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D&D Icons riporta i creatori storici nelle ambientazioni classiche
Il debutto è previsto nel 2027 e comprenderà nuovi progetti dedicati a Greyhawk, Dragonlance e al mondo di The Legend of Drizzt. L’annuncio parla sia di avventure sia di storie, ma Wizards of the Coast non ha ancora chiarito se la linea includerà esclusivamente manuali di gioco oppure anche romanzi e altre pubblicazioni narrative. Joe Manganiello alla guida della lineaJoe Manganiello ricoprirà il ruolo di Chief Creative Officer di D&D Icons. L’attore, produttore e noto appassionato di Dungeons & Dragons collaborava già da tempo con il marchio, sia come dungeon master sia come volto pubblico del gioco. Con il nuovo incarico assumerà però una responsabilità creativa diretta nello sviluppo della linea. L’obiettivo dichiarato è riunire autori strettamente legati alla storia di determinate ambientazioni e permettere loro di tornare a lavorare sui mondi e sui personaggi che li hanno resi celebri. Il progetto sembra quindi voler combinare continuità storica e nuove produzioni, coinvolgendo figure riconoscibili per il pubblico di lunga data senza limitarsi alla semplice ristampa di materiale classico. Greyhawk, Dragonlance e DrizztLuke Gygax guiderà il materiale dedicato a Greyhawk, l’ambientazione creata da suo padre Gary Gygax agli inizi della storia di Dungeons & Dragons. La collaborazione non arriva del tutto a sorpresa: nel giugno 2026 D&D Beyond aveva già confermato che Luke Gygax sarebbe stato coinvolto in nuovi progetti legati a Greyhawk, anticipando anche ulteriori collaborazioni con autori e designer storici. Margaret Weis e Tracy Hickman torneranno invece nell’universo di Dragonlance, da loro sviluppato insieme ad altri autori negli anni Ottanta. L’ambientazione nacque come progetto capace di unire moduli di gioco e narrativa, diventando uno dei mondi più riconoscibili del catalogo di Dungeons & Dragons. Al momento, tuttavia, non sono stati annunciati titoli, formati o date specifiche per il loro contributo alla nuova linea. R.A. Salvatore sarà coinvolto nei progetti collegati a The Legend of Drizzt. L’autore ha creato Drizzt Do’Urden e ne racconta le vicende da quasi quarant’anni, trasformando il ranger drow in uno dei personaggi più popolari dell’intero universo dei Forgotten Realms. Anche in questo caso non sono ancora disponibili dettagli sul primo prodotto in programma. Il primo titolo sarà Greyhawk: Crown of the Witch QueenIl primo progetto annunciato per D&D Icons è Greyhawk: Crown of the Witch Queen, un’avventura di 160 pagine prevista per la metà del 2027. Il volume sarà uno dei prodotti centrali della Season of Sword & Sorcery, la seconda stagione editoriale di Dungeons & Dragons per quell’anno. L’avventura avrà come antagonista Drelzna, la figlia vampira della celebre strega Iggwilv, conosciuta anche come Tasha. Il personaggio apparve originariamente nel modulo del 1982 The Lost Caverns of Tsojcanth, nel quale custodiva uno dei tesori della madre. La scelta collega quindi il nuovo progetto a un elemento preciso della storia di Greyhawk, invece di utilizzare l’ambientazione soltanto come sfondo generico. Tra le immagini preliminari mostrate durante il keynote compare anche Castle Greyhawk. La sua presenza potrebbe anticipare un ritorno del celebre megadungeon, ma questo elemento non è stato ancora confermato come parte dell’avventura. Restano inoltre da chiarire i rapporti tra Crown of the Witch Queen e Melf’s Guide to Greyhawk: The Shield Lands, un altro progetto guidato da Luke Gygax e annunciato in precedenza. Death Saves sarà un progetto separato?Manganiello presenterà inoltre Death Saves, indicata dal programma ufficiale della Gen Con come una nuova ambientazione Black Label di Dungeons & Dragons. Il primo evento dal vivo è previsto per il 31 luglio 2026 e descrive un mondo successivo a una grande guerra, nel quale l’oscurità ha prevalso, gli dèi sono morti e guerrieri capaci di uccidere divinità affrontano i Signori dei Demoni. EN World ha ipotizzato un possibile collegamento tra Death Saves e D&D Icons, ma al momento le fonti ufficiali non hanno confermato che l’ambientazione faccia parte della stessa linea. È quindi più prudente considerarla, almeno per ora, un progetto distinto affidato alla direzione creativa di Manganiello. Un ritorno alle firme storicheLa nascita di D&D Icons segnala una strategia precisa: associare nuovamente le ambientazioni classiche ai nomi che il pubblico identifica con esse. Negli ultimi anni Wizards of the Coast aveva già riportato in quinta edizione numerosi mondi storici, ma spesso attraverso volumi singoli e reinterpretazioni pensate per il pubblico contemporaneo. La nuova linea promette invece una partecipazione diretta dei creatori originali o degli autori più rappresentativi. Per valutarne la portata bisognerà attendere informazioni più concrete. Greyhawk: Crown of the Witch Queen è finora l’unico titolo definito, mentre i contributi dedicati a Dragonlance e a The Legend of Drizzt non hanno ancora un calendario. Rimane aperta anche la questione dei formati: l’uso della parola storie lascia spazio a possibilità che potrebbero andare oltre i manuali da tavolo. L’annuncio, tuttavia, stabilisce già il principio alla base dell’iniziativa: i mondi classici di Dungeons & Dragons torneranno con nuovi contenuti firmati da alcuni dei loro autori più riconoscibili. Fonti Dungeons & Dragons Icons line announced, bringing back classic creators to classic settings, EN World D&D Vision Keynote 2027, canale ufficiale Dungeons & Dragons Introducing the D&D Community Advisory Group, D&D Beyond Programma ufficiale Dungeons & Dragons alla Gen Con Death Saves: First Ever Live Play, Gen Con Sito ufficiale di Tracy Hickman R.A. Salvatore, Author Guest of Honor alla Gen Con
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D&D Icons riporta i creatori storici nelle ambientazioni classiche
Dungeons & Dragons tornerà ad affidare alcune delle sue ambientazioni più note agli autori che hanno contribuito a definirle. Durante il D&D Vision Keynote 2027 è stata annunciata D&D Icons, una nuova linea guidata da Joe Manganiello che coinvolgerà, tra gli altri, Margaret Weis, Tracy Hickman, R.A. Salvatore e Luke Gygax. Il debutto è previsto nel 2027 e comprenderà nuovi progetti dedicati a Greyhawk, Dragonlance e al mondo di The Legend of Drizzt. L’annuncio parla sia di avventure sia di storie, ma Wizards of the Coast non ha ancora chiarito se la linea includerà esclusivamente manuali di gioco oppure anche romanzi e altre pubblicazioni narrative. Joe Manganiello alla guida della lineaJoe Manganiello ricoprirà il ruolo di Chief Creative Officer di D&D Icons. L’attore, produttore e noto appassionato di Dungeons & Dragons collaborava già da tempo con il marchio, sia come dungeon master sia come volto pubblico del gioco. Con il nuovo incarico assumerà però una responsabilità creativa diretta nello sviluppo della linea. L’obiettivo dichiarato è riunire autori strettamente legati alla storia di determinate ambientazioni e permettere loro di tornare a lavorare sui mondi e sui personaggi che li hanno resi celebri. Il progetto sembra quindi voler combinare continuità storica e nuove produzioni, coinvolgendo figure riconoscibili per il pubblico di lunga data senza limitarsi alla semplice ristampa di materiale classico. Greyhawk, Dragonlance e DrizztLuke Gygax guiderà il materiale dedicato a Greyhawk, l’ambientazione creata da suo padre Gary Gygax agli inizi della storia di Dungeons & Dragons. La collaborazione non arriva del tutto a sorpresa: nel giugno 2026 D&D Beyond aveva già confermato che Luke Gygax sarebbe stato coinvolto in nuovi progetti legati a Greyhawk, anticipando anche ulteriori collaborazioni con autori e designer storici. Margaret Weis e Tracy Hickman torneranno invece nell’universo di Dragonlance, da loro sviluppato insieme ad altri autori negli anni Ottanta. L’ambientazione nacque come progetto capace di unire moduli di gioco e narrativa, diventando uno dei mondi più riconoscibili del catalogo di Dungeons & Dragons. Al momento, tuttavia, non sono stati annunciati titoli, formati o date specifiche per il loro contributo alla nuova linea. R.A. Salvatore sarà coinvolto nei progetti collegati a The Legend of Drizzt. L’autore ha creato Drizzt Do’Urden e ne racconta le vicende da quasi quarant’anni, trasformando il ranger drow in uno dei personaggi più popolari dell’intero universo dei Forgotten Realms. Anche in questo caso non sono ancora disponibili dettagli sul primo prodotto in programma. Il primo titolo sarà Greyhawk: Crown of the Witch QueenIl primo progetto annunciato per D&D Icons è Greyhawk: Crown of the Witch Queen, un’avventura di 160 pagine prevista per la metà del 2027. Il volume sarà uno dei prodotti centrali della Season of Sword & Sorcery, la seconda stagione editoriale di Dungeons & Dragons per quell’anno. L’avventura avrà come antagonista Drelzna, la figlia vampira della celebre strega Iggwilv, conosciuta anche come Tasha. Il personaggio apparve originariamente nel modulo del 1982 The Lost Caverns of Tsojcanth, nel quale custodiva uno dei tesori della madre. La scelta collega quindi il nuovo progetto a un elemento preciso della storia di Greyhawk, invece di utilizzare l’ambientazione soltanto come sfondo generico. Tra le immagini preliminari mostrate durante il keynote compare anche Castle Greyhawk. La sua presenza potrebbe anticipare un ritorno del celebre megadungeon, ma questo elemento non è stato ancora confermato come parte dell’avventura. Restano inoltre da chiarire i rapporti tra Crown of the Witch Queen e Melf’s Guide to Greyhawk: The Shield Lands, un altro progetto guidato da Luke Gygax e annunciato in precedenza. Death Saves sarà un progetto separato?Manganiello presenterà inoltre Death Saves, indicata dal programma ufficiale della Gen Con come una nuova ambientazione Black Label di Dungeons & Dragons. Il primo evento dal vivo è previsto per il 31 luglio 2026 e descrive un mondo successivo a una grande guerra, nel quale l’oscurità ha prevalso, gli dèi sono morti e guerrieri capaci di uccidere divinità affrontano i Signori dei Demoni. EN World ha ipotizzato un possibile collegamento tra Death Saves e D&D Icons, ma al momento le fonti ufficiali non hanno confermato che l’ambientazione faccia parte della stessa linea. È quindi più prudente considerarla, almeno per ora, un progetto distinto affidato alla direzione creativa di Manganiello. Un ritorno alle firme storicheLa nascita di D&D Icons segnala una strategia precisa: associare nuovamente le ambientazioni classiche ai nomi che il pubblico identifica con esse. Negli ultimi anni Wizards of the Coast aveva già riportato in quinta edizione numerosi mondi storici, ma spesso attraverso volumi singoli e reinterpretazioni pensate per il pubblico contemporaneo. La nuova linea promette invece una partecipazione diretta dei creatori originali o degli autori più rappresentativi. Per valutarne la portata bisognerà attendere informazioni più concrete. Greyhawk: Crown of the Witch Queen è finora l’unico titolo definito, mentre i contributi dedicati a Dragonlance e a The Legend of Drizzt non hanno ancora un calendario. Rimane aperta anche la questione dei formati: l’uso della parola storie lascia spazio a possibilità che potrebbero andare oltre i manuali da tavolo. L’annuncio, tuttavia, stabilisce già il principio alla base dell’iniziativa: i mondi classici di Dungeons & Dragons torneranno con nuovi contenuti firmati da alcuni dei loro autori più riconoscibili. Fonti Dungeons & Dragons Icons line announced, bringing back classic creators to classic settings, EN World D&D Vision Keynote 2027, canale ufficiale Dungeons & Dragons Introducing the D&D Community Advisory Group, D&D Beyond Programma ufficiale Dungeons & Dragons alla Gen Con Death Saves: First Ever Live Play, Gen Con Sito ufficiale di Tracy Hickman R.A. Salvatore, Author Guest of Honor alla Gen Con View full publication
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L'Arcipelago: l'Edùle, i suoi miraggi ed i tuoi desideri
Per il mese di luglio il Vecchio Carnevale di Blogghereccio porta come tema il Miraggio, su proposta di The Bit Bet. Sarà che la proposta mi solletica, sarà che seguivo il Carnevale da tantissimo tempo procrastinando di volta in volta la scrittura di un mio articolo, comunque sia ho finalmente deciso di buttare giù qualcosa. Premessa: cos'è L'Arcipelago del titolo?Mi mantengo generico perché non è questo il tema dell'articolo. Abbiamo nel nostro gruppo di gioco un'ambientazione condivisa che spunta ogni tanto nelle One-shot. Vi è un Arcipelago (chi se l'aspettava XD) formatosi sulle membra di un titano. Gli esploratori del continente, ovvero nani, halfling e tiefling, lo hanno recentemente scoperto. Le isole oltreoceano non erano però disabitate, anzi. Ci abitavano, e ci abitano tutt'ora i nativi: orchetti ed elfi. A complicare il sovraffollamento erano già giunti, molto tempo fa, gli umani, di origine ignota; e poi i nani della dinastia reale quando vennero esiliati dalla terraferma. Cos'è quindi che ha convinto i novelli coloni di terra a rimanere in un posto tanto affollato? Principalmente una sostanza l'Ikòre, il sangue del titano. Tra i molteplici utilizzi ne voglio sottolineare uno: la capacità di rendere un semplice mortale un Mago. Il continente non era estraneo alla magia, divina soprattutto, ma erano pochi quelli capaci. In queste isole sembra invece essere così stranamente diffusa. L'EdùleCosì chiamato dal marinaio tiefling (Arlikkino nella loro lingua), l'edùle è un fungo che ha assorbito è metabolizzato dell'Ikòre. Non tutti funghi ci riescono, di solito muoiono o ne vengono sottilmente mutati. Vi è però almeno una specie fra quelle che infestano le miniere capace di dare origine a questi corpi fruttiferi bianchi latte e dal sapore dolciastro al posto di quelli giallognoli e certamente meno saporiti che porta in natura. Gli avvelenamenti da edùle ne hanno presto rese note le proprietà. Chiunque ne assuma almeno una tazza nel corso di ventiquattrore inizierà a vivere in un mondo filtrato dalla realizzazione dei propri desideri. Raramente si sopravvive a lungo. Il caso tipico è qualcuno disperso in una miniera e costretto a nutrirsi del fungo maledetto: non appena avrà nuovamente fame si ammazzerà ingoiando sassi e pensando siano pagnotte. Altri vengo divorati dalle bestie feroci conviti siano teneri cuccioli o finiscono annegati nei fiumi che non appaiono mai troppo profondi. C'è perfino chi è morto in duello convinto che la propria controparte gli volesse regalare una bellissima spada intarsiata. In definitiva più passa il tempo più i desideri del maledetto prevalgono sulla realtà. E su questo è meglio essere chiari: è una maledizione, non una droga. Gli effetti non si affievoliscono col tempo e non vengono metabolizzati, possono solo essere rimossi da un Rimuovi Maledizione, una Ristorazione Superiore o da qualche altro incantesimo analogo, sempre sperando non sia già troppo tardi. In alternativa i sacerdoti dicono che la morte pone fine alle maledizioni dei sensi. Sarà vero, ma è altrettanto vero che chi muore da maledetto si scioglie per lasciar posto ad una pozzetta di ikore. Per ora si può solo aspettare lo sbarco della squadra di ricerca sulle isole per studiarne il fenomeno. Sui maghi gli effetti non sono sempre quelli suddetti, complice la loro affinità all'Ikòre. L'edùle non è pensato per essere usato sui giocatori, ma se serve permetterei ai maghi un Tiro Salvezza su Intelligenza CD 13. Riuscendo il mago potrà volendo rimanere in coma 1d4 settimane nei sogni del titano (che si può adattare come Piano Astrale, Piano Etereo o come un semipiano ad hoc) ed evitare gli effetti nefasti del fungo. L'avventuraVàrām Mōb, generale nanico del continente e da poco anche Governatore dell'Arcipelago, è stato avvelenato mentre era in missione nelle isole interne. L'accusa è momentaneamente a carico di ignoti, per quanto si presupponga il colpevole sia tra le fila del villaggio orchesco adiacente. Come ragionamento ha senso, di certo non li ha resi felici la presenza di un esercito. Molti altri sospetti si sono aggiunti alla mente di Irmin Meîr, anch'egli nano dell'esercito e secondo in comando in questa missione. Gli elfi conoscono certamente più a fondo i segreti dell'Ikòre, ma a preoccuparlo sono i conflitti interni. Mōb stava concludendo le trattative con i nani in esilio nonostante il chiaro dissenso delle sue truppe contrarie a qualsiasi contatto con i monarchici decaduti. Che sia stato uno di loro ad avvelenarlo? Cosa ne sarà dell'alleanza ora? Sia come sia il primo passo è mettere in sicurezza il governatore. Per questo ha assunto un gruppo di avventurieri: il loro obiettivo sarà portarlo fuori dalle isole interne, possibilmente fino alla colonia, ma sarebbe meglio riportarlo direttamente in patria perché possa essere guarito da mani esperte. Chiunque voglia farlo fuori è ancora in circolazione, ma anche se così non fosse il fungo troverà le occasioni di pericolo. ConcludendoSpero di avervi dato qualche spunto, probabilmente quando metterò in azione Mōb è Meîr fornirò un resoconto. Questo è il primo articolo del blog, quindi si ricercano critiche e commenti su argomenti, stile, accessibilità e qualsiasi altro appunto vi venga in mente leggendo.
Oggi
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
Ecco che torna di gran carriera il ruolisticamente corretto a stelle e striscie. Dopo non avere bandito, ma votato il dorato ciuffo dalle mire imperialistiche alleato dei genocidi, ora è giusto vietare ai minori di anni 18 il tanto atteso tomo della discordia. Il sole scuro sulla Palestina e nei cieli della ex URSS è corretto, il dark sun fantasy non è ruolisticamente corretto. Così da una parte si dà l'esempio reale nei telegiornali ad adulti e piccini e dall'altra si mette pure il preservativo di cellophane al tomo immaginario satanista proibito.
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Ciao a tutti
Per il modo strano dipende dai giocatori che hai e se sono flessibili. Io sono fortunato, nonostante io sia un Narratore punitivo, mi trovo una 10ina di giocatori (li alterno perchè ne ammetto max 4 o 5) che aspettano le mie mini avventure e si divertono ad immaginare cosa gli capiterà. In una conversazione in House rules e progetti ho pubblicato il link ad una mia avventura, se vuoi dargli una occhiata senza impegno, mi farebbe piacere -> [Avventura] [Autoproduzione] Il Solstizio Nero - horror lovecraftiano/arturiano, d100, Cornovaglia 1940
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D&D affida le sue ambientazioni agli editori terzi: Ravenloft, Eberron e Forgotten Realms avranno supporto annuale
Questa è un'ottima notizia!!!
- Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
- Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
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D&D affida le sue ambientazioni agli editori terzi: Ravenloft, Eberron e Forgotten Realms avranno supporto annuale
Wizards of the Coast ha scelto tre studi esterni per pubblicare avventure ufficiali nelle ambientazioni storiche di Dungeons & Dragons. È una buona idea, a patto che la parola "ufficiale" significhi anche continuità e controllo editoriale. Wizards of the Coast collaborerà con alcuni editori terzi per pubblicare regolarmente nuovi prodotti ufficiali dedicati alle ambientazioni di Dungeons & Dragons. Il programma coinvolgerà inizialmente Ravenloft, Eberron e i Forgotten Realms, mentre in futuro dovrebbe essere esteso anche a Dark Sun. L'iniziativa è stata presentata durante il D&D Vision Keynote 2027 alla Gen Con. L'obiettivo dichiarato è garantire alle ambientazioni più popolari una continuità editoriale senza impegnare direttamente il gruppo di progettazione interno su ogni singola uscita. Un nuovo modello di pubblicazioneOgni partner dovrebbe produrre un'avventura o un'antologia all'anno per l'ambientazione assegnata. I volumi saranno considerati prodotti ufficiali di Dungeons & Dragons e verranno distribuiti sia in formato fisico sia digitale. Il programma rappresenta un cambiamento rispetto alla strategia adottata negli ultimi anni. Diverse ambientazioni classiche sono state riproposte per la Quinta Edizione attraverso un singolo manuale o cofanetto, senza ricevere successive pubblicazioni regolari. Il nuovo sistema dovrebbe permettere a Wizards of the Coast di mantenere attive più linee contemporaneamente, affidandone lo sviluppo a studi con esperienza specifica. Non sono ancora stati comunicati i titoli dei primi prodotti né un calendario completo delle uscite. Ghostfire Gaming lavorerà su RavenloftLa produzione delle future avventure di Ravenloft sarà affidata a Ghostfire Gaming. L'editore ha già lavorato ampiamente con l'horror e il dark fantasy per la Quinta Edizione. Tra i suoi prodotti più conosciuti figurano Grim Hollow, un'ambientazione incentrata su maledizioni e trasformazioni mostruose, e Dungeons of Drakkenheim, una campagna ambientata in una città contaminata da forze sovrannaturali. L'annuncio non specifica quali Domini del Terrore verranno esplorati nei nuovi libri o quando sarà pubblicata la prima avventura realizzata nell'ambito della collaborazione. Visionary Production and Design svilupperà EberronIl supporto ufficiale per Eberron sarà curato da Visionary Production and Design a partire dal 2028. Lo studio possiede già esperienza con l'ambientazione e ha partecipato alla produzione di manuali come Exploring Eberron e Frontiers of Eberron: Quickstone, realizzati con il coinvolgimento del creatore di Eberron, Keith Baker. Per il momento Wizards of the Coast ha confermato soltanto il partner e l'anno di avvio della nuova linea. Il titolo del primo prodotto non è stato annunciato. Kobold Press curerà i Forgotten RealmsI Forgotten Realms saranno supportati da Kobold Press, che torna così a collaborare ufficialmente con Wizards of the Coast. Nel 2014 lo studio contribuì alla progettazione di Hoard of the Dragon Queen e The Rise of Tiamat, le due avventure della campagna Tyranny of Dragons che accompagnarono il lancio della Quinta Edizione di Dungeons & Dragons. Negli anni successivi Kobold Press ha pubblicato numerosi supplementi compatibili con la Quinta Edizione e ha sviluppato il proprio gioco di ruolo, Tales of the Valiant. L'annuncio indica che la società avrà un ruolo di custodia editoriale dei Forgotten Realms, ma non chiarisce ancora quali regioni verranno trattate o come i nuovi prodotti si coordineranno con i manuali pubblicati direttamente da Wizards of the Coast. Previsto anche un partner per Dark SunIl programma dovrebbe includere in futuro anche Dark Sun, il cui ritorno è previsto per il 2027 con due nuovi manuali e una classificazione destinata a un pubblico adulto. Wizards of the Coast intende individuare uno studio esterno che possa produrre avventure ambientate su Athas dopo l'uscita dei manuali iniziali. Il nome del partner non è stato ancora scelto o comunicato. Prodotti ufficiali in formato fisico e digitaleI libri realizzati attraverso queste collaborazioni saranno riconosciuti come prodotti ufficiali di Dungeons & Dragons. Non si tratterà quindi del normale materiale compatibile pubblicato attraverso licenze aperte o piattaforme dedicate agli autori indipendenti. Tutti e tre gli editori annunciati hanno già distribuito propri prodotti attraverso il marketplace di D&D Beyond. Una futura pubblicazione dei nuovi manuali sulla piattaforma appare quindi probabile, anche se questo dettaglio non è stato confermato esplicitamente durante l'annuncio riportato da EN World. La nuova iniziativa consentirà a Wizards of the Coast di ampliare il numero di uscite dedicate alle ambientazioni storiche e di mantenere una cadenza annuale. Ulteriori informazioni sui primi titoli, sulle date di pubblicazione e sui gruppi creativi coinvolti saranno comunicate successivamente. Fonti EN World, "Dungeons & Dragons announces third-party partnerships to bring official support to popular campaign settings" Dungeons & Dragons, "D&D Vision Keynote 2027" Kobold Press, "Kobold Press Designed Tyranny of Dragons Adventures for the New Edition of Dungeons & Dragons" Ghostfire Gaming, "Welcome to Grim Hollow" D&D Beyond, "Exploring Eberron (5.5e)" View full publication
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D&D affida le sue ambientazioni agli editori terzi: Ravenloft, Eberron e Forgotten Realms avranno supporto annuale
Wizards of the Coast collaborerà con alcuni editori terzi per pubblicare regolarmente nuovi prodotti ufficiali dedicati alle ambientazioni di Dungeons & Dragons. Il programma coinvolgerà inizialmente Ravenloft, Eberron e i Forgotten Realms, mentre in futuro dovrebbe essere esteso anche a Dark Sun. L'iniziativa è stata presentata durante il D&D Vision Keynote 2027 alla Gen Con. L'obiettivo dichiarato è garantire alle ambientazioni più popolari una continuità editoriale senza impegnare direttamente il gruppo di progettazione interno su ogni singola uscita. Un nuovo modello di pubblicazioneOgni partner dovrebbe produrre un'avventura o un'antologia all'anno per l'ambientazione assegnata. I volumi saranno considerati prodotti ufficiali di Dungeons & Dragons e verranno distribuiti sia in formato fisico sia digitale. Il programma rappresenta un cambiamento rispetto alla strategia adottata negli ultimi anni. Diverse ambientazioni classiche sono state riproposte per la Quinta Edizione attraverso un singolo manuale o cofanetto, senza ricevere successive pubblicazioni regolari. Il nuovo sistema dovrebbe permettere a Wizards of the Coast di mantenere attive più linee contemporaneamente, affidandone lo sviluppo a studi con esperienza specifica. Non sono ancora stati comunicati i titoli dei primi prodotti né un calendario completo delle uscite. Ghostfire Gaming lavorerà su RavenloftLa produzione delle future avventure di Ravenloft sarà affidata a Ghostfire Gaming. L'editore ha già lavorato ampiamente con l'horror e il dark fantasy per la Quinta Edizione. Tra i suoi prodotti più conosciuti figurano Grim Hollow, un'ambientazione incentrata su maledizioni e trasformazioni mostruose, e Dungeons of Drakkenheim, una campagna ambientata in una città contaminata da forze sovrannaturali. L'annuncio non specifica quali Domini del Terrore verranno esplorati nei nuovi libri o quando sarà pubblicata la prima avventura realizzata nell'ambito della collaborazione. Visionary Production and Design svilupperà EberronIl supporto ufficiale per Eberron sarà curato da Visionary Production and Design a partire dal 2028. Lo studio possiede già esperienza con l'ambientazione e ha partecipato alla produzione di manuali come Exploring Eberron e Frontiers of Eberron: Quickstone, realizzati con il coinvolgimento del creatore di Eberron, Keith Baker. Per il momento Wizards of the Coast ha confermato soltanto il partner e l'anno di avvio della nuova linea. Il titolo del primo prodotto non è stato annunciato. Kobold Press curerà i Forgotten RealmsI Forgotten Realms saranno supportati da Kobold Press, che torna così a collaborare ufficialmente con Wizards of the Coast. Nel 2014 lo studio contribuì alla progettazione di Hoard of the Dragon Queen e The Rise of Tiamat, le due avventure della campagna Tyranny of Dragons che accompagnarono il lancio della Quinta Edizione di Dungeons & Dragons. Negli anni successivi Kobold Press ha pubblicato numerosi supplementi compatibili con la Quinta Edizione e ha sviluppato il proprio gioco di ruolo, Tales of the Valiant. L'annuncio indica che la società avrà un ruolo di custodia editoriale dei Forgotten Realms, ma non chiarisce ancora quali regioni verranno trattate o come i nuovi prodotti si coordineranno con i manuali pubblicati direttamente da Wizards of the Coast. Previsto anche un partner per Dark SunIl programma dovrebbe includere in futuro anche Dark Sun, il cui ritorno è previsto per il 2027 con due nuovi manuali e una classificazione destinata a un pubblico adulto. Wizards of the Coast intende individuare uno studio esterno che possa produrre avventure ambientate su Athas dopo l'uscita dei manuali iniziali. Il nome del partner non è stato ancora scelto o comunicato. Prodotti ufficiali in formato fisico e digitaleI libri realizzati attraverso queste collaborazioni saranno riconosciuti come prodotti ufficiali di Dungeons & Dragons. Non si tratterà quindi del normale materiale compatibile pubblicato attraverso licenze aperte o piattaforme dedicate agli autori indipendenti. Tutti e tre gli editori annunciati hanno già distribuito propri prodotti attraverso il marketplace di D&D Beyond. Una futura pubblicazione dei nuovi manuali sulla piattaforma appare quindi probabile, anche se questo dettaglio non è stato confermato esplicitamente durante l'annuncio riportato da EN World. La nuova iniziativa consentirà a Wizards of the Coast di ampliare il numero di uscite dedicate alle ambientazioni storiche e di mantenere una cadenza annuale. Ulteriori informazioni sui primi titoli, sulle date di pubblicazione e sui gruppi creativi coinvolti saranno comunicate successivamente. Fonti EN World, "Dungeons & Dragons announces third-party partnerships to bring official support to popular campaign settings" Dungeons & Dragons, "D&D Vision Keynote 2027" Kobold Press, "Kobold Press Designed Tyranny of Dragons Adventures for the New Edition of Dungeons & Dragons" Ghostfire Gaming, "Welcome to Grim Hollow" D&D Beyond, "Exploring Eberron (5.5e)"
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[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Domani mattina ti dico tutto. Così ad occhio direi che i 20 XR dell'umano sono extra, che la magia in armatura NON da problemi e che si, basta scegliere la caratteristica coinvolta. Chiederei conferma ad @illurama su queste tre domande. Domani comunque sarò più preciso @Barbainchiostro
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[Sword and Magic] proviamo una one shot?
Io un abbozzo di PG l'ho fatto. Un guerriero che se la cava anche con la magia. Per poter vedere sia la parte fisica che la parte magica del sistema. Domande random, Nei 30 XR sono compresi i 20 che ha l'umano? Non ho capito se lanciare magie con armatura da problemi e/o ci vuole addestramento apposito. Inoltre, sempre parlando di magia, io scelgo la caratteristica da incantatore (nel mio caso intelligenza mi sembra il più appropriato) e basta? La scelta finisce lì senza altre cose da fare?
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D&D keynote 2027
L'impressione che ho avuto, e ovviamente è solo un'impressione personale basata sui pochi minuti del keynote, è che abbiano spostato il tiro dalle tematiche tipiche di Dark Sun verso una più semplice e "gestibile" ultraviolenza in stile Mad Max, lasciando sullo sfondo gli argomenti più delicati e "sensibili". Vedremo cosa pubblicheranno. Da quanto hanno detto, sembra che in WoTC per contenuto maturo si intenda soprattutto violenza e nudità. Personalmente non comprerò nulla, avendo zero interesse pratico nell'attuale edizione a livello ludico. Mi interessa invece, in generale, vedere dove si muove D&D. Ragione per cui continuo a seguire le pubblicazioni anche se non le uso. Su Greyhawk speravo in un manuale d'ambientazione, ma pare non sarà così. Il conteggio delle pagine poi mi fa piuttosto ridere: su Dark Sun parlano di 500 pagine di materiale. Se lo stile sarà quello ormai classico della 5.5, metà del contenuto sarà composto da immagini. Il restante testo sarà a caratteri cubitali per cui, volendo fare il paragone con i vecchi manuali della 3.x, ci saranno si e no 150 pagine divise su due volumi di "ciccia". Vedremo.
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D&D keynote 2027
@firwood grazie mille! La mi personale opinione è che le immagini dicano ben poco, e quel poco non è molto rassicurante: quasi niente deserto, troppo metallo, troppo "fantasiose" (sembrano più adatte a "Planescape" che a "Dark Sun"... e quella a 42:45 sembra addirittura cyberpunk!)... sinceramente già ero poco interessato per via del regolamento (ormai la 5.0 mi è venuta a nausea, e la 5.5 mi rifiuto di toccarla anche solo con una pertica da 3 m!), ma le immagini invece che invogliarmi hanno sortito proprio l'effetto opposto!
- D&D keynote 2027
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
mi piace che si pensi ad una linea adulta. alla fine ognuno gioca come vuole ma spesso si nota una tendenza al volemosse bene un po in tutti i manuali 5.x. Forse dovevano pensarci anche per Ravenloft, ma ormai è andata. spero tantissimo che la linea adulta permetta l'uscita di manuali belli tosti
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
Ma davvero??? L'ostacolo reale era, è e rimarrà solo l'ipocrisia e il politcally correct falso e perbenista. Infatti, è bastato classificare il prodotto. Durante l'era 3.x hanno pubblicato il Book of Vile Darkness. L'ambientazione è problematica un par di palle. Sebbene personalmente non mi piaccia (non sono un amante delle ambientazioni postatomiche), era fatta bene, molto caratterizzata e suggestiva, con elementi peculiari e specifici di altissimo livello. L'unica problematica sta nella capoccia bacata degli ammmericani, che se parli di schiavismo dicono "brutto, cattivo, male male!" e fingono di non sapere manco cosa sia, salvo che poi hanno costruito tutte le loro fortune proprio su quello. Genocidio? Idem, chiedere ai pochi autoctoni rimasti dopo che li hanno dapprima eliminati e poi chiusi in riserve, DETESTO visceralmente questa ipocrisia. Almeno abbiano la decenza di non trincerarsi dietro questo moralismo da quattro soldi.
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Dungeons & Dragons incontra World of Warcraft: il nuovo crossover trapela prima della Gen Con
Annunciazione, annunciazione! A quanto pare la Hasbro intende rendere D&D sempre di più un "gdr universale"... dopo "World of Warcraft", "G.I. Joe", Power Rangers", "Transformers", "My Little Pony", la nuova ambientazione sarà "Star Wars": https://starwarsitalia.net/dungeons-dragons-nel-2027-arriva-un-uovo-manuale-dedicato-a-star-wars/
- Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
Questo mi incuriosisce. Se qualcuno, conoscitore di Dark Sun, ne parlasse bene, potrei essere tentato di acquistarlo. Al momento mi incuriosisce solo perché i vecchi manuali per giocare questa ambientazione sono introvabili. C'è da capire se il denaro che chiedono è adeguato al prodotto...finora non è che abbiano tirato fuori proprio roba imperdibile...
- D&D keynote 2027
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
Dark sun. Che accade se la magia 'inquina' e tende a rendere il pianeta un deserto? Bella premessa. Molto attuale e stimolante anche il paragone con la nostra realtà considerato il caldo che fa qui sulla terra e le priorità dei governi che sono altrove. Pur avendo amato d&d non lo gioco più ma, se così non fosse, la prenderei ad occhi chiusi.
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
Sono curioso. Se non altro per vedere se effettivamente riusciranno a rendere Dark Sun senza snaturarlo, ma non ho molto interesse nell'acquistarlo, avendo finito da poco una campagna du DS (necessariamente home made) durata tre anni. E spero che il livello dell'ambientazione sia superiore a quello che ci hanno propinato ultimamente.
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