Tutti i contenuti pubblicati da Dardan
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Topic di Gioco - In un Mondo di Fili Spezzati
La rotazione dell'asta di legno nelle tue dita è un movimento fluido, istintivo, un riflesso marziale che cancella le visioni raccapriccianti di quei volti deformati e dei loro movimenti inumanamente ferini... non c'è spazio per l'esitazione quando l'aria del mattino è satura del fetore dolciastro dei corpi calcinati... imprimi l'intera potenza del busto nel secondo fendente, facendo calare la lama potenziata d'azzurro verso la creatura parzialmente sventrata che barcolla davanti a te... l'acciaio benedetto fende la foschia cinerea e intercetta il collo del mostro con un colpo netto, spietato, che recide l'ultimo collegamento necromantico tra la carne cinerea e il Piano dell'Energia Negativa... lo stridore sibilante della carogna si interrompe in un soffocato rantolo viscido, prima che la massa nera del corpo crolli esanime nel fango calcareo... il primo guardiano dell'idolo è stato ridotto al silenzio, e il suo umore nerastro inzuppa la terra bagnata... Sfrutti lo slancio del colpo andato a segno per compiere un fluido, calcolato passo in avanti, spingendo gli stivali nel fango profondo della fossa da taglio per serrare le distanze e non concedere tregua ai nemici rimanenti... ti riposizioni istantaneamente in guardia con la glaive spiegata davanti al petto, pronto a far scattare i tuoi riflessi non appena una nuova minaccia varcherà la linea del tuo spazio vitale... i tuoi occhi crepuscolari scansionano furiosamente il dedalo di travi spezzate, analizzando ogni angolo cieco della segheria crollata mentre la nebbia mattutina continua a oscillare sotto il peso del freddo... con la coda dell'occhio verifichi la posizione di Lyra Thorne: la mezzelfa è rimasta coperta alla tua sinistra, con il pugnale sollevato e le nocche bianche, interamente avvolta dal sottile e purissimo bagliore argenteo della barriera lunare... la protezione dei Seldarine regge, respingendo le esalazioni miasmatiche che risalgono dalle radici, e la determinazione nei suoi occhi cangianti ti conferma che la donna è pronta a coprirti il fianco... La distruzione del loro compagno scatena una furia paranoica e parossistica nelle altre due carogne rimaste tra i rovi... I due Ghoul comuni sopravvissuti emettono un urlo straziante, acuto, che fa sussultare i muli rimasti all'inizio dello spiazzo e costringe il vecchio Daran a sollevare l'accetta per proteggere le stanghe dei carri... i mostri abbandonano la postura carponi e scattano lateralmente con balzi ferini, avanzando nel fango per chiudere la distanza... entrano nello spazio dei tre metri da te e, nel disperato tentativo di accorciare ulteriormente le distanze per azzannarti nel corpo a corpo stretto, tentano di abbandonare quel quadretto minacciato... questo movimento immediato fa scattare i tuoi riflessi d'anticipo sulla portata della lancia... La tua glaive compie una sferzata fulminea e orizzontale, intercettando a mezz'aria il non morto di destra proprio mentre tenta di muoversi oltre i tre metri... la lama potenziata squarcia il fianco grigio della creatura, spezzandole la spalla con un impatto devastante che ne arresta sul colpo lo slancio e la scaraventa nel fango, mutilata e stridulante prima ancora che possa toccarti... ma mentre risolvi questo fendente d'opportunità, il secondo Ghoul sul fianco sinistro sfrutta il millesimo di secondo per completare il suo balzo nella nebbia, scivolando indenne oltre la traiettoria del tuo acciaio ed entrando nel corpo a corpo stretto, a un metro e mezzo di distanza... Tuttavia, il predatore non trova la tua carne indifesa... fedele alle tue direttive, Lyra Thorne scatta in avanti nell'istante esatto del tuo ingaggio... protetta dal bagliore d'argento della luna che ne scherma i movimenti, la mezzelfa intercetta la traiettoria del secondo mostro, sbarrandogli la strada e piantandogli il pugnale d'osso dritto tra le scapole calcinate... il Ghoul emette un sibilo rabbioso, costretto a frenare l'assalto per artigliare la barriera invisibile che avvolge la ragazza... @ Risultati
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Prima missione - Per una giusta causa
La drow in avanguardia scambia un'occhiata rapida con la compagna, poi inclina la testa di lato, studiando James con un cenno di assenso che nasconde un sincero rispetto per la sua premura. Il tuo spirito di coordinazione vi fa onore, sciamano, risponde l'elfa scura, la cui voce torna a farsi morbida nella penombra sacra del Sanctum. Noi elfi non dormiamo come i mortali della superficie; entriamo in un profondo stato di trance per sole quattro ore, rimanendo comunque parzialmente vigili a ciò che ci circonda. La tua proposta è saggia e riduce i rischi di disattenzione. La guerriera si sposta verso la rampa di scale che conduce al condotto di ventilazione occidentale, mentre la seconda drow si siede a gambe incrociate sul pavimento di marmo bianco, a ridosso del monumentale battente con la mezzaluna d'argento, poggiando la lama ricurva sulle ginocchia. Andate a riposare, conclude la drow vicino alla porta. Raskva, James... prendetevi queste prime quattro ore. Vi sveglieremo noi non appena la nostra trance sarà conclusa, per lasciare a voi il secondo blocco di guardia fino a quella che, in superficie, sarà la mattina. Raskva si avvia verso una delle brande di tela libere in fondo alla cappella, lasciando che il pesante falchion rimanga appoggiato alla parete a portata di mano. Si sdraia sollevando un braccio per coprirsi gli occhi dalla debole e ritmica luce argentea che pulsa dalla fonte. James la imita poco dopo, sistemandosi sul giaciglio opposto, lasciando che la mente si svuoti lentamente dal fetore della cisterna e dai click metallici dei Kuo-toa. Il tempo all'interno del Sanctum della Luna Silente inizia a scorrere in modo ovattato, quasi irreale. L'unico suono costante è il debolissimo, melodioso sciacquio dell'acqua che continua a incresparsi da sola al centro della stanza, reagendo alla presenza delle due Spose della Marea addormentate sulla branda vicina. Le prime quattro ore volano via in un sonno profondo, pesante, che rigenera le forze ma lascia la mente ovattata. All'improvviso, una mano guantata di nero si posa sulla spalla di James, mentre un sussurro freddo arriva all'orecchio: Sciamano... Guerriera... Sveglia. Il nostro tempo è scaduto. Tocca a voi. James e Raskva riaprono gli occhi all'unisono nella penombra argentea. Le due drow si sono già raddrizzate: i loro corpi sono scattanti, i volti d'ebano perfettamente riposati, ma i loro sguardi sono fissi al centro della stanza. C'è qualcosa che non va. La fonte circolare di acqua limpidissima non si sta più semplicemente increspando. Il liquido si muove con una violenza silenziosa, vorticando su se stesso fino a formare un piccolo imbuto ribollente che risucchia la luce argentea che piove dal soffitto. Ma l'impatto maggiore è sulle gemelle. Lyra ed Evadne sono ancora immerse nel sonno, ma i loro corpi sono insolitamente rigidi sotto la coperta di lana scura. Dalla pelle grigiastra di Evadne e dalle dita chiarissime di Lyra si sollevano minuscole volute di vapore acquamarina, calde, che profumano intensamente di salsedine e alghe profonde. I ciondoli a forma di insetto verde che portano al collo brillano di una luce quasi solida, pulsando a ritmo regolare. All'unisono, senza svegliarsi, le due ragazze sussurrano nel sonno parole veloci e sincrone, in una lingua fluida, sibilante e incomprensibile: l'antico linguaggio degli elfi acquatici. La drow vicino alla porta stringe la presa sulla lama ricurva, indietreggiando di un passo mentre l'aria del rifugio si carica di una densa elettricità marina. I sigilli esterni sono intatti, Shar non ci vede, sibila l'elfa scura, la voce tesa per la stranezza della situazione. Ma il loro sangue sta reagendo a questo luogo sacro. La fonte sta accumulando troppa energia a causa della loro presenza. Sciamano, controllale, prima che questa risonanza diventi incontrollabile! La seconda drow si posiziona all'ingresso del condotto di ventilazione occidentale, vigilando sul cunicolo per sicurezza. Il sussurro delle ragazze continua, i ciondoli brillano e l'acqua vortica... @ Tutti
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Passaggio verso nord
Il trambusto del Corvo d'Oro continua a fare da sottofondo mentre Lorelai, con lo stomaco completamente sottosopra, abbandona la bottiglia appena arrivata e barcolla disperatamente verso la pesante porta di rovere. L’impatto con l’aria gelida e pungente di Crunrith non basta a frenare il sussulto: appoggiata al granito umido del muro esterno, la guerriera shadar-kai dà sfogo ai postumi della sbornia nel fango della via, lasciando che il freddo del nord inizi lentamente a ripulirle la mente ottenebrata. Al tavolo, la discussione strategica si chiude con la stessa fermezza con cui Lord Eryndor ha liquidato l'agente dei Carrettieri. Le quaranta monete d'oro a testa per rischiare la pelle contro i bugbear vengono accantonate come un'offesa all'esperienza del gruppo. Le parole del condottiero trovano terreno fertile: Tiburzia fa ruotare il vino nel calice, ammettendo che se si deve rischiare la vita è meglio farlo per le tasche piene, accettando di buon grado di sentire prima l'offerta dei nani. Arkyn rincara la dose, spostando lo sguardo cinico sull'agente in livrea arancione e ricordando ai compagni che i mercanti liquidano tutto con poche monete, mentre la gratitudine e i favori dei nani potrebbero rivelarsi un vantaggio strategico ben più prezioso per il futuro. Godluin suggella l'accordo della compagnia. Il giovane mezzelfo posa la tazza, offrendosi ufficialmente come interprete e tramite grazie alla sua perfetta conoscenza della lingua nanica, convinto che la loro proposta urgente per il drenaggio delle gallerie allagate possa rivelarsi la più interessante del lotto. Poi, con un cenno del capo verso l'ingresso, ricorda a tutti la priorità immediata: recuperare la compagna prima che si congeli o si cacci in altri guai nel Distretto dei Cortili. Mentre vi preparate ad alzarvi per muovervi verso la bacheca o verso l'uscita, un mutamento nell'ambiente attira la vostra attenzione di veterani. Due avventori robusti, che fino a quel momento erano rimasti seduti nell'ombra vicino al bancone a osservare i movimenti di Godluin attorno agli annunci, si alzano lentamente. Uno di loro indossa un pesante giaccone di pelle rinforzato con scaglie di ferro, tipico dei sorveglianti del Consorzio Minerario di Novdorad. Senza fretta, i due si dirigono verso la porta, uscendo proprio nella stessa direzione in cui Lorelai è andata a liberare lo stomaco, scambiandosi un'occhiata d'intesa che non presagisce nulla di buono. @ Tutti
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
@Alonewolf87 per caso hai deciso la zona dove si svolgerà l'avventura?
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Un Futuro Migliore
Dardan ha risposto a Alonewolf87 a un discussione Discussioni in Ritorno al Tempio del Male ElementaleGarok Fireheart , mezzo gigante combattente psionico Fisso con profondo sospetto il cubo metallico che Milo ha appoggiato sul tavolo, incrociando le braccia al petto mentre lo studio da vicino. Un blocco di metallo senza serrature, giunture o meccanismi visibili... Se tintinna e contiene qualcosa lì dentro, puzza di magia lontano un miglio. Potrebbe essere legato al culto o a qualcosa di persino peggiore. Guardo ancora il blocco e poi mi volto verso Lavelior e il resto del gruppo, allargando le braccia. Qualcuno di voi ha mai visto niente del genere prima d'ora? Sapete se esiste un modo per scassinare o sbloccare un affare del genere senza rischiare di romperne il contenuto o, peggio, di farlo attivare?
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Topic di Gioco - In un Mondo di Fili Spezzati
Le antiche e liquide sillabe dell'alto elfico fendono la foschia cinerea come il rintocco di una campana tesa... Lyra Thorne sobbalza al richiamo della tua voce, ma le sue paure mortali vengono istantaneamente soffocate quando incanali le briciole del potere dei Seldarine direttamente sulla sua figura slanciata... un'aura di luce bianca e purissima, fredda e magnifica come il chiarore della luna piena, si riverbera lungo i suoi stracci e il ferro del suo pugnale, avvolgendola in una barriera invisibile che respinge la corruzione miasmatica della radura... per la prima volta nella sua vita di stenti alla frontiera, la mezzelfa percepisce il sangue dei suoi progenitori non più come un'eredità sconosciuta e lontana, ma come uno scudo vicino, tangibile, familiare... stringe i denti e annuisce con spietata fermezza al tuo comando, scivolando di fianco alla tua spalla sinistra e tenendo il baricentro basso nel fango, pronta a scattare unicamente dopo il tuo primo ingaggio... Dietro di voi, le tue parole risuonano come un severo avvertimento per il vecchio Daran... il taglalegna stringe i pugni attorno al legno dell'accetta, fissando le tre sagome deformi che un tempo condividevano con lui il pane e il sudore del taglio... i suoi occhi rugosi si contraggono in una smorfia di dolorosa accettazione nel ricordare a se stesso che quelle carogne fameliche non hanno più nulla di umano... Sollevi la glaive nella posizione di guardia e pretendi una seconda grazia dalla Trama... la supplica liturgica viene esaudita all'istante, e sebbene l'energia sacra fluisca con una frazione dell'intensità millenaria a cui eri abituato prima dell'oblio, l'acciaio della tua lancia risponde... un riflesso lucido e azzurrino corre lungo il tagliente della lama, purificandola dall'umore nero del ragno e infondendola di un vigore innaturale che fa vibrare l'asta di legno nelle tue mani... la tua mente, focalizzata sulla dottrina dei Seldarine, ti rammenta la spietata natura di ciò che vi viene incontro: i Ghoul non possiedono organi vitali funzionanti, i loro corpi freddi sono animati unicamente dal legame reciso con il Piano dell'Energia Negativa... mirare al cuore o alla gola è del tutto inutile... l'unica via per spegnerli è smembrarli pezzo dopo pezzo, recidendo i tendini e spaccando il guscio d'ossa calcinate con fendenti di pura potenza brutale... Arrivano... sibila Jarek dal limitare del pioppo, rannicchiandosi nel fango per proteggersi dal riverbero sacro che emani, mentre le sue fauci emettono un rigurgito viscido di bava e frustrazione... Mentre completi le tue mistiche invocazioni protettive, il primo round di scontro si consuma interamente lungo la pendenza fangosa... i tre boscaioli non morti si muovono carponi nel dedalo della fossa da taglio, ma il terreno accidentato della segheria crollata è un labirinto di travi spezzate e macchinari arrugginiti che ne dimezza l'avanzata... avanzano strisciando nel fango bagnato, le unghie che scavano solchi profondi sulla roccia calcareo e le pupille fisse e iniettate di sangue focalizzate unicamente sulla tua posizione... scattano in avanti coprendo i primi metri nella nebbia mattutina, emettendo stridori sibilanti che fanno tremare i finimenti dei muli rimasti indietro, ma la distanza è troppa perché possano balzarvi alla gola in un solo respiro... sono costretti a rallentare tra i detriti di quercia, offrendoti il totale e geometrico controllo della prima linea... Ti pianti immobile davanti alla colonna, i muscoli delle gambe tesi e lo sguardo fisso sulla prima carogna cinerea che ha appena coperto la distanza, scavalcando l'ultimo tronco marcito... l'abominio si lancia in avanti spalancando le fauci viscide per ghermirti, del tutto ignaro che la tua azione preparata è già scattata a mezz'aria per intercettare il suo balzo prima ancora che i suoi artigli possano sfiorare la barriera della tua portata... Il ferro potenziato della tua glaive compie un arco perfetto nell'aria grigia del mattino, abbattendosi con precisione chirurgica dritto sul petto scoperto del primo Ghoul... l'impatto è brutale, sordo... l'acciaio benedetto fende la carne morta e spacca la cassa toracica calcinata del boscaiolo con lo schiocco secco di un ceppo sotto la scure, lacerando i tessuti inferiori e liberando una vampata di fetore dolciastro... il colpo d'anticipo è talmente profondo e distruttivo da arrestare all'istante lo slancio del mostro: la carogna emette uno stridore strozzato, sbilanciandosi sulle zampe spezzate e barcollando nel fango a tre metri di distanza da te, parzialmente sventrata e ridotta in fin di vita prima ancora di aver potuto sfiorare il tuo mantello... @ Risultati
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Gli eroi senza tempo
Eleanor Studridge Sento la testa pulsarmi ancora più forte a causa della sua insistenza. Abbasso lo sguardo verso il pavimento del tunnel, controllando istintivamente che non ci siano creature striscianti vicino ai miei piedi o a quelli della ragazzina. La richiesta sembra innocua, quasi ragionevole, ma in questo posto ho imparato a non fidarmi di nulla. Guardo la porta pesante, poi di nuovo Mayu...faccio un respiro profondo, cercando di ignorare il tremore alle gambe e la spossatezza che mi svuota da dentro. Va bene, la porta la chiudo. Ma non farò un solo passo oltre la soglia di questa stanza. Senza mollare la presa sul rospo, che tengo stretto al petto con un braccio solo, mi spingo in avanti di pochissimo, quel tanto che basta per afferrare il battente con la mano libera , spingo la porta fino a farla scattare e bloccare la via agli scorpioni, poi mi rimetto subito al sicuro nell'ombra della galleria. Torno a stringere goffamente l'animale con entrambe le mani, usandolo quasi come uno scudo tra me e il resto del gruppo. Adesso la porta è serrata...parla pure da lì, ti ascolto. Resto immobile, con il fiato corto e la schiena vicina alla parete del tunnel, in attesa di quello che ha da dire.
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Nuove Reclute (Gruppo 2)
Maybelle Petit Mha non saprei se cercare ancora lo stemma in questo villaggio abbandonato abbia senso , da come è messo il posto è palese che se ne sono andati senza fretta portando via tutto quello che serviva , anche se trovassimo altri posti collegati sarebbero nella stessa situazione , è se dato pensate che se avevano un mulino qui abbiano cercato un posto simile dove trasferirsi , e se sono ancora in attività nelle città o villaggi vicini i mercanti dovrebbero conoscerli... i fantasmi comunque non sembrano il problema maggiore in questo posto , il tempio malvagio sotterraneo o i briganti sono i problemi da risolvere con più urgenza...
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Un Nuovo Inizio
Tukgrik Duskhorn Mha , secondo me non dovremmo andare troppo in giro , non conosciamo abbastanza questa città per darci al divertimento...
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Topic di Gioco - In un Mondo di Fili Spezzati
Le tue parole solenni si adagiano sul fango dell'alba come un giuramento d'argento, restituendo a quella spoglia carogna cinerea un briciolo della dignità perduta sotto la volta del bosco... Jarek accenna un movimento della testa, un inchino rigido e legnoso che fa scricchiolare le vertebre scoperte del collo, prima di voltarsi e incamminarsi nel tunnel di vegetazione della pista da taglio, muovendosi dieci metri avanti rispetto alla testa della colonna... Lyra Thorne incita i muli con uno schiocco secco delle redini, e le ruote dei carri riprendono a girare nel silenzio soffocante del mattino, sprofondando tra i rovi bagnati e le radici dei grigi tronchi... avanzi a piedi in avanguardia, tenendo la glaive spiegata sotto il mantello e gli occhi crepuscolari fissi sulle suole pesanti degli stivali borchiati che aprono la via nella foschia... Mentre la carovana si addentra lungo questa deviazione imprevista, la nebbia perenne della foresta sembra farsi ancora più scura e opprimente, stringendosi attorno ai mezzi come un sudario umido che riduce la visibilità a meno di sei metri... nel silenzio della marcia forzata, la tua mente millenaria scava nei recessi del passato, cercando di dare una forma e un nome a quella "pietra nera" di cui ha blaterato il non morto... i ricordi della tua vita precedente affiorano come schegge di specchio... la tua sapienza esclude che si tratti di un semplice residuo della Magia Matta dell'anno scorso: la magia selvaggia muta e corrompe i corpi, ma non pianta idoli neri sotto le radici delle vecchie piante... quel cimelio appartiene a qualcosa di più antico e oscuro... ti tornano in mente i frammenti delle cronache di Miyeritar e i culti sotterranei che i primi elfi oscuri celebravano nel buio, prima ancora della Guerra delle Corone... o forse le nefande reliquie che i nani della gilda o i primi negromanti umani hanno sepolto nei crinali calcarei secoli addietro... è un frammento di pura malvagità materiale, un catalizzatore di energia negativa che attira i divoratori e si nutre della decomposizione... romperlo con i mezzi terreni che avete a disposizione non sarà affatto una passeggiata; l'acciaio comune potrebbe scheggiarsi contro la sua superficie corrotta se non infuso della giusta fermezza mistica... Dopo circa un miglio di navigazione silenziosa, dove i rami nodosi degli alberi si protendono verso la carreggiata come artigli pronti ad afferrare le stanghe, Jarek si arresti bruscamente... solleva un braccio artigliato, indicando un punto esatto dove l'anello dei boscaioli si allarga in una depressione fangosa e spoglia... Davanti a voi, le rovine della vecchia segheria crollata emergono dalla coltre grigia come lo scheletro calcinato di un immenso predatore... l'intelaiatura di quercia del tetto è collassata interamente al centro della fossa da taglio, spaccando le panche di scorrimento e i vecchi macchinari di ferro, ora parzialmente avvolti da una muffa grigiastra e viscida che satura l'aria di un sapore dolciastro, di pura carogna... l'odore è lo stesso che stagnava sul tasso... Jarek si scosta di lato, schiacciandosi contro un pioppo secolare per lasciarti il comando della linea, le sue fauci viscide che si contraggono nello sforzo tremendo di non avventarsi sui muli... Ci siamo... sono là dentro... raschia la tua guida nel semibuio del mattino, la voce che gratta come pietra focaia mentre indica le macerie coperte di vegetazione marcia, tra i resti della fossa inferiore... tre dei miei vecchi ragazzi... la pietra nera pulsa sotto la trave maestra al centro della radura... fate presto, elfo... l'odore del ferro vivo li sta già risvegliando... Un rumore viscido di artigli che sfregano contro il legno marcio fende il silenzio della radura... dal fitto delle travi spezzate della segheria, tre sagome cineree e deformi sollevano lentamente le teste calve, le loro pupille fisse e iniettate di sangue che tagliano la nebbia verso i tuoi carri... le fauci viscide sbattono nel vuoto, emettendo uno stridore sibilante e affamato al riconoscere la tua carne mortale... la carovana è ferma all'ingresso dello spiazzo, i tre Ghoul della vecchia squadra iniziano a muoversi carponi tra i detriti per difendere il loro idolo, e la decisione su come spezzare la loro linea per mantenere fede alla tua promessa spetta interamente all'acciaio della tua lancia...
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Prima missione - Per una giusta causa
A quelle parole, Lyra ed Evadne si scambiano un'occhiata rapida, quasi sperando che quel nome evocasse un ricordo d'infanzia o un frammento dei racconti materni, ma entrambe scuotono il capo in silenzio. Il nome di Myth Nantar risuona tra le pareti di marmo bianco del Sanctum come un'eco del tutto nuova, un mistero rimasto sepolto per secoli sotto la superficie del Mare delle Stelle Cadute. Myth Nantar... ripete Evadne, assaggiando il suono di quelle parole straniere sulla lingua. Sul suo viso grigiastro si dipinge un mezzo sorriso sghembo, amaro ma incuriosito, mentre le sue grandi corna nere riflettono i guizzi argentei della fonte. Burocrazia e procedure. Suona terribilmente noioso per essere una leggenda sommersa, James. Ma se serve a tenerci lontane da Shar e dalle catene, imparerò a memoria ogni loro singola legge. Lyra, accanto a lei, accenna un respiro più profondo, lasciando che le spalle finalmente si rilassino contro la branda di tela. Stringe ancora l'idolo d'osso al petto, ma i suoi grandi occhi verdi, ora fissi su Raskva, sono decisamente più calmi. Se ci siete stati anche solo per pochi minuti, significa che si può sopravvivere laggiù, dice l'elfa bionda con un sussurro colmo di una logica infantile ma disarmante. Se la mamma voleva che andassimo lì, un motivo deve esserci. Ci fideremo del vostro istinto, e di questa burocrazia. La drow in retroguardia emette un sommesso grugnito di approvazione dal fondo della stanza, raddrizzando la schiena contro la pietra bianca. Gli elfi acquatici dell'alto consiglio sono rigidi come il corallo profondo, fanciulle, ma sono giusti, interviene la guerriera scura, parlando per esperienza indiretta e incrociando le braccia muscolose sul pettorale d'acciaio. Non vi venderanno al miglior offerente come fanno i mercanti di Tsurlagol. Ora però basta parlare di leggi e di abissi. La notte è ancora lunga, la tempesta sopra di noi infuria e avete tutti una lunga marcia nelle gambe. La drow si volta verso Raskva e James, indicando i giacigli di paglia pulita e le casse di razioni magiche disposte lungo il Sanctum. Io e la mia sorella di lama terremo il primo turno di guardia vicino alla mezzaluna d'argento e al condotto occidentale, dichiara fermamente, tirandosi nuovamente il cappuccio argentato sul volto d'ebano. La fonte d'acqua continuerà a pulsare finché rileverà la vostra presenza, ma i sigilli vi proteggeranno. Sfruttate queste prime ore per dormire. Raskva, James... stabilite chi di voi due terrà il prossimo turno con noi prima che la stanchezza vi offuschi i sensi. Ne avrete bisogno se le cose dovessero farsi calde al momento di risalire. Evadne e Lyra non se lo fanno ripetere due volte; si sdraiano vicine sulla branda di tela, tirando la pesante coperta di lana scura fino al mento. Nel giro di pochi minuti, cullate dal debole e ritmico incresparsi della fonte, i loro respiri si fanno pesanti e regolari, scivolando in un sonno profondo e privo di incubi dopo ore di puro terrore. @ Tutti
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Il Tempo dei Perduti
Mentre i novizi sparecchiano le lunghe tavolate del refettorio, il gruppo si divide per l'ultima volta prima della caccia, ciascuno diretto verso la propria fondamentale mansione in questa limpida e gelida mattina... Shage si congeda dagli altri e raggiunge la sua cella nell'ala degli ospiti... si sdraia sul pagliericcio lasciando che la stanchezza della notte in bianco prenda il sopravvento, ma il suo riposo non ha nulla di umano... la sua eredità planare si risveglia nel silenzio della stanza, portando il corpo del bardo a irrigidirsi sul letto, con gli occhi sbarrati e le pupille rivolte all'indietro, mentre la sua mente scivola in una profonda trance esotica, colma di visioni estatiche e melodie celestiali provenienti dai piani esterni dei suoi antenati... un'esperienza bellissima, intima, che lo ritempra profondamente e lo allontana per qualche ora dall'angoscia del Vuoto... Nel frattempo, Akseli si ritira nella sua cella per concedere lo stesso necessario sollievo alla mente, mentre Erika si dirige con passo marziale verso le stalle per supervisionare gli stallieri, affilare le lame e far disporre le razioni da viaggio sui cavalli freschi forniti dall'Abbazia, assicurandosi che ogni cinghia sia salda per la marcia pomeridiana... Nel cuore sotterraneo della struttura, invece, il silenzio è rotto solo dal rumore dei passi pesanti di Vaulath e Fratello Derim Whiteshield... il Gran Sacerdote guida il goliath giù per le scale di pietra, oltre le cripte ancestrali, fino alle fondamenta più profonde e nascoste del Grande Granaio, laddove il pavimento non è di roccia ma di terra battuta, scura, umida e consacrata dai secoli... l'aria quassotto profuma di semi, di radici e di humus fertile, l'essenza stessa della Grande Madre... Il chierico deposita il calice d'argento al centro di un cerchio runico tracciato sul suolo, e il gelo parassitario del medaglione tenta immediatamente di aggredire l'aria, facendo sollevare piccoli fili di brina grigiastra... È il momento, guardiano della terra... mormora Fratello Derim, sollevando le mani nodose e iniziando a salmodiare le litanie della semina e del riposo invernale... Uniamo le nostre forze alla linfa del mondo... Vaulath si unisce al prelato, canalizzando il potere primordiale della natura selvaggia... anche se il clero di Chauntea venera la terra generosa e il goliath risponde alla legge primordiale di sangue e artigli, in quel momento profondo le due fedi attingono alla medesima, inarrestabile fonte... Sotto la spinta dei loro poteri combinati, il suolo profondo del Granaio si muove visibilmente: spesse radici sotterranee iniziano a strisciare come serpenti ciechi, avvolgendo il calice d'argento, mentre strati di terra benedetta si compattano sopra il metallo nero, schiacciandolo sotto tre piedi di suolo consacrato... La brina grigia viene letteralmente soffocata e digerita dal potere biologico della terra, sigillando l'artefatto in una prigione silenziosa... Quando il rituale si conclude, l'aria torna a essere mite e il medaglione è finalmente isolato, ma una sottile, invisibile vibrazione di angoscia rimane ancorata alle pareti sotterranee, un prezzo che l'Abbazia pagherà per la custodia... Il primo pomeriggio arriva in fretta, portando con sé una luce invernale pallida ma limpida... Il gruppo si ritrova infine compatto davanti al grande portone di bronzo dell'Abbazia, dove Erika attende già vicino alle cavalcature pronte e sellate... Shage e Akseli escono dall'ospizio con la mente completamente rigenerata e gli occhi lucidi dopo il riposo, mentre Vaulath li raggiunge dal Grande Granaio con un sorriso feroce sul volto goliath: i rituali di Chauntea sono finiti, e ora tocca a quelli di sangue e artigli... Fratello Derim Whiteshield vi consegna la mappa dei Colli del Vento Freddo, situati a circa venti miglia a nord-est, dove le pattuglie hanno avvistato i fumi della tribù della Zanna Grigia, i goblin cacciatori di worg che un tempo infestavano le piste della valle e che ora sembrano radunarsi attorno a qualcosa di oscuro... I monumentali battenti di bronzo si spalancano di colpo, rivelando la distesa immacolata di neve fresca che brilla sotto il sole del pomeriggio... Vi mettete in marcia lungo la pista, lasciandovi alle spalle la sicurezza delle mura perimetrali... I cavalli freschi avanzano con vigore, rompendo la crosta ghiacciata della Moonsea Ride mentre vi dirigete decisi verso nord-est... Dopo circa quattro ore di viaggio sostenuto, il terreno inizia a farsi accidentato e le colline boscose dei Colli del Vento Freddo iniziano a stagliarsi contro il cielo che vira al crepuscolo... L'aria torna a farsi pungente, e tra gli alberi spogli l'istinto selvaggio di Vaulath e l'occhio attento di Erika intercettano i primi segnali fresche impronte di zampe pesanti da worg impresse nella neve e, poco più avanti, un sottile filo di fumo grigio che sale da una gola rocciosa... @ Tutti
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Ok grazie .
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
@Alonewolf87 abbiamo dei tratti?
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Topic di Gioco - In un Mondo di Fili Spezzati
Le tue parole solenni scendono nel freddo dell'alba come una sentenza irrevocabile, tagliando la nebbia mattutina e suggellando un patto innaturale direttamente sopra le assi umide del carro... Lyra Thorne abbassa lentamente il pugnale, lasciando andare un respiro tremante che si condensa in una nuvola bianca, mentre i suoi occhi cangianti si fissano sulla tua figura fiera con un misto di sbigottimento e totale, muta fiducia... la tua eccezionale attenzione e l'analisi dei tuoi sensi eladrin sbrogliano la fitta nebbia del dubbio, confermandoti che la disperazione del non morto è tragicamente autentica e priva di inganni... Jarek teme il ferro della tua glaive, sì, ma teme ancora di più che la foresta gli consumi l'ultimo briciolo di cervello prima di aver dato la pace alla sua squadra... Alle tue domande su cosa farà una volta che l'idolo nero sarà in pezzi e i suoi vecchi compagni avranno ricevuto il bacio dell'acciaio, il Ghoul emette uno stridore soffocato, una specie di risata amara che gli scuote il petto scheletrico... si aggrappa alla ringhiera di legno del carro, scivolando giù dal pianale con un tonfo sordo delle suole pesanti, prima di piantarsi nel fango a debita distanza dal tuo ferro... Cosa farò, elfo?... raschia il non morto, le sue due sole pupille vitree che riflettono la luce cinerea dell'alba mentre fissa le proprie dita artigliate, quando quella pietra nera sarà distrutta e i miei ragazzi smetteranno di strisciare nella fossa da taglio, io manterrò la mia parola... vi spingerò nella nebbia oltre gli avamposti dei soldati vivi, finché le ruote di Lyra non avranno calpestato la terra pulita fuori dai crinali calcarei... ma non appena i vostri carri saranno al sicuro fuori da questa boscaglia, ti chiederò di alzare la tua lancia d'argento un'ultima volta e di spaccare anche il mio di cranio... la fame perenne tornerà a ruggire e non sarò più in grado di fermarla con i ricordi di Jarek... questa è la mia garanzia, guerriero... io voglio solo la fine, ma prima voglio compiere il mio dovere... Il silenzio del Bosco Nebbioso torna a chiudersi sopra di voi come una cappa di piombo, rotto solo dal respiro affannato dei muli nei finimenti... dietro di te, il vecchio Daran raccoglie l'accetta dal fango con le dita nodose che tremano, accennando un cenno del capo verso di te... non ci sono parole nei suoi occhi rugosi, solo la muta e straziante conferma che il patto è giusto, onorevole, e che l'ombra del suo antico compagno merita quella spietata redenzione... Jarek si volta lentamente, muovendosi a piedi eretti nel fango del sentiero prima di fermarsi a una decina di metri di distanza dai carri, indicando con un braccio artigliato la nebbia fitta che avvolge la prosecuzione della pista da taglio davanti a voi... La vecchia segheria crollata si trova a poco più di un miglio da qui, seguendo l'anello dei boscaioli... sussurra il non morto, la voce che gratta contro l'aria fredda come pietra focaia, i miei compagni sono rimasti tutti là dentro, confinati nella fossa inferiore... se mi darete la vostra parola di marciare fin là e di ripulire quel nido, io camminerò davanti ai vostri muli per tutta la strada, tenendo gli occhi aperti sui varchi... ma dobbiamo muoverci adesso... il mattino avanza e la foschia è l'unica cosa che tiene lontani gli occhi dei soldati umani dai crinali calcarei... Lyra Thorne risale sul sedile di guida con un movimento silenzioso, afferrando di nuovo le redini di cuoio e mantenendo lo sguardo fisso sulla tua avanguardia, attendendo il tuo ordine definitivo per far muovere le ruote dei carri... @ Percepire intenzioni
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Ciao , Io giocherò un elfa con tratti varianti Cavaliere Ghost Rider
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Si nessun problema era solo per sapere . Io ho gia in mente il pg da usare a prescindere dal tipo di avventura.
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Immagino che il drow nobile sia una di queste due cose .
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Gli eroi senza tempo
Eleanor Studridge La richiesta di Mayu mi congela sul posto. Seguirla da sola mi fa scattare dentro un allarme. Chi mi dice che non sia un altro inganno? Stringo le braccia intorno al petto, cercando di fare scudo anche al grosso rospo che tengo goffamente in braccio. Il contatto con la sua pelle umida e fredda è l'unica cosa reale in questo incubo. Rimango nell'ombra del tunnel sottomarino, guardando la sacerdotessa con profonda diffidenza mentre la testa continua a pulsarmi dolorosamente , faccio un piccolo passo indietro. No. Il mio sussurro esce tremante e stanco. Se hai qualcosa da dirmi, puoi farlo anche qui, davanti a tutti. Non ho intenzione di spostarmi da questo tunnel. Sistemando meglio il rospo tra le mie mani, rifiuto di fare anche solo un passo verso di lei e aspetto la sua reazione.
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Topic di Gioco - In un Mondo di Fili Spezzati
Il comando silenzioso impresso nelle tue dita fende la nebbia del mattino con la precisione millimetrica di un codice militare... Daran afferra saldamente i freni di cuoio dei muli, bloccando le bestie da soma all'istante, mentre Lyra Thorne scivola giù dal pianale con un movimento fluido e felpato, sfilando il pugnale dall'osso prima di accodarsi ai tuoi passi... ti schiacci rasente alla parete di pietra calcarea ricoperta di licheni umidi, lasciando che il mantello grigio si confonda con le venature della roccia bagnata... muovi un tallone alla volta nel fango viscido, controllando il respiro mortale per non far vibrare le maglie di ferro del giaco sotto la tunica... i tuoi occhi crepuscolari scansionano l'angolo cieco dello spuntone mentre copri gli ultimi quattro metri che vi separano dal debole, sommesso lamento di sofferenza... Giri l'angolo a baricentro basso, la glaive spianata e pronta a intercettare qualsiasi slancio... ma la trappola acustica che si palesa nella foschia svela l'agghiacciante veridicità di una manovra d'aggiramento organizzata... Dietro la roccia non c'è il cacciatore con gli stivali... c'è solo un giovane cucciolo di volpe, ferito alla zampa e legato saldamente a una radice con un laccio di cuoio bagnato, lasciato lì a gemere per isolare la tua avanguardia lontano dai carri... Nello stesso istante , dieci metri più indietro, un'ombra si sgancia dalle fronde alte che sovrastano la carreggiata, calando sul pianale del carro principale con un tonfo pesante, disordinato, privo di qualsiasi slancio offensivo... l'impatto fa sussultare il legno e i muli si impennano nei finimenti, sbarrandovi l'unica via di ritirata... ti volti all'istante insieme a Lyra, scattando fuori dallo spuntone di roccia con l'acciaio sollevato, ma la scena che si palesa nella nebbia mattutina si trasforma in uno shock viscerale... La creatura che indossa gli stivali borchiati è un Ghoul, ma la sua figura emana una disperazione spettrale... la sua pelle cinerea è tesa sulle ossa, devastata da escrescenze violacee dovute agli influssi della Magia Matta, e si è accasciata in ginocchio sopra il vostro carico, tremante, con le mani artigliate protese in avanti in un muto gesto di supplica... le sue due sole pupille vitree ignorano la tua lancia e si fissano sul vecchio boscaiolo a terra... Dietro di te, Daran lascia cadere l'accetta nel fango... il suo volto rugoso sbianca completamente nella foschia, mentre le suas labbra tremano nel riconoscere i lineamenti deformi del non morto e quegli stivali borchiati usurati... Santi dei cieli... Jarek?... sussurra il vecchio boscaiolo, la voce spezzata da un orrore e da una pietà indicibili, tu... tu eri rimasto sotto il crollo della vecchia segheria l'inverno scorso... tutti ti credevamo morto... Il non morto sul carro emette un rantolo soffocato, una voce che gratta contro la gola secca come pietra focaia, pronunciando parole faticose, spezzate dal terrore della sua stessa esistenza ma lucide, umane... le sue dita deformi si flettono convulsamente per lo stress emotivo dello stallo... Daran... vecchio mio... la foresta non mi ha lasciato andare... raschia la creatura sul carro, lo sguardo vitreo che si sposta verso di te, implorando la tua fermezza celestiale, ho ripulito i rovi stanotte... ho nascosto il fango nei campanelli per non farvi scappare... non voglio la vostra carne... ho bisogno di aiuto, elfo... l'inverno scorso la mia squadra ha dissotterrato una pietra nera sotto le radici, un vecchio idolo corrotto che ha fatto impazzire tutti... ha ridotto me in questo stato e ha lasciato i corpi dei miei compagni a marcire nella fossa da taglio, trasformati in carogne fameliche che ora infestano il sito... da solo non posso ripulire quel nido, sono troppi e l'influsso dell'oggetto mi toglie le forze... ho bisogno del tuo acciaio per sterminare i resti della mia vecchia squadra e fare a pezzi quell'idolo... aiutami a dare loro la pace e in cambio vi rivelerò dove si nascondono gli uomini con le corazze e le balestre... nelle ultime settimane nuovi soldati umani sono arrivati quassù e hanno fortificato i passaggi esterni con trappole di ferro e posti di blocco per sbarrare l'uscita dalla foresta... Daran è rimasto a valle e non può conoscere i loro nuovi nascondigli nella nebbia... io li ho spiati nel buio mentre piantavano i pali, conosco i loro turni, i loro punti ciechi e vi dirò come superare la loro linea senza che si accorgano dei vostri carri... ve lo giuro sul ferro che tagliavamo insieme... Lyra Thorne resta immobile accanto a te, stringendo il pugnale con le nocche bianche, lo sguardo sbarrato che passa dal vecchio Daran in lacrime al non morto in ginocchio sul carro...
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Potresti tirami le caratteristiche . e le regole sugli oggetti magici quali sono?
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
Bene , grazie . C'è un limite al tipo di razza che si piò usare?
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong Sorrido di rimando alle parole della stregona, scuotendo leggermente la testa mentre mi ripulisco le mani dalla ruggine del vecchio cancello. Mantengo lo sguardo fisso oltre il varco, osservando le due sagome dei cultisti che si muovono sfuocate in mezzo alla coltre di fumo bianco. Sì, Kaerith, lo gnomo intende proprio il verso del gufo...sussurro, con una punta di divertimento nella voce smorzata.È solo un modo più ricercato per dirlo , dobbiamo solo contare tre richiami di quel volatile e poi scattare , il piano di Gib è sensato , muoverci ora che il fumo è denso giocherà a nostro favore , se li colpiamo di sorpresa mentre sono distratti dal fumo e dai colpi dell'ariete, non capiranno da dove arrivano i colpi. Imbraccio saldamente lo scudo, stringendo il martello da guerra con la mano destra. Faccio un profondo respiro per concentrarmi, posizionandomi proprio sul limitare del varco, pronta a scattare oltre la vegetazione. Tieniti pronta con la tua magia, al terzo verso, piombiamo su quei cultisti e liberiamo la porta posteriore per i sopravvissuti. Che la Signora d'Argento guidi i nostri colpi...
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[TdS] AP Shattered Star - Nuovi arrivi nella Societa' dei Cercatori
@Alonewolf87 si potrebbero avere un gli estremi per creare il personaggio , così intanto si comincia a pensare a cosa poter fare .
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
Io direi di colpire tutti insieme , senza aspettare di vedere se sopravvive al primo attacco .