo c'è un deliberato supporto a tutto lo spettro di genere (o l'assenza di esso) e nella scelta dei pronomi, ma la sezione dei Linguaggi dedica dello spazio ai personaggi sordi o con problemi uditivi. Oro colato, per quanto mi riguarda.

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Parte quattro: classi

Il capitolo dedicato alle classi è quello più corposo, com'era logico attendersi da Pathfinder, ma una volta che avrete letto la sezione introduttiva e vi sarete presi il vostro tempo per dare un'occhiata ad un paio di classi, inizierete a trovare delle somiglianze.

Qui è dove il modificatore di competenza trova veramente i suoi usi: è applicato ad ogni cosa, persino la CA! Detto questo, non tutte le classi lo fanno crescere alla stessa maniera, quindi avremo comunque dei maghi fragili e dei guerrieri più difficili da colpire. La competenza è anche applicata (non in maniera uniforme) alla Percezione, che è parte dei privilegi di ogni classe. Suppongo che non potrò più giocare degli idioti disattenti. La Percezione funziona anche come modificatore di iniziativa, quindi avrete un numero in meno di cui preoccuparvi.

Non esiste più la possibilità di tirare i punti ferita: ognuno ottiene un numero puro ad ogni livello. I fan di PF1 lo riconosceranno come il massimo ottenibile dai vecchi dadi vita... ma a me piaceva l'idea di perdere punti ferita con la crescita del personaggio! Mi mancherà il mio mago con il d4 come dado vita!

Scoprirete che ogni classe presenta delle sottoclassi. In maniera simile a D&D 5e, ognuna di queste sottoclassi ha un nome differente, ma avrei preferito che PF2 tenesse un nominativo più generico come appunto "sottoclasse". Molta della varietà offerta da queste sottoclassi è praticamente limitata al nome: è il modo in cui questo sistema vi dice "ora avete dei migliori tiri salvezza" o "il vostro BAB è aumentato". Prevedo che verranno create dai fan delle tabelle che condensino i benefici dati dall'avanzamento eliminando i fantasiosi nomi delle sottoclassi.

Il tema principale è il bilanciamento. Potrebbe rivelarsi diverso al tavolo da gioco, ma questo sistema mi sembra decisamente privo di eccessi. Mi ricorda molto D&D 4e, come già detto, che per me non è che un complimento, visto che era un superbo simulatore di combattimento tattico.

Passiamo alle classi! La prima è l'Alchimista, che soffre della divisione tra il focus per il mutageno e quello per le bombe come sottoclassi. Sia chiaro, questo non significa che una sottoclasse non possa selezionare le opzioni a cui è collegata l'altra: essi ottengono semplicemente degli "slot incantesimo" extra (vengono chiamate formule, ma non sono altro che questo) per la loro opzione preferita. Parlando di questa divisione semantica, la sezione della magia fa un ottimo lavoro nel dividere le quattro origini, ovvero divina, arcana, occulta e primeva (primal) rispettivamente per chierici, maghi, bardi e druidi, ma gli alchemisti e le formule hanno una descrizione completamente diversa. Le bombe sono state depotenziate, ma direi che avere una versione dell'acido e delle pietre del tuono che scala con il livello basta a giustificare questa scelta. Come per tutte le classi "magiche", anche gli alchimisti hanno la loro metamagia come parte dei propri privilegi.

La divisione delle sottoclassi dei Barbari , dette istinti (instincts), offre delle divertenti opportunità di interpretazione sotto forma degli anatema. Semplicemente, se vi comportate in una determinata maniera perdete i benefici della sottoclasse finché non spendete un intero giorno di downtime (?!). Cosa che è... fantastica a livello interpretativo, ma potrebbe essere più una pena che un piacere, specialmente quando uno degli anatema è "ignorare un insulto". Indovinate quale classe farà venire tanti mal di testa al gruppo? I barbari mi offrono inoltre l'opportunità di lamentarmi di qualcosa di PF2 di cui non sono mai stato un fan: gli Attacchi di opportunità ora sono dei TALENTI OPZIONALI!

Bardi ottengono la capacità di nascondere gli incantesimi come parte delle loro Esibizioni! Potevano farlo, in parte, in PF1, dove erano in gradi di lanciarli mentre si esibivano, ma questa abilità è totalmente nuova e sono certo che si tratta di qualcosa che molti master hanno permesso già tramite HR da molto tempo. Inoltre sono diventati degli incantatori "occulti", conosciuta anche come la magia del "conosco un sacco di aneddoti inutili". Un'altra ragione per cui sono un bardo, evidentemente.

Chierici continuano ad essere i migliori a curare, volendocisi impegnare, e ora possono persino sembrare più epici mentre lo fanno. La nuova versione degli incantesimi di cura/incanalare energia permette di spenderci più tempo per avere degli effetti più importanti. La necromanzia è stata, inoltre, depotenziata pesantemente e la sezione del Chierico è la prima dove se ne parla: potete avere al massimo quattro "cuccioli" e dovete spendere una delle vostre tre azioni per farli agire. Ma ne parleremo meglio fra un momento.

Volevate i paladini? E invece avete ottenuto i Campioni! I Paladini sono una delle tre sottoclassi del Campione,  dette cause (causes); potete inoltre personalizzare il vostro personaggio scegliendo un alleato divino (divine ally), di cui la lama e la cavalcatura sono delle vecchie glorie della prima edizione, mentre lo scudo è legato alle nuove meccaniche di PF2, e un differente giuramento (oath) come ammazzadraghi, uccisore di diavoli e brillante (dragonslayer, fiendsbane e shining). I giuramenti vi forniscono benefici basati sulla vostra causa e vi permettono di ignorare l'autorità di uno specifico genere di creature malvagie. Fantastico! Questo significa che potremo infrangere la legge in una città governata da non morti senza perdere i benefici delle sottoclassi.

Tempo di arrivare alla sezione del Druido e ho iniziato a vedere una logica nel modo in cui sono state cambiate le classi. La maggior parte degli incantatori ottiene opzioni per: a) avere uno slot incantesimo di 10° extra, b) fare qualcosa di ridicolo o c) fare qualcosa di altrettanto ridicolo. I druidi possono scegliere tra a) quel delizioso slot bonus di 10° livello, b) lanciare un incantesimo di 5° gratis una volta per minuto o c) TRASFORMARSI IN UN MOSTRO GIGANTE. Vista la storia degli effetti di metamorfosi di Pathfinder, questo suona molto più spettacolare di quanto sia effettivamente.

Guerrieri! Il mio timore che sarebbero stati una classe incentrata sulla mischia è stato scacciato quando ho letto che possono permettersi di investire le proprie capacità nell'uso di un'arma che non somma la propria statistica primaria al danno, come l'arco. Inoltre, alzare uno scudo ora richiede una delle tre azioni! Questa era una delle regole del playtest che non gradivo e che, tuttora, non amo. Torneremo a parlare della "action economy" più avanti. I Guerrieri mostrano, inoltre, un'evidente disparità nel privilegio di ventesimo livello: ottenere un'azione extra ogni turno o una reazione extra durante i turni nemici non mi sembra minimamente al pari con il druido, in grado di trasformarsi in un gigantesco kaiju!

Monaci sono molto simili alle loro controparti di PF1, dato che le loro sottoclassi non sono altro che le varie posture (stance) che possono assumere. I fan della raffica di colpi saranno delusi, dato che è stata limitata ad una volta per round e permette semplicemente di sferrare un pugno extra. I Monaci sono anche una delle vittime del "ciò che era assieme ora è opzionale", dato che Deviare Frecce (Deflect Missiles) e Integrità del Corpo (Wholeness of Body) sono ora mutuamente esclusivi, per fare un esempio.

Qual è il problema delle nuove edizioni dei giochi di ruolo da tavolo e i ranger? I Ranger di PF2 non sono male, ma hanno gli stessi problemi dei loro fratelli e sorelle di D&D 5E. Una grossa parte dei privilegi di classe vengono spesi nel compagno animale (e sappiamo come sia semplice perderli) e le capacità finali sono disparate, cose come "ignora il terreno difficile e le trappole attivate" o "seguite la vostra preda attraverso i piani". Sarò forse duro verso i ranger, ma quando le scelte di una classe includono "prendete delle penalità per il multi attacco che non migliorano con l'avanzare dei livelli", "scegliete lo stile dell'arco, che infligge meno danni" od "ottenete un compagno animale che sarà sempre più debole di voi E che vi farà spendere le vostre azioni" è difficile trovare dei lati positivi.

Ladri sono stati decisamente promossi, dato che, oltre ad ottenere MOLTISSIME abilità, hanno anche TANTISSIMI talenti. Il loro attacco furtivo è ora limitato a 4d6 di danni da precisione. Detto questo, è l'unico modo per sommare la destrezza al danno con le armi accurate (finesse), il che è molto più bello delle due sottoclassi. E' stato dato inoltre pochissimo supporto alla sottoclasse completamente basata sulla parlantina rapida e la "lingua d'argento"; la maggior parte dei loro talenti sono incentrati sulla furtività o sui danni. Mi è sembrata una opportunità mancata per permettere ad un personaggio di brillare durante un momento atipico, come l'esplorazione o il downtime.

Gli Stregoni sono sempre stati la classe con la magia offensiva e in questa edizione questo significa che, ad ogni livello, ottengono quattro slot incantesimo al posto di tre. Sono inoltre la prima classe ad ottenere i controincantesimi, che sono molto più comprensibili che in PF1, ma non meno difficili da mettere in atto: i controincantesimi richiedono che si conosca l'incanto lanciato e inoltre sono limitati dalla tradizione magica.

Infine, i Maghi. Anche loro ottengono i controincantesimi, ma devono usare lo specifico incantesimo che viene lanciato (?!). Solo investendo talenti possono avere dei controincantesimi più generali. A questo punto, perché preoccuparsene? Il loro Oggetto Famiglio (Bonded Item) permette loro di tenere il passo con gli stregoni offrendo un uso addizionale di un incantesimo preparato. Parlando dei maghi, la concentrazione richiede una delle vostro tre azioni, a meno di spendere su questo aspetto un talento di livello alto. I maghi possono anche ottenere un modo per nascondere i propri incantesimi, cosa che trovo fantastica.

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Parte cinque: abilità e talenti

Mi chiedo perché nessuno abbia mai reso le abilità tanto semplici! Non solo ci sono meno abilità di cui tenere conto, ma il loro incremento è meno granulare e le CD generali sono più statiche. Due sviluppi che io ritengono fantastici: alcune prove di abilità richiedono un certo livello di competenza, così che qualcuno che non abbia speso risorse in Arcano (Arcana) non possa tirare un risultato migliore del mago per semplice fortuna, e certi tiri sono tirati in segreto da manuale, come la Percezione. Questo evita il classico problema del metagame sui tiri (bassi) di dado con tutto il gruppo che decide poi di tirare Percezione senza alcuna ragione in gioco.

L'avanzamento sembra un po' strano. E' possibile che un personaggio parta già al terzo dei cinque gradi di competenza (non addestrato/addestrato/esperto/maestro/leggendario), cosa che significa che non ci sarà molto avanzamento. A loro discolpa, posso dire che i compiti da "esperto" sono abbastanza normali, mentre quelli "leggendari" tengono fede al nome. Per esempio, il compito di grado esperto esemplificativo dei tiri di Sopravvivenza per evitare di perdersi è "uscire da un labirinto di siepi", mentre quello di grado leggendario è "navigare in un reame del sogno in continuo cambiamento". E il solo step intermedio è "non perdersi in un deserto senza dettagli"! Non potete raggiungere il rango di "leggendario" prima del livello 13-15, ma questo potrebbe portarvi a completare tante avventure senza alcuna progressione.

PF2 ha inoltre eliminato i tiri contrapposti. I personaggi e le creature usano una CD pari a 10 più qualunque bonus possiedano al determinato tiro salvezza o abilità. Per esempio, al posto di tirare Furtività (Stealth) contro Percezione, dovete semplicemente tirare Furtività contro la CD della Percezione del bersaglio. Al posto di tirare Intimidire (Intimidation) contro una specifica CD, tirate semplicemente Intimidire contro la CD di Volontà del bersaglio. Chiaro e semplice... e un'altra grande idea ispirata da D&D 4e.

E ora i talenti! CI SONO TANTISSIMI TALENTI. Dopo lo shock iniziale di vedere tre pagine intere di tabelle di talenti, vedrete che sono stati divisi per abilità. Sarebbe stato carino se le tabelle avessero avuto un riferimento alla pagina per ogni voce. Inoltre, fate in modo di leggere l'introduzione all'inizio del capitolo dei talenti, dato che può essere difficile capire quali talenti possiate prendere.

Parte sei: equipaggiamento

In teoria, il sistema di Pathfinder usa la moneta d'argento (MA) come standard, ma buona parte dei valori sono segnati in monete d'oro (MO), persino il vostro equipaggiamento iniziale. Viene però segnato anche in MA se volete rinforzare questa economia. Suppongo che lo standard di monete d'argento non durerà molto in gioco.

E' stata cambiata la tradizionale scala di MO a cui eravate abituati. Un'armatura completa costa solamente 30 MO! Persino i cannocchiali, tradizionali sprechi di soldi, sono stati ridimensionati: la versione migliore costa solamente 80 MO. In generale, è stato tolto uno zero dai prezzi di PF2, cosa che non mi crea molti problemi.

La parte che ho meno amato del nuovo sistema di PF2 è l'Ingombro (bulk). Comprendo il concetto in teoria: certe cose sono più del loro peso materiale da trascinare in giro. Non mi piaceva in Starfinder, non lo gradivo nel Playtest e non lo amo ora, dato che punisce i personaggi marziali. Un set di armatura, uno scudo e una spada richiederanno metà della vostra capacità d'ingombro. Immaginando un personaggio che parta con forza massima, l'equipaggiamento da combattimento occuperà un quarto della vostra capacità di carico. Oltre a questo, il valore base di Ingombro per armi e armature serve per quando vengono IMPUGNATE; TRASPORTARLE aumenta l'ingombro. Sono certo che ciò sia realistico, ma chi teneva veramente conto del peso trasportato delle armature indossate?

Sono stato scioccato dallo scoprire che uno spadone usa un D12 ora! La decisione tattica tra il dado più grosso e quello più consistente è scomparsa! Questo significa che, viste le nuove regole sull'aumento dei dadi, i guerrieri con una grossa arma sono decisamente svantaggiati.

Scommetto, inoltre, che i nuovi giocatori provenienti da D&D 5e verranno sorpresi dal fatto che le armi "accurate" e quelle a distanza non sommano la Destrezza al danno. Forse avrebbe reso l'intero stile di combattimento sbilanciato, ma sarà comunque scioccante.

Le armi hanno, inoltre, una serie di qualità speciali ed effetti dati dai colpi critici. Se fate parte della vecchia scuola delle armi ad asta o vi piace spendere tempo su una wiki a leggere informazioni sulle armi medioevali, suppongo che questa parte vi piacerà. Personalmente penso che sia eccessiva. I risultati tattici sono carini, quindi penso che il risultato netto per le armi sia incerto.

Questo è un dettaglio minore, ma se il manuale deve spendere mezza pagina nella sezione delle armature per dedicarla ad una illustrazione, questa non dovrebbe essere dedicata alle cose che vengono descritte poco sopra? Kyra non è molto esemplificativa delle armature oltre al cuoio borchiato sommerso nei vestiti. E non avrei saputo il nome di Kyra se non l'avessi cercato su Google! Mi mancano i giorni dei testi descrittivi che collegavano le immagini a quello che veniva descritto e davano personalità ai personaggi illustrati.

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Parte sette: incantesimi

Il lancio di incantesimi è la parte più spinosa di ogni GdR fantasy e buona parte del problema si riduce a quanto bene funzionino nel caos dei giochi casalinghi. Una buona parte della complessità degli incantesimi di PF2 è ciò che io chiamo la "zuppa di etichette". La zuppa di etichette è il "menu" trovato all'inizio di ogni blocco statistiche di PF2 e diventa stancante dopo le prime interazioni. Gli incantesimi, le armi, le capacità dei personaggi, i talenti... è utile dalla prospettiva dei designer, ma può spaventare i nuovi giocatori.

Uno dei problemi di D&D 5E è che lanciare un incantesimo ad un livello più alto di quello base non ha una differenza significativa sull'effetto dell'incantesimo. Dopo un paio di calcoli con alcuni degli incantesimi di danno di PF2, questa problematica non si ripresenta con questi incantatori!

Gli Incantesimi Focus (Focus Spell) sono ora disponibili solamente attraverso certi privilegi di classe e i loro slot di incantesimo possono essere ricaricati spendendo 10 minuti a meditare. Permettono di avere accesso ad alcune delle più iconiche abilità di classe, come l'ispirazione bardica o i poteri ki del monaco. Fortunatamente, questi incantesimi hanno il loro spazio personale in questo capitolo: sarebbe stato un incubo trovarli se li avessero mischiati con la lista generale degli incantesimi.

Gli incantesimi rituali (ritual spell) richiedono almeno un'ora per essere lanciati e hanno altri requisiti, più specializzati ma non richiedono di possedere abilità da incantatore per essere lanciati. Mi piace l'idea che un gruppo di cultisti idioti provi ad usare un rituale che non potrebbero portare a termine, ma sfortunatamente i rituali richiedono un livello minimo per il leader. Fortunatamente è una regola facilmente ignorabile.

Il mio punto finale sugli incantesimi è un problema con le componenti. Un certo numero di incantesimi richiede delle componenti materiali, ma nulla ci dice quali siano le componenti e come possano essere ottenute, oltre ad una generica frase su come tutte le componenti si trovino in una borsa per le componenti degli incantesimi (spell component pouch). Non ho problemi nell'eliminare le limitazioni meccaniche dei materiali delle componenti: anche D&D 5E lo ha fatto, dato che esse sono state sostanzialmente ignorate da quando sono state inventate. Ma se è questo il caso, perché aggiungere le componenti materiali? C'è quanto meno dell'ironia in come D&D 5e comprenda tra le componenti una piccola crostata e una penna d'oca, ma se non vengono neanche segnate, le componenti materiali diventano unicamente un altro osso nella "zuppa di etichette" di sopra.

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Parte otto: l'ambientazione

Non ho molto da dire su questo capitolo, dato che i veterani sapranno già più di quanto è stato scritto qui. Questo capitolo potrebbe rendere i nuovi giocatori eccitati dall'idea di giocare in una regione fantastica, ma lo spettro di un mare di supplementi annega ogni possibile divertimento che io possa trovare nella mia curiosità verso l'ambientazione. Vista la mia esperienza con PF1, ogni sottosezione sembra la promessa per un supplemento di venti/quaranta pagine. Per avere un'immagine completa di Golarion dovremo comprarli tutti!

Parte nove: il sistema di gioco

Ho menzionato in precedenza il sistema delle tre azioni, e viene approfondito principalmente in questo capitolo. E' una interessante scelta di design che permette un po' di flessibilità extra su ciò che potete fare in un turno. Detto questo, non posso immaginare come potrà fornire esperienze molto differenti nella pratica. Specie considerando che gli scudi richiedono un'azione per essere alzati, che le penalità per il multiattacco scoraggiano più di uno o due Colpi per turno prima dei livelli più alti e che i personaggi dovranno muoversi per raggiungere i loro bersagli. La maggior parte degli incantesimi richiede due azioni per lanciarli, cosa traducibile, in termini di PF1, nell'equivalente di una azione standard, di movimento e una veloce.

Il sistema dei PE è stato completamente revisionato: ora sono necessari 1000 PE per passare da un livello all'altro, con i mostri e le sfide che offrono un numero variabile di PE sulla base del rapporto tra il loro livello e quello del gruppo. Questa parte mi piace! Rende la costruzione degli incontri molto più semplice per i DM. Avere i PE relativi ad ogni sfida dovrebbe anche permettere di retribuire più facilmente i PG per le situazioni sociali o di esplorazione, dato che potete semplicemente basare i PE sulla base delle CD del livello di sfida.

Trovo divertente che ci sia un riquadro di mezza pagina che dice in una maniera estremamente cortese "fate silenzio e ascoltate il vostro DM" e "smettetela di attaccarvi ad ogni parola scritta nel manuale".

Questa sezione del manuale dimostra anche le ispirazioni di PF2 dagli altri sistemi. I danni persistenti (persistent damage; ossia dei danni subiti alla fine di ogni turno, che possono essere fermati superando una prova senza modificatori) sono molto simili ai danni continuati di D&D 4e, e gli effetti di fortuna e sfortuna (tirare due d20 e prendere il risultato migliore/peggiore) sono certamente ispirati da svantaggio e vantaggio da D&D 5e. Non credo che questi effetti appariranno spesso nel gioco, ma apprezzo che i designer abbiano incorporato utili meccaniche dagli altri sistemi.

Il problema delle aree di minaccia e della portata di PF1 è scomparso, per fortuna. La distanza di caduta è grossomodo coerente alla realtà in base a dei veloci calcoli fisici, mentre i danni da caduta sono ora un numero piatto - con un massimo di 750 danni! Cavoli tuoi, barbaro di livello alto! Al contrario, non capisco per quale ragione i danni da Sanguinamento (Bleed damage) siano stati segnati in una colonna a parte dopo quelli da energia, allineamento, mentali e da veleno, quando viene detto subito prima che non sono altro che dei particolari danni fisici.

Infine, un paio di note per i DM prima di finire con il Manuale Base: in caso di parità, I MOSTRI HANNO LA PRECEDENZA IN INIZIATIVA! Inoltre i danni dei pericoli naturali (tempeste, valanghe, incendi, lava...) sono stati standardizzati per semplicità. Meno male!

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Parte dieci: il Bestiario

Ci stiamo spostando alla seconda parte di questa recensione. Avete capito bene, il Manuale Base e il Bestiario vengono recensiti insieme! Prendetevi una pausa, un po' d'acqua, rilassate le vostre spalle e distendete le vostre mascelle. Abbiamo praticamente finito!

Se avete letto il Manuale Base in una sola botta, il Bestiario non sarà un grosso problema. Molto del materiale del Bestiario segue gli schemi del Manuale Base in termini di blocchi statistiche e di "zuppa di parole chiave" e, in caso vi dimentichiate qualcosa, c'è una fantastica introduzione per rinfrescarvi le idee.

Ciò che risalta immediatamente è come la Paizo voglia ricordare che queste creature NON siano i mostri di D&D. Si può notare questa scelta nella descrizione, nelle abilità e nei poteri del mostro. E' particolarmente evidente con i nomi dei mostri, dove un mostro relativamente iconico ha ottenuto un nuovo nome specifico per PF2 come descrittore primario... per poi trovarsi con quello di D&D usato nella prima linea del testo descrittivo. Penso che sia stato fatto così in modo che i vecchi nerd come il sottoscritto possano collegare il nuovo mostro con quello vecchio, ma mi sembra superfluo. Difendi le tue scelte, Paizo!

Avrete modo di osservare una piccola gara al rialzo qui e lì. Pensavate che gli aboleth di D&D fossero fastidiosi? Lo sono anche in Pathfinder e sono solamente dei PESCIOLINI in confronto ai SUPER ABOLETH con un nome più mitico come MAESTRO VELATO (Veiled Master)! Pensavate che i lich fossero troppo potenti? Sono solamente di livello 12! Sapete cos'è invece veramente potente? L'unico signore dei demoni con delle statistiche dopo dieci pagine spese a parlare di quanto i demoni e i loro signori siano epici.

Parlando dei demoni, gli unici due demoni con un aspetto non mostruoso sono rappresentati con un aspetto femminile e sono le rappresentazioni della Lussuria e dell'Orgoglio. Sì, la descrizione di entrambe le creature spiega come il loro sesso sia arbitrariamente scelto dagli stessi demoni e sì, sono vestite con molta grazia; ma penso che sia un passo falso ai giorni nostri. D&D 5e non è perfetta in questo senso, ma almeno mostra versioni maschili e femminili delle succubi sullo stesso livello e ugualmente gradevoli. In maniera simile, le pagine sulla cultura orchesca non fanno nulla per diminuire il loro ruolo di problema stereotipato.

L'ossessione della Paizo per i layout a pagina piena svantaggia qualche mostro nel Bestiario, soprattutto gli Incubi. Queste povere bestie hanno una descrizione composta da una sola frase prima dei blocchi delle statistiche.

Ci sono poi un paio di voci del Bestiario che praticamente GRIDANO affinché esca un supplemento per renderle ascendenze giocabili, soprattutto ora che i goblin sono parte della "squadra base". Non sarei sorpreso se i felinidi (catfolk) - che non sono assolutamente i tabaxi di D&D 5E - diventassero un'ascendenza giocabile in futuro, con gli orchi a ruota. Questo spiegherebbe, inoltre, perché gli ogre siano più muscolosi e puliti nell'illustrazione: potrebbero diventare una ascendenza giocabile, quindi PF2 evita di rappresentarli come maiali sgraziati.

Come perla finale alla conclusione del Bestiario, gli sviluppatori hanno aggiunto un riquadro in cui mettono in chiaro che gli squali non attaccano l'uomo e che la loro pericolosità viene esagerata dai racconti dei sopravvissuti - ottimo lavoro, Paizo! Un altro punto a segno!

Conclusione

Per quante cose io abbia scritto sul Manuale Base e il Bestiario di PF2, ci sarebbe ancora molto di cui discutere: vi invito quindi a dargli una occhiata e a dirci cosa ne pensate! I designer hanno messo molta cura nella sezione introduttiva in modo tale da essere sicuri che sappiate cosa state leggendo quando aprite il manuale di PF2 e la Paizo ha chiaramente imparato dai migliori, compreso PF1, quando si parla di bilanciamento del nuovo sistema. Ci sono un paio di problemi, ma complessivamente mi pare un'ottima aggiunta al pantheon dei GdR da tavolo e un grande modo per dare inizio a una nuova ossessione riguardante nostro passatempo preferito.



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49 minuti fa, Ji ji ha scritto:

Recensione terrificante, non ho capito nulla del gioco vero e proprio 😄

 

Probabilmente perché per una disanima accurata del gioco e delle varie intricatezze sarebbero servite una cinquantina di pagine di Word 😄

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Il 13/9/2019 alle 21:58, Ji ji ha scritto:

Recensione terrificante, non ho capito nulla del gioco vero e proprio 😄

 

Premessa (editata per evitare fraintendimenti): quella che segue è solamente una mia personale sintesi della recensione fatta qui sopra. Se in questa sintesi, dunque, si dovesse individuare una deformazione del commento scritto dal recensore, tale deformazione sarebbe unicamente colpa mia, mentre non rappresenterebbe in alcun modo la posizione di Dragon's Lair o del recensore nei confronti di PF2. I post da me scritti sul forum rappresentano la mia sola opinione e non quella di tutto lo Staff di Dragon's Lair, così come nemmeno quella del recensore. Se volete conoscere la posizione del recensore su PF2, leggete la recensione e non il mio post.

 

Il problema della recensione, in effetti, è che parla a chi ha già letto il manuale (o quantomeno ha partecipato al playtest) e sa di cosa parla il recensore.

Il sunto della recensione credo che sia "è un gioco interessante, ma è anche un delirio allucinante in quanto a complessità, nonostante diverse semplificazioni"....e alcuni aspetti o sono resi in modo da apparire inutili (tipo le 3 azioni, che, visto il loro funzionamento, potevano a questo punto essere facilmente semplificate in Azione Standard o di Round Completo + Movimento) o sono fatti male. Il risultato finale, comunque, è positivo, a patto di amare la complessità. Il gioco è adatto agli appassionati dei sistemi complicati, ma potrebbe far scappare qualunque giocatore neofito non sia preparato a confrontarsi con un simile delirio (parafrasi di quanto dichiarato dal recensore).

Edited by SilentWolf
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 Seguo il forum da molto, anche se intervengo raramente. 

Ho notato che sin dai primi tempi dell'uscita di d&D 5e, ci si è adoperati incessantemente a spada tratta a difendere la bontà di questa nuova (all'epoca) edizione.

Nel caso di Pathfinder 2 invece, partiamo con definirlo come "Delirio allucinante", cosa che mi sembra quantomeno un'esacerbazione di quanto scritto dal recensore, il quale solo in un paio di passi si sofferma sulla "complessità" (e nel primo caso dice che sia necessaria, non un'errore di cattiva progettazione).

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4 ore fa, Shinsek ha scritto:

 Seguo il forum da molto, anche se intervengo raramente. 

Ho notato che sin dai primi tempi dell'uscita di d&D 5e, ci si è adoperati incessantemente a spada tratta a difendere la bontà di questa nuova (all'epoca) edizione.

Nel caso di Pathfinder 2 invece, partiamo con definirlo come "Delirio allucinante", cosa che mi sembra quantomeno un'esacerbazione di quanto scritto dal recensore, il quale solo in un paio di passi si sofferma sulla "complessità" (e nel primo caso dice che sia necessaria, non un'errore di cattiva progettazione).

Attenzione, che hai frainteso enormemente la situazione.

  1.  La recensione non è stata scritta da noi dello Staff di Dragon's Lair, ma da un membro dello Staff di EN World, uno dei siti più noti e importanti al mondo riguardo le notizie sui Gdr. Noi l'abbiamo semplicemente tradotta e riportata qui. In genere, non avendo spesso noi l'opportunità di provare in prima mano tutti i manuali che escono, tendiamo ad affidarci alle recensioni di siti affidabili come EN World, in genere oggettivi e validi. Puoi trovare in link all'articolo originale in fondo al nostro articolo, nel riquadro grigio. Per comodità te lo riporto qui di seguito: https://www.enworld.org/threads/its-finally-here-the-pathfinder-2e-review.666526/
     
  2.  Non è vero che tutte le recensioni che abbiamo pubblicato su D&D 5e sono positive. Le recensioni su alcune avventure per D&D 5e, ad esempio, se non ricordo male in particolare alcune delle prime, non sono particolarmente positive. Non cerchiamo le recensioni in base a ciò che pensiamo di un gioco, ma in base all'affidabilità del recensore.
     
  3. A noi dello Staff di Dragon's Lair non interessa difendere o attaccare particolare giochi. Se i membri dello staff esprimono giudizi personali, lo fanno sul forum e mai negli articoli (a meno che non sia specificato nell'articolo stesso; ad esempio, chiarisco sempre quando faccio congetture personali su quello che potrebbe significare un indizio riguardante un manuale in arrivo).
     
  4. Riguardo alla mia opinione personale - che è mia e non rappresenta Dragon's Lair -  ritengo che PF 2 sia un gioco un po' troppo complesso per i miei gusti, ma non per questo è mio obbiettivo criticarlo e demolirlo a ogni costo. Se devo esprimere un giudizio personale, tuttavia, non posso evitare di dire quella che è la mia opinione: è troppo complesso per i miei gusti. Come scritto più avanti, però, il mio precedente post mirava più che altro a sintetizzare la recensione, che a esprimere la mia opinione. E' possibile, comunque, che io abbia usato termini ed espressioni sbagliati. Ricordo, comunque, che è la recensione a fare fede per la recensione. Se vuoi conoscere l'opinione del recensore, leggi la recensione, non il mio post. E sei sempre libero di non essere d'accordo con una recensione. Capita spesso anche a molti altri, me compreso.
     
  5. Se negli articoli non riusciamo a dare lo stesso supporto a PF2 rispetto a D&D 5e, non è per preferenza personale dello Staff ma per difficoltà logistiche. Noi siamo meno numerosi di quello che potrebbe sembrare e non riusciamo a seguire sempre bene le centinaia di news che escono ogni giorno sui singoli prodotti, ora che con internet si possono rilasciare mini-notizie ogni 3 secondi. Io, ad esempio, riesco a seguire più nel dettaglio le News su D&D 5e, ma non sono in grado di fare altrettanto per PF2. Cerchiamo, comunque, di pubblicare come minimo le news più importanti.
     
  6. Il post che ho scritto più su in questo topic è una semplice sintesi (del tutto personale) del contenuto della recensione, scritta - come già detto - da un utente di un sito diverso dal nostro. La recensione, comunque, non è per nulla negativa nei riguardi di Pathfinder 2, se la leggi bene (e l'ho anche evidenziato nel mio post di sintesi quando ho scritto "Il risultato finale, comunque, è positivo"). Il recensore, infatti, giudica PF2 un buon prodotto, capace di arricchire il panorama dei Gdr attualmente pubblicati. Quella pubblicata, tuttavia, è una recensione e, in quanto tale, il suo scopo è mettere in evidenza pro e contro del prodotto analizzato. E il lato negativo di PF 2, a quanto pare, è la sua eccessiva complessità, là dove magari si sarebbe potuto semplificare di più. L'espressione "delirio allucinante", tuttavia, è mia e, se proprio la si vuole leggere come un giudizio personale, rispecchia la mia opinione e non quella del sito Dragon's Lair. In questo caso avrei dovuto, in effetti, scegliere un'espressione più neutrale e meno interpretabile come polemica. Come ho spiegato più sopra, comunque, a differenza che negli articoli, è sul forum che noi dello Staff esprimiamo anche le nostre opinioni personali, come voi utenti. Tranne nel caso in cui noi dello Staff interveniamo direttamente nel ruolo di Moderatori o ufficialmente con il ruolo di Staff, dunque, prendi i nostri post nel forum come le nostre posizioni personali e non come interventi che rispecchiano la posizione ufficiale di Dragon's Lair.
Edited by SilentWolf
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Dubito fortemente avrà lo stesso successo della prima edizione, non dico sarà un Fail come la quarta edizione di D&D ma sarà relegato ai tavoli da gioco di pochi appassionati.

Il primo Pathfinder si trovò al posto giusto nel momento giusto, quando la WOC smise di rilasciare moduli per la 3.5 e rilasciò la quarta edizione, un sistema che non piacque praticamente a nessuno, quindi tutti si buttarono su Pathfinder che migliorò le meccaniche della 3.5

Ora col fatto che la Quinta Edizione di D&D è giocabile praticamente da tutti grazie alla sua semplicità dubito che i giocatori, e soprattutto i DM, vorranno passare da un sistema semplice ad uno così complesso, così come dubito che verrà preferito nell'acquisto rispetto a D&D da parte di nuovi giocatori, sempre a causa della sua complessità ma anche a causa del fatto che grazie a serie tv e youtubers giocare a Dungeons&Dragons è diventata una moda.

Se questa moda sia una cosa positiva o negativa non so dirlo.

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Io lo trovo meno complesso del precedente e molta chiara l’esposizione nel manuale. Con tanto di griglia e riferimenti per ogni avanzamento di livello. Qui sul forum è appena partita un’avventura. Ecco c’è grande emozione 🙂

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Più volte ho sentito critiche sul sistema delle tre azioni che per molti aspetti si può riassumere come già detto in azione standard/round completo+movimento, però va detto che il fatto stesso che non si divida il turno in fasi permette molta libertà.

Per esempio se uno non avesse modo od opportunità di muoversi potrebbe usare quell'azione per eseguire un azione di qualche tipo che non ricada fra quelle gratuite comprese nel movimento.

In futuro potrebbero esistere abilità, capacità od effetti che incrementino il costo di azioni o che permettano di eseguire mosse che richiedano 3 tre azioni. 

Per il resto non mi espongo nel giudicare come poi il sistema delle 3 azioni sia stato costruito fino ad ora e qual isiano le opzioni d'azione percorribili ed il loro costo, intendo solo dire che il meccanismo delle 3 azioni possa essere ottimo. 

Anche in D&D 5e fra i developers, primo fra loro Mearls, c'è  in atto un'analisi delle meccaniche della 5e, in particolare il concetto di Bonus Action. Lui stesso dice che ci potrebbe essere modo di eliminarla con una modifica organica e semplice delle regole per come già sono ora a livello di macrosistema e poi nel dettaglio di tutti gli effetti che richiedono una Bonus Action. Non mi stupirei se giungessero anche loro ad un sistema di azioni multiple liberamente assegnabili fra combattimento, movimento, magia, intererazioni. 

Edited by Pyros88
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Il 16/9/2019 alle 06:54, Grimorio ha scritto:

[...]

Ora col fatto che la Quinta Edizione di D&D è giocabile praticamente da tutti grazie alla sua semplicità dubito che i giocatori, e soprattutto i DM, vorranno passare da un sistema semplice ad uno così complesso, così come dubito che verrà preferito nell'acquisto rispetto a D&D da parte di nuovi giocatori, sempre a causa della sua complessità ma anche a causa del fatto che grazie a serie tv e youtubers giocare a Dungeons&Dragons è diventata una moda.

[...]

Perchè non a tutti, anche neofiti, piace la 5° proprio per i motivi da te elencati. Per esempio io trovo la 5° edizione semplicistica e approssimativa.

Nel caso di PF2 hanno deciso proprio di puntare su questa cosa, cioè scegliere una nicchia precisa di giocatori e cercare di soddisfarla, non inseguire uno standard fissato da un altro gioco già avviato e con un nome più riconoscibile. Pensare di fare la guerra a D&D come gioco introduttivo è piuttosto difficile quindi meglio puntare ad un altro tipo di giocatori. Alla fine quello che conta per la Paizo è di raggiungere i target di vendita che si sono fissati per rendere l'operazione commercialmente sostenibile, non fondare un nuovo impero e conquistare tutti i giocatori di ruolo del mondo.

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Io trovo il gioco molto simile al playtest.

Quello che avevo ipotizzato, cioè che prendesse una nicchia sua, penso si sia avverato (semplice da giocare, ma enciclopedico nella sua ampiezza - complessità per i più scettici). Se avrà successo saranno affari loro e comunque sarò curioso di vederlo.

Per i miei standard lo ritengo un gioco semplice rispetto a pf1 e che richiede un po' più di basi rispetto a d&d5.

Trovo che abbia una vera modularità, impegnandosi un po' di più a studiarne le basi il resto è in discesa.

Il gioco lo trovo molto scorrevole e sinceramente di avere un compagno di gioco neofita proprio mi capita una volta all'anno se è tanto.

Costruire la scheda con l'applicazione è velocissimo più di quanto sembri leggendo il manuale.

In fondo studi qualche pagina in più per non avere lacune di altri gdr, e di certo la varietà, se non è ancora sufficiente, verrà colmata dai vari splatbox (come li chiamano gli haters) che usciranno nei prossimi mesi e anni.

A proposito di varietà, con il manuale base ed il multiclasse superfico, già le opzioni sono innumerevoli, quasi replichi la maggioranza delle classi della prima edizione!

PS: la recensione copiata dall'altro sito mi sembra più una descrizione o sunto dei capitoli.

PPS: dal titolo del thread, "É finalmente arrivata!" Sto continuando a ridere da solo! 😂

Edited by Zaorn
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4 ore fa, Zaorn ha scritto:

semplice da giocare

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Questo è lo statblock di un mostro qualsiasi di 1° livello. Senza contare le skill e le tag passive, contiene 14 rimandi a regole esterne.
Di questa, una qualsiasi (di nuovo: basilare) rimanda al glossario del manuale base, che a sua volta rimanda a una differente pagina dello stesso manuale, dove troviamo:

image.png.2a8689332a8ae265b46b33761012d081.png

 

Puoi ripetere le cose quante volte ti pare, ma non diventeranno vere per questo.

 

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5 ore fa, Zaorn ha scritto:

splatbox (come li chiamano gli haters)

A parte che sono splatbook, non è un termine derogatorio ma semplicemente descrittivo.

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1 ora fa, The Stroy ha scritto:

image.png.bc01daeb0ba88b6a33034411bd2371b2.png

Questo è lo statblock di un mostro qualsiasi di 1° livello. Senza contare le skill e le tag passive, contiene 14 rimandi a regole esterne.
Di questa, una qualsiasi (di nuovo: basilare) rimanda al glossario del manuale base, che a sua volta rimanda a una differente pagina dello stesso manuale, dove troviamo:

image.png.2a8689332a8ae265b46b33761012d081.png

 

Puoi ripetere le cose quante volte ti pare, ma non diventeranno vere per questo.

 

Dalla srd:

Speed 30 feet, burrow 5 feet
Melee Single Action jaws +9 (finesse), Damage 1d6+1 piercing plus ghoul fever and paralysisMelee Single Action claw +9 (agile, finesse), Damage 1d4+1 slashing plus paralysisConsume Flesh Single Action (manipulate) Requirements The ghoul is adjacent to the corpse of a creature that died within the last hour. Effect The ghoul devours a chunk of the corpse and regains 1d6 Hit Points. It can regain Hit Points from any given corpse only once.Ghoul Fever (disease) Saving Throw Fortitude DC 15; Stage 1 carrier with no ill effect (1 day); Stage 2 2d6 negative damage and regains half as many Hit Points from all healing (1 day); Stage 3 as stage 2 (1 day); Stage 4 2d6 negative damage and gains no benefit from healing (1 day); Stage 5 as stage 4 (1 day); Stage 6 dead, and rises as a ghoul the next midnight.Paralysis (incapacitation, occult, necromancy) Any living, non-elf creature hit by a ghoul’s attack must succeed at a DC 15 Fortitude save or become paralyzed. It can attempt a new save at the end of each of its turns, and the DC cumulatively decreases by 1 on each such save.Swift Leap Single Action (move) The ghoul jumps up to half its Speed. This movement doesn’t trigger reactions.

 

 

Ne consegue che un master ha le statistiche davanti, legge le capacità e decide quali azioni fare, senza fatica e con buona varietà rispetto allo stesso mostro di d&d 5, che è si meno ampio come capacità, ma molto più piatto da giocare. Decidere tre azioni è abbastanza veloce e conseguenziale alla mossa precedente.

Io l'ho provato e risulta scorrevole giocarci. 

"Agile" è una regola che fa parte del pacchetto di cose in più da sapere e che vale per tutte le entità nel gioco (in d&d 5 penso non sia uno scoglio sapere ad esempio che un txc si può basare su destrezza). Non hai preso proprio un esempio di regola difficile da ricordare.

https://www.dndbeyond.com/monsters/ghoul

Questo è certo più facile, ma a me mentre gioco e sono master non pesa leggere quelle righe di più.

La domanda è: preferisco la scheda pf2 e una maggior rosa di azioni e tattica o opzione d&d?

Io non vedo un rallentamento del gioco con l'opzione 1, ma una maggior scelta, altri preferiranno la 2 comunque. Pace. A me non sembrano entrambe difficili. Una è più semplice e quindi sti cacchi.

PS: avevo pure specificato: "per i miei standard".

Edited by Zaorn
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Facciamo un confronto d'esempio su qualcuna di queste tanto osannate scelte.

Uso il morso o gli artigli per il primo attacco?
PF2: il morso fa 4.5 danni e infligge due condizioni. L'artiglio infligge 3.5 danni e una condizione. Uso il morso. Scelte interessanti: 0
5e: il morso fa 9 danni. L''artiglio 7 danni ma infligge una condizione. Scelte interessanti: 1

Uso il morso o gli artigli per il secondo attacco?
PF2: il morso fa 4.5 danni e infligge due condizioni. L'artiglio ha +1 al tiro d'attacco, che equivale grossomodo a un +20% di danni, con la meccanica dei critici. Infligge quindi 4.2 danni e una condizione. Uso il morso. Scelte interessanti: 0
5e: L'opzione non  esiste. Scelte interessanti: 0

Uso il morso o gli artigli per il terzo attacco?
PF2: il morso fa 4.5 danni e infligge due condizioni. L'artiglio ha +2 al tiro d'attacco, che equivale grossomodo a un +40% di danni, con la meccanica dei critici. Infligge quindi 4.9 danni e una condizione. La differenza è meno di mezzo danno e quasi di sicuro l'attacco mancherà. Scelte interessanti: 0
5e: L'opzione non  esiste. Scelte interessanti: 0

Uso il morso o mangio un cadavere?
PF2: il terzo morso manca quasi per forza. Se posso, mangio il cadavere. Scelte interessanti: 0
5e: L'opzione non  esiste. Scelte interessanti: 0

Uso il movimento e subisco un AdO o uso il balzo/disimpegno per raggiungere un nemico entro 4.5 m?
PF2: uso il balzo. Scelte interessanti: 0
5e: dipende dalla situazione. Scelte interessanti: 2

Uso balzo/disimpegno + movimento per raggiungere un nemico entro 9 m o solo movimento e attacco?
PF2: l'attacco a cui rinuncio ha un -8 o -10. Uso balzo + movimento. Scelte interessanti: 0
5e: dipende dalla situazione. Scelte interessanti: 3

Uso triplo movimento / movimento + dash per raggiungere un bersaglio entro 18 m o attacco un nemico più vicino ma più sfavorevole?
PF2: l'attacco a cui rinuncio ha un -5 e potrebbe colpire. Scelte interessanti: 1
5e: dipende dalla situazione. Scelte interessanti: 4

Lasciando da parte altre combinazioni di movimento e attacchi (abbastanza improbabili e generalmente risolvibili con Attacco a -0 > Attacco a -5 = Movimento > Attacco a -8/-10) non mi sembra che questo ghoul offra molte altre decisioni.
Quindi, conteggio finale:
PF2. Opzioni: 7.  Scelte interessanti: 1
5e. Opzioni: 4. Scelte interessanti: 4

 

Non voglio certo esaltare il monster design di 5e, che non mi fa impazzire, e nemmeno nascondere che questo conteggio è un'ovvia semplificazione, ma credo serva a far passare il punto: puoi darmi anche 99 scelte, ma se di interessanti ce ne sono due facevi senza.

Edited by The Stroy
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1 ora fa, The Stroy ha scritto:

Facciamo un confronto d'esempio su qualcuna di queste tanto osannate scelte.

Uso il morso o gli artigli per il primo attacco?
PF2: il morso fa 4.5 danni e infligge due condizioni. L'artiglio infligge 3.5 danni e una condizione. Uso il morso. Scelte interessanti: 0
5e: il morso fa 9 danni. L''artiglio 7 danni ma infligge una condizione. Scelte interessanti: 1

Uso il morso o gli artigli per il secondo attacco?
PF2: il morso fa 4.5 danni e infligge due condizioni. L'artiglio ha +1 al tiro d'attacco, che equivale grossomodo a un +20% di danni, con la meccanica dei critici. Infligge quindi 4.2 danni e una condizione. Uso il morso. Scelte interessanti: 0
5e: L'opzione non  esiste. Scelte interessanti: 0

Uso il morso o gli artigli per il terzo attacco?
PF2: il morso fa 4.5 danni e infligge due condizioni. L'artiglio ha +2 al tiro d'attacco, che equivale grossomodo a un +40% di danni, con la meccanica dei critici. Infligge quindi 4.9 danni e una condizione. La differenza è meno di mezzo danno e quasi di sicuro l'attacco mancherà. Scelte interessanti: 0
5e: L'opzione non  esiste. Scelte interessanti: 0

Uso il morso o mangio un cadavere?
PF2: il terzo morso manca quasi per forza. Se posso, mangio il cadavere. Scelte interessanti: 0
5e: L'opzione non  esiste. Scelte interessanti: 0

Uso il movimento e subisco un AdO o uso il balzo/disimpegno per raggiungere un nemico entro 4.5 m?
PF2: uso il balzo. Scelte interessanti: 0
5e: dipende dalla situazione. Scelte interessanti: 2

Uso balzo/disimpegno + movimento per raggiungere un nemico entro 9 m o solo movimento e attacco?
PF2: l'attacco a cui rinuncio ha un -8 o -10. Uso balzo + movimento. Scelte interessanti: 0
5e: dipende dalla situazione. Scelte interessanti: 3

Uso triplo movimento / movimento + dash per raggiungere un bersaglio entro 18 m o attacco un nemico più vicino ma più sfavorevole?
PF2: l'attacco a cui rinuncio ha un -5 e potrebbe colpire. Scelte interessanti: 1
5e: dipende dalla situazione. Scelte interessanti: 4

Lasciando da parte altre combinazioni di movimento e attacchi (abbastanza improbabili e generalmente risolvibili con Attacco a -0 > Attacco a -5 = Movimento > Attacco a -8/-10) non mi sembra che questo ghoul offra molte altre decisioni.
Quindi, conteggio finale:
PF2. Opzioni: 7.  Scelte interessanti: 1
5e. Opzioni: 4. Scelte interessanti: 4

 

Non voglio certo esaltare il monster design di 5e, che non mi fa impazzire, e nemmeno nascondere che questo conteggio è un'ovvia semplificazione, ma credo serva a far passare il punto: puoi darmi anche 99 scelte, ma se di interessanti ce ne sono due facevi senza.

Non ho troppo tempo di scrivere, tuttavia dovresti mettere l'elenco di ogni turno cosa può fare uno o l'altro, considerando pure che anche in pf2 i due attacchi sono diversi e hanno pesi di danno e condizione abbastanza sensibili nonché un maggior peso tattico mentre in d&d alla fine le combinazioni quelle sono.

Quali attacchi usare è importante anche in base agli avversari hai davanti, in pf2.

Inoltre non hai considerato le mosse base a prescindere dal mostro di pf2 mentre di d&d si, anche lì dipende dalla situazione.

Oltretutto in pf2 hai più strumenti ad esempio di infierire su un bersaglio, prima cavolata che mi viene in mente.

Sicuramente il tuo scritto mette in mostra quanta dimestichezza hai con un sistema piuttosto che altro.

Edited by Zaorn
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Pathfinder 2 potrà piacere o no (scelta lecita, per carità, com'è lecito non apprezzare D&D 5E), ma definirlo semplice mi pare assurdo. E' un sistema complesso, che fa proprio della complessità (il numero di opzioni, lo studio per la creazione del personaggio, il combattimento tattico e studiato) il suo punto di forza. Non che ciò sia un male, sia chiaro.
Non sarà un gioiello di game design (anzi, è un prodotto abbastanza antiquato, in tal senso), ma concordo quando si dice che è un gioco progettato esplicitamente per una nicchia di giocatori, che non conta il sottoscritto. E, come tale, è poco adatto a dei nuovi giocatori o a persone che cerchino un gioco semplice (com'era invece stato dichiarato dai designer all'inizio del playtest).

8 ore fa, Zaorn ha scritto:

PS: la recensione copiata dall'altro sito mi sembra più una descrizione o sunto dei capitoli.

Recensione tradotta: è una procedura ben diversa dal copiare. Sì, non è probabilmente la più efficace, ma è di certo quella più completa tra le varie trovate sul web.

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2 ore fa, Zaorn ha scritto:

Non ho troppo tempo di scrivere, tuttavia dovresti mettere l'elenco di ogni turno cosa può fare uno o l'altro,

L'ho fatto, è il mio intero post.

2 ore fa, Zaorn ha scritto:

considerando pure che anche in pf2 i due attacchi sono diversi e hanno pesi di danno e condizione abbastanza sensibili nonché un maggior peso tattico

Letteralmente la prima "scelta" di cui parlo dimostra l'opposto.

2 ore fa, Zaorn ha scritto:

Quali attacchi usare è importante anche in base agli avversari hai davanti, in pf2.

Esattamente in che modo? Uno dei due attacchi fa tutto quello che fa l'altro, meglio e fa una cosa in più, con sostanzialmente nessuno svantaggio.

2 ore fa, Zaorn ha scritto:

Inoltre non hai considerato le mosse base a prescindere dal mostro di pf2 mentre di d&d si, anche lì dipende dalla situazione.

Oltretutto in pf2 hai più strumenti ad esempio di infierire su un bersaglio, prima cavolata che mi viene in mente.

Vero, non conosco bene il gioco e sicuramente mi mancano degli elementi. Questo non toglie che, di tutte le scelte create dallo statblock, la maggior parte non sia affatto una scelta. Oltretutto, dover ricorrere ancora una volta a strumenti presentati su altri manuali di sicuro non rende il gioco "semplice".

Aggiungo poi che, vista la tua analisi delle scelte presentate dallo statblock, mi permetto di dubitare anche delle presunte decisioni create da queste opzioni aggiuntive.

 

Detto questo se a te PF2 piace, come ho già detto altre volte, buon per te! Non scrivo certo per farti cambiare idea (come e soprattutto perché farlo?) ma solo per smentire certe affermazioni quantomeno poco fondate che hai fatto.

A questo punto credo che abbiamo dato tutte le informazioni necessarie per farsi un'idea della semplicità o meno del gioco a chi leggerà la discussione con un minimo di attenzione.

Preso atto che tu non sei fra questi (se ti chiedi il perché, ti rimando ai primi due quote di questo post) per me la discussione si chiude qua. Sei pregato di non taggarmi o contattarmi in privato, come hai già fatto altre volte: voglia di scrivere per chi non legge non ne ho.

Buon gioco!

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Non credo che passerò a PF2, sfogliando una SRD online (https://2e.aonprd.com/) non ho capito quale fosse l'elemento di novità del gioco. Le rivisitazioni meccaniche si limitano a cambiare (poco) la matematica, mentre viene mantenuta la stessa struttura di PF1.

La suddivisione del turno in 3 azioni poteva essere interessante, ma hanno ricercato una granularità che paradossalmente le rende equivalenti al vecchio round.
Sulle 3 azioni per un pg da mischia

Spoiler

A bassi livelli, un personaggio in PF1 può fare movimento+attacco (azione standard). In PF2, può fare movimento+attacco e rimane un'azione. Se ho capito bene, questa azione può essere usata per manipolare un oggetto, usare un'abilità (che essenzialmente coincide con l'usare una manovra in combattimento), muoversi ancora o attaccare ancora. A bassi livelli, attaccare una seconda volta aggiunge poco alla DPS. Muoversi una seconda volta permette di riposizionarsi, ma cambia qualcosa? Anche l'avversario può avvicinarsi, fare un attacco e riposizionarsi. Le abilità sono soggette anche loro alle penalità, quindi è poco probabile che funzionino.
Ovvero, un pg di PF2 può fare qualcosa in più, ma è poco probabile che influisca sulla classica dinamica dello scontro.

A livelli medi, la penalità al secondo attacco si sente meno per un pg di PF2, che adesso può usare il secondo attacco o manovra con regolarità. Un pg di PF1 deve fronteggiare il dilemma tra attacco completo+passo gratuito e movimento+attacco come azione standard, ma in genere può essere risolto con una buona conoscenza della classe (leggi: Bladed Dash+Spell Combat per il magus, archetipo Mobile Fighter per il Guerriero, ottimizzare la carica, Vital strike, etc etc)

A livelli alti, il pg di PF2 cercherà di rimanere immobile quanto più possibile per sfruttare tutti e tre gli attacchi, a meno magari di capacità particolari della classe, idem il pg di PF1.

L'esasperazione di tag e descrittori sorprendentemente l'ho trovata utile. Il gioco si rivolge a giocatori che non cercano la semplificazione di D&D 5, questo approccio mette ordine in un sistema di regole di base confusionario e rende più facile verificare se una combinazione di capacità funziona. E' pesante, ma ha un suo perché.

Sulla scheda del ghoul

Spoiler

Condivido la conclusione di The Stroy.
A priori e in ogni situazione, la scelta migliore come attacco è palesemente il morso. Se per giocare bene un mostro conviene usare sempre solo uno dei suoi attacchi vuol dire che i designer hanno sprecato delle possibilità con l'attacco di artiglio. La possibilità di usare opzioni offensive comuni a qualsiasi altro personaggio o mostro non cambia questo fatto.

Detto questo, balzo/disimpegno aggiunge più opzioni tattiche per il mostro, è più efficace del normale movimento e perciò ha senso che il master lo usi per rendere più complicata la sfida.

 

Edited by New One

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Non credo di poter mettere tutte le possibilità di pf2 che d&d 5 non ha, come ad esempio:

Paralizzo un avversario si/no: infierisco su di lui e passo su un altro, magari il più debole e lo attacco.
Provo a paralizzare e scappo in maniera più solida.
Uso combinazioni di attacchi su un bersaglio se è facile da colpire.
Colpisco il bersaglio più vicino con movimento e due attacchi oppure uso due movimenti per attaccare quello più insidioso da lontano.

Inoltre la combinazione di tattiche con più mostri è di certo maggiore rispetto a attacco con uno dei due oppure scappo oppure mi muovo un po' più lontano.

Quindi ecco, se si prendono i paragoni tra le possibilità di due sistemi analizzando solo quelle contemplate da uno dei due, è chiaro che il risultato possa essere fazioso.

Posso dire che come spesso capita in d&d ci sono momenti dove appunto si ripetono gli attacchi o si fanno le stesse cose. Ma dire che c'è meno varietà e scelte interessanti mi pare un termine stretto.

Si può dire che è più complesso, ma comunque più vario nello svolgimento del gioco, non che c'è varietà maggiore in d&d che è più facile.

A @New One dico che col salire dei livelli un po' si accentua l'utilità degli attacchi secondari, ma di poco vista la matematica, non come in pf1.

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    • By Alonewolf87
      Dopo aver approfondito la magia nel blog di lunedì scorso oggi la Paizo ci parla meglio dell'alchimia in Pathfinder 2E.
      Venerdì 20 Aprile, 2018
      Storicamente parlando l'alchimia era una proto-scienza, con svariate tradizione sparse per il mondo. Le scoperte alchemiche erano spesso spiegate ed espanse sulla base delle tradizioni metafisiche della cultura locale. Questi esperimenti ed osservazioni alchemiche furono in seguito rifinite tramite rigorose procedure, diventando la moderna scienza della chimica.
      In Pathfinder 1E l'alchimia era il dominio di tesori pseudo-magici di basso livello, quanto meno finché l'alchimista non fece la sua comparsa nella Guida del Giocatore. Questa classe schiuse la via per creare oggetti ed effetti alchemici di livello più alto, anche se spesso si appoggiava alla magia arcana per svolgere il suo lavoro.
      Quando abbiamo scelto l'alchimista per essere incluso nel playtest di PF2, questo ci ha dato l'occasione per ripensare i fondamenti dell'alchimia e creare un'ampia tradizione che rifletta le fonti storiche di ispirazione. Per la prossima versione del gioco abbiamo separato magia ed alchimia. L'alchimia potrebbe produrre effetti drammatici, ma essi sono causati dalle reazioni di potenti sostanze chimiche - e a volte catalizzate dalla risonanza - creando un tipo di folle scienza fantastica. Laddove i poteri magici derivano dalle energie di una tradizione di incantatori, i poteri alchemici derivano dalla fusione di potenziali latenti imprigionati dentro la materia, rilasciati come energia attraverso un reazione con un potente materiale. Sbattendo una verga del sole contro una superficie dura e i suoi reagenti alchemici si combinano per creare luce. La chimica interna di una creatura interagisce con un elisir della vita per curare ferite o fortificare il corpo contro le tossine. Le bombe scatenano energie esplosive quando le loro fiale si spezzano contro una creatura, esponendone i contenuti all'aria.
      Laddove la magia prevede di far apparire l'energia dal nulla tramite incantesimi, rituali od oggetti magicamente potenziati, l'alchimia base è una specialità dell'abilità di Artigianato. Qualsiasi personaggio con il talento di Artigiano Alchemico può creare oggetti alchemici fintanto che ha la formula corretta, oltre a tempo e reagenti a sufficienza. Gli alchimisti conoscono (od improvvisano) scorciatoie per questi processi e possono creare oggetti alchemici instabili usando un kit da alchimista e pagando un costo in risonanza.
      Quindi quali oggetti potrete creare nel playtest? Gli oggetti alchemici si dividono in quattro categorie generali: ecco cosa potete aspettarvi da ciascuna.
      (NdT, tutti i nomi e traduzioni degli effetti degli oggetti seguenti sono da considerarsi traduzioni non ufficiali)
       
      Bombe
      Questa categoria sarà un territorio familiare per coloro che stanno ora giocando a PF1. Il fuoco, ghiaccio e fulmine in bottiglia degli alchimisti sono stati un classico dei bassi livelli per alchimisti e altri personaggi per anni ormai. Nel playtest di PF2 questi oggetti sono le linee base per le bombe alchemiche. Anche se le bombe base infliggono relativamente pochi danni, la capacità di classe di Alchimia Avanzata consente all'alchimista di infonderle con ulteriore potenza, in base al suo livello. Anche se queste bombe potenziate sono instabili (perdono i loro effetti aggiuntivi dopo 24 ore o dopo 1 round, a seconda di come l'alchimista le ha create) durante quel periodo limitato sono veramente potenti. Per esempio, ecco a voi il fulmine in bottiglia (bottled lightning)
      Fulmine in bottiglia                                                                                                                                                                                                                                  Oggetto 1
      A consumo, Alchemico, Bomba, Elettrico
      Prezzo 3 mo
      Metodo d'uso impugnato, 2 mani; Ingombro L
      Il fulmine in bottiglia contiene al suo interno reagenti che creano un'esplosione elettrica quando sono esposti all'aria. Il fulmine in bottiglia infligge 1d6 danni da elettricità e 1 danno da spargimento da elettricità e fa sì che il bersaglio sia colto alla sprovvista verso tutte le creature fino all'inizio del prossimo turno di chi lo ha lanciato.
      Se un alchimista di 11°  livello creasse una di queste bombe usando Alchimia Avanzata, il danno da elettricità salirebbe a 4d6, anche se il danno da spargimento rimarrebbe 1 (a meno che tale alchimista non abbia preso il talento Spargimento Calcolato, che aumenta il danno da spargimento fino ad essere pari al suo modificatore di Intelligenza). L'effetto che rende colti alla sprovvista si somma anche a qualsiasi altro effetto che l'alchimista potrebbe aggiungere alla bomba tramite i suoi talenti di classe, cosa che rende il fulmine in bottiglia un'ottima scelta quando si ha a che fare con nemici particolarmente pericolosi o con alta CA.
      Naturalmente ci sono alcune sorprese tra le bombe alchemiche. Le pietre del tuono, che infliggono danni sonori maggiori in mano ad un alchimista di alto livello, e le borse dell'impedimento sono nella lista delle bombe.
       
      Elisir
      In PF1 abbiamo pozioni, elisir ed estratti, tutti che occupano lo stesso spazio meccanico di sviluppo. Nel playtest queste divisioni sono meno ambigue. Le pozioni sono potenti liquidi creati tramite artigianato magico e hanno effetti magici, spesso arcani. Gli elisir d'altro canto sono intrugli alchemici che causano effetti spesso drammatici, ma non magici. Le pozioni sono spesso più veloci da usare e hanno effetti solitamente più potenti, ma gli elisir funzionano anche in luoghi dove la magia è soppressa o indebolita e un alchimista li può creare al volo. Sia le pozioni che gli elisir si attivano ingerendoli e consumandoli, e richiedono spesso un pizzico di risonanza per avere pieno effetto. Lo spettro di effetti degli elisir tende ad avere a che fare con il corpo o lo stato mentale. Un esempio di questa seconda tipologia di elisir è il coraggio liquido che si può trovare nel cordiale del coraggioso (bravo's brew).
      Cordiale del coraggioso                                                                                                                                                                                                                          Oggetto 3
      A consumo, Alchemico, Elisir, Mentale
      Prezzo 7 mo
      Metodo d'uso impugnato, 1 mano; Ingombro L
      Attivazione 1 Operazione di Attivazione
      Questa fiasca di birra schiumosa infonde coraggio. Per l'ora successiva all'aver bevuto questo elisir il personaggio ottiene un bonus di oggetto di +1 ai tiri salvezza sulla Volontà e un bonus di oggetto di +3 a tiri salvezza sulla Volontà contro la paura.
      Alcuni degli elisir più potenti sono mutageni. Questi elisir trasformano la mente e il corpo in maniera drammatica, fornendo notevoli bonus di oggetto ad una serie di abilità e attributi correlati. Tuttavia questo ha un costo: una penalità ad un'altra serie di abilità e attributi correlati. I mutageni tendono anche a modificare l'aspetto fisico di chi li utilizza in varie maniere. Per esempio, un mutageno bestiale minore potrebbe fornire un aspetto più selvaggio, con una massa muscolare aumentata, fornendovi un bonus di oggetto di +2 alle prove di Atletica e ai tiri per colpire senz'armi, oltre ad aumentare i dadi di danno per tali attacchi, ma questa nuova forma è impacciata e lenta, fornendo una penalità di -1 alle prove di Acrobazia, Furtività e Ladrocinio, oltre che alla CA e ai tiri salvezza sui Riflessi.
      Gli elisir hanno alcune limitazioni. Devono essere sintonizzati ad una creatura specifica; questo solitamente vuole dire includere delle parti del corpo della creatura da sintonizzare (come capelli, unghie tagliate, saliva e così via) come reagenti nel processo di creazione. Inoltre è possibile avere solo un beneficio da mutageno attivo per volta, anche se si possono subire gli effetti negativi di svariati mutageni alla volta.
      E per quanto riguarda gli estratti? In questo schema delle cose non erano più necessario. Ma non sarei sorpreso se faremo qualcos'altro con gli estratti in futuro, riportando in vita tale termine di gioco per creare qualcosa di particolarmente dinamico e divertente.
       
      Veleni
      Gli alchimisti solitamente hanno a che fare con gli elisir che potenziano il corpo e la mente, ma possono anche creare veleni alchemici che fanno l'esatto opposto. Anche se esistono vari veleni in natura, i veleni alchemici tendono ad essere versioni più raffinate di questi veleni naturali, spesso distallati o concentrati, creati sia per effetti più potenti che per semplicità d'uso.
      Per esempio ecco il veleno soporifero (sleep poison) favorito dai drow.
      Veleno soporifero                                                                                                                                                                                                                                    Oggetto 2
      A consumo, Alchemico, Ferimento, Veleno
      Prezzo 5 mo
      Metodo d'uso Impugnato, due mani; Ingombro L
      Attivazione 3 Operazioni di Attivazione, nessun costo di Punti di Risonanza
      Tiro Salvezza Tempra CD 13; Durata Massima 4 ore; Stadio 1 rallentato 1 (1 round); Stadio 2 addormentato senza prova di Percezione per svegliarsi (1 round); Stadio 3 addormentato senza prova di Percezione per svegliarsi (1d4 ore)
      Presupponiamo che troviate una fiala di veleno soporifero. Ci voglio 2 azioni di Operazione di Attivazione (Activation Operation, traduzione non ufficiale) per applicarlo ad un'arma (che deve essere un'arma che infligge danni perforanti o taglienti). Se il successivo attacco compiuto con l'arma è un colpo o un colpo critico il bersaglio deve tentare un tiro salvezza contro il veleno, subendo gli effetti dello Stadio 1 se fallisce (o se fallisce criticamente dello Stadio 2), con tiri salvezza a seguire che determinano se il veleno si intensifica oppure viene sconfitto. Dato che la durata massima del veleno è di 4 ore, non importa cosa succede: il veleno svanirà completamente dal corpo del bersaglio 4 ore dopo.
      Come tutti gli oggetti alchemici, un'alchimista può creare una versione meno stabile di un veleno usando Alchimia Avanzata, fintanto che possiede la formula per tale veleno e ha risonanza da spendere. Però c'è un problema. La formula del veleno soporifero è un segreto custodito gelosamente dai drow, quindi buona fortuna ad ottenerla.
       
      Strumenti
      L'ultima categoria degli oggetti alchemici sono gli strumenti. Gli strumenti sono oggetti che non rientrano in altre categorie. Essi influenzano solitamente il terreno, la visione e altri aspetti dell'ambiente, invece di influenzare direttamente una creatura. La verga del sole è un esempio di strumento alchemico. Il bastone del fumo è un altro.
      Bastone del Fumo                                                                                                                                                                                                                                    Oggetto 1
      A consumo, Alchemico
      Prezzo 2 mo
      Metodo d'uso impugnato, 2 mani; Ingombro L
      Attivazione 1 Operazione di attivazione, nessun costo in Punti Risonanza
      Torcendo questo oggetto si crea istantaneamente uno schermo di spesso fumo opaco in un'esplosione di raggio 1,5 metri centrata su un angolo dello spazio della creatura che lo ha attivato. Tutte le creature dentro tale area sono occultate. Il fumo dura per 1 minuto oppure finché non viene disperso da un forte vento.
      Come potete vedere l'alchimia è diventata una disciplina a sé stante, con molti strumenti adatti ad aiutare gli avventurieri in generale e l'alchimista in particolare.
      Stephen Radney-MacFarland
      Senior Designer
       
      Link all'articolo originale:
      http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lkq6?Secrets-of-Alchemy  

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    • By Alonewolf87
      Ed ecco a voi l'anteprima del chierico per il Playtest di Pathfinder 2E.
      Lunedì 23 Aprile
      Il chierico è il primo incantatore a ricevere un'anteprima, quindi potreste voler dare un'occhiata all'articolo sugli incantesimi prima di continuare! C'è molto da dire su questa classe quindi bando alle ciance!
      Capacità del chierico
      La caratteristica chiave per un chierico è la Saggezza. Questo significa che riceve un aumento di caratteristica alla Saggezza al 1° livello, aumentando il suo punteggio di Saggezza di 2. Un chierico usa anche tale caratteristica per determinare le CD dei suoi incantesimi. Come altri elementi del playtest, anche gli incantesimi sono influenzati dalla competenza. I chierici sono addestrati negli incantesimi divini, quindi sommano 10 + il proprio livello + il proprio modificatore di Saggezza per determinare la CD dei propri incantesimi. Usano la stessa competenza anche per gli attacchi di contatto dei propri incantesimi e per i tiri degli incantesimi.
      Al 1° livello un chierico ottiene varie capacità di classe, tra cui divinità e dominio, Anatema (anathema, traduzione non ufficiale), Incanalare Energia e, naturalmente, gli incantesimi divini (che approfondiremo più avanti). La divinità ha un peso importante per un tale personaggio e vedrete molte similitudini con PF1, come per esempio l'essere addestrati nell'arma preferita della propria divinità e l'ottenere accesso ad uno dei suoi domini (nel blog di Venerdì aggiungeremo vari ulteriori dettagli su questi aspetti del personaggio!). La scelta del dominio vi fornisce un potere di dominio (domain power, traduzione non ufficiale). I poteri sono una categoria speciale di incantesimi che deriva unicamente dalla vostra classe e son lanciati spendendo Punti Incantesimo - pensate a cose come i poteri di dominio o i poteri di scuola del mago da PF1. I poteri sono più forti dei trucchetti, ma non così forti come i vostri incantesimi migliori. Il potere iniziale di un chierico gli costa 1 Punto Incantesimo per essere lanciato. Il chierico ottiene una riserva di Punti Incantesimo iniziali pari alla propria Saggezza e può, in seguito, aumentare questo numero prendendo dei talenti. Se un personaggio ottiene più modalità di lanciare poteri di tipologia differente, combina tutti i suoi Punti Incantesimo in un unica riserva.

      La divinità di un chierico gli impone anche alcune restrizioni, collettivamente dette Anatema, che rappresentano atti che vanno contro il volere e gli insegnamenti di tale divinità oppure che violano le loro restrizioni di allineamento. Anche se forniamo alcuni esempi di atti anatemici per le varie divinità - come per esempio sarebbe anatema per un chierico di Sarenrae, dea dell'onestà, lanciare un incantesimo che la aiuterebbe a mentire meglio - vogliamo lasciare sufficiente libertà perché i DM e giocatori possano avere l'ultima parola su come questo aspetto funziona nelle loro partite. Molte altre classi che seguono restrizioni similari hanno i propri anatemi. Volete provare ad indovinare quali sono?
      Man mano che salite di livello aumentate il vostro grado di competenza negli incantesimi divini, diventando esperti al 12° livello, maestri al 16° e leggendari al 19°.
      Incantesimi divini
      Ovviamente la capacità principale del chierico sono i suoi incantesimi divini! Al 1° livello un chierico può lanciare due incantesimi di 1° livello ogni giorno, che prepara dalla sua selezione di incantesimi dalla lista degli incantesimi divini. Ogni volta che ottiene un livello pari ottiene un ulteriore slot di incantesimo al giorno per il suo livello di incantesimi più alto (quindi al 2° livello un chierico ha tre incantesimi di 1° livello al giorno). Ad ogni livello dispari il chierico ottiene accesso ad un nuovo livello di incantesimi. Sarete sempre in grado di lanciare due o tre incantesimi del vostro livello più alto e tre incantesimi per ogni livello inferiore, oltre ai vostri trucchetti e poteri. Come per gli altri incantesimi, quelli di 9° livello arrivano al massimo a tre incantesimi al giorno, quindi al 19° livello diventate, invece, leggendari nel lancio dei vostri incantesimi. E gli incantesimi di 10° livello? Parleremo della questione in un blog futuro!
      Abbiamo reso il numero di incantesimi disponibili più semplice e diretto, eliminando gli incantesimi bonus dati da un alto punteggio di caratteristica di PF1. La vostra Saggezza è ancora molto importante per le CD degli incantesimi e per altri aspetti dell'essere chierico, ma ha leggermente meno peso, cosa che vi permette, per esempio, di poter giocare un chierico di Gorum che si concentra sulla Forza e usa incantesimi che non prevedono una CD o che hanno effetti decenti anche se il nemico supera il suo tiro salvezza.
      Ora, questo non vuole dire che questi saranno tutti gli incantesimi che avrete. Ricordate l'Incanalare Energia di prima? Quella capacità vi permette di lanciare guarigione o ferire un numero di volte addizionali al giorno pari a 3 + il vostro modificare di Carisma! Inoltre, questi incantesimi sono incrementati al livello di incantesimo più alto che potete lanciare, quindi non appena salite al 3° livello quegli incantesimi di guarigione o ferire diventano incantesimi di 2° livello. Questo rimpiazza la guarigione spontanea del chierico di PF1, che richiedeva di sacrificare incantesimi preparati per poter lanciare un incantesimo di cura. Ora potete usare il vostro Incanalare Energia per lanciare questi incantesimi extra di guarigione e, se pensate di necessitare di più cure di quanto questa capacità fornisca, potete sempre preparare più incantesimi di guarigione usando i vostri normali slot di incantesimi (in effetti questo potrebbe essere un buon uso di alcuni degli slot di livello più basso man mano che salite di livello). La vostra scelta di divinità determina quale incantesimo lanciate con Incanalare Energia. Pharasma vi permette di lanciare guarigione, Rovagug vi fa lanciare ferire, e divinità come Abadar o Lamashtu vi permettono di scegliere quale cammino seguire al 1° livello.
      Talenti da Chierico
      Come menzionato in precedenza, abbiamo sempre voluto fare sì che PF2 fornisse a tutte le classi un gran numero di opzioni per la personalizzazione. Il chierico era una delle classi che aveva più da guadagnare, dato che in precedenza il chierico otteneva un gran numero di capacità al 1° livello e poi rimaneva all'asciutto per gran parte della sua carriera. I nuovi talenti di classe del chierico gli forniscono molta più flessibilità, quindi diamoci uno sguardo!
      Al 1° livello il chierico potrebbe scegliere Cure Comunitarie (Communal Healing, traduzione non ufficiale), così che quando lancia guarigione per aiutare altre creature anche lui recupera dei Punti Ferita, oppure potrebbe sceglie Scacciare Non Morti, che costringe i non morti che falliscono criticamente i loro tiri salvezza contro i suoi incantesimi di guarigione a fuggire da lui (questo funziona egregiamente quando combinato con la versione a 3 azioni di guarigione!). Potreste anche scegliere Dominio Espanso (Expanded Domain, traduzione non ufficiale) che vi permette di esplorare più a fondo i domini della vostra divinità, fornendovi il potere iniziale di un altro dominio oltre al primo che scegliete. Potrete selezionare questo talento due volte, ottenendo un massimo di tre domini!
      Ai livelli più alti ottenete nuovi talenti da chierico ad ogni livello pari, eccetto i livelli 12 e 16, quando invece incrementate le CD dei vostri incantesimi. Al 4° livello potreste scegliere Dominio Avanzato (Advanced Domain, traduzione non ufficiale) per ottenere il potere avanzato di uno dei vostri domini. All'8° livello, se incanalate energia positiva, potreste scegliere il talento Incanalare Soccorso (Channeled Succor, traduzione non ufficiale), che vi permette di lanciare rimuovi maledizione, rimuovi malattia, rimuovi paralisi o ristorare attraverso i vostri incantesimi di Incanalare Energia, invece di lanciare solo guarigione.
      Diamo un'occhiata ad una categoria di talenti a cui i chierici hanno ampio accesso: la metamagia! Potete attivare un talento metamagico quando lanciate un incantesimo. Questo aumenta il numero di azioni richieste per lanciare l'incantesimo e modifica quest'ultimo in qualche modo. Al 1° livello, per esempio, potreste scegliere Incantesimi Lontani (Reach Spell, traduzione non ufficiale) che vi permette di aggiungere un'azione di Lancio Somatico e aumentare il raggio d'azione dell'incantesimo di 9 metri (oppure di trasformare un incantesimo a contatto in un incantesimo di contatto a distanza con un raggio d'azione di 9 metri). Questo è un talento metamagico che molti incantatori possono sceglie, ma il chierico ne ottiene altri che sono più specifici per la classe. Comandare Non Morti (Command Undead, traduzione non ufficiale), un talento di 4° livello, permette di cambiare gli effetti di un qualsiasi incantesimo di ferire che lanciate per permettervi di prendere, invece, il controllo di una creatura non morta. Recupero Eroico (Heroic Recovery, traduzione non ufficiale), un talento dell'8° livello, vi permette di aggiungere un potenziamento agli incantesimi di guarigione: potete bersagliare una creatura a distanza usando 3 azioni (la versione da 2 azioni di guarigione, più un'altra azione per attivare la metamagia) per curarla di un buon numero di punti ferita, e fornirle per 1 round anche un bonus a tiri per colpire e ai danni ed un incremento di 1,5 metri alla sua velocità. E se usate molta metamagia il talento da chierico del 20° livello Incanalatore Metamagico (Metamagic Channeler, traduzione non ufficiale) è un'ottima scelta: vi permette di applicare un talento metamagico ad un incantesimo di guarigione o ferire senza dover aggiungere azioni al lancio.
      Quindi quali sono le vostre parti preferite del nuovo chierico? Qualche costruzione che volete provare? A quali concetti che avevate provato a mettere in piedi in PF1 vorreste rimettere mano?
      Logan Bonner
      Designer
       
      Link all'articolo originale: http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lkqb?Cleric-Class-Preview
       

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    • By Alonewolf87
      Ritorniamo alle anteprime delle classe basi per PF2 e quella di oggi ci presenta una delle classi più discusse di sempre, il paladino!
      Lunedì 07 Maggio 2018
      Basta dare una rapida scorsa ai forum della Paizo per vedere come i paladini non sono solo la classe più discussa in Pathfinder, sono tra gli argomenti di conversazione più accesi in generale. Già nelle settimane prima di questa anteprima sono stati aperti svariati topic con migliaia di post, pieni di svariate opinioni differenti di fan appassionati e con ottime idee. A quanto pare anche l'ufficio della Paizo non è molto diverso.
      Alla ricerca del Sacro Graal
      All'inzio dello scorso anno mi sono immerso in una mistica avventura nel nostro ufficio, raccogliendo questionari sulle varie opinioni in merito ai paladini. Da questa ricerca è risultato evidente che avevamo tutti delle idee leggermente differenti sull'argomento. Ma c'era un elemento in comune: a prescindere che si volessero paladini di tutti gli allineamenti, paladini solo dei quattro allineamenti estremi, paladini legali buoni e antipaladini caotici malvagi, antipaladini tiranni legali malvagi, o persino solo paladini legali buoni e basta, tutti erano interessati in un forte supporto all'idea che i paladini sono i campioni delle proprie divinità e dei propri allineamenti. Ovvero, a prescindere dall'allineamento che un paladino possiede, dovrebbe avere una serie di capacità profondamente legate a tale allineamento.
      Dato che questo era l'aspetto del paladino su cui tutti erano d'accordo, è questo che abbiamo voluto a tutti i costi cercare di rendere al meglio nel playtest. Ma dato lo spazio limitato in quest'ultimo, abbiamo deciso di concentrarci sul rifinire al meglio questo aspetto per un singolo allineamento e, dunque, in questo manuale presenteremo solo paladini legali buoni. Questo non vuole dire che antipaladini e tiranni sono scomparsi (c'è persino un antipaladino in una delle avventure!) o che non ci saranno altri paladini in seguito. Faremo un questionario del playtest in merito, siamo aperti ad altre opinioni e persino tra noi quattro sviluppatori abbiamo visioni differenti. Ma vogliamo innanzitutto che il playtest si concentri sul rendere al meglio i paladini legali buoni. Se o quando creeremo altri paladini o antipaladini, l'aver creato delle fondamenta solide su come dovrebbe funzione un campione di un allineamento sarà un passo cruciale per rendere anche gli altri interessanti e differenti in gioco.

      Il codice
      Vediamo se avete già sentito questa situazione: il mio paladino è stato portato a corte ed è stato forzato da una legittima autorità a testimoniare sotto giuramento di dire tutta la verità, dovendo rivelare dove trovare dei testimoni innocenti, ben però sapendo che se risponderà a tali domande un avversario userà questa informazione per rintracciare e ferire gli innocenti. Si tratta di una versione del dilemma etico del "Problema dell'Assassino" di Kant, modificato in modo tale da mettervi in condizione di violare non due, ma tre differenti restrizione del vecchio codice del paladino. Certamente si può far presente al giudice che se l'informazione fosse resa pubblica porterebbe del male a degli innocenti, ma alla fine se il giudice insistesse il paladino sarebbe nei guai. Questo genere di situazioni sono tra gli argomenti più comuni nelle discussioni sui paladini nei forum e non sono mai semplici da dirimere.
      Dato che il playtest ce ne presentava la possibilità, ho voluto analizzare il codice dei paladini riducendolo ai principi basilari, mantenendo tutti gli importanti aspetti di ruolo che rendono i paladini i fedeli campioni del bene e della legge che ci aspettiamo siano e, al contempo, riducendo drasticamente - se non addirittura eliminando - le situazioni senza via di uscita. Ecco come si presenta al momento.
      Codice di condotta
      I paladini sono i campioni di una divinità. Il paladino deve essere legale buono e adorare una divinità che accetta chierici legali buoni. Le azioni fondamentalmente opposte all'allineamento o agli ideali della divinità del paladino sono anatema per la sua fede. Alcuni esempi di atti che sono considerati anatema vengono elencati nella descrizione di ciascuna divinità. Il giocatore e il DM determinano assieme quali altri atti sono considerati anatema.
      Se il personaggio si allontana dall'allineamento legale buono, compie atti anatema per la propria divinità o viola il proprio codice di condotta, perde la sua riserva di Punti Incantesimo e la capacità di classe Alleato della Giustizia (di cui parleremo maggiormente in seguito) finché il personaggio non dimostra il suo pentimento compiendo un rituale di penitenza, ma mantiene ogni altra capacità da paladino che non richiede queste capacità di classe.
      Il codice del Paladino
      Ciò che segue è il codice fondamentale che tutti i paladini devono seguire. I precetti (tenets, traduzione non ufficiale) sono elencati in ordine di importanza, partendo dal più importante. Se una situazione pone due precetti in conflitto non siete in una situazione senza via di uscite; invece dovete seguire il precetto più importante. Per esempio, se un re malvagio vi chiede se dei fuorilegge innocenti si stanno nascondendo nella chiesa per poterli eliminare potete mentirgli, dato che il precetto che vi impedisce di mentire è meno importante del precetto che vi proibisce di portare del danno ad un innocente. Un tentativo di sovvertire il codice del paladino creando una situazione che vi consente di sfruttare un precetto più importante per ignorarne uno meno importante (dire a qualcuno che non rispetterete delle autorità legittime così che il precetto di non mentire sovrasti il precetto di rispettare le autorità legittime, per esempio) è una violazione del codice del paladino.
      Il paladino non può mai coscientemente compiere un atto malvagio come omicidio, tortura oppure lanciare un incantesimo malvagio. Il paladino non può compiere azioni che sa porteranno danno ad un innocente, o attraverso l'inazione permettere che un innocente subisca un danno immediato quando sa che la sua azione potrebbe ragionevolmente prevenirlo. Questo precetto non costringe il paladino ad agire contro danni possibili agli innocenti o a sacrificare la sua vita e un futuro potenziale in un tentativo di proteggere un innocente. Il paladino deve agire con onore, senza mai imbrogliare, mentire o trarre vantaggio dagli altri. Il paladino deve rispettare l'autorità legale delle legittime autorità di qualunque luogo dove si trovi, seguendo le loro leggi a meno che non violino un precetto più alto. Quindi diamo un'occhiata a cosa è uguale e a cosa è cambiato. Abbiamo ancora i precetti basilari del paladino di PF1, con una eccezione: abbiamo rimosso il veleno dal precetto di agire con onore. Anche se ci sono sicuramente modi disonorevoli di usare il veleno, ricoprire di veleno un'arma e usarla in un combattimento onorevole che consente delle armi potenziate non sembra molto diverso dal dare fuoco alla propria arma. Tuttavia, ordinando i precetti e consentendo al paladino di dare priorità ai precetti più importanti in caso siano in conflitto, abbiamo ridotto le situazioni senza via di uscita. E naturalmente questo ci apre un spazio di sviluppo in cui giocare con i precetti stessi, una cosa che abbiamo fatto includendo uno degli aspetti più popolare non base dei paladini.
      Giuramenti (oaths, traduzione non ufficiale)
      I giuramenti vi consentono di andare a mettere mano ai precetti del vostro codice e al contempo di ottenere vantaggi meccanici. Per esempio, il Giuramento dell'Uccisore di Immondi (Fiendsbane Oath) vi consente di infliggere danni quasi costanti contro gli immondi ed eventualmente bloccare il loro viaggio dimensionale con un'Aura Ancorante (Anchoring Aura, traduzione non ufficiale). Diversamente da PF1 i giuramenti sono talenti e non è necessario avere un archetipo per ottenerne uno.
      Capacità del Paladino
      Come molti hanno intuito quando Jason lo ha menzionato, il paladino era la classe misteriosa che ottiene la più alta competenza nelle armature pesanti, raggiungendo eventualmente una competenza leggendaria nelle armature e da maestro nelle armi, diversamente dai guerrieri che ottengono l'opposto. Al 1° livello il paladino ottiene anche la reazione Colpo Castigante (Retributive Strike, traduzione non ufficiale), che vi consente di contrattaccare e di indebolire ogni nemico che colpisce uno dei vostri alleati (Shelyn salva coloro che sono stati colpiti dal vostro alleato druido della tempesta). Potete usare anche Imposizione delle Mani, un incantesimo di cura a singola azione che non cura soltanto il bersaglio, ma ne alza anche la CA per un round in modo da prevenire danni futuri. Combinare questo effetto usato su sé stessi con uno scudo alzato può rendere alquanto difficile per i nemici colpire e aiuta gli alleati ad aiutare ulteriori danni.
      L'imposizione delle mani è il primo dei poteri da campione del paladino, che includono una serie di opzioni possibili da scegliere tramite i talenti. Uno dei miei preferiti, ottenuto automaticamente a livello 19, è Sfida dell'Eroe (Hero's Defiance, traduzione non ufficiale), che rende un paladino incredibilmente difficile da uccidere. Gli permette di rimanere in piedi anche quando scende a 0 pf, gli fornisce un grosso potenziamento ai Punti Ferita e non consuma nemmeno la sua reazione! Per strada avrete poi accesso ad una serie di potenziamenti legati al punire, tra cui la capacità di classe Alleato della Giustizia (Righteous Ally, traduzione non ufficiale) che avete visto menzionato prima riguardo al codice di condotta. Questa è una capacità di 3° livello che vi permette di ospitare uno spirito sacro in un'arma o in una cavalcatura, ma anche in uno scudo, come per l'archetipo adorato dei fan dello scudo sacro!
      Talenti da Paladino
      Oltre ai talenti di giuramento che ho menzionato parlando del codice, i paladini hanno talenti pensati per lavorare in concerto con le varie opzioni di Alleato della Giustizia, come Secondo Alleato (Second Ally, un talento di 8° livello) che vi permette di ottenere un secondo alleato. Ci sono anche una serie di auree che il paladino ottiene e che potenziano lui e i suoi alleati, dalla semplice Aura di Coraggio (Aura of Courage, traduzione non ufficiale) del 4° livello, che riduce la condizione di spaventato per il paladino quando la ottiene e alla fine del turno del paladino per lui e i suoi alleati, alla potente Aura di Giustizia, (Aura of Righteousness, traduzione non ufficiale) che concede al paladino e ai suoi alleati resistenza ai danni malvagi. I talenti che migliorano o modificano l'Imposizione delle Mani includono i talenti di grazia (mercy feats, traduzione non ufficiale), che vi permettono di rimuovere condizioni e afflizioni negative con l'Imposizione delle mani, addirittura fino alla morte stessa con Grazia Finale (Ultimate Mercy, traduzione non ufficiale). E non possiamo dimenticare potenti reazioni aggiuntive come Grazia Divina (Divine Grace, traduzione non ufficiale), che vi concede un bonus ai tiri salvezza al 2° livello, o come Attacco di Opportunità al 6° livello
      Per concludere vi parlerò di un'altra popolare opzione non base dei paladini che abbiamo messo nel materiale base di PF2, un tipo speciale di poteri chiamato....
      Litanie (Litanies, traduzione non ufficiale)
      Seguendo la loro versione della Guida al Combattimento di PF1 le litanie sono incantesimi a singola azione e Lancio Verbale che durano 1 round e creano vari effetti. Per esempio, la Litania di Giustizia (Litany of Righteousness, traduzione non ufficiale) rende un nemico debole agli attacchi degli alleati del paladino e la Litania contro l'Accidia (Litany against Sloth, traduzione non ufficiale) rallenta i nemici, facendo perdere loro reazioni e potenzialmente anche azioni. Una delle parti più interessanti riguardo le litanie contro i peccati è che ora funzionano esplicitamente meglio contro quelle creature fortemente allineate con un certo peccato, quindi un dretch (ovvero un demone dell'accidia) oppure una progenie del peccato dell'accidia considerano il risultato del proprio tiro salvezza sulla Litania contro l'Accidia come un grado peggiore!
      Ricordiamo a tutti quanti di essere rispettosi verso gli altri. Molti di noi hanno opinioni forti riguardo i paladini e questo va bene, anche qualora siano tutte differenti, così come i nostri sentimenti in merito.
      Mark Seifter,
      Designer
      Link all'articolo originale:
      http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lkrq?Paladin-Class-Preview  

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    • By SilentWolf
      In questi giorni la Paizo ha deciso di rivelare alcune anteprime della nuova edizione di Pathfinder.
      Pathfinder 2e uscirà in lingua inglese l'1 Agosto 2019, ovvero all'incirca fra una settimana (come vi avevamo scritto in un articolo, invece, la versione italiana dovrebbe arrivare intorno all'Aprile del 2020). Per l'occasione, dunque, la Paizo ha deciso di mostrare alcune anteprime tratte dai due manuali base, il Core e il Bestiario: la scheda del PG, alcuni estratti dalle sezioni per il DM, e le statistiche del Goblin, dello Scheletro, del Gremlin, del Gogiteth, e di numerose altre creature.
      Troverete le anteprime infondo all'articolo: per ingrandire le immagini cliccate su di esse. Due versioni ad alta definizione della Scheda del PG, tuttavia, una delle quali progettata appositamente per la stampa, sono disponibili ai seguenti link:
      ❚ Scheda del PG di Pathfinder 2e colorata
      ❚ Scheda del PG B/N pensata per la stampa
      Per visionare, invece, diverse altre anteprime sui mostri di Pathfinder 2e rispetto a quelle pubblicate in questo articolo, potete visitare questa pagina del sito della Paizo (anche in questo caso, cliccate sulle immagini per ingrandirle).












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    • By Ian Morgenvelt
      Oggi vi informiamo sulle ultime notize rilasciate dalla Paizo in merito al suo prodotto di punta, di cui vedremo a breve la nuova edizione.
      Articolo di LongGoneWinter del 20 Giugno
      Un saluto a tutti i miei amici fan del Golem! E' venuto di nuovo il momento del nostro appuntamento preferito: esatto, ecco una nuova edizione degli AGGIORNAMENTI PAIZO! Agosto è il prossimo mese cruciale sul nostro calendario e credetemi quando vi dico che avremo ogni genere di sorprese. La più grande notizia, ovviamente, è Pathfinder 2E! O qualunque sarà il suo nome ufficiale.

      Sì, avete visto giusto: la seconda edizione del nostro gioco di ruolo da tavolo preferito è finalmente pronta per essere acquistata: il Manuale Base di Pathfinder (Pathfinder Core Rulebook), tecnicamente, sarà tutto ciò di cui avrete bisogno per iniziare a giocare le vostre nuove avventure. Con le sue massicce 640 pagine, il Manuale Base avrà 206 pagine extra rispetto al documento di playtest e persino 65 pagine in più rispetto al Manuale Base di Pathfinder 1E! I cambiamenti che avremo modo di osservare sono ancora da scoprire, ma ci sono già delle anticipazioni notate dagli osservatori più accorti: apparentemente, la classe del paladino è stata rinominata "campione", permettendo agli allineamenti diversi dal LB di beneficiare dei poteri divini e della grazia marziale!

      Come ci si potrebbe aspettare con un lancio spettacolare come questo, il Manuale Base sarà disponibile anche in un formato più Elegante. Il Manuale Base con Copertina Deluxe (Pathfinder Core Rulebook Deluxe Hardcover) non avrà nessun contenuto extra rispetto a ciò che si può trovare nel Manuale Base, ma avrà una stilosa copertina in finta pelle, una decorazione con scritte metalliche in rilievo e persino un segnalibro a nastro. Rendete il mago, o il goblin, che è in voi orgoglioso, con un tomo che chiunque bramerebbe!

      E come potremmo parlare di gioco di ruolo senza un manuale pieno di "cattivi" da combattere? Il Bestiario di Pathfinder (Pathfinder Bestiary) è composto da 360 pagine e presenta più di 400 mostri, regole per i mostri, informazioni e tabelle per i tesori! Questo significa che Pathfinder 2E inizierà con esattamente 1000 pagine, tra questo prodotto e il Manuale Base! E le persone dicono che questo hobby è troppo complicato per provarlo. Sembrerebbe anche che la brava gente della Paizo continui a trovare nuove parole nel loro sacchetto senza fine di parole per Scarabeo: oltre a classici come orchi e draghi, i personaggi di Pathfinder 2E potranno aspettarsi di andare in corpo a corpo contro creature come un nilith o un mukradi, che non ho certo letto come "mudcrabby" (granchio di fango) ad una prima occhiata, no, no.

      Come per il Manuale Base,  anche il Bestiario uscirà in una versione più elegante, e ritroveremo ancora una volta una sontuosa copertina in finta pelle e caratteri a rilievo metalizzato nel Bestiario a Copertina Rigida Deluxe (Pathfinder Bestiary Deluxe Hardcover). Anche se credo che inserire un singolo segnalibro a nastro sia stata un po' una leggerezza, a mio parere. Conoscendo i DM (e li conosco, essendo io stesso uno di loro) solitamente si finisce a voler avere sotto mano quattro o più mostri per volta. Oh, beh, più lavoro per il vostro rilegatore di fiducia.
      Una piccola nota amichevole per coloro tra voi che staranno già sbavando su queste versioni Deluxe: il design è ancora nello stadio concettuale e potrebbe cambiare prima dell'uscita. Dubito che rovineranno ciò che hanno progettato fino ad ora e dubito che rinunceranno alla finta pelle e alle scritte metallizzate, ma va tenuto da conto.
      Questo è sostanzialmente tutto quello che leggerete sugli AGGIORNAMENTI PAIZO in questo articolo! Ma c'è veramente un sacco di materiale programmato per Agosto: vecchie avventure che ancora devono chiudere il fato della prima edizione, nuove avventure in uscita per la seconda edizione: quei matti della Paizo hanno già pronti sia un Adventure Path che una avventura autoconclusiva completa da pubblicare con le regole della Seconda Edizione! Quindi preparatevi a queste e altre uscite - e non abbiamo ancora parlato della Guida del Mondo (World Guide) e la Guida dei Personaggi (Character Guide) per l'ambientazione aggiornata della seconda edizione, in parte perché non abbiamo ancora una illustrazione ufficiale! Alla prossima uscita, fan della Paizo.
      Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6420-Paizo-Update-Pathfinder-2E-Core-and-Bestiary-in-Regular-and-Deluxe-Editions
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