Tutti i contenuti pubblicati da firwood
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Bello! E' una finezza che temo in pochi coglieranno. Provvedo a cambiare il nome del giorno. Sui mesi: ho pensato anch'io a fioritura, ma è proprio Boccioli. Nulla vieta di adottare un nome che si discosta dal significato letterale. Raccoglimore mi piace. meglio di quello che ho messo io. Migratorio è corretto. Non è bellissimo ma è quello giusto. Tintinnaghiaccio non mi convince. Stasera ci devo macchinare su.
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Alla riscoperta dei Forgotten Realms classici
Non concordo con il tuo non concordare 😆 Se limiti il discorso alla sola scatola grigia sono parzialmente d'accordo con te, ma se consideri l'intera produzione per AD&D, allora no. E quando parlo dei Reami intendo sempre l'intera produzione per AD&D (1 e 2 edizione). Del resto sono un mondo talmente vasto e, spesso, poco coerente tra una regione e l'altra che c'è spazio per qualunque tipo di avventura, dalle più sporche e meschine alle più nobili ed epiche. Comunque, stringi stringi, i Reami sono sempre stati descritti come un'ambientazione High Fantasy, dato che sono caratterizzati da alti livelli di magia, un vasto pantheon di divinità, un gran numero di razze fantasy diverse e spesso presentano epiche lotte tra il bene e il male. Al contrario, il genere sword and sorcery è più realistico, crudo e moralmente ambiguo, dove la magia è rara e tipicamente pericolosa, come si vede nel mondo di Greyhawk. Almeno, questa è la mia visione.
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Alla riscoperta dei Forgotten Realms classici
E' il motivo per il quale preferisco la versione AD&D. Anche se, a onor del vero, i FR non sono mai stati un Sword & Sorcery vero e proprio, dato che la magia è sempre stata enormemente diffusa così come i png di alto livello. C'è un cambio di tono ma non così marcato. I Reami sono sempre stati High Fantasy. L'ambientazione Sowrd & Sorcery, tolti gli excursus TSR con Lankhmar (bellissima) e Conan, resta Greyhawk. Altrimenti si potrebbe recuperare Thieve's World per AD&D, boxed set pubblicato dalla Chaosium (che sto cercando di accaparrarmi ad un prezzo ragionevole da tempo, ma con scarso successo purtroppo). Ciò detto, è comunque innegabile che la qualità dei manuali pubblicati per la 3.x sia di alto qualità, sia a livello di contenuti che a livello puramente editoriale.
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Alla riscoperta dei Forgotten Realms classici
Infatti sono più belli di quelli della 3.x 😁 Riguardo alle ambientazioni non "native" e derivate da Magic e altre simili, lasciano il tempo che trovano. In WoTC non hanno ancora capito, a distanza di 25 anni, che i giocatori di Magic e D&D NON sono gli stessi, e anzi chi gioca con le carte molto spesso non fila il gdr e viceversa. Riguardo ai setting storici riproposti, hanno scelto Spelljammer e Planescape che già all'epoca furono dei mezzi fiaschi a livello commerciale. Mi piacerebbe vedere in faccia chi prende queste decisioni e capire come diavolo possa continuare a commettere errori su errori.
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Alla riscoperta dei Forgotten Realms classici
Gli ultimi manuali davvero validi per i Forgotten Realms sono stati quelli pubblicati per la 3.x. Il miglior manuale singolo d'ambientazione mai pubblicato (Forgotten Realms Campaign Setting) e dei supplementi fatti davvero bene. Non a livello della produzione per AD&D in termine di lore, ma comunque davvero fatti bene. Le c a z z a t e enormi fatte da "designer" con la 4E hanno letteralmente spazzato via la voglia di giocare di gran parte degli appassionati, dato che le genialate riservate a questa ambientazione sono state anche peggiori delle scelte di design di un'edizione fallimentare. Sono davvero molto contento della scelta di far conoscere ad un pubblico giovane queste perle di manuali, tranquillamente utilizzabili anche oggi con la 5E.
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Nomenclatura corretta dei mostri
A livello personale preferisco decisamente la conversione 1:1. E' più immediata e di facile gestione, specie per gli incantesimi.
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Manuali base e opzioni del giocatore
Più che probabile. Tuttavia vi sono diverse imprecisioni di traduzioni, proprio di concetto, oltre ai normali refusi e errori ortografici. Da qui la mia intenzione di tradurre completamente ex-novo il testo in italiano. Tanto questo rimarrà un prodotto amatoriale eventualmente da affiancare ai manuali ufficiali.
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
che pirla!!! non li ho messi. In italiano esiste solo il mini-supplemento Atlante di Greyhawk, un volumetto uscito per la campagna living gryhawk ma di qualità medio bassa, con diversi termini che, a mio avviso, non rispecchiano i fonemi originali, a partire dai nomi dei giorni. Di seguito i nomi originali. Starday Sunday Moonday Godsday Waterday Earthday Freeday Mesi Month Common Elven Nomads Season Needfest (Midwinter) 1 Fireseek Diamondice Tiger Winter 2 Readying Yellowillow Bear Spring 3 Coldeven Snowflowers Lion Spring Growfest 4 Planting Blossoms Frog Low summer 5 Flocktime Violets Turtle Low summer 6 Wealsun Berrytime Fox Low summer Richfest (Midsummer) 7 Reaping Goldfields Snake High summer 8 Goodmonth Sunflowers Boar High summer 9 Harvester Fruitfall Squirrel High summer Brewfest 10 Patchwall Brightleaf Hare Autumn 11 Ready'reat Tinklingice Hawk Autumn 12 Sunsebb Lacysnows Wolf Winter
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
primo giro di richieste di aiuto. I giorni della settimana: sull'atlante per la 3ed sono stati tradotti come segue: STELLARE lavorativo SOLARE lavorativo LUNARE lavorativo DIVINO adorazione MARITTIMO lavorativo TERRENO lavorativo LIBERO riposo Ma non mi piace per nulla. Non rendono l'idea del giorno, ma questo è un problema comune per tutti i calendari fantasy che suonano tutti in modo ridicolo. Pensavo a qualcosa che identificasse meglio i giorni settimanali, come ad esempio: STELLADI' lavorativo SOLEDI' lavorativo LUNADI' lavorativo FEDEDI' adorazione ACQUADI' lavorativo TERRADI' lavorativo FESTADI' riposo Anche questi nomi suonano piuttosto ridicoli, ma rispettano in modo più accurato il fonema inglese che usa DAY al termine, mentre la radice è esattamente quella inglese, che corrisponde anche all'elemento da cui il giorno prende il nome e li inserisco nella traduzione. A cambiare sono sempre in tempo. Tenete presente che la traduzione fatta da 25edition del volumetto da una 30 di pagine la uso solo come guida. Non è detto che adotto la stessa terminologia, e questo vale soprattutto per i nomi geografici (dei quali comunque farò il glossario a fine volume). Già che ci sono aggiungo i mesi. Sono aperto a qualsiasi suggerimento. Non mi convince "diamantato" (in originale Diamondice), "cadifrutta (fruitfall, che ovviamente ha a che fare con la maturazione) e "tintinnante" (tinklingice, ossia ghiaccio tintinnante). Dovrebbero comunque rimanere tutte sotto forma di un'unica parola composta. Comune Elfico Nomadi Stagione Festa del Bisogno (Mezz’Inverno) Cercafuoco Diamantato Tigre Inverno Preparativo Salicegiallo Orso Primavera Freddoloso Fioredineve Leone Primavera Festa del Raccolto Seminativo Boccioli Rana Bassa Estate Migratorio Violette Tartaruga Bassa Estate Buonsole Moratura Volpe Bassa Estate Festa dell’Abbondanza (Mezz’Estate) Mietitore Campidoro Serpente Alta Estate Buonmese Girasoli Cinghiale Alta Estate Raccoglitore Cadifrutta Scoiattolo Alta Estate Festa della Birra Alzamuro Foglialucente Lepre Autunno Prontoritiro Tintinnante Falco Autunno Tramonto Pizzodineve Lupo Inverno
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Nomenclatura corretta dei mostri
Nella versione nera, quindi quella con le errata incluse, le yarde sono 0.9 i pollici 2,5 ecc. Nella versione RIPA erano variabili, nel senso che a volte era stata fatta la conversione 1:1, altre volte 1: 0,9. Avendo adottato per le traduzioni la versione 25edition, tutti i valori sono convertiti usando 0,9. Il manuale in pdf che ho caricato resta tale, ma per le traduzioni aggiorno il tutto come da versione nera. Inoltre, ho notato che sia nel manuale RIPA (diversi errori di traduzione), sia nel manuale 25edition gran parte dei testi sono tagliati anche in modo pesante) ci sono diverse discordanze/mancanze rispetto alla versione originale in inglese. Ragion per cui faccio prima a ritradurre tutto quanto ex-novo. Speravo di doverlo evitare ma purtroppo, se si vuol fare una cosa fatta a modo, non ci sono alternative.
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Manuali base e opzioni del giocatore
Ho dato la caccia al manuale RIPA per moltissimo tempo, ma chi lo vendeva aveva dei prezzi veramente assurdi. Poi nel giro di poco ho trovato il Monster Manual in lingua inglese a 32 euro (preso in una libreria a Monaco di Baviera), e poi quello in italiano. Averli in digitale è molto comodo. Sul tablet ho la scansione di tutti i manuali in italiano per quando gioco "in trasferta", ma quando si gioca da me, rigorosamente i manuali cartacei sul tavolo! Dato che non usiamo battlemap, ma il caro, vecchio "quadernone" a quadretti dove il cartografo traccia la mappa man mano che si esplora, il posto c'è. E lì giacciono il manuale del giocatore, quello del dm, il tomo della magia e il manuale dei mostri.
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Nomenclatura corretta dei mostri
Propendo anch'io per questa soluzione.
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Nomenclatura corretta dei mostri
Altra "domandona": la versione RIPA del manuale dei mostri ha convertito le yard in metri 1 a 1. Che faccio? Lascio così o metto la misura corretta in metri (es. 60 yard = 54 metri?
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Manuali base e opzioni del giocatore
Credo, ed è una mia personalissima opinione, che con la revisione la TSR abbia tagliato i mostri per poter vendere le espansioni. Già il manuale base è stato spezzato in due minuscoli supplementi (che messi insieme non fanno metà dei mostri presenti nel vecchio Monstrous compendium), e si puntava sull'uscita di supplementi che poi non sono mai stati prodotti, perchè i giocatori usavano per l'appunto il vecchio materiale. Secondo me, questo è il miglior manuale dei mostri mai prodotto: c'è una scelta molto ampia di creature, i paragrafi su habitat e ecologia li trovo fondamentali.
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Ricerca romanzo fantasy per bambino 9-10 anni
Se riesci a recuperarla, la saga di EverWorld della Applegate. Una dozzina di libretti ideali per la fascia d'età che hai citato.
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Perché usare AD&D oggi invece dei regolamenti attuali.
Eresia!!!! Giammai!!! AD&D ha la CA discendente e tale deve stare. Se i suddetti utonti non sono in grado di fare una sottrazione a due cifre non meritano di usare questo sistema. Ecchecazz. Adesso li si deve imboccare, lagargli le scarpe, rimboccargli le coperte, aiutarli con le tabelline, lasciargli le rotelline alla bicicletta, mettergli la bavaglia... Sta gente SE DEVE DA' SVEGLIAAAAAAAAAAA! 😆
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Riflessioni sul Drago #31: Debutta Sage Advice
Idem. Specialmente la fantascienza dell'epoca d'oro dagli anni 30 agli anni 50 e poi fino agli 90. Negli ultimi 30 anni le pubblicazioni degne di nota sono davvero pochissime (il ciclo di the expanse, il problema dei tre corpi, la saga della cultura, e pochissimo altro). Autori come Asimov, Campbell, Heinlein, Lem, Bradbury, Clark, Anderson, De Camp, Del Ray, Brown.... autori favolosi!!! Idem per il genere fantasy, che ho scoperto solo successivamente, ma che divorato. Anche qui, tranne poche eccezioni, il meglio della produzione è fino all'anno 2000. Adesso ci sono un sacco di romanzacci sentimental-fantasy per adolescenti rimbambiti con vampiri sberluccicosi, trame da encefalogramma piatto, personaggi vuoti e una scrittura che definire infantile è fare un complimento a questi "autori" e "autrici". Ho avuto la fortuna di avere una biblioteca che ara fornitissima proprio di testi di fantascienza, gialli e fantasy nel mio paese (2000 anime nella pianura padana) e la prima tessera della biblioteca l'ho fatta quando avevo 8 anni. Nel giro di pochi anni mi ero letto tutto quello che c'era a disposizione, e che ha dato il via alla passione per la lettura e per il fantastico. Felice sottoscrittore di Urania da ormai moltissimi anni ;-) EDIT: se ti piace la fantascienza questo podcast è interessante: https://radiowombat.net/le-porte-di-tannhauser-lepoca-doro-della-fantascienza-gli-anni-50-u-s-a
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Perché usare AD&D oggi invece dei regolamenti attuali.
Mi ero perso per strada la discussione, porca pupazza! Circa il Thac0: una delle prime cose che faccio fare ai giocatori nuovi di AD&D è la scheda: scheda in bianco davanti, tiri i dadi, assegni i punteggi e si vede tutto passo passo. Nelle mie schede ho fatto una voce "Thaco base" e una voce Thaco effettiva", quest'ultima si trova al termine di ogni arma che il pg possiede. Sull'argomento torno tra poco. Una volta fatto il pg, si procede con l'equipaggiamento, e quando si arriva alle armi faccio inserire subito tutti i modificatori in modo da avere il Thac0 effettivo, e da quel momento in poi i giocatori NON DEVONO più pensarci: Tirano il d20, fanno la sottrazione (e dopo 3 volte ricordano a memoria il valore, se non sono dei ritardati!) e il gioco è fatto. Ti dicono direttamente che CA colpiscono facilitando anche il compito del DM che vede al volo se i pg vanno a segno. Ho messo le istruzioni proprio per quel motivo; pensavo fosse superfluo invece è servito parecchio! Nella parte inferiore della scheda ci sono i bonus generici al Thac0 e al danno, mentre nella riga delle armi ci sono quelli della specifica arma. Ho notato che facendo compilare la scheda subito con tutti i dati essenziali i giocatori sono meno "intimiditi" e seguono meglio tutte le fasi di creazione. Poi, una volta che hai fatto la prima sessione e fatto qualche combattimento, puoi dire che esistono i kit se qualcuno vuole personalizzare il proprio pg in modo più dettagliato. Per il resto, una cosa che ho notato spesso, soprattutto con i fanatici delle build, è che dell'avventura, dell'ambientazione, della trama a questi soggetti non frega nulla. L'importante è menare le mani per aggiornare il pg con i nuovi talenti, abilità e cazzilli vari.
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Nomenclatura corretta dei mostri
Allora lascio il manuale RIPA così com'è, con solo le voci "corrette" nell'indice. Intanto preparo un nuovo manuale dei mostri che contenga tutte le errata e le varianti dei nomi ex novo. In questo modo vado anche a integrare quelle parti di testo che sono state tagliate in fase di traduzione. Inoltre, dato che riscrivendo tutto ogni mostro non andrà più a interferire con il successivo per quanto riguarda l'ordine alfabetico, posso inserire le varie traduzioni dei mostri man mano che le faccio e avere una Monstrous Collection il lingua nostrana.
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Manuali base e opzioni del giocatore
Aggiornato il promo post del thread. Ho aggiunto il manuale dei mostri RIPA completo di indice. Nell'indice ho inserito anche il nome originale in inglese, che probabilmente non servirà a nessuno ma è comodo per me quando devo cercare un mostro tradotto.
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Riflessioni sul Drago #31: Debutta Sage Advice
Purtroppo sono un appassionato di Tolkien. Ho letto tutto quelle che si può leggere, saggi compresi. Faccio parte dell'associazioni studi Tolkeniani quindi per me è quasi una religione 😁
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Riflessioni sul Drago #31: Debutta Sage Advice
Non sono d'accordo. Le saghe particolarmente famose, e cito Malazan, La ruota del tempo, Mallorean, Tamuli, Elene giusto per fare alcuni nomi, godono di romanzi che sono estremamente dettagliati nella narrazione. L'ambientazione è funzionale ai racconti, e non viceversa. Se invece prendi una saga come the Witcher, li la situazione cambia, perché intanto hai una serie di racconti e non un'unica grande opera, quindi il respiro dei romanzi è più "ristretto", e secondariamente l'ambientazione vive a prescindere dal protagonista. Almeno, questo vale per me. Infatti, da amante della saga arturiana, e dopo aver letto praticamente tutto su Artù a partire da Mallory in poi, non mi sono goduto al 100% le poche partite che ho fatto con Pendragon. Magari è una mia carenza nell'approccio a questi setting...
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Riflessioni sul Drago #31: Debutta Sage Advice
La storia della TSR è costellata da una miriade di eventi talmente peculiari che a raccontarli tutti non basterebbe un'enciclopedia. Quello della Wells è stato uno dei tanti: se prendi per lo retro il tuo capo, e lo fai pure pubblicamente, costringendo a mandare letteralmente in fumo un intero stock di materiale nuovo di zecca, stai certo che non ti danno un premio. Per la cronaca, la versione arancio del modulo B3 vale un bel pacco di soldi per i pochi fortunati che la possiedono. Giocatrici di ruolo ce ne sono un bel po'. Sono meno caciarone di noi maschietti e tengono un profilo più basso, ma ce ne sono. E non vengono di certo bullizzate, a meno che non finiscano in gruppo composto da perfetti stolti (e pure di questi purtroppo ce ne sono). Non devi prendere la mia parola, che non conta niente, ma il sondaggio fatto dalla WOTC nel 2017, dove circa il 40% di chi gioca a D&D è donna. Cerca su internet e lo trovi facilmente. Quando sono mie opinioni personali, lo specifico sempre. Altrimenti vado con i dati ufficiali disponibili ;-)
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Riflessioni sul Drago #31: Debutta Sage Advice
Non necessariamente. Sebbene non sia un estimatore di Gygax, in questa occasione devo spezzare una lancia in suo favore: non si riferisce al "trarre ispirazione" dalla Terra di Mezzo, ma di quanto sia giocabile il setting. Anch'io trovo che sia estremamente difficile giocare in ambientazioni dove i romanzi hanno detto praticamente tutto (Terra di Mezzo, Dragonlance, Shannara, ecc), perchè alla fine i giocatori cercano e vogliono ciò che già si trova nei libri. E' inevitabile fare del metagioco piuttosto pesante. Lo dico per esperienza diretta avendo giocato sia con Girsa (come giocatore), che con la serie DL come master. Ti diverti, ma non c'è quella libertà e quell'indipendenza narrativa (passami il termine) che trovi in altre ambientazioni, magari ultra dettagliate ma non vincolate ai romanzi da cui sono tratte. Primo, non è vero che OGGI ci siano poche giocatrici, secondo, la risposta è superficiale, banale e non corrispondente al vero. Forse era così a fine anni 70, ma la situazione è cambiata parecchio. Riguardo la Wells: non è stata costretta ad andarsene, ma se n'è andata lei dopo che il modulo B3 venne respinto perchè "aveva contenuti S&M e non era appropriato per un pubblico adolescente", oltre che per delle illustrazioni caricaturali decisamente perfide di alcuni membri della TSR. Dopo quel "fattaccio", che portò all'intera distruzione dei moduli pubblicati, tutte lele proposte per nuovi moduli fatte dalla Wells non vennero approvate, e quindi da lead designer divenne una semplice segretaria e editor. Da qui la decisione di levare le tende. Alcune ricostruzioni lasciano il tempo che trovano, volutamente con ampi spazi vuoti che i lettori possono interpretare come vogliono. In questo caso, in modo errato. Sarebbe bastato aggiungere 1 riga all'articolo originale per evitare fraintendimenti, ma alcuni autori marciano su queste ambiguità per "generare polemiche" e aumentare la visibilità del proprio lavoro. EDIT: riguardo alla situazione del gioco di ruolo a fine anni 70, già era un hobby di nicchia e chi lo praticava veniva giudicato, nel migliore dei casi, strambo. La percentuale di giocatrici INTERESSATE a praticare wargame o gdr era nulla o quasi. Oggi la situazione è decisamente diversa. D&D è diventato un fenomeno di costume e non è più "il gruppetto di sfigati asociali che si chiude nel garage e tira dadi". E' una situazione analoga ai videogame ieri e oggi. Secondo un recente studio, oggi circa il 51% dei videogiocatori è di sesso femminile, ma tante si vergognano ad ammettere di "perdere" tempo a giocare piuttosto che impiegarlo a fare altro. Quindi nonostante siano hobby ormai sdoganati e non più considerati da "sfigati", molti di chi li praticano tende a nascondersi e vergognarsi della propria passione.
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Nomenclatura corretta dei mostri
Buonasera a tutti. Ho terminato di indicizzare il Manuale dei Mostri della RIPA (a breve condividerò il link), e sto aggiungendo alla mia versione personale il nome originale del mostro in modo da trovarlo immediatamente se è stato tradotto. Questo manuale, pur essendo favoloso, soffre di alcuni termini tradotti in modo non propriamente corretto. Per esempio Pit Fiend è stato reso con Demone dell'Abisso, mentre la traduzione corretta è quella adottata dalle versione successive di D&D, ossia Diavolo della Fossa. Quello che vi chiedo è: sarebbe opportuno correggere sul pdf (tutto con ocr) i nomi sbagliati? Una versione la lascio comunque così com'è per preservazione storica. Mentre sull'altra correggerei i vari errori (dove possibile) usando le traduzioni più accurate.