Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Dungeons & Dragons: Dark Alliance annunciato ai The Game Awards 2019

Questa notte, orario italiano, si sono tenuti a Los Angeles i The Game Awards 2019, evento dedicato alla premiazione dei videogiochi migliori dell'anno (potete trovare qui il filmato di tutto l'evento). Durante questa occasione è stato annunciato un nuovo videogioco basato su D&D: si tratta di Dungeons & Dragons: Dark Alliance, seguito spirituale dei videogiochi d'azione Dark Alliance 1 e 2 usciti anni fa per PlayStayion 2, Xbox e Game Cube.
Creato da Turque Games, Dungeons & Dragons: Dark Alliance sarà un gioco cooperativo per 4 giocatori, i quali potranno vestire i panni di quattro eroi mitici dei reami dimenticati, Drizzt Do'Urden, Cattie-Brie, Wulfgar e Bruenor. Il gioco, infatti, sarà ambientato nei Forgotten Realms, più precisamente ad Icewind Dale (la Valle del Vento Gelido) e sarà disponibile a partire dall'autunno del 2020.
Qui di seguito potete vedere il trailer dell'annuncio:
Fonti:
https://multiplayer.it/notizie/dungeons-dragons-dark-alliance-annunciato-con-un-trailer.html
https://www.enworld.org/threads/dungeons-dragons-dark-alliance-video-game-announcement-trailer.669112/
Read more...

Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Medieval, Tales from Europe

Cari avventurieri, giocatori e narratori, il viaggio che vi apprestate a compiere vi porterà in un’ambientazione storica dal carattere rustico, bizzarro e spesso pericoloso. Dalla caduta dell’impero Romano fino alla scoperta dell’America, un periodo lungo quasi 1000 anni, vario, complesso e ricco di sorprese: il Medioevo. In questo tempo buio e difficile, l’intera Europa è teatro di scontri feroci, di brutalità e di sofferenze, come testimoniano le Crociate, le epidemie, la caccia alle streghe, la minaccia incombente dell’inquisizione da un lato e quella delle arti occulte dall’altro. 

Nata dal viscerale esordio di Tales for Gamers Publishing, Medieval, Racconti dall’Europa vuole portare i giocatori di ruolo in un mondo assurdamente reale e imprevedibile, il nostro mondo, privo di elementi immaginari, in uno dei suoi tempi più catartici.
 Una sola razza. Tutti i personaggi sono di razza umana.  11 Nuove Classi (Mestieri). In Medieval, Racconti dall’Europa puoi giocare 11 nuove Classi, definite quindi Mestieri, ognuna delle quali altamente personalizzabile attraverso la scelta di 3 differenti archetipi.
 Un sistema low-magic. Medieval, Racconti dall’Europa introduce per la prima volta nel mondo dei giochi di ruolo il Mestiere dell’Arcanista, una delle nuove classi giocabili. Quando l’Arcanista inizia a recitare le sue formule, la gente viene avvolta da un terrore angosciante e la loro mente viene influenzata. Alcuni di loro, i più deboli, potrebbero vedere accadere qualcosa (una porta chiusa a chiave che si apre inspiegabilmente, ad esempio), avere una reazione e sperimentare un risultato tangibile, reale come una freccia nel petto! L'Arcanista usa la paura come un’arma e, in questa ambientazione, essa può essere affilata come una lama o anche di più.
Decentralizzazione del combattimento.  La categoria sociale a cui appartieni e quindi il lignaggio della gente che conosci, il lavoro che svolgi, il modo in cui parli, così come le capacità organizzative che possiedi, acquisiscono una notevole importanza per la costruzione della tua fortuna. Sopravvivere non dipenderà soltanto dalla capacità di combattere.  
 Nuove meccaniche di combattimento. Viene introdotta la possibilità di colpire parti del corpo specifiche attraverso le azioni di Attacco speciali: (Colpo Preciso e Colpo Mortale). Viene introdotto anche un nuovo sistema di combattimento chiamato Duel Fighting in cui i combattenti fanno di tutto per non essere colpiti, muovendosi, parando e sfruttando gli elementi dell’ambiente circostante. Il cuore di questo sistema é una nuova reazione introdotta nel gioco, chiamata Parare, che prevede un tiro per colpire contrapposto per intercettare i colpi in entrata.
Armi e Danni realistici. I danni inflitti vengono incrementati e una Spada, un’Ascia o una Balestra nelle mani giuste possono diventare micidiali da subito!         
Un gioco più competitivo.  Pochi colpi di arma sono quasi sempre fatali anche a livelli alti e la morte spesso può sopraggiungere da cause diverse da quelle del combattimento: Inquisizione, epidemie e carenze di risorse durante i viaggi.        
 Nuove meccaniche per l’avanzamento di livello. Il nuovo sistema di gioco prevede la progressione dei livelli attraverso il raggiungimento di obiettivi di trama oltre che attraverso il combattimento.

I giocatori avranno tratti più umani e meno divini. Medieval, Racconti dall’Europa vuole essere un’ambientazione estremamente realistica e tutti i personaggi (giocanti o non giocanti) sono stati concepiti per essere individui tutt'altro che perfetti e invincibili. I Punti Ferita massimi sono stati ridotti. Inoltre, personaggi che non hanno familiarità con alcune armi o oggetti posseggono una caratteristica chiamata Incompetenza (l’opposto della Competenza). Per quanto riguarda l’equipaggiamento, viene introdotto un sistema di slot per poter trasportare un peso realistico in base alla categoria di oggetto. Questi tratti più umani trovano una profonda personalizzazione nella scelta delle diverse etnie e culture che sostituiscono i background della 5 Edizione, ognuna delle quali con profonde differenze in termini di debolezze e punti di forza.
Ci sarà un concetto tutto nuovo di "Sovrannaturale", non ci sarà nessun pericolo sovrannaturale che non sia l’essere umano stesso. Qualsiasi fenomeno inspiegabile che possa assomigliare ad un effetto magico è in realtà un trucco suggestivo. Chi assiste all'evento pensa di vedere qualcosa di sovrannaturale se fallisce un Tiro Salvezza, ne viene spaventato ed il livello di suggestione è tale da sviluppare effetti concreti a carico della sua persona o dell’ambiente che lo circonda.

Medieval, Racconti dall’Europa nasce da un team di appassionati e creativi con sede in Italia, amanti del loro territorio e della storia medievale in cui esso è immerso, ancora oggi così forte e determinante.
Un volume di 250+ pagine riccamente illustrato, in formato A4, brossurato, con copertina cartonata rigida e con interni a colori per guidarti all’interno di questo nuovo mondo, dalla creazione dei personaggi all’introduzione delle nuove meccaniche di gioco.
Richiedilo nella magnifica versione limitata Deluxe! Stampato su carta riciclata, con copertina rigida in seta e una cover con un’illustrazione alternativa, votata dai sostenitori a fine campagna.
A seconda del contributo scelto si potranno ottenere anche La Maledizione dell’ultimo Templare, un’avventura introduttiva di 10-12 ore di gioco, un’ottima opportunità per esplorare ed imparare le basi del mondo di Medieval, Racconti dall’Europa e due booklet: Scontri e Nemici, per aiutare il narratore nella progettazione degli incontri e Oggetti Leggendari, con gli oggetti leggendari della mitologia medievale come Excalibur, Durlindana ed il Graal.

Medieval, Tales From Europe offre inoltre la possibilità di poter scaricare per una prima visione le descrizioni di tutti i mestieri e la scheda completa di Guerriero ed Arcanista.
Potete trovare maggiori informazioni nella pagina Kickstarter del progetto qui sotto.
Link al Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/1034101316/medieval-tales-from-europe-a-5e-rpg-setting?ref=discovery&term=5e
Read more...

Dare Vita a Rethmar

Articolo di Ed Greenwood del 05 Dicembre
Abbiamo gettato le fondamenta di Rethmar ("che posto è, chi lo governa e cosa succede"), ora dobbiamo trovare un modo per rendere questo villaggio veramente vivo. La prima cosa che ho fatto, come ho detto nel precedente articolo, è stato domandarmi quali storie potessi narrare in questo luogo partendo dalle radici che abbiamo creato.

Quindi, come funziona questa questione del portare in vita?
Possiamo schematizzarla nella maniera seguente (che, ripeto, non è la "Via Corretta" a meno che non la troviate funzionale):
Gruppi di potere e personaggi famosi (cabale, fazioni e faccendieri locali, PNG influenti) Ultime voci (notizie, pettegolezzi e i gossip del momento) Eventi recenti e ciò che sta accadendo (come siamo arrivati alla situazione attuale nel corso degli anni e cosa deve ancora svilupparsi, che siano solamente voci e che i locali lo sappiano o meno) Ciò che si sussurra (i segreti, gli intrighi dietro alle quinte e i crimini, chi sono gli esponenti della malavita locale) Normalmente li analizzo in questo ordine una prima volta, poi torno indietro e aggiungo delle parti ad ogni sezione, aggiornando eventualmente la lista in caso utilizzi il luogo come scenario di gioco.
Ma, come abbiamo già detto, Rethmar non è solo "un nome su una mappa". Ha della storia passata (che trovate nel precedente articolo). E questi fatti ricadono proprio nell'ultima categoria, i Sussurri, quindi analizziamola per prima, per segnare ciò che abbiamo già stabilito in maniera da non creare contraddizioni.
Sto parlando degli
Ambulanti di Claunkrar
La Piaga degli Incantesimi ha portato scompiglio tra gli Ambulanti di Claunkrar (che allora erano la forza dominante a Rethmar), dato che i loro leader segreti erano una incerta alleanza di beholder e illithid, spesso intenti a raccogliere oggetti magici o impegnati in lunghi esperimenti per aumentare il proprio potere e la propria longevità (era ovvio a tutti che le tensioni per la leadership stavano crescendo fino a degenerare in un conflitto violento per la supremazia, che tutti volevano vincere, senza limitarsi a sopravvivere).
Come risultato delle loro sperimentazioni magiche, la maggior parte di questi leader è impazzita, o è stata distrutta, quando la magia si è scatenata durante la Piaga degli Incantesimi e le porte (portali) della rete nota come Tesoro Strisciante sono state pesantemente danneggiate. La maggior parte di questi portali sono ora delle trappoli mortali o delle strane zone magiche invece che dei collegamenti funzionali di teletrasporto, e gli Ambulanti di Claunkrar sono ormai svaniti, mentre i loro "bruti" e i loro agenti attivi si sono sparsi per il mondo per ricostruirsi delle vite a seguito della devastazione provocata dalla Piaga (i loro leader sono svaniti e i portali della loro rete sparsa lungo tutto il Faerun si sono spenti).
Esistono ancora alcuni portali funzionanti sparsi in varie cantine e retrobottega in tutta Rethmar, ma la maggior parte della gente non sa dove conducano e non osa testarli.
Anche un paio di beholder e illithid folli e mutati dalla Piaga sono sopravvissuti, nascondendosi a Rethmar o sotto la città, ma anche nel resto del Faerun. Non comandano nulla di ciò che rimane degli Ambulanti. Ciò che rimane del gruppo di mercanti (chiamato in onore del suo fondatore, il gruppo di avventurieri noto come le Spade della Tempesta di Claunkrar, il cui leader da tempo morto, Ildro Claunkrar, era un rozzo ma furbo attaccabrighe dalla barba rossa proveniente da Talashar) è una società dedita al contrabbando, a rapimenti e furti al momento composta da qualche dozzina di umani controllati da una mezza dozzina di doppelganger, i discendenti di coloro che erano stati assunti per tenere i contatti tra gli illithid e i beholder e gli agenti attivi umani prima che gli Ambulanti venissero colpiti dalla Piaga. Vivono nelle ombre di Rethmar, più una storia da taverna che un fatto, dato che il loro stile oggigiorno è puntato sull'essere lesti, subdoli e sul tenere un profilo basso in modo da farsi sfuggire meno informazioni possibili; sono più interessanti a guadagnarsi da vivere che a comandare, conquistare o diventare ricchi.
Quindi gli Ambulanti, ormai senza più un nome ufficiale, sopravvivono come una società segreta dedita al "lavoro sporco" controllata da dei doppelganger, che usano le loro abilità da mutaforma per diventare delle vecchie negozianti, dei monelli di strada sfregiati o qualunque altro aspetto che non li faccia sembrare pericolosi durante un'interazione con i PG. Manipolano le loro pedine tra i Rethmariani piuttosto che puntare al conflitto aperto, ammesso sia possibile, ma agiranno contro chiunque sembri interessato a strappare il controllo di Rethmar dalla Cintura o a dare vita alla loro "gilda misteriosa".
Tutto ciò che i Rethmariani sanno dei Claunkrar è solamente che "servivano dei mostri particolarmente spaventosi e non siamo sicuri che siano veramente scomparsi", quindi ogni fatto misterioso o sinistro che accade in città li vede come probabili colpevoli.
Mentre stiamo ancora analizzando "Ciò che si sussurra" andiamo a trattare l'unica altra voce locale: che "c'è del movimento sotto la città", nel vasto labirinto del Sottosuolo che chiunque sa trovarsi sotto al proprio scantinato e che "si estende fino a Waterdeep e oltre!"... e che i consiglieri della Cintura Manthar Horndren e Ravendra Cardegult stavano quasi per sterminare il resto della Cintura per proclamarsi Lord e Lady di Rethmar, un intrigo fermato solamente dopo che la loro relazione di copertura si è trasformata in disprezzo reciproco e dato che Timone Tetro ha deciso di prendersi personalmente il compito di condannare a morte, come esempio per tutti, un gruppo di Marmaci la cui lealtà si era spostata dalla Cintura ai soli Horndren e Cardegult.
Bene, abbiamo schierato le nostre prime risorse e sistemato l'ultima categoria, torniamo alle altre.
Ora come ora, Rethmar non ha nessun venditore locale e il caos causato dalla Piaga ha distrutto la maggior fonte di mercanti della città, quindi non ci sono dei veri gruppi di potere, esclusi quelli che conosciamo, e un solo personaggio ambizioso che ha ottenuto abbastanza successi da diventare famoso: l'energico, distratto, ricco buffone con migliaia di progetti e schemi sempre in atto chiamato Amalrus "Il Tricheco" Gordroun (umano CN, proprietario di una quarantina di vagoni per carovane che viaggiano per Faerun in cerca di profitti). Sarà felice di includere i PG in molti dei suoi piani, ma la maggior parte finirà con un disastro, a meno che i personaggi non ignorino l'intervento di Gordroun e non abbiano successo per conto proprio.
Invece, per le notizie del momento: Rethmar è sempre piena di storie portate dai viaggiatori e dai carovanieri che passano per la città, in cerca di un boccale di birra offerto per essersi inventati o per aver esagerato una "novità" interessante che potrebbe essere più o meno simile alla realtà. Il risultato di queste storie è che molti Rethmariani credono che la maggior parte del Faerun stia per scendere in guerra e che, con una delle prossime carovane, arriveranno anche i reclutatori di soldati. Pensano anche che i draghi si stiano scatenando lungo la Costa della Spada, che alla gente nel Cormyr e nella Sembia crescano dei tentacoli dalla testa e che delle cittadelle volanti stiano attraversando in lungo e in largo il Faerun, cercando nuovi luoghi dove attraccare....come Rethmar con le sue numerose fonti d'acqua.
Cosa che ci porta agli eventi più recenti: la cosa più significativa accaduta a Rethmar nell'ultima decade è l'arrivo dei rifugiati dagli altri luoghi devastati dalla Piaga, che hanno causato una conseguente crescita della città. Ma molti cittadini non si fidano di questi profughi e continuano a guardarli con sospetto: potrebbero esserci dei problemi da un giorno all'altro.
Non ho scritto molto in questo articolo, ma è sufficiente, a mio parere, per rendere Rethmar più viva. Se stessi giocando una campagna nella città le righe sarebbero aumentate vistosamente, ma quanto fatto è sufficiente a mio avviso in caso si tratti solamente di un luogo di passaggio.
Potreste, ovviamente, avere delle idee differenti, quindi iniziate a cambiare dettagli, aggiungere cose o a riempire quei dungeon sotto le cantine di Rethmar. Forse qualcosa dal Sottosuolo è emersa in superficie durante una notte, iniziando a saccheggiare, razziare e infondere un senso di terrore nella brava gente di Rethmar. E anche nel resto degli abitanti...
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/making-rethmar-come-alive.667089/
Read more...

5 Modi per Tenere in Vita i Vostri Cattivi

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Dicembre
Non c'è nulla di meglio di un bel nemico ricorrente, specialmente in D&D dove nessuno fugge mai via dai combattimenti. La causa maggiore risiede nella griglia di battaglia. La maggior parte delle cose che decidono di scappare lo fa o troppo tardi o non riesce a sfuggire al raggio degli attacchi a distanza dei PG, spesso notevole. Specialmente visto che i PG continueranno ad avanzare e sparare con tutte le loro forze per cercare di finire un nemico prima che scappi e possa tornare più avanti.
Questo si pone in estremo contrasto con gli epici inseguimenti e le fughe a rotta di collo (da parte di entrambe le parti) che rendono molte storie eccitanti. Se il re dei banditi continua a morire ogni volta che appare, non avrete mai la possibilità che esso riveli la sua connessione personale con uno dei membri del gruppo, o di far apparire il re dei banditi continuamente nei momenti peggiori. E, da un certo punto di vista, ha anche senso. Dopotutto se considerate la cosa da un punto di vista strettamente regolistico il vostro obbiettivo è di sconfiggere i nemici. Le regole dicono che potete continuare a fare fuoco e, se lasciate fuggire il nemico, quel maledetto del DM lo farà tornare per tormentarvi.

Mentre invece in altri ambiti narrativi, vogliamo vedere gli eroi perdere, essere minacciati o disorientati dai nemici, che riescono a scappare per tornare a combattere un altro giorno. Eberron: Rising from the Last War capisce il vostro dolore, cari DM, ed offre degli ottimi consigli per far vivere a lungo i vostri cattivi in modo che rimangano impressi nel gruppo. Ne abbiamo anche aggiunti di nostri, dandovi cinque modi per tenere i vostri malvagi in vita.
Non essere davvero presenti

Non possono uccidervi se non vi trovato davvero sul posto. Una facile e comoda soluzione per avere un malvagio che continui a riapparire è di farlo essere presente tramite i suoi lacchè. Esso manderà sempre i suoi scagnozzi a fare il lavoro sporco, o apparirà tramite olocomunicazione o incantesimi di illusione che funzionano esattamente come gli olocomunicatori di Star Wars, rimanendo al sicuro dalla vendetta dei giocatori.
Oppure potete anche provare il popolare metodo "il cattivo scompare dentro un passaggio segreto appena i giocatori entrano nella stanza e il vero scontro è quello con le con le guardie che ha lasciato dietro di se", come dimostrato da Mola Rom in Indiana Jones e il Tempio Maledetto. Ovviamente la cosa funziona in entrambi i sensi. I giocatori non avranno la possibilità di pugnalare a morte il vostro malvagio creato minuziosamente, ma d'altro canto il malvagio sarà in grado di colpire i giocatori, e questo significa che sarà compito dei suoi lacchè adempiere al suo volere. Un approccio sospetto nel migliore dei casi.
Usare quegli oggetti magici

Immaginate che il vostro cattivo stia effettivamente combattendo contro il gruppo. Ecco, dovrebbe avere un sacco di scagnozzi attorno, dato che in D&D la scontata conclusione di un combattimento tra molti PG e un singolo avversario è il fatto che i PG useranno il loro numero per schiacciare il nemico prima che possa fare qualcosa di davvero notevole. Ma anche con tanti scagnozzi e tirapiedi attorno, il vostro malvagio corre sempre il pericolo di essere l'unico bersaglio di tutti gli attacchi del gruppo di giocatori.
Questo è il momento in cui l'avversario ha la possibilità di mostrare un po' del tesoro che è destinato al gruppo. Fategli tracannare una pozione di guarigione o usare qualche altro oggetto magico consumabile (o anche permanente) per ottenere un effetto potente. I giocatori salteranno dalle loro sedie, segneranno ogni cosa e chiederanno che il cattivo la smetta di usare il loro tesoro.
Avere una via di fuga

Ovviamente, se avete un antagonista furbo, potrebbe già aver preparato delle opzioni per una fuga veloce. Nel bel mezzo di un combattimento, si potrebbe buttare giù da un edificio mentre una nave volante elementale passa lì sotto. O forse potrebbe saltare su una chiatta o dentro un portale che sta per chiudersi: mai sottovalutare il valore di una veloce via di fuga quando le cose si mettono male. Personalmente non le userei troppo spesso, per paura che possano risultare troppo una trovata deus ex machina. Ma potete dare agli avventurieri un po' di respiro e mandare il chiaro messaggio "questo combattimento è finito" con solo una semplice mossa.
Usare le regole per gli inseguimenti

Ecco qualcosa che non ho visto accadere troppo spesso. Se il vostro avversario tenta la fuga non usate i sei round successivi solo per capire quanto lontano possono muoversi il Warlock e il Ranger del gruppo mentre continuano a bersagliare il cattivo con frecce e deflagrazioni magiche. Dichiarate solamente che userete le regole per gli inseguimenti nel momento in cui l'avversario scappa via. Potrete continuare il gioco senza interruzione richiedendo che chiunque voglia fuggire dal combattimento debba fare un tiro (va bene sia in atletica che in acrobazia) e, se lo superano, la scena di combattimento cambia e diventa invece una Scena di Inseguimento.
Se non avete letto le regole per gli inseguimenti nel Manuale del Dungeon Master vi siete persi delle eccellenti regole di fuga/sfida di abilità per D&D 5E.
Fingere la propria morte

Alla fine, quando tutti gli altri modi falliscono, usate la brevettata, comprovata e sicura soluzione di far simulare la propria morte al vostro malvagio in modo da poter scappare via. Ci sono un bel po' di metodi differenti per farlo: c'è il classico metodo delle Cascate di Reichembach, nel quale il cattivo finisce giù da un burrone o dentro un compattatore dei rifiuti o in un edificio che sta per esplodere, ed anche se il suo corpo non si trova non c'è alcuna possibilità che sia sopravvissuto.
Spoiler, ovviamente la possibilità che sia sopravvissuto c'è, ed è proprio quello che succede. Fatelo succedere troppo spesso e il vostro diventa un mondo da fumetto di supereroi, ma se usato con parsimonia può rendere eccitante ogni "vittoria".

C'è un'altra soluzione che potete usare, più attiva. Fate lanciare Morte Apparente al malvagio durante un combattimento (ancora meglio se è uno stregone ed usa Incantesimo Celato) e, mentre appare morto, segnatevi tutto quello che accade. Dopo che l'incantesimo finisce il vostro malvagio sarà di ritorno. O magari metterà lui stesso in giro la voce della propria morte per fare le cose in grande.
Quali sono i modi che usate per far tornare i vostri antagonisti ricorrenti? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/12/dd-five-ways-to-keep-your-villains-alive.html
Read more...

Idee regalo natalizie per i vostri DM

Articolo di Talien del 02 Dicembre
In quanto DM che possiede una stampante 3D, posso crearmi da solo molti prodotti interessanti per i GDR. Quindi, quando si tratta di regali, devono essere abbastanza unici da non poterli facilmente realizzare da solo. Questi prodotti sono messi in ordine crescente, dal meno costoso al più costoso. Fate clic sui titoli per acquistarli su Amazon.
Indicatore di Danno per Attacchi ad Area della CZYY ($13)
Quando si utilizzano le miniature, tracciare rapidamente e comodamente le aree di effetto degli incantesimi costituisce spesso una sfida. Ecco per voi questo indicatore di danno, un cerchio trasparente con tutte le aree di effetto tipiche chiaramente evidenziate. Sovrapponete semplicemente il cerchio alle miniature e potrete determinare rapidamente chi muore e chi vive.

Tracciatore di Iniziativa della CZYY ($20)
Non sopporto la gestione dell'iniziativa e ogni metodo che ho adottato finisce di solito per confondere me o i giocatori. Questa spada è la cosa più vicina che ho visto a una soluzione intrigante, che rende molto chiaro chi va per primo e per ultimo tramite bandieruole riscrivibili che potete rimuovere o inserire nella spada.

Schermo del DM Personalizzabile della Stratagem ($20)
Sebbene questo schermo sia nominalmente pensato per la Quinta Edizione di Dungeons & Dragons, esso è composto da una serie robusta e pieghevole di inserti che potete scambiare per conto vostro e, quindi, è adatto ad ogni gioco. Anche le immagini sulla parte frontale sono inseribili e si possono togliere a piacimento e, dunque, possono essere sostituite con quattro pagine di contenuti per i giocatori (rivolte verso l'esterno), oltre alle quattro pagine di contenuti rivolte al DM. È anche utilizzabile con dei pennarelli a secco cancellabili, dunque se è necessario segnare l'iniziativa o qualsiasi altra cosa, è possibile scrivere facilmente sullo schermo e cancellare il tutto in seguito.

Pedane per Combattimenti Multilivello 3D della CZYY ($23)
Quando i giocatori iniziano a volare su una mappa, diventa rapidamente difficile tenere traccia con le miniature l'altezza relativa di tutti. Utilizzate queste pedane di combattimento, che facilitano l'identificazione visiva di chi è a quale livello. Vale la pena notare che le miniature in metallo saranno probabilmente troppo pesanti per queste pedane da combattimento.

Griglia divisa in Esagoni e Quadratini per Giochi di Ruolo ($25)
Questo è un tappetino pieghevole in vinile su cui è possibile scrivere con pennarelli cancellabili a secco e ad umido. Ancora meglio, un lato è diviso in esagoni e l'altro in quadrati da un pollice (2,54 cm). Ho usato tappetini da battaglia molto più grandi, ma sono ingombranti e difficili da mettere nello zaino. Inoltre comprende otto diversi tipi di terreno (quattro griglie con due lati: ciottoli/pergamena, bianco/taverna, terra desolata/erba, mare/stellare). La scatola che le contiene ha le dimensioni di un manuale di gioco, il che ne rende facile anche il trasporto.

Cifrario del Faraone formato Mini ($26)
Le escape room utilizzano spesso una varietà di cifrari e questa è una divertente variante egiziana che può essere facilmente adattata ai giochi da tavolo per il GM intraprendente.

Cryptex Codice da Vinci ($30)
Per il DM che vuole fornire un elemento tattile al suo gioco, questo fantastico cryptex richiede un codice che può essere impostato dal proprietario. Viene fornito con due anelli in elfico. Questo cryptex ha tratto ispirazione dal film de Il Codice Da Vinci ed è stato da allora usato parecchio nelle escape room. Ignorate la descrizione che riporta il fatto che questo fantastico dispositivo sia da intendere come un regalo romantico: i DM sapranno cosa farne!

Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/holiday-gift-ideas-for-your-gamemaster.668739/
Read more...

Recommended Posts

Anche se, penso che il GS sia più "preciso" nelle edizioni precedenti vorrei sapere se: 

E' possibile calcolare il GS del personaggio e la somma di questi per estrapolare il reale GS di uno scontro? 

Grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites

1 ora fa, nolavocals ha scritto:

Anche se, penso che il GS sia più "preciso" nelle edizioni precedenti vorrei sapere se: 

E' possibile calcolare il GS del personaggio e la somma di questi per estrapolare il reale GS di uno scontro? 

Grazie

Guarda se pensi che edizioni come la 3.5 fossero "precise" con i GS buona fortuna 😄

Comunque non mi è chiara la domanda, perché l'eventuale Grado Sfida di un PG dovrebbe influenzare la difficoltà di uno scontro (che poi peraltro sono i mostri ad avere un GS, non uno scontro in toto)? Hai il tuo budged in PE da spendere per creare un incontro la cui difficoltà sarà quindi determinata da tale spesa e sulla base del livello e numero dei PG...

Share this post


Link to post
Share on other sites
34 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Guarda se pensi che edizioni come la 3.5 fossero "precise" con i GS buona fortuna 😄

Comunque non mi è chiara la domanda, perché l'eventuale Grado Sfida di un PG dovrebbe influenzare la difficoltà di uno scontro (che poi peraltro sono i mostri ad avere un GS, non uno scontro in toto)? Hai il tuo budged in PE da spendere per creare un incontro la cui difficoltà sarà quindi determinata da tale spesa e sulla base del livello e numero dei PG...

non penso che siano "precise" nel vero senso del termine, intendevo più "obbligatorie", sempre secondo mio modesto parere anche per come, ora, conduco il gioco (es. trovare 2 goblin o coboldi perchè il gruppo è di primo livello è più una regola da videogioco che da rpg), quindi faccio in altro modo. Vedo la 5 più vicina alla 2 ed AD&D per intenderci, dove non c'era GS.

Cmq mi serve per un esperimento. Ricordo la valutazione dei PG in base ai soldi ma sembra tutta uguale, non distinguendo la vera "potenza" del pg.

E ricordavo ci fosse un calcolo per estrapolare in base alle abilità/talenti, poteri ecc. il GS effettivo di un PNG/mostro ecc.

Estrapolare l'eventuale GS del party o del singolo PG mi serve per calcolare l'esito dello scontro PG vs PNG /mostro tramite un "foglio" che sto creando, saltando tutta la parte del combattimento.

Spero d'aver chiarito

Edited by nolavocals

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 minuti fa, nolavocals ha scritto:

E ricordavo ci fosse un calcolo per estrapolare in base alle abilità/talenti, poteri ecc. il GS effettivo di un PNG/mostro ecc.

Estrapolare l'eventuale GS del party o del singolo PG mi serve per calcolare l'esito dello scontro PG vs PNG /mostro tramite un "foglio" che sto creando, saltando tutta la parte del combattimento.

Spero d'aver chiarito

Non hai bisogno di estrapolare il GS del party o del singolo PG per valutare la difficolta e l'esito di uno scontro PG vs PNG/mostri in 5E, ti bastano numero, tipologia e GS del/i mostro/i (che già considera appunto le sue capacità difensive offensive ecc e che puoi vedere essere basato sulle tabelle della DMG) da un lato e numero e livello dei PG dall'altro e avrai già il responso che ti serve secondo sempre le tabelle reperibili sul DMG, non devi farti un apposito foglio tu.

Share this post


Link to post
Share on other sites

La mia domanda partiva dall'idea che, a differenza del classico calcolo GS o PX, il D&D non tenesse conto dell'effettivo mod. PG (che può variare da come è stato buildato)

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 minuti fa, nolavocals ha scritto:

La mia domanda partiva dall'idea che, a differenza del classico calcolo GS o PX, il D&D non tenesse conto dell'effettivo mod. PG (che può variare da come è stato buildato)

No fidati, non ci sono variazioni di poteri tali tra i PG da giustificare di usare un numero diverso dal livello per valutare la questione. E comunque cosa sarebbe il "mod. PG"?

Ad ogni modo fidati che quello della 5E è un sistema di calcolo della difficoltà degli scontri solido, lo sto testando da anni e solo raramente ci si sbaglia.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quello che stai chiedendo (calcolare il GS del PG) si può fare estrapolando il danno medio per round, i pf, la CA e il tiro per colpire e poi aggiustando sulla base delle capacità non numeriche, come se il PG fosse appunto un mostro, ma non serve assolutamente a niente, dato che i GS non interagiscono matematicamente tra loro come confronto, possono solo essere sommati per determinare la difficoltà di un incontro seguendo la formula da DMG. Inoltre i PG hanno capacità a lungo termine out of combat che non influiscono sul GS, ma che fanno variare l'impatto del PG stesso sulla campagna, anche se non sul singolo scontro.

L'unico strumento attendibile è appunto quello di cui parlava Alonewolf, cioè la tabella di costruzione dell'incontro sulla base dei PE, se ti preoccupa così tanto che alcuni PG possano essere "buildati male" semplicemente individua le criticità nel tuo gruppo di gioco e lavora a spanne per capire quanti PE in più "vale" ogni PG.

Share this post


Link to post
Share on other sites
6 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

No fidati, non ci sono variazioni di poteri tali tra i PG da giustificare di usare un numero diverso dal livello per valutare la questione. E comunque cosa sarebbe il "mod. PG"?

Ad ogni modo fidati che quello della 5E è un sistema di calcolo della difficoltà degli scontri solido, lo sto testando da anni e solo raramente ci si sbaglia.

Pg mod.= intendo giocatori (sicuramente più presenti in 3.5) powerplayer che pompano il PG a bestia quindi, pur essendo dello stesso livello di un'altro non sono lo stesso CR

Io dalla 5 non l'ho utilizzato facendo avventure create su rpg che su calcoli (anche per staccarmi dalla 3.0 ecc)

Ricordo che nella 3.0 diceva incontro facile, difficile ecc e si basava sulla perdita di una certa percentuale del party

3 minuti fa, Drimos ha scritto:

Quello che stai chiedendo (calcolare il GS del PG) si può fare estrapolando il danno medio per round, i pf, la CA e il tiro per colpire e poi aggiustando sulla base delle capacità non numeriche, come se il PG fosse appunto un mostro

 

esattamente quello che mi serve, non tanto per i PG powerplay o buildati male, che normalmente non sono un problema, ma per un test che devo fare eliminando gli scontri (giocati) dal D&D. E da qui la domanda. Per quello mi serve un calcolo "effettivo"

Edited by nolavocals

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 minuti fa, nolavocals ha scritto:

eliminando gli scontri (giocati) dal D&D

Scusa la domanda forse stupida, ma vuoi giocare una campagna bypassando il combattimento?

P.S. Sarà anche quello che ti serve, ma non otterrai nulla così. Non puoi usare il GS in quel modo perché non è così che funziona, non puoi calcolare l'esito di uno scontro tra un GS 3 e un GS 5 perché la matematica non è pensata per essere usata in questo modo e non otterrai risultati costanti. In 3.5 il gioco fingeva di poter equiparare il livello al GS e quindi di essere in grado di confrontare due GS, ma non era vero (perché i GS erano fatti follemente male) e in 5e hanno definitivamente abbandonato l'idea che una cosa simile si potesse fare veramente.

Edited by Drimos
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
6 minuti fa, nolavocals ha scritto:

esattamente quello che mi serve, non tanto per i PG powerplay o buildati male, che normalmente non sono un problema, ma per un test che devo fare eliminando gli scontri (giocati) dal D&D. E da qui la domanda. Per quello mi serve un calcolo "effettivo"

A parte che ti ha detto che non sarebbe un raffronto attendibile perché dovresti eliminare gli scontri giocati da D&D?vuoi introdurre una risoluzione automatica del combat a semplice confronto numerico di Potenza?perché mi suona assai male come idea

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 minuti fa, Drimos ha scritto:

Scusa la domanda forse stupida, ma vuoi giocare una campagna bypassando il combattimento?

Già, una cosa da pazzi soprattutto con D&D. ma purtroppo per i playtest ci sono sempre 2 fattori:

1) D&D è il più conosciuto

2) mi serve per far fare roleplay senza eliminare il combattimento, ma renderlo solo marginale trasformandolo in "narrazione".

Da qui, la domanda e pur conoscendo varie meccaniche, mi domandavo se ci fosse qualcosa di già pronto da attingere.

Edited by nolavocals

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non so se hai letto il mio edit, ma anche partendo dal fatto che non può funzionare, mi sento di consigliarti giochi più adatti di D&D. Stai praticamente cercando di togliere il motore della Ferrari e fare un buco di sotto come la macchina dei Flintstones perché ti piace andare a piedi invece di andare effettivamente a piedi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 minuti fa, nolavocals ha scritto:

) mi serve per far fare roleplay senza eliminare il combattimento, ma renderlo solo marginale trasformandolo in "narrazione

Il confronto tra GS non ti aiuterà in tal senso è soprattutto va ad inficiare la possibilità dei giocatori di avere idee astute e fuori dagli schemi.

Ma soprattutto non fai prima a spiegarci chiaramente qual'e il tuo scopo generale e a lungo termine invece di fare domande confuse e a pezzi su topic vari?

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, Drimos ha scritto:

Non so se hai letto il mio edit, ma anche partendo dal fatto che non può funzionare, mi sento di consigliarti giochi più adatti di D&D. Stai praticamente cercando di togliere il motore della Ferrari e fare un buco di sotto come la macchina dei Flintstones perché ti piace andare a piedi invece di andare effettivamente a piedi.

non posso che darti ragione, ma lo faccio per svago ed è una prova con giocatori che sanno a cosa "vanno incontro". Così come, da quello che ho letto, non c'è nessuno che giochi ad un gioco di ruolo senza cambiare una regola. Ho pensato di provare questa sfida. La tua idea di utilizzare AC TxC ecc come calcolo non è male, ma chiedevo ci fosse qualcosa di scritto da attingere

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 minuti fa, nolavocals ha scritto:

non posso che darti ragione, ma lo faccio per svago ed è una prova con giocatori che sanno a cosa "vanno incontro". Così come, da quello che ho letto, non c'è nessuno che giochi ad un gioco di ruolo senza cambiare una regola. Ho pensato di provare questa sfida. La tua idea di utilizzare AC TxC ecc come calcolo non è male, ma chiedevo ci fosse qualcosa di scritto da attingere

Un conto sarebbe cambiare una regola, un altro rimuovere (male) il principale dei tre pilastri meccanici del gioco.

La questione di CA, tpc ecc non e un idea di Drimos ma il procedimento usato sulla DMG per determinare il GS di una creatura (usato per esempio quando si modifica o inventa un mostro). Ma ribadiamo che per quello che vuoi fare te serve il giusto.

Share this post


Link to post
Share on other sites
In questo momento, nolavocals ha scritto:

Così come, da quello che ho letto, non c'è nessuno che giochi ad un gioco di ruolo senza cambiare una regola.

Beh, questo è relativo. Ci sono giochi che fanno quello che devono fare senza cambiare una virgola del regolamento per come è scritto.

Molte volte i "problemi" sorgono quando si chiede a un gioco di fare qualcosa che non è previsto che faccia. Alcune volte questi "problemi" diventano occasioni (anche divertenti) per customizzarsi il gioco a proprio piacimento altre volte rompono semplicemente il giocattolo.

Io ti consiglio di scegliere un gioco dal regolamento leggero, ma con una buona ossatura di base e quindi semplicemente di giocarlo così com'è. Poi, in corso d'opera, tu e il tuo gruppo potrete operare tutti gli accorgimenti del caso a seconda delle necessità reali vissute al tavolo.

Potrei anche consigliarti dei titoli, ma, come peraltro ti ho già detto in un'altra discussione, tutto dipende dal tipo di esperienza che cerchi.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Fammi capire, nel team ci sono giocatori con build ottimizzate e  giocatori casual giusto?
In queasto caso non ti consiglio di modificare i Gs dei mostri, semplicemente perche', si vero, metterai alle strette i powerplayer ma renderai i combat un inferno per i casual.
Piuttosto parla con i giocatori di restare in linea con i giocatori casual, o di aiutare i casual a ottimizzare i personaggi

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 minuti fa, Ahren ha scritto:

Fammi capire, nel team ci sono giocatori con build ottimizzate e  giocatori casual giusto?
In queasto caso non ti consiglio di modificare i Gs dei mostri, semplicemente perche', si vero, metterai alle strette i powerplayer ma renderai i combat un inferno per i casual.
Piuttosto parla con i giocatori di restare in linea con i giocatori casual, o di aiutare i casual a ottimizzare i personaggi

 

Scusami, ma questo cosa c'entra con la discussione? A lui non importa se ci siano contemporaneamente powerplayer e casual: lui vorrebbe un sistema per consolidare il potere di un personaggio (ottimizzato o meno) in un qualcosa di simile al grado di sfida per poi risolvere meccanicamente i combattimenti tramite un mero confronto con il grado di sfida dei nemici. A me non piace (mi chiedo: perché continuare a giocare a D&D?), ma è quello che vorrebbe mettere in piedi.

Edited by Checco

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Checco ha scritto:

Scusami, ma questo cosa c'entra con la discussione? A lui non importa se ci siano contemporaneamente powerplayer e casual: lui vorrebbe un sistema per consolidare il potere di un personaggio (ottimizzato o meno) in un qualcosa di simile al grado di sfida per poi risolvere meccanicamente i combattimenti tramite un mero confronto con il grado di sfida dei nemici. A me non piace (mi chiedo: perché continuare a giocare a D&D?), ma è quello che vorrebbe mettere in piedi.

Hai riassunto benissimo il tutto. Non c'entra il piacere o no. E' solo una prova che mi sono preposto di fare.

Ovviamente ci sono molti giochi alternativi, ne ho letti e controllati altrettanti. Puntavo su fate o savage world. Il problema cmq rimane invariato, perchè indipendentemente dal gioco devo escludere i dadi, senza tranciare i combattimenti. Oltre il fatto che i sopracitati giochi, dovrei impararli ed insegnarli, aggiungendo tempo di preparazione che vorrei evitare e cercando di bypassarlo utilizzando un gioco di cui, chiunque ha un infarinatura.

 

2 ore fa, Checco ha scritto:

Beh, questo è relativo. Ci sono giochi che fanno quello che devono fare senza cambiare una virgola del regolamento per come è scritto.

Molte volte i "problemi" sorgono quando si chiede a un gioco di fare qualcosa che non è previsto che faccia. Alcune volte questi "problemi" diventano occasioni (anche divertenti) per customizzarsi il gioco a proprio piacimento altre volte rompono semplicemente il giocattolo.

Io ti consiglio di scegliere un gioco dal regolamento leggero, ma con una buona ossatura di base e quindi semplicemente di giocarlo così com'è. Poi, in corso d'opera, tu e il tuo gruppo potrete operare tutti gli accorgimenti del caso a seconda delle necessità reali vissute al tavolo.

Potrei anche consigliarti dei titoli, ma, come peraltro ti ho già detto in un'altra discussione, tutto dipende dal tipo di esperienza che cerchi.

"Sono i giochi che fanno quello che devono fare senza cambiare una virgola" ....per ora mi sfuggono.

Soprattutto perchè il problema non è il gioco, ma (questo servirebbe altro topic per parlarne) d

Es. come un gioco in scatola classico (monopoli, risiko ecc.) puoi cambiare delle regole ed il gioco potrebbe funzionare cmq, ma non è più il gioco originale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
12 minuti fa, nolavocals ha scritto:

"Sono i giochi che fanno quello che devono fare senza cambiare una virgola" ....per ora mi sfuggono.

Trollbabe oppure On Mighty Thews (solo per citare i primi due che mi sono venuti in mente), ma appunto non sono D&D e se li giochi alla D&D o ti aspetti che facciano quello che dovrebbe fare D&D faresti semplicemente un errore grossolano o rimarresti semplicemente deluso.

Quello che non mi piace assolutamente del sistema che hai mente di playtestare è che tu vorresti mantenere in piedi il corpo delle regole di 5e mutilando di fatto il gioco di una delle sue componenti principali: il combattimento.

E poi mi chiedo: vorresti relegare il combattimento a una mera narrazione degli eventi. Bene: chi ha autorità su questa narrazione e quanta ne ha e come la esercita concretamente?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.