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Una Breve Storia di Melf

Articolo di J.R. Zambrano del 14 Marzo 2019
Facciamo un passo indietro nella storia di Dungeons and Dragons, e scopriamo l’eredità dell’eponimo Melf per bocca del giocatore che l’ha creato, ossia Luke Gygax.
Ci sono buone probabilità che, se avete giocato a Dungeons and Dragons, vi siate imbattuti in Melf in una forma o in un’altra, che sia stato utilizzando gli incantesimi Freccia Acida o Minute Meteore (Minute Meteors, dalla Xanathar's Guide to Everything, NdT) oppure attraverso la ricca storia dell’ambientazione di Greyhawk o ancora attraverso gli scritti di Mordenkainen. O forse per via della sua action figure…

Ma ora diamo uno sguardo a questa leggendaria figura, attingendo alla sua fonte. Ecco la storia di Melf narrata da Luke Gygax.
Tramite D&D Beyond
Melf è una figura interessante nelle storie di D&D. Conosciuto anche come Principe Brightflame, Melf divenne uno dei più grandi arcimaghi nel Mondo di Greyhawk. Egli è nativo del regno elfico di Celene e molti lo riconoscono come il leader dei Cavalieri di Luna. Tutto questo per dire che si tratta di un’importante figura di D&D ma forse ancor più importante per i suoi contributi al libro degli incantesimi di molti Maghi.

Dopo tutto, come dicevamo, i due incantesimi a cui deve la fama sono utili nell’arsenale di qualsiasi mago. Ed entrambi sono nati per via dei bisogni di D&D al tempo. La Freccia Acida infliggeva danni continui alle creature per aiutare ad intralciare il lancio dei loro incantesimi oppure per continuare a ferirle se fossero scappate dietro una copertura. Invece le Minute Meteore servivano ad evitare la gigantesca area di effetto di Palla di Fuoco, che poteva colpire anche gli alleati, La loro presenza in 5e soddisfa quindi alcuni dei bisogni dell’attuale edizione. Tutt’ora Freccia Acida infligge danno continuo (il che può essere un'ottima cosa per intralciare la concentrazione dei nemici) mentre le Minute Meteore vi consentono di eseguire azioni bonus non di lancio di incantesimi per poter infliggere danno tenendo libera la vostra azione normale per lanciare incantesimi.

Ed è questo tipo di ingegno che spinge in avanti il gioco. Come affermato da Luke Gygax, potete sempre pensare ad un incantesimo oppure a ciò che vorreste provare a fare tramite esso, parlarne al vostro DM, spendere dell’oro e vedere se potete fare delle ricerche in merito. Questo è lo spirito avventuroso che vi condurrà alla gloria. Oppure vi porterà a morire schiacciati in una tomba da qualche parte. In ogni caso, si tratta di una storia interessante da raccontare.
Buone Avventure!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-a-brief-history-of-melf.html
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Un malloppo dal Magnamund

Il sito Bundle of Holding, di cui vi abbiamo già parlato in alcuni articoli recenti, presenta una nuova offerta per tutti gli amanti del Magnamund e di Lupo Solitario.
Questo Lone Wolf Bundle presenta al suo interno dei manuali del gioco Lone Wolf Adventure Game, basato sulla celebre serie di libri game di Joe Dever. Questo gioco di ruolo da tavolo prodotto dalla Cubicle 7 Entertainment vi permette di giocare un monaco-guerriero appartenente ai Cavalieri Ramas e di difendere il mondo del Magnamund contro le minacce di Helgedad. Il livello di gioco da Iniziato è perfetto per i novizi e per i giocatori più giovani, mentre i più esperti possono aumentare la complessità con il gioco a livello Maestro. Vi attendono avventure epiche, combattimenti avvincenti e grandi pericoli.
Questa nuova offerta presenta la quasi intera linea di manuali (in inglese NdT) di Lone Wolf Adventure Game per un prezzo praticamente imbattibile. Con soli US$14.95 otterrete tutti i manuali della nostra Starter Collection (del valore nominale di $69) sotto forma di file PDF senza DRM: questi manuali comprendono il manuale base a colori di Lone Wolf Adventure Game, il Heroes of Magnamund Expanded Character Handbook, il bestiario a colori Magnamund Menagerie, e la versione PDF del Narrator's Screen con utili tabelle e riferimenti.
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E se pagherete più della soglia di US$28.84 salitere di livello e otterrete anche l'intera Bonus Collection, con quattro ulteriori supplementi del valore nominale aggiuntivo di $75, tra cui il manuale di ambientazione The Realm of Sommerlund, il Bestiary of the Beyond (con più mostri), la campagna Terror of the Darklords, e la raccolta di tre avventure Adventures of the Kai.

E non è finita qui! Con questo acquisto otterete anche un codice di sconto del 25% valido per l'acquisto delle copie fisiche dei manuali di Lone Wolf Adventure Game e dei dadi correlati sul sito web della Cubicle7.
Link all'articolo originale: https://bundleofholding.com/presents/LoneWolf
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Indizi su un'ambientazione non ancora annunciata dal GameHole Con

Thomas Valley, coordinatore dell'Adventurer's League presso il GameHole Con (una fiera del Gdr americana), ha di recente pubblicato sulla sua pagina Facebook un annuncio dedicato alla ricerca di DM volontari per le classiche campagne di D&D organizzate durante simili eventi. La cosa interessante di questo annuncio, però, è il fatto che al suo interno viene menzionata una "ambientazione non ancora annunciata".
All'interno del suo post, infatti, spiccano in particolare due frasi riguardanti gli eventi dell'Adventurer's League che verranno organizzati al GameHole Con 2019:
L'anteprima di un evento Epico che sarà ambientato in un setting non ancora annunciato. L'anteprima di un'avventura ambientata in un setting non ancora annunciato. Ora, dietro all'espressione "setting non ancora annunciato" possono nascondersi molto cose. Le seguenti sono speculazioni che vengono in mente a me personalmente, anche se non c'è ancora nessuna notizia ufficiale sulla questione.
Si tratta di una ambientazione non annunciata, quindi in teoria non dovrebbe trattarsi di un manuale per Eberron, per Ravenloft, per i Forgotten Realms e per Ravnica, visto che tutte queste ambientazioni sono state annunciate e sono oramai legali per il DMs Guild, anche se per alcune di esse non esiste ancora alcun manuale cartaceo (Eberron).
Quanto detto appena qua sopra, però, potrebbe non essere assolutamente vero. Il "non annunciato" potrebbe riguardare il fatto che il prodotto di per sè non è stato ancora annunciato, dunque potrebbe trattarsi di un manuale su Eberron o di qualche altro supplemento su una nuova regione dei Forgotten Realms.
A tutto queste riflessioni, infine, si aggiunge il solito trolling di Nathan Stewart della WotC che, dopo aver affermato qualche mese fa che Spelljammer non era in programma in tempi brevi, qualche giorno fa ha di nuovo pubblicato un Tweet criptico che riguarda l'ambientazione Science Fantasy di D&D. E' da tenere presente, infatti, che Nathan Stewart è noto per la sua abitudine di rilasciare indizi criptici e informazioni ingannevoli, in modo da giocare con la curiosità del pubblico. Quindi Nathan Stewart sta usando Spelljammer ancora una volta per distrarci oppure no?
Ovviamente, l'unico modo per scoprire cosa bolle in pentola per D&D 5e quest'anno dobbiamo aspettare l'annuncio ufficiale della WotC, probabilmente tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate.
Qui di seguito potete leggere l'annuncio originale rilasciato da Thomas Valley (ho evidenziato le frasi citate all'inizio di questo articolo):
Hello Dungeon Master,

I’d like to formally invite you to become part of our stable of D&D Adventurers League Dungeon Masters for Gamehole Con VII, October 31st – November 3rd, 2019.

Gamehole Con has one of the largest and most supported D&D Adventurers League halls in the world, with present plans to feature 100 tables of simultaneous D&D Adventurers League play in 2019.

We will have a variety of positions open to volunteers: Running single or multi table events, mustering help, greeters, runners, and everything in between.

If you’re interested in volunteering, please fill out the survey here to join our mailing list: http://eepurl.com/gkv3Ar

This year, Gamehole Con will feature the following premiere D&D Adventurers League content:
• A Liar’s Night (Halloween) EPIC masquerade event written by Elisa Teague and Lysa Chen.
• The premiere of an Epic event set in as yet unannounced setting.
• The premiere of adventures set in as yet unannounced setting.
• The premiere of a Season 9 Epic
• The premiere of Season 9 adventures.

Additionally, some favorites will also be appearing at Gamehole Con:
• Exclusive CCC adventures set in the Border Kingdoms
• The 2019 D&D Open (which premieres at UKGE)
• A Season 9 Epic (which premieres at a big streamed event from Wizards)
• Season 9 adventures
• The Laughing Otyugh Inn with celebrity guests and our best DMs in an exclusive and upscale atmosphere for gaming.

http://eepurl.com/gkv3Ar

Need to know more about Gamehole Con? Check out the website here: https://www.gameholecon.com/

When you DM at Gamehole Con, you receive the following benefits:
• Access to the GM & Special Guest Lounge
• If you DM for 14 or more hours, you receive a full weekend badge refund
• Each game you run you get entered in a GM Rewards Raffle

In addition, for DMing in the Gamehole Con Adventurers League room:
• If you DM for 14 or more hours, you get access to our DM perks: A selection of swag donated from the convention and Wizards of the Coast.
• If you DM for 30 hours or more, you get access to our premium swag. Past year’s premium swag has included a D&D bowling shirt, a D&D hoodie, and the core rules gift set with covers illustrated by Hydro74.
• If you DM for 30 hours or more, you get access to a hotel room share. Room shares are in limited supply and are available on a first-come-first-served basis, based on the date and time of your signup to the mailing list.

To review our policies for DMs, please take a look at the following: https://www.gameholecon.com/gminfo/gmpolicies

http://eepurl.com/gkv3Ar

Join us today!
Fonte: http://www.enworld.org/forum/content.php?6141-GameHole-Con-Hints-At-An-An-Yet-Unannounced-Setting-for-D-D-This-Year
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Due manuali di D&D 5e italiano in arrivo ad Aprile e Giugno

Tempo fa vi avevamo segnalato quelli che sarebbero stati i prossimi manuali di D&D 5e tradotti in lingua italiana. Di questi tre, Waterdeep: Il Furto dei Dragoni è stato ufficialmente rilasciato il 24 Gennaio 2019. Anche se ancora non ha rivelato le date di uscita definitive, invece, la Asmodee Italia ha da qualche tempo mostrato sul suo sito ufficiale almeno le date approssimative in cui saranno rilasciati gli altri due. Waterdeep: il Dungeon del Mago Folle, infatti, è previsto per Aprile 2019, mentre Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada è previsto per Giugno 2019.
Ovviamente, come specificato sul sito della Asmodee, le date appena descritte sono solamente indicative. E' sempre possibile, infatti, che la Asmodee si trovi costretta a modificarle, nel caso in cui subisse qualche contrattempo. Vi informeremo non appena saranno rivelate le date definitive.
Se desiderate maggiori informazioni sui due manuali ecco i collegamenti all'articolo di annuncio di Warerdeep: Dungeon of the Mad Mage e alla recensione di Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada:
❚ Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle (Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage)
❚ Recensione di Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada (Sword Coast Adventurer's Guide)
Qui di seguito, invece, potete trovare la descrizione dei due manuali fornita dalla Asmodee Italia sul suo sito:
Dungeons & Dragons - Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle
Nella città di Waterdeep c’è una taverna, il Portale Spalancato, che trae il suo nome da un profondo pozzo che si apre nella sua sala comune. In fondo a quel pozzo si snoda un dungeon labirintico che solo gli avventurieri più intrepidi osano sfidare. Quel dungeon, noto come Sottomonte, è il dominio del mago folle Halaster Blackcloak. Da tempo immemore il Mago Folle si nasconde in quelle oscure profondità, disseminando mostri, trappole e misteri nella sua tana... e nonostante le mille dicerie e speculazioni, nessuno sa dire a quale scopo.
Questa avventura ha inizio là dove Waterdeep: Il Furto dei Dragoni terminava, accompagnando un gruppo di personaggi di livello pari o superiore al 5° fino al 20° livello, qualora decidano di esplorare la dimora di Halaster fino in fondo. Questo volume descrive ventitre livelli di Sottomonte, e il rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti in abbondanza vi attendono, ma avanzate con cautela!
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: Aprile 2019.

Dungeons & Dragons: Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada
Benvenuti sulla Costa della Spada — una regione del Faerûn che ospita sfavillanti capisaldi di civiltà e cultura, luoghi pericolosi dove il male e il terrore dilagano incontrastati e una distesa selvaggia che abbraccia ogni cosa e offre a ogni esploratore vaste opportunità e grandi pericoli in eguale misura.
Anche se la Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada è una preziosa risorsa per il Dungeon Master, è stata concepita innanzi tutto per i giocatori e i loro personaggi. Questo volume contiene una vasta gamma di nuove opzioni per i personaggi che affascineranno e ispireranno ogni membro del vostro gruppo di avventurieri.
La Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada descrive l’ambientazione, la storia e le opzioni per i personaggi che vi consentiranno di tuffarvi in qualsiasi sessione di gioco ambientata nella Costa della Spada di Forgotten Realms.
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: Giugno 2019.
Sito della Asmodee: http://www.asmodee.it/prossime_uscite.php
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Arcana of the Ancients è ora su Kickstarter

Nei lontani recessi del tempo, prima che i regni e le terre di oggi esistessero, prima degli elfi primordiali, degli antici signori dei nani e persino dei draghi, civiltà sconosciute nacquero e caddero. E con la loro scomparsa si lasciarono alle spalle i resti dei poteri che avevano posseduto. Crearono cittadelle di metallo, vetro e luce, ora nascoste negli anfratti più remoti del mondo, e fabbricarono meraviglie e imprigionarono energie sconosciute. Questi luoghi, oggetti e persino creature possono essere tutti chiamati gli Arcani degli Antichi (Arcana of the Ancients).
"Arcana of the Ancients è un manuale per giocatori e DM della 5E che permette loro di introdurre elementi di Science Fantasy e misteriose tecnologie nelle loro campagne di stampo più tradizionale. Questo prodotto è stato sviluppato da Monte Cook, Bruce R. Cordell e Sean K. Reynolds, tutti con molti anni di esperienze alle spalle come sviluppatori per il gioco di ruolo più famoso del mondo. Questo manuale a copertina rigida con delle fantastiche illustrazione vi fornisce tutto ciò di cui avete bisogno per aggiungere nuovi elementi alle vostre partite in 5E."
Il costo è di 50$ per il manuale a copertina rigida e di 20$ per il PDF. Se volete giocare su Numenera con le regole della 5E questo prodotto fa decisamente al caso vostro.

In Arcana of the Ancients troverete:
Avventure: questo manuale si apre con un'avventura che potrete inserire fin da subito nelle vostre campagne già avviate, e con cui potrete introdurre i concetti riguardanti antiche civiltà, strane tecnologie e nuove creature. Partendo da lì, espanderemo tali concetti in modo che divengano una parte integrante della vostra ambientazione.
Tecnologia: centinaia di nuovi oggetti, sia oggetti meravigliosi che cypher (pezzi di antica tecnologia uniti alla meno peggio e ad uso singolo), che i personaggi possono scoprire ed imparare ad usare. Questi oggetti usano strane energie, distorcono lo spazio-tempo, creano strutture permanenti e così via. All'inizio scoprire cosa possono fare questi oggetti può essere una sfida, ma al contempo un gran divertimento.
Creature: Dozzine di nuove creature, ciascuna con una fantastica illustrazione, da poter presentare ed usare nella vostra campagna. Le creature science-fantasy sono notoriamente strane, dotate di misteriose capacità che creano sfide ed opportunità uniche per i vostri PG.
Avvisi per i DM: ci sono svariate pagine di consigli e linee guide su come incorporare questi concetti nella vostra campagna già esistente o per creare una campagna ex-novo con elementi science-fantasy inclusi dall'inizio.
Opzioni per i giocatori: i giocatori possono assumere aspetti science-fantasy per i propri personaggi, tra cui mutazioni, elementi cibernetici e così via.
Magnifiche illustrazioni: questo manuale sarà riccamente illustrato da artisti di talento come Kieran Yanner, Mirco Paganessi, Lie Setiawan, Federico Musetti ed altri. Riteniamo che questo sia vitale, dato che gran parte della gioia nell'introdurre elementi di science-fantasy viene da una presentazione visiva di ciò che i personaggi vedono davvero.

Link agli articoli originali:
http://www.enworld.org/forum/content.php?6131-Arcana-of-The-Ancients-5E-Sci-Fantasy-From-Monte-Cook-Games-Launches-On-KS
https://www.kickstarter.com/projects/montecookgames/arcana-of-the-ancients-a-5e-science-fantasy-source?ref=ehfhpi&fbclid=IwAR3MhDDJ_BJeRA6gC9zYtFIF-HNc0VlAeUwrz02OqWxN7RJCAFrmcdcfh2Y
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Messaggio consigliato

Girovagando per il forum di "Giant in the Playground" mi sono imbattutto in questa discussione, in cui ognuno posta una piccola idea o spunto, tutte liberamente copiabili.
Ce ne sono parecchie interessanti (consiglio di leggere la discussione originale), quindi ho pensato di fare cosa gradita a tutti proponendo lo stesso "trucco".

Poche semplici regole:

  • non fate riferimento a gdr specifici... e, se possibile, mettete anche qualcosa di non-fantasy.
  • se possibile evitate "muri-di-testo"; tranne rari casi, 10-20 righe dovrebbero essere più che sufficenti anche per le idee più complesse.
  • una sola idea per commento (e ricordatevi di aspettare almeno 24 ore prima di postare un nuovo commento, se nel frattempo non l'ha fatto nessun'altro).
  • se l'idea di un'altro utente non vi piace, tenetevelo per voi; potete, però, proporre una modifica o espansione all'idea originale.
  • una volta postata, un'idea diventa di tutti, chiunque può usarla nelle proprie campagne apportandogli tutte le modifiche che vuole; l'unica cosa proibita è presentare come propria l'idea (non modificata) di un'altro e farci soldi.



Ogni razza di questo mondo fantasy è divisa in due sottorazze: una civilizzata e pacifica (giocabile), e una primitiva e ferale (non giocabile).

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Questa è una campagna si può giocare sia come Science Fantasy (magia e tecnologia mischiate assieme), sia come Fantasy Classico. L'ambientazione, infatti, può avere tutte le caratteristiche del Fantasy (magia, razze particolari, guerrieri e incantatori, combattimenti all'arma bianca, ecc.), con l'unica differenza che è posta nel nostro mondo reale in un ipotetico futuro post-apocalittico.

Immaginate, ad esempio, l'Europa fra 300-500 anni, dopo che un cataclisma di qualche tipo ha distrutto tutto o quasi di ciò che oggi diamo per scontato: nazioni, conoscenze, storia, culture, istituzioni politico-sociali. Tutto quel che rimane sono le rovine di un passato glorioso, su cui nel tempo sono sorte nuove società. Popoli nuovi calpestano la superficie del mondo che oggi ci appartiene, domandandosi chi erano gli "antichi" la cui maestria è riuscita a produrre costruzioni straordinarie di cui, però, ormai rimane solo l'ombra (in maniera non diversa a come i medievali guardavano o ancora noi, oggi, guardiamo gli antichi romani). In questo mondo, le antichissime rovine di città come Milano, Roma, Napoli, Londra e Parigi costituirebbero le mete misteriose di Avventurieri alla ricerca di misteriosi tesori. Sconnesse autostrade di cemento, in parte ricoperte di terra e costellate dai deformi scheletri di auto abbandonate sarebbero le vie perdute che conducono alle città. Gli alti palazzi residenziali, costituirebbero gli edifici misteriosi, ricchi di dungeon composti da corridoi, piani e stanze parzialmente crollati, magari dopo essere stati riconvertiti in tane di crimanli o mostri, oppure templi di culti oscuri. Dungeon potrebbero essere anche ciò che rimane di prigioni, seminterrati, garage e centri commerciali. In alcuni luoghi delle antiche città potrebbero essere soppravvissute molte costruzioni, ora desolate e fatiscenti. In alcuni altri, pochi scheletri di edifici in cemento, ferro e vetro potrebbero svetterare su ampie distese di sabbia di un deserto oppure sugli alberi di una rigogliosa foresta tropicale.

Questa non sarebbe una qualunque ambientazione Science-Fantasy o Fantasy. Questo sarebbe il nostro mondo, con la nostra storia e le nostre città. Come potrebbe essere esplorare le strade che personalmente conosciamo così bene, come se fossero le antiche rovine di una civiltà dimenticata?

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In un piccolo paesino sperduto (una città del far west? un villaggio nel deserto protetto da drago della regione? un avamposto commerciale su un pianeta al limite del quadrante?) arriva un viaggiatore. Sta male, barcolla, tossisce, sembra malato o ferito, in punto di morte. Generosamente gli abitanti lo accolgono, fornendogli riparo e possibilmente cure.

Tre giorni dopo un passante raggiunge il villaggio, che non è più abitato: sono tutti morti, ed i cadaveri trucidati sono sparpagliati ovunque. Una coppia di orme di passi trascinati faticosamente avanza lungo la strada in direzione del prossimo villaggio...

(non è la più originale delle idee, ma mi piace questo thread, cerchiamo di dargli un po' di spianta :D )

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In questo mondo il mare si trova in cielo; circa 1 km sopra il livello del terreno si trova una massa d'acqua dolce che avvolge tutto il mondo, perciò ogni montagna che superi quest'altezza si "tuffa" in questo mare aereo.

Nessuno sà quanto sia spesso questo strato d'acqua, perchè tutte le spedizioni che hanno provato a scoprirlo non sono mai tornate; infatti alle volte dal "mare" escono delle creature, simili a grossi animali marini (squali, balene, piovre, murene, eccetera) ma volanti, che attaccano e divorano le creature al suolo.

Il mare emette luce, la cui intensità varia nel corso della giornata, di più di "giorno" e di meno di "notte".

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[ispirato da un racconto di Indrapramit Das, "Lacrime-per-il-giorno", comparso qualche tempo fa su urania millemondi "futuro di vetro".]

Il pianeta su cui ci troviamo ha sempre la stessa faccia rivolta verso il sole. gli abitanti "umani", sorti non si sa da quale sconosciuto passato, vivono in una stretta striscia di terreno chiamata "crepuscolo", ovvero dove le temperature non sono ne troppo rigide (la faccia in ombra) ne infernali (la faccia al sole). questa striscia di terra, larga non più di qualche centinaio di km, fa da casa a diverse specie umanoidi (umani, elfi, orchi etc etc quelle che vi piacciono di più..). a seconda della provenienza delle varie popolazioni vengono chiamati "ombralunga" (nel caso vivano nei pressi della notte) o "ombracorta" (nel caso vivano nei pressi del giorno).

Il "giorno" e la "notte" sono zone geografiche piuttosto che periodi, e le aree ad esse associate sono ovviamente letali per chiunque viva nel crepuscolo. ma non sono disabitate. i Senzaombra, gli abitanti della notte, vengono considerati demoni, effettuano scorrerie nel crepuscolo per cacciare qualsiasi preda abbastanza grande da saziarli. le ombre ardenti, abitanti del giorno, vengono avvistati di rado, e considerati come angeli, anche se non hanno mai mostrato alcuna bontà d'animo (anzi, nel loro comportamento nulla li distingue dai senza ombra, solo è più raro incontrarli).

oltre a possibili avventure di esplorazione del giorno e della notte (con le dovute precauzioni), è possibile sviluppare una società basata sul tipo di pianeta e "mitigare" il lato fantasy (trasformando gli abitanti del giorno e della notte in semplici miti, o religioni, eliminando le varie razze per lasciare solo gli umani a convivere con le difficoltà dell'ambiente). data la scarsa varietà dell'ambientazione, non so quanto possa essere "rigiocabile", a meno che non si approfondisca un po' di più la zona del crepuscolo creando ambienti socio-geografici più interessanti, o aumentando l'importanza del giorno e della notte ampliando ad essi una profondità sociale maggiore (tipo razze organizzate e civilizzate che entrano in contatto con gli abitanti del crepuscolo..)

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Questo mondo vede la stra-grande maggioranza della popolazione costretta a vivere nel sottosuolo.

La superficie della terra è ormai un luogo del tutto inospitale, devastata da un qualche tipo di cataclisma senza fine. Quest'ultimo può essere di ogni tipo, a seconda di cosa il DM preferisce, purchè sia abbastanza devastante da rendere la superficie del tutto inospitale: i raggi del sole potrebbero essere talmente potenti da avere reso la superfice una interminabile distesa desertica oppure un inferno su terra, una nuova era glaciale ha permesso a ghiacciai titanici di occupare ogni luogo, radiazioni anomale o aria estremamente tossica impediscono la sopravvivenza di qualuqnue essere vivente, ecc. Qualunque sia la scelta fatta, l'unica possibile esistenza è sottoterra (tranne che per qualche strana creatura che, deformata dalla nuova circostanza, riesce ancora a vivere sulla superficie).

Quello sotterraneo, però, è un mondo cupo. La realtà degli abitanti delle caverne è fatta di tenebre impenetrabili, dai bagliori tremolanti delle torce sulle nude pareti di roccia, da lunghi e complessi labirinti in cui sono costruite le nuove città e i nuovi insediamenti. Una Campagna in questo tipo di ambientazione può essere caratterizzata dal tema dell'assenza della luce del sole, della claustrofobia, dalla sconosciuta profondità della terra, dal terrore provocato dalla scoperta di terribili mostruosità che si nascondono nelle tenebre più profonde, dalla lotta per la sopravvivenza, dal tema dell'esplorazione di nuove caverne o, se si vuole, dl tema delle incursioni sulla superficie. Il mondo sotterraneo può essere caratterizzato da un paesaggio crudo e/o meraviglioso, composto da freddi cunicoli di nuda roccia, grandi stanze ricoperte di variopinti minerali e gemme, laghi/mari/oceani delle profondità, nuovi tipi di piante e animali, e così via.

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Il mondo è caratterizzato dalla forte presenza del Culto, organizzazione che comunica direttamente e in maniera palese con l'unica divinità dell'ambientazione, che copre tutti gli aspetti dell'esistenza. L'unica necessità della divinità è avere la fede da parte degli esseri intelligenti, dunque, attraverso il Culto, esaudisce ogni loro richiesta. Per facilitare le cose, al centro del continente principale la divinità ha creato un obelisco dall'altezza impossibile, a lei legato misticamente, sul quale scritte indecifrabili nominano ogni cosa che esiste; le preghiere del Culto rivolte all'obelisco rendono quindi reale ogni desiderio.

Per evitare che il Culto possa essere corrotto e schiavizzare il resto del mondo, sulla cima di una montagna impervia è stata posta una spada magica chiamata Shattersoul in grado, con il semplice tocco, di disgregare l'obelisco in miliardi di frammenti, ognuno dei quali manterrà il controllo su un aspetto dell'esistenza (se l'ambientazione è seria ci si può limitare ad aspetti salienti, altrimenti si può pensare che esistano frammenti goliardici riferiti anche alle più piccole cose, come la Scheggia della Frittura di Pesce); nessuno ha previsto però che distruggendolo la divinità, ad esso legata, si dividerà a sua volta in tantissime divinità minori, creando un pantheon iperesteso e privo di controllo.

Opzionalmente può esistere un'organizzazione segreta e priva di sedi chiamata T.R.A.P.P., Third Roaming Alliance for the Protection of the Peak (il third è per fare un acronimo carino, basta decidere che è la terza generazione dell'organizzazione) dedicata a proteggere l'esistenza dell'obelisco e divisa nella T.R.A.P.P. del Nord, dell'Est, Del Sud e dell'Ovest; ma tra i loro capi, chiamati Trappolai, qualcuno trama per distruggerlo e impadronirsi delle Schegge più potenti (nonché della potentissima Shattersoul) per i suoi fini...

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questa più che una ambientazione mi era venuta in mente come idea per un sistema di GDR.

l'idea è che tutto il sistema si basa sui pixel. il mondo, i personaggi, l'equipaggiamento, è tutto formato da pixel, come un videogioco. I personaggi accumulano pixel durante le loro avventure, di vari colori, che possono utilizzare in vari modi. invece di salire di livello, i giocatori aumentano di "risoluzione" quando hanno abbastanza pixels per potersi permettere una risoluzione maggiore, ed allo stesso modo gli equipaggiamenti incrementano la loro utilità/potenza aumentando di risoluzione (magari a scaglioni, come se fossero dei veri e propri "livelli").

alcune idee carine a riguardo:

- la razza del giocatore è data dal colore della pelle di questo, ovvero può anche in game "rimodellare" il proprio pg se ha abbastanza pixel: mettiamo che di base sono tutti umani, se un personaggio possiede abbastanza pixel blu potrebbe diventare un elfo marino, ed acquistare la capacità di respirare sott'acqua, oppure se ha abbastanza pixel verdi può diventare un orco, ed acquistare una forza maggiore.

- aumentando di risoluzione, aumentano le caratteristiche: una spada comincia con risoluzione "minecraft" per indendersi, e via via aumenta sino a diventare ad alta risoluzione. a tutti gli effetti, il bordo della spada diventa più tagliente :D

mi sarebbe piaciuto sviluppare un sistema del genere, sfortunatamente la mancanza di tempo e aiuti vari non ha incentivato la realizzazione...

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Questo mondo vede la stra-grande maggioranza della popolazione costretta a vivere nel sottosuolo.

La superficie della terra è ormai un luogo del tutto inospitale, devastata da un qualche tipo di cataclisma senza fine.

Anche io avevo avuto l'idea del pianeta dalla superficie inospitale, ma l'avevo "risolta" in maniera diametralmente opposta: la gente finiva per abitare su un'anello in orbita geostazionaria!

Tra l'altro mi ero pure messo a fare un paio di calcoli (si, lo sò, sono scemo... e me ne vanto! :D ), e ho scoperto che, per permettere alla gente di sfruttare la forza centrifuga e avere il pianeta come "alto", quest'ultimo deve essere molto più massiccio della terra e ruotare più in fretta... un pò come Giove (nel caso di Giove, la sua massa e velocità fornirebbero una "gravità artificiale", tramite la forza centrifuga, pari solo alla metà di quella terrestre).

questa più che una ambientazione mi era venuta in mente come idea per un sistema di GDR.

l'idea è che tutto il sistema si basa sui pixel. il mondo, i personaggi, l'equipaggiamento, è tutto formato da pixel, come un videogioco.

mi sarebbe piaciuto sviluppare un sistema del genere, sfortunatamente la mancanza di tempo e aiuti vari non ha incentivato la realizzazione...

Lacrimuccia di gioia... anni fà avevo provato a creare qualcosa si simile (l'avevo anche postato sul vecchio Gdr Italia, sperando che qualcuno mi aiutasse, ma senza successo).

I pg sono dei programmi antivirus senzienti, e a seconda del sistema in cui si trovano cambia "l'ambientazione": pirati nel caso del sistema di gestione del porto, western nel caso del sistema di gestione delle fattorie automatizzate, eccetera.

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@MattoMatteo: Anche la tua è un'idea molto interessante. Anche se non è realistica, comunque, ricorda che nel fantasy si accettano cose meno credibili (basta prendere come esempio le Stagioni del mondo di George Martin, in grado di durare anni o addirittura decenni). ;-)

Questo mondo è completamente sconvolto da uno stato di guerra costante.

Gli abitanti di questa terra sono coinvolti, infatti, in un conflitto secolare, se non addirittura millenario, che ha ormai devastato ogni cosa. La gran parte delle città è ormai ridotta in macerie, gli edifici tramutati in rovine dal fuoco, dalle armi nemiche e dall'incuria. Fra le loro mura contorte si rifugiano i superstiti, nascosti in ogni anfratto, pronti a tutto per sopravvivere o per organizzare la rivincita. La terra è ormai pregna dalla cenere e dal sangue dei caduti, mentre il panorama è costellato da cimiteri e dai rimasugli di antichi campi di battaglia. La povertà dilaga ovunque, a causa di una guerra interminabile, mentre malattie e carestie seminano morte tanto quanto le armi dei soldati. La gran parte della popolazione vive, pertanto, in una situazione di perenne indigenza e disperazione, mentre la guerra invade ogni spazio della loro esistenza. Tutto in questo mondo è influenzato dal perenne conflitto. La società è fortemente militarizzata (la maggioranza degli uomini e delle donne abili alla guerra sono costantemente chiamati a combattere, cultura e religione assumono spesso una forma militare, il potere politico tende in genere a coincidere con il potere militare e la vittoria sui propri avversari è spesso il principale obbiettivo di coloro che guidano la società), la condizione economica a tratti disperata (i campi agricoli vengono costantemente distrutti, i commerci vengono spesso interrotti, ecc.), e la situazione politica è ferocemente instabile e frammentata ( la guerra ha abbattuto i grandi regni/paesi precedentemente esistenti e ha lasciato al loro posto solo caos). I PG in questo mondo tenderanno ad essere soldati veterani (mercenari o schierati con una precisa fazione), improbabili eroi che tentano di riportare la pace o allievare almeno le sofferenze di coloro a cui possono dare aiuto, vittime del conflitto che tentano di difendersi dai sopprusi commessi da uomini crudeli durante un periodo di totale caos, oppure opportunisti che tentano solo di sopravvivere in un mondo violento e crudele.

Mentre fin qui ho descritto le caratteristiche generali dell'Ambientazione, qui di seguito propongo 2 scenari attraverso cui è possibile declinare quest'ultima in maniera più particolare:

- Al crollo di un antico impero, il mondo conosciuto è rimasto travolto da una guerra millenaria - La fine dell'unico elemento capace di tenere unito questo vasto territorio, ha dato inizio a un conflitto oramai comunemente conosciuto come la Grande Guerra. La naturale tendenza di ogni regione a cercare un proprio spazio o a tentare di prendere il sopravvento sulle aree più deboli ha finito, con il tempo, a dare vita a una degenerazione inarrestabile della situazione. Man mano che il conflitto prendeva piede, la lotta fra i vari territori è diventata più aspra, mentre anche al loro interno montavano sempre più la frammentazione e le lotte per i potere. Nell'arco di poco tempo, anche le autorità politiche regionali sono finite con il ritrovarsi indebolite, il loro potere spartito da vecchi e nuovi organismi politici locali. Man mano che i decenni passavano, quindi, il mondo si è trovato frammentato in una miriade di piccoli territori feudali/locali. L'anarchia ha preso il sopravvento e qualunque forma di stato precedentemente esistente è ormai solo un lontano ricordo. Il potere è concretamente gestito dalle varie forze locali, anche se deve essere costantemente difeso con la forza dai tentativi di conquista esterni o dalle cospirazioni interne. Uomini dalle grandi aspirazioni progettano la creazione di nuovi regni, mentre alleanze a volte instabili tentano di costruire una cooperazione fra varie signorie locali.

- Il mondo è sconvolto dall'invasione di una misteriosa razza aliena/extraplanare - Un giorno, improvvisamente, una misteriosa razza di creature è comparsa nel mondo e ha iniziato a conquistarlo. La resistenza è stata feroce, ma nell'arco di poco tempo gli invasori hanno la meglio e quando la Campagna di ruolo ha inizio stanno ormai vincendo. Le razze tradizionali del mondo sono costrette alla fuga, alla sopravvivenza e a una lotta clandestina, a meno che preferiscano scegliere la sottomissione. La Campagna può essere incentrata sia sul tema della lotta, che sul tema dell'impatto che la nuova razza ha sul mondo e sulle popolazioni sottomesse.

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non importa il setting, ma l'idea di riferimento è la guerra fredda, e le olimpiadi.

I due più grandi imperi del mondo sono da sempre in conflitto. Dopo aver soggiogato tutte le altre nazioni si spartiscono equamente il mondo, ma non c'è spazio per una pace. Resta solo quest'ultima colossale guerra, ma i politicanti non osano far sfidare i due eserciti: è uno stallo che dura ormai da generazioni, senza trovare soluzione se non in piccole scaramucce di confine che fungono solo da sfogo a tensioni ben più profonde.

In realtà c'è una battaglia usata per mostrare i denti, per affrontarsi faccia a faccia e mostrare chi è più forte: i Giochi.

Organizzati periodicamente in un'area puramente neutrale, i due imperi si confrontano in esibizioni e sfide, da una parte esaltando la folla (panem et circenses, non fargli pensare ai problemi veri alla gente) dall'altra permettendo agi arrugginiti ingranaggi della diplomazia di scivolare con più facilità, grazie alla minaccia insita in ogni piccolo vantaggio.

I giochi sono una faccenda seria, perchè mostrano esplicitamente la potenza dell'esercito, e uno spostamento abbastanza ampio dall'equilibrio delle vittorie nei giochi potrebbe significare lo scoppiare definitivo della guerra che probabilmente distruggerà il mondo.

Ma sotto a questa situazione tesa si cela anche di peggio: i giochi sono tenuti in suolo neutrale, e gli organizzatori sfruttano la massa di presone che si presenta per partecipare o assistere per portare avanti terribili esperimenti immorali, atti a svelare l'orribile segreto che ha permesso alla piccola nazione di rimanere libera.

Di facciata i Giochi hanno lo scopo di ridurre le distanze fra i due popoli, ma in realtà vengono messi nella folla attaccabrighe allo scopo di fomentare l'odio verso il "nemico".

I giochi consistono in sfide più o meno vicine all'aspetto bellico, con dimostrazioni di tecnica/abilità/tenacia/forza/astuzia/tecnologia/strategia e chi più ne ha più ne metta.

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questa più che una ambientazione mi era venuta in mente come idea per un sistema di GDR.

l'idea è che tutto il sistema si basa sui pixel. il mondo, i personaggi, l'equipaggiamento, è tutto formato da pixel, come un videogioco. I personaggi accumulano pixel durante le loro avventure, di vari colori, che possono utilizzare in vari modi. invece di salire di livello, i giocatori aumentano di "risoluzione" quando hanno abbastanza pixels per potersi permettere una risoluzione maggiore, ed allo stesso modo gli equipaggiamenti incrementano la loro utilità/potenza aumentando di risoluzione (magari a scaglioni, come se fossero dei veri e propri "livelli").

alcune idee carine a riguardo:

- la razza del giocatore è data dal colore della pelle di questo, ovvero può anche in game "rimodellare" il proprio pg se ha abbastanza pixel: mettiamo che di base sono tutti umani, se un personaggio possiede abbastanza pixel blu potrebbe diventare un elfo marino, ed acquistare la capacità di respirare sott'acqua, oppure se ha abbastanza pixel verdi può diventare un orco, ed acquistare una forza maggiore.

- aumentando di risoluzione, aumentano le caratteristiche: una spada comincia con risoluzione "minecraft" per indendersi, e via via aumenta sino a diventare ad alta risoluzione. a tutti gli effetti, il bordo della spada diventa più tagliente :D

mi sarebbe piaciuto sviluppare un sistema del genere, sfortunatamente la mancanza di tempo e aiuti vari non ha incentivato la realizzazione...

No oddio, apri topic su mille forum, vendi l' idea, contatta la mafia islandese, dona l' anima a Gatthulhu ma fai che ciò diventi reale, è una figata pazzesca.

Per restare in-topic e proporre qualcosa: idea per un' ambientazione quasi storica, l' epoca vichinga.

Il docile e tranquillo popolo norreno non solo è arrivato nelle cose settentrionali delle americhe, ma le ha anche colonizzate. Da qui si sviluppa una sorta di medioevo alternativo che però non saprei bene come sviluppare.

Avrei due idee principali, la prima vedrebbe i Vichinghi a capo di una forte vena espansionistica e conquistatrice, che, rafforzata dallo sviluppo intercontinentale, porta il popolo del nord all' interno dell' Europa, cambiando radicalmente la storia come la conosciamo. Nel giro di uno o due secoli potrebbe formarsi una sorta di "grande impero unito" che è riuscito ad assoggettare molte regioni europee.

La seconda invece consiste nella più totale chiusura rispetto al mondo esterno. I Vichinghi lasciano la propria terra per insediarsi completamente in America. Per quale motivo? Da cosa stanno fuggendo? Cosa hanno trovato laggiù? E soprattutto perchè, trecento anni dopo la prima colonia, Colombo trova quella che pensava fosse una terra deserta, per gran parte civilizzata e avanzata tecnologicamente?

Potrebbero esserci di mezzo le divinità norrene e una macchinazione divina più grande dietro tutto.

I personaggi potrebbero essere agenti europei alla ricerca di un modo per interrompere l'improvvisa vena conquistatrice dei Vichinghi oppure i primi norreni nel territorio americano, alla scoperta di territori selvaggi e magari di quel "qualcosa" che poi li porterà alla gloria. Potrebbero anche accostare quel "qualcosa" alla loro religione, quando invece potrebbe essere qualcosa di completamente differente...

E' proprio uno spunto, una briciola per l' appunto, caduto come un fulmine a ciel sereno, non ci ho pensato molto su quindi partite con i consigli ^^

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@MattoMatteo: Anche la tua è un'idea molto interessante. Anche se non è realistica, comunque, ricorda che nel fantasy si accettano cose meno credibili (basta prendere come esempio le Stagioni del mondo di George Martin, in grado di durare anni o addirittura decenni). ;-)

Lo so; la versione "non realistica" è applicabile ad ambientazioni fantasy, ma se voglio usarla in ambiantazioni fantascientifiche serie (nel senso di realistiche) mi serve l'altra.

In questo mondo ogni persona, subito dopo essere morta, si reincarna; i ricordi della vecchia vita, però, cominciano a riemergere solo con la pubertà, e diventano completi quando uno diventa adulto.

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@MattoMatteo: beh, almeno hai l'alternativa. ^ ^

Altrimenti ti basta usare una versione simile al film Elysium: invece di considerare un anello tutto attorno alla terra, puoi immaginare che molta della popolazione sia andata ad abitare su un gigantesco satellite che geostazione attorno alla terra. Oppure ancora, puoi considerare una fantascienza in cui sono stati inventati sistemi di gravità artificiale impinatati nell'anello che descrivevi tu. ;-)

La fonte d'ispirazione di questo Setting è decisamente il film WaterWorld.

Il mondo è ormai del tutto invaso dalle acque e praticamente non è rimasto alcun punto della superficie terrestre ancora emerso (potrebbe esistere oppure no, ma di sicuro su un luogo simile saranno stati creati numerosi miti). Qualche centinaio di anni fa, infatti, un terribile cataclisma ha fatto sciogliere i poli e le acque hanno invaso ogni parte del mondo. La popolazione ora vive in città galleggianti, alcune in balia delle correnti, altre dotate di motori o altri sistemi di navigazione, altre ancora costruite su "antichi sistemi" di ancoramento la cui origine e il cui funzionamento sono stati molto probabilmente dimenticati (immaginate una cittadinanza che ignora che la città è costruita sulla cima di una altissima torre sommersa, oppure abitanti che hanno paura di scoprire cosa si nasconde nelle profondità in cui si immerge la gigantesca catena che trattiene la città in quel punto). Praticamente tutti, ormai, hanno infatti dimenticato cosa si trova al di sotto delle acque: un mondo a cui un tempo appartenevano, ma che ormai giace sepolto nelle profondità, perduto e dimenticato, un gigantesco cimitero che si estende per tutto il fondale oceanico, ricco di tesori e di misteri. Sulla superficie delle acque, il "nuovo popolo" si è nel tempo diviso in numerose città stato o Leghe cittadine, fra le quali è ben presto iniziato il conflitto per la sopravvivenza. L'economia di queste nuove società (spesso tribali, altre volte di tipo monarchico, olicarchico o democratico) si fonda totalmente sulla pesca e sulla vendita dei materiali "donati dal dio Oceano" (o Madre delle Acque, se si preferisce): ogni tanto, infatti, i pescatori trovano in mare strani oggetti, probabilmente appartenuti agli "antichi", senza sapere che si tratta di oggetti che le correnti marine strappano dai fondali portandole poi in superficie. Le barche si sono, ovviamente, imposte come principale mezzo di trasporto. La flora di questo mondo marino è costituita in particolare da alghe, mentre la fauna da numerose varietà di pesci e mammiferi marini (è possibile immaginare che, a causa del cambiamento ecologico, siano nate nuove varietà di piante e animali). La superficie, inoltre, è afflitta spesso da gigantesche tempeste, anche se le onde ormai non creano più danni come in passato (perchè le onde possano formare la famosa cresta e infrangersi contro un bersaglio, è necessario che trovino un fondale abbastanza basso che ne rallenti improvvisamente lo spostamento; in questa ambientazione il fondale si trova a centinaia, se non addirittura a migliaia di chilometri in profondità).

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In questo mondo siete morti.

Non è un grosso problema, anzi, vi trovate proprio bene nella vostra attuale situazione: siete tutti felici, "vivete" in armonia, non vi manca nulla, le vostre giornate trascorrono allegre, il cielo è sempre azzurro...

Da qualche tempo, però, alcuni abitanti hanno iniziato a scomparire. Da un momento all'altro, spesso sotto gli occhi di altri spiriti increduli.

La causa di ciò sembra essere qualche sorta di magia o tecnologia che i vivi hanno sviluppato per resuscitare i morti (o renderli zombi, o quello che vi pare). Il motivo non è ancora ben chiaro agli spiriti: ai vivi potrebbero servire dei nuovi soldati, della manovalanza o potrebbero semplicemente voler rivedere i propri cari defunti.

Ora, è sempre stato bellino salutare i parenti, una volta ogni tanto, quando questi visitavano le vostre tombe o vi contattavano tramite sedute spiritiche... Ma strapparvi dalla vostra nuova non-vita, senza chiedervi nulla, contro la vostra volontà per ricacciarvi in un mondo pieno di paura, divisioni sociali e tristezza? Questo inizia ad essere un pò troppo.

Spoiler:  
L'idea mi era venuta tempo fa facendo zapping: nel canale prima c'era un cartone animato per bambini con dei fantasmini tutti allegri, in quello dopo c'era il telegiornale che parlava dell'ISIS.

L'idea dell'aldilà "felice" (quindi niente nulla cosmico, inferni o robe così) contrapposto all'attuale mondo pieno di odio mi ha fatto venire in mente questa possibile avventura in cui i morti fanno di tutto per rimanere tali.

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@Maldazar: Idea davvero geniale!!! ^ ^

Invece, ripondo subito perchè ho visto un video che mi ha colpito talmente tanto da stuzzicarmi l'immaginazione. ^ ^

Questo è un mondo ( o un pianeta) alieno, per la prima volta esplorato dalle creature del mondo materiale. divorati dalla brama di trovare nuovi luoghi di conquista o da sfruttare, le Razze del mondo materiale hanno attraversato il confine e mosso i primi passi nella realtà extraplanare, scoprendo l'esistenza di un luogo in cui il cielo è quasi interamente invaso da polveri, nubi e gas tossici. Altamente inospitale, questo mondo sarebbe stato presto abbandonato dai nuovi scoprirtori, se non fosse che al suo interno sono state scoperte creature di incredibile splendore e, ancora più importante, di grande pregio. Dopo averle studiate, infatti, si è scoperto che le loro cellule sono in grado di garantire a chi ne fa uso benefici inimmaginabili, dimostrando di possedere proprietà straordinarie. Da quel momento, il nuovo mondo è diventato un gigantesco territorio di caccia. Per muoversi al suo interno sono state sviluppate nuove tecnologie: dai più avanzati sistemi di respirazione, a navi volanti in grado di solcare cieli nebbiosi e apparentemente senza fine. Ben presto, sono state create vere e proprie città volanti, strutture fortemente militarizzate che hanno lo scopo di permettere alle creature materiali di sopravvivere mentre danno la caccia alle creature del mondo di nebbia.

Detto questo, le immagini sono più chiare delle parole. Questo è il corto Leviathan:

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In questo mondo siete morti.

Spoiler:  

Non è un grosso problema, anzi, vi trovate proprio bene nella vostra attuale situazione: siete tutti felici, "vivete" in armonia, non vi manca nulla, le vostre giornate trascorrono allegre, il cielo è sempre azzurro...

Da qualche tempo, però, alcuni abitanti hanno iniziato a scomparire. Da un momento all'altro, spesso sotto gli occhi di altri spiriti increduli.

La causa di ciò sembra essere qualche sorta di magia o tecnologia che i vivi hanno sviluppato per resuscitare i morti (o renderli zombi, o quello che vi pare). Il motivo non è ancora ben chiaro agli spiriti: ai vivi potrebbero servire dei nuovi soldati, della manovalanza o potrebbero semplicemente voler rivedere i propri cari defunti.

Ora, è sempre stato bellino salutare i parenti, una volta ogni tanto, quando questi visitavano le vostre tombe o vi contattavano tramite sedute spiritiche... Ma strapparvi dalla vostra nuova non-vita, senza chiedervi nulla, contro la vostra volontà per ricacciarvi in un mondo pieno di paura, divisioni sociali e tristezza? Questo inizia ad essere un pò troppo.

L'idea mi era venuta tempo fa facendo zapping: nel canale prima c'era un cartone animato per bambini con dei fantasmini tutti allegri, in quello dopo c'era il telegiornale che parlava dell'ISIS.

L'idea dell'aldilà "felice" (quindi niente nulla cosmico, inferni o robe così) contrapposto all'attuale mondo pieno di odio mi ha fatto venire in mente questa possibile avventura in cui i morti fanno di tutto per rimanere tali.

Bello! A me invece ricorda "Presenze", il film con Nicole Kidman. :-)

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Invece, ripondo subito perchè ho visto un video che mi ha colpito talmente tanto da stuzzicarmi l'immaginazione. ^ ^

Questo è un mondo ( o un pianeta) alieno, per la prima volta esplorato dalle creature del mondo materiale. divorati dalla brama di trovare nuovi luoghi di conquista o da sfruttare, le Razze del mondo materiale hanno attraversato il confine e mosso i primi passi nella realtà extraplanare, scoprendo l'esistenza di un luogo in cui il cielo è quasi interamente invaso da polveri, nubi e gas tossici. Altamente inospitale, questo mondo sarebbe stato presto abbandonato dai nuovi scoprirtori, se non fosse che al suo interno sono state scoperte creature di incredibile splendore e, ancora più importante, di grande pregio. Dopo averle studiate, infatti, si è scoperto che le loro cellule sono in grado di garantire a chi ne fa uso benefici inimmaginabili, dimostrando di possedere proprietà straordinarie. Da quel momento, il nuovo mondo è diventato un gigantesco territorio di caccia. Per muoversi al suo interno sono state sviluppate nuove tecnologie: dai più avanzati sistemi di respirazione, a navi volanti in grado di solcare cieli nebbiosi e apparentemente senza fine. Ben presto, sono state create vere e proprie città volanti, strutture fortemente militarizzate che hanno lo scopo di permettere alle creature materiali di sopravvivere mentre danno la caccia alle creature del mondo di nebbia.

Detto questo, le immagini sono più chiare delle parole. Questo è il corto Leviathan:

Bello... "Avatar" nei cieli, con delle "balene volanti" al posto dell'unobtanio!

Piccola rettifica sulla mia idea del pianeta con con l'anello geostazionario: rifacendo tuttii calcoli (e ricordandomi di tenere presente anche la gravità del pianeta, questa volta), ho scoperto che l'anello si trova nel punto in cui forza centrifuga e gravità si equivalgono (sempre, indipendentemente da massa e velocità di rotazione del pianeta), per cui al suo interno tutto fluttuerebbe.

Quindi bisogna usare in ogni caso dei sistemi di gravità artificiale... o della magia! ^_^'

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Piccola rettifica sulla mia idea del pianeta con con l'anello geostazionario: rifacendo tuttii calcoli (e ricordandomi di tenere presente anche la gravità del pianeta, questa volta), ho scoperto che l'anello si trova nel punto in cui forza centrifuga e gravità si equivalgono (sempre, indipendentemente da massa e velocità di rotazione del pianeta), per cui al suo interno tutto fluttuerebbe.

Quindi bisogna usare in ogni caso dei sistemi di gravità artificiale... o della magia! ^_^'

ermmm penso sia off topic, ma non capisco bene i tuoi calcoli. Secondo i MIEI calcoli (che sono ovviamente meglio dei tuoi XD ) risulta che dal momento che questa stazione è esattamente un anello questo stesso non ha bisogno di orbitare, d'altronde la gravità è simmetrica e attira l'anello in modo uguale e contrario da tutte le parti, quindi quello sta in una specie di equilibrio (instabile direi) senza bisogno di ruotare attorno al proprio asse. Certo che basta un proverbiale soffio di vento a mandare l'equilibrio a quel paese e l'anello si disallinea e si schianta al suolo (ma confidiamo che abbiano messo dei bei motori laser-plasma per garantire che l'assetto rimanga stabile).

Ad ogni modo (visto che nel mio modello non si gira) la gravità c'è eccome, è più o meno quella terreste (a seconda dell'altitudine) e diretta verso la parete interna dell'anello. Non ho idea però di che tipo di tensioni si troverebbe a sopportare questo povero anello. Se invece l'anello gira su se stesso sicuramente le tensioni strutturali si alleggeriscono, la gravità svanisce, ma non so bene cosa succede alla sua posizione nello spazio, se rimane in equilibrio (ha più momento angolare quindi è più stabile) oppure no.

Dici che ho preso una cantonata immane oppure secondo te questa cosa funziona?

PS. giusto per rimanere in topic aggiungo una briciola di creatività.

I più recenti studi hanno scoperto che l'intera catena dell'Himalaya è in realtà cava: tutte le montagne hanno uno strato di rocce spesso circa un metro, sotto c'è una struttura metallica pressoché impenetrabile, non più spessa di un paio di cm. Al di là di questo strato c'è una densità media paragonabile a quella dell'aria, forse l'acqua.

Alienologi e spiritici si stanno affannando alla ricerca di cosa si celi oltre, i primi dicono un'intera civiltà i secondi giurano che lì si recano le anime dei defunti dopo la morte...

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