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firwood

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  1. Tanto per cambiare, anche questa traduzione si rivela piuttosto ostica. Per quanto riguarda i nomi dei popoli, la versione italiana adottata da 25edition non i soddisfa per nulla: Baklunish (o Bakluni) in italiano l'hanno reso Bakluniti, Suloise (Suel) è diventato Suloisi. Preferisco lasciare i nomi in una delle versioni inglesi, ossia bakluni, Suel, Aerdy, ecc. Che ne pensate? In ogni caso, metterò online la versione provvisoria ogni 2 o 3 capitoli per mostrarvi il progresso dei lavori e avere una vostra impressione.
  2. Appena provato e non ho nessun problema. Hai il browser o l'antivirus che magari bloccano qualcosa?
  3. Può essere. All'epoca (e vai davvero indietro di parecchi anni, circa 85-86) andavo nel negozio in Piazza Cordusio e, se non ricordo male, in Piazza Lima, dove avevano più miniature. Ci andavo sempre di sabato, quando non ero a scuola o durante le feste. Riguardo a EBAY: se sei quello che mi fece alzare il prezzo del box di Arcane Age al doppio rispetto all'offerta quando mancavano 3 minuti al termine dell'asta... ti lancio il guanto di sfida (alla Robin Hood un uomo in calzamaglia)!!! Comunque spesso acquisto anche da Barnes & Nobles, che ha prezzi più calmierati rispetto a Ebay, dove girano cifre folli. Altra tappa fissa in ottobre (quando vado a Monaco per l'okotberfest è FUNtainment München, dove ho sempre fatto ottimi affari. Li ho preso Forgotten Realms Adventures e il boxed set di Myth Drannor per la folle cifra di 30 euro totali.
  4. Ma come si fa a credere ad una simile affermazione quando hanno cestinato il VTT il giorno stesso dell'annuncio? A questo interessa solo il nome da appioppare a videogame, libri, carte, figurine, action figure, tazze, tazzine e tazzotte, cappelli e cappellini. Del gdr, che dovrebbe essere il cuore ed il nucleo di tutta sta manfrina, non si dice mezza parola che sia mezza. Con la clientela moderna, che è perennemente appecorata ai "trend" dei social media, magari va anche bene e fanno un botto di soldi, ma ho i miei dubbi. Di recente poi, un famigerato analista di mercato ha consigliato di comprare azioni Hasbro che saliranno... Di solito succede sempre l'esatto contrario di quanto prevede.
  5. Un altro modo per dire: "del gdr non me ne frega 'na cippa, ma il nome tira e lo sfruttiamo il più possibile". E sotto con slot machine a tema D&D, birre, capi d'abbigliamento, gadget e minchiatucole varie. Per carità, tutto fa brodo. ma è un brodo davvero moooooolto mooooolto diluito.
  6. Eh, credo di si. "Che giorno è oggi? Il giorno della stella". "Che giorno è oggi? Stelladì". Il secondo è simile alla lingua parlata, il primo suona forzato. Magari questo discorso si può fare per i mesi, ma per i giorni temo di no. Vedo di mettere giù qualcosa stasera.
  7. Inserito Teodì, Fioritura (dopo consultazione con esperti!), Raccoglimore. Su tikinlgice e diamondice sono ancora in cerca di termini più idonei.
  8. Come ti capisco!!! Lo stesso vale per me. Quando dal paesello andavo a Milano, perdevo litri di bava guardando gli scaffali ricolmi di manuali da Pergioco o Avalon. Ma con la paghetta potevi fare ben poco. Ho iniziato ad acquistare i manuali originali (le ristame su drivethrough mi interessano poco o nulla), nel corso degli anni e finalmente ora ho una discreta collezione che mi coccolo gelosamente. E continuo a cercare altro materiale, sempre dell'epoca. Ma non posso sforare il budget, o chi la sente la moglie!!!
  9. Possiedo tutti i manuali della serie FR, dall'1 al 16, i boxed set di the north (il mio preferito), arcane age, myth drannor, elminster ecologies, menzoberranzan, lands of intrigue, tutta la serie "for", oltre ovviamente alla scatola grigia per AD&D, e tutti i manuali della 3.x. Ogni volta che li prendo in mano mi ci perdo, volando con la fantasia nonostante li conosca a menadito. Riescono a trasmettere quella meraviglia, quel senso di fantastico che si è un po' perso nel corso dei decenni (molto probabilmente perchè nel frattempo pure io sono invecchiato e cambiato). Tutti i manuali d'ambientazione, specie quelli per AD&D, hanno un qualcosa di particolare che ti fa viaggiare con la mente. I manuali della 3.x sono davvero molto belli, ma non hanno quel pizzico di "magia" della versione precedente. Sarà lo stile con cui sono scritti, ma i vecchi moduli raccontano i Reami, quelli 3e li elencano. La differenza è sottile ma sostanziale. E lo dico pur apprezzando enormemente il lavoro svolto con la 3.x.
  10. Con ritardo ma... benvenuto e ben incontrato!!! Sempre fiero di conoscere vecchi giocatori di D&D ;-)
  11. Bello! E' una finezza che temo in pochi coglieranno. Provvedo a cambiare il nome del giorno. Sui mesi: ho pensato anch'io a fioritura, ma è proprio Boccioli. Nulla vieta di adottare un nome che si discosta dal significato letterale. Raccoglimore mi piace. meglio di quello che ho messo io. Migratorio è corretto. Non è bellissimo ma è quello giusto. Tintinnaghiaccio non mi convince. Stasera ci devo macchinare su.
  12. Non concordo con il tuo non concordare 😆 Se limiti il discorso alla sola scatola grigia sono parzialmente d'accordo con te, ma se consideri l'intera produzione per AD&D, allora no. E quando parlo dei Reami intendo sempre l'intera produzione per AD&D (1 e 2 edizione). Del resto sono un mondo talmente vasto e, spesso, poco coerente tra una regione e l'altra che c'è spazio per qualunque tipo di avventura, dalle più sporche e meschine alle più nobili ed epiche. Comunque, stringi stringi, i Reami sono sempre stati descritti come un'ambientazione High Fantasy, dato che sono caratterizzati da alti livelli di magia, un vasto pantheon di divinità, un gran numero di razze fantasy diverse e spesso presentano epiche lotte tra il bene e il male. Al contrario, il genere sword and sorcery è più realistico, crudo e moralmente ambiguo, dove la magia è rara e tipicamente pericolosa, come si vede nel mondo di Greyhawk. Almeno, questa è la mia visione.
  13. E' il motivo per il quale preferisco la versione AD&D. Anche se, a onor del vero, i FR non sono mai stati un Sword & Sorcery vero e proprio, dato che la magia è sempre stata enormemente diffusa così come i png di alto livello. C'è un cambio di tono ma non così marcato. I Reami sono sempre stati High Fantasy. L'ambientazione Sowrd & Sorcery, tolti gli excursus TSR con Lankhmar (bellissima) e Conan, resta Greyhawk. Altrimenti si potrebbe recuperare Thieve's World per AD&D, boxed set pubblicato dalla Chaosium (che sto cercando di accaparrarmi ad un prezzo ragionevole da tempo, ma con scarso successo purtroppo). Ciò detto, è comunque innegabile che la qualità dei manuali pubblicati per la 3.x sia di alto qualità, sia a livello di contenuti che a livello puramente editoriale.
  14. Infatti sono più belli di quelli della 3.x 😁 Riguardo alle ambientazioni non "native" e derivate da Magic e altre simili, lasciano il tempo che trovano. In WoTC non hanno ancora capito, a distanza di 25 anni, che i giocatori di Magic e D&D NON sono gli stessi, e anzi chi gioca con le carte molto spesso non fila il gdr e viceversa. Riguardo ai setting storici riproposti, hanno scelto Spelljammer e Planescape che già all'epoca furono dei mezzi fiaschi a livello commerciale. Mi piacerebbe vedere in faccia chi prende queste decisioni e capire come diavolo possa continuare a commettere errori su errori.
  15. Gli ultimi manuali davvero validi per i Forgotten Realms sono stati quelli pubblicati per la 3.x. Il miglior manuale singolo d'ambientazione mai pubblicato (Forgotten Realms Campaign Setting) e dei supplementi fatti davvero bene. Non a livello della produzione per AD&D in termine di lore, ma comunque davvero fatti bene. Le c a z z a t e enormi fatte da "designer" con la 4E hanno letteralmente spazzato via la voglia di giocare di gran parte degli appassionati, dato che le genialate riservate a questa ambientazione sono state anche peggiori delle scelte di design di un'edizione fallimentare. Sono davvero molto contento della scelta di far conoscere ad un pubblico giovane queste perle di manuali, tranquillamente utilizzabili anche oggi con la 5E.
  16. A livello personale preferisco decisamente la conversione 1:1. E' più immediata e di facile gestione, specie per gli incantesimi.
  17. Più che probabile. Tuttavia vi sono diverse imprecisioni di traduzioni, proprio di concetto, oltre ai normali refusi e errori ortografici. Da qui la mia intenzione di tradurre completamente ex-novo il testo in italiano. Tanto questo rimarrà un prodotto amatoriale eventualmente da affiancare ai manuali ufficiali.
  18. che pirla!!! non li ho messi. In italiano esiste solo il mini-supplemento Atlante di Greyhawk, un volumetto uscito per la campagna living gryhawk ma di qualità medio bassa, con diversi termini che, a mio avviso, non rispecchiano i fonemi originali, a partire dai nomi dei giorni. Di seguito i nomi originali. Starday Sunday Moonday Godsday Waterday Earthday Freeday Mesi Month Common Elven Nomads Season Needfest (Midwinter) 1 Fireseek Diamondice Tiger Winter 2 Readying Yellowillow Bear Spring 3 Coldeven Snowflowers Lion Spring Growfest 4 Planting Blossoms Frog Low summer 5 Flocktime Violets Turtle Low summer 6 Wealsun Berrytime Fox Low summer Richfest (Midsummer) 7 Reaping Goldfields Snake High summer 8 Goodmonth Sunflowers Boar High summer 9 Harvester Fruitfall Squirrel High summer Brewfest 10 Patchwall Brightleaf Hare Autumn 11 Ready'reat Tinklingice Hawk Autumn 12 Sunsebb Lacysnows Wolf Winter
  19. primo giro di richieste di aiuto. I giorni della settimana: sull'atlante per la 3ed sono stati tradotti come segue: STELLARE lavorativo SOLARE lavorativo LUNARE lavorativo DIVINO adorazione MARITTIMO lavorativo TERRENO lavorativo LIBERO riposo Ma non mi piace per nulla. Non rendono l'idea del giorno, ma questo è un problema comune per tutti i calendari fantasy che suonano tutti in modo ridicolo. Pensavo a qualcosa che identificasse meglio i giorni settimanali, come ad esempio: STELLADI' lavorativo SOLEDI' lavorativo LUNADI' lavorativo FEDEDI' adorazione ACQUADI' lavorativo TERRADI' lavorativo FESTADI' riposo Anche questi nomi suonano piuttosto ridicoli, ma rispettano in modo più accurato il fonema inglese che usa DAY al termine, mentre la radice è esattamente quella inglese, che corrisponde anche all'elemento da cui il giorno prende il nome e li inserisco nella traduzione. A cambiare sono sempre in tempo. Tenete presente che la traduzione fatta da 25edition del volumetto da una 30 di pagine la uso solo come guida. Non è detto che adotto la stessa terminologia, e questo vale soprattutto per i nomi geografici (dei quali comunque farò il glossario a fine volume). Già che ci sono aggiungo i mesi. Sono aperto a qualsiasi suggerimento. Non mi convince "diamantato" (in originale Diamondice), "cadifrutta (fruitfall, che ovviamente ha a che fare con la maturazione) e "tintinnante" (tinklingice, ossia ghiaccio tintinnante). Dovrebbero comunque rimanere tutte sotto forma di un'unica parola composta. Comune Elfico Nomadi Stagione Festa del Bisogno (Mezz’Inverno) Cercafuoco Diamantato Tigre Inverno Preparativo Salicegiallo Orso Primavera Freddoloso Fioredineve Leone Primavera Festa del Raccolto Seminativo Boccioli Rana Bassa Estate Migratorio Violette Tartaruga Bassa Estate Buonsole Moratura Volpe Bassa Estate Festa dell’Abbondanza (Mezz’Estate) Mietitore Campidoro Serpente Alta Estate Buonmese Girasoli Cinghiale Alta Estate Raccoglitore Cadifrutta Scoiattolo Alta Estate Festa della Birra Alzamuro Foglialucente Lepre Autunno Prontoritiro Tintinnante Falco Autunno Tramonto Pizzodineve Lupo Inverno
  20. Nella versione nera, quindi quella con le errata incluse, le yarde sono 0.9 i pollici 2,5 ecc. Nella versione RIPA erano variabili, nel senso che a volte era stata fatta la conversione 1:1, altre volte 1: 0,9. Avendo adottato per le traduzioni la versione 25edition, tutti i valori sono convertiti usando 0,9. Il manuale in pdf che ho caricato resta tale, ma per le traduzioni aggiorno il tutto come da versione nera. Inoltre, ho notato che sia nel manuale RIPA (diversi errori di traduzione), sia nel manuale 25edition gran parte dei testi sono tagliati anche in modo pesante) ci sono diverse discordanze/mancanze rispetto alla versione originale in inglese. Ragion per cui faccio prima a ritradurre tutto quanto ex-novo. Speravo di doverlo evitare ma purtroppo, se si vuol fare una cosa fatta a modo, non ci sono alternative.
  21. Ho dato la caccia al manuale RIPA per moltissimo tempo, ma chi lo vendeva aveva dei prezzi veramente assurdi. Poi nel giro di poco ho trovato il Monster Manual in lingua inglese a 32 euro (preso in una libreria a Monaco di Baviera), e poi quello in italiano. Averli in digitale è molto comodo. Sul tablet ho la scansione di tutti i manuali in italiano per quando gioco "in trasferta", ma quando si gioca da me, rigorosamente i manuali cartacei sul tavolo! Dato che non usiamo battlemap, ma il caro, vecchio "quadernone" a quadretti dove il cartografo traccia la mappa man mano che si esplora, il posto c'è. E lì giacciono il manuale del giocatore, quello del dm, il tomo della magia e il manuale dei mostri.
  22. Propendo anch'io per questa soluzione.
  23. Altra "domandona": la versione RIPA del manuale dei mostri ha convertito le yard in metri 1 a 1. Che faccio? Lascio così o metto la misura corretta in metri (es. 60 yard = 54 metri?
  24. Credo, ed è una mia personalissima opinione, che con la revisione la TSR abbia tagliato i mostri per poter vendere le espansioni. Già il manuale base è stato spezzato in due minuscoli supplementi (che messi insieme non fanno metà dei mostri presenti nel vecchio Monstrous compendium), e si puntava sull'uscita di supplementi che poi non sono mai stati prodotti, perchè i giocatori usavano per l'appunto il vecchio materiale. Secondo me, questo è il miglior manuale dei mostri mai prodotto: c'è una scelta molto ampia di creature, i paragrafi su habitat e ecologia li trovo fondamentali.
  25. Se riesci a recuperarla, la saga di EverWorld della Applegate. Una dozzina di libretti ideali per la fascia d'età che hai citato.

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