Vai al contenuto

D&D lancia Universes Beyond: in arrivo i crossover con World of Warcraft e Star Wars

  • Dungeons & Dragons avrà una linea editoriale dedicata alle ambientazioni provenienti da altri universi narrativi. Wizards of the Coast ha annunciato D&D Universes Beyond, un nuovo marchio destinato a raccogliere crossover selezionati con proprietà intellettuali esterne al catalogo tradizionale del gioco di ruolo.

Il primo prodotto sarà Dungeons & Dragons: World of Warcraft, in uscita il 3 novembre 2026. Durante il successivo D&D Vision Keynote è stato inoltre anticipato un progetto dedicato a Star Wars, previsto per il 2027 come parte della Season of Rebellion.

La scelta del nome riprende direttamente Universes Beyond, la linea con cui Magic: The Gathering porta nel gioco di carte personaggi e mondi appartenenti ad altri marchi. Per Dungeons & Dragons non si tratta del primo crossover della sua storia, ma è la prima volta che queste collaborazioni vengono riunite sotto un programma editoriale riconoscibile e potenzialmente continuativo.

wow-front.jpg

World of Warcraft inaugura la linea

Dungeons & Dragons: World of Warcraft sarà un manuale di oltre 250 pagine dedicato ad Azeroth. Il volume è pensato per consentire ai giocatori di ricreare personaggi, popoli e capacità provenienti dal videogioco di Blizzard Entertainment utilizzando le regole attuali di Dungeons & Dragons.

Il manuale comprenderà undici nuove specie giocabili e nove sottoclassi. Sei di queste saranno completamente nuove, mentre tre aggiorneranno opzioni già pubblicate per la quinta edizione. Tra gli archetipi citati figurano il Death Knight, il Demon Hunter e lo Shadow Priest, adattamenti di classi e specializzazioni caratteristiche di World of Warcraft.

I contenuti annunciati includono inoltre sessanta nuovi incantesimi, ventisei oggetti magici e trenta blocchi statistiche dedicati ai boss dei dungeon. Saranno presenti regole per cavalcature, creature compagne e professioni, insieme a personaggi celebri di Azeroth utilizzabili come alleati o avversari. Tra quelli già confermati compare Arthas, il Re dei Lich.

DnD---WoW.jpg

La pubblicazione sarà accompagnata da tre copertine: un’edizione standard, una variante destinata ai negozi specializzati e una Collector’s Edition con i simboli dell’Orda e dell’Alleanza. Sono previsti anche uno schermo per il dungeon master, miniature prodotte da Hasbro e un pacchetto di mappe dedicato alla Cittadella di Corona di Ghiaccio. Quest’ultimo includerà un codice per accedere a un’avventura digitale destinata ai personaggi di livello compreso tra 16 e 20.

Il volume arriverà il 3 novembre 2026 e fungerà quindi da prova iniziale per struttura, formato e ricezione della nuova linea.

Star Wars sarà il secondo grande crossover

La prima comunicazione alla stampa su D&D Universes Beyond non indicava altre proprietà coinvolte. Il keynote della Gen Con ha però aggiunto un secondo nome di grande rilievo: Star Wars.

Il progetto farà parte della Season of Rebellion di Dungeons & Dragons, prevista per il 2027. L’annuncio è stato accompagnato soltanto da un breve teaser e non ha fornito dettagli sul numero dei manuali, sulle regole, sull’epoca della saga utilizzata o sulla data precisa di pubblicazione.

Non sarà la prima volta che Wizards of the Coast lavora a un gioco di ruolo di Star Wars. L’azienda pubblicò infatti una propria linea basata sul d20 System tra il 2000 e il 2010, prima che la licenza passasse a Fantasy Flight Games e successivamente a Edge Studio. Il nuovo progetto si distinguerà però per l’inserimento esplicito nel programma editoriale di Dungeons & Dragons e per l’impiego dell’attuale sistema del gioco.

Resta da chiarire se la Season of Rebellion comprenderà un singolo manuale o una gamma di prodotti simile a quella annunciata per World of Warcraft. Non è stato precisato neppure come l’iniziativa si collocherà rispetto ai giochi di ruolo di Star Wars già esistenti.

dnd_starwars2.jpg

Un modello ripreso da Magic: The Gathering

Il marchio Universes Beyond fu introdotto per Magic: The Gathering nel 2021 con l’obiettivo di adattare al gioco di carte mondi, personaggi e storie esterni al Multiverso di Magic. La linea ha successivamente ospitato collaborazioni con marchi come Warhammer 40.000, Il Signore degli Anelli, Doctor Who, Final Fantasy e Marvel.

Per Wizards of the Coast, questa strategia permette di raggiungere il pubblico delle proprietà coinvolte e di trasformare il sistema di gioco in una piattaforma per esperienze ambientate in universi differenti. Nel caso di Dungeons & Dragons, il formato del gioco di ruolo offre però possibilità diverse rispetto a quello di carte: ogni collaborazione può presentare un’ambientazione completa, opzioni per i personaggi, creature, equipaggiamento e avventure progettate per ricostruire il materiale originale al tavolo.

Il precedente di Magic: The Gathering mostra anche le difficoltà dell’operazione. Una parte del pubblico ha accolto positivamente la possibilità di utilizzare personaggi provenienti da altri marchi, mentre altri giocatori hanno criticato il peso crescente dei crossover e il rischio di ridurre lo spazio dedicato alle ambientazioni interne. Wizards of the Coast ha riconosciuto che anche per Dungeons & Dragons sarà necessario mantenere un equilibrio tra le pubblicazioni in licenza e i prodotti tradizionali.

D&D aveva già sperimentato diversi crossover

Le collaborazioni con proprietà esterne non rappresentano una novità assoluta. La quinta edizione ha ricevuto prodotti collegati a Stranger Things e Rick and Morty, entrambi pubblicati come set introduttivi. Altri progetti hanno portato materiale ufficiale o promozionale ispirato a videogiochi e serie televisive sulle piattaforme digitali di Dungeons & Dragons.

La differenza principale è quindi la continuità. I precedenti crossover erano iniziative autonome, mentre D&D Universes Beyond crea una categoria editoriale riconoscibile, con un’identità condivisa e la possibilità di ospitare nuovi marchi negli anni successivi.

Al momento Wizards of the Coast non ha indicato quanti prodotti della linea verranno pubblicati ogni anno, né ha annunciato ulteriori collaborazioni oltre a World of Warcraft e Star Wars. La selezione potrebbe inoltre essere condizionata dall’esistenza di altri giochi di ruolo ufficiali: proprietà come Il Signore degli Anelli e Final Fantasy, già presenti in Universes Beyond per Magic, dispongono di sistemi da tavolo prodotti da altre aziende.

Una nuova componente del catalogo D&D

L’annuncio modifica il modo in cui Dungeons & Dragons presenta i propri crossover. Non più soltanto prodotti occasionali, ma una linea riconoscibile che affianca le ambientazioni classiche, le nuove avventure e le collaborazioni con editori esterni.

Il manuale di World of Warcraft permetterà di valutare quanto profondamente il sistema verrà adattato alle proprietà coinvolte. Il successivo progetto di Star Wars rappresenterà una prova ancora più impegnativa, perché dovrà tradurre nel regolamento di Dungeons & Dragons elementi come la Forza, i combattimenti con le spade laser, i droidi e i viaggi spaziali.

Restano quindi aperte questioni importanti sulla frequenza delle uscite, sulla compatibilità dei contenuti con le normali campagne e sullo spazio riservato ai mondi originali. È però ormai chiaro che D&D Universes Beyond non sarà un esperimento isolato: con due grandi proprietà già annunciate, i crossover diventano una componente ufficiale della strategia editoriale di Dungeons & Dragons.



User Feedback

Recommended Comments

MattoMatteo

Circolo degli Antichi

Stanno trasformando D&D da un gdr fantasy ad un gdr universale... era già successo con D&D 3.5 ma ora stanno espandendo ancora di più la cosa!
Il problema è che D&D imho è del tutto inadatto a questo genere di "trucchetti", perchè è nato originariamente per il fantasy, e con altri "generi" rischia di essere ingiocabile, a meno di massicce modifiche alle regole!

Vackoff

Circolo degli Antichi

Mi domando che fine farà SW5e, con l'uscita di contenuti ufficiali... 🤔

MattoMatteo

Circolo degli Antichi
2 ore fa, Vackoff ha scritto:

Mi domando che fine farà SW5e, con l'uscita di contenuti ufficiali... 🤔

E' un prodotto amatoriale senza scopo di lucro, imho dubito fortemente che la Hasbro chiederà di tirare giù il sito...

Lord Danarc

Circolo degli Antichi
4 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

era già successo con D&D 3.5

Beh no. Li era il d20 system usato in qualsiasi salsa non dnd.

Anche nella 5 hanno fatto cose tipo L5R e One ring, ma anche in quel caso non era dnd. Erano adattamenti delle regole (secondo me anche no perchè le regole di 5e non sono abbastanza elastiche e ampie per raccogliere la profondità del rokugan o del LOTR) ma qui gli si mette il vestitino dnd.

Personalmente trovo una cagata mostruosa star wars, e lo dico da fan di star wars e di dnd. Non se ne sentiva il bisogno. Per niente. Perchè o non sarà dnd o sarà così dnd che i jedi e i piloti saranno sullo stesso livello di potere e indovinate, no non possono esserlo. Oltretutto posso capire ceossoversre con roba fantasy (L5R, LOTR, WOW) ma non con fantascienza. Proprio no.

Marbon

Ordine del Drago
16 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Stanno trasformando D&D da un gdr fantasy ad un gdr universale... era già successo con D&D 3.5 ma ora stanno espandendo ancora di più la cosa!
Il problema è che D&D imho è del tutto inadatto a questo genere di "trucchetti", perchè è nato originariamente per il fantasy, e con altri "generi" rischia di essere ingiocabile, a meno di massicce modifiche alle regole!

Al di là del giudizio che si può avere sul sistema d20, questo aveva/ha un concept completamente diverso da 5E.

L'idea che nacque allora era quella di 'codificare' le leggi che governano il mondo di gioco partendo con il fantasy, con le sue tante sfumature, fino ad arrivare al 'modern', e riuscendo a tenere un sistema che di base poteva più o meno reggere in tanti tipi di ambientazione.

Ma la 5E, con il concept di semplificazione, non ha assolutamente questa flessibilità ad adattarsi bene a tutti i generi, perchè alcuni hanno necessità di una vera differenziazione (vedi i piloti e jedi dell'esempio di @Lord Danarc ) e una codifica del mondo di gioco più definita.

Poi sono concorde che in generale D&D non ha le caratteristiche per essere un gioco 'universale'. GURPS , HERO, ROLEMASTER lo sono ma ovviamente non hanno quel 'sapore' iconico che ha D&D.

Maiden

Circolo degli Antichi

Per me alla fine ci sta: considero Star Wars un fantasy, sostanzialmente. Comunque... Quando arrivano queste cose è perché secondo me siamo entrati in quella ultima fase del ciclo di una edizione, in cui si comincia veramente a pensare alla nuova.

Crea un account o accedi per commentare

Statistiche utente

  • 30.858 Totale utenti
  • 3.890 Max connessi
  • Lincesognante Nuovo utente ·

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.