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Nuove Reclute


Alonewolf87

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  • Supermoderatore

Mentre Rufus recita le sue preghiere per i caduti i sopravvissuti si mettono ad ascoltare il discorso di Andrae. Ben presto dai loro sguardi svanisce in parte la tristezza, le loro teste si rialzano con una nuova determinazione, qualcuno annuisce lentamente, poi Erik inizia a parlare Sì, sì hanno combattuto fieramente, abbiamo combattuto fieramente, siamo tutti stati degni dell'Ordine cui apparteniamo, degli ideali che abbiamo scelto.

Di nuovo scorrono delle lacrime e ci si scambiano abbracci e strette di spalla, ma questa volta con orgoglio e fierezza. Si iniziano a raccontare storie dei tre caduti mentre ci si procura il legno necessario e viene innalzata una pira su cui dare loro il degno addio.

Andrae si cala nel buco scavato dal mostro e dopo un duro lavoro ne ricava una mezza dozzina di artigli e una manciata di denti aguzzi.

I corpi dei tre caduti sono disposti con cura sulla legna, il pugnale dell'ordine poggiato sul petto tra le braccia incrociate. Dietro richiesta dei soldati Norven da fuoco alla pira imbevuta d'olio e mentre Rufus salmodia gli ultimi riti Andrae distribuisce a ciascuno dei sopravvissuti un memento della bestia sconfitta.

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Norven

La cerimonia è stata molto toccante e non è stato semplice dire addio ai tre compagni, ma stringendo la zanna del mostro nella mano fino a far male, poggio la torcia sulla pira per l'ultimo saluto: Non sarà stato invano amici miei, arriveremo fino in fondo.

Mentre lentamente ci prepariamo in silenzio per tornare in marcia, fisso con cura le cinghie sui muli per trasportare l'oro in sicurezza coprendo la piccola cassa con una coperta per non attirare troppe attenzioni e ringrazio di nuovo il piccolo kender ed Andrae per le cure magiche che hanno chiuso le mie ferite: non sono più in pericolo di vita, ma tocco spesso la cicatrice sulla spalla destra per controllare che non stia ancora sanguinando e muovo il braccio in modo circolare per vedere se la mobilità è compromessa in qualche modo o se la magia ha fatto il suo corso.

Probabilmente è più mentale che superficiale la ferita, ci vorrà del tempo perché si rimargini del tutto

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Andrae

Dopo aver preparato i monili mi rivolgo a ciascuno dei soldati personalmente consegnando loro uno degli artigli o delle zanne e, guardandolo negli occhi, ringraziandolo per il suo valore e la sua abilità.

Spendo qualche secondo in più con Norven, cercando di non farmi prendere dall'imbarazzo mentre dico a bassa voce: Scusami, non sono stata all'altezza dello scontro... Non sono riuscita nemmeno a scalfire la sua pellaccia dura. Se solo fossi stata più abile, magari non sarebbero morti.

Parlo con voce incrinata, ed è evidente quanto io sia vicina alle lacrime: per quanto le mie parole di prima siano state decise e ispiratrici, è la prima volta che vedo la morte così da vicino. E soprattutto, è la prima volta che mi trovo ad essere direttamente responsabile della morte di qualcuno, per quanto parzialmente.

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  • Supermoderatore

Rimanete svegli per il resto della notte, scambiandovi storie sui caduti e sulle vostre passate esperienze di guerra mentre Rufus risolleva un pò il morale di tutti con il suo buonumore costante.

Riprendete poi l'indomani mattina il viaggio, molto più all'erta di prima. Visto che rimanete sempre attenti e vigili la stanchezza finisce per diventare pesante nei due giorni seguenti e siete solo ben contenti di arrivare in vista di Thrum. La cittadina si stende sulle due rive di un fiume che scava un'ampia valle ai piedi dei monti Vrall, ancora coperti di neve nonostante la primavera che avanza.

Thrum non è circondata da mura vere e propria, ma sulla riva destra del fiume sorge su un piccolo rilievo un fortino di pietra attorno a cui si stagliano due linee di palizzate.

Sulla riva sinistra, dove sorge la parte meno popolata di Thrum, vedete le mandrie di animali e gli accampamenti di tende dei nomadi. Tre ponti di legno superano il fiume a vari intervalli, congiungendo le due parti della città.

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Rufus

Vedo gli animi di tutti rallegrarsi ma la schiena di Andrae mi copre ancora la vista della cittadina e di un possibile letto caldo.  Scorgendo i nomadi e i possibili allevamenti di cavalli dico ad Andrae non troppo forte Sai, forse ho un piccola idea di come trattare coi cavalli... visto che probabilmente saremo noi 3 a gestire le trattive (indicando Norven) stasera potrei parlarvene coprendomi la bocca soffocando una mezza risata. 

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Norven

@flashback 

Spoiler

Alle parole di sconforto di Andare provo a rispondere con una mano sulla spalla per rassicurarla: Se non avessi dato coraggio a tutti quanti con le tue parole, probabilmente le vittime sarebbero state di più e forse non saremmo neanche qui a parlare. Era un avversario decisamente fuori dalla nostra portata...fortunatamente eravamo in molti ed è caduto sotto i colpi delle lance, ma di sicuro hai più meriti che colpe -concludo abbracciandola per darle forza

La vista dei nomadi e del villaggio in lontananza lenisce il dolore delle ferite: finalmente un pasto caldo ed un vero letto su cui dormire. A Pelor piacendo, domani potremmo già aver concluso l'affare ed essere sulla via del ritorno.

Bè direi che ci siamo guadagnati tutti un pasto caldo. Suggerire i un brindisi ai compagni caduti questa sera...magari in una delle.locande riusciremo anche a raccogliere qualche informazione in più sui venditori di cavalli

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Andrae

flashback

Spoiler

Mi lascio andare all'abbraccio di Norven, appoggiando per un attimo la testa sul pettorale della sua corazza e cercando di trarne forza per raddrizzarmi. Con un sorriso, mormoro Grazie prima di staccarmi e allontanarmi... Non sono nemmeno arrossita! Penso fugacemente, mentre arrossisco.

 

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  • Supermoderatore

Entrate in città e dopo qualche ricerca trovate una locanda con posto per tutti quanti. Prendete una camerata per tutti quanti, lasciate animali e carri nelle stalle, portate il denaro con cautela e discrezione nella camerata e vi organizzate per fare dei turni in modo da non lasciare mai lo scrigno incustodito.

Lasciati Erik e due altri soldati in stanza il resto di voi scende nella sala comune per mangiare. Il cibo è blando ma abbondante e soprattutto caldo. Mangiate quindi di gusto e vi iniziate a riprendere dai rigori del viaggio.

La locanda è piena di clienti, la maggior parte sono mercanti di lana o braccianti stagionali che approfittano del momento di grande richiesta di lavoro per guadagnare qualche soldo.

 

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Lady Rose

Dopo aver mangiato qualcosa, comincio subito a muovermi fra i mercanti: mi presento come membro ordinato dell'Ordine del Cavaliere Senza Testa, scambiando notizie del viaggio e chiedendo informazioni sui mandriani e sui nomadi di passaggio. Non dico quale sia il nostro scopo, rimanendo sul vago, mentre cerco di farmi un'idea dell'andamento generale delle cose alla cittadina.

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Rufus

Indubbiamente troppo impegnato a riempirmi la pancia non perdo di vista i movimenti di Andrae e di Norven, mentre non perdo l'occasione di ascoltare le varie storie dei mercanti cercando di intrattenerli con qualche gioco di carte sperando che quelli più brilli si lascino sfuggire qualcosa di utile. 

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Norven

Finalmente dopo un abbondante pasto caldo e qualche minuto di meritato riposo su un vero letto, scendo nella sala comune della locanda con gli altri sperando di ricavare qualche informazione utile sui nomadi allevatori di cavallo.

Con in mano una bottiglia di vino chiesta all'oste e qualche bicchiere vuoto in mano, seguo l'iniziativa di Andrae e mi siedo con lei ad un tavolo di mercanti pronto ad offrir loro da bere per passare una serata leggera e provare a stringere amicizia

con un ricco +7 a diplomazia provo a fare amicizia con qualche mercante sperando che il vino aiuti a sciogliergli la lingua per sapere qualche info utile sui nomadi

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  • Supermoderatore

Dalle informazioni che raccogliete pare che questo sia un anno eccezionale per la quantità e qualità di lana in vendita e molti dei mercanti sono entusiasti e ben disposti a parlare. Raccogliete qualche utile informazione su come trattare coi nomadi, da come presentarsi nei modi e gesti corretti a quali tribù hanno gli animali. Pare che le Volpi Grigie, la tribù guidata da Azlan il Lungo, siano la vostra scelta migliore e vi viene spiegato dove sono accampati.

Ci sono inoltre voci di molti attacchi di mostri simili a quello che avete ucciso, almeno una mezza dozzina su varie strade che conducono tra le montagne. Pare che quelle creature, le chiamano bulette, vivano normalmente in valli più lontane e remote ed è strano che siano scesi in zone così popolate.

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Rufus

La serata dà i suoi frutti e quando possibile, prima di ritirarci presumibilmente per la notte cerco di prendere da parte Norven ed Andrae informandoli su quanto scoperto; in particolare sul fatto che a quanto pare quei mostri sono comparsi recentemente e han contato già una dozzina di attacchi, pertanto bisognerà essere prudenti anche al ritorno. Eventualmente pensare di comprare più cavalli del necessario qualora subissimo altri attacchi da parte di quelle bestie schifose.

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  • Supermoderatore

@Derù

Spoiler

Ci sei ancora?

L'indomani mattina vi dirigete oltre il fiume, verso gli accampamenti dei nomadi e ben presto trovate quello delle Volpi Grigie. Ciascun membro di questa tribù porta delle codi di volpe intrecciate tra i capelli, a richiamare astuzia e buona fortuna.

Venite condotti in una bassa e lunga tenda di pelli di montone, e venite fatti sedere intorno ad un piccolo fuoco. Siete poi raggiunti da Azlan il Lungo, che stranamente visto il soprannome si rivela poco più alto di 1,60m. Dopo che vi siete scambiati i vari convenevoli e vi viene servito dello strano thè misto a burro di capra Azlan vi chiede cosa siete interessati ad acquistare.

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Norven

Parlando con i viaggiatori presenti nella locanda ed essendo venuti a conoscenza dei ripetuti attacchi di queste bullette, racconto sommessamente dell'agguato subito e di come si sia comportata la bestia affamata. Non per vantarci dell'abbattimento di una creatura così feroce, ma per onorare la memoria dei caduti e per mettere in guardia i vari mercanti e per dar loro un'idea di come affrontarli in caso di attacco, anche se ovviamente un solo incontro con quella bestia non fa certo di noi dei cacciatori esperti di bullette, quanto degli uomini molto fortunati: se c'è anche una remota possibilità di salvare una o più vite con il racconto di quello che è stato, tanto vale provare...

 

L'indomani, nell'accampamento delle Volpi Grigie, la priorità è senz'altro quella di tenere a mente le indicazioni che ci sono state date circa le loro tradizioni ed il modo migliore per porsi con loro. Accettato di buon grado il thè di benvenuto, salutiamo Azlan il Lungo con i convenevoli del caso alzandoci prima di parlare concretamente di affari.

Buona giornata capo Azlan e grazie per la tua accoglienza. Veniamo in tua presenza perché ci sei stato indicato come la persona con cui parlare per le nostre esigenze. Ci è stato riferito che allevate i migliori cavalli che l'oro possa comprare e siamo qui perché i cavalli sono quello che cerchiamo: destrieri in salute al giusto prezzo per la soddisfazione di entrambe le parti. Ovviamente ci servirebbero insieme ai cavalli, anche i relativi finimenti, selle, carri e quant'altro, ma i cavalli sono l'ovvia priorità dato che una sella in cuoio o un carro in legno non necessitano della maestria che dimostrate nell'allevare i destrieri e possono essere costruiti da qualsiasi sellaio o carpentiere.

diplomazia +7

D'oh! Stavo aspettando il post di smite che il suo PG ha senz'altro una propensione maggiore alla parlantina

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Rufus

 

Fatto il punto della situazione con gli altri mi abbandono in un sonno ristoratore che scaccia la tensione per il brutto incontro del giorno precedente. Mi sveglio pieno di energie e faccio una grossa colazione terminandola sempre imboscandomi del cibo nelle tasche per mangiarlo successivamente. Seguo così Norven e Andrae alla tenda che ci è stata indicata e cerco di imitare il loro galateo e non sembrare scortese accettando di buon grado il thè che ci viene offerto. Lascio i convenevoli a Norven ed Andrae che sicuramente sarebbero presi più sul serio che di me e mi limito a chiedere se sia possibile vedere gli animali per accertarsi delle loro condizioni fisiche e magari fare qualche domanda sul loro carattere (tipo mansueti o si imbizzariscono facilmente).

Spoiler

L'ultima domanda ha un "senso", ma chiaramente devo avere il tuo via libera.
L'idea è quella di andare a vedere i cavalli ed appena usciti dalla tenda dire che ho dimenticato la mia mela all'interno e se posso recuperarla al volo, approfittando di essere "solo" lanciare l'incantesimo servitore inosservato. A questo dirò, al servitore, di precederci di circa una decina di metri facendo infuriare i cavalli strappando peli della coda o della criniera e giocare sul fatto che essendo animali poco mansueti il loro costo dovrebbe "scendere". Come giustificazione posso sempre dire che nei giorni passati con Serara ho imparato alcune cose sul comportamento dei cavalli e che una volta tornati a casa lei avrebbe saputo cosa fare.

 

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  • Supermoderatore

Azlan accetta compaciuto i complimenti di Norven, cominciando poi ad elencare le qualità dei loro cavalli. Venite portati all'esterno, con Rufus che si attarda un attimo nella tenda, e vi vengono mostrati alcuni animali di esempio. Mentre Andrae li esamina con attenzione Norven contratta un poco con Azlan che si dice disposto a vendere gli animali a 80 monete d'oro l'uno oppure 110 con selle, sacche e finimenti.

Intanto alcuni degli animali studiati da Andrae sembrano parecchio agitati, roteano gli occhi e scuotono le teste. Vista la cosa Alzan rimbrotta seccamente nel suo dialetto i suoi uomini che si mettono a calmare gli animali.

@ Rufus

Spoiler

Proprio strappare peli no visto che il servitore non può attaccare in nessun modo, ma farli innervosire toccandoli e distraendoli sicuramente.

 

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Rufus
 

Contro ogni mia aspettativa, il piano di far imbizzarrire i cavalli sperando di poter strappare un buon prezzo ad Azlan stava funzionando. Dopo il richiamo però, numerose persone aggiunsero per far calmare gli animi delle bestie. Prendo quindi con me Andrae e le chiedo di accompagnarmi per controllare gli altri esemplari, chiedo eventualmente anche ad una delle persone se può venire con noi a dimostrazione che gli animali sono particolarmente agitati senza nessuna apparente ragione. Dopo un pò, torno da Norven e non curante di Azlan Ok Norven, le cose stanno cosi:  Andrae conferma che gli esamplari sono bellissimi ma il loro carattere irrequieto è un problema non da poco se consideriamo la quantità di cavalli che dobbiamo prendere e quanti siamo noi per gestirli. So bene perchè hanno questo atteggiamento cosi, Serara me lo ha mostrato personalmente. Hanno contratto una malattia particolare causata dalle api; queste, malate, si posano sui fiori rilasciando una sostanza leggermente vischiosa molto infettiva. Il vento porta il polline in giro e questo si va a posare sul cibo degli animali che mangiandolo a loro volta li fa ammalare." guardando poi Azlan "Sbaglio o voi arrivate da zone verdeggianti dove far crescere questi stalloni?"

 

Spoiler

Continuando il giro con Andrae e l'altra persona spero che il servitore faccia più danni possibili a dimostrazione che noi, pur non toccandoli, non centriamo nulla con la loro improvvisa irrequietezza.

NDG: ho un +9 a raggirare e un 20 al carisma sperando si beva questa storia.

a seguito della risposta, soprattutto se ci crede faccio poi la mia offerta :)



 

Modificato da Kable991
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Norven

Mi mostro pensieroso guardando i cavalli agitati ed ancor più alle parole di Rufus: Uhm...questi cavalli sembrano ben allevati, ma devo ammettere che il loro imbizzarrimento mi desta preoccupazione capo Azlan.

So benissimo che oltre ad essere grandi allevatori, siete anche grandi commercianti. E so benissimo anche che per qualsiasi mercante il tempo è una merce preziosa come quelle più tangibili. I vostri cavalli sono senz'altro interessanti ma non vorremmo acquistarne tre o quattro: noi siamo disposti a prenderne direttamente cinquanta facendovi risparmiare non poco tempo per le contrattazioni con i fattori che ne chiedono semplicemente una coppia per tirare l'aratro o con il nobile che passerà e ripasserà per giorni per poi scegliere un solo esemplare da regalare ad una piccola baronessa viziata. Per un acquisto di tale portata, penso che un prezzo di novantacinque pezzi d'oro per ciascun cavallo sellato sia più che appropriato.

Se preferite potremmo occuparci noi di procurarci le erbe medicinali e gli intrugli naturali e magici per risolvere il problema dell'epidemia causata dalle api per uno sconto irrisorio di duecentocinquanta monete: credo che il tempo, gli uomini ed i soldi impiegati sarebbero quasi il doppio di quello che ti sto proponendo.

 

Tenendo i conti con le dita mentre illustro i calcoli al capo tribù, provo a tirare le somme: Se i conti sono giusti, credo che con queste poche ore di disturbo potremmo liberarvi dal problema di sfamare e strigliare per altre intere settimane cinquanta cavalli per quattromilacinquecento monete e non  vi dovrete preoccupare dei medicinali...

 

Dopo una breve pausa per far assorbire al capo tribù le condizioni proposte, provo a concludere: ...certo che se inoltre vi voleste liberare anche del foraggio e dei relativi carri per il trasporto - diciamo una decina - potremmo addirittura allargare l'accordo anche a quelli e concludere l'affare per cinquemila e seicento monete. Anzi, per essere onesti fino in fondo direi anche cinquemilasettecento. Termino con un lieve sorriso e la mano tesa in avanti per siglare l'accordo

E ovviamente un barilotto di birra offerto da noi per festeggiare una collaborazione fruttuosa per entrambe le parti

Il tutto sempre con un ricchissimo +7 a diplomazia

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