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  1. Ultima ora
  2. SAMANTHA BLAZE (Barbaro) Di tanto i tanto giro la testa per guardare le reazioni degli altri, aggrotto la fronte nel notare lo sguardo di Kai. Perchè mi guarda così? Non è mia abitudine abbassare lo sguardo, ma subito inizia a pronunciare parole incomprensibili. Ma immediatamente giro la testa, sento un rumore strisciante, come se qualcuno o qualcosa stesse leccando il pavimento della grotta, spalanco gli occhi. "Ma..ma...cosa mangiano gli insetti in queste grotte?" sussurro. Di istinto porto la mano al manico del martello da guerra. "Speriamo che scorpioni e lumache giganti non vadano d'accordo, se sono amici e ci vedono avremmo una giornata davvero brutta!" tendo i muscoli pronta a muovermi se necessario.
  3. ELYNDRA - DRUIDA L'inizio del viaggio sembra quasi una passeggiata spensierata, camminando e scherzando con Arthur, consapevole di avere gli occhi di mia sorella e probabilmente del nano addosso. Quel rumore, la terra che vibra mi riporta a poche ore or sono quando la montagna ci stava crollando addosso. Avanzo i prima linea, invitando ad Arthur di stare dietro ed attento. "Non è detto che sia la causa della voragine, potrebbe anche essere qualcuno o qualcosa che cerca di risalire, puoi far volere il tuo gufo per vedere di cosa si tratta?" Non faccio i tempo a finire la frase che vedo il suo famiglio spiccare il volo. Impugno il bastone ferrato e lentamente avanzo verso la voragine, gambe piegate e muscoli tesi pronta a tornare sui mie passi se la terra dovesse tremare di nuovo. Con i piedi tasto il terreno per cercare di capire se ci sono potenziali punti di cedimento. AZIONE
  4. TIBURZIA - STREGA Guardo gli altri, uno per uno per leggere i loro sguardi, capendo le loro intenzioni, fino ad ora l'unica ad aver fatto qualcosa di avventato sono stata io e non voglio farlo di nuovo facendo rischiare la vita a tutti quanti. E' palese che siamo con le spalle al muro, ma una cosa giusta l'uomo mascherato ha ragione, conosciamo la planimetria del sotterraneo e sappiamo cosa si annida la sotto. La banshee, la forgiata e se dovessimo scendere la sotto probabilmente sarebbero nostri alleati...almeno spero. "Così sia allora! Andiamo alla torre, aiuteremo a organizzare le operazioni di scavo e recupero. Siamo tutti d'accordo?". Una rapida occhiata alle mie spalle mi lascia intendere che siamo con le spalle al muro o peggio con armi puntate sulle spalle.
  5. Corridoio del terzo piano Aslaug si avvicina al muro del corridoio, tastandolo con attenzione, cercando qualche imperfezione, un mattone fuori posto, qualcosa che ceda come quelli appena rimossi. Ma qui è diverso. La superficie è solida e compatta. Elsa la affianca, prova a sua volta a premere, a battere leggermente in più punti… ma il suono è sempre lo stesso. Nessun vuoto sotto, nessun cedimento. Questo muro non è stato improvvisato, è un muro vero. Niente passaggi nascosti. È come se qualcuno, a un certo punto, avesse deciso semplicemente di chiudere quella parte del castello. Tagliarla fuori. Dimenticarla.
  6. Lockham Behavioral Care Center La donna non alza subito lo sguardo. Continua a battere sulla tastiera ancora per qualche secondo, come se volesse finire qualcosa di completamente irrilevante prima di concedervi anche solo un briciolo della sua attenzione. Poi sospira. Alza gli occhi. Vi squadra, uno per uno. Non c’è timore nel suo sguardo. Non c’è rispetto. Solo stanchezza e fastidio. Si appoggia allo schienale della sedia, facendo scricchiolare la plastica. "Ah sì?" Il tono è piatto. Gli occhi tornano su Taiga, ma senza davvero metterla a fuoco. "Perché è qui?" Lo sguardo scivola dietro di lei, verso il resto del gruppo. "Chi sono le persone dietro di lei?" Nessuna fretta di aiutarvi. Solo una persona che ha visto troppa gente dire troppe stupidaggini… e non ha nessuna intenzione di collaborare senza una ragione valida. La ragazzina seduta poco più in là, nel frattempo, inclina appena la testa. Sempre senza battere le palpebre, come se stesse ascoltando.
  7. Assolutamente! Infatti sono un sostenitore degli handout. Note, immagini di paesaggi o creature particolari o che rappresentano momenti topici fanno solo bene. Il mio discorso è limitato alle mappe e al combattimento.
  8. Oggi
  9. Monkey77 ha risposto a Monkey77 a un discussione Servizio 1 in Un nuovo destino
    @Melqart credo tu sia tanto impegnato in questi giorni, non ti preoccupare intanto io posto, tanto credo che lo scontro stia giungendo al termine. Saxam ti aspetta ma intanto non ti preoccupare.
  10. Shage O'Might Bardo Impressionante...e inquietante. Osservo l'edificio poi chiedo Akseli... Cosa percepisci? A me non trasmette niente di buono... Se fossimo in una storia... sarebbe una che spaventa i bambini. Poi vedo tornare Mal'ek Scoperto qualcosa amico mio? Vedere i due Goliath mi trasmette sicurezza. E ancora di più Erika nella sua armatura da cavaliere.
  11. chiaramente punti di vista... e tutti rispettabilissimi 🙂 ti porto solo un esempio, il primo che mi sovviene, perchè non mi viene altro modo in questo momento di esprimere questo concetto. ero ragazzino 11 anni... il papà (è stato come uno zio per me) del mio caro amico (che lo è tutt'ora) masterizzava il Castello della Principessa d'Argento... sul tavolo a separare l'area master da quella dei giocatori, il Master Screen nero che si trovava nel SET Companion. Ricordi? Il Re in armatura con il mantello rosso che cavalcava il drago d'argento sopra una città con il castello... l'avventura andava avanti, giocavamo la domenica pomeriggio, forse abbiamo impiegato cinque o sei sessioni per finirla. Ma quando abbiamo scoperto della storia di Ellis il Forte che era giunto con il suo drago bianco al Castello della Principessa d'Argento poco prima del disastro, i miei occhi di ragazzino avevano davanti l'immagine disegnata da Elmore presente sul Master Screen : quello era Ellis il Forte a cavallo del suo drago (a 11 anni d'argento o bianco facevano poca differenza 😅 ). L'immaginazione galoppava, fermata in quell'istante rappresentato da Elmore ; così come in tante altre opere d'arte per altre avventure. Da adulto smaliziato (ma non disamorato), credo che oggi, come allora, le immagini (o anche le musiche se vogliamo) non possono colmare le lacune del teatro della mente (concordo con te sul fascino e lo stimolo del teatro della mente), ma possono 'cristallizzare' nel tempo il nostro ricordo di un evento di gioco, di una sessione o di una intera avventura/campagna. Quando eravamo ragazzi, nel nostro gruppo, nessuno sapeva disegnare bene. Ogni tanto qualcuno provava un qualche bozzetto di un personaggio, ma rimaneva lì. Anonimo. Se avessimo avuto la possibilità, allora, di creare le immagini dei nostri personaggi e delle loro fantastiche avventure, avremmo (forse) 'cristallizzato' nei nostri ricordi tanti altri episodi e avventure che purtroppo sono, per forza di cose, sbiaditi nel tempo. Spero di essere riuscito a far capire il mio pensiero... 🙂
  12. Akseli lancia un incantesimo e scruta bene il frantoio... @ Akseli Mel’ek su sua indicazione si mette a controllare il perimetro del frantoio... @ Mel’ek E nel mentre Shage illumina leggermente esterno del frantoio facendovi vedere meglio i contorni della struttura... Il frantoio si erge come un massiccio bastione di pietra grigia, le cui fondamenta affondano direttamente nel letto ghiacciato di un ruscello delle Valli. A differenza delle comuni strutture agricole in legno, questa costruzione è un guscio severo e imponente, con mura spesse concepite per resistere ai secoli e al peso delle enormi macine interne. La muratura a secco è ricoperta da una spessa coltre di licheni neri e muschio cristallizzato dal gelo, che risaltano come macchie necrotiche contro il candore della neve circostante. L’unico elemento ligneo visibile dall'esterno è la gigantesca ruota idraulica laterale: un mostro di quercia e ferro, ora imprigionato in una morsa di ghiaccio azzurrognolo che ha bloccato le pale a metà di una rotazione, creando lunghe stalattiti vitree che toccano la superficie del torrente. Le aperture sono scarse e sinistre. Le poche finestre, poste in alto per proteggere il grano dai saccheggiatori, sono feritoie strette e prive di vetri, simili a occhi vuoti che scrutano la notte Il portone principale è un unico blocco di legno rinforzato da bande di ferro arrugginito, leggermente socchiuso, da cui filtra un’aria innaturalmente tiepida che stride con il rigore dell'inverno esterno. Attorno alla struttura, il terreno è disseminato di vecchie macine spezzate e cumuli di detriti lapidei, parzialmente sepolti dalla neve, che conferiscono al sito l'aspetto di un antico mausoleo abbandonato piuttosto che di un edificio produttivo. Il silenzio che avvolge le pietre è assoluto, interrotto solo dal sibilo del vento che s’infrange contro gli spigoli vivi della roccia, producendo un fischio acuto e lamentoso. @ Tutti
  13. Umr'at-Tawil Il fatto di avere una "fonte" all'interno della città, e di non essere esattamente di fretta, sono due notizie confortanti; annuisco brevemente, sentendole. "Dubito che Chak-tha sia morto..." dico a nessuno in particolare, come se riflettessi ad alta voce. "E' un prigioniero importante... se lo avessero giustiziato, lo avrebbero fatto sapere in giro, quanto meno per cercare di piegare il morale degli altri Thri-Kreen, e la notizia ci avrebbe già raggiunto..." concludo col tono di uno che è sicuro di quello che dice, ma aggiungendo mentalmente 'Spero veramente di avere ragione!' Osservo poi la mappa. "Il palazzo e i giardini circostanti probabilmente non ci interessano, a meno che Chak-tha non sia lì... speriamo che non sia così, o la nostra missione rischia di essere ancora più difficile!" rifletto. "Vediamo di ragionare... le prigioni, e il luogo dove vengono tenute le aste dei Thri-Kreen, dove si trovano? E quanto sono controllati i passaggi tra le due sezioni della città?"
  14. @Steven Art 74 non ricordo se il tuo pg ha poteri telepatici... se così fosse, forse ha la possibilità di poter dialogare con gli altri Thri-Kreen senza farsi scoprire dai loro padroni!
  15. Ciaooo!!! in tanto grazie mille per il Feedback In realtà ho capito che per me equilibrio e neutralità non coincidono, ed è proprio lì che nasce tutto. La neutralità è una scelta, una posizione che individui o popoli possono decidere di adottare. È il rifiuto di schierarsi, oppure il tentativo di convivere con entrambe le forze. L’equilibrio invece non è una scelta euna condizione inevitabile del mondo. Nel mio mondo bene e male non sono opposti da eliminare, ma forze necessarie. Se una delle due dovesse prevalere completamente, non nascerebbe un mondo migliore a un mondo fermo, sterile, senza evoluzione. Un impero “buono” che cresce troppo inizia a corrodersi dall’interno: rivolte, corruzione, tensioni sociali. Se il male prende il sopravvento, emergono eroi, tradimenti, crepe interne che lo indeboliscono. Se una razza domina sulle altre, si generano squilibri culturali, politici o persino naturali che portano a una crisi. (come e accaduto con gli elfi "evento storico che ho parzialmente già scritto" Il punto chiave è che il mondo tende sempre a riequilibrarsi, anche in modo brutale. Quindi la neutralità può esistere ed è interessante però lo vedo come uno dei modi in cui alcune persone cercano di convivere con esso. L’equilibrio invece è qualcosa da cui nessuno può sottrarsi. Anche chi non combatte, in qualche modo, contribuisce comunque al sistema. più o meno e questa la giustificazione che ho in mente per i neutrali e una cosa acuì avevo già pensato ma non so bene come introdurla (infatti e un concetto che sto pensando molto) per qualsiasi domanda e consiglio (che puoi darmi sono contento di ascoltarlo) grazie Tommaso
  16. Infatti hai pienamente ragione. Non ricordavo proprio che ci fosse il logo D&D sulla copertina. Sai che invece penso che siamo stati fortunati a non averla? Essere giovani, non smaliziati e pieni di entusiasmo fa si che l'immaginazione galoppi. E non c'è niente di più potente dell'immaginazione. Poi, da sempre, sebbene mi piacciono le mappe moderne, preferisco di gran lunga le vecchie mappe tipo blueprint per il semplice motivo che i giocatori prestano attenzione alle parole del DM quando spiega invece di fissare la mappa e cercare dettagli in quella ascoltando in modo la narrazione del master. Forse perché prediligo il teatro della mente per gli scontri al tavolo, o forse solo perché sono vecchio e le abitudini ormai sono radicate. Credo che le parole, se usate bene, sono più potenti ed evocative di qualsiasi mappa.
  17. Kyrian Le ferite erano dolorose ma il barbaro decise di proseguire nel suo attacco: una rabbia primordiale lo attanagliò e, estratta la seconda ascia, si gettò sulla vecchia @all
  18. Figurati! Alcuni nomi ho dovuto metterli su due righe per rispettare la mappa originale.
  19. Domande su Raam: Sargon Ramek risponde dapprima a Sargon. "Il Re-Stregone di Raam preferisce stare con i suoi Thri-Kreen, ma si fa vedere in pubblico periodicamente, ad ogni festività, sempre circondato dai suoi cani. Tuttavia, a governare la città, come sovrano de facto, è il Visir, in carica a vita. Il Visir di Raam risolve i problemi in modo celere e netto, con efficienza brutale. Prima di lui, Raam era come abbandonata a se stessa: corruzione, ingiustizia, frammentazione, disordini e tanto altro. Ora, con il pugno di ferro del Visir, la città è stata come rinnovata, l'ordine è ritornato e teste di nobili corrotti sono volate fuori le mura". Domande su Raam: Umr'at-Tawil Poi, il Viandante del Deserto risponde ad Umr'at-Tawil. "Sì. Ho diversi contatti a Raam. In particolare, conosco un uomo che partecipa alle aste dei Thri-Kreen. Viene pagato per valutare la base d'asta della... mercanzia" si riferisce chiaramente ai Thri-Kreen. "A causa del suo ruolo, è sempre in mezzo ai giri d'affari sui Thri-Kreen". Ramek si ferma un attimo, mangiando la sua cena. "Come tempi, il vero limite è la nostra presenza in città: più tempo passa, più rischiamo di attirare l'attenzione. Fino a fine anno, però, siamo coperti". Domande su Raam: Karak "Avevamo già in mente un piano per te, Karak. Ma andiamo con ordine". Prende fiato. "A Raam, i Thri-Kreen si muovono generalmente con i loro proprietari" risponde alla prima domanda di Karak. "Fingeremo che tu sia mio" asserisce Tareq. "Il capitano ha già una falsa identità da mercante a Raam" precisa Duran. "E noi saremo suoi assistenti e scorta personale: è una procedura già collaudata". "A meno di situazioni particolari, Karak, evita di conversare con altri Thri-Kreen: potrebbe destare sospetti. Non tanto per i Thri-Kreen, ma per i loro padroni" commenta Ramek. "Manteniamo un basso profilo" ricorda Duran. Quando Karak parla della cellula Desert Trees, Ramek risponde: "Così tanti Thri-Kreen, da soli, non possono entrare a Raam. Sarebbe troppo sospetto. Fino ad ora, non hanno trovato alleati che possano fingere di essere loro padroni e, al tempo stesso, che abbiano già una falsa identità per entrare in città" spiega. Infine, Ramek risponde all'ultima osservazione di Karak. "Quella è proprio la prima informazione da scoprire. Il mio contatto potrà aiutarci in tal senso. Dopotutto, Chak-tha è un Thri-Kreen molto sopra la media, non passa inosservato". Domande su Raam: Azrakar Alla domanda di Azrakar, Ramek sospira. "È complicato" inizia. "Namyr Sandsnake era il campione incaricato di sterminare i Thri-Kreen all'epoca delle Epurazioni. Leggende narrano che fosse estremamente crudele con tale razza. Poi, con il tempo, cambiò, fino ad arrivare a com'è oggi. Alcuni lo definiscono... spento. Tranne con i suoi Thri-Kreen. Come se fossero l'unica cosa a cui tiene davvero, assieme ai suoi giardini". Fa un lungo sorso d'acqua. "Come tutti i Re-Stregoni, eccetto quello di Thaythylor, non lascia mai la propria città. Dopo la morte del Re-Stregone di Tyr, è entrato in una fase ancora più apatica. Quando ero ancora a Raam, si vociferava che non parlasse più nemmeno all'Alto Templare, che in teoria dovrebbe essere il braccio destro di un Re-Stregone". Beve ancora, quasi fosse una bevanda alcolica. "Nelle zone malfamate, giravano voci che avesse perfino aiutato dei ribelli... indirettamente, lasciandoli fare ciò che volevano". Fa un sorso rapido. "Non so che pensare. So solo che il Visir è tutt'altro paio di maniche, ma nemmeno il Visir può inviare soldati fuori dal feudo di Raam". "Stai dicendo che non ci inseguiranno se usciamo dai confini di Raam?" chiede Duran. "Non posso garantirlo con certezza. Sospetto sia una sorta di regola non scritta, di cui ho avuto conferma sulla mia pelle" e butta giù tutto. "Abbiamo un piano concreto per la fuga?" chiede Duran. Ramek annuisce. "Ne abbiamo due. Se riusciremo a recuperare Chak-tha senza mettere in allarme nessuno, lo faremo passare per un cane del capitano. Usciremo come siamo entrati. Se saremo braccati, invece, useremo i qanāt, le vecchie gallerie sotterranee per l'acqua. Ho familiarità con la rete di qanāt di Raam, e ne conosco uno, molto antico, che porta fuori dalla città, nei campi coltivati circostanti, gli stessi da cui Raam trae sostentamento". "Ma i campi coltivati non sono strettamente sorvegliati?". "Sì. Solo che questo particolare canale sotterraneo porta in un vecchio campo abbandonato, ora desertificato. Quindi non c'è sorveglianza". La mappa di Raam Ramek nota Karak provare a disegnare nella sabbia. "Aspetta" e tira fuori dal suo zaino una mappa di Raam. "È un po' datata, ma grossomodo è corretta". La stende davanti a tutti. "Il Re vive nel suo palazzo, al centro dei giardini reali, il quartiere più in alto. Anche se non si vedono, qui vi sono diverse strutture: è dove vivono i Thri-Kreen del Re. Le altre due macro-aree" e indica i due grandi cerchi, "sono rispettivamente i quartieri alti e i quartieri bassi di Raam". Nel frattempo, Enkidu sta mangiando il cibo offerto da Nahil, che però non è ancora riuscito ad entrare in confidenza con l'animaletto che ritiene così carino. "Capitano, e se Chak-tha..." inizia il ragazzo, girandosi il pugnale tra le mani, ma poi si tace, "... no, niente". Ma Tareq intuisce al volo. "Sì. Lo so" replica Tareq. "Lo scopriremo. Presto". "Se avete altre domande, sono a vostra disposizione" conclude l'esploratore. @Landar @MattoMatteo @Steven Art 74 @Voignar Note
  20. Essenzialmente sì
  21. Legoman si è unito/a alla community
  22. Andate alla fattoria. È proprio grande! E ci sono cavalli! Tantissimi, credo che il termine tecnico per quella quantità di cavalli sia "fottio". Ci sono un fottio di cavalli. E mucche, pecore, maiali Per il Padre Terno, questo deve tenere tanti petacchioni. Penso che il termine tecnico sia "Petacchioni a zuffuttoni". Dopo aver visto le bestie, però, vedete pure le meno bestie, gli umani. Ci stanno parecchi braccianti e contadini. Tutti con randelli, forconi e ogni tipo di arma improvvisata possibile. Ci sta pure qualche bella donzella dalla scollatura generosa, e in mezzo a tutto questo un vecchiaccio che abbaia ordini a tutti.
  23. Scusa, non avevo capito che era un'unica parola, perchè sulla mappa è "spezzata" su due righe. Si, infatti l'avevo immaginato.
  24. @Steven Art 74 ha ragione @Monkey77... per esempio esiste una supplica occulta che fornisce la stessa capacità di Attacco extra, e le due cose non sono cumulabili. Gli unici modi per avere più di 2 attacchi per round sono: almeno 11 livelli da guerriero; almeno 2 livelli da monaco, e usare 1 punto ki per fare la Raffica di colpi; usare due armi.
  25. Io andai una sola volta a Lucca, molti anni fa quando ancora facevo la triennale, e mi stupivo di come funzionava le beta test ed il provare in anteprima dando feedback ai creatori (anche se alle volte mi trovavo spaesato e non sapevo che dirgli per migliorare i giochi su cui stavano lavorando). Ma tutto ruotava attorno al "tempo" che ci potevi trascorrere! Adesso, con la calca che ti ritrovi a questi grossi eventi, è già tanto se riesci ad uscire tutto intero. Bisognerebbe ricercare più spesso e proporre piccole iniziative Italiane simili a quelle proposte nell'articolo o al massimo in Europa (da quello che so in Germania ce ne sono molte di questa tipologia ad esempio anche quando parlavo con i ragazzi di Tin Hat Games). Posso concludere che, terrò gli occhi aperti e arricchirò più spesso il calendario di D'L se trovo eventi interessanti. Sinceramente D.
  26. Buonasera, avrei una domanda su questo oggetto (preso dal manuale del DM, edizione 2024): "STIVALI MOLLEGGIATI Oggetto meraviglioso, non comune (richiede sintonia) Quando il personaggio indossa questi stivali, la sua velocita é pari a 9 metri, a meno che la velocita normale non sia superiore. Inoltre, la velocita non viene ridotta se il personaggio trasporta un peso superiore alla propria capacita di carico o indossa un'armatura pesante. Una volta per ogni turno, può saltare fino a 9 metri usando solo 3 metri di movimento." La domanda è: premesso che si può saltare anche in lungo, e ipotizziamo che un pg abbia 9 di velocità, questo oggetto in pratica gli consentirebbe di muoversi di 15 metri durante un proprio turno? Ovvero, i 6 della sua velocità, più i 9 del salto in lungo? E' corretta come interpretazione? Grazie! EDIT: ovviamente rispettando il fatto che il salto in lungo sia fatto in una unica direzione
  27. In realtà, con i problemi che hai citato (e su cui concordo in pieno), è più facile che la gente alle convention non ci vada nemmeno, soprattutto se questi "giochi alternativi" non vengono nemmeno reclamizzati a dovere! 😰

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