Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Golem

Articolo 1 - Mummie
Golem Costruiti Male
Nella sua versione più noiosa, un golem è un grosso tizio di pietra che ti uccide a cazzotti. Si può notare che così non è poi tanto diverso da un elementale della terra, e infatti in molti giochi le due creature sono tristemente indistinguibili.
In D&D i golem hanno un paio di sfumature. Prima di tutto, i golem possono impazzire e cercare di ucciderti. Ma siccome vengono incontrati quasi sempre in combattimento, molti gruppi di avventurieri non lo noteranno nemmeno.
I golem hanno anche interazioni diverse con le magie, come il golem d'argilla che in certe edizioni può essere sconfitto con "Muovere terra", viene curato dall'acido, etc. Tutto ciò varia a seconda del tipo di golem, ed è un po' come le diverse resistenze delle gelatine: il party deve imparare quali sono. Questo tipo di interazioni sono divertenti. 
Diluizione del Sottotipo
D&D ha la tendenza a prendere un mostro evocativo e crearne delle varianti a ripetizione fino a quando non diventa banale e noioso. Se ti piace il drago verde che sputa acido, potrebbe non piacerti il drago di ottone e probabilmente non ami i piccoli drachi da guardia. Questo approccio diluisce l'efficacia.
La stessa cosa è accaduta ai golem, che sono divisi in base al materiale con cui sono costruiti. Anche gli spaventapasseri e i mostri di Frankenstein sono stati inseriti a forza nella stessa categoria. 
Quindi, mettiamoci una pezza. Il concetto originale del golem risale ad un mito ebraico, forse l'influenza più evidente della cultura ebraica in D&D (più dei filatteri, credo). Avete familiarità con l'originale golem di Praga?

Miloslav Dvorak, Le Golem et Rabbi Loew près de Prague
Aggiustare il Golem
I golem non sono costruiti dai maghi. Sono una creazione dei chierici, costruiti quando uno dei nomi segreti dell'Autorità viene scritto nell'argilla. (Invero non sono necessariamente clericali, ma la maggior parte dei nomi segreti di Dio è nelle mani della Chiesa). Questo processo ricrea (e onora) la creazione dell'uomo dall'argilla.
Ogni golem ha un glifo scritto sul corpo, una serie di istruzioni in un reticolo che circonda e nasconde il nome segreto, il quale non può essere letto mentre il golem è in vita. I golem sono intelligenti come degli esseri umani, ma le loro menti sono limitate dai confini del glifo. Non possono comprendere o immaginare interpretazioni complesse delle istruzioni, e invece eseguono i propri doveri nel modo più preciso e letterale possibile.
Un golem a cui sia ordinato di "impedire a chiunque di entrare in questa stanza" (e nient'altro) smetterà di interessarsi alle persone che riescono ad entrare nella stanza. Dopo tutto, non ha istruzioni che gli dicano cosa fare con persone non autorizzate a trovarsi nella stanza. Comunque, un golem combatterà sempre per difendersi. 
Tutti i golem riposano di domenica. Obbligare un golem a lavorare di domenica può spingerlo alla pazzia.
Tutti i golem sono costruiti con l'argilla e riempiti con un fuoco interno. (Supporre che altre culture possano avere propri golem è un'affermazione considerata solo leggermente eretica: chi sa di cosa sono capaci i demoni acquatici dei sirenidi? Ma qualsiasi cosa sia, non è un golem anche se sembra simile).
Golem d'Argilla*
Livello: 7. Difesa: cotta di maglia. Pugno 2d6 + afferrare.
Movimento: lento. Intelligenza: 10. Forza: 20. Morale: 10.

Immunità: le armi contundenti infliggono danno normale, mentre le altre armi infliggono 1 danno. Immune alla magia eccezion fatta per quella che influenza esplicitamente la pietra (questi incantesimi hanno sempre un effetto massimizzato sul golem e non gli concedono un Tiro Salvezza). 
Afferrare: se il golem colpisce, il bersaglio deve fare una prova di Forza (con una penalità di -4) o essere afferrato. Se il bersaglio è ancora afferrato in uno dei turni successivi del golem, tira un d4.
Il golem stritola il bersaglio, infliggendo automaticamente 2d6 danni e forse schiacciandogli il cranio. Se il bersaglio muore o sviene, il golem lo lascia andare.  Il golem scaglia il bersaglio contro un altro avversario. Se colpisce, entrambi subiscono 2d6 danni. Se manca, li subisce solo il bersaglio scagliato. Il golem distrugge l'arma del bersaglio e gli spezza il polso (riceve la conseguente ferita). Se il bersaglio non impugna un'arma tira 1d2 su questa tabella.  Il golem distrugge l'armatura del bersaglio. Il bersaglio subisce 1d6 danni e la sua armatura è ridotta di 1d4 punti. Se il bersaglio non indossa un'armatura tira 1d2 su questa tabella.  Fuoco interno: le fiamme bruciano visibilmente attraverso gli occhi e la bocca del golem. Tirare una secchiata d'acqua infligge al golem 1d6 danni, e ne subisce 3d6 ogni turno se viene sommerso. 
Glifo: di solito il glifo del golem è nascosto. Se il glifo è distrutto, il golem muore immediatamente. Se il testo è alterato, è possibile invece modificare o corrompere le direttive del golem. Attaccare il glifo (una volta scoperto dove si trova) è difficile come colpire un'armatura a piastre. I golem sono abbastanza intelligenti da capire quando il loro glifo viene attaccato, e cercheranno di proteggere il loro punto debole. 

La posizione del glifo può essere scovata in combattimento: un personaggio in mischia può spendere un'azione per cercarla. Con un successo è possibile guardare in due punti, con un fallimento in uno solo (vedi sotto). In alternativa si può semplicemente osservare il golem mentre cammina.
È semplice estrarre il nome segreto da un golem morto. Si può anche utilizzare per creare un proprio golem: tutto ciò che serve è uno scultore decente e una conoscenza completa del linguaggio divino. 
Posizioni del Glifo
Palmo sinistro: visibile mentre il golem cerca di afferrare.
Palmo destro: visibile mentre il golem cerca di afferrare. 
Suola del piede sinistro: visibile quando il golem sale le scale o cammina sul fango. 
Suola del piede destro: visibile quando il golem sale le scale o cammina sul fango.
Interno della coscia sinistra: visibile quando il golem ti oltrepassa a sinistra. 
Interno della coscia destra: visibile quando il golem ti oltrepassa a destra. 
Ascella sinistra: visibile quando il golem alza il braccio sinistro (per esempio quando scaglia qualcuno). 
Ascella destra: visibile quando il golem alza il braccio destro (per esempio quando scaglia qualcuno). 
Dietro l'orecchio sinistro: visibile quando sei dietro il golem.
Dietro l'orecchio destro: visibile quando sei dietro il golem.
Dentro la bocca: visibile quando il golem subisce danni da acqua.
Ombelico: visibile quando qualcuno taglia la cintura del golem. 
Conclusioni
In un combattimento diretto, un golem dovrebbe comportare una sfida più grande di un gigante. Comunque, il golem ha una pletora di punti deboli che possono essere sfruttati. Il fuoco interno dovrebbe già spingere la maggior parte dei gruppi a chiedersi "che succede se spegniamo il fuoco?"
Questo è interessante, perché le aspettative rispecchiano la realtà. Non è più necessario insegnare ai giocatori qualcosa prima che possano cominciare a pianificare.
Il glifo permette anche ad un gruppo intelligente di basso livello di sconfiggere un nemico molto forte.
I differenti risultati dell'essere afferrato permettono al golem di apparire versatile e vario, senza però inserire una dozzina di abilità diverse.
Infine, io immagino il golem come un tipo di nemico che i personaggi incontreranno presto nella loro carriera. Potrebbe essere un boss per i livelli 1 e 2 e per questo è importante che i giocatori abbiano la vita facile se vogliono sfuggirgli: da qui la sua velocità ridotta. 
I golem sono mostri-enigmi e, come i buoni enigmi, possono essere risolti con la forza bruta (se avete portato con voi abbastanza martelli).
*Nota del traduttore: GoblinPunch utilizza un sistema di sua creazione, una versione di D&D molto semplificata. Mi sono permesso di aggiungere una conversione per la 5a edizione. Inizialmente pensavo di riadattare il Golem d'Argilla del Manuale dei Mostri, ma le intenzioni di GoblinPunch sono chiaramente quelle di creare un mostro interessante senza che esso sia troppo forte. Ho quindi ripiegato su un mostro ex-novo. La nuova versione del Golem d'Argilla è un po' più resistente di un comune ogre, sebbene infligga meno danni con il suo attacco. La maggior durabilità è bilanciata dal Glifo, che con un tiro fortunato di Percezione può condurre ad uno scontro molto più breve.
Golem di argilla
Costrutto medio, senza allineamento
Classe Armatura 
16 (armatura naturale)
Punti Ferita 
51 (6d10+18)
Velocità 
6 m.
FOR
19 (+4)
DES
8 (-1)
COS
16 (+3)
INT
10 (0)
SAG
8 (-1)
CAR
1 (-5)
Immunità ai danni 
acido, veleno, danni perforanti e taglienti da armi non magiche
Immunità alle condizioni 
ammaliato, esausto, spaventato, paralizzato, pietrificato, avvelenato
Sensi 
Percezione Passiva 9
Linguaggi 
comprende i linguaggi del suo creatore, ma non può parlare
Grado di sfida
2 (450 PE)
Resistenza alla magia. 
Il golem ha vantaggio ai Tiri Salvezza contro le magie e altri effetti magici. Incantesimi che influenzano esplicitamente terra e roccia (come Muovere Terra) non concedono al golem alcun Tiro Salvezza. 
Fuoco interno. 
Il golem emana luce fiocain un raggio di 9 m. Ogni litro d'acqua lanciato su di lui infligge 1 danno da freddo; l'immersione completa nell'acqua infligge 3d6 danni da freddo per turno. Quando il golem subisce danni da freddo smette di emanare luce fino all'inizio del suo prossimo turno. 
Glifo. 
Il glifo è nascosto sul corpo del golem. Un personaggio può spendere un'azione per compiere una prova di Percezione (Saggezza) con CD 14 per trovarlo. Il glifo ha Classe Armatura 18, 20 Punti Ferita e tutte le immunità del golem. Se il glifo viene distrutto, il golem diventa immediatamente inerte.  
Azioni
Schianto. 
Attacco con Arma da Mischia: +6 al tiro per colpire, portata 1,5 m, un bersaglio. Colpito: 11 (2d6+4) danni contundenti. Se il bersaglio è una creatura, deve superare un tiro salvezza su Forza con CD 14 o essere afferrato. 
Afferrare. 
Se il golem comincia il turno con un bersaglio afferrato, tira un d4.
Il golem stritola il bersaglio, infliggendo automaticamente 11 (2d6+4) danni contundenti. Se il bersaglio muore o sviene, il golem lo lascia andare.  Il golem scaglia il bersaglio contro un altro avversario entro 9 m (tiro per colpire +6). Se colpisce, entrambi i bersagli subiscono 7 (2d6 danni) e finiscono proni. Se manca, li subisce solo il bersaglio scagliato. Il golem disarma il bersaglio. Se il bersaglio non impugna un'arma tira 1d2 su questa tabella.  Il golem danneggia l'armatura del bersaglio. Il bersaglio subisce 5 (1d6+2) danni. Il bonus che l'armatura offre alla CA viene ridotto permanentemente di 1d2. Se un'armatura viene ridotta ad una Classe Armatura di 10 o meno, viene distrutta. Se il bersaglio non indossa un'armatura, tira 1d2 su questa tabella. Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2019/11/golems.html
Read more...

3 Ambientazioni Classiche per D&D 5e nei prossimi due anni

In questi ultimi due giorni si è tenuto online un nuovo evento ufficiale della WotC chiamato D&D Celebration 2020, durante il quale è stata presentata la nuova avventura Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden (uscita proprio qualche giorno fa), è stata fornita qualche anticipazione su Tasha's Cauldron of Everything (il prossimo supplemento di regole per la 5e di cui vi abbiamo parlato qui), si è giocato di ruolo e sono stati organizzati una serie di incontri online dedicati al fornire ai giocatori informazioni di vario tipo sulla 5a Edizione del gioco di ruolo più famoso al mondo.
In uno di questi incontri Ray Winninger (Produttore Esecutivo di D&D e capo del D&D Team presso la WotC) e Liz Schuh (Brand Marketing presso la WotC) hanno partecipato a una intervista in cui hanno rivelato alcune interessanti informazioni su ciò che ci attende per D&D 5e nel prossimo paio di anni almeno. Potete trovare l'intervista nel seguente video di YouTube: il video è lungo, dunque dovete guardare verso la fine per trovare l'intervento di Winninger e Schuh (l'intervista inizia al punto 10:29:40, ma potete trovare la domanda sul futuro di D&D a partire dal punto 10:58:11).
 
Ray Winninger, in particolare, ha fatto sapere che proprio in questo periodo il D&D Team è al lavoro su 3 Ambientazioni Classiche per D&D 5e la cui uscita è pianificata (sempre che riescano a rispettare le tempistiche e non ci siano contrattempi, NdR) per i prossimi 1 o 2 anni. Tra queste ambientazioni ce ne saranno alcune che i fan chiedono a gran voce da anni.
Sempre riguardo al futuro di D&D 5e, inoltre, Ray Winninger e Liz Schuh hanno rivelato che il D&D Team è al lavoro anche sulle seguenti idee:
Visto il successo da loro ottenuto fin ora, possiamo aspettarci nuove Antologie in futuro, ovvero manuali che raccolgono al loro interno diverse avventure più corte.
  Il D&D Team vuole testare i limiti di quel che significa essere un'Avventura o un supplemento per D&D 5e. Vogliono, insomma, pubblicare prodotti che vanno oltre alla normale concezione dei supplementi di D&D per come fin ora concepiti. Per fare degli esempi, Ray Winninger ha parlato Avventure non convenzionali e di supplementi che trattano cose normalmente non trattate in D&D.
  C'è l'intenzione di realizzare prodotti per D&D che non sono necessariamente manuali, ma che aiutino a migliorare l'esperienza di gioco ai giocatori di D&D.
  Sono anche in progetto una serie di prodotti mirati a coloro che, pur essendo attirati da D&D, non hanno il tempo di leggersi 3 manuali per imparare a giocare. Si tratta, insomma, di prodotti pensati per giocatori più casual, meno interessati a leggersi grossi tomi di regole.
  Ray Winninger e Liz Schuh hanno, infine, confermato che ci saranno ancora collaborazioni tra D&D e Magic: the Gathering in futuro. Fonte: https://www.enworld.org/threads/3-classic-settings-coming-to-5e.674902/
Read more...

Viaggio nella DM's Guild - Il Mausoleo nel Bosco

Informazioni Titolo Il Mausoleo nel Bosco Autore Simone Rossi Tisbeni Tipologia Avventura breve Lingua Italiano Sistema D&D 5e Prezzo Pay what you want Anno 2019 Pagine 6 Ink Friendly Si Print on Demand No Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle, per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!
Aggiungo inoltre che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.
Contenuto
Il "Mausoleo nel Bosco" è, citando direttamente l'introduzione presente sulla DMs Guild, "una breve avventura per 3-5 personaggi di 2° livello" con un'identità tutta sua, per quanto risulti semplice! Pubblicata nel 2019 a cura di Simone Rossi Tisbeni, autore di e collaboratore in molti altri documenti sia in lingua italiana che inglese all'interno della piattaforma, è possibile acquistarla al convenientissimo prezzo di "paga quanto vuoi". Un documento di appena sei pagine, ma che offre al suo interno non solo un piccolo Dungeon da esplorare e "ripulire", ma anche sfide contro trappole e soprattutto il confronto con un indovinello molto particolare e intorno al quale ruota tutta la vicenda!
Il gruppo di avventurieri - dai 3 ai 5 personaggi di 2° livello, ricordiamo - viene introdotto "in medias res", già alla ricerca di un particolare e unico artefatto la cui originale descrizione è a sua volta contenuta nel documento. Il viaggio conduce il gruppo all'interno del Mausoleo citato dal titolo, il quale contiene più di quanto ci si possa aspettare (come l'incontro con un nuovo mostro, le cui statistiche chiudono il manuale). La scelta dell'autore di catapultare i giocatori all'interno dell'avventura è molto pratica se si decidesse di utilizzare il documento così com'è, per una One Shot organizzata all'ultimo momento, ma volendo può dare modo al master di gestire in autonomia tutto quello che succede prima dell'avventura, personalizzando a piacere le volute lacune.

Secondo l'autore sarà possibile arrivare fino a 4 ore di gioco e, avendola integrata personalmente all'interno di un'avventura ben più lunga, posso confermare che questo è l'effettivo lasso temporale necessario, minuto più minuto meno. La mia esperienza personale è stata positiva, anche se ho applicato delle modifiche più o meno importanti per renderla una piccola Side Quest di intermezzo: il processo per adattarla al contesto che avevo proposto ai miei giocatori è stato molto semplice, anche se ammetto di aver un po' snaturato il contenuto!
Materiale Originale
Come già accennato nelle righe precedenti, "Il Mausoleo nel Bosco" contiene del materiale ex-novo uscito direttamente dalla mente dell'autore:
Stendardo dei Valorosi: una tipologia di oggetto mai vista prima e, per quanto possa essere limitante il fatto che per utilizzare il suo effetto vada tenuta con due mani, molto potente con un effetto decisamente adatto ad un oggetto meraviglioso. Piccola dimenticanza dell'autore è l'indicazione della CD del Tiro Salvezza da superare per evitare il suo potere, immancabilmente segnalata in una risposta all'interno della piattaforma e che colgo l'occasione di ricordare anche qui: 13!
  Marionetta Vegetale: una creatura di GS 3 con addirittura alcune Azioni di Tana, che risulta essere sicuramente un ottimo incontro di fine campagna per fornire ad un gruppo di basso livello una sfida degna di questo nome! Il fatto che possa rigenerarsi la rende comunque competitiva nonostante sia un solo avversario contro molti, mentre i viticci che si estendono dalle pareti per afferrare i componenti del gruppo vicino a queste forniscono quel fattore di fastidio che non guasta mai! Grafica
Il layout è davvero apprezzabile grazie all'aiuto del sempre-verde Homebrewery - si percepisce facilmente che non è un lavoro raffazzonato, ma al contrario pensato con cura. L'impaginazione è semplice, ma comunque piacevole all'occhio, nonostante il testo non sia giustificato! La leggibilità è buona e rispecchia molto lo stile "da manuale classico".
Il set di immagini utilizzate sono quelle messe a disposizione dalla piattaforma per abbellire i propri elaborati: niente di originale, quindi, ad eccezione di quelle riferite all'indovinello su cui, come già detto, ruota la maggior parte dell'avventura. Una prima nota di merito va sicuramente all'immagine di copertina, la quale non è altro che un apprezzato utilizzo della "Kapelle im Wald", opera di Joseph Höger! Per concludere, l'unica mappa presente all'interno dell'avventura è invece originale e, per quanto piccola, è semplice e rispetta completamente lo stile Fantasy che tanto mi piace!
La presenza della Versione Ink-friendly aumenta la praticità per sessioni dal vivo al livello GOD!
Conclusioni
Per quanto possa essere un'avventura breve, il formato in Pay What you Want fa di questa avventura qualcosa di indispensabile da avere all'interno della propria collezione. Può essere riscattata anche a costo zero e, considerando il materiale contenuto, si ha solo da guadagnarci!
Il Documento è molto adatto ad introdurre nuovi gruppi di gioco al mondo della Quinta Edizione di D&D, meglio ancora se neofiti. Probabilmente i giocatori più rodati potrebbero trovarla non troppo avvincente, dato il Grado di Sfida non molto alto presente nei combattimenti, anche se gli indovinelli e le trappole introdotti sono sicuramente interessanti ostacoli da superare per chiunque!
LINK UTILITY
DM's Guild: https://www.dmsguild.com/
Il Mausoleo nel Bosco: https://www.dmsguild.com/product/268081/Il-mausoleo-nel-bosco
Read more...

Le strutture dei giochi - Parte 3: Il Dungeoncrawl

Articolo di The Alexandrian del 06 Aprile 2012
Le Strutture dei Giochi -Parte 1
Le Strutture dei Giochi - Parte 2
La struttura di scenario che ha avuto maggior successo nella storia dei giochi di ruolo è il dungeoncrawl tradizionale. Anzi, credo che gran parte del successo di D&D risieda proprio nella forza del dungeoncrawl tradizionale come struttura di scenario. (In particolare come struttura si è rivelata estremamente efficace anche quando è stata tradotta in altri media e messa in atto con meccaniche completamente diverse).
Cosa fa sì che funzioni?
In primo luogo, dal punto di vista del giocatore, fornisce:
Un obiettivo di base. Più precisamente, “trova l'intero tesoro”, “uccidi tutti i mostri” o altre varianti di “ripulisci il dungeon”. In altre parole, la struttura fornisce spontaneamente un motivo per cui il giocatore interagisca con lo scenario.
  Un'azione di base. Se un giocatore si trova in una stanza e non c'è nulla di interessante da fare in essa, allora dovrebbe scegliere un'uscita e andare nella stanza successiva. Presi insieme, questi elementi significano che il giocatore ha sempre una risposta alla domanda “E ora che faccio?”

In secondo luogo, per il DM, il dungeoncrawl è:
Facile da preparare. Effettivamente, è praticamente impossibile anche per un master neofita fare casini con la progettazione di un dungeocrawl. Cosa potrebbe fare? Dimenticarsi di disegnare un’uscita dalla stanza?
  Facile da gestire. Qui si va oltre la macro-struttura del dungeoncrawl e si comincia a dipendere dalle stesse regole di D&D, ma, in generale, ogni azione proposta dai giocatori nel dungeon solitamente avrà un metodo di risoluzione evidente. Inoltre il dungeoncrawl crea delle barriere nell’avventura, segmentandola in pezzi separati (ognuna delle stanze) che si possono gestire come piccoli e pratici pacchetti. Presi insieme, questi elementi permettono anche ai DM alle prime armi di progettare e gestire un dungeoncrawl senza intoppi e senza che i giocatori si ritrovino (a) coi bastoni tra le ruote o (b) confusi.
Questo è qualcosa di incredibilmente importante. Grazie a questo approccio di esplorazione dei dungeon, D&D può dare vita senza particolari problemi a nuovi DM, con una facilità che alla maggior parte degli altri GDR risulta impensabile ed impossibile.
Ma il dungeoncrawl ha anche un altro paio di caratteristiche chiave:
Fornisce una struttura, ma non una camicia di forza. Quando i giocatori si domandano “Cosa faccio adesso?” la struttura del dungeoncrawl dà loro una risposta predefinita (“prendi un'uscita”), ma non proibisce loro di creare da soli ogni sorta di risposte: Combattere i goblin. Indagare sulle antiche rune. Fare un orto di funghi. Controllare che non ci siano trappole. Tradurre i geroglifici. Decodificare la costruzione di golem nanici. Negoziare col necromante. Eccetera eccetera. (Non impedisce nemmeno di lasciare completamente la struttura: le regole di D&D includono un gran numero di opzioni per bypassare la struttura del dungeon stesso).
  Flessibilità nella forma. Il DM può mettere davvero qualunque cosa nella struttura. Ogni stanza del dungeon – ogni parte del contenuto che la struttura dello scenario porta con sé – è un foglio bianco. Grazie a queste strutture di scenario facili da capire, facili da progettare e facili da usare, D&D è accessibile a tutti in un modo che, per esempio, Transhuman Space non possiede.
Ora, passiamo dal macro-livello al micro-livello.
Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/15140/roleplaying-games/game-structures-part-3-dungeoncrawl
Read more...

    Il Bardo, il Paladino e un nuovo Sondaggio

    • Questo mese esce un secondo Arcani Rivelati, dedicato a nuove Sottoclassi per il Bardo e per il Paladino. Contemporaneamente, la WotC ha rilasciato il Sondaggio riguardante l'Arcani Rivelati sul Warlock e sullo Stregone pubblicato un paio di settimane fa.

    Articolo di Ari Levitch, Ben Petrisor e Jeremy Crawford, con Dan Dillon e F. Wesley Schneider - 18 Settembre 2019

    Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
     

    Questa settimana due Classi, il Bardo e il Paladino, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Bardo riceve un nuovo Collegio Bardico: il Collegio dell'Eloquenza (College of Eloquence). In aggiunta, il Paladino ottiene un nuovo Giuramento Sacro: il Giuramento dell'Eroismo (Oath of Heroism).

    Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate nel Sondaggio prossimamente in arrivo sul sito ufficiale di D&D.

    Il Sondaggio

    E' ora anche disponibile un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, che presentava la Mente Aberrante (the Aberrant Mind) per lo Stregone e l'Osservatore nelle Profondità (Lurker in the Deep) per il Warlock. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.

    Questo è Materiale da Playtest

    Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.

    Arcani rivelati: bardo e paladino

    Sondaggio: Stregone e Warlock



    Article type: Arcani Rivelati


    User Feedback

    Recommended Comments

    Impressioni a caldo.

    College of Eloquence forse non è il miglior support per il combattimento, ma tra quelli usciti fino ad ora mi sembra il face per eccellenza. Mi piace.

    Glorious Defense del pally è sostanzialmente Scudo a volontà. Potenziato.

    • Like 1
    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, tamriel ha scritto:

    il bardo mi sembra un pelo sottotono, ma l'ultima abilità compensa bene.

    Sottotono? :mmm2-old:
    A me, invece, "Universal speech" e "Infectious inspiration" paiono pure troppo potenti!

     

    1 ora fa, tamriel ha scritto:

    La lista degli incantesimi del paladino mi piace, in particolare:

    331u41mkden31.jpg

    AHAHAHAHAH!!!!!
    Più o meno quello che ho pensato io!

    Quando ho visto quell'incantesimo nella lista, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: "Ma che ca...volo c'entra la fuga con l'eroismo?!"
    Poi mi sono reso conto che l'incantesimi permette di fare Dash come azione bonus... il che significa potersi muovere al doppio della velocità normale, ma poter comunque attaccare nello stesso turno!

    • Like 2
    Link to comment
    Share on other sites

    A me questo giuramento del Paladino mi ricorda più il Capitano della Squadra di Football dei film e telefilm americani ambientati al liceo che un giuramento di un guerriero sacro.

     

    Actions over Words. Strive to be known by deeds not words.

    Challenges Are but Tests. Every hardship serves to challenge your abilities and harden your resolve.

    Embrace Destiny. You didn’t choose this path, but it’s yours to walk. And it will carry you into legend.

    Hone the Body. Like raw stone, your body must be worked so its potential can be realized

     Cos'è? il Paladino votato al Fitness?

    A parte tutto mi sembra  un ruolo che sarebbe più adatto al guerriero, a livello squisitamente di ruolo il Paladino dovrebbe passare in secondo piano rispetto al suo giuramento, qui invece il suo giuramento è incentrato solamente su se stesso.

    Edited by Grimorio
    Link to comment
    Share on other sites
    9 ore fa, Grimorio ha scritto:

    A me questo giuramento del Paladino mi ricorda più il Capitano della Squadra di Football dei film e telefilm americani ambientati al liceo che un giuramento di un guerriero sacro.

     

    Actions over Words. Strive to be known by deeds not words.

    Challenges Are but Tests. Every hardship serves to challenge your abilities and harden your resolve.

    Embrace Destiny. You didn’t choose this path, but it’s yours to walk. And it will carry you into legend.

    Hone the Body. Like raw stone, your body must be worked so its potential can be realized

     Cos'è? il Paladino votato al Fitness?

    A parte tutto mi sembra  un ruolo che sarebbe più adatto al guerriero, a livello squisitamente di ruolo il Paladino dovrebbe passare in secondo piano rispetto al suo giuramento, qui invece il suo giuramento è incentrato solamente su se stesso.

    Credo che sia proprio quello il punto. Questo giuramento mi sembra riprendere un po' l' etica dell' eroe epico, poco preoccupato dalla moralità e molto dalla fama. Se vuoi giocare un paladino omerico, questo è il giuramento giusto.

    • Like 2
    Link to comment
    Share on other sites
    10 minuti fa, Theraimbownerd ha scritto:

    Credo che sia proprio quello il punto. Questo giuramento mi sembra riprendere un po' l' etica dell' eroe epico, poco preoccupato dalla moralità e molto dalla fama. Se vuoi giocare un paladino omerico, questo è il giuramento giusto.

    Il paladino di per sé non è omerico e non appartiene al mondo greco romano, appartiene al mondo cattolico, il cavaliere che segue un voto.

    Il paladino è un personaggio che non pensa a se stesso ma solo al suo voto.

    Questa è una sottoclasse che, con le dovute modifiche, sarebbe appropriata più per il guerriero che per il paladino.

    Link to comment
    Share on other sites
    4 ore fa, Grimorio ha scritto:

    Il paladino di per sé non è omerico e non appartiene al mondo greco romano, appartiene al mondo cattolico, il cavaliere che segue un voto.

    Il paladino è un personaggio che non pensa a se stesso ma solo al suo voto.

    Questa è una sottoclasse che, con le dovute modifiche, sarebbe appropriata più per il guerriero che per il paladino.

    Da storico comprendo la tua spiegazione, ma ricorda che questi sono stereotipi. E da sempre seguire solo gli stereotipi limita le possibilità di divertimento, oltre al fatto che non è vero che lo spettro dei personaggi giocabili si limita ai più tipici stereotipi. 😉
    Inoltre D&D non è mai stato così rigido riguardo ai suoi concetti, visto che poi mischia - spesse volte a caso - concetti appartenenti a tradizioni storiche e culturali differenti.

    Tu parli dell'origine del concetto di Paladino. Ma il Giuramento Sacro di per sè non è un concetto limitato alla tradizione del paladino cristiano.

    • Il concetto di "voto" non è prettamente cristiano (altre culture religiose hanno compiuto o compiono ancora voti e giuramenti sacri; prendi il caso della cultura vichinga, con il suo concepire l'onore come qualcosa di sacro, o quello della cultura giapponese, in particolare riguardo ai samurai), quindi ha senso creare un PG Paladino che non corrisponde agli stereotipi della cultura cristiana. Inoltre, il concetto di giuramento non è qualcosa che deve per forza avere a che fare con la protezione del bene e la lotta al male, nonostante la tradizione cristiana del paladino così prescriva. Ci sono giuramenti e giuramenti, molti dei quali non riguardano in alcun modo il bene e il male. Il Paladino della 5e è la Classe di chi professa un giuramento sacro, qualunque esso sia.
       
    • Non hai ben compreso la spiegazione di @Theraimbownerd. Il concetto di eroismo, in effetti, non ha alla base il pensare a sè stessi, ma ha spesso a che fare con il senso dell'onore, il guadagnare il rispetto degli altri, il diventare uomini dal grande nome, il fare cose grandi che gli altri ritengano meritevole di celebrazione (il che, spesso ma non sempre, coincide con l'aiutare gli altri o con lo sconfiggere minacce straordinarie). Non per forza, invece, deve avere a che fare con il fare qualcosa di buono. Nelle società pre-cristiane, come detto da @Theraimbownerd, gli atti eroici avevano poco a che fare con la moralità, quanto più con il senso d'onore (vedi il caso della cultura norrena). Non si compivano gesti eroici per sconfiggere il male e diffondere il bene, ma per dimostrarsi degni dell'apprezzamento altrui, dimostrare di essere degni del proprio nome (ed eventualmente del proprio titolo nobiliare), dimostrarsi meritevoli di finire nel paradiso degli eroi. E il giuramento d'onore non era meno un giuramento rispetto al voto compiuto dal cristiano di proteggere gli inermi e di sconfiggere i crudeli. Giurare di compiere grandi gesta o di dimostrarsi uomini d'onore è comunque un giuramento.
       
    • Esistono vari tipi di giuramenti, dunque. L'errore è credere che esistano solo i giuramenti basati sulla morale (difendere i buoni contro i cattivi) e che la classe del Paladino, solo perchè basata su un concetto di origine cristiana, debba considerare solo i giuramenti basati sulla morale. In realtà il Paladino della 5e si fonda sui Giuramenti, qualunque essi siano. Il Paladino della 5e, dunque, può essere sia quello morale della tradizione cristiana, sia una qualunque figura che ha scelto di perseguire in ogni modo un giuramento, che sia morale o meno.
    Edited by SilentWolf
    • Like 3
    Link to comment
    Share on other sites
    5 ore fa, Grimorio ha scritto:

    Il paladino di per sé non è omerico e non appartiene al mondo greco romano, appartiene al mondo cattolico, il cavaliere che segue un voto.

    Il paladino è un personaggio che non pensa a se stesso ma solo al suo voto.

    Questa è una sottoclasse che, con le dovute modifiche, sarebbe appropriata più per il guerriero che per il paladino.

    Concordo pienamente con quanto detto da @SilentWolf, l' epica indiana ad esempio è piena zeppa di eroi e demoni che guadagnano fenomenali poteri dalla forza della loro devozione. L' austerità e le privazioni a ci si sottopongono gli danno forza, e questa potrebbe essere una base eccellente per un paladino non stereotipato. Inoltre la 5e di D&D  sta cercando il più possibile di creare degli archetipi "neutri" dal punto di vista della lore, con poche eccezioni. Questo massimizza la loro versatilità. perché personaggi con la stessa classe e archetipo potrebbero venire da tradizioni culturali diversissime e avere ancora senso.

    • Like 1
    Link to comment
    Share on other sites

    Si mi avete convinto, in più guardando altri manuali come Xanathar's e Sword Coast ho notato che ci sono dei giuramenti altrettanto egoistici, mi sembrano realizzati in modo da poter dare una maggior varietà di caratterizzazioni al paladino, quindi anche l'essere incentrato su se stesso e sulla sua gloria personale, magari con un allineamento sul neutrale andante.

    In ogni caso qualunque sottoclasse che faccia andare via dalla testa dei giocatori l'immagine del Paladino Legale Sciocco e della brutta copia di Sturm Brightblade è la benvenuta. 😁

    • Like 2
    • Haha 1
    Link to comment
    Share on other sites
    5 ore fa, Grimorio ha scritto:

    In ogni caso qualunque sottoclasse che faccia andare via dalla testa dei giocatori l'immagine del Paladino Legale Sciocco e della brutta copia di Sturm Brightblade è la benvenuta. 😁

    Guarda, giusto per completezza mi permetto di ricordarti che in 5° il paladino può essere di qualsiasi allineamento, invece che essere obbligato al LB.

    • Thanks 1
    Link to comment
    Share on other sites
    3 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

    Guarda, giusto per completezza mi permetto di ricordarti che in 5° il paladino può essere di qualsiasi allineamento, invece che essere obbligato al LB.

    Vallo a dire al mio amico che rompe perchè si prenda i cattivi vivi, ha trasformato una semplicissima avventura EUMATE in un dibattito morale 😑😩😩

    Link to comment
    Share on other sites
    • Moderators - supermoderator
    1 minuto fa, Grimorio ha scritto:

    Vallo a dire al mio amico che rompe perchè si prenda i cattivi vivi, ha trasformato una semplicissima avventura EUMATE in un dibattito morale 😑😩😩

    L'avevate messo in chiaro con lui all'inizio che volevate una semplice avventura EUMATE? Perché senno il dibattito morale ci può stare a prescindere dallo specifico allineamento e classe (io sono finito a farlo da chierico LN del dio della morte in una campagna di Tomb of Annihilation in cui gli altri PG erano veramente molto leggeri con la vita altrui)

    • Haha 1
    Link to comment
    Share on other sites
    31 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

    L'avevate messo in chiaro con lui all'inizio che volevate una semplice avventura EUMATE? Perché senno il dibattito morale ci può stare a prescindere dallo specifico allineamento e classe (io sono finito a farlo da chierico LN del dio della morte in una campagna di Tomb of Annihilation in cui gli altri PG erano veramente molto leggeri con la vita altrui)

    All'inizio no poi dopo due sessioni a discutere gli aspetti morali della faccenda e dopo un acceso litigio tra giocatori (e master incluso) un giocatore ha cambiato razza e allineamento e col giocatore che interpreta il Paladino abbiamo concordato nel nostro tavolo di preferire la fluidità del gioco e l'avere un party unito all'interpretazione più realistica e quindi di abbassare un po' i toni.

    Link to comment
    Share on other sites


    Create an account or sign in to comment

    You need to be a member in order to leave a comment

    Create an account

    Sign up for a new account in our community. It's easy!

    Register a new account

    Sign in

    Already have an account? Sign in here.

    Sign In Now

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.