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Prima missione - Per una giusta causa
La nebbia nera ed innaturale esce completamente dalla bara e dopo alcuni secondi in cui rimane ferma pensate ad osservarvi , notate che sulla sua superfice si aprono centinaia di piccoli occhi bianchi che vi fissano... e dopo un attimo percepite chiaramente che la creatura cerca di insinuarsi nelle vostre menti , ma anche se a fatica riuscite a respingerla... il mostro si accorge che il suo attacco non ha avuto effetto ed inizia ad indietreggiare verso il corridoio alle sue spalle... @ Tutti
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La luna crescente
SELYRA - Bardo Drow Mi fermo, come se nella mia mente un'agghiacciante consapevolezza si fosse manifestata. Guardo il Professore, gli occhi spalancati. Non ho nemmeno sentito le sue parole, sto frugando nel bagaglio dei miei viaggi, nelle ballate che ho raccontato di storie provenienti da bocche di altri ma non riesco a trovare niente di simile a quello che vedo. "Questo non è il nostro Mondo!" esclamo ,il tono della mia voce un po' troppo alto, "forse gli assomiglia ma non lo è!". Sembra follia ma è la percezione che ho di questo luogo in questo preciso momento. "Ieri non era così! Come è possibile?" Le mie domande sono rivolte particolarmente al professore. "E quando o dovrei chiedere dove è avvenuto questo passaggio?" Rimango un attimo in attesa fuori dall'emporio in attesa di risposte prima di entrare. Lasciano che siano gli altri a parlare e a far domande cercando di metabolizzare quello che ho visto.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Sargon Mi accodo a chiedere dove sono le prigioni, e soprattutto come pensate di localizzare Chakra-tha. Non mi pare un’informazione che condivideranno con facilità, anzi da come ne parlate sembra il genere di cosa che conoscono solo i più fidati
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Cap.3.1 Pietradorata malfamata
DM Sabato 23 novembre 764 - Mezzodì [Lago Diamante - Pietradorata] "Giusto, ragazzina. Le mie competenze finiscono dove inizia la polvere della strada e dove finisce la luce delle torce nei tunnel comuni. Mastro Dourstone mi paga per tenere calmi i minatori e assicurarmi che nessuno si porti a casa tra le chiappe un pezzo di minerale. Quello che succede sulle strade è un problema della scorta di Smenk o della loro incompetenza." Sbatte la cenere del sigaro sul bordo del tavolo, lo sguardo che si fa improvvisamente più acuto, puntato su Narcyssa. "Ma la faccenda non quadra.. i carichi notturni..." "Quelli non sono materiali. Smenk non ne sa nulla, o almeno finge di non sapere. Arrivano, passano i miei uomini senza che nessuno possa aprirli e scendono giù col montacarichi. Se i rifornimenti di Smenk spariscono, e quelli di sotto non si lamentano, significa che hanno trovato un'altra fonte o che non hanno più bisogno di nulla. E non so quale delle due opzioni mi faccia schifo di più." Ti osserva, aspettando di vedere se la tua maschera aristocratica cede sotto il peso di questa informazione. "Ditemi la verità. Smenk vi ha mandati perché teme che Dourstone lo stia tagliando fuori dal giro grosso? Pensa che ci sia un nuovo socio di Ragnolin? E riguardo a Verre.." sputa a terra "..di quelli non voglio parlare, nessuno ne vuole parlare. Fai troppe domande nano, e non rispondi alle mie"
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Topic di Servizio
Per la reazione di Scudo
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Il Tempo dei Perduti
Akseli Appala Osservo la struttura con attenzione, stringendo leggermente il mantello attorno a me. Quando Shage mi chiede cosa percepisco, rispondo a bassa voce, senza distogliere lo sguardo dall’edificio: "Non percepisco nulla di buono nemmeno io, Shage. Questo luogo non è semplicemente abbandonato; è vuoto in un modo innaturale. Il silenzio è troppo profondo, come se qualcosa stesse trattenendo persino il respiro del mondo" Faccio una breve pausa, riordinando i pensieri prima di continuare. "L’impronta bruciata sul petto del professore, il medaglione scomparso, le tracce che portano proprio qui, tutto converge in questo punto. Temo che chiunque abbia profanato la tomba sia già entrato là dentro con il medaglione. E se uno dei Tre Senza Nome sta davvero cercando di risvegliarsi, questo frantoio potrebbe essere il luogo dove il sigillo si sta incrinando ulteriormente" Mi volto verso Vaulath, notando i suoi occhi ora gialli e felini grazie all’incantesimo. "Hai ragione, Vaulath. Meglio essere prudenti. La tua vista acuta ci sarà molto utile. Se vedi movimenti, luci, o qualsiasi cosa fuori posto tra le finestre o sul tetto, avvisaci subito" Poi mi rivolgo a tutti, il tono calmo ma grave, da studioso che sa di trovarsi di fronte a qualcosa di potenzialmente pericoloso: "Propongo di non entrare subito dalla porta principale. È troppo ovvia e probabilmente sorvegliata o preparata. Cerchiamo prima un ingresso secondario, una finestra sul retro o una breccia nel muro. Mel’ek ed Erika, voi che avete esperienza in questo genere di cose, potreste controllare se ci sono tracce fresche o segni di imboscata intorno all’edificio? Io nel frattempo tengo attivo L'incantesimo e cercherò di percepire eventuali flussi magici nelle vicinanze. Se il medaglione è attivo là dentro, dovrebbe emanare una traccia arcana riconoscibile… anche se temo che non sarà piacevole da sentire"
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01. La rovina di Daggerdale
Tivrin Mastico piano, come si deve per uno gnomo educato. Le voci raccolte mi ricordano qualcosa, forse. Devo pensarci con calma.
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Bologna Games 2026, 22-23-24 Maggio
@roctopus dipende! Se ci vogliamo organizzare dipende tutto se ci vogliamo incontrare. Attualmente, per quella che è la mia situazione, non penso che riuscirò a partecipare al Play (l'ho giusto inserito come evento nel Calendario di D'L). In caso riesca, ancora manca più di un mese, ti scrivo in privato.
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Capitolo 3 - La valle perduta di Hutakaa (parte 7)
Vassilji L'uomo aveva immaginato di trovare città o villaggi lungo il loro percorso, ma non trovarono nulla. Solo a sera si arrese all'evidenza. Si trovavano nella valle dominata da quelle due strane popolazioni, rimaste isolate per lungo tempo dal resto della civiltà. Il filo di fumo era davvero un colpo di fortuna!
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TdS
Io non mi fido, preferirei ammazzarli
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Beyond the Pale
RIVKA Sotto lo Shul
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IMPERIALIS: la mia ambientazione – cerco feedback
Qui la cosa si fa ancora più interessante! Oltre a farti le stesse domande di sopra, prova anche ad eviscerarne altre. Potrei consigliarti infatti di pensare a: I regnati di queste casate, sono imparentati fra loro? Se si fino a che punto sono "rimasti imparentati" fra loro per mantenere il dominio sulla regione? Quali stratagemmi hanno attuato le due famiglie per mantenere il potere nella regione? a Che patti sono arrivati con l'imperatore... o con altre entità... per avere la loro "indipendenza"? La loro fragilità ha a che fare con i loro vicini? Oppure stanno pagando un prezzo per patti precedentemente stipulati cui stanno pagando lo scotto solo adesso? Ho detto i miei due spicci sulla questione e spero di averti dato qualche utile spunto Sinceramente D.
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TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Uwais Sto per bere anche io un sorso, ma mi fermo alle loro parole non è un grande segno di fiducia da parte vostra commento per poi riprendere a bere anche io
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Chazia Tutto questo immobilismo mi lascia un po' spiazzata Mi sottoporrò alle vostre prove. Anche ora se necessario, ma permettetmi di essere diretta. Gli equilibri si stanno già spezzando, non è questione di se o di quando, ma di quanto velocemente. Confidiamo nella vostra saggezza per evitare ulteriori spargimenti di sangue e per riportare i dwir alla loro antica gloria.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete annuì. Una via o l'altra, era difficile decidere, ma probabilmente quel carico era destinato a un mezzo di trasporto per andare altrove. E impadronirsi di quel mezzo poteva significare raggiungere strumenti per comunicare con l'esterno, denunciare, chiedere rinforzi.
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TdS
Affrontare più di 20 persone in campo aperto dopo aver affrontato il sotterraneo a mio avviso sarebbe una follia, inoltre ci tengono a tiro con le balestre. Se poi volete combattere accendete pure la miccia, Tiburzia non si tirerà indietro. Ma io sono dell'idea di guadagnare tempo, dopotutto gli serviamo vivi, solo noi sappiamo come muoverci all'interno del sotterraneo quindi almeno per ora spero non ci vogliono ammazzare.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Tutto accade in fretta. "Per il sacro martello di Moradin!" sbarro gli occhi alzando istintivamente lo scudo "Che bestia è?" Solo lì comprendo il suo intento famelico. Scarto di lato posizionandomi accanto alla paladina che so combatterà con me e grido "Elyndra! Allontananti subito!" la speranza è che il mio martello possa scalfire l'armatura chitinosa del bestione. @Fandango16Master
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IMPERIALIS: la mia ambientazione – cerco feedback
Forse posso provare a dare qualche utile spunto agli ultimi due punti che hai in mente di sviluppare. Questo in quanto il punto di "equilibrio assoluto" è molto interessante come motore per sviluppare tensioni e attriti. Esisteranno infatti individui e razze che si contraddistingueranno in base alle loro esperienze, alla loro regione di origine e alla razza cui apaprtengono: quelli che abbracciano questa filosofia all'interno della società per consapevolezza data dall'aver vissuto nelle ere passare (i "colti" e le razze longeve; ma chissà se loro vorranno mai soffrire nuovamente o perdere il loro status attuale?); quelle che seguono alla lettera tale filosofia senza conoscerne i fondamenti alle spalle (i "ciechi" e le razze che vivono in aree dove regna la pace sin da quando coloro in vita hanno memoria); quelle che vivono la parte più dura della vita negli angoli più poveri del mondo, dove le carestie e la morte sono molto più frequenti che altrove (i "ribelli" e le razze che, fra di loro mettono in discussione un equilibrio dove solamente loro si vedono morire la propria gente e gli amici fra le braccia, con padri e madri che seppelliscono i propri figli più spesso di quanto non dovrebbe accadere); quelli che arrivano a ripudiare completamente un equilibrio "ingiusto" in cui c'è una parte che prospera mentre un altra che soffre solamente... (i "blasfemi" che includono individui e le razze che vogliono quello status di benessere per se stessi, a costo di spargere sofferenza, sangue e morte). PS: Molto importante, parliamo di una filosofia al limite di essere un credo religioso assoluto; Da qui la mia domanda, come consideri gli Dei e la loro presenza nel tuo mondo in questo caso? Siamo davanti ad un mondo dove un unico Dio è presente (Monoteismo) o uno dove più Dei esercitano la loro influenza (Politeismo)? Questa influenza è attiva o passiva? Ragionaci bene su questo punto @Calibro che potrebbe essere un aggancio interessante, ma forse dovresti creare una religione da nuovo o addirittura limitarti a poche divinità (massimo 3) in caso. Ma andando a consigliarti sul primo punto e collegandomi con quello che ti ho esposto sopra, rifletti bene su: Dove collocheresti geograficamente queste città naniche? Su cosa si specializzano per avere un ruolo di rilievo (oppure no) nel tuo mondo? Quali sono le risorse (vai sul generico) che possiedono? Sono imparentati fra loro? Se no, da quanto tempo i "clan" si sono divisi? e Quando sono grandi? Quali valori (sempre generici) caratterizzano i membri delle loro società? Chi sono i loro vicini? Sono in buoni rapporti con altre razze o sono coinvolti in un acceso conflitto? PS: cerca di dedicare massimo un paio di righe per ogni domanda. Focalizzati sulle cose essenziali e non scrivere più di 1/3 di pagina per ogni città. E' un consiglio mio spassionato, che avevo creato un ambientazione simile ma spesso mi ritrovavo ingarbugliato in dettagli inutili.
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Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Meredic Con Tom
- Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
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TdS
No, Lorelai non vede per quale motivo dovrebbe obbedire a chi considera degli aguzzini a garanzie zero. Non vede perché bisogna obbedire e accettare delle accuse assurde pure sotto minaccia. Se deve scegliere fra obbedire a capo chino e combattere, per carattere suo, combatte. Se si prova a discutere e a fare valere le proprie ragioni discute. Anche perché gli accordi erano stati presi con la capa dei tizi, c'è un accordo pregresso con le creature della foresta e ancora prima con la carovana che stiamo scottando. Se i tizi vogliono scavare che scabini. Se vogliono mandare noi che pagano. Ma a una minaccia Lorelai risponde con la lama.
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Petras Flashback
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Capitolo 1. da Bögenhfen ad Altdorf
Gruttag Di sopra
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Amy Linn Flashback