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  2. Joe Manganiello presenterà Death Saves, una nuova ambientazione “Black Label” per Dungeons & Dragons Joe Manganiello si prepara a presentare Death Saves, una nuova ambientazione per Dungeons & Dragons realizzata assieme al designer capo di D&D 5e (2014) Mike Mearls, caratterizzata da toni oscuri, divinità cadute e una guerra combattuta direttamente contro i Signori dei Demoni. Il debutto avverrà durante la Gen Con 2026, attraverso il primo actual play dal vivo ufficialmente ambientato in questo nuovo mondo. L’evento, intitolato Death Saves - First Ever LIVE Play!, si svolgerà venerdì 31 luglio 2026 presso l’Indiana Repertory Theatre di Indianapolis. Secondo la descrizione pubblicata sul programma ufficiale della Gen Con, Manganiello guiderà il pubblico all’interno di un mondo di sua creazione, sviluppato dopo decenni trascorsi a giocare nelle ambientazioni ideate da alcuni dei più importanti autori della storia di Dungeons & Dragons. X (formerly Twitter)JOE MANGANIELLO (@JoeManganiello) on XDEATH SAVES • THE RETURN • GEN CON • LIX • This Friday, July 31 at 11:30am - 1pm (eastern) At the: Indiana Repertory Theater 140 W Washington St. Janet Allen Stage, 4th floor Join me for the rebiLa premessa dell’ambientazione è decisamente cupa. Una Grande Guerra si è conclusa e le forze delle tenebre hanno vinto. Numerose divinità sono state uccise e il mondo sopravvive a malapena alle conseguenze del conflitto. Nel corso dell’actual play, un gruppo di uccisori di dèi guidato dallo stesso Manganiello porterà la battaglia fino alle porte dei Signori dei Demoni. La descrizione ufficiale definisce Death Saves come la più recente ambientazione “Black Label” di Dungeons & Dragons. Al momento, tuttavia, Wizards of the Coast non ha ancora spiegato pubblicamente che cosa indichi esattamente questa denominazione. “Black Label” potrebbe identificare una linea di ambientazioni dai contenuti più maturi e dai toni più oscuri rispetto alle normali pubblicazioni del gioco. Un’altra possibilità è che si tratti di un marchio destinato a progetti sviluppati da autori esterni, ma pubblicati, sostenuti o distribuiti in collaborazione con Wizards of the Coast. Per ora si tratta solamente di ipotesi, poiché non è stato annunciato alcun manuale e non è stata chiarita la posizione di Death Saves all’interno del catalogo ufficiale di Dungeons & Dragons. Il fatto che l’evento della Gen Con sia indicato come appartenente a Wizards of the Coast rende comunque improbabile che si tratti di un semplice actual play indipendente. La presentazione potrebbe rappresentare il primo passo verso un annuncio più ampio, anche se non è ancora possibile stabilire se l’ambientazione riceverà un manuale, contenuti su D&D Beyond o soltanto una serie di spettacoli dal vivo. Il nome Death Saves non è nuovo per chi segue le attività di Manganiello. Nel 2018 l’attore aveva infatti lanciato un marchio di abbigliamento fantasy e heavy metal con lo stesso nome. La linea proponeva illustrazioni ispirate alla storia di Dungeons & Dragons, ai mostri classici del gioco e all’estetica della fantasy art degli anni Settanta e Ottanta. Manganiello aveva spiegato di voler recuperare il legame visivo tra fantasy e heavy metal, richiamando artisti come Frank Frazetta e Larry Elmore e l’aspetto più minaccioso delle prime edizioni di Dungeons & Dragons. Secondo l’attore, quell’immaginario era stato progressivamente accantonato anche a causa del satanic panic degli anni Ottanta. Death Saves era quindi nato come tentativo di riportare in primo piano una fantasy più feroce, inquietante e apertamente metal. Il nuovo progetto sembra trasformare quell’identità visiva in una vera ambientazione giocabile. Le informazioni disponibili descrivono infatti un mondo postbellico nel quale il male ha già trionfato, gli dèi possono essere uccisi e i protagonisti affrontano direttamente le maggiori potenze demoniache del multiverso. Non è ancora chiaro se la Grande Guerra citata nella presentazione coincida con la Guerra Sanguinosa (Blood war -ndr), l’eterno conflitto tra demoni e diavoli che attraversa i Piani Inferiori di Dungeons & Dragons, oppure se si tratti di una guerra completamente nuova appartenente alla cosmologia di Manganiello. Il coinvolgimento dei Signori dei Demoni rende inevitabile il confronto, ma la descrizione ufficiale non cita esplicitamente né la Guerra Sanguinosa né i Nove Inferi. È possibile anche che alcuni elementi di Death Saves provengano dalla campagna casalinga condotta da Manganiello negli ultimi anni. L’attore è infatti noto per aver diretto una campagna chiamata War of Dragons, alla quale hanno partecipato personalità come Tom Morello, Vince Vaughn e D.B. Weiss. Nel 2022 WizKids ha pubblicato due confezioni di miniature dedicate ai personaggi di quella campagna, realizzate in collaborazione con Death Saves. Tra i personaggi inclusi figuravano Maeglin, Poe, Kimathi Stormhollow, Brago, Neruk the Unkillable, Phann Naïlo, Marat Occisor, Kalatuur MinMax e Jericho Blackwing. Non è stato confermato che War of Dragons e la nuova ambientazione siano lo stesso mondo. La precedente collaborazione dimostra però che Manganiello lavorava già da tempo alla costruzione di un proprio universo fantasy, completo di personaggi, illustrazioni e miniature. L’attore possiede inoltre una lunga storia di collaborazioni ufficiali con Dungeons & Dragons. Il suo personaggio Arkhan il Crudele, un paladino dragonide malvagio devoto a Tiamat, è apparso nella prima campagna di Critical Role ed è successivamente entrato nel canone ufficiale di Dungeons & Dragons attraverso l’avventura Baldur’s Gate: Descent into Avernus. Il debutto di Death Saves avverrà quindi in un momento in cui il rapporto tra Manganiello e Wizards of the Coast è già consolidato. Rimane tuttavia da scoprire se il progetto sarà una singola produzione spettacolare, una nuova linea editoriale o una vera ambientazione destinata a ricevere supporto continuativo. L’actual play della Gen Con sarà il primo banco di prova. L’evento durerà un’ora e mezza, sarà gratuito e potrà ospitare fino a 240 spettatori. La descrizione non richiede alcuna esperienza precedente con il gioco e presenta lo spettacolo come l’inizio di un nuovo capitolo per Dungeons & Dragons. Per conoscere la natura esatta della linea “Black Label”, l’eventuale formato editoriale di Death Saves e il rapporto tra la nuova ambientazione e il multiverso ufficiale sarà quindi necessario attendere la presentazione del 31 luglio 2026. View full publication
  3. Joe Manganiello si prepara a presentare Death Saves, una nuova ambientazione per Dungeons & Dragons realizzata assieme al designer capo di D&D 5e (2014) Mike Mearls, caratterizzata da toni oscuri, divinità cadute e una guerra combattuta direttamente contro i Signori dei Demoni. Il debutto avverrà durante la Gen Con 2026, attraverso il primo actual play dal vivo ufficialmente ambientato in questo nuovo mondo. L’evento, intitolato Death Saves - First Ever LIVE Play!, si svolgerà venerdì 31 luglio 2026 presso l’Indiana Repertory Theatre di Indianapolis. Secondo la descrizione pubblicata sul programma ufficiale della Gen Con, Manganiello guiderà il pubblico all’interno di un mondo di sua creazione, sviluppato dopo decenni trascorsi a giocare nelle ambientazioni ideate da alcuni dei più importanti autori della storia di Dungeons & Dragons. X (formerly Twitter)JOE MANGANIELLO (@JoeManganiello) on XDEATH SAVES • THE RETURN • GEN CON • LIX • This Friday, July 31 at 11:30am - 1pm (eastern) At the: Indiana Repertory Theater 140 W Washington St. Janet Allen Stage, 4th floor Join me for the rebiLa premessa dell’ambientazione è decisamente cupa. Una Grande Guerra si è conclusa e le forze delle tenebre hanno vinto. Numerose divinità sono state uccise e il mondo sopravvive a malapena alle conseguenze del conflitto. Nel corso dell’actual play, un gruppo di uccisori di dèi guidato dallo stesso Manganiello porterà la battaglia fino alle porte dei Signori dei Demoni. La descrizione ufficiale definisce Death Saves come la più recente ambientazione “Black Label” di Dungeons & Dragons. Al momento, tuttavia, Wizards of the Coast non ha ancora spiegato pubblicamente che cosa indichi esattamente questa denominazione. “Black Label” potrebbe identificare una linea di ambientazioni dai contenuti più maturi e dai toni più oscuri rispetto alle normali pubblicazioni del gioco. Un’altra possibilità è che si tratti di un marchio destinato a progetti sviluppati da autori esterni, ma pubblicati, sostenuti o distribuiti in collaborazione con Wizards of the Coast. Per ora si tratta solamente di ipotesi, poiché non è stato annunciato alcun manuale e non è stata chiarita la posizione di Death Saves all’interno del catalogo ufficiale di Dungeons & Dragons. Il fatto che l’evento della Gen Con sia indicato come appartenente a Wizards of the Coast rende comunque improbabile che si tratti di un semplice actual play indipendente. La presentazione potrebbe rappresentare il primo passo verso un annuncio più ampio, anche se non è ancora possibile stabilire se l’ambientazione riceverà un manuale, contenuti su D&D Beyond o soltanto una serie di spettacoli dal vivo. Il nome Death Saves non è nuovo per chi segue le attività di Manganiello. Nel 2018 l’attore aveva infatti lanciato un marchio di abbigliamento fantasy e heavy metal con lo stesso nome. La linea proponeva illustrazioni ispirate alla storia di Dungeons & Dragons, ai mostri classici del gioco e all’estetica della fantasy art degli anni Settanta e Ottanta. Manganiello aveva spiegato di voler recuperare il legame visivo tra fantasy e heavy metal, richiamando artisti come Frank Frazetta e Larry Elmore e l’aspetto più minaccioso delle prime edizioni di Dungeons & Dragons. Secondo l’attore, quell’immaginario era stato progressivamente accantonato anche a causa del satanic panic degli anni Ottanta. Death Saves era quindi nato come tentativo di riportare in primo piano una fantasy più feroce, inquietante e apertamente metal. Il nuovo progetto sembra trasformare quell’identità visiva in una vera ambientazione giocabile. Le informazioni disponibili descrivono infatti un mondo postbellico nel quale il male ha già trionfato, gli dèi possono essere uccisi e i protagonisti affrontano direttamente le maggiori potenze demoniache del multiverso. Non è ancora chiaro se la Grande Guerra citata nella presentazione coincida con la Guerra Sanguinosa (Blood war -ndr), l’eterno conflitto tra demoni e diavoli che attraversa i Piani Inferiori di Dungeons & Dragons, oppure se si tratti di una guerra completamente nuova appartenente alla cosmologia di Manganiello. Il coinvolgimento dei Signori dei Demoni rende inevitabile il confronto, ma la descrizione ufficiale non cita esplicitamente né la Guerra Sanguinosa né i Nove Inferi. È possibile anche che alcuni elementi di Death Saves provengano dalla campagna casalinga condotta da Manganiello negli ultimi anni. L’attore è infatti noto per aver diretto una campagna chiamata War of Dragons, alla quale hanno partecipato personalità come Tom Morello, Vince Vaughn e D.B. Weiss. Nel 2022 WizKids ha pubblicato due confezioni di miniature dedicate ai personaggi di quella campagna, realizzate in collaborazione con Death Saves. Tra i personaggi inclusi figuravano Maeglin, Poe, Kimathi Stormhollow, Brago, Neruk the Unkillable, Phann Naïlo, Marat Occisor, Kalatuur MinMax e Jericho Blackwing. Non è stato confermato che War of Dragons e la nuova ambientazione siano lo stesso mondo. La precedente collaborazione dimostra però che Manganiello lavorava già da tempo alla costruzione di un proprio universo fantasy, completo di personaggi, illustrazioni e miniature. L’attore possiede inoltre una lunga storia di collaborazioni ufficiali con Dungeons & Dragons. Il suo personaggio Arkhan il Crudele, un paladino dragonide malvagio devoto a Tiamat, è apparso nella prima campagna di Critical Role ed è successivamente entrato nel canone ufficiale di Dungeons & Dragons attraverso l’avventura Baldur’s Gate: Descent into Avernus. Il debutto di Death Saves avverrà quindi in un momento in cui il rapporto tra Manganiello e Wizards of the Coast è già consolidato. Rimane tuttavia da scoprire se il progetto sarà una singola produzione spettacolare, una nuova linea editoriale o una vera ambientazione destinata a ricevere supporto continuativo. L’actual play della Gen Con sarà il primo banco di prova. L’evento durerà un’ora e mezza, sarà gratuito e potrà ospitare fino a 240 spettatori. La descrizione non richiede alcuna esperienza precedente con il gioco e presenta lo spettacolo come l’inizio di un nuovo capitolo per Dungeons & Dragons. Per conoscere la natura esatta della linea “Black Label”, l’eventuale formato editoriale di Death Saves e il rapporto tra la nuova ambientazione e il multiverso ufficiale sarà quindi necessario attendere la presentazione del 31 luglio 2026.
  4. Una nuova edizione di Scion è interessante. Ho provato il gioco anni fa, l' ambientazione e la lore sono fantastici, i manuali un piacere da leggere....ma le meccaniche sono tremende. Abbiamo abbandonato la campagna per quello. Se le aggiustano in un qualcosa di decente uscirà davvero un capolavoro.
  5. Una volta che il gioco sarà limato vorrei usare il regolamento con una mia ambientazione. Metterei su Itch.io un file in inglese con: 1) Il ruleset (mi pare la licenza lo consenta: se no fermami pure). 2) Il mio setting ancora da creare. Ecco i dettagli del setting (li metto in spoiler per non intasare la discussione): SETTING CAOTICO
  6. Oggi

  7. Specialmente nell'ano dei clienti! 🤬 Per quanto mi riguarda, accoglierei con gioia una simile possibilità... la 5.5 non mi è mai piaciuta, e non vedo l'ora che finisca nell'immondizia! Devo dire, però, che questo non significa affatto che accoglierei a braccia aperte la 6° edizione! Prima la valuterei con attenzione, e se non mi piace, continuerei a giocare con edizioni preesistenti (Becmi, AD&D 2, D&D 3.5, D&D 5.0) e/o con altri sistemi. Più di và avanti, e più la Hasbro stà distruggendo D&D... sono davvero senza speranza, mi fanno schifo! 🤮
  8. Ok, le idee di base mi piacciono assai ma bisogna vedere come gira: il rendimento finale di un regolamento è spesso deciso da piccoli dettagli che, al primo giro di playtest, sono quasi sempre non ottimali. Comunque da qui a Settembre ci guardo e ti dico. Inoltre è possibile che, in un impeto di pazzia, faccia partire una one shot pure io.... ad Agosto sono stra-libero ed avrei voglia di sperimentare.
  9. Ciao @Hero81 purtroppo questa avventura si è arenata. Sto pensando di ripartire a settembre, perché ora con le ferie nn sarebbe comodo. Se sei interessato ti ricontatto quando ripartiamo, e penso che faremo da 0 un'altra avventura @Hero81 per qualsiasi altro feedback sul sistema se te lo sei guardato, sono molto interessato :) scrivimi pure
  10. Organized Play Italia (loggia di Bari) presenta: La sfida della Maestra di Spada (Quest 14, livelli 1-4), max 4 giocatori, 📆 Venerdì 31 luglio - h 20.30 🗺 Assiah GDR, via Pasubio 240, Bari 🧭 La sfida della Maestra di Spada "Una maestra di spada Aldori che ha combattuto al fianco dei Cercatori anni fa è alla ricerca di un modo per spronare i suoi studenti a impegnarsi di più. Lancia una sfida a Marcos Farabellus, il Maestro di Spade, vantandosi che i suoi giovani allievi più promettenti possano sconfiggere qualsiasi avversario addestrato da Marcos. Mette in gioco il suo orgoglio di insegnante e la potenza di una potente arma che ha usato durante la Quinta Crociata. Marcos crede che una simile reliquia, portata nel cuore della Piaga del Mondo, sarebbe un'eccellente aggiunta alle cripte della Society e che i PG siano gli studenti perfetti su cui puntare il proprio orgoglio. I PG devono fare del loro meglio per giustificare la fiducia che ha riposto in loro e ottenere una grande vittoria – e forse un nuovo alleato – per la Società dei Cercatori." 🎟 L'ingresso è soggetto alle condizioni di Assiah GDR 🙏 Gradito un libero contributo per le spese materiali sostenute dai volontari della Society. 👉 Per Iscriversi: https://warhorn.net/events/opil/schedule/sessions/b215b979-9d24-452c-a1d1-36fdc9cea13b
  11. Si, tutto ciò al fine di individuare la casella dove è presente l'alleato invisibile. Tuttavia a me interessa anche capire il discorso della possibilità di mancarlo con l'incantesimo da chierico una volta individuato il quadretto corretto (perché se non lo si individua o si sbaglia è pacifico che l'inca non entri).
  12. Allora ne parliamo. Già pensavo di fare che le ali le nasconde spacciandosi per una gnometta o qualcosa che somigli ad una fata ma senza ali (suggerimenti?). Le sfoggia solo in caso di emergenza perchè essendo molto eleganti e vistose, rovinano il suo fascino un po' dark e la sua aura da tipa tosta... 😁 Può andare?
  13. Butto anche io due righe... immaginando alcune variabili che possono essere gnomo (tanto hanno proposto tutti tappetti) o umano/mezzelfo. bg
  14. Io, @Fezza e @Dmitrij ci siamo conosciuti in una campagna dove i post erotici erano all'ordine del giorno, quindi chi sono io per vietare un po' di maliziosità? 😂 Sulla razza ho qualche dubbietto per il volo accessibile illimitatamente al livello 1 e per il fatto che, essendo una fata, è estremamente difficile passare inosservata. Suggerirei di tenerne conto. Se però, tenendo conto di queste perplessità, te la senti comunque di giocarla e nessun altro giocatore ha dubbi a riguardo, per me no problem
  15. Visto il trio di halfling direi che l'idea della fatina un po' (tanto) "fata" 😉 ci potrebbe stare benone, sempre che @ilmena ti vada bene una linea un pelo più spinta (niente di eccessivo, ovviamente, dai tu i limiti). Opterei per una ladra, probabile mistificatrice arcana a seguire, parecchio estroversa e maliziosa, ma altrettanto abile e professionale quando si tratta di "ritirare" merci interessanti. Se può piacere approfondisco il BG. Che ne dici?
  16. Voglio vedere il cammello, poi ne parliamo. Potrebbe essere interessante ma data la disillusione che mi avvolge per quanto riguarda dnd, non mi aspetto niente.
  17. Concordo, erano fatti bene ed anche coerenti con l'ambientazione! Unica (personale) pecca è che erano appunto per il sistema della 3.5, che io non amo particolarmente
  18. I vecchi manuali per D&D 3.5, a livello qualitativo, erano realizzato molto bene. Purtroppo hanno avuto uno scarso successo commerciale. Non so quanto fossero aderenti all'ambientazione videoludica perché non ho mai giocato con WoW.
  19. Sembra molto carino: skill based, tiri progressione, magia equilibrata dai fallimenti pericolosi.... tutto molto carino!!
  20. @ilmena Ciao caro, non ho scritto per un tot di giorni per lasciare spazio ad altri di scrivere la loro proposta. Son felice della scelta dell'avventura e mi sono confrontato con Pentolino e Dimitri su qualcosa di condiviso da proporti che non sia la solita cosa ritrita ma piuttosto un trio divertente e cafone, con uno stile irrisorio e non infantile
  21. Da fan della storia e della lore di Warcraft , un manuale di ambientazione per giocare campagne su Azeroth mi piacerebbe molto! Ho già giocato qualche avventura in quel setting con del materiale fanmade per la 5e base, la resa non è per niente male. Ovviamente il videogioco ha meccaniche da videogioco, mentre una partita ad un gdr per forza non emulerà tali meccaniche: è la base di ogni trasposizione tra media diversi. Spero quindi che sia un manuale di ambientazione ben fatto, e se invece ne rimarrò deluso pace, sicuramente non mi strapperò i capelli dal dispiacere
  22. Shawn Tomkin sta reinventando Ironsworn: arriva l’“edizione alternativa” LegaciesTenetevi forte, giocatori solitari: Shawn Tomkin sta rimettendo mano a Ironsworn, e non si tratta di una semplice revisione. Il progetto, provvisoriamente intitolato Ironsworn: Legacies, è una vera e propria reinvenzione del gioco che nel 2018 ha spalancato le porte del gioco in solitaria a un’intera generazione di giocatori. Un po’ di contesto per chi si fosse perso il fenomeno: Ironsworn è oggi un bestseller di livello Adamantine su DriveThruRPG (il gradino più alto che esista sulla piattaforma), il suo Discord ufficiale conta circa 11.000 membri, e Tomkin è diventato collaboratore ricorrente di Free League, per cui ha firmato tra l’altro la modalità Strider Mode di The One Ring. Dopo le espansioni e i seguiti come Starforged e Sundered Isles, ora l’autore vuole cambiare la formula alla radice. Due gli obiettivi dichiarati: un manuale migliore e una revisione completa dell’impianto meccanico. Sul primo fronte, Tomkin vuole applicare tutto quello che ha imparato con Starforged e Sundered Isles, legare i concetti a singole doppie pagine e — nell’era dell’IA generativa — abbracciare l’illustrazione: “Voglio un’arte più audace, più disordinata, più dinamica, più umana”, ha dichiarato a Rascal. Sul fronte meccanico la rivoluzione è più drastica: via le mosse in stile Powered by the Apocalypse (Starforged ne ha più di 50, e per Tomkin la scelta della mossa giusta è diventata un sovraccarico mentale mai voluto), tutto collassa in un’unica azione centrale, il tiro d’azione, con un processo di risoluzione “più sostanzioso” in cui scegli vantaggi e disgrazie in base alla tua posizione e al livello di successo. A supportare la fiction arrivano i codex: cruscotti informativi per le varie situazioni di gioco: interazioni, viaggi, indagini, combattimenti, che mescolano procedure, spunti e tabelle d’ispirazione, usabili o ignorabili a piacere. Il motto è “input più semplice, output più corposo”. Tomkin stesso ammette che le reazioni finora “vanno dal leggermente negativo al cautamente positivo” e che potrebbe rivelarsi un vicolo cieco di sviluppo. In ogni caso l’Ironsworn originale non va da nessuna parte: Legacies sarà un’“edizione alternativa”, non una sostituzione, e Starforged (appena ristampato per la quarta volta) riceverà un supplemento dedicato alle avventure in megalopoli entro un anno circa. Fonte: Rascal News Gareth Ryder-Hanrahan abbandona l’orrore cosmico per i rassicuranti misteri di paese di Merryshire Detective Club.Pelgrane Press ha aperto la fase di anteprima del crowdfunding di Merryshire Detective Club, un gioco autonomo firmato da Gareth Ryder-Hanrahan (sì, quello di Trail of Cthulhu) e sviluppato da Robin D. Laws. La descrizione ufficiale è irresistibile: un incrocio tra Agatha Christie e J.R.R. Tolkien, con il classico dramma investigativo trapiantato in un’ambientazione fantasy bucolica dominata dagli halfling e nota come il Riding. Le meccaniche poggiano interamente sul collaudato sistema GUMSHOE, ridotto a un singolo dado a sei facce: i personaggi hanno abilità investigative automatiche come Buon Senso e Origliare, e chi cerca gli indizi nel posto giusto li trova sempre, senza rischiare tiri falliti. Oltre agli halfling nativi si potrà giocare nani, eccentrici boggart di sottosuolo e pooka, animali parlanti dispettosi. Un sampler gratuito di 18 pagine è già disponibile su DriveThruRPG con generazione del personaggio e lore dell’ambientazione. E c’è già la prima iniziativa di community: i sostenitori sono invitati a proporre nomi per il pub del villaggio, e otto suggerimenti selezionati finiranno nel manuale definitivo come tabella casuale. La campagna parte su BackerKit il 21 luglio. Fonte: Geek Native Onyx Path svela i piani per il resto del 2026: in arrivo Scion 3ª edizioneDurante la sua convention online annuale, Onyx Path Publishing (Exalted, Curseborne, sistema Storypath) ha presentato i piani per la seconda metà del 2026. Il pezzo grosso è l’annuncio della terza edizione di Scion, il gioco su semidei e divinità in ambientazione moderna, che passerà al regolamento Storypath Ultra e andrà in crowdfunding nel 2027. Nel frattempo Scion 2e è sbarcato su Demiplane, con accesso ai manuali e creazione dei personaggi via web. Annunciati anche tre nuovi manuali: Curseborne Covenant (un nuovo livello di “entanglement” e strumenti per passare dal gioco locale a scale più ampie), Liminal per Exalted 3e e Jadestorm, nuova aggiunta alla Earthbane Saga. Fonte: TTRPG Insider HARP Steampunk debutta a Gen Con (e in contemporanea su DriveThruRPG)Segnalazione rapida per gli amanti dei sistemi crunchy: HARP Steampunk, il nuovo capitolo della linea High Adventure Role Playing di Iron Crown Enterprises, uscirà a Gen Con 2026 con lancio globale in contemporanea su DriveThruRPG in versione digitale. Fonte: Geek Native
  23. Shawn Tomkin reinventa Ironsworn con Legacies, addio mosse PbtA. Pelgrane porta il GUMSHOE tra gli halfling detective di Merryshire Detective Club. Onyx Path annuncia Scion 3ª edizione. E HARP Steampunk debutta a Gen Con. Shawn Tomkin sta reinventando Ironsworn: arriva l’“edizione alternativa” LegaciesTenetevi forte, giocatori solitari: Shawn Tomkin sta rimettendo mano a Ironsworn, e non si tratta di una semplice revisione. Il progetto, provvisoriamente intitolato Ironsworn: Legacies, è una vera e propria reinvenzione del gioco che nel 2018 ha spalancato le porte del gioco in solitaria a un’intera generazione di giocatori. Un po’ di contesto per chi si fosse perso il fenomeno: Ironsworn è oggi un bestseller di livello Adamantine su DriveThruRPG (il gradino più alto che esista sulla piattaforma), il suo Discord ufficiale conta circa 11.000 membri, e Tomkin è diventato collaboratore ricorrente di Free League, per cui ha firmato tra l’altro la modalità Strider Mode di The One Ring. Dopo le espansioni e i seguiti come Starforged e Sundered Isles, ora l’autore vuole cambiare la formula alla radice. Due gli obiettivi dichiarati: un manuale migliore e una revisione completa dell’impianto meccanico. Sul primo fronte, Tomkin vuole applicare tutto quello che ha imparato con Starforged e Sundered Isles, legare i concetti a singole doppie pagine e — nell’era dell’IA generativa — abbracciare l’illustrazione: “Voglio un’arte più audace, più disordinata, più dinamica, più umana”, ha dichiarato a Rascal. Sul fronte meccanico la rivoluzione è più drastica: via le mosse in stile Powered by the Apocalypse (Starforged ne ha più di 50, e per Tomkin la scelta della mossa giusta è diventata un sovraccarico mentale mai voluto), tutto collassa in un’unica azione centrale, il tiro d’azione, con un processo di risoluzione “più sostanzioso” in cui scegli vantaggi e disgrazie in base alla tua posizione e al livello di successo. A supportare la fiction arrivano i codex: cruscotti informativi per le varie situazioni di gioco: interazioni, viaggi, indagini, combattimenti, che mescolano procedure, spunti e tabelle d’ispirazione, usabili o ignorabili a piacere. Il motto è “input più semplice, output più corposo”. Tomkin stesso ammette che le reazioni finora “vanno dal leggermente negativo al cautamente positivo” e che potrebbe rivelarsi un vicolo cieco di sviluppo. In ogni caso l’Ironsworn originale non va da nessuna parte: Legacies sarà un’“edizione alternativa”, non una sostituzione, e Starforged (appena ristampato per la quarta volta) riceverà un supplemento dedicato alle avventure in megalopoli entro un anno circa. Fonte: Rascal News Gareth Ryder-Hanrahan abbandona l’orrore cosmico per i rassicuranti misteri di paese di Merryshire Detective Club.Pelgrane Press ha aperto la fase di anteprima del crowdfunding di Merryshire Detective Club, un gioco autonomo firmato da Gareth Ryder-Hanrahan (sì, quello di Trail of Cthulhu) e sviluppato da Robin D. Laws. La descrizione ufficiale è irresistibile: un incrocio tra Agatha Christie e J.R.R. Tolkien, con il classico dramma investigativo trapiantato in un’ambientazione fantasy bucolica dominata dagli halfling e nota come il Riding. Le meccaniche poggiano interamente sul collaudato sistema GUMSHOE, ridotto a un singolo dado a sei facce: i personaggi hanno abilità investigative automatiche come Buon Senso e Origliare, e chi cerca gli indizi nel posto giusto li trova sempre, senza rischiare tiri falliti. Oltre agli halfling nativi si potrà giocare nani, eccentrici boggart di sottosuolo e pooka, animali parlanti dispettosi. Un sampler gratuito di 18 pagine è già disponibile su DriveThruRPG con generazione del personaggio e lore dell’ambientazione. E c’è già la prima iniziativa di community: i sostenitori sono invitati a proporre nomi per il pub del villaggio, e otto suggerimenti selezionati finiranno nel manuale definitivo come tabella casuale. La campagna parte su BackerKit il 21 luglio. Fonte: Geek Native Onyx Path svela i piani per il resto del 2026: in arrivo Scion 3ª edizioneDurante la sua convention online annuale, Onyx Path Publishing (Exalted, Curseborne, sistema Storypath) ha presentato i piani per la seconda metà del 2026. Il pezzo grosso è l’annuncio della terza edizione di Scion, il gioco su semidei e divinità in ambientazione moderna, che passerà al regolamento Storypath Ultra e andrà in crowdfunding nel 2027. Nel frattempo Scion 2e è sbarcato su Demiplane, con accesso ai manuali e creazione dei personaggi via web. Annunciati anche tre nuovi manuali: Curseborne Covenant (un nuovo livello di “entanglement” e strumenti per passare dal gioco locale a scale più ampie), Liminal per Exalted 3e e Jadestorm, nuova aggiunta alla Earthbane Saga. Fonte: TTRPG Insider HARP Steampunk debutta a Gen Con (e in contemporanea su DriveThruRPG)Segnalazione rapida per gli amanti dei sistemi crunchy: HARP Steampunk, il nuovo capitolo della linea High Adventure Role Playing di Iron Crown Enterprises, uscirà a Gen Con 2026 con lancio globale in contemporanea su DriveThruRPG in versione digitale. Fonte: Geek Native View full publication

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