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Brainstorming per campagna di VTM V20 a casa mia niente PbF
Grazie per aver letto il messaggio. Non l'avevo corretto e, purtroppo, sono disgrafico. Scusa il disturbo e ti ringrazio davvero tanto. Purtroppo posso lasciarti un solo "grazie". Mi fa piacere sapere che quelle avventure funzionano. Fino a oggi le avevo usate solo "a pezzi" per creare dei sandbox, perché non le ritenevo abbastanza libere.
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Brainstorming per campagna di VTM V20 a casa mia niente PbF
VERSIONE CORRETTA DEL PRIMO POST (Perdonatami sono disgrafico) Buongiorno. A dicembre comincerò una campagna di VTM V20 con tre giocatori. I PG mi hanno dato carta bianca, ma vogliono essere sorpresi. Per loro va bene anche un po' di railroading, perciò giocherò utilizzando i moduli ambientati a Chicago della Seconda Edizione. La campagna comincia negli anni Novanta, ma i PG sono Sangue Debole di quindicesima generazione. La mia idea, per rendere la campagna davvero originale, è cambiare sia il cast degli Antidiluviani ancora vivi sia il funzionamento di fondo dell'ambientazione. In questa campagna, quando sei morto resti morto, anche se eri un Oracolo o un Antidiluviano. Ottenere potere è molto più difficile che nella lore originale. Ecco la lista degli Antidiluviani ancora vivi e attivi negli anni Novanta. Brujah Si è svegliata da poco, dopo secoli di torpore in un nascondiglio del Nord Africa. Brujah non è l'Antidiluviana originale: ha diablerizzato il vero Antidiluviano e ne ha usurpato la linea di sangue quando lui era potente quanto un semplice Anziano e non aveva ancora raggiunto la piena padronanza di Temporis né di alcun'altra Disciplina. Ironia della sorte, oggi esistono Matusalemme Veri Brujah molto più potenti del Vero Brujah quando morì. Possiede solo le Discipline di clan, tutte a 10. Malkav È stato gravemente ferito dai suoi discendenti. Per secoli ha finto di essere morto e, col tempo, ha finito per convincersene davvero. Ha convinto tutti della propria morte, sé stesso compreso. Si trova in una sorta di torpore mentale: quando riuscirà a convincersi di essere ancora vivo tornerà pienamente attivo. Per ora aleggia nella Rete della Follia. Ha Auspex, Demenza e Oscurazione a 10. È molto potente anche in Dominazione, ma non al livello 10. Toreador È rimasta sempre attiva, ma profondamente distratta dai propri interessi artistici. È l'Antidiluviana più lontana dall'idea della trascendenza. Ha Auspex, Ascendente e Velocità a 10, e solo quelle. Ventrue Ha rischiato di diventare il secondo Antidiluviano diablerizzato da Brujah. È riuscito a convincerla di averlo ucciso e da allora si nasconde nell'ombra, dalla quale continua a dominare il mondo vampirico e non solo. Ha Ascendente, Dominazione e Robustezza a 10. Nosferatu Controlla soltanto alcuni Matusalemme di quarta e quinta generazione legati a lui tramite il Vincolo di Sangue. Da millenni tenta di sterminare gli altri suoi discendenti, con alterne fortune, ostacolato dagli altri Antidiluviani. La sua base segreta si trova in Antartide. Ha Animalità, Oscurazione e Potenza a 10. Gangrel Si è fusa con la Terra grazie a Proteide 10. Di fatto è fuori dai giochi: non le interessa più nulla. Ha Animalità, Proteide e Robustezza a 10. Haqim Considera i vampiri un errore e intende porvi rimedio. Attualmente si trova ad Alamut. Ha Oscurazione, Quietus e Velocità a 10. Ravnos È sveglio e sarà il motore di alcune sottotrame che interferiranno con i PG. Voglio che i giocatori arrivino a odiarlo e siano soddisfatti quando, nel 1999, la Tecnocrazia lo eliminerà. Il Sentiero del Paradosso vieta la diablerie e prescrive la trascendenza di tutti i non morti, non soltanto dei vampiri. Ha Animalità, Chimerismo e Robustezza a 10. In questa ambientazione i Ravnos sono quelli del Clanbook Revised, legati alla cultura indiana. Nel 1999 verrà ucciso dalla sola Tecnocrazia. Questo evento spingerà gli altri Antidiluviani a cospirare per provocare il crollo del mondo contemporaneo e, con esso, della Tecnocrazia. Saulot È morto definitivamente e irrimediabilmente. Tremere, però, non ha avuto millenni per raggiungere il pieno potere e non possiede alcuna Disciplina a 10. Può sembrare che abbia Taumaturgia a 10, ma in realtà Tremere, prima di diventare un mago ermetico, era un mago mercuriale ed è straordinariamente abile nei rituali di gruppo. Utilizzando decine o centinaia di taumaturghi può ottenere effetti impressionanti, ma come potenza personale è ancora al livello di un Matusalemme. Lasombra Insieme a Lugoj lo Spezzasangue è il vero potere dietro il trono del Sabbat. Graziano vive nascosto e teme costantemente di essere diablerizzato. In effetti esistono Matusalemme Lasombra più potenti di lui, come Montano. Tzimisce Lugoj lo Spezzasangue ha davvero diablerizzato Tzimisce. In questa campagna le Discipline a 10 non rendono immuni alla morte o alla diablerie. Alterna lunghi periodi di torpore a pantagrueliche abbuffate di Fratelli. Non possiede alcuna Disciplina a 10, ma è riuscito a scalare le gerarchie una diablerie dopo l'altra. È ambizioso, spietato, intelligente e, soprattutto, molto più coraggioso di Graziano. Cappadocius Giovanni ha diablerizzato Cappadocius, che ormai era completamente instabile. Se non fosse stato fermato avrebbe sterminato il proprio clan. Giovanni si trovava davanti a una scelta: tradire e forse morire, oppure non tradire e morire sicuramente. È l'Antidiluviano più debole. In questa ambientazione i Giovanni non vogliono abbattere il Sudario: vogliono monopolizzarne il traffico. Sono più ossessionati dal denaro che dal potere o dai morti. Non sono mafiosi, ma mercanti medievali invecchiati male. È l'usurpatore più giovane e più debole e non possiede alcuna Disciplina a 10. Non ha il coraggio di uscire dal Mausoleo. Fondatore dei Baali Dopo la morte di Samiel, semplicemente sconfitto da Tzimisce ma arrivato vicino a ucciderlo, il fondatore dei Baali, figlio di Saulot, è il Matusalemme più potente dell'ambientazione. Ha Ascendente, Daimonion e Oscurazione a 9 e numerosi patti con Earthbound e Caduti che gli conferiscono ulteriore potere. Set Non è morto. Si trova in torpore dal I secolo d.C. e tutti i tentativi di risvegliarlo sono destinati a fallire. Deve averla fatta davvero grossa per meritarsi una simile condanna. Kuei-jin In realtà sono Risen, ma vengono scambiati per vampiri perché possiedono un Arcanos che permette loro, ai livelli più bassi, di recuperare Pathos bevendo sangue e, ai livelli più alti, di recuperarlo dal Chi ambientale. Mantengono i Cainiti fuori dall'Asia orientale. In sostanza sono semplicemente persone fuggite dall'Oltretomba. Caduti Oltre agli Earthbound esistevano anche posseduti già prima del Sesto Maelstrom, ma dopo il 1999 diventeranno molto più comuni e i Baali riceveranno un notevole vantaggio. Elena e Menele In realtà sono pedine di Brujah e Toreador, ma devo ancora decidere per quale motivo e con quale scopo. I PG I personaggi dei giocatori sono tutti Sangue Debole. Primo PG Un Sangue Debole di quindicesima generazione, maestro di scherma. È stato abbracciato da una Sangue Debole di quattordicesima generazione, una Cleopatra fallita con Aspetto 5, figlia di un Nosferatu. Lei è anche la sua mentore. Discipline: Animalità 1 Potenza 1 Oscurazione 1 Più una Disciplina bonus che svilupperà nel corso della campagna. Secondo PG Una Sangue Debole di quindicesima generazione, addestratrice di rapaci. È stata abbracciata da una Sangue Debole di quattordicesima generazione, figlia di un Gangrel che trascorre gran parte del tempo in forma animale. Madre e nonno viaggiano continuamente e hanno pochissimi rapporti con lei. Possiede il Pregio che le permette di avere Ghoul, ma esclusivamente rapaci. Discipline: Animalità 2 Proteide 1 Più una Disciplina bonus che svilupperà durante il gioco. Terzo PG È un esperimento dei Tremere a.t. Un taumaturgo della casata Goratrix ha iniziato a creare discendenti, ordinando a ciascuno di loro di abbracciare qualcun altro per scoprire fin dove fosse possibile spingersi con le generazioni. È partito dalla propria settima generazione ed è arrivato fino alla quindicesima del PG. Il personaggio è riuscito a fuggire dal laboratorio del proprio progenitore, profondamente traumatizzato. Il suo antenato potrebbe limitarsi a osservarlo come un esperimento, diventare più aggressivo oppure tentare di catturarlo di nuovo. Questo antenato costituisce un Difetto ed è destinato a diventare un antagonista ricorrente. Il personaggio è un poliziotto con la passione per il pugilato e la cartomanzia. Possiede il Pregio Oracolo limitato, che funziona solo quando legge i tarocchi. In realtà il potere funzionava anche quando era vivo, ma lui non ne era consapevole. Discipline: Auspex 1 Dominazione 2 Il giocatore ha chiesto se potrà sviluppare una Disciplina legata al controllo della sorte. Vedremo. Vorrei giocare bene il fatto che siano Inceptor e sviluppino una Disciplina personale. Le idee generali le ho abbastanza chiare. L'unico problema è che, nella lore ufficiale, quasi tutti questi Antidiluviani fanno soltanto da sfondo rispetto all'immancabile Tzimisce, quindi ho poche idee su cosa far loro tramare. Se avete suggerimenti sono ben accetti. Altri pericoli La Megera Una vampira di seconda generazione, progenitrice delle Lhiannan e delle Figlie della Cacofonia. Ha cinque Discipline a livello 10 (devo ancora decidere quali). Odia Caino. Lilith Un'Oracolo proto-Verbena. Ha un rapporto molto particolare con Caino e con Lucifero. Lucifero È ancora libero nella Creazione. Dopo il 1999, però, la Terra diventerà un inferno in stile Devilman. Caino Vaga ancora per il mondo. Lilith e la Megera non possono ucciderlo né ferirlo, ma gli hanno comunque rovinato la vita in molti modi. Non ha statistiche: soltanto una disperata potenza e una disperata solitudine. Compatibilmente con la pazienza dei giocatori, prevedo una campagna molto lunga. In termini di tempo di gioco coprirà il periodo dal 1990 al 1999. Dato che Chicago by Night, Succubus Club e Cenere alla Cenere sono campagne piuttosto corpose, immagino che durerà diversi anni anche nel mondo reale.
Oggi
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
Beh basta un talento origin (io lo feci per la campagna homemade) C’era un oggetto magico, un’armatura con sei catene legate a bambini che gli trasferiva i danni che facevi al portatore. L’unico villain della campagnona 2001-2006 che il gruppo non riuscì a sconfiggere. Sulle immagini non sono sicuro siano sbobba IA. Molto uso di arte digitale ma non necessariamente IA. Qualcuna ridà a DS, alcune proprio no, Nibemay è un coacervo di vie intricate che creano una specie di formicaio, quella roba pare un pianeta del futuro coi laser azzurrini. Gulg non mi convince, non si sente la tribalità. Urik invece mi piace le geometrie squadrate dell’organizzazione di Hamanu. Anche Tyr non la capisco, pare mordor, e che sojo quei fumi? Dov’è la piramide a gradoni arcobaleno e la torre di kalak? Per il resto anche io sojo per tenere la timeline del manuale di 4e che era veramente fatto benissimo e dal quale ho tratto a piene mani.
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D&D Icons riporta i creatori storici nelle ambientazioni classiche
Forse forse la Wizard ha capito come tornare a fare quattrini?
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D&D lancia Universes Beyond: in arrivo i crossover con World of Warcraft e Star Wars
Beh no. Li era il d20 system usato in qualsiasi salsa non dnd. Anche nella 5 hanno fatto cose tipo L5R e One ring, ma anche in quel caso non era dnd. Erano adattamenti delle regole (secondo me anche no perchè le regole di 5e non sono abbastanza elastiche e ampie per raccogliere la profondità del rokugan o del LOTR) ma qui gli si mette il vestitino dnd. Personalmente trovo una cagata mostruosa star wars, e lo dico da fan di star wars e di dnd. Non se ne sentiva il bisogno. Per niente. Perchè o non sarà dnd o sarà così dnd che i jedi e i piloti saranno sullo stesso livello di potere e indovinate, no non possono esserlo. Oltretutto posso capire ceossoversre con roba fantasy (L5R, LOTR, WOW) ma non con fantascienza. Proprio no.
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Greyhawk tornerà nel 2027 con Crown of the Witch Queen
Partire con un personaggio minore come Drelzna ha il solo scopo di richiamare il precedente manuale di Tasha. Anche qui, oltre ai proclami, vedremo cosa salterà fuori.
- Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
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Briciole di creatività
Io... SONO... VIVOOO!!! Coff, coff... scusate, mi sono lasciato trasportare dall'entusiasmo... 😅 Dopo ben 3 mesi di inattività, finalmente ho trovato una nuova idea da proporre... ok, non è completamente mia, sono stato ispirato da questo video trovato su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=HZX0rnk6D2c Usabile sia come ambientazione fantasy che di fantascienza. Il mondo è un "pianeta oceano", vale a dire un mondo composto quasi esclusivamente di acque, con pochissime terre emerse... ma è quì che le cose di discostano dalla norma: le terre emerse non sono composte di terra, ma sono alberi giganteschi che affondano le radici nel fondo oceanico, e i cui rami formano isole a più livelli! Terriccio portato dal vento ha permesso ad altre piante (compresi altri alberi) di crescere sulla superficie di questi alberi giganti; il terriccio poi è stato "legato" dalle radici delle piante più piccole, trasformando gruppi di rami singoli in ampie zone più o meno pianeggianti e abitabili; il terriccio "profondo" poi può essere stato compattato e mineralizzato fino a diventare roccia (dalla magia intrinseca del mondo in caso di ambientazione fantasy, o da speciali batteri in caso di ambientazione fantascientifica), in modo da permettere l'esistenza di aree di "terreno" anche molto vaste. Volendo si può fare (idea ispirata dal video, anche se li la cosa non viene detta, è una mia ipotesi del tutto personale!) che questi alberi giganti siano composti (in misura maggiore o minore) di roccia "vivente", in modo che i vari "livelli" somigliono ancora di più ad isole invece che rami. Esistono molti animali: in acqua, in aria, sulla "terraferma"... molti sono dotati di 2 o 3 modi di locomozione (nuotare e camminare/arrampicarsi, nuotare e volare, camminare/arrampicarsi e volare) per incrementare gli ambienti sfruttabili e le possibilità di sopravvivenza.
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
Io penso che il cambio di WotC dipenda , a torto o a ragione, che piaccia o meno, anche al cambio del comune sentire americano che si è avviato da alcuni. Il celophane è solo una 'cautela' se il vento dovesse improvvisamente capovolgersi nuovamente. Dark Sun è sempre stata un'ambientazione più forte nei toni, non sempre facile da giocare (bene) , ma se è vero che renderanno anche GH più 'crudo', assieme all'ambientazione di Manganiello, potrebbero avere veramente deciso di dedicare una parte del gioco a chi, senza avere rotture moralistiche, vuole giocare con tutti gli attrezzi disponibili che offre il gioco. Ai dubbi di @firwood sulle immagini che sono state anticipate, aggiungo i miei e rilancio, per quel poco di smanettamento amatoriale di creazione immagini artificiali, che messe insieme così una vicino all'altra sembrano , a mio modestissimo avviso, fatte con l'AI. Otto immagini, otto autori diversi, stesso stile, stessa palette di colore... sembrano fatti tutti dalla stessa mano... se fossi uno di quegli otto artisti mi sentirei quantomeno 'anonimo'... però sicuramente è solo una sensazione la mia... e comunque Brom è Brom, non c'è nulla da fare.
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D&D lancia Universes Beyond: in arrivo i crossover con World of Warcraft e Star Wars
E' un prodotto amatoriale senza scopo di lucro, imho dubito fortemente che la Hasbro chiederà di tirare giù il sito...
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
Pagliacciata no. Se i giovani sono così sensibili.. bhé, diciamolo fuori dai denti: fanc.... a sti sensibilotti. Se finalmente si può avere un setting maturo, ma maturo per davvero, al prezzo di vietarlo ai minori, ben venga. Come ho detto in un altro post, ho dei dubbi su cosa intenda per matura la WoTC, ma prima o poi, anche per errore, qualcosa di buono potrebbero buttarlo fuori. Se devo dare credito a qualche prodotto tuttavia punterei sul setting di Manganiello piuttosto che Dark Sun. Mi incuriosisce anche il nuovo manuale d'ambientazione di Dragonlance. Staremo a vedere se la montagna partorirà un topolino o meno.
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[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Comunque @Barbainchiostro e @shadyfighter07 i 20 XR extra si devono distribuire in una lista di 'racial skills of your choice'. Per piacere spendeteli anche in utility: evitiamo PG monodimensionali che 'avventureggiano' e basta (cioè combattono, castano e basta).
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D&D lancia Universes Beyond: in arrivo i crossover con World of Warcraft e Star Wars
Mi domando che fine farà SW5e, con l'uscita di contenuti ufficiali... 🤔
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[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Tutto corretto
- Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
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D&D lancia Universes Beyond: in arrivo i crossover con World of Warcraft e Star Wars
Stanno trasformando D&D da un gdr fantasy ad un gdr universale... era già successo con D&D 3.5 ma ora stanno espandendo ancora di più la cosa! Il problema è che D&D imho è del tutto inadatto a questo genere di "trucchetti", perchè è nato originariamente per il fantasy, e con altri "generi" rischia di essere ingiocabile, a meno di massicce modifiche alle regole!
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La Finlandia consacra il GdR, Renegade abiura Essence20
li giocherei tutti , con preferenze in questo ordine .
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[Sword and Magic] proviamo una one shot?
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Greyhawk tornerà nel 2027 con Crown of the Witch Queen
Oh, di spiegazioni ce ne saranno a bizzeffe! Nel mondo dei fumetti (DC Comics, Marvel, Dragonball...) la gente torna in vita così spesso che la morte ormai è entrata in sciopero per mancanza di lavoro... 😅
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D&D affida le sue ambientazioni agli editori terzi: Ravenloft, Eberron e Forgotten Realms avranno supporto annuale
D&D quindi è diventato un modello di "franchising"... andiamo sempre peggio! 🤮 C'è da dire, di buono, che almeno per ora le società scelte per gestire le varie ambientazioni paiono essere molto competenti... speriamo che i risultati confermino le aspettative... 😓
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D&D lancia Universes Beyond: in arrivo i crossover con World of Warcraft e Star Wars
Il primo prodotto sarà Dungeons & Dragons: World of Warcraft, in uscita il 3 novembre 2026. Durante il successivo D&D Vision Keynote è stato inoltre anticipato un progetto dedicato a Star Wars, previsto per il 2027 come parte della Season of Rebellion. La scelta del nome riprende direttamente Universes Beyond, la linea con cui Magic: The Gathering porta nel gioco di carte personaggi e mondi appartenenti ad altri marchi. Per Dungeons & Dragons non si tratta del primo crossover della sua storia, ma è la prima volta che queste collaborazioni vengono riunite sotto un programma editoriale riconoscibile e potenzialmente continuativo. World of Warcraft inaugura la lineaDungeons & Dragons: World of Warcraft sarà un manuale di oltre 250 pagine dedicato ad Azeroth. Il volume è pensato per consentire ai giocatori di ricreare personaggi, popoli e capacità provenienti dal videogioco di Blizzard Entertainment utilizzando le regole attuali di Dungeons & Dragons. Il manuale comprenderà undici nuove specie giocabili e nove sottoclassi. Sei di queste saranno completamente nuove, mentre tre aggiorneranno opzioni già pubblicate per la quinta edizione. Tra gli archetipi citati figurano il Death Knight, il Demon Hunter e lo Shadow Priest, adattamenti di classi e specializzazioni caratteristiche di World of Warcraft. I contenuti annunciati includono inoltre sessanta nuovi incantesimi, ventisei oggetti magici e trenta blocchi statistiche dedicati ai boss dei dungeon. Saranno presenti regole per cavalcature, creature compagne e professioni, insieme a personaggi celebri di Azeroth utilizzabili come alleati o avversari. Tra quelli già confermati compare Arthas, il Re dei Lich. La pubblicazione sarà accompagnata da tre copertine: un’edizione standard, una variante destinata ai negozi specializzati e una Collector’s Edition con i simboli dell’Orda e dell’Alleanza. Sono previsti anche uno schermo per il dungeon master, miniature prodotte da Hasbro e un pacchetto di mappe dedicato alla Cittadella di Corona di Ghiaccio. Quest’ultimo includerà un codice per accedere a un’avventura digitale destinata ai personaggi di livello compreso tra 16 e 20. Il volume arriverà il 3 novembre 2026 e fungerà quindi da prova iniziale per struttura, formato e ricezione della nuova linea. Star Wars sarà il secondo grande crossoverLa prima comunicazione alla stampa su D&D Universes Beyond non indicava altre proprietà coinvolte. Il keynote della Gen Con ha però aggiunto un secondo nome di grande rilievo: Star Wars. Il progetto farà parte della Season of Rebellion di Dungeons & Dragons, prevista per il 2027. L’annuncio è stato accompagnato soltanto da un breve teaser e non ha fornito dettagli sul numero dei manuali, sulle regole, sull’epoca della saga utilizzata o sulla data precisa di pubblicazione. Non sarà la prima volta che Wizards of the Coast lavora a un gioco di ruolo di Star Wars. L’azienda pubblicò infatti una propria linea basata sul d20 System tra il 2000 e il 2010, prima che la licenza passasse a Fantasy Flight Games e successivamente a Edge Studio. Il nuovo progetto si distinguerà però per l’inserimento esplicito nel programma editoriale di Dungeons & Dragons e per l’impiego dell’attuale sistema del gioco. Resta da chiarire se la Season of Rebellion comprenderà un singolo manuale o una gamma di prodotti simile a quella annunciata per World of Warcraft. Non è stato precisato neppure come l’iniziativa si collocherà rispetto ai giochi di ruolo di Star Wars già esistenti. Un modello ripreso da Magic: The GatheringIl marchio Universes Beyond fu introdotto per Magic: The Gathering nel 2021 con l’obiettivo di adattare al gioco di carte mondi, personaggi e storie esterni al Multiverso di Magic. La linea ha successivamente ospitato collaborazioni con marchi come Warhammer 40.000, Il Signore degli Anelli, Doctor Who, Final Fantasy e Marvel. Per Wizards of the Coast, questa strategia permette di raggiungere il pubblico delle proprietà coinvolte e di trasformare il sistema di gioco in una piattaforma per esperienze ambientate in universi differenti. Nel caso di Dungeons & Dragons, il formato del gioco di ruolo offre però possibilità diverse rispetto a quello di carte: ogni collaborazione può presentare un’ambientazione completa, opzioni per i personaggi, creature, equipaggiamento e avventure progettate per ricostruire il materiale originale al tavolo. Il precedente di Magic: The Gathering mostra anche le difficoltà dell’operazione. Una parte del pubblico ha accolto positivamente la possibilità di utilizzare personaggi provenienti da altri marchi, mentre altri giocatori hanno criticato il peso crescente dei crossover e il rischio di ridurre lo spazio dedicato alle ambientazioni interne. Wizards of the Coast ha riconosciuto che anche per Dungeons & Dragons sarà necessario mantenere un equilibrio tra le pubblicazioni in licenza e i prodotti tradizionali. D&D aveva già sperimentato diversi crossoverLe collaborazioni con proprietà esterne non rappresentano una novità assoluta. La quinta edizione ha ricevuto prodotti collegati a Stranger Things e Rick and Morty, entrambi pubblicati come set introduttivi. Altri progetti hanno portato materiale ufficiale o promozionale ispirato a videogiochi e serie televisive sulle piattaforme digitali di Dungeons & Dragons. La differenza principale è quindi la continuità. I precedenti crossover erano iniziative autonome, mentre D&D Universes Beyond crea una categoria editoriale riconoscibile, con un’identità condivisa e la possibilità di ospitare nuovi marchi negli anni successivi. Al momento Wizards of the Coast non ha indicato quanti prodotti della linea verranno pubblicati ogni anno, né ha annunciato ulteriori collaborazioni oltre a World of Warcraft e Star Wars. La selezione potrebbe inoltre essere condizionata dall’esistenza di altri giochi di ruolo ufficiali: proprietà come Il Signore degli Anelli e Final Fantasy, già presenti in Universes Beyond per Magic, dispongono di sistemi da tavolo prodotti da altre aziende. Una nuova componente del catalogo D&DL’annuncio modifica il modo in cui Dungeons & Dragons presenta i propri crossover. Non più soltanto prodotti occasionali, ma una linea riconoscibile che affianca le ambientazioni classiche, le nuove avventure e le collaborazioni con editori esterni. Il manuale di World of Warcraft permetterà di valutare quanto profondamente il sistema verrà adattato alle proprietà coinvolte. Il successivo progetto di Star Wars rappresenterà una prova ancora più impegnativa, perché dovrà tradurre nel regolamento di Dungeons & Dragons elementi come la Forza, i combattimenti con le spade laser, i droidi e i viaggi spaziali. Restano quindi aperte questioni importanti sulla frequenza delle uscite, sulla compatibilità dei contenuti con le normali campagne e sullo spazio riservato ai mondi originali. È però ormai chiaro che D&D Universes Beyond non sarà un esperimento isolato: con due grandi proprietà già annunciate, i crossover diventano una componente ufficiale della strategia editoriale di Dungeons & Dragons. Fonti Dungeons & Dragons announces Universes Beyond line, kicking off IP crossovers, EN World D&D Vision Keynote 2027, canale ufficiale Dungeons & Dragons Dungeons & Dragons officially announces World of Warcraft crossover, EN World D&D: World of Warcraft Collector’s Edition Ultimate Bundle, D&D Beyond In 2027 D&D’s Season of Rebellion is Star Wars, EN World Magic’s Voyages to Universes Beyond, Wizards of the Coast
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D&D lancia Universes Beyond: in arrivo i crossover con World of Warcraft e Star Wars
Dungeons & Dragons avrà una linea editoriale dedicata alle ambientazioni provenienti da altri universi narrativi. Wizards of the Coast ha annunciato D&D Universes Beyond, un nuovo marchio destinato a raccogliere crossover selezionati con proprietà intellettuali esterne al catalogo tradizionale del gioco di ruolo. Il primo prodotto sarà Dungeons & Dragons: World of Warcraft, in uscita il 3 novembre 2026. Durante il successivo D&D Vision Keynote è stato inoltre anticipato un progetto dedicato a Star Wars, previsto per il 2027 come parte della Season of Rebellion. La scelta del nome riprende direttamente Universes Beyond, la linea con cui Magic: The Gathering porta nel gioco di carte personaggi e mondi appartenenti ad altri marchi. Per Dungeons & Dragons non si tratta del primo crossover della sua storia, ma è la prima volta che queste collaborazioni vengono riunite sotto un programma editoriale riconoscibile e potenzialmente continuativo. World of Warcraft inaugura la lineaDungeons & Dragons: World of Warcraft sarà un manuale di oltre 250 pagine dedicato ad Azeroth. Il volume è pensato per consentire ai giocatori di ricreare personaggi, popoli e capacità provenienti dal videogioco di Blizzard Entertainment utilizzando le regole attuali di Dungeons & Dragons. Il manuale comprenderà undici nuove specie giocabili e nove sottoclassi. Sei di queste saranno completamente nuove, mentre tre aggiorneranno opzioni già pubblicate per la quinta edizione. Tra gli archetipi citati figurano il Death Knight, il Demon Hunter e lo Shadow Priest, adattamenti di classi e specializzazioni caratteristiche di World of Warcraft. I contenuti annunciati includono inoltre sessanta nuovi incantesimi, ventisei oggetti magici e trenta blocchi statistiche dedicati ai boss dei dungeon. Saranno presenti regole per cavalcature, creature compagne e professioni, insieme a personaggi celebri di Azeroth utilizzabili come alleati o avversari. Tra quelli già confermati compare Arthas, il Re dei Lich. La pubblicazione sarà accompagnata da tre copertine: un’edizione standard, una variante destinata ai negozi specializzati e una Collector’s Edition con i simboli dell’Orda e dell’Alleanza. Sono previsti anche uno schermo per il dungeon master, miniature prodotte da Hasbro e un pacchetto di mappe dedicato alla Cittadella di Corona di Ghiaccio. Quest’ultimo includerà un codice per accedere a un’avventura digitale destinata ai personaggi di livello compreso tra 16 e 20. Il volume arriverà il 3 novembre 2026 e fungerà quindi da prova iniziale per struttura, formato e ricezione della nuova linea. Star Wars sarà il secondo grande crossoverLa prima comunicazione alla stampa su D&D Universes Beyond non indicava altre proprietà coinvolte. Il keynote della Gen Con ha però aggiunto un secondo nome di grande rilievo: Star Wars. Il progetto farà parte della Season of Rebellion di Dungeons & Dragons, prevista per il 2027. L’annuncio è stato accompagnato soltanto da un breve teaser e non ha fornito dettagli sul numero dei manuali, sulle regole, sull’epoca della saga utilizzata o sulla data precisa di pubblicazione. Non sarà la prima volta che Wizards of the Coast lavora a un gioco di ruolo di Star Wars. L’azienda pubblicò infatti una propria linea basata sul d20 System tra il 2000 e il 2010, prima che la licenza passasse a Fantasy Flight Games e successivamente a Edge Studio. Il nuovo progetto si distinguerà però per l’inserimento esplicito nel programma editoriale di Dungeons & Dragons e per l’impiego dell’attuale sistema del gioco. Resta da chiarire se la Season of Rebellion comprenderà un singolo manuale o una gamma di prodotti simile a quella annunciata per World of Warcraft. Non è stato precisato neppure come l’iniziativa si collocherà rispetto ai giochi di ruolo di Star Wars già esistenti. Un modello ripreso da Magic: The GatheringIl marchio Universes Beyond fu introdotto per Magic: The Gathering nel 2021 con l’obiettivo di adattare al gioco di carte mondi, personaggi e storie esterni al Multiverso di Magic. La linea ha successivamente ospitato collaborazioni con marchi come Warhammer 40.000, Il Signore degli Anelli, Doctor Who, Final Fantasy e Marvel. Per Wizards of the Coast, questa strategia permette di raggiungere il pubblico delle proprietà coinvolte e di trasformare il sistema di gioco in una piattaforma per esperienze ambientate in universi differenti. Nel caso di Dungeons & Dragons, il formato del gioco di ruolo offre però possibilità diverse rispetto a quello di carte: ogni collaborazione può presentare un’ambientazione completa, opzioni per i personaggi, creature, equipaggiamento e avventure progettate per ricostruire il materiale originale al tavolo. Il precedente di Magic: The Gathering mostra anche le difficoltà dell’operazione. Una parte del pubblico ha accolto positivamente la possibilità di utilizzare personaggi provenienti da altri marchi, mentre altri giocatori hanno criticato il peso crescente dei crossover e il rischio di ridurre lo spazio dedicato alle ambientazioni interne. Wizards of the Coast ha riconosciuto che anche per Dungeons & Dragons sarà necessario mantenere un equilibrio tra le pubblicazioni in licenza e i prodotti tradizionali. D&D aveva già sperimentato diversi crossoverLe collaborazioni con proprietà esterne non rappresentano una novità assoluta. La quinta edizione ha ricevuto prodotti collegati a Stranger Things e Rick and Morty, entrambi pubblicati come set introduttivi. Altri progetti hanno portato materiale ufficiale o promozionale ispirato a videogiochi e serie televisive sulle piattaforme digitali di Dungeons & Dragons. La differenza principale è quindi la continuità. I precedenti crossover erano iniziative autonome, mentre D&D Universes Beyond crea una categoria editoriale riconoscibile, con un’identità condivisa e la possibilità di ospitare nuovi marchi negli anni successivi. Al momento Wizards of the Coast non ha indicato quanti prodotti della linea verranno pubblicati ogni anno, né ha annunciato ulteriori collaborazioni oltre a World of Warcraft e Star Wars. La selezione potrebbe inoltre essere condizionata dall’esistenza di altri giochi di ruolo ufficiali: proprietà come Il Signore degli Anelli e Final Fantasy, già presenti in Universes Beyond per Magic, dispongono di sistemi da tavolo prodotti da altre aziende. Una nuova componente del catalogo D&DL’annuncio modifica il modo in cui Dungeons & Dragons presenta i propri crossover. Non più soltanto prodotti occasionali, ma una linea riconoscibile che affianca le ambientazioni classiche, le nuove avventure e le collaborazioni con editori esterni. Il manuale di World of Warcraft permetterà di valutare quanto profondamente il sistema verrà adattato alle proprietà coinvolte. Il successivo progetto di Star Wars rappresenterà una prova ancora più impegnativa, perché dovrà tradurre nel regolamento di Dungeons & Dragons elementi come la Forza, i combattimenti con le spade laser, i droidi e i viaggi spaziali. Restano quindi aperte questioni importanti sulla frequenza delle uscite, sulla compatibilità dei contenuti con le normali campagne e sullo spazio riservato ai mondi originali. È però ormai chiaro che D&D Universes Beyond non sarà un esperimento isolato: con due grandi proprietà già annunciate, i crossover diventano una componente ufficiale della strategia editoriale di Dungeons & Dragons. Fonti Dungeons & Dragons announces Universes Beyond line, kicking off IP crossovers, EN World D&D Vision Keynote 2027, canale ufficiale Dungeons & Dragons Dungeons & Dragons officially announces World of Warcraft crossover, EN World D&D: World of Warcraft Collector’s Edition Ultimate Bundle, D&D Beyond In 2027 D&D’s Season of Rebellion is Star Wars, EN World Magic’s Voyages to Universes Beyond, Wizards of the Coast View full publication
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Organized Play al Firenza Gioca! - 2 agosto
Organized Play al Firenza Gioca! Organized Play Italia propone al Firenze Gioca con la Gilda dei Bibliogiocatori: 🍽 Il Banchetto dell'Altrove - Quest #19, max 5 giocatori 🗓 Domenica 02 Agosto 18:00 - 22:00 Firenze Gioca - Lumen 📍 Via del Guarlone 25 , Firenze 🎫 Prenota qui la tua sessione: https://www.eventbrite.it/e/il-banchetto-dellaltrove-sessione-pathfinder-2e-firenze-gioca-tickets-1994714008295RPG Il Banchetto dell'Altrove: "Mentre state cercando una famiglia scomparsa nella Foresta di Grungir, un invito indesiderato vi trascina inaspettatamente in un raeme primordiale e bizzarro delle fate, dove sarete gli "ospiti" d'onore di un banchetto imponente. Per salvare la vostra vita, dovrete capire quando è il momento giusto per sguainare o il vostro carisma o la vostra lama... Benvenuti alla corte di Thane!"
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
È sempre un 18+, poi come hanno detto altri pare sia vietato, per l'appunto... Insomma, una pagliacciata. Anzi, con questo "divieto" gondonato per l'occasione, il prodotto avrà il fascino del proibito e sicuramente venderanno di più per quello. Scabroso come consigliano i migliori avvocati... Ma se ricordi avevo fatto una ricerca pure io a riguardo qualche tempo fa per parlare del ruolisticamente corretto dove citai anche la vicenda di Dark Sun... Insomma, quello che non è RUOLISTICAMENTE CORRETTO va sconsigliato, gondonato per preservarne la lettura accidentale nei negozi di settore e bandito dai tavoli dei minorenni. 🤣
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Greyhawk tornerà nel 2027 con Crown of the Witch Queen
Il manuale costituirà il prodotto principale della Season of Sword & Sorcery, la seconda stagione editoriale di Dungeons & Dragons programmata per il 2027. Wizards of the Coast non ha ancora comunicato la data esatta di pubblicazione, i livelli coperti dall’avventura o i nomi completi del gruppo di autori. Un’avventura incentrata sull’antagonistaLe prime informazioni descrivono Crown of the Witch Queen come un’avventura focalizzata sulla sua antagonista. Drelzna non è un personaggio nuovo, ma una figura proveniente direttamente dalla storia classica di Greyhawk. La vampira apparve nel 1982 in The Lost Caverns of Tsojcanth, modulo nel quale custodiva il tesoro di Iggwilv. Presentandosi inizialmente come un’avventuriera imprigionata dalla strega, tentava di incantare chi entrava nella camera del tesoro prima di rivelare la propria natura e attaccare. Il suo ruolo la rendeva, di fatto, uno degli scontri conclusivi dell’avventura. La successiva storia dell’ambientazione lasciava intendere che Drelzna fosse stata uccisa dagli esploratori delle caverne. In Isle of the Ape, Tenser riferiva infatti la collera di Iggwilv per la morte della figlia. Il nuovo manuale dovrà quindi spiegare in quale modo Drelzna sia sopravvissuta, sia tornata dalla distruzione oppure sia stata riportata in vita. Il titolo suggerisce inoltre un possibile passaggio di potere. La Witch Queen per eccellenza è Iggwilv, ma la corona menzionata dal volume potrebbe indicare l’ascesa di Drelzna e il tentativo della vampira di raccogliere l’eredità della madre. Per ora, tuttavia, Wizards of the Coast non ha diffuso una sinossi completa e non ha chiarito quale sarà l’obiettivo finale dell’antagonista. Il legame con Tasha e le Caverne PerduteLa scelta di Drelzna permette alla nuova avventura di collegarsi a uno dei nuclei narrativi più riconoscibili di Greyhawk. Iggwilv è stata una delle più potenti incantatrici dell’ambientazione, celebre per i suoi studi sui demoni, per il rapporto con il signore demoniaco Graz’zt e per il dominio esercitato in passato su Perrenland. La stessa figura è nota al pubblico moderno soprattutto come Tasha. Il personaggio ha attraversato diverse edizioni di Dungeons & Dragons, fino a diventare il volto di Tasha’s Cauldron of Everything nel 2020. Usare sua figlia come antagonista consente quindi di recuperare materiale storico di Greyhawk e, allo stesso tempo, di agganciarlo a un nome familiare anche ai giocatori più recenti. The Lost Caverns of Tsojcanth è già tornato in quinta edizione nel 2024 all’interno di Quests from the Infinite Staircase. In quell’avventura i personaggi esplorano l’antico rifugio di Iggwilv nei Monti Yatil alla ricerca del suo tesoro, affrontando creature e difese lasciate dalla strega. Crown of the Witch Queen non è stato presentato come un rifacimento di quel modulo, ma il recupero di Drelzna stabilisce una continuità evidente con esso. Le immagini mostrano Castle GreyhawkTra i concept art presentati alla stampa compare anche Castle Greyhawk, uno dei luoghi più celebri e meno utilizzati nelle pubblicazioni moderne dell’ambientazione. Il castello è legato al grande complesso sotterraneo sviluppato da Gary Gygax nelle prime campagne di Dungeons & Dragons, diventato in seguito uno dei megadungeon più famosi nella storia del gioco. La presenza dell’edificio nelle immagini preliminari potrebbe indicare che l’avventura porterà i personaggi nel castello o nei suoi livelli sotterranei. Al momento si tratta però soltanto di un’ipotesi: l’editore non ha confermato Castle Greyhawk come luogo esplorabile e i concept art possono rappresentare idee ancora soggette a modifiche. Il ritorno di Greyhawk era già iniziatoL’ambientazione era stata reintrodotta nei manuali principali con la Dungeon Master’s Guide del 2024, che presenta Greyhawk come mondo di campagna pronto all’uso e personalizzabile. Il volume include anche una mappa dell’Oerik orientale e della città di Greyhawk, offrendo ai dungeon master una base sulla quale costruire le proprie campagne. Il ritorno non si è limitato al manuale. La campagna di gioco organizzato Legends of Greyhawk è ambientata nella Flanaess e utilizza il 576 CY come anno iniziale. Nel 2026 D&D Beyond ha inoltre annunciato una collaborazione con Luke Gygax per sviluppare nuovo materiale dedicato al mondo creato da suo padre Gary. Da quella collaborazione è nato l’annuncio di Melf’s Guide to Greyhawk: The Shield Lands, un ulteriore volume guidato da Luke Gygax. Durante il keynote della Gen Con non sono però stati forniti aggiornamenti specifici sul progetto, né è stato chiarito il suo rapporto editoriale con Crown of the Witch Queen. La nuova avventura rientra anche nella linea D&D Icons, diretta creativamente da Joe Manganiello e pensata per riportare autori e creatori storici a lavorare sulle ambientazioni alle quali sono maggiormente legati. Luke Gygax sarà il principale referente per il materiale di Greyhawk, ma il suo eventuale coinvolgimento diretto nella scrittura di Crown of the Witch Queen non è stato ancora precisato. Cosa resta da sapereL’annuncio definisce le caratteristiche essenziali del prodotto, ma lascia ancora aperte numerose questioni. Non sono stati indicati i livelli dei personaggi, la struttura della campagna, l’area principale di Greyhawk nella quale si svolgerà la storia o l’identità degli autori. Anche il ruolo di Castle Greyhawk e il destino precedente di Drelzna attendono una spiegazione ufficiale. È invece chiara la direzione del progetto. Wizards of the Coast non sta soltanto riportando in catalogo il nome di Greyhawk, ma sta costruendo una nuova avventura attorno a personaggi, luoghi e vicende provenienti dalla sua storia editoriale. Crown of the Witch Queen sarà il primo banco di prova per capire come questa continuità verrà adattata alle regole e al pubblico attuale di Dungeons & Dragons. Fonti Greyhawk: Crown of the Witch Queen announced as 2027 adventure, EN World D&D Vision Keynote 2027, canale ufficiale Dungeons & Dragons Delve into the Witch Queen’s Lair in The Lost Caverns of Tsojcanth, D&D Beyond