Ispirato, seppur solo marginalmente, da alcune discussioni (1 e 2) mi sono chiesto: è possibile modificare il modo in cui funzionano le abilità, in modo da creare qualcosa di più realistico e divertente?
Per prima cosa vediamo come funzionavano le abilità nelle diverse edizioni di D&D:
OD&D (BECMI e AD&D): freeform
Cercare un passaggio segreto: il giocatore diceva cosa cercava, dove e come, e il master gli diceva se e cosa aveva trovato.
Cercare di convincere qualcuno: il giocatore esponeva le sue opinioni, e il master gli diceva quanto era stato convincente.
- Pro: era il giocatore a doversi sforzare, ottenendo un'immersione maggiore (imho). - Contro: se il giocatore cercava nel posto sbagliato, rischiava di non trovare niente; d'altra parte, a causa di una parola sbagliata da parte del master, rischiava di passare ore a cercare inutilmente qualcosa che non c'era.
D&D (3/3.5/PF, 4 e 5): abilità
Cercare un passaggio segreto: il giocatore dice quanto ha di abilità il personaggio, e il master dice cosa ha trovato il personaggio, in base al tiro di dado.
Cercare di convincere qualcuno: il giocatore dice quanto ha di abilità il personaggio, e il master dice quanto è stato convincente il personaggio, in base al tiro di dado.
- Pro: permette un maggiore "disaccoppiamento" tra giocatore e pg (permettendo ad un giocatore intelligente o simpatico di interpretare un pg che non lo è, o viceversa). - Contro: perdita di immedesimazione tra giocatore e pg (imho).
La mia idea: una via di mezzo.
Cercare un passaggio segreto: il giocatore dice cosa cerca, dove e come; se il master ritiene che il giocatore abbia avuto una buona idea, usa il valore di abilità del personaggio (tiro di dado) per dirgli se e cosa ha trovato.
Cercare di convincere qualcuno: il giocatore espone le sue opinioni; se il master ritiene che il giocatore abbia ragione, usa il valore di abilità del personaggio, per dirgli quanto è stato convincente.
Ho usato "cercare un passaggio segreto" e "cercare di convincere qualcuno" come esempi, rispettivamente, di un'abilità di esplorazione e di una sociale (due dei tre pilastri, il terzo è il combattimento, in D&D 5).