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firwood

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  1. FInita!!! La traduzione finalmente è finita, compresa delle corpose appendici. Adesso una bella rilettura veloce, l'inserimento delle illustrazioni e, per finire, la traduzione delle mappe. Poi finalmente la pubblicazione. Dato che ho qualche problemino fisico (schiena bloccata e grosse difficoltà a stare al pc per un po' di tempo), faccio conto di mettere tutto online verso la fine di agosto, giusto in tempo per l'inizio della campagna di gioco 2025/2026. Al solito aggiornerò il primo post con i link al modulo.
  2. Personalmente DETESTO la trasposizione di personaggi di successo dal videogioco al gdr da tavolo e viceversa. Ho amato (a amo tutt'ora) i vari Baldur's Gate, Icewind Dale, Neverwinter Nights, Il tempio del male elementale e ancor di più i vecchi titoli SSI, ma ho sempre odiato la presenza di Drizz't, Elminster (fortunatamente fanno solo dei camei proprio per gratificare i giocatori da tavolo e i lettori dei romanzi), e ancor di più detesto visceralmente la trasposizione dei vari Astario, Karlach, Cuorescuro ecc. Lasciateli stare in BG3, dove DEVONO essere, e non rifilateli in tutte le salse come fatto con Minsk. Il troppo stroppia, ma oggigiorno finché qualcosa funziona lo si spreme anche quando non c'è più linfa da estrarre, a testimonianza di un pubblico (leggi anche clienti) di pecoroni con zero senso critico ma vogliosi solo di seguire la moda del momento. Come direbbe verdone, tutto è eterno finché dura.
  3. Si tratta dell'opinione di un utente che non ha nessuna base o fonte. Inoltre, in Hasbro sono si degli idioti, ma non fino a quel punto. Se decidono di cancellare tutto (sempre premesso che un'ambientazione è canonica fino a quando un gruppo di gioco ci mette sopra le mani), davvero rischiano di alienarsi del tutto i giocatori. E quindi addio mercato. Seguo regolarmente EnWorld e non ci sono notizia ufficiali o ufficiose in merito. Solo speculazioni, spesso e volentieri gratuitamente polemiche, da parte di utenti che "mio cuggino che è bisnipote della vicecuoca che lavora nella sottomensa degli uffici hasbro ha sentito che...". Il livello è questo. Il fatto che poi ficchino dentro quanto più possibile di Baldur's Gate 3 è scontato, dal momento che si tratta dell'unico titolo di successo a marchio D&D degli ultimi anni e sperano che ciò attiri chi ha giocato al videogame. Come già detto in precedenza, non è assolutamente detto che ciò avvenga, poichè si tratta di due tipologie diverse di fruizione. Al solito, i "geniacci" Hasbro invece sono certi che almeno il 50% di chi ha comprato il videogame si comprerò anche il gdr da tavolo (le stime di vendita erano nel report per gli azionisti pubblicato a giugno relativo al primo trimestre 2025; se lo trovo lo metto online ma credo di averlo già cancellato e non ho voglia di perdere tempo a cercarlo nuovamente in rete). La realtà è che vogliono sono tirare un sottilissimo filo che tenga alta la voglia dei giocatori in attesa di Baldur's Gate IV, che hanno detto si farà di sicuro ma non sanno nemmeno da che parte sono girati o da che parte iniziare, dato che ripetere lo straordinario lavoro fatto da Larian è talmente difficile che più di una software house ha già declinato l'invito a sviluppare il titolo, e da quanto si mormora in ambienti videoludici (anche qui sono solo voci, ma a rigor di logica dovrebbe essere così visto che BG3 deriva pesantemente dalla serie Divinity, di proprietà esclusiva Larian), a parte gli asset grafici, tutto il codice alla base di BG3 è di proprietà di Larian, che non lo ha lasciato in Hasbro, per cui chi si cimenterà dovrà fare tutto da zero!). Ultima pseudonotizia, sembra che la divisione videoludica di Hasbro, se non riuscirà a produrre qualcosa di decente entro il Q3 2026 cederà a Tencent la licenza esclusiva ed ufficiale per una durata di 10 anni, con l'obiettivo di far crescere il marchio in Cina. Questa potrebbe essere una soluzione per far conoscere il gdr cartaceo in un mercato potenzialmente enorme ma refrattario a questa tipologia di prodotto.
  4. Non è fattibile. Dalla 4E in poi hanno massacrato i Reami, facendo un parziale ritorno al passato con la 5E. L'unica soluzione è far continuare la timeline dal 1372 (3e) ignorando quanto pubblicato dalla 4E in poi, romanzi compresi (che tanto fanno davvero pena).
  5. Per quanto riguarda i giochi di ruolo da tavolo è la prima volta che si assiste all'uso di "DLC". In sé l'idea potrebbe anche funzionare: l'editore non deve sostenere i costi fisici per la stampa, se i manuali sono ben fatti possono spingere l'acquisto dei manuali base (quelli in formato cartaceo) e non da ultimo, la percentuale di giocatori è circa 50% in presenza e 50% con tavoli virtuali, e quindi è molto diffuso l'uso dei pdf (io stesso, pur possedendo moltissimi manuali di AD&D uso regolarmente una chiavetta con tutta la produzione della fu TSR). Quello che non quadra, e dimostra che le aziende moderne siano davvero in mano a dei perfetti idioti, sono le modalità di vendita e i costi: se mi proponi il supplemento su Netherli a 10 euro lo compro (sempre se fatto bene), ma se me lo vincoli OBBLIGATORIAMENTE al prodotto fisico, me lo fai pagare in più (quando ormai tutti regalano la versione pdf di un manuale fisico acquistato) e lo fai pagare caro, stai pur certo che nel giro di una settimana ci saranno 100 copie pirata per ognuna venduta. Infine c'è da tenere presente che chi usa i VTT dovrà pagare di nuovo il prodotto implementato nel programma di sua scelta (fantasy grounds, Roll20, Foundry, ecc.) Quindi, per rispondere al tuo quesito Eumeo, direi proprio che gli incompetenti ai posti di comando di tante aziende moderno sono proprio degli incompetenti che pianificano tutto in base a numeri (che non contestualizzano) e analisi di mercato fatte su segmenti attigui ma non specifici (videogame, giochi di carte collezionabili) trattando questi mercati diversissimi tra loro come se fossero la stessa cosa. Morale della favola: chi è causa del suo mal pianga sé stesso. Nel giro di un paio d'anni credo che D&D come gioco di ruolo da tavolo subirà una brusca frenata se non addirittura interruzione. Anni fa Pathfinder si prese la corona, oggi ci sono molti pretendenti al titolo, su tutti quel (mediocre) prodotto di Daggerheart.
  6. Se si vuol giocare una campagna ambientata nell'antico Netheril, tanto vale andare a riprendersi il boxed set di Arcane Age per AD&D, che è un signor prodotto perfettamente fruibile anche oggi con cambiamenti minimi da fare al volo.
  7. Interessante che siano andati a ripescare Netheril, ma continuo a vedere questi prodotti come "fuffa" negli occhi dei clienti. Un prodotto scaricabile elettronicamente e poi lo veni (a prezzo caro e salato) solo insieme ai manuali fisici? Se questa sarà la politica adottata per questi "DLC", bhé, questa linea non durerà a lungo.
  8. Ci sono voluti 4 giorni per trovare i font da usare nella mappa... un'impresa molto più difficile di quanto credessi.
  9. Grazie! Se usi le regole 3.5, l'unico aspetto su cui dovrai lavorare saranno le di abilità. Per il resto, almeno fino alla volta dei drow, usa i mostri 3.5 al posto di quelli AD&D e sei a posto. Quando invece entrano in gioco i drow avrai un bel po' di lavoro da fare, perchè dovrai convertire i png, e non è proprio una cosa immediata.
  10. Anteprima della mappa con i nomi in italiano.
  11. Quest'autunno cominceremo la grand campaign e per la prima volta la giocherò per intero dall'inizio alla fine. Per l'occasione alterneremo una sessione al tavolo e una online (due sessioni settimanali). C'è parecchia voglia di mettersi all'opera da parte di tutti. Ho già in mente alcune modifiche da apportare rispetto alla stesura originale in modo da assecondare lo spirito investigativo dei miei giocatori. Eventualmente metterò online anche queste variazioni.
  12. Come al solito faccio alcune prove per vedere se l'avventura "gira come deve", e tanto per cambiare i miei giocatori si sono lanciati in un'altra sezione che sul modulo non c'è: ad un certo punto c'è un assedio delle forze di Lolth ad una fortezza. Nel modulo sono citati solo i numeri delle unità in campo e nulla di più. Che hanno deciso di fare i miei giocatori? "dai, giochiamo l'assedio!!!". Così mi sono ripreso in mano le regole del Companion di D&D e ne è saltata fuori una gran bella sessione. La prima parte giocata normalmente con i pg che dovevano oltrepassare le linee nemiche e raggiungere la fortezza, la seconda usando le regole di battaglia del Companion (che ad oggi, a mio avviso, rimane uno dei migliori manuali sul modo di gestire battaglie e fortezze con regole che sono una giusta via di mezzo tra complessità e velocità di gestione). Stavolta però non integro anche questa parte nel modulo. I master che vorranno far giocare l'assedio ai loro giocatori dovranno smazzarsela da soli 😜
  13. Tradurre questo modulo è stato un vero e proprio incubo! Non vedo l'ora di mettere la parola "fine" a questo lavoro. Assolutamente si!!! L'ho contattata tramite il suo Patreon. Le ho spiegato cosa sto facendo e le ho chiesto se avesse una versione della Darlene map senza i nomi. Si è offerta di metterli lei sulla sua mappa previa traduzione. Dato che sono oltre 4000 nomi, ci vorrà un po' prima di vedere la mappa finita.
  14. Penultimo (credo) aggiornamento prima della pubblicazione di questo modulo. Anche stavolta è un malloppo di oltre 200 pagine. In settimana finisco la traduzione (mancano le ultime 6 pagine) e la revisione del modulo Q1. Dopo di che ci sono le corpose appendici (ma ho già tradotto oltre la metà di mostri, oggetti magici e incantesimi) e finalmente potrò mettere la parola fine alla Grand Campaign, almeno per quanto riguarda le parti ufficiali. Dopo un breve stacco, e dopo consultazione con giocatori e master conoscenti, oltre a veri esperti di Greyhawk come Joseph Bloch (Greyhawk Grognard) e Allan T. Grohe Jr (Grodog) ho deciso che tradurrò per intero il boxed set World of Greyhawk, il boxed set originale. E, ciliegina sulla torta, la leggendaria Anna B. Meyer dovrebbe creare la mappa delle Flanaess con i nomi in italiano!!! Dato che sono oltre 4300 termini, la mappa non sarà una cosa immediata.
  15. Carini questi articoli in stile Volos' Guide.
  16. Vero! Ma avrei potuto leggere qualcosa di meglio. Come ad esempio il libro Malazan dei caduti (fantasy) o il ciclo dei Vor (fantascienza) che erano le letture che erano in ballo all'epoca. Sono un lettore accanito dall'età di 8 anni, e sono SEMPRE alle prese con un libro. La lettura è una parte imprescindibile della mia vita insieme alla musica.
  17. A livello puramente personale SCONSIGLIO vivamente la lettura dei romanzi come parte integrante dell'ambientazione. In primo luogo perché il 90% di questi libri è di qualità medio-bassa se non bassissima (compreso il tanto osannato Salvatore che, dopo la prima trilogia sugli elfi scuri, ha sfornato una serie di lavori davvero banali, con le solite trame trite e ritrite e personaggi che muoiono, resuscitano, poi rimuoiono per riapparire nei romanzi successivi (un nome su tutti Jarlaxle). Io li ho letti in gioventù perché adoro i Reami (quelli fino alla 3E), e vorrei aver dedicato il tempo perso per la lettura per fare altro. In secondo luogo, i romanzi aggiungono solo ed esclusivamente personaggi iperpotenti che non aggiungono nulla al gioco in sé, ma eventuali elementi di contorno per chi fa del meta-gioco una parte fondamentale delle proprie sessioni. Al solito questi commenti derivano dall'esperienza personale, per cui non ho certo la pretesa che siano verità assolute. Avendo avuto la fortuna di cresce con i supplementi regionali di AD&D 2E, con prodotti eccezionali come i boxed set The North giusto per fare un nome, ti assicuro che non serve altro materiale per giocare alla grandissima oltre ai manuali specifici per il gdr.
  18. Chiedo umilissimamente scusa: ovviamente volevo dire che l'ultimo anno valido è il 1372, ossia la data del manuale della 3E. Mi autoflagello per questo erroraccio.
  19. Perchè? E' uscito qualcosa DI VALIDO dopo la 3E? Hanno massacrato il setting con quell'orrenda immondizia della Spellplague con la 4E, qualcosa che nemmeno un deficiente sotto pesanti droghe avrebbe potuto partorire. Con la 5E hanno corretto il tiro, ma per quanto mi riguarda, i Forgotten Realms sono ancora fermi (cronologicamente parlando) al 1478 CV. Con tutta la buona volontà, non vedo come sia possibile ripristinare i Reami pre Spellplague. Una scelta coraggiosa e intelligente sarebbe di far partire la cronologia dal 1479, e far finta che quei sottoprodotti che hanno pubblicato non siano mai esistiti. Dubito però che l'intelligenza sia ancora di casa presso la WoTC, o meglio Hasbro.
  20. Parole sante. Riguardo alle immagini, sono talmente vacue e banali da farmi pensare che ci sia di mezzo lo zampino dell'IA... EDIT: per quanto riguarda le immagini degli eroi interne è sicuramente un prodotto IA: guardate le mani.
  21. Ammazzalo se son brutte queste grafiche! Le copertine sono tutto tranne che attraenti, la grafica dei personaggi è sciatta, la vista della città è anonima. In altre parole, 'na schifezza. Velo pietoso anche sul nuovo logo, che come per il resto della grafica proposto, risulta completamente anonimo. Se il buongiorno si vede dal mattino, credo che sarà una giornata di me*da. Anche qui, si insiste col proporre personaggi di BG3 sperando che invoglino i giocatori del videogame. Prima ti ritrovavi Drizz't ovunque, adesso Astarion, Karlach e Cuorescuro su tutti, per non citare il sempiterno Minsk. L'uso intensivo di questi personaggi sta cominciando a risultarmi davvero fastidioso.
  22. Esatto. Per quello ho detto che non è un prodotto conveniente. Costa quanto un manuale base e dopo due sessioni prende la muffa sullo scaffale.
  23. Concordo in toto. La produzione multimediale odierna è fatta di prodotti mordi e fuggi per un pubblico distratto e dai gusti che mutano dall'alba al tramonto con fortunatamente, alcune eccezioni di altissimo livello (nel mondo dei videogiochi cito giusto Baldur's Gate). Il periodo d'oro dei supplementi par ambientazioni degli anni 80 e 90 non torneranno mai più proprio per i motivi che tu hai citato: i ragazzi oggi non vogliono sorbirsi 150 pagine di manuale quasi esclusivamente narrativo. Da un lato non è una gran bella cosa, dall'alto si valorizzano quei prodotti vecchi che puoi tranquillamente buttare sul tavolo in qualsiasi momento o da usare per prendere spunti. Come ho detto in precedenza, dipende dalla qualità (e dal prezzo) a cui sono proposti. Se mi fanno un manuale che tratta, che ne so, delle rovine di Myth Drannor, in pdf e lo vendono a 10 euro penso che lo comprerei. A patto che sia un manuale fatto a dovere: non che il 50% del volume siano immagini magari create dall'IA, con contenuti banali o riciclati. Un prodotto così non lo scaricherei nemmeno se fosse gratuito.
  24. Banalmente sono dei contenuti extra, quasi sempre a pagamento, per espandere il gioco base. In questo caso supplementi in digitale (PDF presumo) che vanno ad ampliare il materiale proposto nel manuale base.

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