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Ad Ve Or - Topic di Servizio


Bellerofonte

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Beh, non so se Sandrine sarebbe granché capace, in realtà. 

Certo, non le spiacerebbe metterli tutti in gioco, in una sorta di quadrumvirato/ consiglio ristretto, oppure, attingendo al modello dell'Impero Romano pre-costantiniano, ad una tetrarchia leggermente asimmetrica. 

Un'altra ipotesi potrebbe essere nominare uno di noi Signore, il/la quale poi sceglie i quattro come consiglieri e reggenti in sua assenza, con la reggenza fissata a tre mesi massimi consecutivi. 

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@Pippomaster92

Di idee non ne ho, aspettavo di capire cosa avevate in mente e discuterne :)

Leggo più punti nella tua risposta:

  1. Questione Arsak e la mancanza di aver fatto qualcosa
  2. Divisione del cuore tra Tamara e Kara

Per quanto concerne la 1 il DM ha già chiarito dicendo così:

Cita

"Galifar." pronuncia risoluto, come se un nome soltanto possa schiarire ogni vostro dubbio. Ma non è così, vero? C'è bisogno di un piccolo preambolo, il riassunto del riassunto di una storia parallela svoltasi dietro le quinte delle vostre avventure per far sì che capiate il ruolo del capovillaggio di Samre in questa tragicommedia. "Ha strane doti quell'elfo, poteri divinatori che anch'io stento a credere esistano. Non sempre capisco tutto ciò che dice, ma pare abbia sogni ricorrenti su di voi e le vostre imprese. Mi ha avvertito delle vostre intenzioni perché temeva aveste bisogno di una mano contro il drago. Sapevo non ce ne sarebbe stato bisogno." sorride, orgoglioso delle voste gesta.

Quindi immagino che intendesse dire che Arsak non sapevo nulla della questione drago, e quando l'ha saputo da Galifar ha riflettutto sul fatto che gli eroi fossero molto meglio "attrezzati" e avrebbero risolto da loro

Per quanto concerne il punto 2 invece lo vedo improponibile su parecchi fronti:

  • i goblin: kara li vuole sterminati, tamara li usa e li userà sempre
  • potere di Lalibela: kara lo vuole azzerato, tamara lo vuole totalitario
  • potere delle città: kara lo vuole à la città stato indipendenti, tamara lo vuole in stretta dipendenza da Lalibela

@Ghal Maraz

Anche qui, due punti:

  1. tetrarchia leggermente asimmetrica
  2. consiglio a "giro" di 3 mesi

Sul punto 1 non so esprimermi, non so cosa sia 🙂

Sul punto 2 invece una scelta sul Signore non ho proprio idea verso chi dirigerla, inoltre credo che se nei 3 mesi a testa ognuno spinge acqua verso il proprio mulino non si arriverà da nessuna parte.

Randal è sempre affascinato da Arsak e dal suo modo di voler gestire le cose.

Nell'ottica di proporre una cosa differente invece, prendendo esempio da ciò che ha scritto Pippo, guarderei ad Arsak+Kara: il primo placherà la seconda

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Assolutamente non è possibile mettere Kara in coppia con qualcuno che non sia Tamara: sono gli opposti e proprio per questo possiamo sperare che contrastandosi a vicenda si moderino l'una con l'altra.

Ecco, l'altro elemento che per ora mi sembra collegare tutti e 4 i candidati è la volontà di governare per il (percepito tale) benessere degli abitanti di Barusha. Anche il più ambizioso mi pare comunque deciso a prendere il potere perché ritiene di essere il migliore, non per tornaconto personale.

E proprio per questo una sorta di governo unito mi sembra sensato: per il bene di Barusha secondo me sarebbero praticamente costretti a collaborare. Se troviamo un modo per mettere su il governo, poi alla prova dei fatti non credo che uno di loro farà ostruzionismo (col rischio di bloccare ogni cosa) solo perché non si fa precisamente come vuole lui.

Su CHI mettere in questo governo ho i miei dubbi... Tamara e Kara per i motivi di prima, mentre sui due elfi ho dei dubbi. Galifar mi pare un po' squilibrato, e Arsak...mah. sarà che Fortunale lo ha conosciuto poco, saranno state le circostanze e gli eventi...ma non ha impressionato per niente il buon Besnik. Non ha stima per Arsak, e non vede perché dargli tale onere/onore. Almeno Kara è determinata a raggiungere i propri obbiettivi e rappresenta una fazione considerevole dell'isola.

 

Ricapitolando:

- Asrak: per Besnik è un no definitivo.

- Galifar: in forse. Di certo ha potere e conoscenza, ma anche una sorta di ossessione e di certo non ha il senso della misura. Tenerlo fuori dal governo significa avere una scheggia impazzita. Dentro significa avere una specie di outsider che però può bilanciare gli estremi di Tamara e Kara, ma che può anche essere incanalato in compiti utili alla difesa di Barusha -ma con misura.

- Kara: pericolosa, forse ha guidato un assalto contro di noi, e propugna un genocidio (per quanto giustificato ai suoi occhi, genocidio resta). Però ha alle spalle un sacco di elfi, una fazione considerevole di Barusha che non si può ignorare in toto. Inoltre è focalizzata e coraggiosa, decisa: a Fortunale non dispiace come carattere e pensa possa avere le qualità di un buon capitano ma sia mossa da motivazioni sbagliate.

- Tamara: Fortunale parteggia un po' per lei per vari motivi, personali e non. Alla fine ci ha dato una grossa mano economicamente parlando, e anche se in maniera calcolata è pur sempre un aiuto che altri non hanno dato. Ha dei difetti, e da sola non può regnare bene. Farebbe gli interessi costieri ignorando il resto. È però astuta, molto intelligente e conosce bene la metà dell'isola che Kara non conosce. Anche in vista del futuro ipotetico di commercio/alleanza tra Barusha e la Loggia (nella forma di altre spedizioni o in caso si renda il viaggio percorribile in entrambe le direzioni) Tamara è fondamentale: sospetto che gli altri tre favorirebbero una politica isolazionista.

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2 ore fa, Pippomaster92 ha scritto:

rispetto per il Master e la sua ambientazione/avventura, ma per Fortunale è un po' una bambinata

Stai sicuro che tralasciando Razul e Nero, tutti gli altri a bordo sono d'accordo con te su questa cosa. Con questo ipse dixit volevo darvi la sensazione che questi elfi, non avendo mai incontrato la pragmaticità degli umani o degli halfling in millenni di storia, hanno sviluppato questa specie di morale sociale basata sui dogmi. Credo che la forte componente religiosa soprattutto tra i nobili (Rao, Selune e Corellon monopolizzano praticamente tutti gli aristocratici, eccetto forse Kara) abbia contribuito a costruire questa forma mentis.

Non so se siete avvezzi all'universo espanso di Star Wars, ma diciamo che questi elfi sono un po' Mandaloriani quando si parla di decidere chi comanda.

Modificato da Bellerofonte
Edit: non era una correzione, anzi! Era per precisare che quello che pensa Besnik è perfettamente in linea con il suo carattere e che sei entrato bene nell'ottica! Vi lascio alle vostre discussioni.
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23 minuti fa, Bellerofonte ha scritto:

Stai sicuro che tralasciando Razul e Nero, tutti gli altri a bordo sono d'accordo con te su questa cosa. Con questo ipse dixit volevo darvi la sensazione che questi elfi, non avendo mai incontrato la pragmaticità degli umani o degli halfling in millenni di storia, hanno sviluppato questa specie di morale sociale basata sui dogmi. Credo che la forte componente religiosa soprattutto tra i nobili (Rao, Selune e Corellon monopolizzano praticamente tutti gli aristocratici, eccetto forse Kara) abbia contribuito a costruire questa forma mentis.

Non so se siete avvezzi all'universo espanso di Star Wars, ma diciamo che questi elfi sono un po' Mandaloriani quando si parla di decidere chi comanda.

Adesso mi faccio incoronare come "Mandalore the Storm"

  • Haha 2
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Fanciulli belli, due cose:

- l'ossessione di questi Elfi per le tradizioni dovrebbe impedire qualsiasi rottura dello status quo derivante dalla scelta, quindi dobbiamo fare le cose bene adesso, perché è l'unico momento buono per riuscirci;

- abbiamo le prove che le città costiere, diverse da Lalibela, non hanno la capacità autonoma e la misura per regolarsi efficacemente. Nonostante l'egoismo di Lalibela, le altre città, senza Lalibela, avrebbero fatto un gran casino. 

Un consiglio ristretto, a reggenza alternata, non significherebbe che per tre mesi il reggente ha pieno potere: il reggente avrebbe il voto a valore doppio nel caso di spareggio, non sarebbe un dittatore (e la cosa potrebbe funzionare anche senza una Signoria dei Pionieri della Loggia).

Una tetrarchia asimmetrica sarebbe una divisione di Barusha in due, con una coppia di governanti per ogni metà, con le singole coppie formate da un "signore maggiore" ed un "signore minore", magari anche lì in alternanza di ruolo. 

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17 ore fa, Pippomaster92 ha scritto:

1 - Asrak: per Besnik è un no definitivo. Peccato, Randy appoggiava lui 

2 - Galifar: in forse. Di certo ha potere e conoscenza, ma anche una sorta di ossessione e di certo non ha il senso della misura. Tenerlo fuori dal governo significa avere una scheggia impazzita. Dentro significa avere una specie di outsider che però può bilanciare gli estremi di Tamara e Kara, ma che può anche essere incanalato in compiti utili alla difesa di Barusha -ma con misura. Randal ha visto in Galifar un potenziale secondo Lupo in base alle cose che ha detto, ma più assennato5  

3 - Kara: pericolosa, forse ha guidato un assalto contro di noi, e propugna un genocidio (per quanto giustificato ai suoi occhi, genocidio resta). Però ha alle spalle un sacco di elfi, una fazione considerevole di Barusha che non si può ignorare in toto. Inoltre è focalizzata e coraggiosa, decisa: a Fortunale non dispiace come carattere e pensa possa avere le qualità di un buon capitano ma sia mossa da motivazioni sbagliate.Visti i punti 1, 2 e 4 direi Kara + Galifar?

4 - Tamara: Fortunale parteggia un po' per lei per vari motivi, personali e non. Alla fine ci ha dato una grossa mano economicamente parlando, e anche se in maniera calcolata è pur sempre un aiuto che altri non hanno dato. Ha dei difetti, e da sola non può regnare bene. Farebbe gli interessi costieri ignorando il resto. È però astuta, molto intelligente e conosce bene la metà dell'isola che Kara non conosce. Anche in vista del futuro ipotetico di commercio/alleanza tra Barusha e la Loggia (nella forma di altre spedizioni o in caso si renda il viaggio percorribile in entrambe le direzioni) Tamara è fondamentale: sospetto che gli altri tre favorirebbero una politica isolazionista. Per Randal è un no definitivo, come per Besnik lo è Arsak 

E, in seguito alle precisazioni di Ghal:

15 ore fa, Ghal Maraz ha scritto:

5 - l'ossessione di questi Elfi per le tradizioni dovrebbe impedire qualsiasi rottura dello status quo derivante dalla scelta, quindi dobbiamo fare le cose bene adesso, perché è l'unico momento buono per riuscirci; ca va sans dire

6 - abbiamo le prove che le città costiere, diverse da Lalibela, non hanno la capacità autonoma e la misura per regolarsi efficacemente. Nonostante l'egoismo di Lalibela, le altre città, senza Lalibela, avrebbero fatto un gran casino. Randal non ne ha? Sandrine e Fortunale si? Quali? 

- Un consiglio ristretto, a reggenza alternata, non significherebbe che per tre mesi il reggente ha pieno potere: il reggente avrebbe il voto a valore doppio nel caso di spareggio, non sarebbe un dittatore (e la cosa potrebbe funzionare anche senza una Signoria dei Pionieri della Loggia). chi sarebbe il Signore, ad ogni modo? Randal non ha un nome papabile, credo nemmeno Sandrine e Besnik

8 - Una tetrarchia asimmetrica sarebbe una divisione di Barusha in due, con una coppia di governanti per ogni metà, con le singole coppie formate da un "signore maggiore" ed un "signore minore", magari anche lì in alternanza di ruolo. Non si farebbero guerra continua? O, comunque, non tirerebbero comunque acqua al loro mulino in ogni metà? La metà con Lalibela (con Tamara) sarebbe una dittatura

 

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Cita

La metà con Lalibela (con Tamara) sarebbe una dittatura

Oddio, non esageriamo. Al massimo resterebbe esattamente così com'era prima del nostro arrivo: immobile e immutabile.

Cita

- Un consiglio ristretto, a reggenza alternata, non significherebbe che per tre mesi il reggente ha pieno potere: il reggente avrebbe il voto a valore doppio nel caso di spareggio, non sarebbe un dittatore (e la cosa potrebbe funzionare anche senza una Signoria dei Pionieri della Loggia). chi sarebbe il Signore, ad ogni modo? Randal non ha un nome papabile, credo nemmeno Sandrine e Besnik

Un consiglio ristretto a reggenza alternata, ovvero un periodo il reggente è X e per quel periodo il suo voto vale doppio. Poi dopo tot tempo il reggente diventa Y, e per il suo periodo di reggenza è lui ad avere il voto doppio. Con quest'ottica si potrebbe anche pensare ad un consiglio che includa tutti e quattro i candidati e conceda a ciascuno lo stesso tempo di reggenza durante l'anno. 

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No, non è necessario. 

Per quanto riguarda le prove sulla incapacità delle altre città stato di autogovernarsi senza fare sfracelli, è risultato apparente leggendo i documenti dello studio di Tamara: da un lato erano palesi i benefici che Lalibela concentrava sommamente su di sé; dall'altro lato, era chiaro che le altre città fossero inutilmente litigiose e mettessero su questioni senza senso e senza ragione. 

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Mi sembra una buona base di partenza.
Ovviamente un governo del genere deve essere composto da tutti e quattro i candidati, nessuno escluso, altrimenti 
a) si perde un po' il senso del governo collegiale
b) rischiamo di inimicarci una delle "fazioni" (per quanto per esempio quella di Galifar credo sia composta da lui stesso e basta XD).

 

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Ricapitolando:

  • nessun Signore esterno
  • due metà dell'isola divise, come? Mi fate una raffigurazione geograficamente referenziata usando la mappa?
  • si elegge un Signore tra i 4 a rotazione nell'anno, quindi 3 mesi a testa ricopriranno quel ruolo
  • non mi è chiaro il funzionamento del "VOTO" descritto da Pippo. Sulla base degli argomenti di una Assemblea Conciliare, tipo? Es. Kara propone di sterminare i goblin e si vota?
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25 minuti fa, Fezza ha scritto:

Ricapitolando:

  • nessun Signore esterno
  • due metà dell'isola divise, come? Mi fate una raffigurazione geograficamente referenziata usando la mappa?
  • si elegge un Signore tra i 4 a rotazione nell'anno, quindi 3 mesi a testa ricopriranno quel ruolo
  • non mi è chiaro il funzionamento del "VOTO" descritto da Pippo. Sulla base degli argomenti di una Assemblea Conciliare, tipo? Es. Kara propone di sterminare i goblin e si vota?
  • Esatto
  • In quest'ottica di un unico consiglio non ha senso dividere l'isola. Se poi gli elfi vogliono dividersela per amministrarla meglio, creando distretti o provincie, sta a loro.
  • Nessuna elezione, per ora (dobbiamo decidere come verranno eletti futuri membri del consiglio). A inizio anno si randomizza l'ordine delle reggenze, di pari durata per ciascuno dei quattro.
  • Ogni consigliere ha un voto che vale 1. Il reggente ha un voto che vale 2, invece. In questo modo si hanno 5 voti complessivi e passa la maggioranza (almeno 3 voti). Immagino che l'amministrazione di ogni ipotetico distretto/città stato sia lasciato al suo reggente. Esempio, Lalibela avrà una sua forma di governo (un sindaco, podestà, un consiglio ristretto...) che gestisce le tasse interne, la manutenzione delle strade, l'arruolamento delle guardie cittadine, la gestione di feste, commercio, vita quotidiana...ma dovrà rispondere al Consiglio dei Quattro per tutto il resto.
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Non capisco però il voto a cosa dovrebbe corrispondere, nel tuo esempio Lalibela è una città alla Italiana che risponde allo Stato per le macro regole tipo Codice della Strada ecc.
Ma prendiamo l'esempio di prima: Kara propone di sterminare i goblin quando è Reggente

  • Kara vota si -> 2 voti
  • Arsak no -> 1 voto
  • Tamara no -> 1 voto
  • Galifar si -> 1 voto

Lalibela stermina i goblin?

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In questa ottica, prendere decisioni controverse di lungo corso, non a voto unanime, significa darsi la zappa sui piedi: sterminare i Goblin richiede tempo, significa radunare gli eserciti, preparare una campagna, pianificare... cosa che richiede tempo. Basta una nuova votazione, a cambio di reggenza, per modificare la decisione. 

E la votazione sarebbe preceduta da una discussione, forse anche lunga. In cui si valuterebbero meglio i pro ed i contro. Non è che Kara si sveglia e dice: "Votiamo".

Questi Elfi sono abituati a ragionare per assoluti e per tradizioni, senza particolare pianificazione e senza pragmatismo: trovarsi a fare i conti con altri che condividono il potere decisionale e lo possono legittimamente anche contestare, sarebbe già un enorme cambio di mentalità. 

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1 minuto fa, Ghal Maraz ha scritto:

In questa ottica, prendere decisioni controverse di lungo corso, non a voto unanime, significa darsi la zappa sui piedi: sterminare i Goblin richiede tempo, significa radunare gli eserciti, preparare una campagna, pianificare... cosa che richiede tempo. Basta una nuova votazione, a cambio di reggenza, per modificare la decisione. 

E la votazione sarebbe preceduta da una discussione, forse anche lunga. In cui si valuterebbero meglio i pro ed i contro. Non è che Kara si sveglia e dice: "Votiamo".

Questi Elfi sono abituati a ragionare per assoluti e per tradizioni, senza particolare pianificazione e senza pragmatismo: trovarsi a fare i conti con altri che condividono il potere decisionale e lo possono legittimamente anche contestare, sarebbe già un enorme cambio di mentalità. 

Mi hai convinto

Alea iacta est, dunque?
Propone Sandrine il tutto ai 4 horsemen?

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Consiglio vivamente a chi di voi farà l'annuncio - Sandrine, con tutta probabilità - di allegare una bella prova di Diplomazia al prossimo post, e di scegliere con accuratezza il momento in cui rivelerete all'isola la vostra decisione. Se Randal ha punti ispirazione da spendere, secondo me, dopo cena è perfetto. Potreste organizzare qualcosa in grande (una festa? una cerimonia?) per fare colpo su tutti e addolcire la pillola. - se avete idee migliori, ovviamente fate pure di testa vostra, come sapete apprezzo l'iniziativa!

Insomma, se avete carte da giocare, ora o mai più; state per riformare il sistema legislativo di una nazione, e anche se è assicurato che tutti accetteranno le vostre condizioni, il come potrebbe fare la differenza.

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Randal riesce a preparare un banchetto? O qualcosa che passi per tale?

Sandrine canterà e ballerà, ovviamente, in onore degli ospiti, in memoria del drago ed a celebrazione della caccia. 

Com'è il cielo? Limpido?

C'è la luna, per caso? Sappiamo a che ora tramonterà? Sarebbe perfetto fare l'annuncio in un momento di compresenza del sole e della luna, di Rao e di Selune.

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Randal ha le cucine di Molo Zefiro, e i mercanti possono vendervi cibo, visto che non ne avete granché.

Il sole tramonta verso le 18:00, ma sarebbe un po' troppo presto, mi sa. Randal non ha il tempo di preparare tutto, credo.

Il 12/3/2020 alle 15:53, Bellerofonte ha scritto:

Cielo sereno, brezza da nord-ovest

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