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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Gevers

Nuova mappa per ambientazione Homemade

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Salve, sto creando una nuova mappa per l'ambientazione che stò con grande difficoltà partorendo, mi servirebbero consigli riguardo alla geografia del mondo.

La campagna ruota intorno ad un unico continente principale grosso modo grande come l'europa o poco più.

Per adesso ho inserito solamente le terre, che ne pensate? Potrebbe essere verosimile e/o strategicamente interessante?

Qualsiasi tipo di parere è ben accetto!

NewWorld_v0.01.JPG

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Molto bella, con che programma l'hai fatta?

Allora, per rispondere alla tua domanda:

  • Mi sembra che ne manchino un paio di pezzi; per fare un paragone, l'Europa è sui 10 milioni di km2, contro i 510 milioni dell'intero pianeta (appena meno del 2%, e appena 1,3 volte l'Australia), quindi non vedo come alcune parti (soprattutto considerando che si tratta di quelle costiere, che dovrebbero essere più facilmente conosciute) possano essere rimaste non mappate... a meno che non dipenda appunto dall'ambientazione.
  • Mancano catene montuose, deserti, fiumi e foreste... sono tuttti dettagli importanti per decidere se possa essere "verosimile e/o strategicamente interessante".
  • I mari interni e le isole disposte a cerchio sono molto interessanti.

Al momento non mi vengono in mente altre considerazioni; sarebbe molto utile saperne di più sull'ambientazione, se vuoi aiuto anche per sviluppare le nazioni e la situazione politica.

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Che uso devi farne?

Ti serve solo come strumento al tavolo? E se sì, è un semplice supporto per i giocatori o magari solo per il GM o rappresenta effettivamente una mappa esistente nel mondo di gioco (e di una cui copia magari i personaggi-giocatori potrebbero entrare in possesso)?

Perché la qualità, i dettagli e tutto il resto dipendono molto da queste risposte, secondo me.

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Grazie a tutti per le risposte, vado con ordine:

@MattoMatteo La mappa la sto creando con Campaign Cartographer 3+, la parte sud rimane inesplorata perchè è un immenso deserto, a nord ci sono montagne che si estendono fino al polo, a est la mappa è stata volutamente tagliata perchè parte di un grande impero chiuso al mondo esterno di cui nella mappa se ne vedrà solo una piccola parte.

Per i dettagli ovviamente verranno aggiunti in seguito, adesso sto solamente gettando le basi. Per la politica dell'ambientazione in buona parte è stata già coperta.

@Checco L'uso è per il GM, i giocatori ne avranno altre che non copriranno l'intero continente ne avranno lo stesso livello di dettaglio/precisione.

Io pensavo di ampliare il mare interno e aggiungere qualche altra isola, per il resto ancora non ne ho idea, comunque in giornata posterò una versione aggiornata dove saranno presenti le zone dove andranno collocati i più grandi massicci montuosi.

Posto una mappa che ho fatto di recente che rappresenta una piccolissima parte del continente in questione per darvi un'idea del possibile risultato finale. 

Battle of Ecrin sm_final2-min.JPG

Edited by Gevers
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2 ore fa, Gevers ha scritto:

la parte sud rimane inesplorata perchè è un immenso deserto, a nord ci sono montagne che si estendono fino al polo, a est la mappa è stata volutamente tagliata perchè parte di un grande impero chiuso al mondo esterno di cui nella mappa se ne vedrà solo una piccola parte.

Per i dettagli ovviamente verranno aggiunti in seguito, adesso sto solamente gettando le basi. Per la politica dell'ambientazione in buona parte è stata già coperta.

L'uso è per il GM, i giocatori ne avranno altre che non copriranno l'intero continente ne avranno lo stesso livello di dettaglio/precisione.

Un pò come negli "Atlanti" che rappresentano il mondo di Mystara, dividendolo in pezzi più piccoli (Granducato di Karameikos, Glantri, eccetera) più facili da gestire... ottima idea, approvo in pieno!

Ti consiglio, con la mappa grande, di non perderti troppo nei dettagli (sia gerografici che politici); e per le mappe piccole, inizia con quella della zona in cui si troveranno i pg.
Non ha senso dettagliare un'intero pianeta, se per i primi mesi (di gioco) i pg si muoveranno in un'area non più grande dell'Italia (tanto per fare un'esempio)... c'è sempre tempo per complicarsi la vita. ;)

A questo riguardo... più o meno, dove pensavi di far iniziare le avventure dei tuoi giocatori (sulla mappa grande, intendo)?
E' un dettaglio importante per impostare cose come il clima, per esempio.
Il mare interno al centro della mappa me lo immagino con un clima di tipo mediterraneo (estati calde e secche, inverni freddi e piovosi), mentre invece quello in basso a destra potrebbe avere un clima di tipo monsonico (estate calda ma con violente piogge). Questo, ovviamente, se non intervengono cose come la magia...

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Per l'uso che devi farne, direi che tu stia facendo anche più del minimo necessario; la seconda mappa che hai allegato, in particolare, mi piace (l'unica cosa che stona un po', a parer mio, è quell'indicatore della scala piazzato nel lago).

Per il resto, seguirei i consigli di @MattoMatteo, che mi sembrano ottimi.

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Si, in effetti stona parecchio :grimace: La mappa la sto preparando per allegarla all'ambientazione e non di specifico per utilizzarla in qualche campagna (per ora...).

Mi piacerebbe continuare ad allegare le varie versioni della mappa man mano che aggiungo particolari ma il limite di 15 mb l'ho superato da tempo ormai, conoscete qualche sito di hosting di immagini gratuito?

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Il 16/3/2018 alle 17:40, Gevers ha scritto:

Si, in effetti stona parecchio :grimace: La mappa la sto preparando per allegarla all'ambientazione e non di specifico per utilizzarla in qualche campagna (per ora...).

Mi piacerebbe continuare ad allegare le varie versioni della mappa man mano che aggiungo particolari ma il limite di 15 mb l'ho superato da tempo ormai, conoscete qualche sito di hosting di immagini gratuito?

Google drive o similia?

Lì dovresti poter caricare immagini di grande formato con la possibilità di impostare la visibilità pubblica.

Molto bella la seconda mappa, anche se io forse ridurrei il numero dei grandi insediamenti perché come mappa regionale a me sembra avere troppa carne al fuoco.

Il mio approccio per le mappe continentali è (a parte inspirarsi alle mappe reali ed in particolare a quelle antiche) quello di pensare prima all'ambientazione. Mi piace che il continente sia plasmato dalla sua storia. Ad esempio, immaginando la storia preveda la presenza di due imperi che si danno battaglia ti puoi domandare in che modo -e se- confinino. sono divisi da un deserto, un fiume, una catena montuosa?

La posizione geografica inoltre può fornire molti spunti geopolitici. Il paese è arido, una potenza commerciale, dove e come ricava la sua richezza? Quali sono i suoi problemi? ecc, ecc.

Poco a poco la geografia prende forma.

Forme e posizioni dovrebbero essere importanti e significative.

Prendiamo l'arcipelago a forma di atollo in basso a sinistra della tua prima mappa.

Quale è il motivo della sua forma bizzarra?

Si tratta di quel che resta di un enorme vulcano?

Lo ha creato un meteorite preistorico? O il proiettile siderale era un angelo/demone che ancora -forse- giace al suo interno, sepolto dal mare?

Edited by Mezzanotte
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2 ore fa, Mezzanotte ha scritto:

Google drive o similia?

Lì dovresti poter caricare immagini di grande formato con la possibilità di impostare la visibilità pubblica.

Si, è un'ottima idea.

 

2 ore fa, Mezzanotte ha scritto:

Molto bella la seconda mappa, anche se io forse ridurrei il numero dei grandi insediamenti perché come mappa regionale a me sembra avere troppa carne al fuoco.

Tieni presente che, basandosi sull'indicatore di scala, la mappa rappresenta una zona di circa 500x300; se si tratta di km, è una zona di 150.00 km2, pari a circa metà dell'Italia... non è affatto un'area così piccola.

 

2 ore fa, Mezzanotte ha scritto:

Il mio approccio per le mappe continentali è (a parte inspirarsi alle mappe reali ed in particolare a quelle antiche) quello di pensare prima all'ambientazione. Mi piace che il continente sia plasmato dalla sua storia. Ad esempio, immaginando la storia preveda la presenza di due imperi che si danno battaglia ti puoi domandare in che modo -e se- confinino. sono divisi da un deserto, un fiume, una catena montuosa?

La posizione geografica inoltre può fornire molti spunti geopolitici. Il paese è arido, una potenza commerciale, dove e come ricava la sua richezza? Quali sono i suoi problemi? ecc, ecc.

Poco a poco la geografia prende forma.

Forme e posizioni dovrebbero essere importanti e significative.

Mi piace questo approccio!
Benchè finora abbia sempre fatto il contrario (creare prima la mappa, e poi gli stati e la loro storia), il tuo metodo ha il vantaggio di permetterti di plasmare il mondo e la storia nel modo che preferisci.
Anche perchè, pur partendo dagli stessi "spunti", ci sono molti modi diversi di svilupparli (nell'esempio da te fatto, dei due imperi in guerra, hai proposto ben tre confini diversi: deserto, fiume, catena montuosa... ognuno dei quali plasma la storia in modo diverso).

 

2 ore fa, Mezzanotte ha scritto:

Prendiamo l'arcipelago a forma di atollo in basso a sinistra della tua prima mappa.

Quale è il motivo della sua forma bizzarra?

Si tratta di quel che resta di un enorme vulcano?

Lo ha creato un meteorite preistorico? O il proiettile siderale era un angelo/demone che ancora -forse- giace al suo interno, sepolto dal mare?

L'idea "vulcano/meteorite" era venuta pure a me! :grin:

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5 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

L'idea "vulcano/meteorite" era venuta pure a me! :grin:

Naturale. Infatti quelle forme si vedono a volte in alcuni atolli pacifici, reliquie di antiche isole vulcaniche. Ma la dimensione del cratere nella prima mappa è inaudita, perciò forse l'ipotesi del meteorite è più plausibile. Deve essersi trattato di un evento cataclismico tale da aver lasciato tracce nel mito e la cosa può fornire interessanti agganci con l'ambientazione.

Questo secondo me è l'approccio più stimolante alla geografia fantastica: mappe e storia che si parlano.

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Sono contento che l'atollo a sud-ovest vi abbia incuriosito così tanto, il motivo della sua conformazione è che al centro dell'atollo, sul fondale marino, si trova uno dei 5 portali che conducono sull'unico altro piano di esistenza presente in quest'ambientazione, sigillato millenni fà da un gruppo di draghi metallici per impedirne l'uso alle loro controparti cromatiche. Il gruppo di isole attualmente è utilizzato come base e rifugio per fuorilegge e pirati di qualsiasi tipo (un pò simil tortuga). 

Le nazioni che popoleranno il continente sono già decise e pronte, la storia è completa al 40%, creare un'ambientazione è un lavoro infinito...

Ecco comunque una versione modificata, come al solito, pareri e consigli sono sempre ben accetti.

https://drive.google.com/file/d/10roBrJXzDw3ANOav5zfs-9ZXlk4q0ac0/view?usp=sharing

Ho cambiato un pò di cose, soprattutto la conformazione del mare centrale e lo stretto che collega il mare del nord a quello del sud.

Se riesco a rimpicciolire la mappa che sto utilizzando adesso con la campagna corrente mi piacerebbe mostrarvela, d'altronde quella che sto sviluppando è la versione 2.0 della stessa.

Edit: ci sono riuscito, da 130mb a 22mb, ecco a voi la versione 1.0

https://drive.google.com/file/d/1vNimqVkjRh8TqzO7zOENwcquSILDvmMI/view?usp=sharing

Edited by Gevers

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8 ore fa, Gevers ha scritto:

Ecco comunque una versione modificata, come al solito, pareri e consigli sono sempre ben accetti.

https://drive.google.com/file/d/10roBrJXzDw3ANOav5zfs-9ZXlk4q0ac0/view?usp=sharing

Ho cambiato un pò di cose, soprattutto la conformazione del mare centrale e lo stretto che collega il mare del nord a quello del sud.

Belle le modifiche al mare centrale, mi piacciono... soprattutto il fatto che, in questo modo, il continente è diventato due separati fisicamente.

8 ore fa, Gevers ha scritto:

Se riesco a rimpicciolire la mappa che sto utilizzando adesso con la campagna corrente mi piacerebbe mostrarvela, d'altronde quella che sto sviluppando è la versione 2.0 della stessa.

Edit: ci sono riuscito, da 130mb a 22mb, ecco a voi la versione 1.0

https://drive.google.com/file/d/1vNimqVkjRh8TqzO7zOENwcquSILDvmMI/view?usp=sharing

Strano, non me la fà visualizzare...
Dovrebbe essere un'immagine jpg, ma non mi dà l'anteprima, e cerca di aprirmela con "DocHub" (un programma per file pdf, apparentemente)... apparte il fatto che mi dovrei "segnare/iscrivere" per qualcosa, per poterla aprire? :mmm2:

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Per la mappa del mondo sarebbe bello se riuscissi a renderla con una proiezione tipo quella di Mercatore. Dato che la superficie del mondo si suppone sia una sfera, la tua mappa risulta parziale. Dovresti aggiungere i poli, oppure rendere le terre emerse completamente circondate dal mare.

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Questo link dovrebbe funzionare,

https://drive.google.com/open?id=1cfHAfPxIG8VZ5Dq199K32lzdK2N1rMuw  se non vi fà vedere il preview potete tranquillamente scaricare l'immagine.

Ricordo che stiamo parlando della mappa di una porzione del mondo, non dell'intero globo. Immaginate come la mappa di Faerun che è un continente di Toril, la mappa dell'intero mondo forse la realizzerò un giorno, ma ai fini dell'ambientazione quella di un singolo continente dovrebbe bastare.

A breve un'update sul work in progress!

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