Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.
By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
Read more...

Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




Read more...

Quella volta in cui i giochi salvarono il mondo

Articolo di Talien del 22 Maggio
Erodoto a suo tempo scrisse di come, durante un periodo di grandi difficoltà, una intera nazione sopravvisse grazie ai giochi. I giochi di ruolo da tavolo potrebbero svolgere una funzione analoga in questo periodo di pandemia.

Quella volta che i giochi salvarono la Lidia
Nel libro introduttivo de Le Storie Erodoto scrisse
Re Ati essenzialmente usò dei giochi come metodo per far distrarre i suoi sudditi dalle difficoltà, di modo che le razioni potessero durare più a lungo e che la carestia risultasse più tollerabile. E fecero così per 18 anni! Jane McGonigal, autrice di Reality is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, ci spiega come questo si potrebbe applicare ai giochi moderni:
Gli effetti benefici dei giochi di ruolo sono ben noti ai giocatori; durante un periodo come questo, Dungeons & Dragons e gli altri GdR da tavolo sono particolarmente adatti a queste forme di escapismo positivo dalla pandemia.
Come prosperano le campagne di GdR
Dungeons & Dragons in origine prosperava nei campus universitari, dove si trovava un mistico mix di giocatori, limiti di spostamento e tempo libero. Man mano che D&D divenne sempre più popolare questi tre fattori iniziarono ad applicarsi anche ai licei e alle basi militari.
Giocatori: D&D solitamente richiede un gruppo di propri pari con cui giocare. Anche se era possibile giocare con i propri fratelli e sorelle o con altri membri della propria famiglia, una fonte costante di giocatori della propria età era la situazione ideale. Dovevano poter essere disponibili a giocare per lunghi periodi di tempo (quattro ore o più) e partecipare ripetutamente a sessioni costanti nel tempo. I campus delle università, i quartieri nei pressi delle scuole superiori e le basi militari fornivano una popolazione adeguata di giocatori.
Limiti di spostamento: un fattore importante per l'accesso ai giocatori era che non avessero altri posti dove andare. Gli studenti dei licei e delle università e, in misura minore, gli adulti delle basi militari sono spesso confinati nello stesso luogo per mesi o anche anni. Questo permette ai mondi delle campagne di svilupparsi, se lo si vuole.
Tempo libero: i giocatori che hanno altre opzioni di intrattenimento saranno attirati facilmente a fare altro. Negli anni '70 e '80 la televisione e i videogiochi erano sempre più dominanti, ma non quanto Internet lo è al giorno d'oggi. I giocatori meno interessati alle altre forme di socializzazione (come le feste) erano più inclini a cercare un gruppo di giocatori di ruolo come forma di socializzazione. E naturalmente avere un lavoro quotidiano estremamente irregimentato, limitante o addirittura non averne proprio uno aiutava in tal senso.
Man mano che gli anni sono passati questi fattori sono cambiati. I giocatori sono diventati più anziani, i limiti di spostamento sono diventati meno problematici, ma è diventato più difficile per gli adulti trovare dei nuovi giocatori. E naturalmente il tempo libero si è ridotto; non tanto per le responsabilità degli adulti, ma anche per via della presenza di ulteriori opzioni di intrattenimento che competono per il tempo e l'attenzione dei giocatori. Visti i limiti particolari della pandemia questi tre fattori sono tornati improvvisamente di voga.
"Bloccati" a casa con la propria immaginazione
Con così tanti giocatori e DM bloccati nelle proprie case i limiti di spostamento sono stati reimposti. Un gran numero di giocatori non possono andare da nessuna parte e con questi limiti ci sono meno opzioni di intrattenimento che competono per la loro attenzione. Hanno potenzialmente anche più tempo libero, visto che sono incrementati i licenziamenti e le licenze, gli spostamenti per lavoro sono ridotti e molti adulti altrimenti molto impegnati hanno scoperto che varie delle loro responsabilità si sono ridotte significativamente grazie al lavoro o all'insegnamento da remoto.
Grazie ad Internet il gioco online si è impennato:
E il gioco aiuta in un altro modo, fornendoci una via di fuga virtuale dal mondo fisico:
Fortunatamente questa pandemia non dovrebbe durare tanto quando la carestia che afflisse il popolo della Lidia. Ma nel frattempo stiamo seguendo un'antica ed onorata tradizione ben nota anche agli antichi Greci: quando si devono affrontare tempi difficili un po' di escapismo aiuta molto.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/when-gaming-saved-the-world.672289/
Read more...

Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
Read more...

Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
Read more...
Bomba

Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta

Recommended Posts

Chandra

Direi che abbiamo qualcosa che di avvicina ad un piano - commentò la barda sorridendo. Arriviamo nei pressi del maniero e sapremo con certezza se possiamo mettere in pratica le nostre idee... 

Spoiler

L'idea è quella di assaltare lateralmente il maniero: mi lancio invisibilità su di me, silenzio sul martello di Thorlum, combat readiness esteso usando una carica dei guanti, nightshield esteso ed una pergamena di heroics per iniziativa migliorata. 

 

Volo verso le mura e se una guardia esce viva dalla zona di silenzio gli lancio shocking spark usando una carica del velo (3 attacchi +8 colpire a distanza [+10 da invisibile e niente dex al bersaglio], +3 se indossando armature di metallo, 3 raggi da 4d6 elettricità +4d6 al primo dei 3 che colpisce, critico 20 x3) 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Non c'è nessun rimedio, temo: l'arroganza è la sua vita. Prese la fiala da Golban e la agganciò alla cintura, per poi rispondere alla sacerdotessa Vedremo di rimanere attenti a questo aspetto. E suggerirei di tenere la sua capacità per un secondo momento, in caso si dovesse rivelare necessaria una ritirata strategica o per inseguire il duca. È un codardo, non ci affronterà mai in maniera onorevole. Si preparò quindi a ricevere un cenno d'assenso dai suoi compagni per avvicinarsi a Thorlum, Golban e Tom Po per toccare le loro spalle, mentre il gelido vento del Nord iniziava ad avvolgerli.

Master

Spoiler

L'idea è quella di usare Teletrasporto per arrivare sopra alle mura, bersagliando le persone che ho nominato nel post, eliminare le guardie e tornare giù volando per aiutare Alexis a salire (Forza 19)

Ah, sono nella Stance Blood in the Water. 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tom Po

Come si usa questa fiala? Chiesi a Golban Non ho idea di che farne.. 
Ricapitoliamo un attimo.. tu ci porti su, eliminiamo le guardie che troveremo davanti a noi.. poi? Proseguiamo sempre con te ed eliminiamo chi sarà sulla seconda cinta? Saremo visibili, giusto? chiesi a Bjorn

Share this post


Link to post
Share on other sites
Spoiler

Non ho capito se golban ha dato il bagliore argenteo anche a chandra. Nel caso, lo applico sulla spada

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

L’assalto alle merlature fu rapido e spietato. Bjorn, Golban e Thorlum giunsero sul parapetto delle mura, appena alle spalle delle due guardie di pattuglia, le cui maschere in cuoio scuro non nascosero le loro espressioni sbalordite e le bocche che si spalancarono… a vuoto! La battaglia, se tale si potè chiamare, fu più di un rapido scambio di colpi con Thorlum che fracassò lo sterno di una delle guardie, mentre Golban fracassò il cranio del suo collega, prima che il falchion di Bjorn potesse decapitarlo. Il tutto nel più innaturale dei silenzi. Evitato che i cadaveri potessero cadere sui livelli inferiori, creando non poco rumore, gli eroi si prodigarono per far salire anche Tom Po e Alexis, mentre Chandra raggiunse il gruppo sfruttando le proprie ali.

I problemi si presentarono quando il gruppo ridiscese nel cortile interno, necessario per raggiungere l’unico ingresso per il maniero stesso. A parte il terreno umidiccio e poco erboso, che tendeva a lasciare sotto gli stivali uno strato di fango, fu un forte odore di cane bagnato a raggiungere presto le narici degli avventurieri. Un ululato scosse il silenzio di quella notte, seguito da un secondo e da un terzo, mentre occhi gialli illuminarono gli angoli del cortile interno e i feroci canidi di guardia, alti al garrese almeno un metro e trenta e dal pelo grigio, uscirono dalle ombre ringhiando, le narici che scattavano ritmicamente dopo aver fiutato gli invasori. Uno dei lupi scosse la testa, sbadigliando, ma lo sguardo comunque rivolto a coloro che erano stati scoperti. Altri ululati risposero dall’altra parte del giardino, sebbene già sette grossi lupi puntavano gli aspiranti assassini del duca Ascharon.

L’infiltrazione del gruppo, tuttavia, non era stata un completo insuccesso. La porta di ingresso era comunque vicina alla loro posizione.

x tutti, turno 1

Spoiler

si considerino al momento tutti gli eroi a 12m dalla porta d’ingresso. I lupi sono a una maggiore distanza, a 6m dagli eroi e non ostruiscono la via verso l’ingresso principale (quasi fosse un inseguimento, per capirci). Il doppio portone di ingresso tuttavia non è spalancato, aprirlo richiede un’azione di movimento da parte di un pg adiacente.

Iniziativa

Chandra 21

Thorlum 18

Bjorn 15

Golban 15

Tom Po 11

Alexis 6

Lupi crudeli del maniero (6 lupi) 4

//Checkpoint nella notte tra il 4 e il 5 aprile per le azioni del turno 2. Chiedo ai giocatori, nei propri post, di riportare le informazioni essenziali del proprio pg (PF, CA, tiri salvezza, tiri per colpire...) sia che essi siano normali o buffati (a seconda di incantesimi o poteri usati)

 

Edited by Bomba

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Il semplice piano procede come previsto: le guardie si rivelano dei combattenti ben poco temibili, bastano un paio di colpi ben assestati per eliminarli. Scendo quindi dalle mura sfruttando le mie ali nivee per planare, aiutando poi Alexis e Tom Po a salire in cima. 

Arriviamo nel cortile, dove dobbiamo affrontare il secondo pericolo: i lupi, che hanno fiutato la nostra presenza nonostante i trucchi che abbiamo messo in atto. Lancio uno sguardo alle mie spalle, notando quanto il portone sia vicino. Dovrei riuscire a superare le mura senza troppi problemi. In questo modo saremmo nel cortile interno, Ascharon avrebbe meno tempo per prepararsi. Volo verso la doppia porta, spingendo contro ad essa per aprirla. Andate! Io vi raggiungo a breve, tempo di intrattenermi con questi cagnolini. Urlo ai miei compagni mentre guardo i lupi con un ghigno, tenendo la lama stretta in pugno. 

Master

Spoiler

Azione di movimento: Raggiungo il portone

Azione di movimento: Lo apro

PF: 100/100 e 55 PF temporanei

CA: 27

PP: 53/95

Iniziativa: +3

TS: Tpr +10 Rfl +7 Vol +15

Buff

-Dorje di Thicken Skin: +2 di potenziamento alla CA. [40 minuti]

-Animal Affinity: +4 Forza e Costituzione [11 minuti]

-Blessing of the righteous: +1d6 contro malvagi, supero RD/bene. [Alexis]

-Force Screen: +5 di Scudo alla CA [11 minuti]

-Righteous Wrath of the Faithful: +3 tiro per colpire, danni e un attacco extra quando faccio un attacco completo. [Alexis]

-Vigor: 55 PF temporanei. [11 minuti]

-Vigore di massa: +1 PF per round. [Alexis]

-Volo Psionico: volare 21 m. [11 minuti]

Capacità

-Mantle of Pain and Suffering: spendo il Focus per fare subire metà dei danni subiti da un attacco in mischia a chi me li infligge

-Blood in the Water: +1 a tiri per colpire e danni per ogni critico confermato. Se non ne ottengo per più di un minuto il bonus si "resetta"

Attacchi

+20/+20/+15, 2d4+10+2d6 (ogni volta che uso i 2d6 devo spendere 2 PP per poterli usare nuovamente). Critico 15-20. 

 

Edited by Ian Morgenvelt

Share this post


Link to post
Share on other sites

Chandra

Tutti dentro, non dimenticatevi perché siamo qui - uscendo dal suo manto d'invisibilità, Chandra lanciò un incanto verso i lupi che ringhiavano verso di loro per renderli cagnolini bagnati ed impauriti e poi spiccò il volo per dirigersi verso il portone del palazzo

Spoiler

Lancio paura (cono di 9m sui lupi), CD 20 su volontà oppure diventano panicked e scappano il più lontano possibile per 11 round. Se superano il TS invece diventano shaken per 1 round. 

Con l'azione di movimento volo verso la porta alzandomi di 3m da terra

 

CA 18, PF 74, TS 9/13/20

Se mi attaccano fisicamente o con incantesimi a raggio/tocco, come azione immediata uso mirror image greater per creare 1d4+3 copie di me per fargli possibilmente assorbire l'attacco (hanno 10 di CA e ogni immagine svanisce quando viene colpita da un attacco diretto che abbia txc)

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Golban Brown Drowdson

Dopo un gesto di Bjorn, Golban ed il nano si trovarono sulle mura, in un secondo si liberarono delle guardie. Fin li la strategia utilizzata stava dando i suoi frutti, le guardie furono prese impreparate, ma come scesero dalle mura vari ululati si fecero sempre piu vicini. In poco tempo furono raggiunti alle loro spalle da un branco di lupi, le informazioni di Sussurro si stavamo dimostrando veritiere. In quei secondi non ci fu molto tempo per pensare, vedendo gli altri dirigersi alla porta il piu in fretta possibile Golban agì di conseguenza. Nonostante l'armatura pesante inizio a correre il piu veloce che poteva per raggiungere il portone, quel portone che Bjorn stava aprendo. Cerco di entrare subito dentro insieme a gli altri per poi ascoltando le parole di Bjorn, appena gli altri fossero entrati richiudere il portone Ok Bjorn, però non rischiare niente

Spoiler

Nel mio turno corro il piu veloce possibile (x3 in armatura pesante) verso il portone, pronto ad andare oltre e come detto quando gli altri sono dentro richiuderlo.

PF 98

CA 26

FOR 20/DEX 10/COS 16/INT 10/SAG 10/CAR 16 (+11 beauty's caress)

TS 14 / 5 / 8 (tutti +mod Carisma del paladino (temp+8))

TxC +17/+12/+7 (+1 attacco a round; +3 TxC e danni)

Riassumendo i Buff temp:

beauty's caress (+11 a carisma)

-Vigore di Massa (Guarigione rapida 1)

-righteneous wrath of the faitfull (+3 Txc,Danni , 1 attacco in piu a round)

-blessing of the righteous (tutti gli attacchi infliggono 1d6 danni sacri extra e allineano le armi al bene per la RD)

 

 

Edited by AndRe89

Share this post


Link to post
Share on other sites

Thorlum SenzaCasta - (Rovina di Huruk-Rast)

 

Tutto come deve essere bene. Thorlum insieme a Bjorn e Golban riuscirono ad arrivare velocemente sul parapetto, abbattendo velocemente le due guardie di pattuglia. Il nano voleva essere il primo a colpire. Con un solo colpo riuscì a fracassare lo sterno, ma subì un leggero taglio all'altezza del braccio destro. Guardò il leggero rivolo di sangue che scorreva lungo il suo braccio e sorrise. Il divertimento era appena iniziato.

Come tutti scesero nel cortile interno, furono scoperti: i lupi ivi presenti iniziarono ad ululare. Ci hanno scoperto....ma è meglio così, meglio combattere che uccidere nel sonno.  Bene.... Thorlum non fece in tempo a finire la frase che sentì le parole di Bjorn. Cosa significa andate.... Non fece in tempo a chiedere ulteriori chiarimenti. Vide che tutti si mossero. Mah... vogliono entrare trascurando i Lupi... Seguì la scia e si mise a correre come tutti gli altri cercando di entrare nell'edificio il più velocemente possibile. 

 

Spoiler

PF: 120 -  CA: 24  -  TS: 15/8/5  - TxC[ Grande Martello Goliath +1]: 1d20+(18/13/8) Damage: 1d12+9 - Crit: x4

Con l'azione di movimento cerco di entrare dentro.

Immagino che se qualche bestia si frappone a me posso usare il talento Oltrepassare Migliorato per superare la casella e arrivare comunque a destinazione.

Inoltre non aiuta in questo turno a chiudere il portone. Thorlum pensa che tutti vogliano entrare dentro, trascurando completamente i Lupi, senza alcuna copertura. 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tom Po

Va bene risposi a Chandra e Bjorn correndo veloce dietro di lui.
Se avesse dovuto affrontare qualche lupo lo avrei aiutato

@Status Tom Po 

Spoiler

[Movimento] -

[Stance] -> Child of Shadows (ho concealment 20%)

[Vigore minore]
[Righteous Wrath of the Faithful]
[Vigore di Massa]

AC: 29
Hp: 84/84 
TS: 10, 19, 13
TxC: +18+3/+13+3 (flurry +18+3/+18+3+13+3) +1 attacco
Danni: 4d8+10+1d6 (se malvagi) +3

 

Edited by Fezza

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

Chandra non perse tempo, rilasciando un'emissione di potere magico in direzione dei giganteschi lupi, che uggiolarono spaventati. Tre di essi si allontanarono guaendo, la coda tra le zampe, ma i restati, pur con le orecchie abbassate, ringhiarono per poi gettarsi verso il gruppo.

I maschi del gruppo furono molto veloci: Bjorn, Thorlum, Tom Po e Golban si mossero come un sol uomo in direzione del portone d'ingresso, seguendo la strategia indicata da Havardsson. Tuttavia, se l'abitante dei Fiordi riuscì ad aprire il grande battente e Golban entrò agilmente all'interno, Alexis sdrucciolò sul terreno faticando a tenersi in piedi. La perdita concesse il tempo a due dei lupi di saltarle addosso, sebbene il duro metallo della sua armatura completa e del suo scudo fecero da robusta barriera contro le lunghe zanne dei canidi, il cui pelo puzzava terribilmente. Un terzo si lanciò contro Chandra abbozzando un saltello per allungare le sue fauci contro la dragonessa volante, la quale pensò per buona misura di moltiplicarsi. La scelta si rivelò azzeccata nel momento in cui la mascella del lupo dal pelo grigio si richiuse su una delle sue copie, facendola svanire nell'aria della notte.

Tuttavia, se ora vi era più di una Chandra in cielo, anche i lupi parvero moltiplicarsi. La loro però non era magia, ma semplice forza dei numeri. Altri cinque lupi raggiunsero in quel momento la zona, le zampe sporche di fango piantate sull'angusto terreno.

x tutti, riepilogo azioni turno 1

Spoiler

Chandra lancia Paura

Lupo crudele 1 TS Volontà totale 20 SUPERATO SCOSSO

Lupo crudele 2 TS Volontà totale 7 FALLITO IN PREDA AL PANICO

Lupo crudele 3 TS Volontà totale 10 FALLITO IN PREDA AL PANICO

Lupo crudele 4 TS Volontà totale 13 FALLITO IN PREDA AL PANICO

Lupo crudele 5 TS Volontà totale 20 SUPERATO SCOSSO

Lupo crudele 6 TS Volontà totale 25 SUPERATO SCOSSO

I lupi crudeli da 2 a 4 fuggono dallo scontro

Chandra movimento verso il portone di ingresso di 3m, si solleva da terra di 3m (costa 6m)

Thorlum con doppio movimento raggiunge il portone di ingresso

Bjorn con movimento raggiunge il portone di ingresso, con movimento apre il portone

Golban corre ed entra all'interno del maniero

Tom Po con movimento raggiunge il portone di ingresso

Alexis perde il turno

Lupo crudele 1 txc in carica su Alexis +11-2+2+11=22 MANCATA

Lupo crudele 5 txc in carica su Alexis +11-2+2+8=19 MANCATA

Chandra usa Immagine Speculare Superiore creando 6 copie

Lupo crudele 6 txc in carica su Chandra +11-2+2+7=18 COLPITA Tiro per l'immagine 7 COLPISCE E UCCIDE UN'IMMAGINE

4 (1d6) nuovi Lupi Crudeli raggiungono l'area dello scontro

 

Alexis è a 12m dal portone, ingaggiata da due lupi. Chandra a 9m, ingaggiata da un lupo. Tom Po, Bjorn e Thorlum a contatto con la porta. Golban all'interno del maniero. Altri cinque lupi sono giunti, alla stessa distanza da cui erano giunti i precedenti e non ostruiscono la via verso l’ingresso principale (quasi fosse un inseguimento, per capirci). Il doppio portone di ingresso è attualmente aperto.

 

Iniziativa

Chandra 21

Thorlum 18

Bjorn 15

Golban 15

Tom Po 11

Alexis 6

Lupi crudeli del maniero (7 lupi) 4

//Checkpoint nella notte tra il 5 e il 6 aprile per le azioni del turno 2. Chiedo ai giocatori, nei propri post, di riportare le informazioni essenziali del proprio pg (PF, CA, tiri salvezza, tiri per colpire...) sia che essi siano normali o buffati (a seconda di incantesimi o poteri usati)

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Lady Alexis Vrice 

L'ingresso nel maniero dove a essere almeno sulla carta un azione furtiva e rapida per evitare di mettere in allarme il castello e i suoi occupanti. La chierica purtroppo non avvezza a simili strategie e alquanto poco pratica dei campi di battaglia una volta scavalcate le mura con l aiuto delle ali di Bjorn si ritrovò alquanto sorpresa e decisamente presa in contropiede dalla presenza di enormi lupi grandi come piccoli pony. Che alla vista del gruppo si gettarono avanti ululando e probabilmente nei pensieri della giovine facendo saltare l effetto sorpresa. Siamo di notte, nel dominio di un vampiro, ci siamo appena fatti annunciare. Non era una passeggiata... prima... Ora sarà decisamente impegnativo. Ad interrompere i pensieri della giovine ci pensarono le parole di Bjorn e Chandra e il movimento all'unisono del gruppo che prese in controtempo l'ecclesiastica che invece di correre esito quel tanto che permise a 2 lupi di ingaggiarla e tentare di colpirla. Cosa ancora peggiore ora Alexis era la più lontana dalla porta che Bjorn aveva aperto e 4 lupi erano comparsi sulla scena a sostituire quelli che Chandra con un incantesimo era riuscita a mettere fuori gioco. L'unica soluzione a meno di non buttarsi in uno scontro con i lupi era guadagnare la porta del maniero e richiuderla quanto più velocemente possibile. 

Spoiler

C.A. 26    P.F. 74    T.S. 11/4/17

Fr 16 Ds 12 Co 14 Int 14 Sg 22 Ca 25

Attacchi (tutto compreso) +16/+16/+11/+6

Danni 1d8+7(+1d6 creature malvagie) 

BUFF (tutti già contati) 

Aura interdizione +2 Ts Volontà raggio di 3 metri;

Vigore minore di massa (guarigione rapida 1),

Righteneous wrath of the faithfull (+3 Txc,Danni , 1 attacco in piu a round)

blessing of the righteous (tutti gli attacchi infliggono 1d6 danni sacri extra e allineano le armi al bene per la RD)

Volto della divinità (+4 carisma, res 20 acido-freddo-elettricità, scurovisione, punire il male liv+car v/gg, RD 10/magia, RM 20)

potere divino (Bab guerr pari liv, +6 Fr, +11 pf)

Beauty of the caress (+11 Car) 

Tento di vincolarmi dai lupi e corro verso la porta 

 

Edited by DarkLady

Share this post


Link to post
Share on other sites

Thorlum SenzaCasta - (Rovina di Huruk-Rast)

 

Thorlum arrivò velocemente al portone di ingresso non vedendo ciò che accadeva dietro di lui. Entrò dentro il maniero per poi fermarsi affianco a  Golban, martello in mano. In quel momento si girò per vedere ciò che stava accadendo alle sue spalle. 

Spoiler

PF: 120 -  CA: 24  -  TS: 15/8/5  - TxC[ Grande Martello Goliath +1]: 1d20+(18/13/8) Damage: 1d12+9 - Crit: x4

Con l'azione di movimento entro dentro il maniero e osservo ciò che accade dietro di me (osservare -6 -.-!). 

(Diciamo che questo è un turno di attesa per Thorlum).

 

Edited by SassoMuschioso

Share this post


Link to post
Share on other sites

Golban Brown Drowdson

In un secondo, seguendo gli altri del gruppo Golban raggiunse il portone. Si giro indietro per vedere se anche gli altri avessero raggiunto il portone, notò come Chandra e Alexis erano rimaste bloccate con i lupi, ebbe come prima intenzione di correre in loro soccorso, ma il portone era gia aperto e la possibilità che ci fossero anche altri nemici nel manierio lo fece temporeggiare. Prima doveva assicurarsi di non essere circondati. Concentrandosi per qualche secondo cerco di percepire entita malvagie nel maniero, per poi essere pronto ad andare ad aiutare i suoi compagni.

Spoiler

Nel mio turno faccio Individuazione del Male (raggio 18m), per poi se la zona è libera e Alexis e Chandra non riescono a liberasi dei lupi andare in loro soccorso.

PF 98

CA 26

FOR 20/DEX 10/COS 16/INT 10/SAG 10/CAR 16 (+11 beauty's caress)

TS 14 / 5 / 8 (tutti +mod Carisma del paladino (temp+8))

TxC +17/+12/+7 (+1 attacco a round; +3 TxC e danni)

Riassumendo i Buff temp:

beauty's caress (+11 a carisma)

-Vigore di Massa (Guarigione rapida 1)

-righteneous wrath of the faitfull (+3 Txc,Danni , 1 attacco in piu a round)

-blessing of the righteous (tutti gli attacchi infliggono 1d6 danni sacri extra e allineano le armi al bene per la RD)

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Bjorn vide Chandra e Alexis rimanere indietro e venire attaccate dai lupi rimasti dopo l'assalto della Skald. Situazione già abbastanza critica, per quanto mi riguarda, che viene solamente peggiorata dall'arrivo di altri lupi. Ci penso io a loro: andate e chiudete quel fo***to portone! Dico ai miei compagni prima di lanciarmi in volo verso Alexis, iniziando a raccogliere il potere dei miei tatuaggi per portare in salvo la sacerdotessa di Pelor sopra ai bastioni della fortezza. Nessuno di loro rappresenta una vera minaccia, ma come branco sono letali, molto più di quanto potremmo affrontare.

Master

Spoiler

Azione di movimento: Raggiungo Alexis volando

Azione standard: Teletrasporto per arrivare sopra alle mura.

PF: 100/100 e 55 PF temporanei

CA: 27

PP: 44/95

Iniziativa: +3

TS: Tpr +10 Rfl +7 Vol +15

Buff

-Dorje di Thicken Skin: +2 di potenziamento alla CA. [40 minuti]

-Animal Affinity: +4 Forza e Costituzione [11 minuti]

-Blessing of the righteous: +1d6 contro malvagi, supero RD/bene. [Alexis]

-Force Screen: +5 di Scudo alla CA [11 minuti]

-Righteous Wrath of the Faithful: +3 tiro per colpire, danni e un attacco extra quando faccio un attacco completo. [Alexis]

-Vigor: 55 PF temporanei. [11 minuti]

-Vigore di massa: +1 PF per round. [Alexis]

-Volo Psionico: volare 21 m. [11 minuti]

Capacità

-Mantle of Pain and Suffering: spendo il Focus per fare subire metà dei danni subiti da un attacco in mischia a chi me li infligge

-Blood in the Water: +1 a tiri per colpire e danni per ogni critico confermato. Se non ne ottengo per più di un minuto il bonus si "resetta"

Attacchi

+20/+20/+15, 2d4+10+2d6 (ogni volta che uso i 2d6 devo spendere 2 PP per poterli usare nuovamente). Critico 15-20. 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Chandra

La barda vide Alexis che aveva perso l'attimo per lo scatto venir attaccata da due dei lupi che avevano resistito al suo incanto. Glu altri avevano già raggiunto la porta e l'avevano aperta, ma andava richiusa pruma che il resto del branco sopraggiungesse: Chandra planò verso l'ingresso richiamando l'attenzione di Bjorn e dei suoi poteri di teletrasporto: Portala dentro Bjorn! Stanno arrivando altri lupi. Presto la porta! 

Spoiler

Spunta un'altra immagine e tornano ad essere 6.

Con l'azione di movimento arrivo volando dentro atterrando subito dietro la porta e con l'azione standard preparo l'azione di chiudere la porta subito prima del turno dei lupi

CA 18, PF 74, TS 9/13/20, 6 immagini speculari con CA 10

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tom Po

Una volta entrato anche io..
 Quindi non vogliamo fare niente? Chiesi a Thorlum che aspettava che succedesse qualcosa quando vidi Alexis attaccata dai lupi, ma allo stesso tempo vidi Chandra che stava volando all'interno dell'edificio in gran fretta e Bjorn.. fare qualcosa.

..e va bene, allora se arriva qualcosa o qualcuno io e Golban vi guardiamo le spalle

@DM

Spoiler

[Movimento] entro

 

[Stance] -> Child of Shadows (ho concealment 20%)

[Vigore minore]
[Righteous Wrath of the Faithful]
[Vigore di Massa]

AC: 29
Hp: 84/84 
TS: 10, 19, 13
TxC: +18+3/+13+3 (flurry +18+3/+18+3+13+3) +1 attacco
Danni: 4d8+10+1d6 (se malvagi) +3

 

Edited by Fezza

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

Il gruppo ripiegò all'interno del salone d'ingresso del maniero. Chandra vide sparire un'altra delle sue immagini, sbranata dalle fauci del massiccio lupo grigio che l'aveva puntata, ma le fiere a difesa del cortile furono battute sul tempo dai poteri di Bjorn, che trasse per mano Alexis trasportandola all'interno della dimora del duca Ascharon. Planando all'interno, Chandra chiuse dietro di sé l'anta del doppio portone di ingresso, un momento prima che i lupi si abbattessero su di esso come un ringhiante fiume in piena, assettato di sangue.

x tutti, riepilogo turno 2

Spoiler

Lupo crudele 6 AdO txc su Chandra +11+13=24 COLPITA Tiro per l'immagine 2 COLPISCE E UCCIDE UN'IMMAGINE

Chandra movimento entra all'interno del maniero

Thorlum movimento entra all'interno del maniero

Bjorn movimento raggiunge Alexis

Bjorn usa Teletrasporto 13 sul bersaglio, Bjorn e Alexis entrano all'interno del maniero

Golban usa individuazione del male

Tom Po movimento entra all'interno del maniero

Azione preparata di Chandra, chiude il portone

Fine dello scontro

 

Iniziativa

Chandra 21
Thorlum 18
Bjorn 15
Golban 15
Tom Po 11
Alexis 6
Lupi crudeli del maniero (7 lupi) 4

Scampato il pericolo, gli eroi ebbero finalmente modo di guardarsi attorno. Come Golban ebbe modo di notare e far presente, l'ampia sala illuminata dalle torce appesa alle mura in cui erano entrati sembrava priva di pericoli e nemici in agguato, sebbene i lisi arazzi di famiglia, raffiguranti un lupo nero su un campo marrone, dessero al luogo un aspetto tuttaltro che accogliente. Un enorme tappeto rosso accoglieva gli ospiti, raggiungendo una ampia scalinata dirimpetto che si inerpicava al livello superiore. Sul piano attuale, invece, tre vie si offrivano agli avventurieri: una porta dall'altro lato rispetto a quella da cui erano entrati, appena visibile a destra della scalinata, la cui posizione sembrava suggerire il fatto che potesse condurre verso l'interno del maniero. A sinistra si trovava una porta in legno battuto, sul cui architrave era stata applicata una lamina in metallo su cui la scritta in Comune “Sala dei cimeli” era appena leggibile. Sulla destra una porta simile alle altre era appena socchiusa, permettendo a parte della luce che si trovava all'interno di fare capolino fuori, dove si trovavano gli avventurieri. Dall'interno giungeva la musica di un organo. Il ringhiare dei lupi fuori della porta sembrò scemare.

x tutti

Spoiler

Checkpoint nel pomeriggio di domenica 7 aprile per la scelta sulla prossima destinazione del gruppo (tra le quattro disponibili, vince la maggioranza relativa)

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Thorlum SenzaCasta - (Rovina di Huruk-Rast)

 

Thorlum guardò dietro di se e vide ciò che stava accadendo ai suoi compagni rimasti più indietro. Guardò Tom Po e fece un passo verso l'uscita. Ma non ebbe il tempo di parlare o agire, che Alexis fu portata in salvo da Bjorn con l'ausilio di  Chandra che chiuse il portone tenendo le fiere fuori. Il nano guardò Bjorn, dotato di ali.  Non credo sia stata una buona idea correre qua dentro. Abbiamo lasciato un impedimento dietro di noi. Un impedimento che dovremmo comunque affrontare quando avremo concluso il lavoro. Inclinò il campo da un lato. In ogni caso, oramai ci dovremmo pensare dopo. Fece alcuni passi guardando l'ambiente. Sala dei cimeli....Visto che non sappiamo quale può essere la via migliore, direi di entrare in quella stanza. Vediamo che cimeli conserva e se c'è qualcosa che ci può essere utile. Magari c'è anche qualcosa di prezioso. 

Si avvicino infine ad Alexis, guardandola con il suo unico occhio.  Mentre camminiamo stai vicino a me e vedrai che non ti accadrà nulla. Ti insegnerò anche un paio di trucchetti che ti aiuteranno in combattimento. Gli disse tono orgoglioso. 

 

@ DM 

Spoiler

Thorlum vota Sala Dei Cimeli

 

Edited by SassoMuschioso

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Il guerriero e Alexis vennero nuovamente circondati dai gelidi venti del Nord: si trovarono esattamente in mezzo agli altri appena la neve che aveva convocato si posó per terra. Troveremo un altro metodo per uscire. E comunque non voglio dare al verme più tempo di quanto abbia già avuto. Lo sapevo, avrei dovuto prenderlo quando era ancora a Firedrakes. Non avrebbe toccato la povera Deiana. Osservò quindi le possibili direzioni che si presentano davanti a noi, cercando di capire dove avrebbe potuto trovarsi il conte. Musica... C'è chiaramente qualcuno lì dentro. Forse il b***ardo in persona. Io prima vedrei di sistemare chiunque stia suonando quello strumento. Disse ai suoi compagni tenendo un tono pacato, aggiungendo poi Anche se l'idea di Thorlum mi pare buona: Ascharon potrebbe tenere nel maniero qualche artefatto da usare a nostro vantaggio. Iniziò quindi a cospargere la sua lama con l'unguento che gli era stato consegnato da Golban, consigliando agli altri di fare lo stesso. 

Master

Spoiler

Cospargo il Falchion con il Silversheen. E voto per la stanza con l'organo.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.