Mi avvicino alle due sorelle che parlano tra di loro, Thurin è poco lontano che mangia, apparentemente non interessato a intrattenersi e fare nuove conoscenze. P piacere comandante, s sono solo e sono arrivato in questa isola per rinnovare gli accordi commerciali della famiglia. (O almeno ero convinto così fino a ieri ,ma questo è meglio non specificarlo). Quando c'è stata la scossa, ho deciso di rimanere a d dare una mano come posso. Poso lo sguardo su Elyndra, bella come un fiore in un deserto, leggiadra come una lince, saggio come una civetta...e fascinosa come gatta. Non ci sono abbastanza parole per descrivere tanta leggiadra bellezza unità ad una sensibilità che traspare dagli occhi magnetici . Occhi in cui tutti gli elementi della natura si mescolano in una perfetta unione armoniosa. Tutto questo vorrei dire... così come vorrei avere al volo altri aggettivi per elogiarla (purtroppo non ho letto libri di Padre Harmony il Melenso, sempre snobbati perché classificati frivoli e superficiali, ma mai come ora vorrei avere altre cartucce al mio repertorio romantico.) Sto per partire con il mio elogio per far colpo, quando mi si avvicina e mi sussurra qualcosa all'orecchio. Sento il calore della sua guancia ad un pelo dalla mia, il soffio del suo respiro nel pronunciare la sua battuta. Vedo il suo petto espandersi nel prendere aria , e il mio sguardo non può fare a meno che ammirarne il corpo giovane e tonico. Sento la la sua risata, musicale come gli uccellini prima dell'alba,.. Le mie orecchie avvampano, mai prima d'ora una ragazza si è mai posta con tanta naturalezza nei miei confronti... Il cuore inizia a battere all'impazzata, le parole scelte con tanta cura scivolano via, lasciandomi con una lavagna vuota in testa... Passa un secondo Non posso stare zitto, devo dire qualcosa per non fare la figura del pampano Inizio a parlare, velocissimo, per recuperare quel secondo perso ,ma le parole escono da sole senza controllo. A te piace il pesce? A me si, ma da bambino lo odiavo con tutte quelle spine. Finché un giorno al ricevimento del lord di Neverwinter non mi sono quasi strozzato con una lisca in gola, è stato tremendo,tutti che si preoccupavano, parlottavano tra loro... Se non si lasciavano andare alle risate incuranti della situazione. Mio padre si è vergognato tantissimo e mi ha dato un tutore che si occupasse di temprarmi con esercizi di ginnastica e addestramenti volti a temprarmi Ora il pesce non è più un problema...ma.. Appena finito di parlare avvampò ancora di più se fosse possibile. Il mio viso diventa bordò, più rosso dei capelli. Come ho fatto a dire proprio l'episodio del pesce? Il viso si sta per deformare in una maschera di pianto,quando mi volto di scatto e corro via. La civetta fa'un sussulto si stacca dalla spalla ed iniziando a svolazzare fa un giro sopra la testa delle ragazze per poi seguirmi. Esco dalla mensa, corro lungo le vie del paese arrivando e alle propaggini, fermandomi,senza fiato sotto un faggio che cresce lungo le pendici del monte al limitare della piccola comunità nanica. Tiro un pugno contro il tronco per scaricare la rabbia che provo nei miei confronti... Con l'unico esito di farmi male a nocche e polso. Hu. Porc' .. esclamo. Resto lì sotto l'albero cercando di respirare, sia per riprendermi dall'affanno. Sia per cercare di tornare lucido , per capire come rimediare a questa ennesima gigantesca gaffe. Balín! Esclamo e una piccola sfera luminosa rimbalzante mi appare tra le mani, inizio a giocherellare per distrarmi,facendola rimbalzare contro il tronco per poi riprenderla al volo. Ed ora che faccio? Avevo l'occasione di rifarmi una nuova identità, un identità di mago,abile coraggioso... E ora? Cosa penserà Elyndra? Cosa le dirà quella roccia di sua Sorella? Avranno capito cosa provo, non vorrà più che mi avvicino. Mi vorranno nel gruppo? Mi vorrà Thrain ? Cosa penseranno i nani presenti? Cavolo! Non posso restare quí, devo tornare scusarmi inventarmi una scusa....ma come? La civetta mi si ri-appollaia sulla spalla . Gli parlo, come se potesse darmi una soluzione Dimmi come posso rimediare alla figuraccia appena fatta? Siete saggi voi gufi giusto? Di sicuro non ti saresti cacciato in questa brutta situazione. Dico sconsolato parlando con il mio famiglio.