Tutti i contenuti pubblicati da firwood
-
Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR6 Dreams of the Red Wizards
Sarà una tonsura con lunghi e fluenti capelli tutti intorno e la sommità della crapa bella lustra e pelata😁 A prescindere da chi sia la donna ritratta, ce ne vuole a dire che la stia guardando con intenzioni sessuali. Davvero una pessima, pessima uscita. A che scopo poi, non lo capisco.
-
Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR6 Dreams of the Red Wizards
Ma era davvero necessario scrivere "raffigurante un Mago Rosso che osserva voyeuristicamente una donna"??? Da dove si capiscono le intenzioni lubriche del mago? A mio avviso una frase del tutto inutile e fuori contesto. Voyeuristicamente... mah. A parte questa caduta di stile, il resto dell'articolo è fatto bene. Si continua tuttavia a indicare come punto negativo la mancanza di meccaniche, che invece è un punto di forza che rende questo modulo fruibile in modo praticamente totale a prescindere dall'edizione in cui lo si vuole usare, o addirittura se si usa un'altra ambientazione o addirittura un altro sistema. Almeno, per me questo è un punto a favore (e bello grosso). Col gruppo di gioco l'abbiamo sfruttato a fondo con un'avventura tematica svolta proprio a nel Thay (recuperare un ragazzo con grandi poteri magici rapito dai maghi rossi e riportarlo nelle Valli senza scatenare una guerra), e, insieme a Ruins of Myth Drannor, il gruppo di pg era in competizione con i maghi rossi per accaparrarsi un potente artefatto che questi ultimi avevano sottratto dalle rovine della città del canto per permettere a Sszass Tam di espandere i confini del suo regno. Un altro gran bel modulo!
-
Riflessioni sul Drago #35: Addii, angeli e avventure interstellari
In modo molto ma molto semplice: alla prima fesseria compiuta per ignoranza, la frase tipica era: "sei, morto, rifai il personaggio". Già le avventure erano letali, se poi un giocatore faceva qualcosa di stupido perché non conosceva le regole, non c'era pietà. Da notare che i master davano sempre la possibilità di evitare questa sorte, ma alcuni giocatori, anche di fronte alla spiegazione di qualcosa che non potevano fare perché palesemente assurdo e/o non consentito dalle regole, se ne fregavano. Nota: spesso, questi "cadaveri che camminavano", una volta finiti nel mirino del master, sfornavano una serie di tiri fortunati che sfidavano le leggi probabilistiche, dimostrando di avere una fortuna, anzi no, un culo, disumano!!!
-
Software di catalogazione
Vi segnalo, nel caso non lo conosceste, Launchbox, un software nato originariamente per la gestione di vecchi videogame. Un utente ha creato un archivio con tutto il materiale ufficiale prodotto per D&D e AD&D. Si tratta "solo" delle immagini delle copertine e delle scatole, niente file pdf (quelli ce li dovete mettere voi). E' fantastico quando cerco qualcosa vedere le copertine di questi manuali. Cliccando poi sulla voce richiesta compaiono fronte, retro, costina, dettagli della pubblicazione e sinossi del contenuto. Vi lascio il link a questo bel malloppo dal peso non indifferente (quasi 9 gb!): https://forums.launchbox-app.com/files/file/1626-dungeons-dragons-manuals-modules-platform
-
[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Meglio la verità sbattuta in faccia e evitare brutte figure che termini delicati e perseverare lungo la via dell'errore!
-
[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Chiedo scusa per il silenzio circa l'andamento della traduzione. Il lavoro mi assorbe totalmente in questo periodo, lasciandomi solo la voglia di rispondere sporadicamente ad alcuni post. Dalla settimana prossima riesco a rimettermi un po' al lavoro e condividere il glossario aggiornato, cosa che non ho fatto in precedenza per le poche novità aggiunte. Portate pazienza e abbiate pietà!
-
[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Sei gentile. Io userei termini ben peggiori. Stavo cercando di evitare il termine brughiera, ma non avevo mai pensato a fosca, che invece è davvero azzeccatissimo. E' uno di quei nomi che "rotolano" bene sulla lingua quando devi leggere una descrizione. Rende subito benissimo l'immagine e suona davvero bene.
-
Il ritorno della magia cooperativa in Heroes of Faerûn
Hanno ripreso gli incantesimi collaborativi che fecero il loro esordio con il Tome of Magic di AD&D, quindi assolutamente niente di nuovo o trascendentale. Sono carini a livello di ambientazione e come curiosità, ma hanno un'utilità pratica in game pari a zero. Al massimo, saranno sfruttati dai png come elemento narrativo in alcune avventure che saranno pubblicate, ma dubito fortemente che, visto il loro impatto devastante a livello di gioco, saranno mai impiegate dai giocatori. Solitamente in un gruppo non ci sono mai 2 o più maghi e/chierici. I due incantesimi invece sono utilizzabili tranquillamente. Anche qui, non sono novità. Ci sono due incantesimi presente nel Wizard Spell's Compendium che hanno effetti simili, e Spellfire era già presente nella 3E dei reami.
-
[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Avete ragione entrambi. Il nome è ben conosciuto (dai vecchi giocatori), mentre i giovani non sanno assolutamente si cosa si tratta. Non essendo il nome del mondo, come può per l'appunto essere Forgotten Realms o Greyhawk, lo tradurrò di sicuro. Foscabrughiera mi piace, parecchio, più del provvisorio Steppanera che ho adottato. Ecco, questa è una cosa che non farò. Ho provato a far leggere questa soluzione già proposta da qualcuno un po' di tempo fa, e "rompe" l'immedesimazione. Come ormai di consueto, alla fine del manuale ci sarà il glossario con tutti i nomi geografici in inglese e in italiano. Così chi vorrà sfruttare altri prodotti nella lingua di albione non farà fatica a capire quali sono i termini da cercare. Del resto, il mio metro di paragone per immersività e "eleganza" nella lingua resta il Signore degli Anelli (traduzione della Alliata, non quella schifezza immonda di Fatica), che lascia in italiano quella musicalità tipica della lingua inglese.
-
[Avventura] I6 - Ravenloft
Se guardi all'interno della sezione trovi già un bel po' di roba. Personalmente sto traducendo il boxed set World of Greyhawk, anche se sono fermo da un po' a causa del lavoro.
- Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR5 The Savage Frontier
- Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR5 The Savage Frontier
- Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 #28: Samarach, Tashalar e Thindol
-
Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR4 The Magister
Ho avuto la fortuna/sfortuna di vivere questo periodo storico di AD&D (fortuna perché ho vissuto queste pubblicazioni in tempo reale, sfortuna perché ho perso litri e litri di bava vedendo questi manuali sulle riviste e in negozio senza potermeli permettere). A livello di supplementi di ambientazioni e moduli geografici, quello è stato il periodo d'oro delle pubblicazioni. Col tempo sono riuscito a recuperare buona parte degli "oggetti del desiderio", e me li godo moltissimo tutt'oggi (vedi traduzioni amatoriali o direttamente giocandoci). P.S.: domani sera ci sarà la prima sessione della Grand Campaign tradotta. Sono curioso di vedere come andrà.
- Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR4 The Magister
-
Annunciata Lorwyn: First Light, una nuova espansione digitale ispirata a Magic: The Gathering
Più recente non credo ce ne siano, o quanto meno pubblici. E questo è proprio il punto della discordia. Chi gioca entrambi è una percentuale molto bassa (circa il 7% secondo lo studio WoTC che ho detto prima). All'epoca dell'uscita, Magic sottrasse una enorme, ENORME, fetta di utenti a D&D, che era nella sua fase calante, e diede alla TSR il colpo di grazia (accelerando un processo che sarebbe ugualmente terminato nel fallimento della società). E' innegabile questo fatto. Da allora i due giochi hanno corso su binari paralleli con una base utente che si è stabilizzata: chi lasciò D&D per Magic non fece ritorno all'ovile, e chi non giocava a Magic continuava ad ignorare il gioco di carte. La proporzione (nel 2023) tra giocatori di Magic e D&D è di 4:1. A livello di indotto non c'è paragone: Magic porta circa 1,3 miliardi di dollari nelle casse di Hasbro, la divisione cartacea di D&D poco più di 120 milioni, che arrivano a circa 600 grazie all'apporto di Baldur's Gate 3, per poi scendere a poco meno di 300 milioni nell'ultimo anno fiscale. Non escludo mai nessuno per principio (a meno che non si tratti di una testa di birillo di proporzioni epiche). Comunque eviterò di rispondere ai tuoi post. Buona continuazione.
-
Annunciata Lorwyn: First Light, una nuova espansione digitale ispirata a Magic: The Gathering
Si stava parlando delle risorse che Magic ha sottratto a D&D, sia in termini di base giocante che di spesa/investimenti. Qual'è la tua tesi, oltre al fatto che c'è gente che li gioca entrambi e che non c'è bisogno di spendere oltre al materiale base? Cosa aggiunge al discorso iniziato con @Maxwell Monster ? Probabilmente sono ottuso e non lo capisco. Cerca, se ne hai voglia. Ho editato il messaggio precedente aggiungendo un pezzo alla fine (l'ho fatto mentre stavi scrivendo e ho visto solo dopo il tuo messaggio). Idem. Ma purtroppo con te mi sono regolarmente ritrovato invischiato in discussioni che non portano da nessuna parte. E alcune tue affermazioni mi hanno lasciato davvero basito. Tutto qui.
-
Annunciata Lorwyn: First Light, una nuova espansione digitale ispirata a Magic: The Gathering
Perchè tu non citi mai dati, mai. Sono sempre e solo le tue esperienze o le tue conoscenze. E quando ti citano dei dati, siano essi report, indagini di mercato o altro fatte in modo UFFICIALE, li ignori e dici sempre "ma per me è così". I report Hasbro li leggo, dato che ho le azioni (ancora poche per la verità) per cui sto attento a quello che mi arriva come azionista. Il report del 2024 che hai citato, ci scommetto quello che vuoi, l'hai cercato dopo che ho detto che non citi mai fonti o dati REALI. Comincia a rileggerti i report dal 2012, o le analisi di mercato della WoTC dal 2007 al 2011, poi ne riparliamo. E prima che tu te ne esca con "dammi le fonti", ti dico subito che non ho voglia di perdere tempo. In altri post su altre discussioni ho sempre riportato link a fonti ufficiali a sostegno di quanto affermo. Se davvero ti interessa approfondire... buona ricerca. Come fai spesso, inoltre, mischi gli argomenti per farle combaciare con la tua visione. Quando ti ho detto del sondaggio fatto dalla WOTC, hai detto che "sono dati vecchi", o trovi sempre elementi (spesso inconsistenti) per dare forza alle tue argomentazioni. La cosa non mi stupisce, dato che in una delle prime occasioni che ho avuto di interloquire con te, riguardo alla questione woke, tu dicesti, testualmente "non esiste il woke". E' indicativo di come la tua personale visione abbia la precedenza su tutto il resto, anche negando l'ovvio, dove la soggettività prevale sempre sull'oggettività. Pippo, l'hai letto talmente bene che dici "anni recenti" quando si tratta del report annuale 2024. Dove si dice che Magic ha vissuto un altro anno record, che il mercato digitale è trascinato da Monopoli Go!, mentre per D&D ci si limita a dire che "i manuali master e player sono IL PRODOTTO più venduto", con la stessa ambiguità sulla quale molti azionisti hanno chiesto delucidazioni (ma sto andando fuori tema). Interloquire con te non è molto piacevole, e lo dico a malincuore perché mi piace discutere con altri appassionati di questo hobby. Ma non quando l'interlocutore pretende di avere ragione a prescindere, perché la vede così, quindi è così. Pazienza. Tu resti con la tua visione, io con la mia. Tu con la tua esperienza personale, io con dati e fatti alla mano. Contenti tutti. EDIT: dato che leggi report, guarda se riesci a trovare una ricerca commissionata dalla WoTC nel 2013 in occasione del ventennale di Magic. Tra le altre voci ci sono: la percentuale di giocatori che praticano sia Magic he D&D, i paesi in cui si gioca di più (con l'Italia al 7° posto) e altri dati interessanti come i valori medi di spesa, la frequenza di gioco ecc. Troverai i dati di cui si parla.
-
Prossime uscite D&D 2024 in italiano
La 5E versione 2014 l'ho provata. In assoluto non è male, ma rispetto a AD&D l'ho trovata molto molto scialba. Hanno azzerato la 4E, hanno ripreso moltissimi elementi dalle edizioni passate e fatto un buon mix, ma per quanto mi riguarda è un prodotto che rimane sullo scaffale della libreria (adesso nascosto dalla mappa che mi sono fatto stampare in A0 del Mondo di Greyhawk per la traduzione 😉)
-
Annunciata Lorwyn: First Light, una nuova espansione digitale ispirata a Magic: The Gathering
Non concordo per nulla con la tua visione. Continui a basarti sulla tua esperienza limitata e ignorare i dati REALI di mercato (basta cercare se si ha voglia) o banalizzare il tutto. Non si parla in termini assoluti. Non c'è paragone. Nessuno ha mai detto che ci sono più giocatori di D&D rispetto a quelli di Magic (secondo dati del 2021 sono circa 13 milioni contro 40). Si parla di un fenomeno che dalla sua uscita non ha conosciuto crisi (flessioni si, ma rimanendo sempre ampiamente in positivo come vendite) rispetto ad un altro che vive di fluttuazioni cicliche. E questo è dovuto alla natura molto diversa delle due attività. E' ovvio che si parla sempre in termini relativi. Davvero c'è bisogno di specificarlo??? E ancora: ci sono senz'altro dei giocatori che praticano entrambi gli hobby, ma, per l'ennesima volta, si tratta di una minoranza. Ormai non sto nemmeno più a ripetere un concetto assodato. Anche qui, basta cercare le informazioni. Ti prendi i report annuali Hasbro, malloppi da 170 pagine e trovi i dati rilevanti. Se si vuole parlare in modo oggettivo servono dati REALI, altrimenti si discute sempre del proprio orticello che è diverso da quello dell'altro interlocutore e via discorrendo. Sentire le opinioni altrui è sempre utile, ma poco significativo se si cerca di fare un discorso concreto sullo stato del mercato hobbystico (in questo caso limitato a due elementi specifici). E di nuovo: è inutile dire "basta solo il materiale base per giocare ad entrambi". L'ho detto nel post precedente e lo ribadisco nuovamente: è ovvia, banale e scontata questa affermazione. Ma siccome si parla di come si SPENDE, è inutile ribadire questo concetto. Sul fatto dell'investimento di tempo e non di denaro tralascio completamente. Hobby diversi con modalità di fruizione diverse. Non è certo questo a fare la differenza. Questo è solo uno dei tanti elementi distintivi e caratterizzanti di qualsiasi attività ricreativa.
-
Hasbro apre un nuovo studio di videogiochi di Wizards of the Coast a Montréal per supportare il franchise di D&D
Secondo me non è andata così. Visto il comportamento di Hasbro, direi piuttosto: "allora, mi fate il gioco che abbia dentro i Transformers, una razza antica progenitrice di tutte le razze di Faerun, poi ci mettete i pg che possono giocare ad un gioco di carte fantasy che si chiama Magic. Inoltre ci vorrebbero dei richiami a Monopoli e una squadra di soldati dal nome JI Joe (o come cavolo si scrive). In più, deve esserci una serie di microtransazioni per comprare vestiti oggetti, animali e altro. Per la sceneggiatura la responsabile sarà l'autrice del capolavoro Dragon Age Veilguard, e il budget lo stanziamo di volta in volta". Risposta Larian: "Ahhh ahh ahha ahh ahha hahh, ma dai!!! Ah, siete seri? Tanti saluti e grazie, ma no."
-
Hasbro apre un nuovo studio di videogiochi di Wizards of the Coast a Montréal per supportare il franchise di D&D
Larian ha gentilmente declinato l'opzione di lavorare al 4. E non per soldi, ma per mantenere la propria liberta creativa e intellettuale. Il che la dice lunga sulle intenzioni del committente.
-
Prossime uscite D&D 2024 in italiano
Dato che sono manuali che non userò mai, tanto vale averne una versione non troppo fallata. Anche se, sinceramente, per la prima volta dal 1985, mi sto chiedendo se valga la pena di spendere per della robaccia inutile (punto di vista strettamente personale). Forse è la volta buona che mi prendo il vecchio boxed set Thieve's World o Lankhmar. Credo proprio che farò così. Voi mi fate male!!! Ho riletto e mi sembra di essere Gollum in uno dei suoi discorsi schizofrenici. Mi fate spendere!!! 😁
-
Annunciata Lorwyn: First Light, una nuova espansione digitale ispirata a Magic: The Gathering
Questo vale per qualsiasi cosa. Dato che il ragionamento verte sulla migrazione che c'è stata dal gdr al gioco di carte e sulle risorse spostate da un mercato all'altro, si è entrati un po' più nel dettaglio delle dinamiche di consumo di questi. Per sua natura, un gioco di carte collezionabili ti "costringe" all'acquisto. E' parte integrante del gioco avere nuove carte. E se adesso è facile trovare carte singole online, all'epoca o prendevi i pacchi in edicola, fumetteria, ecc. oppure facevi scambi con gli amici. A prescindere da ciò, è costoso. Il discorso che fai (perdonami, non voglio essere offensivo, ma solo pratico), è piuttosto banale e ovvio, al punto che non è nemmeno necessario ribadire che, se si vuole, basta il prodotto base per giocare. Io preferisco basarmi su fatti e numeri REALI, fatti in un momento storico ben preciso che ha segnato la rinascita, dal punto di vista commerciale del gdr. Sono elementi oggettivi e significativi. L'esperienza personale conta fino ad un certo punto, è estremamente limitata e circoscritta e molto spesso fuorviante. Anche perché, è bene non dimenticarlo mai, quando si cerca su internet si finisce inevitabilmente per privilegiare contenuti che rispecchiano la passione e la visione di chi cerca, canalizzando e focalizzando quindi la selezione delle informazioni. Il fatto che anche oggi Magic tira come un treno mentre D&D annaspa dimostra, numeri alla mano, che i giocatori o sono da una parte o sono dall'altra (sempre a livello di spesa intendo), altrimenti non esisterebbe questo divario. Ci sono i bilanci e i report finanziari a sancire questo.
-
Annunciata Lorwyn: First Light, una nuova espansione digitale ispirata a Magic: The Gathering
Infatti il discorso è limitato a questo hobby e l'impatto che Magic ha avuto su di esso (e su quelli immediatamente attigui), o dovrebbe esserlo, altrimenti si mettono insieme mele e carote. Estendere questo discorso non ha assolutamente nessuna motivo d'essere. Così come è sbagliato paragonare il tifo all'acquisto come ha fatto @Pippomaster92 : il discorso verte su partecipazione attiva (con spese e investimenti), non sul mero piacere di praticare uno o l'altro o addirittura solo osservare senza spendere un centesimo. E in ogni caso, per osservazione diretta e indagini di mercato (fatte ai tempi dell'uscita della 3E), chi gioca con Magic quasi sempre non gioca con D&D. Ovvio che ci siano persone che usano entrambi i prodotti, ma generalmente o spendono da una parte o dall'altra.