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Passaggio verso nord

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Lorelai

Appena usciamo il nano fa quanto concordato. Con una sola occhiata vedo fin troppe cose.

L'altra sera ero ubriaca.

Oggi sono sobria.

Le punte di quelle frecce brillano come fiaccole nella mia mente. In un attimo svanisco per riapparire alle spalle d'elfa guercia. Con la lama del pugnale le accarezzo la pelle della gola.

Fossi in te getterei l'arco a terra.

Lorelai

Appena usciamo il nano fa quanto concordato. Con una sola occhiata vedo fin troppe cose.

L'altra sera ero ubriaca.

Oggi sono sobria.

Le punte di quelle frecce brillano come fiaccole nella mia mente. In un attimo svanisco per riapparire alle spalle d'elfa guercia. Con la lama del pugnale le accarezzo la pelle della gola.

Fossi in te getterei l'arco a terra.

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Immagini pubblicate

Godluin Valthorne

Lorelai sbuca fuori, ma non stacco l'incantesimo su di lei, cercando di tenerlo attivo fino alla naturale scadenza.

Piuttosto, quando sento mio padre minacciare Vance, cerco di anticipare il suo attacco. Ormai so come combatte e tento di indebolire la mente di Vance per facilitare l'attacco paterno.

Sliasaid Inntinn!

@DM

Casto Mind Sliver - Intelligence saving throw or take 2d6 psychic damage and subtract 1d4 from the next saving throw it makes before the end of your next turn.

Se possibile provo ad agire prima di mio padre per facilitargli il Frightened.

Arkyn K'Aarna

La mia preoccupazione non è minimamente diretta verso il gruppo di Vance. Immagino la cacciatrice sia letale, almeno quanto l'ira animale del suo capo. Non sono però letali come quelle schifose ed odiose lingue di carne.

Annuisco verso Lord Eryndor, senza dire una parola, senza fare baccano. Il chiasso e i movimenti confusi e agitati sono come fari nelle tenebre per quell'orribile creatura. Intendo però ingolosirla ancora di più e chi meglio dei nostri nemici possono fungere da esca?

Mi sposto di lato, lontano dalle lingue. Il mio addestramento mi consente di lanciare incantesimi anche quando armato. Sollevo lo scudo pronto a difendermi da tutte le minacce che ci circondano e fisso negli occhi Vance stesso. Le parole escono come sussurri, udibili però molto chiaramente dall'energumeno "Khor'Vhalak!" per un istante una corona nera avvolge la testa di Vance.

@Dardan Master

Mi muovo lontano dalle lingue se possibile, coprendo un po' la fuga del nano ferito.
Casto Corona di Follia su Vance indicandogli di attaccare in ordine di preferenza se a portata 1)una lingua 2)l'elfa cacciatrice 3)nano suo alleato TS Sag DC 14

  • Autore

Il corridoio stretto di granito e il bordo del baratro circolare si riempiono di fumo, fiamme e manovre disperate, mentre l'ingranaggio della cripta stringe la sua morsa attorno a voi.

Mentre il nano ferito della Corporazione tocca terra e rotola sul pavimento sconnesso, Tiburzia scatta leggera per intercettarlo. La strega lo afferra e lo trascina alle sue spalle, usandosi come scudo umano insieme alla sua ultima copia magica rimasta per proteggerlo dalla linea di tiro del corridoio. Subito dopo, una seconda lingua di teschio scatta con un sibilo viscido, distruggendo anche l'ultimo duplicato in un soffio di fumo freddo. Tiburzia è ora rimasta sola e vulnerabile, ma mantiene la magia dello scudo pronta a fior di labbra per le prossime minacce.

Dall'altro lato della stanza, l'offensiva magica si concentra su Vance per aprirgli la mente al terrore. Godluin Valthorne mantiene salda la concentrazione sulla velocità magica che potenzia Lorelai e scaglia il suo attacco psichico. Un dardo di energia mentale invisibile trafigge il cranio del capo dei mercenari, facendolo vacillare e abbassando le sue difese psicologiche. Subito dopo, Arkyn solleva il proprio scudo e focalizza lo sguardo sull'energumeno. Una corona di fiamme nere e spettrali appare attorno alla testa di Vance, costringendolo a lottare contro una follia improvvisa che tenta di fargli aggredire i suoi stessi alleati o le lingue della stanza.

Sfruttando la breccia mentale aperta dai compagni, Lord Eryndor Valthorne sfodera la spada e si lancia alla carica sul granito polveroso, piombando su Vance prima che possa riprendersi. La sua lama fende l'aria e colpisce con violenza la piastra rugginosa del rivale, squarciando il metallo e infondendo nel colpo un potere che fa sprofondare Vance in un terrore cieco e assoluto. Il capo dei mercenari, gravemente ferito e terrorizzato dal veterano, stringe l'arma con le mani tremanti, incapace di reagire.

Nel frattempo, sul fondo del corridoio buio, l'elfa cacciatrice reietta tiene l'arco teso verso la cripta, cercando una linea di tiro libera tra i corpi dei suoi compagni. Non ha il tempo di scoccare. Lorelai si dissolve in un pulviscolo di cenere e nebbia, riapparendo istantaneamente alle spalle della guercia nel cunicolo isolato. Prima che l'elfa possa voltarsi, l'assassina le fa scivolare la lama fredda del pugnale sulla pelle della gola, bloccandola sul posto e intimandole di gettare l'arma a terra, congelando ogni sua possibilità di reazione.

Lo Hierofante sul trono intensifica la sua melodia silenziosa, le lingue dei leggii fremono eccitate dal sangue appena versato e il secondo minatore nano di Vance solleva il piccone, indeciso se difendere il suo capo terrorizzato o attaccare le lingue che gli frustano l'aria attorno al collo.

@ Tutti

A voi

@Albedo @Bomba @Cuppo @Landar @shadyfighter07

Lord Eryndor Valthorne

Sono da solo in prima linea, ma non lo rimango a lungo. Ad aiutarmi giunge in soccorso la magia di mio figlio prima e quella di Arkyn poi, artifizi oscuri che sembrano mettere in difficoltà Vance. Quanto all'arciera a bloccare il suo pericolo vi pensa Lorelai e la cosa non può che farmi piacere Ben fatto! esclamo, per poi concentrarmi direttamente sul secondo nano, sollevando lo scudo in una posizione più difensiva contro l'abitante delle montagne.

Eryndor combattivo 2.png

Coraggio, mettiamoli fuori gioco! Saremo noi ad uscire indenni, non loro! sbuffo, cercando di colpire con un dritto ridoppio del piatto della spada il nano per farlo cadere a terra e cercare quindi di incalzarlo con un roverso sgualembro Lorelai, continua così e potrei pure fare un pensierino ad adottarti nella mia gloriosa famiglia! pronuncio. E' una promessa un pò affrettata, chiunque sano di mente lo capirebbe, ma dopotutto in un momento di crisi si cerca sempre un modo per stimolare il prossimo.

E in fondo, in ogni famiglia nobile serve una pecora nera, per tenere la quota media di litigi richiesta.

x il DM

Eryndor attacca due volte il secondo nano, tentando con il primo attacco una azione di Shove per buttarlo a terra. Eryndor usa Forza (Atletica) con +6 contro la prova per difendersi del nano (i modificatori li sai te)

Se Eryndor riesce il nemico è a terra. In ogni caso con il secondo attacco cerca di colpirlo con un +7 per colpire e 1d8+6 danni. Se il nano è prono, l'attacco avviene con vantaggio.

Lorelai

Aumento la pressione sul collo della cacciatrice.

Non vedo l'arco per terra...

TIBURZIA STREGA

Vedendo che i miei alleati si stanno occupando dei nemici, la priorità ora è una sola: uscire da questa stanza e portare in salvo il nano ferito.

L'ultima illusione svanisce davanti a me, colpita dalla lingua. Fumo freddo. Sono sola ora.

"Vance ti sei dimostrato per il vile che sei! Tagliare la corda a chi chiedeva aiuto!" gli sputo contro, anche se vedo che è in preda al terrore, le mani che tremano. Non lo dico a lui. Lo dico al suo nano col piccone, quello ancora in piedi e indeciso se colpire noi o le lingue.

Non aspetto risposta. Afferro il nano ferito della Corporazione sotto le ascelle.

"Forza, fuori dalla portata delle lingue..."

Mi muovo lenta, trascinandolo con me, verso il corridoio da cui siamo venuti.

Ogni passo con la schiena aperta, pronta a sentire il sibilo di una lingua o il fischio di una freccia.

Le parole di Scudo ancora a fior di labbra.

Godluin Valthorne

Mantenere attivo l'incantesimo mi sta un po' sfibrando, ma non demordo.

Dobbiamo sbrigarci...

Ancora una volta attacco il bersaglio di mio padre: punto lo sguardo su di lui e lancio uno strale invisibile verso la sua mente. Sliasaid Inntinn!

@DM

Casto Mind Sliver sul nano - Intelligence saving throw or take 2d6 psychic damage and subtract 1d4 from the next saving throw it makes before the end of your next turn.

  • Autore

Vicino all'ingresso, Lord Eryndor Valthorne sposta immediatamente la propria attenzione. Lasciando Vance in preda al terrore e alla follia degli incantesimi precedenti, il paladino solleva lo scudo e si scaglia contro il secondo minatore nano della banda rivale. Con un movimento fulmineo e potente, Eryndor usa il piatto pesante della propria spada per colpire il nemico al petto, tentando di sbilanciarlo e scaraventarlo a terra per togliergli ogni linea di attacco. Il mercenario nano riesce a puntare i talloni e a resistere all'impatto con incredibile solidità coriacea, rimanendo in piedi. Tuttavia, il guerriero fa girare immediatamente la lama in un fendente diagonale dall'alto verso il basso, sfruttando la spinta per incalzare l'avversario. L'acciaio morde a fondo la spalla del nano nemico con un colpo preciso e letale, trapassando il cuoio spesso della sua armatura.

Dalle retrovie, Godluin Valthorne asseconda la manovra del padre. Nonostante la fatica di mantenere attiva la concentrazione sulla velocità magica che protegge Lorelai, il giovane mago focalizza i suoi sforzi sullo stesso bersaglio. Pronunciando con precisione la formula rituale, lancia un dardo di energia mentale invisibile dritto contro il cranio del secondo minatore nano. La resistenza psichica dell'abitante delle montagne crolla completamente sotto l'assalto magico: un dolore lancinante gli lacera il cervello, lasciandolo stordito, con il sangue che gli cola dal naso e la guardia completamente spalancata per le prossime minacce.

Al riparo dietro l'ultimo leggio di pietra, Tiburzia agisce senza perdere un solo secondo. Approfittando del fatto che i guerrieri stanno tenendo occupati i mercenari in prima linea, la strega afferra saldamente sotto le ascelle il nano ferito della Corporazione. Muovendosi a ritroso con estrema cautela, inizia a trascinare il corpo stremato del minatore verso l'imboccatura del corridoio di granito, portandolo finalmente al sicuro al di fuori del raggio d'azione delle lingue. Mantiene la guardia altissima, le parole dell'incantesimo protettivo pronte a fior di labbra per alzare una barriera magica al minimo sibilo nell'aria.

Nel frattempo, sul fondo del corridoio isolato, la tensione si fa insostenibile. Lorelai aumenta la pressione sul collo dell'elfa cacciatrice reietta, premendo la lama fredda del pugnale contro la sua pelle. L'elfa apre le dita per il terrore e lascia cadere l'arco a terra, che rimbalza con un suono sordo sulle lastre di pietra sconnesse del cunicolo. La cacciatrice alza lentamente le mani nude in segno di totale resa, tremando sotto la minaccia dell'assassina che ora la tiene completamente sotto scacco nel buio.

Mentre Arkyn mantiene salda la sua posizione di copertura dietro la bitta del pozzo, la melodia silenziosa dello Hierofante sul trono si fa più acuta e vibrante. Vance, scosso dal dolore delle ferite e liberatosi all'ultimo istante dalla paura del paladino, si ritrova disorientato in mezzo alla stanza. Il baccano spinge le lunghe lingue grigie dei leggii ad allungarsi a mezz'aria. Due di esse scattano fulminee proprio contro il capo dei mercenari e il suo secondo nano rimasto stordito, avvolgendo i loro colli con una morsa viscida e muscolosa, iniziando a stringere con violenza per trascinarli verso l'orlo del baratro.

@ Tutti

A voi .

@Albedo @Bomba @Cuppo @Landar @shadyfighter07

Modificato da Dardan

Lorelai

Brava... Saggia decisione. Alla fine mi sa che resterai l'unica in vita... Aspetteremo così ancora un po'. Poi ti chiederemo un po' di cose.

Parlo piano, quasi un sussurri freddo e gelido mentre il suo comandante sta venendo trascinato nel baratro.

Qualcuno ha tagliato la corda dei minatori. Uno l'abbiamo salvato. Uno è morto per gli orrori che ha visto. Gli altri sono serviti come nidi viventi per delle bestie viscide e con troppe zampe. Che fine auguri al tuo comandante? Non rispondermi. Ma ti auguro solo che per te fosse solo il capo del gruppo.

Soffrirai meno a pensare a come sta per morire.

TIBURZIA STREGA

A grande fatica riesco a portare il nano in salvo. Siamo fuori portata delle lingue.

Lo appoggio delicatamente al muro e quasi con dolcezza gli dico:

"E' finita!"

Respiro a fatica, il ticchettio dello Hierofante ancora mi martella il cranio, ma per un attimo il peso sembra più leggero.

Poi la vedo. La mia ombra. Striscia di nuovo verso la soglia, da sola, come se fosse un invito. Non va verso il corridoio, non va verso di noi. Va verso il centro, verso le lingue.

Mi metto davanti alla soglia

Le lingue che stanno stritolando Vance ed il suo nano tirapiedi. I colli avvolti nella morsa viscida e muscolosa, le facce paonazze che vengono trascinate verso l'orlo del baratro. Rantolano, scalpitano.

Punto un dito verso di lui. Verso Vance.

"Vile serpente. Hai strisciato nella notte per giungere prima di noi e come un verme ci hai attaccato alle spalle."

La rabbia mi sale, fredda.

"Meriti di morire stritolato, di sentire ogni tuo singolo osso scrocchiare, ma di te rimarrebbe il corpo come cibo per i topi. Ma nessun essere merita di mangiare la tua carne corrotta. Cenere dovrai diventare."

Dalla mia mano si accende un dardo di Fuoco che sfrigola e illumina la cripta.

"Brucia!"

AZIONE:

Dardo di fuoco su Vance

Lord Eryndor Valthorne

Vibro la spada quando Vance mi aggira raggiungendo il centro della sala, ma il fato sembra avere per lui un destino assai più amaro di quello di essere passato a fil di lama. Sia lui che il nano rimasto vengono catturati dalle infingarde lingue e istintivamente chiamo Godluin e Arkyn Indietro presto, all'ingresso! allarmato dalla possibilità che essi possano arrivare troppo vicini a quel pericolo.

E' in quel momento che il dubbio mi assale: a differenza di Vance io sono una persona giusta e a Solmont un uomo come lui sarebbe processato e non lasciato a morire. Tuttavia le circostanze sono particolari, sebbene Lorelai riesca a darci una voce e far luce su ciò che è successo ai minatori. Tutto sommato un ottimo lavoro da parte della nostra assassina, al punto da portarmi a osservarla per qualche istante e chiedermi se sia davvero la stessa persona riemersa aggrappata alla corda Quando è sobria sa il fatto suo riconosco però alla fine.

A fare da giudice e boia è quindi Tiburzia. Osservo la fiammata, quindi mi offro di prendere il nano e sostenerlo fino al ritorno in superficie. Non è cavalleresco lasciare tale compito a una fanciulla, per quanto in grado di incenerire chi non gli aggrada Diretto, ma giusto commento Usciamo di qui, l'elfa risponderà dei suoi crimini in superficie!

Godluin Valthorne

Non riesco a trattenere un sorriso soddisfatto quando le lingue agguantano Vance e il nano. Mi sposto insieme agli altri allontanandomi dal buco e mettendomi in salvo.

Guardo Arkyn e Lorelai. Stacco l'incantesimo. Dico a quest'ultima. Ti sentirai debole per un attimo, ma passa subito.

Arkyn, prendi tu in consegna l'elfa? Domando al compagno assicurandomi che la prigioniera non colga l'occasione per scappare.

Una volta sicuro stacco l'incanto.

Andiamocene, sì. Poi mi fermo. Sigilliamo questo luogo prima però. Se non avete idee migliori, suggerisco una palla di fuoco a distanza.

Lorelai

Annuisco a Godluin e quando Arkyn si prende l'elfa sguercia, rinfodero il pugnale.

Quello che c'è nel buco non lo coprite con una semplice palla di fuoco, qui va fatto crollare tutto, per essere sicuri.

  • Autore

Il corridoio stretto di granito e il bordo del baratro circolare si riempiono di un calore accecante e dell'odore acre della carne bruciata, mentre l'oscurità del Livello Quattro inizia a riprendersi il dungeon.

Sul fondo del cunicolo isolato, Lorelai mantiene la lama premuta per un ultimo, freddo istante prima di allentare la pressione sulla gola dell'elfa cacciatrice. L'assassina sussurra parole gelide nel buio, rievocando il destino dei minatori rimasti intrappolati di sotto e la fine imminente che attende il resto della banda rivale, mentre la cacciatrice, con le mani sollevate e il respiro mozzo, fissa il vuoto della galleria, completamente immobile per il terrore.

Al sicuro oltre la soglia della cripta, Tiburzia adagia il nano ferito contro la roccia, cercando di riprendere fiato mentre il ticchettio dello Hierofante continua a batterle nella testa. Notando la propria ombra allungarsi di nuovo verso le lingue che stanno stritolando Vance e il suo secondo nano, la strega si sposta davanti alla breccia. Solleva una mano carica di energia contro il capo dei mercenari che rantola nella morsa muscolosa e rilascia un dardo di fuoco. Le fiamme investono in pieno il petto di Vance, divorando i suoi paramenti e la piastra rugginosa proprio mentre le lingue trascinano definitivamente i due corpi giù nell'abisso lattiginoso. I loro urli soffocati vengono inghiottiti dal vuoto del pozzo circolare.

Nello stesso momento, Godluin Valthorne interrompe il flusso della sua magia, avvisando Lorelai della temporanea letargia che le bloccherà i muscoli per un battito di ciglia a causa del termine dell'incantesimo. Il giovane mago si sposta verso l'uscita, voltandosi poi verso il compagno per assicurarsi che la prigioniera non tenti la fuga e proponendo a bassa voce di far crollare o sigillare la breccia nel granito nero prima di abbandonare la stanza.

Lord Eryndor Valthorne si fa avanti nell'oscurità del tunnel, rinfoderando la spada e offrendosi di sostenere di peso il nano della Corporazione per alleggerire il carico, esprimendo approvazione per la risoluzione del salvataggio e ordinando di scortare l'elfa in superficie per farla rispondere delle sue azioni.

Dietro di loro, Arkyn si muove in silenzio, afferrando per le braccia l'elfa cacciatrice disarmata per prenderla in custodia e spingerla lungo la via del ritorno. Lorelai rinfodera il pugnale, scuotendo la testa davanti all'idea di usare una semplice fiammata e facendo notare che la spaccatura è troppo profonda, richiedendo un crollo strutturale completo per essere risigillata in modo sicuro.

Le vibrazioni del flauto dello Hierofante iniziano a spegnersi dentro le teste dei personaggi man mano che il gruppo si allontana, ma il bagliore lattiginoso della città sepolta continua a filtrare alle loro spalle, come un occhio d'argento che fissa il corridoio dal profondo della montagna.

La risalita lungo i pozzi verticali e le gallerie superiori del Livello Quattro si svolge in un silenzio pesante, interrotto solo dal rumore degli stivali chiodati e dal respiro affannoso del nano ferito, sostenuto di peso da Lord Eryndor. Man mano che la cripta di granito nero e il suo bagliore lattiginoso rimangono chilometri più in basso nelle viscere dei Monti del Confine, il fischio mentale dello Hierofante svanisce del tutto, lasciando il posto al freddo odore di umidità e di terra tipico delle miniere attive.

Arkyn spinge in avanti l'elfa cacciatrice, tenendola saldamente per le braccia; la prigioniera cammina a testa bassa, senza tentare alcuna reazione, conscia che la lama di Lorelai è pronta a scattare al minimo passo falso. Dopo aver provocato un crollo controllato all'imboccatura della spaccatura per sigillare l'orrore della città sotterranea, il gruppo guadagna finalmente la grande piattaforma del montacarichi principale, lasciandosi alle spalle l'oscurità dei cunicoli.

Quando le pesanti inferriate di ferro del montacarichi si spalancano con un violento stridore metallico al livello della superficie, la luce grigia e nebbiosa del Ducato di Novdorad investe il gruppo. L'aria aperta della montagna, per quanto gelida, pulisce i polmoni dalla polvere millenaria della cripta.

L'accampamento minerario attorno alla taverna del Cuneo di Ferro è in pieno fermento, ma l'arrivo della compagnia cattura immediatamente l'attenzione dei presenti. I nani della Corporazione interrompono i loro lavori di carico, posando picconi e casse per osservare la scena. Vedere un compagno della prima spedizione , che tutti credevano morto o disperso da giorni , riemergere vivo, sebbene stremato e delirante, provoca un brusco brusio di stupore tra le baracche di legno.

Mastro Thargor si fa largo tra la folla di minatori, stringendo i pugni e sgranando gli occhi bagnati dalla fuliggine mentre corre incontro a Lord Eryndor per adagiare il nano ferito su una panca di legno. Per le barbe dei padri... ne avete trovatouno vivo! esclama il mastro minatore, richiamando subito due guaritori con bende e borracce d'acqua. Poi, il suo sguardo severo si sposta sull'elfa reietta trattenuta da Arkyn e sul corridoio vuoto del montacarichi. E la banda di Vance? Che fine ha fatto quel maledetto ribaldo?

@ Tutti

A voi.

@Albedo @Bomba @Cuppo @Landar @shadyfighter07

Lord Eryndor Valthorne

Non uno, l'unico correggo mentre finalmente usciamo a riveder le stelle, dopo quella permanenza tra le anguste miniere. I nani non tardano a prendersi cura del loro fratello e, quando essi chiedono a ragione del destino di Vance e i suoi, faccio un cenno in direzione dell'elfa Lei è l'unica che ha saputo fermarsi al momento giusto spiego Il resto non sarà più un problema per voi, per noi e per qualunque altro gruppo di mercenari assoldato. Il che mi ricorda che noi, come d'accordo, abbiamo fatto la nostra parte fino in fondo. Siamo d'accordo? domando, accennando al resto della ricompensa che ci spetta.

Lorelai

Finalmente fuori da quell'incubo.

Incubo che i miei compagni ignorano di quale portata fosse. Eryndor viene interrogato da Thargor su alcuni dettagli e mi trovo a correggere la nostra nobile guida. Fermata.. anche se non proprio di sua iniziativa. Vi consiglio di far crollare il tunnel d'accesso a quella sala e di non metterci piede o barba da qui all'eternità.

TIBURZIA STREGA

Osservo il corpo di Vance scomparire nell'abisso, avvolto dalle fiamme del mio dardo e dalle lingue. Una strana luce illumina i miei occhi, non è il semplice riflesso del fuoco, non è nemmeno piacere. È solo e semplice giustizia.

Oggi il Mondo ha un criminale in meno.

La mia ombra, alla vista della sofferenza del bandito, sembra muovere le sue braccia verso di lui, come se volesse abbracciarne il dolore per rinforzarsi. Si allunga verso il pozzo, verso il basso.

Solo io posso vederla?

Un brivido mi attraversa la schiena.

Lentamente seguo il corteo mentre torniamo in superficie, rimango in fondo, silenziosa. Abbiamo completato il nostro lavoro ma molte domande non hanno trovato risposte. Chi è stato l'artefice di quell'abominio?

Quando Lorelai dice di far crollare il tunnel, annuisco. Poi aggiungo, rivolta a Thargor:

"Non basterà farlo crollare, Mastro Thargor. Una barriera di roccia può essere abbattuta da un piccone ostinato. Quello che giace là sotto va sigillato con della magia. Per forzare una copertura magica servirà altro che avidità. È molto più potente di quanto possiate immaginare, e non ha fame di oro."

Le mie parole sono volutamente criptiche, per mettere in allarme i nani senza dover descrivere i bozzoli davanti a tutto l'accampamento.

Godluin Valthorne

Riemergiamo finalmente in superficie e non posso che esserne incredibilmente felice. Finalmente... Faccio alcuni respiri profondi assaporando l'aria fresca.

I miei compagni stanno già ampiamente spiegando la faccenda, quindi mi limito ad ascoltare in silenzio, rimanendo vicino a mio padre.

Lorelai

Piano piano mi affianco a Godluin.

godluin

Inclino di poco la testa verso di te, i miei capelli ti sfiorano la spalla e il braccio. Grazie per prima... per l'incantesimo intendo... e mi raddrizzo.

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