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[Avventura] GDQ1-7 - La Regina dei Ragni
Siamo in 6, 5 giocatori più il sottoscritto. Ho letto il prequel ed è una serie di incontri (dato che si tratta dell'orrenda 4E) con davvero pochi banali elementi a tenere unita la trama, come da modalità standard per quella disgraziata edizione di D&D. C'è parecchio lavoro da fare per integrarla nel modo che piace a me. Dato che iniziamo tra un paio di settimane vedo cosa riesco a combinare.
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[Avventura] GDQ1-7 - La Regina dei Ragni
Esatto. Quella che definiscono Grand Campaign è nata come un percorso unico o comunque con un filo conduttore comune attraverso i vari moduli, anche se modificati e rivisti nel corso del tempo (la TSR non era certo un modello di organizzazione e razionalità). Su Dungeon ci sono delle avventure, quello che ho segnalato, che sono state scritte appositamente per integrarsi in questo percorso. Infine ci sono altri moduli, ambientati tutti su Greyhawk, che hanno sempre delle labili interconnessioni con gli altri. Riguardi a WG1, WG2 di fatto sono diventati T1-4. In TSR hanno semplicemente scelto di usare la vecchia nomenclatura invece di adottare le iniziali del setting. Aggiungi poi il fatto che di Greyhawk non hanno pubblicato moltissimo materiale, dato che all'inizio questa ambientazione era un mega-dungeon (l'omonimo castello) ad uso di Gygax e del suo gruppo per testare il regolamento, ed è stato adottato solo in seguito come setting ufficiale, ma minato rapidamente dai dissidi interni alla società (visto che Greyhawk apparteneva interamente a Gygax come proprietà intellettuale). Quindi i riferimenti incrociati tra i moduli non sono affatto rari. Spesso ci sono png che ricompaiono in un altro modulo, dando un senso di continuità. Personalmente mi piacerebbe legare in modo più stretto la serie U alla Grand Campaign, dato che la tematica in stile lovecraftiano trattata dai moduli mi piace. Una volta tradotte le avventure, vedrò di mettermi all'opera e, con l'aiuto di alcuni esperti di Greyhawk come Grodog o Greyhawk Grognard), spero di tirarne fuori qualcosa di buono. Per intanto, cambierò la programmazione delle avventure dato che i giocatori, avendo saputo di questa discussione su dragonslaie ed avendo detto loro delle avventure extra, mi hanno chiesto di inserire anche queste. Quindi, prima gli extra e poi world of Greyhawk. Cosa non si fa per il gruppo!!! EDIT: tra l'altro facendo giocare la battaglia delle Praterie Emridy, si buttano direttamente i giocatori nella mischia, senza alcun tipo di background, e alla fine di questo excursus dovrebbero essere molto più coinvolti nel gioco, dato che sanno cos'è successo e, almeno conoscendo i miei, saranno ancor più spronati a capire cosa sta succedendo.
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[Avventura] GDQ1-7 - La Regina dei Ragni
Il modulo WG4 The forgotten temple of tharizdun (che tradurrò di certo) è del 1982, idem per S4 Lost cavern of Tsojcanth (che sarebbe il predecessore di WG4), mentre T1-4 è stato pubblicato nel 1985. Aggiungi poi il fatto che le avventure marchiate WG (World of Greyhawk) sarebbero dovute essere le seguenti: WG1 - Village of Hommlet (che è diventato T1) WG2 - Tempe of Elemental Evil (divenuto poi t1-4) WG3 - Lost Cabern of Tsojcanth (marcato S4) WG4 - The Forgotten Temple of Tharizdun che è un seguito, anche se non diretto, del modulo sopra citato (ci sarebbe un bel po' di lavoro da fare a carico del dm purtroppo). Di fatto, la linea narrativa di Tharizdun non ha un vero e proprio epilogo in veste ufficiale. A livello personale, ho trovato complicato inserire il modulo S4 dopo T1-4 e piazzare WG4 alla fine della saga. Ci sono legami molto labili tra questi moduli. Un bel casino! Ecco invece come si potrebbe affrontare una lunga mega-campagna con tutte le avventure ufficiali (anche pubblicate su dragon o dungeon)e chiuderla degnamente: Parte 1: L'antefatto • “The Battle of Emridy Meadows” from Dungeon #221 (a prequel to the T series that allows you to play a famous event from the backstory) Parte 2: Gli eventi principali • T1-4 • “Danger at Darkshelf” from the Against the Slave Lords compilation (a prequel numbered A0) • “Lowdown in Highport” from Dungeon #221 (set between A0 and A1) • A1-4 • “The Last Slave Lord” from Dungeon #215 (a sequel to the A series) • G1-3 • “House of the Brothers” from Dungeon #6 (a short adventure designed as a side quest to insert into the G series) • “Warrens of the Stone Giant Thane” from Dungeon #198 (designed as a new adventure for the G series many years later) • D1-3 • Q1 Parte 3: I seguiti • “Slavers” (the supermodule sequel to the A series) • “Against the Giants: The Liberation of Geoff” (the first half reprints the G series but the second half contains new chapters labeled G4-6 and is set several years later) • “Return to the Temple of Elemental Evil” • “Essence of Evil” from Dungeon #152 (an indirect sequel to RttToEE featuring many of the same characters and locations and a final showdown with an avatar of Tharizdun). Alla fine mi piacerebbe vedere tradotte tutte le avventure classiche: La serie S (già tradotta per metà), la serie U, la serie L, la serie I e la serie C. A seguire i moduli WG. Non sarebbe affatto male. Spero di riuscire a fare tutto, specie quando sarò in pensione che avrò tempo da dedicare a questo hobby.
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[Avventura] GDQ1-7 - La Regina dei Ragni
è quello l'antico dio elementale che si trova al di sotto del tempio. ed è il motivo all'origine dello scontro tra i casati drow e la loro guerra di religione con Lolth ;-) C' moltissima carne al fuoco, e volendo si possono scrivere delle mini-avventure della durata di 1 o 2 sessioni per enfatizzare tutti questi argomenti che, nella stesura originale del tempio del male elementale, erano molto più preponderanti.
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[Avventura] GDQ1-7 - La Regina dei Ragni
Ci sto già pensando 😁 Farò un manualetto con le mie modifiche e lo metterò a disposizione. Personalmente mi piace molto che nel gioco vi sia coerenza in quello che viene narrato, oltre ad inserire elementi "investigativi" che ai miei giocatori sono sempre piaciuti un sacco. Cerco sempre di soddisfare le loro divagazioni (quando sono comunque in tema con la campagna) e spesso ne escono delle gran belle partite, vedi la simulazione con gli intrighi di Erelehi-Cinlu, motivo per il quale ho messo nella traduzione un'appendice in più proprio per la città dei drow.
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[Avventura] GDQ1-7 - La Regina dei Ragni
Grazie Lorenzo! Purtroppo la schiena è un problema che mi trascino da anni e che mi ha costretto a smettere di fare attività sportiva regolare. A volte è quieta, altre volte, come nei giorni scorsi, mi impedisce di muovermi. Passerà anche stavolta ;-) Il lavoro non è ancora finito però. Sto andando avanti con la Darlene Map in italiano, e lavorando sui vari layer con Inkscape è un po' una penitenza ma sta venendo davvero bene. Poi c'è la mappa di Erelhei-Cinlu dettagliata, che userò nella mia campagna cui saranno aggiunti anche altri edifici e luoghi di interesse (tutto quanto sarà messo online non appena disponibile), e i miei giocatori mi stanno facendo pressione per tradurre e implementare anche i moduli non ufficiali T0, T5, D4 e Q2, rispettivamente un prologo e un epilogo per il tempio del male elementale, un interludio tra la volta dei drow e la regina dei ragni e l'epilogo della saga che va a coinvolgere Tharizdun nella battaglia finale insieme a Lolth. Sto valutando come muovermi, ma alla fine i miei soci riescono sempre a spuntarla in un modo o nell'altro.
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Paizo termina i brossurati mensili delle Pathfinder Adventure Path, passando a un modello trimestrale
Si, lo so. Mi riferisco al post originale apparso su EnWorld. Quello cita "4".
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Traduzione e adattamento a AD&D 2E, come sempre. Tuttavia, stavolta non ci dovrebbero essere blocchi statistiche, in quanto il modulo è prettamente geografico e di ambientazione. Le tabelle degli incontri riportano solo il tipo di personaggi incontrati con classe e livello e nient'altro. Non ci sono mostri da aggiornare, incantesimi da adattare o altro, fortunatamente!
- [Avventura] GDQ1-7 - La Regina dei Ragni
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Paizo termina i brossurati mensili delle Pathfinder Adventure Path, passando a un modello trimestrale
Il post originale dice proprio 4 moduli. Non ci sono errori nella traduzione.
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[Avventura] GDQ1-7 - La Regina dei Ragni
Alla fine della regina dei ragni tutto quanto fila liscio, ma, tanto per farti un esempio, il tempio elementale presenta come nemica Zuggtmoy, che è una demone e il discorso dell'antico dio elementale (Tharidzun) è accennato in modo piuttosto vago e ritorna solo molto più avanti, quando entrano in scena i drow. La casata Eilservs infatti si "ribella" a Lolth per abbracciare Tharizdun, dando il via alla guerra civile a Erelehi-Cinlu. Gli schiavisti e i drow sono molto più connessi e non servono particolari "spinte". Voglio creare un substrato di informazioni utili ai pg che abbia solide basi durante tutto lo svolgimento della campagna. Quindi voglio inserire elementi ulteriori per evitare che i giocatori si perdano per strada o non sanno cosa stiano facendo. Il trucchetto dell'oblio è un espediente esclusivamente narrativo. Con razze che campano centinaia di anni, è poco credibile che nessuno ricordi nulla del tempio, dove sia ubicato e cosa ci fosse nel sottosuolo. Essendo stata una battaglia campale, chiunque nella zona avrebbe tramandato il racconto di come le forze del male fossero state sconfitte. Mi piace che via sia coerenza e verosimiglianza nelle campagne, e non trovate demenziali come la Spellplague nei Reami di cui nessuno ricorda nulla nemmeno 100 dopo. Lo scopo ultimo è quello di dischiudere la storia ai giocatori in modo lento ma costante, evitando che si sentano persi o stiano girando a vuoto. Per esempio, l'abate della chiesa di St. Cuthbert nella mia campagna sarà stato sostituito da un replicante e i pg troveranno le vesti macchiati di sangue lungo la via che porta alle rovine del maniero (ho già scritto qualche incontro) che mi permetterà di introdurre, sempre in modo graduale, alcuni elementi caratterizzanti di questa saga.
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Presto inizierà la traduzione del boxed set World of Greyhawk, così da avere anche il manuale di ambientazione dove collocare le avventure classiche.
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[Avventura] GDQ1-7 - La Regina dei Ragni
Finalmente è finita!!!! Ho aggiornato il primo post con i link al modulo e alle mappe. E' stata una faticaccia me ne è valsa la pena. Al solito la veste grafica è molto scarna ed essenziale, ma non ho né il tempo né la voglia di perdere giornate per dare un aspetto più intrigante. Adesso sto continuando con la traduzione della mappa di Greyhawk (la Darlene map) e la mappa di Erelhei-Cinlu. Ora che finalmente ho tutta la grand campaign in italiano, da settembre parto con due gruppi: il mio gruppo storico con pg nuovi di zecca dal primo livello, e un gruppo che sto cercando di assemblare per far provare il vecchio AD&D. Apporterò alcune modifiche alla campagna. Dato che gli eventi che hanno portato al crollo del tempio del male elementale non sono troppo remoti, ho ideato un'escamotage banale, ma coerente: l'antico Dio elementale sta usando gli ultimi residui del suo potere per mantenere la zona del tempio sotto una specie di incantesimo di Oblio, che ha lanciato appena prima della disfatta delle forze del male. Questo potente incantesimo ha fatto si che tutti coloro che non avessero prestato giuramento alle forze maligne, allontanandosi dalla zona finiscono col dimenticare quello che è successo. Hanno un vago sentore del male che aleggiava nell'area, sanno che è successo qualcosa di importante, ma più si sforzano di ricordare, più i pensieri si fanno vaghi e nebulosi. Questo succede ancora oggi agli avventurieri che si imbattono nelle rovine del tempio. Devo elaborare di più l'integrazione con la storia ufficiale, ma è già qualcosa. Vedrò come si sviluppa il tutto. Buon gioco a tutti!
- Paizo termina i brossurati mensili delle Pathfinder Adventure Path, passando a un modello trimestrale
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Paizo termina i brossurati mensili delle Pathfinder Adventure Path, passando a un modello trimestrale
errore di traduzione. il post originale dice "quarterly", quindi ogni 3 mesi. Ormai non compro più nulla di Paizo dato che la 2ed di Pathfinder è troppo "incasinata", ma restano degli ottimi prodotti. 256 pagine in brossura a 80 euro sono un po' carucci, e penso che la traduzione italiana sarà ancora più costosa, ma in totale hai un risparmio di 10 euro... Per il produttore meno costi, per il compratore un po' di sconto complessivo e tutti contenti. Purtroppo per colpa di quell'imbecillone dispotico e vendicativo (nonchè bugiardo e schizofrenico) di Trump e i suoi dazi ad minchiam, anche i costi dei manuali stanno raggiungendo cifre difficilmente sostenibili
- Novità dal Multiverso di D&D: birre draconiche e libri da colorare
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Novità dal Multiverso di D&D: birre draconiche e libri da colorare
Senta lei, che ha da dire contro questo libro? 😁 Ho fatto diverse delle ricette presentate e mi sono venute davvero bene (tranne il sorbetto alla birra)! Avevo fatto anche le patate speziate di Otik, ricetta presa da Leaves from the Inn of the Last Home e altre due, e anche qui sono andate benone (e rifatte più volte). Quest'anno a ottobre si replica la "mangiata Hobbit" e spero venga bene come lo scorso anno.
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Novità dal Multiverso di D&D: birre draconiche e libri da colorare
La pina colada mi piace 😆 La birra aromatizzata al cocco non l'ho mai provata. Schiefezza più, schiefezza meno... Di certo se la sparano a 10 dollari a bottiglietta se la bevono loro. Sinceramente non avevo visto "coconut". Mi ero fermato a rum barrel aged. Diciamo che non è proprio invitante. Ma del resto, se gli americani trovano buono quella specie di brodaglia che chiamano caffè di Starbucks possono anche ingollarsi questa birra. Al momento, quella che mi piace di più è la Kozel Dark, seguita poi dalla tipologia "blanche" e, col caldo, radler con limone o la classicissima birra e gazzosa. Si capisce che non sono un intenditore, ma mi sta bene così ;-) EDIT: corretti Orrori di ortografia :-)
- Novità dal Multiverso di D&D: birre draconiche e libri da colorare
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Nuovi dettagli per le espansioni digitali dei Forgotten Realms
Lo stesso vale per me. La ruota del tempo è una saga fantastica, e averla vista stravolta è stata una coltellata al cuore. Qualche tempo fa si parlava di un adattamento de Il signore degli enigmi di Patricia McKillip. Viste la trasposizioni oscene fatte sino ad oggi, sono felice che quel capolavoro viva solo tra le pagine dei libri.
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Nuovi dettagli per le espansioni digitali dei Forgotten Realms
Capisco e condivido la tua visione. Quello che non capisco è come, dati alla mano, quei dirigenti possano sostenere che imporre questa ideologia sia economicamente conveniente. Se avessero fatto i botti, dovrei solo stare zitto e prendere atto che questo è ciò che i clienti vogliono. Ma dato che i risultati sono sotto gli occhi di tutti, pubblicati nei bilanci ufficiali (visto che ci sono anche fenomeni che sostengono che tutto questo è falso ed è inventato, che non esiste un'ideologia woke o via discorrendo), la mia domanda è: perché continuano su questa strada? Il cinema è a forte rischio di bancarotta a causa delle scarse presenze in sala, le major hanno subito perdite molto pesanti, stesso discorso per videogame e serie tv. A chi giova questo andazzo? Ai posteri l'ardua sentenza.
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Nuovi dettagli per le espansioni digitali dei Forgotten Realms
Meh, successi al botteghino ma capolavori??? Questioni di gusti. Sono una baracconata con tanti effetti speciali, una trama esile esile sostenuta da bravi attori. Molto rumore per nulla. Gli unici film che salvo, a parte i primi due che ho citato, sono quelli dei Guardiani della Galassia, che sono una spanna sopra gli altri (e che mi ero dimenticato di citare nel post precedente). Ma gli avengers.... no. Solo fumo negli occhi. Ovviamente questo è il mio parere contestabile a piacere. Assolutamente no! Hai citato Fondazione, e della storia originale di Asimov (il mio scrittore preferito insieme a Tolkien) hanno tenuto solo i nomi. Sarò un "talebano", ma quando prendi un'opera per basarci la tua, il MINIMO che devi fare è attenerti all'opera originale, inclusi sesso e genere dei protagonisti. E aggiungo che devi attenerti nel modo più assoluto possibile. Puoi fare dei cambi? Si, certo, ma devono essere fatti con criterio, vedi Stabuck in Battlestar Galactica che da uomo l'hanno fatto diventare donna ma mantenendo inalterato il carattere e i tratti del personaggio. In Fondazione Salvor Hardin diventa una donna che col personaggio originale non c'entra assolutamente nulla. Cambio fatto per...? Mah, chi lo sa. Quello che non capisco, e non capirò mai, è perchè devi bruciarti milioni di appassionati per seguire la visione, spesso demenziale, di sceneggiatori che pensano di conoscere le opere originali meglio degli autori stessi di quelle opere (vedi la ruota del tempo, gli anelli del potere, fondazione e le infinite produzioni Marvel/DC basate sui fumetti rifilate nelle serie tv). Mentalità ristretta da parte mia? Può essere, ma se mi dicono gli Anelli del Potere, l'opera DEVE, e ribadisco DEVE essere perfettamente in linea con il legendarium tolkeniano. L'elfo di colore? Non c'entra una mazza, ma va bhé. Gli Orchi buoni? No. Il Mithril come fonte vitale per gli elfi? No. Galadriel condottiera? No. Oltre alle altre mille idiozie che gli sceneggiatori hanno inserito (il vulcano che erutta con l'acqua, Galadriel investita da un'esplosione piroplastica che ne esce illesa, i discorsi da sindacalisti per colpa degli elfi, gli avvenimenti che accadono senza che vi sia un perché ma solo perchè è previsto dagli sceneggiatori, ecc. C'è da riempire un libro con tutte le fesserie che hanno inserito in questa immondizia. Da appassionato vorrei vedere nelle opere derivate gli stessi elementi che caratterizzano l'opera originale, a partire dai protagonisti. Se poi sono l'unico a vederla così, allora mea culpa, è solo un mio problema. Inutile girarci tanto intorno, in quanto il problema, tra l'altro già affrontato anche su Dragonslair, è reale ed è tangibile: l'imposizione di una certa visione da parte di alcuni grossi editori, che ha generato porcherie inguardabili. Il problema non è la modernità, ma l'incapacità di dare agli spettatori ciò che chiedono giustificandolo in nome di una non ben precisata correttezza politica, che a sua volta ha generato il proliferare di sceneggiatori/ici completamente incapaci assunti solo perché rientranti in determinate categorie, attori palesemente fuori ruolo messi lì sempre per gli stessi motivi, ecc. Volenti o nolenti, dal 2020 fino al 2024 questo è stato l'andazzo (con ampie eccezioni per fortuna) e finalmente qualcosa sta cambiando. Si vede che a forza di perdere soldi qualcuno ha cominciato a raddrizzare il tiro, e sono state cancellate molte serie e annullati budget per film che sarebbero stati dei fiaschi.
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Nuovi dettagli per le espansioni digitali dei Forgotten Realms
Disney è stata in grado di distruggere Star Wars, Indiana Jones, e i suoi stessi capolavori del passato. Per non citare i film di supereroi, che avranno anche sbancato al botteghino, ma tranne il primo Ironman e il primo Thor, sono dei film al massimo mediocri per un pubblico di bambascioni. Film uguali a sé stessi, con sceneggiature PENOSE sorretti da bravi attori che non bastano però a salvare dei prodotti spesso imbarazzanti. Dato che sono a casa praticamente immobilizzato per problemi alla schiena, passo dalla tv al pc e ho avuto l'infelice idea di guardare Alien Earth... definire spazzatura questa nuova serie (produzione Disney ma marchiata Hulu) è perfino nobilitante. Anche qui, un gruppo di dirigenti, a partire dalla Kennedy, ha pensato bene di ficcare ovunque una visione woke in modo forzoso, unitamente ad un politicamente corretto nauseante, il tutto non sostenuto da sceneggiature all'altezza, spesso fatta da idioti per spettatori altrettanto idioti. Risultato: una serie dopo l'altra di fallimenti clamorosi e, cosa ancor più incredibile, ancora insistono su questa linea nonostante le scoppole ricevute e che continuano a ricevere. L'apice di questo andazzo lo si è visto con Biancaneve senza i sette nani, no, creature magiche, no personaggi in CGI, no... mah, che pastrocchio. Di certo ci sono perdite stimate in quasi 2,5 miliardi di dollari (stima al ribasso) tra gli ultimi film e serie tv. Purtroppo questi numeri non sono serviti a cambiare le strategie (vedi appunto Alien Earth), segno che si tratta proprio di manager incapaci di capire il mercato, i consumatori e agire di conseguenza. Ciò di cui non mi capacito è perché non cambiano dirigenti, progetti e metodologie produttive. Rifare le cose allo stesso modo e pretendere che il risultato finale cambi è da folli. EDIT: questo discorso vale anche per Star Trek, con le orrende e improbabili avventure di Discovery o la più che mediocre Strange New World (si salva solo Lower Decks) o le millemila serie Marvel una più orrenda dell'altra. E' un trend che va avanti da un po' e non si vede la luce in fondo al tunnel. Stanno massacrando tutti i brand prestigiosi del passato per adeguarli alla "modernità", stravolgendoli completamente.
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[Avventura] GDQ1-7 - La Regina dei Ragni
FInita!!! La traduzione finalmente è finita, compresa delle corpose appendici. Adesso una bella rilettura veloce, l'inserimento delle illustrazioni e, per finire, la traduzione delle mappe. Poi finalmente la pubblicazione. Dato che ho qualche problemino fisico (schiena bloccata e grosse difficoltà a stare al pc per un po' di tempo), faccio conto di mettere tutto online verso la fine di agosto, giusto in tempo per l'inizio della campagna di gioco 2025/2026. Al solito aggiornerò il primo post con i link al modulo.
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Nuovi dettagli per le espansioni digitali dei Forgotten Realms
Personalmente DETESTO la trasposizione di personaggi di successo dal videogioco al gdr da tavolo e viceversa. Ho amato (a amo tutt'ora) i vari Baldur's Gate, Icewind Dale, Neverwinter Nights, Il tempio del male elementale e ancor di più i vecchi titoli SSI, ma ho sempre odiato la presenza di Drizz't, Elminster (fortunatamente fanno solo dei camei proprio per gratificare i giocatori da tavolo e i lettori dei romanzi), e ancor di più detesto visceralmente la trasposizione dei vari Astario, Karlach, Cuorescuro ecc. Lasciateli stare in BG3, dove DEVONO essere, e non rifilateli in tutte le salse come fatto con Minsk. Il troppo stroppia, ma oggigiorno finché qualcosa funziona lo si spreme anche quando non c'è più linfa da estrarre, a testimonianza di un pubblico (leggi anche clienti) di pecoroni con zero senso critico ma vogliosi solo di seguire la moda del momento. Come direbbe verdone, tutto è eterno finché dura.