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Aranar

Circolo degli Antichi
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  1. beh se continuano a fare le traduzioni ufficiali come le ultime....
  2. ed il tipo dei colpi bassi con l'AI 😂 aggiunge quest'articolo alla discussione: l'AI atrofizza il cervello
  3. in realtà io sto vedendo parzialmente il contrario, chi è 'specializzato sull'argomento' ha poco aiuto dall'AI che gli dà informazioni che già conosce, mentre chi è specializzato sull'AI ma non sull'argomento trova molte informazioni rapidamente (ma deve avere anche la capacità di distinguere i falsi positivi)
  4. a me cambia poco sicuro, non compro più nulla di loro 😆
  5. no no, ho iniziato all'epoca con la prima edizione ma ora siamo partiti con la 5e perchè tutti conoscevano solo quella. Dopo una prima avventura introduttiva (diversa per i vari tavoli) una volta che capiamo se veramente sono interessati e verranno regolarmente rimescoleremo però i gruppi: un master arbitra solo d&d 5e ma gli altri proporranno 5e o Nightfell o Sine Requie - sistemi inventati mescolando vari regolamenti e boardgames - ed io proporrò AiME o Lex Arcana oppure un tour di vari quickstart AiME/Lex Arcana/Maghi/Vampiri Secoli Bui/Pendragon/Harnmaster/Broken Compass ( cosa mi fai ricordare! per il mio primo cellulare dovetti andare in posta e pagare la licenza da radioamatore! 🤣
  6. Quest'anno sono passati quaranta anni da quando ho iniziato ad arbitrare il mio primo gioco di ruolo, la vecchia scatola rossa di D&D nel lontano 1986; quasi per scommessa ho organizzato nell'associazione che frequento un reclutamento di nuovi giocatori solo con il passaparola ed un sito internet di ricerca giocatori. In tre settimane abbiamo organizzato tre nuovi tavoli di gdr con 15 nuovi giocatori, a dimostrazione che anche dopo quarant'anni il gioco di ruolo è vivo e vegeto più che mai 😄
  7. basta che il master sia un conoscitore o sarebbe meglio che tutti conoscessero il mondo dei libri? a parte ciò, il sistema di regole è buono o meno?
  8. Mi è appena arrivata la mail pubblicitaria per il gdr in oggetto, tratto dai libri delle Cronache della Folgoluce, che dovrebbe uscire a maggio. Qualcuno lo conosce? perchè mi sembra promettere bene ma son sempre dobloni che escono dalle tasche...
  9. Praticamente com'era, ho solo tolto i grassetti che erano sparsi qua e la La mia fonte di preoccupazione, invece, è che i modelli non sono stati addestrati con dati 'di qualità' ma prendendo tutto quello che si trovava in rete indiscriminatamente, compresi siti e discussioni altamente discutibili. Insomma, avremmo potuto avere un'AI alla Star Trek ed invece l'avremo alla Blade Runner 😢
  10. Non me lo dire! in tempi non sospetti acquistai un libro su Amazon che aveva una grammatica molto discutibile, poi nei commenti successivi mi sono accorto che era stato scritto con l'AI (e pure male, ma era il 2021) Buono a sapersi, non avevo presente gli schemi ripetitivi delle AI
  11. ed a proposito di AI, visto anche l'apprezzamento di @firwood e @MattoMatteo, chi si è accorto che il mio precedente post in realtà è stato scritto da Gemini? 🤣
  12. ci sarà anche un articolo con la storia della Lorraine dopo che ha cacciato Gygax?
  13. Il caso di Ryan Dancey e il suo allontanamento da AEG è un esempio perfetto della tensione esplosiva che corre tra pragmatismo tecnologico e valori della comunità creativa. L'argomentazione di Dancey tocca un nervo scoperto: gran parte del game design moderno è incrementale. L'algoritmo della combinazione: Dancey sostiene che molti giochi di successo siano variazioni su meccaniche esistenti. In questo, l'IA eccelle: può processare migliaia di database di meccaniche (deck-building, piazzamento lavoratori, ecc.) e proporre permutazioni coerenti. L'esecuzione come valore: La sua tesi è che il valore non stia nel "lampo di genio" (raro), ma nella capacità di rifinire, produrre e vendere il prodotto. Da un punto di vista puramente industriale, questa è una visione pragmatica e, per certi versi, difficilmente confutabile. Il motivo per cui AEG lo ha "scaricato" non è legato a una bugia, ma a una divergenza di valori fondamentali. Svalutazione del lavoro creativo: Affermare che un'IA possa fare lo stesso lavoro di un designer premiato (come Peter McPherson o John D. Clair) significa, agli occhi della community, deumanizzare l'arte del gioco. Il gioco da tavolo è un'esperienza sociale; sapere che è stato "calcolato" da un software ne svilisce il valore emotivo per molti appassionati. La fiducia dei partner: AEG lavora con designer freelance e artisti. Le parole del loro COO hanno agito come un segnale di sfiducia verso i propri collaboratori, rendendo la sua posizione insostenibile per un'azienda che vende "creatività". Il titolo della discussione parla di ipocrisia, e se ne vogliamo parlare possiamo ragionare su due punti a mio parere: Uso sommerso dell'IA: Molte aziende, pur dichiarandosi "AI-free" per marketing, potrebbero già usare strumenti di IA per playtesting statistico, correzione di bozze o traduzioni. Dancey ha semplicemente "detto la parte silenziosa ad alta voce". Allineamento della Leadership: Il licenziamento per "mancato allineamento" è spesso un eufemismo per dire: "Hai ragione nel merito tecnico, ma le tue parole danneggiano le vendite". L'ipocrisia sta nel punire la trasparenza per proteggere un brand che si professa paladino dell'umanità, mentre magari internamente cerca modi per ottimizzare i costi proprio tramite l'automazione. Il problema non è se l'IA possa o meno creare un buon gioco (tecnicamente, può già generare prototipi funzionali), ma come vogliamo che sia il futuro del nostro hobby. Ryan Dancey ha peccato di eccesso di pragmatismo in un settore che vive di romanticismo. AEG ha risposto con una mossa di gestione del danno, confermando che, nel 2026, la percezione del pubblico conta più della visione tecnologica di un dirigente.
  14. Q1722 (ovviamente 2014) Credo mi sfugga qualcosa, ma se un PG prende un livello da guerriero e poi la carriera di Mago può lanciare incantesimi in armatura?
  15. mi ha appena chiesto la convalida del regolamento nonostante sia iscritto da tempo, fa parte delle ultime misure?
  16. perchè la predominanza di un verbo od un'altro è conseguenza (e sentore) di una modalità invece dell'altra
  17. mossa come questa? faccio......voglio fare questa cosa o quell'altra uso..... uso quest'abilità o quell'altra caratteristica
  18. verifica il verbo, spesso è "uso..." invece di "faccio..." Il check di caratteristica lo usavo anch'io veramente tanto ma era spesso un "tira poi vedo" ed applicavo io modificatori che non citavo, a volte addirittura chiedevo un tiro senza specificare su cos'era "vediamo che numero fai..." Una cosa che non mi piace di AiME sono proprio gli indovinelli per cui esiste l'abilità apposita. D'altronde se un PG ha intelligenza 18 con un giocatore non proprio sveglio ed un'altro ha int 7 con un giocatore furbo più facile che sia il secondo a risolvere l'enigma. Per questo, anche se sto giocando in 5, avendo un PG stupido ogni volta che ho un'idea faccio un check di INT per decidere se dirla al gruppo o meno 😅
  19. Se inizio ad andargli incontro con questo poi con cos'altro dovrò andargli incontro? no, grazie.

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