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[Comico] Le reazioni di amici, genitori e fidanzate/i al GdR


MadLuke
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Ciao gente,

voglio proporre una sorta di sondaggio che ho già fatto tra i compagni del mio gruppo: solitamente le persone a voi vicine che NON giocano di ruolo, come reagiscono quando vi vedono indaffarati ad aggiornare la scheda del vostro PG, a controllare i dadi, a sfogliare un manuale, o scrivere una mail al DM dai contenuti quanto meno "misteriosi"?

Vi guardano con aria sconsolata, vi chiedono se vi siete iscritti a una setta, che altro?

1) La mia esperienza di settimana scorsa, dopo che ho fatto leggere un post (PbF) alla mia ragazza, in cui la mia barda flirtava con due ranger: eh ma che palle, fai la zoccola a destra e manca ma non si conclude nulla! Digli al DM di svegliarsi un po!

2) E poi sempre, quando ha bisogno di qualcosa ma io sono in camera indaffarato: ti posso disturbare o sei preso con i tuoi "draghi e streghe"?

3) la madre di un mio amico presso cui casa giocavamo a D&D, a volte passava in cucina per i mestieri suoi, e prima di uscire "La forza sia con voi!" Noi muti, lei "Non c'entra niente, no eh?" :-D

Ciao, MadLuke.

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per restare IT: la mia ragazza le prime volte che ha notato dadi e schede sul mio comodino mi ha subito associato, da amante di serie tv, ai protagonisti di Big Bang Theory (= "sei proprio un nerd :lol:") e lo fa tutt'ora; per quanto riguarda gli amici, non è che vada a raccontare ai quattro venti delle mie attività ludiche, comunque buona parte della mia compagnia gioca nella mia campagna oppure è ignara di che cosa sia d&d. In finale, dopo anni e anni che mi reco ogni santo martedì sera a casa del solito amico per giocare, mia madre deve ancora capire che cavolo sia questo "gioco dei mostri" :cool:

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Penso che per i più giovani sia stato tutto più facile, quando ho iniziato a giocare oramai quasi venti anni fa il GDR era una cosa "misteriosa" ai più (e quando dico misteriosa intendo tipo la materia oscura dei buchi neri!:D ignota!).

Molti degli amici che non giocavano rimanevano sconcertati solo al pensiero di stare una serata intera in casa...

Mentre la mia fidanzatina dell'epoca quando vide i dadi mi chiese se facevo parte di una setta!!:sorry:

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Ogni volta che torno a casa dopo una sessione di D&D mio babb mi chiede SEMPRE:

" Chi ha vinto ?????"

:sorry::sorry:

inutile dire che gli ho detto mille ovlte che non ci sono né vincitori né vinti.

Oppure una mia amica che quando dovetti andare via per andare a giocare disse:

" Non scommettere soldi sui dadi senno li perdi" :lol:

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I miei capiscono abbastanza bene di cosa si tratta(e spesso mi spingono ad invitare i miei amici a casa a giocare,occasione per cui mia mamma fa muffin/torte/rifornimento di patatine/popcorn/altro e ciò mi rende immensamente felice) ma ogni volta che sto scrivendo qualche scheda,sfogliando un manuale o tirando dei dadi per le simulazioni di combattimenti di warhammer e qualcuno di "esterno" chiede cosa sto facendo i miei rispondono "sta giocando a D&D". Quando li sento mi cascano le braccia ma sopporto,dopotutto è l'unica cosa che non capiscono.

Per il resto in genere chiedono come funziona il gioco,chi vince,chi è il più forte e simili,anche se devo dire che "posso tirare un dado" è la domanda più frequente

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I miei amici ormai si sono rassegnati nel dirmi: "Hai più di vent'anni!! Basta con i giochi da tavolo!!" :D :D

Hanno capito che è un bell'hobby per me e che lunedì sera, non sono rintracciabile, causa D&D :)

A volte, il gioco da tavolo sconosciuto, suscita curiosità tra loro:

"Ma chi vince?"/"Hai vinto ieri a D&D?" (domande che a quanto vedo capitano a tutti)

"E' vero che è un gioco infinito?"

"Che vuol dire che è un gioco di ruolo?"

Poco fa, alcuni dei miei amici si riunivano qualche sera per giocare a Risiko. Dopo qualche mesetto, si sono stufati.

"Cavolo noi in tre mesi ci siamo rotti facile di un gioco da tavolo. Tu è circa 10 anni che ci giochi. Com'è possibile? E' veramente un gioco che appassiona così tanto?

E io gli ho risposto: "Bhe... è un gioco unico. Non tutti i giochi da tavolo concedono l'utilizzo della fantasia."

Poi, gli ho detto: "Preparatevi, futuri nerd, che dopo Risiko c'è D&D: anche a me è capitato" :D :D

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XD anche la mia ragazza ha passato i primi mesi della nostra relazione a chiedermi chi stesse vincendo, mentre adesso è tutta presa dalla storia e si fa raccontare come procede la campagna...

Considerando che è stato mio padre a regalarmi warhammer e mia madre dnd più di 10 anni fa, sono molto comprensivi, anche se è stata epica una conversazione con mio padre:

-cosa fai?-

-traduco antico islandese-

-ah, per i tuoi giochi-

-no, per l'università-

-mmh, sì, certo...-

mentre mia madre ormai mi guarda sconsolata, chiedendomi solo se quello sul tavolo in soggiorno sia un gioco nuovo...

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A sentire quante domande vi fanno mi sento un po' ignorato dai miei amici/ familiari su questo argomento :D

Forse perchè la maggior parte degli amici che frequentano giocano a D&D e quindi non hanno bisogno di porre domande...

OT: Mi ricordo ancora quando ho parlato in classe mia di Tolkien e delle sue opere che dovrebbero appassionare molte persone i miei compagni sono rimasti a bocca aperta :eek::eek: :sorry::sorry:

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Mentre sfoglio i manuali,faccio delle schede e scrivo la sessione,mia madre: Magari tutto questo impegno anche nella scuola! (nemmeno vado male a scuola).Le mie compagne di classe alla vista del sacchettino dei dadi mi hanno detto: " Che cosa c'è là dentro?" "Un set di dadi per d&d" " Un che? Facci vedere" alla vista dei vari dadi " Oddio quanti tipi di dadi! guarda che carino il dado da 4! e questo perchè ha tutti sti numeri? (riferito al d20)"

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Giusto mi sono dimenticato delle più epiche,io e miei amici per portare la roba di D&D usiamo degli zaini e/o tracolle e il tavolo è sempre pieno di carte,matite,penne e libri(i manuali) quindi quando qualcuno ci vede giocare a volte dice "Ma state facendo i compiti?" oppure quando scrivo delle schede a casa di parenti/amici di famiglia quest'ultimi che dicono "Guarda che bravo si è portato i compiti":D

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    • By supremenerd88
      Salve bella gente.
      Torno a scrivere sul forum dopo la bellezza di 10 anni (avevo un altro account che aimè non riesco a recuperare...) perché, finalmente, ho trovato della gente con cui giocare a qualche GdR.
      Ora, non offendetemi anche se ammetto che il titolo porterebbe a questo... con che GdR giochiamo?
      Argomento:
      1) Ho i manuali di D&D 3.5, 4 e Pathfinder (1a ed).
      2) Tutte e tre le versioni hanno punti di forza e punti deboli.
      3) Le campagne più belle che ho giocato erano su D&D 3.5 ma a livelli alti le classi marziali diventano troppo più deboli delle classi magiche.
      4) D&D 4 è sicuramente la versione che ho preferito perché estremamente bilanciata come potenza delle classi ma a livello di GdR è veramente troppo limitato (ma con i giocatori con cui giocavo serviva questo, quindi era apprezzata).
      5) Pathfinder ho avuto modo di giocare molto poco (solo un paio di campagne a livelli bassi) e sinceramente mi sembrava identico a D&D 3.5 (anche se sfogliando qualche manuale ammetto che le classi di prestigio mi sembrano più bilanciate rispetto a quelle della 3.5, ma è solo una valutazione MOLTO superficiale). Ho anche pochi manuali ma posso volendo acquistarne qualcuno.
      6) E' uscito D&D 5 che non ho mai giocato ma sto guardando i video sul tubo dei ragazzi di D20 Nation che mi stanno ispirando moltissimo e potrei anche pensare all'acquisto almeno dei 3 manuali base della 5 se molto migliore rispetto alle altre versioni (ma l'esperienza ed il mio pessimismo cosmico mi porta a pensare che come per le altre versioni abbia pro e contro...).
      Quindi, tenuto conto che giocherò con player nuovi e altri che hanno giocato molti anni fa solo alla 3.5 cosa scelgo?
      Grazie.
    • By Thaeris
      Ciao a tutti,
      vi espongo un dubbio che ho nella gestione di un particolare atteggiamento dei miei giocatori: la richiesta continua di supporto da parte degli NPC.
      Si passa dal chiedere al capo delle guardie di "prestare" loro 4-5 guardie cittadine per aiutarli nell'esplorazione del dungeon, al volere che sia il prigioniero appena liberato a progettare il piano di fuga.
      Solitamente declino queste richieste con scuse più o meno credibili principalmente per temi di narrazione (giochiamo a D&D - quinta edizione per la precisione - in cui si ipotizza che i pg siano gli eroi, quindi siano loro a dover liberare la città dalle minacce che si nascondono nel dungeon, non che lo facciano le guardie), ma anche per gestione (mi ritroverei sostanzialmente a giocare da sola per buona parte della sessione)
      Non ho ancora però affrontato il problema di petto con i giocatori perché ho ipotizzato che stia sbagliando approccio, e non debba quindi negare queste richieste, ma che abbiano un loro diritto d'essere e debba quindi assecondarle.
       
      Da qui le mie domande:
      Dovrei accontentare i giocatori? Se sì come gestire gli NPC (co-protagonisti a questo punto) in modo che non sia un mio monopolio della serata? Non intendo banalmente in combattimento (in cui posso farli muovere ai giocatori) ma soprattutto quando si prendono decisioni
      Se invece sto agendo correttamente, come arginare queste richieste? Pensavo a parlarne apertamente offgame, ma non so se prima magari debba tentare qualche "strategia" ingame
       
      grazie mille per chi vorrà rispondermi 🙂
       
    • By Monster1994
      Ciao a tutti, io e i miei 2 amici cerchiamo un gdr per 3 giocatori. Non abbiamo mai giocato a un gdr in vita nostra, quindi sarebbe meglio uno facile e che si impari velocemente. 
      Grazie a tutti.
    • By Topolino88
      Salve a tutti, sono nuovo e spero di aver scritto nella sezione giusta😅
      Sono master alle prime armi di una campagna DnD 5e, ormai sono circa 20 sessioni che giochiamo, la campagna è ha sfondo militare in cui i pg sono aspiranti soldati. Dopo tutte queste sessioni i pg si limitano ad eseguire incarichi senza mai prendere iniziative e ogni qual volta lascio un indizio che possa distogliere l'attenzione dall'obbiettivo principale i player tirano dritto ignorandolo. La maggior parte delle info, anche molto utili ai fini della missione se non le spiattello in faccia i player se ne infischiano. Nell'ultima sessione nonostante gli avvertimenti di alcuni npc sono andati dritti verso una trappola e un player ci ha lasciato le penne. Parlandone col gruppo mi è stato detto che sentendosi ancora delle reclute non vogliono prendere iniziative e durante i dialoghi si limitano ad ascoltare. Come posso risolvere questo impiccio? non credo che possano divertirsi a lungo così.
    • By FabioN.
      Salve, da master novizio cerco consigli su una mainquest che sto scrivendo volendo mischiare una narrativa investigativa legata a un rituale da scongiurare. Avete consigli su materiale da consultare? o semplicemente vorreste darmi una mano se vi fornisco maggior dettagli?
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