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  1. Oggi
  2. In italiano solo la guida, e nemmeno tutta, solo fino ai PNG.
  3. aggiunto modalità master (estremamente comoda a mio parere) per gestire i combattimenti con le iniziative e i mostri (prossimamente con tiro delle iniziative casuali) e una modalità minigioco testuale (dungeon run) stile fumetto.
  4. @SNESferatu sentire un'amante dell'esoterismo e sempre un piacere, anche perché mi considero quasi uno studioso. Per le critiche che hai fatto, ti ringrazio: hai dato un quadro molto completo di cosa servirebbe per portare il progetto a un livello professionale. Pur essendo consapevole dei miei limiti (non sono un grafico né un editor professionista), quello che sto realizzando in questa fase è una bozza strutturale dettagliata. Il mio obiettivo è creare una base solida su cui un team competente possa poi lavorare. Vorrei che, aprendo il manuale, il lettore provasse subito una sensazione forte: “Cavolo… voglio davvero continuare a leggere, anche se mi sta venendo la pelle d’oca”. Sul lato grafico, sto usando l’intelligenza artificiale in modo consapevole. Molte immagini nascono da mie descrizioni molto precise e rappresentano esattamente l’atmosfera che voglio trasmettere. Circa il 30% sono riuscite bene, altre sono ancora approssimative, ma mi stanno servendo come riferimento visivo chiaro per eventuali futuri illustratori. So che l’AI non è la soluzione finale, ma in questa fase mi permette di comunicare meglio la direzione stilistica senza spendere cifre importanti. La difficoltà che si incontra (e immagino sperimentato anche tu): è dura trovare persone disposte a “rischiare” su un progetto ancora in fase di sviluppo, soprattutto quando si tratta di investire tempo su semplici appunti. “Occhio non vede, cuore non gode” vale anche qui.Per fare un esempio, ho quasi completato anche un gioco di carte strategico (manca solo tanto playtesting) e sto incontrando le stesse resistenze: molte associazioni sono restie a fare print & play, le case editrici pretendono playtest e blindtest molto approfonditi, e presentarsi di persona spesso ha costi proibitivi quando si ha un budget limitato.Per questo non ho fretta. Ci sto lavorando da sei anni e ho deciso di procedere con calma. Preferisco concentrarmi sulla qualità e far sì che, quando il progetto sarà pronto, sia la gente a cercarlo piuttosto che doverlo spingere io con troppa insistenza. (ed essendo da un po' nel mondo dell'editoria auguri 😁, vedi l'articolo d&d sempre d&d solo d&d). Se dovessi chiedermi cosa penso del mio lavoro ti citerei le canalizzazioni riguardo Virgilio sull'eneide: "distruggetela" Perchè mai completamente soddisfatto.😅
  5. Eh eh eh! L'ottava parte ce l'ho, completa e finita: in the land of lich lords, 4 volumi che chiudono in modo più che epico la saga. All'epoca collaborai con Mark Oliva (il lead designer del Vintyri Group) per cercare di portare una traduzione in italiano. Infatti ho la guida completa per AD&D 2E (molto meno corposa della revisione fatta poi per la 3.0) e la traduzione, praticamente completa, del segmento I Silverymoon. Poi l'ampliamento della campagna ha reso obsoleta la traduzione. A chi interessa avere la saga completa, incluso in the land of the lich lords e la traduzione parziale della guida, metta l'emoticon del gatto. Poi manderò via messaggio privato i link per scaricare il tutto.
  6. Arrivo tardi alla discussione ma sono completamente d'accordo su quello che hai scritto. Ho espresso simili posizioni in altri thread qui sul forum, ma trovo le critiche della 5.5 francamente bizzarre perche', per come la vedo io, c'e' molta poca differenza con la 5E. Magari sono io eh, ma io tutta questa differenza con la 5e 2014 non la vedo. Vedo tanti giocatori di lunga data stracciarsi le vesti per i cambiamenti dell'ethos di D&D, ma per quanto mi riguarda molte delle critiche simili che potresti fare alla 5.5 le potresti fare alla 5E. Dal punto di vista delle regole e dell'approccio al gioco si tratta per lo piu' dello stesso gioco. Non mi si puo' venire a dire che nella 5.5 tutte le classi sono pompate e supereroistiche, tutti fanno tutto etc. - quando la 5e 2014 e' molto simile da questo aspetto. Stessa cosa per il dicorso delle razze - ho letto alcuni commenti sul dragonborn e le implicazioni del suo "riconoscimento" ufficiale, e come l'inserimento nel manuale base fosse controverso al tempo (vero). L'idea che avete di D&D non so quanto esista. Ma solo io (e i gruppi con cui giocavo) avevo gruppi di D&D 3.x che erano dei gruppi circensi ambulanti? Mezzi-draghi mezzi celestiale con 46 classi diverse (tra classi base e prestigio), ultraminmaxati e poteri supereroistici? Solo io mi ricordo le illustrazioni assurde della 3.x o di pathfinder, con gente in armatura completa con tanto di borchie e spunzoni che saltava in pose atletiche, magari lanciando incantesimi a mezz'aria? Anche per A&D e' uguale. Mi ricordo distintamente come nel mio gruppo ci fossero piu' o meno le stesse tendenze. Mi ricordo di razze, classi, incantesimi e altre opzioni molto molto strane e molto molto rotte, alcune scaricati da chissà quali meandri dell'internet in 56k degli anni '90 come .doc in Inglese, altre opzioni prese dai vari splatbook. Ma alla fine della fiera era sempre la stessa roba: i giocatori volevano fare dei supereroi fantasy. CI tengo a precisare che anche io, come tanti in questo thread, sono cresciuto con AD&D 2e ed e' l'edizione che preferisco, per pura nostalgia. Ma raccontarsi che D&D 5.5 e' qualcosa di irriconoscibile... avendo giocato a D&D ormai da piu' di 20 anni, non so proprio di cosa state parlando. Tutte le tendenze di D&D 5.5 ci sono sempre state in edizioni precedenti, semplicemente si sono evolute nel tempo. D&D 4e ha mostrato che l'imperatore e' nudo. La 5.5 ha adattato la propria presentazione (sia in termini di presentazioni narrative, di illustrazioni, di approccio al gioco) allo zeitgeist culturale odierno, e' tutto qui. Ma la 5e 2014 era al 90% gia' li'.
  7. Anche se ho letto che vuoi fare affidamento a un impaginatore professionista, se mi permetti vorrei darti delle dritte sul layout. Anche perché è una cosa su cui sto lavorando in questo momento pure io e ci sto mettendo molto più del previsto (mi mancano solo 40 pagine, yee). Abbiamo campi relativamente simili (sempre di occulto parliamo), ma io sono più "post-moderno" e legato a creature da B-movie mentre tu vedo che hai un cipiglio molto più storico e verosimile. Oltre al fatto che abbiamo regolamenti molto diversi. Insomma, non ci pestiamo i piedi a vicenda Non commenterò le immagini fatte con l'IA perché non so se sono dei placeholder o meno, ma ti consiglio di evitarle il più possibile perché in genere al pubblico dei gdr (almeno quello non italiano) non vanno a genio. Nel senso che potrebbero evitare il tuo lavoro a priori (su alcuni siti devi anche specificare che stai usando immagini con l'IA, per intenderci). Io non sono un artista, quindi sto usando un sacco di immagini di pubblico dominio o con licenza commerciale free, e le modifico per dare una mia impronta più omogenea. Ma è pieno di siti con immagini anche di manoscritti medioevali che per me non stonerebbero affatto con la tua idea di gioco, anzi! Rendere il manuale quasi un artefatto di secoli passati potrebbe rendere la cosa ancora più interessante. Per quanto riguarda il background delle pagine, l'idea della pergamena può funzionare, ma allo stato attuale sembra effettivamente un po' amatoriale. Mi sembra un po' tutto appiccicato con il testo, ma è anche una condizione che sento "a pelle" e mi viene difficile da spiegare, visto che anche io non sono un professionista e vado molto a sentimento. La colonna che appare a lato ogni tot pagine mi sembra un po' troppo imponente, così come la candela che segna il numero delle pagine, che farei più piccina. Questo è un esempio del manuale They Came From Beyond The Grave! che ha uno stile di background che per me si potrebbe adattare anche alla tua situazione (però il gioco è commedia horror, bada). Non ti commento sulle regole, perché è oltre il mio campo e dovrei vederle in gioco o ristudiarle per dirti di più. Il lavoro dietro è bello pieno e mi piace, più giochi dell'occulto esistono nel mondo più io sono contento. Non so che programma stai usando per l'impaginazione, io mi sono affidato ad Affinity, ma se vuoi ho risorse e template anche per altri programmi.
  8. A proposito della curva statistica dei dadi. Cosa hai pensato della mia proposta di ridurli? Avevo fatto un buon breakdown sul sistema che proponevi, analizzando pro, contro e possibili alternative. Scrivimi in privato ovviamente. Sinceramente D.
  9. @Steven Art 74 si infatti è quello che sto facendo, anche perché pur non esistendo la perfezione, ed essendo un sistema nuovo e del tutto innovativo (sia i dadi che funzionano per curva statistica e non per semplice dado, sia per il sistema di magia che ho creato) voglio che una volta finito sia "godibile" con i suoi limiti e le sue barriere, ma godibile. Infatti mi sto prendendo il tempo in questo momento per 2 cose 1) i personaggi precostruiti, che con mia somma sorpresa sono davvero divertenti da creare, per intenderci ne avevo già fatti ma insieme al nuovo sistema di invecchiamento, anche con i tiri dei dadi che ti vanno un po contro c'è sempre modo di creare un bel personaggio, e sopratutto pur prendendo la stessa strada il personaggio e sempre unico (sopratutto per il destino). 2) sto ristrutturando da capo l'impaginato, per spiegare: inizialmente sono partito con un file unico, tutto compatto ora invece sto creando un "libro" ossia i file sono divisi in sezioni e capitoli in modo che quando avrò finito io il professionista possa tornarci dietro molto più facilmente. Per la seconda cosa, dei blindtester sarebbero il meglio del meglio anche per vedere il bilanciamento dei primi avversari e mano mano delle creature dell'oltre.
  10. Grazie per l'articolo. E' stato il penultimo manuale della serie FR che ho recuperato. Veramente bello. @firwood A me il tuo lavoro interesserebbe. Quell'avventura l'ho scoperta l'hanno scorso e avevo iniziato a scaricarla e dargli un'occhiata, ma data la scarsità di tempo di oggigiorno ho piantato a metà il lavoro. Tra l'altro c'era anche un'ultima parte (l'ottava) aggiuntiva mai pubblicata, o lasciata a metà non ricordo. Diciamo che se avessi la "pappa pronta" con tutto in un'unico file ordinato e pure in italiano, la mia pigrizia non avrebbe scuse.
  11. Ciao @HendorS , grazie per il contributo, ma io penso di non partecipare al test altrimenti rubo un posto a chi magari può utilizzarla più a fondo, non ho molto tempo.
  12. @CreepyDFire , @Tianos Potremmo anche pensare a delle "Prove Di Roleplaying" Inter-Nos (o con Playetesters Fidati) anche prima che le Regole siano Definite totalmente per vedere se si riesce ad impostare una certa tipologia di "Atmosfera & Mood" condivisa secondo tutte le Nostre Idee espresse sino ad ora. . .?? Date la Tematiche Adulte e Mature tipiche di Triduum magari provare a Veicolare una specifica idea di Descrizioni e Dialoghi specializzati per cercare di impostare a priori una certa Direzione Narrativa. . . . .!!!
  13. Volete aiutarmi a testare e migliorare la mia app? Ecco tutte le info del caso. sono approdato a questi lidi perchè cercavo una community che gioca da tavolo/gdr perchè sto cercando di reclutare dei tester per un'app Android che ho realizzato, gratuita (quindi non sono qui a fare annunci commerciali, ci tengo a precisarlo) e che mette a disposizione dell'utente dei semplici strumenti per chi gioca dal vivo con gli amici (dadi di tutti i tipi, clessidra, segnapunti, buzzer, lancio della moneta ed estrazione casuale da una lista). L'app che ho sviluppato, per ora solo su Android, si chiama Tabletop Toolkit. Al momento è in fase di test e raggruppa una serie di strumenti utili per chi gioca dal vivo con gli amici, che si tratti di giochi da tavolo, giochi di società o GDR: Dadi: possibilità di lanciare fino a dieci dadi contemporaneamente, in varie configurazioni (D4, D6, D8, D10, D12, D20, D100) e con un eventuale modificatore (ad esempio +5 alla somma di ogni lancio); c'è una cronologia degli ultimi lanci effettuati e la possibilità di creare dei preset preconfigurati e riutilizzabili; Timer: alternativa alla clessidra, si può impostare il tempo a piacimento; Buzzer: un cicalino con un pulsante per segnare la fine del tempo, una penalità, o altro (un po' come quello presente su Taboo); Random: possibilità di lanciare una moneta Testa/Croce o possibilità di eseguire l'estrazione casuale da una lista di nomi; Segnapunti: possibilità di creare una sessione di gioco con i vari giocatori e segnare i punti per ciascuno; visualizzazione in tempo reale del primo in classifica corrente. L'app è gratuita e con questi contenuti lo rimarrà sempre. Qualora dovessi riscontrare un discreto successo nel suo utilizzo sarà valutata la possibilità di aggiungere funzioni avanzate su un'eventuale versione Pro a pagamento (tra cui segnapunti a squadre, timer multifase, preset avanzati dadi+timer+buzzer, multi timer, statistiche, ecc.). La fase di test è importante ed ancora più importante in questo caso farla con chi opera davvero "sul campo", per capire se e quanto possa essere utile e come migliorarla, nell'immediato e per eventuali future evoluzioni. La fase di test è divisa in tre step: test interni; test chiusi; test aperti; Il test interno (la fase attuale), prevede un massimo di 100 utenti a cui viene installata l'app (tramite un'apposito link a Google Play, ma visibile solo ai testers). E' la fase più "informale". Il test chiuso invece è quello ufficialmente preso in considerazione da Google per rendere l'app pubblicabile. La fase di test chiuso, da pochi mesi a questa parte, prevede che almeno 12 testers la testino (la aprano per un paio di minuti/inviino qualche feedback allo sviluppo, ecc.) per almeno 14 giorni. Inutile dire che questa genialata di Google ha fatto proliferare su internet gruppi di gente che lo fa a pagamento. Il test aperto invece è facoltativo. Per aderire al test ho creato un Google Group apposito: https://groups.google.com/g/tabletop-toolkit-test Chi vuole aderire può fare richiesta di ingresso o inviarmi la sua email (la stessa con cui ci si connette al proprio Android) e provvedo io ad aggiungerlo. Grazie mille a tutti coloro che aderiranno, HS Visualizza articolo completo
  14. sono approdato a questi lidi perchè cercavo una community che gioca da tavolo/gdr perchè sto cercando di reclutare dei tester per un'app Android che ho realizzato, gratuita (quindi non sono qui a fare annunci commerciali, ci tengo a precisarlo) e che mette a disposizione dell'utente dei semplici strumenti per chi gioca dal vivo con gli amici (dadi di tutti i tipi, clessidra, segnapunti, buzzer, lancio della moneta ed estrazione casuale da una lista). L'app che ho sviluppato, per ora solo su Android, si chiama Tabletop Toolkit. Al momento è in fase di test e raggruppa una serie di strumenti utili per chi gioca dal vivo con gli amici, che si tratti di giochi da tavolo, giochi di società o GDR: Dadi: possibilità di lanciare fino a dieci dadi contemporaneamente, in varie configurazioni (D4, D6, D8, D10, D12, D20, D100) e con un eventuale modificatore (ad esempio +5 alla somma di ogni lancio); c'è una cronologia degli ultimi lanci effettuati e la possibilità di creare dei preset preconfigurati e riutilizzabili; Timer: alternativa alla clessidra, si può impostare il tempo a piacimento; Buzzer: un cicalino con un pulsante per segnare la fine del tempo, una penalità, o altro (un po' come quello presente su Taboo); Random: possibilità di lanciare una moneta Testa/Croce o possibilità di eseguire l'estrazione casuale da una lista di nomi; Segnapunti: possibilità di creare una sessione di gioco con i vari giocatori e segnare i punti per ciascuno; visualizzazione in tempo reale del primo in classifica corrente. L'app è gratuita e con questi contenuti lo rimarrà sempre. Qualora dovessi riscontrare un discreto successo nel suo utilizzo sarà valutata la possibilità di aggiungere funzioni avanzate su un'eventuale versione Pro a pagamento (tra cui segnapunti a squadre, timer multifase, preset avanzati dadi+timer+buzzer, multi timer, statistiche, ecc.). La fase di test è importante ed ancora più importante in questo caso farla con chi opera davvero "sul campo", per capire se e quanto possa essere utile e come migliorarla, nell'immediato e per eventuali future evoluzioni. La fase di test è divisa in tre step: test interni; test chiusi; test aperti; Il test interno (la fase attuale), prevede un massimo di 100 utenti a cui viene installata l'app (tramite un'apposito link a Google Play, ma visibile solo ai testers). E' la fase più "informale". Il test chiuso invece è quello ufficialmente preso in considerazione da Google per rendere l'app pubblicabile. La fase di test chiuso, da pochi mesi a questa parte, prevede che almeno 12 testers la testino (la aprano per un paio di minuti/inviino qualche feedback allo sviluppo, ecc.) per almeno 14 giorni. Inutile dire che questa genialata di Google ha fatto proliferare su internet gruppi di gente che lo fa a pagamento. Il test aperto invece è facoltativo. Per aderire al test ho creato un Google Group apposito: https://groups.google.com/g/tabletop-toolkit-test Chi vuole aderire può fare richiesta di ingresso o inviarmi la sua email (la stessa con cui ci si connette al proprio Android) e provvedo io ad aggiungerlo. Grazie mille a tutti coloro che aderiranno, HS
  15. Ieri
  16. Bisogna anche pensare un attimo a Scadenze e Tempistiche x realizzare una idea di Progressione del Progetto. . .!! Anche solo concretizzando una Decisione Importante tipo "Non c'e' alcuna Fretta; facciamo con tutta la Calma che serve a far bene le Cose. . .!!"
  17. più che " diventata modaiola" è "si son aggiunti i modaioli" . da parte mia , io con le fiere ho chiuso da un pò , non ho motivazioni , soldi e tempo . ci andavo ai tempi con la mia ex , e ho conosciuto tante belle bestie strane .
  18. @Pippomaster92 guarda, penso che il tuo post valga 100 volte più dell'articolo originale!
  19. Adesso ti buttano fuori manualacci fatti male, sia come contenuto che come impaginazione, magari fatti con l'IA, e ti sparano pure alto con i prezzi. Il 95% della "roba" amatoriale su DM Guild è veramente pessima.
  20. Candlekeep.com è sempre stato 'tanta roba' per i FR ... 🙂 se posso permettermi... il problema non è se finisce su DMs Guild, Patreon o altro... il problema è che queste opere proprio non ci sono più ... Io non trovo nulla di male se a fronte di opere curate e ben fatte un autore richieda un sostegno/compenso economico. sicuramente non si arricchisce. Sappiamo tutti cosa vuol dire in termini di tempo produrre del materiale di gioco ben fatto e pensato (pensate a 300 mappe e 5000 pagine di materiale di gioco da leggere). Non gliela offrireste una birra ad un amico che condivide quel materiale? 😉
  21. Non direi che sia "diventata" modaiola. Direi che ne esiste una parte modaiola, che è quella più visibile e rumorosa, proprio perché questi eventi commerciali e "glamour" attirano molto l'attenzione. E una parte (secondo me maggioritaria) che si fa gli affari propri e si concentra sul giocare per divertirsi.
  22. Preferirei di no perché è un lavoro parziale, oltre che "ibrido". Se qualcuno la vuole, sono ben felice di condividerla. Ma è troppo incompleta per essere messa come file a sé.
  23. Vero. Ma non è con le homerule e ambientazioni casalinghe che si valuta complessivamente un'edizione 😉 possiamo farlo, come comunità di clienti/hobbysti , solo su una base condivisa. E dobbiamo quindi basarci sui prodotti ufficiali che sono stati pubblicati : Regole, Supplementi, Ambientazioni e Avventure. Senza flame, si sta qui per scambiare due chiacchiere e delle opinioni 🙂.... ma a me, in 15 anni di 5e , anche se ci sono uno o due moduli avventura fatti 'benissimo', mi sembra un tantino-pochino per lasciare il 'segno'.
  24. Si! è quello! 🙂 .. in linea di principio non era un gioco fatto male... il problema era che la risoluzione dei combattimenti e delle azioni con il d100 era piuttosto aleatorio. I personaggi notevolmente 'corazzati' (Hulk, Thor, Ironman) erano molto avvantaggiati rispetto a quelli che non lo erano, e il combattimento era una parte importante di quelle avventure. Se ti sparavano e non avevi difese (vedi l'Uomo Ragno) eri comunque morto... magari dal primo banditaccio sfigato di strada (come è successo a noi). Non una fine idilliaca per un supereroe... Se ci fosse stato un qualche meccanismo che andava a mitigare l'alea del d100, forse sarebbe potuto essere 'migliore' a mio giudizio. Ed era pur sempre un gioco figlio dei suoi anni... Però a distanza di trent'anni ancora ridiamo a crepapelle mentre prendiamo per i fondelli il ns amico Uomo Ragno... 🤣
  25. Grazie per la traduzione, serie splendida, manuali molto interessanti. @firwood potresti aggiungere la traduzione nella gilda
  26. Con una pausa a metà durata un anno, dal 2024 sto masterando al tavolo una campagna che è sostanzialmente urbana. Idealmente i pg dovrebbero pure esplorare terre sperdute e selvagge alla ricerca di tre dungeon antidiluviani... ma in realtà si sono talmente immischiati nelle faccende cittadine che solo di rado lasciano i dintorni della città. Il viaggio più lungo che hanno fatto li ha portati... in altre due città. Ok viva la varietà XD Comunque siamo andati dal lv1 al lv9 così, quindi direi che le avventure non sono certo mancate. Non ho un libretto di istruzioni vero e proprio, ma trovo che le avventure urbane debbano basarsi su alcuni pilastri (chiamiamoli così perché va di moda): Fazioni interessate al benessere proprio e della città stessa. Anche i "cattivi" devono avere a cuore la città, anche solo temporaneamente. Vuoi evocare la Fine del Mondo? Ok, ma fino ad allora vuoi che la Capitale del Regno™ sia ben protetta e in mano tua, o non riuscirai a ultimare il rituale in pace. Sei un signore dei ladri? Non fai affari in una città povera o troppo caotica. Insomma, nessun gruppo vuole nell'immediato rompere la città, e per questo ci sono equilibri interessanti, e le azioni dei pg possono essere importanti e magari destabilizzanti. Elementi di vita quotidiana, anche piccoli e accennati, ma che siano costanti. Festività, usi e costumi, luoghi di incontro, culture principali... dovrebbe essere facile capire che sei nel Calimshan e non sulla Costa della Spada, per dire. Col tempo certi posti vengono frequentati più di altri e diventano "casa" dei giocatori, diventano familiari un po' come il parchetto sotto casa. I personaggi (e i giocatori) dovrebbero avere qualcosa a cui tengono. Oggetti, luoghi, persone. Non dovete per forza usarli come bersagli del BBEG, anzi! Sono in parte punti deboli dei personaggi, ma soprattutto punti di forza dei giocatori. Nell'attuale campagna ho fatto creare ai giocatori un certo numero di NPC. Alcuni sono diventati contatti per "cose da fare", altri sono semplicemente lì che si fanno la vita di tutti i giorni, senza partecipare ai grandi eventi. Ma ancorano i pg alla città, che diventa cosa loro. Pericoli. Le città reali, ai giorni nostri, sono pericolose. Quanto possono esserlo quelle fantasy? Alcune cose sono tenute a bada e ricacciate nelle terre selvagge (D&D ha sempre puntato sulla divisione tra terre senza legge e città), ma non tutte. Mutaforma, cultisti, mostri nelle fogne, creature asservite e poi fuggite, criminali, assassini, maghi pazzi, estremisti religiosi, truffatori, spie nemiche, politici corrotti, spettri, pirati, vizir malvagi, mostri da guardia, predatori uber-specializzati... metà dei miei incontri notturni sono innocui, l'altra metà è composta quasi solo da umanoidi criminali, eppure fino al lv6-7 i miei giocatori non si sentivano del tutto a loro agio a girare da soli la notte! Cose da fare. Una città ha sicuramente delle quest da intraprendere, situazioni irrisolte, pericoli in corso. Tra l'altro le ricompense per queste avventure sono forse più variegate e interessanti del mero loot di un dungeon. I pg possono accumulare più facilmente fama, favori, inimicizie, debiti e crediti. E spenderanno il denaro più facilmente e velocemente (oh, e ha pure senso usare quei regolamenti che convergono oro in XP facendo addestramenti e gozzovigliando). Per gestire una città non serve nemmeno molto lavoro, imho. Bastano una mappa, alcuni punti di interesse iniziali, un luogo dove segnarsi tutte le aggiunte che si faranno mano a mano... non serve sapere dove sono tutte le locande prima della campagna. Lo si deciderà di volta in volta se diventa rilevante. Per gestire le fazioni bastano degli orologi e via, il gioco è fatto.
  27. Ho già tradotto la guida, fino ai png. poi mi sono fermato per fare le altre traduzioni di prodotti ufficiali di AD&D. L'avventura, in alcuni punti, soffre di railroad, ma nulla che non si possa sistemare, dato che il background e le informazioni fornite sono tantissime. Se vuoi ti giro la parte che ho tradotto. Tieni presente che ho tenuto tutte le statistiche, incantesimi e mostri per AD&D 2E, mentre la campagna è stata scritta per la 3.0. In ogni caso basta usare il mostro dell'edizione appropriata e sei già a posto. La parte dove cambia è proprio quella dei png che ho affrontato solo in parte. Il Vintyri Group ha fatto un lavoro strepitoso, rimanendo molto molto aderente alla lore ufficiale e innestando le loro idee in modo chirurgico.. Come hai detto bene tu, è un'opera creata dalla pura e semplice passione.

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