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Cinque Teste Sono Meglio di Una

Articolo di J.R. Zambrano del 17 Febbraio 2020
Tiamat è la dea a cinque teste dei draghi cromatici. Ella ha creato tutti i draghi cromatici e li incarna tutti. Ha una sua rete di agenti, spie e cultisti. Tiamat è anche intrappolata nell'Averno, lo strato superiore dei Nove Inferi. Non ha alcun grande tempio né monumenti a lei dedicati. Non ci sono rovine dedicate alla sua tirannia, né ferite lasciate sulla terra a indicare la sua terrificante maestosità. La sua presenza nel mondo dei mortali si limita alle ombre.
Trovo la cosa davvero interessante. Perché Tiamat incarna tutto ciò che è draconico, giusto? Ella è orgogliosa, arrogante, vanagloriosa e a ragion veduta. Ma nella scala cosmologica delle cose la troviamo relegata in un angolo del reame divino di qualcun altro, rinchiusa nei Nove Inferi dove, si presume, deve dividere il potere e lo spazio con uno degli arcidiavoli. I draghi, anche quelli buoni, non sono certo noti per la loro generosità e disponibilità a rinunciare a ciò che è loro di diritto.

E questa questione pare aver affascinato Mearls. Perché questa divinità incredibilmente potente non ha una presenza maggiore sul mondo dei mortali? Perché non ci sono regni a lei devoti? Persino Bahamut, il più nobile dei draghi, non ha un tempo a lui dedicato.

Se avete giocato alla campagna Tirannia dei Draghi (e se non l'avete fatto eccovi un bell'avvertimento di spoiler in arrivo)

Consideratevi avvertiti quindi.

Come dicevo, se avete giocato alla campagna Tirannia dei Draghi avete avuto modo di vedere come Tiamat ha preso controllo del Culto del Drago. Si trattava di un ordine segreto dedito a trasformare draghi in dracolich, che è poi sono stati cooptati dagli agenti di Tiamat. Ecco come ha ottenuto i suoi seguaci, che però di recente hanno avuto un incontro ravvicinato con degli avventurieri, quindi chissà se e cosa ne è rimasto.

Ma il fatto è che tutto questo appare giusto per queste divinità draconiche. Qualcosa di queste ultime fa pensare che esse debbano essere una cosa segreta. Riesce difficile immaginarsi dei templi di Bahamut in ogni grande città, ma ci si può facilmente immaginare un tempio a lui dedicato nascosto e fortificato in qualche remota catena montuosa o in un altro luogo inaccessibile.

O ancora un ordine segreto di cavalieri che devono mantenere in vita delle promesse strette secoli fa e che non sono più molto in sintonia con il resto della società. I paladini di Bahamut, i gran sacerdoti di Tiamat: danno più l'idea di individui solitari che di membri di una società. Penso che parte di questo sentimento sia legato al modo in cui i draghi interagiscono gli uni con gli altri. I draghi non si riuniscono (solitamente) in grandi assemblee. Sono individui potenti e solitari che modificano le regioni loro circostanti (se vivono abbastanza a lungo), diventando sempre più remoti e mitici.

Ecco il sentore che mi danno queste due divinità draconiche. E ciò che Mearls sembra aver voluto esplorare con questa campagna.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-heads-are-better-than-one-the-tiamat-story.html
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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Ptolus

Benvenuti a Ptolus, un città di misteri, segreti e storie oscure. Ptolus giace da sempre all'ombra di una gigantesca spirale di roccia che sale ad altezze impossibile nel cielo, al tempo stesso un enigma e un memento di mali passati. Sotto a Ptolus si estende un dedalo apparentemente infinito di antichi dungeon che attirano avventurieri da ogni angolo dell'Impero.

Introduzione
A Ptolus il sovrannaturale è la norma e i tradimenti si nascondono dietro ogni angolo. Oppure la norma sono i tradimenti e il sovrannaturale si nasconde dietro ogni angolo? In ogni caso la città di Ptolus è piena di pericoli, magie, intrighi e soprattutto avventure.
E il segreto più grande ed importante della città altro non è che ciò che incombe sulla testa di tutti coloro che vi abitano, ovvero l'antica fortezza di Jabel Shammar. Questo luogo leggendario non è stato costruito in cima alla spirale di roccia che si staglia sopra la città, ma è nata prima la fortezza. La guglia rocciosa è semplicemente la manifestazione della volontà della terra stessa di allontanarsi il più possibile da sè stessa il male terrificante nascosto in questo luogo sinistro.

Ptolus è un'ambientazione urbana, ma è anche adatta ad essere usata per l'esplorazione di dungeon e sotterrani. Le vostre campagne a Ptolus possono passare da spedizioni nei dungeon alle avventure urbane come meglio preferite. Per la parte urbana ci sono tantissime organizzazioni e personaggi che danno vita e spessore a questa città fantasy fuori dagli schemi.
Il Prodotto
Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è qualcosa di incredibile. Non solo è fisicamente enorme (672 pagine di manuali più svariate centinaia di elementi e documenti extra), ma ha ridefinito gli standard per la produzione fisica di un manuale. Dalla sua copertina a rilievo agli svariati segnalibri in raso, tutto quello che riguarda Ptolus è di grande qualità. Illustrazioni eccellenti e numerose mappe riempiono le pagine e in varie buste sono raccolti indizi per i PG, mappe per i giocatori e poster di varie dimensioni. La rilegatura è eccellente e supera gli standard di ogni altro prodotto per GdR esistente.

E tutto questo si riferisce all'edizione originale del manuale del 2006. Questo è lo standard da cui vogliamo partire e chissà quali migliorie riusciremo ad apportare sulla base degli obiettivi raggiunti da questo Kickstarter.
E nonostante le dimensioni titaniche Ptolus non è un tomo indecifrabile, ma è stato progettato appositamente per i DM. Svariati indici e glossari vi aiutano a gestire tutti i contenuti. Ai margini delle pagine trovate riferimenti alle mappe relative. Per ogni distretto sono presenti tabelle riassuntive e sommari per sapere cosa vi succede, chi vi abita e l'atmosfera generale del luogo.
In aggiunta alle due nuovi versioni (per D&D 5E e Cypher System) di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire, questa campagna Kickstarter vuole sovvenzionare anche una versione in stampa o PDF della Ptolus Player's Guide. Si tratta di un volume di 32 pagine che fornisce una visione generale dell'ambientazione ai nuovi giocatori e li aiuta a pensare ai personaggi che potrebbero volerci giocare. Come ogni altro prodotto legato a Ptolus è ricco di dettagli che danno vita all'ambientazione, trasmettendo ai giocatori non solo un senso della geografia, degli eventi e delle fazioni della città, ma anche l'atmosfera dell'ambientazione.
Potete trovare qui una versione preliminare in PDF della suddetta Player's Guide.
Storia del Prodotto
Il prodotto originale Ptolus: Monte Cook's City by the Spire fu pubblicato nel 2006 per D&D 3E. All'epoca (e quasi sicuramente ancora oggi) era il singolo prodotto per GdR più grande mai realizzato. Una visione unica e di insieme permea l'intero manuale e si manifesta in ogni pagina.

Questa ambientazione è stata costruita sulla base della storica campagna personale di Monte Cook in persona, da lui gestita mentre, assieme ai suoi giocatori, stava sviluppando D&D 3E. I giocatori (tra cui Bruce Cordell e Sean Reynolds) erano tutti sviluppatori, editori e manager facenti parte del team di sviluppo di tale gioco e la loro influenza si rispecchia in ogni angolo di Ptolus. E possiamo tranquillamente dire che la campagna di Ptolus ha influenzato lo sviluppo della 3E.
L'edizione originale di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è uno dei prodotti del nostro hobby ad oggi ancora più ricercati. Dopo la pubblicazione il prodotto venne praticamente subito esaurito ed è da allora diventato un pezzo da collezione. Al momento è disponibile (nella sua versione originale) sia come PDF che come print-on-demand su DriveThruRPG, ma ciò che vi vogliamo offrire è una nuova versione adattata ai sistemi di gioco del giorno d'oggi e magari, con il vostro aiuto, degli elementi aggiuntivi mai visti prima.
Link alla pagina del Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/montecookgames/ptolus-monte-cooks-city-by-the-spire/description
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Aggiornamento sui Talenti Più Popolari per la 5E

Articolo di Morrus del 15 Febbraio
I ragazzi di D&D Beyond hanno pubblicato sulla loro piattaforma le nuove statistiche sui talenti più popolari a livello di uso.
Sembra che la percentuale di personaggi che usa i talenti sia aumentata leggermente dal 2018 ad oggi:


 
Ecco i talenti più popolari nel 2018 e oggi.


Ed eccoli infine divisi per classi.


Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/d-d-beyond-revisits-popular-feats.670311/
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Cosa fare quando non si riesce ad aprire una porta

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Febbraio
Lo so, ci siamo passati tutti. Tutto sta andando perfettamente, non solo sono venuti tutti quanti a giocare, ma non si stanno neppure facendo distrarre dal video sul cagnolino carino. I telefoni e i laptop sono lontani e, sorpresa delle sorprese, i PG vogliono davvero andare avanti nell'avventura che avete creato per loro invece che spendere metà del tempo facendo spese, mentre l'altra metà sta litigando su quale sia il modo migliore per arrivare al dungeon. Infatti, sono già nel bel mezzo del dungeon quando arrivano di fronte a lei...la temibile porta chiusa a chiave.

E certo, volevate che fosse un po' impegnativa. Perciò la CD per aprirla è un po' più alta, ma dovrebbe essere abbastanza facile per il ladro da apr...ops, come non detto, non riesce a fare un tiro al di sopra del 3. Okay. Bene, adesso la serratura è rotta, ma il resto del dungeon sta chiamando gli avventurieri all'esplorazione. OPPURE, il gruppo potrebbe solamente starsene lì impalato per le successive tre ore cercando di capire come "hackerare la porta" in modo da attraversarla.
Sapete, vero, quale di queste due opzioni sceglierà il gruppo, nove volte su dieci? Ecco perché oggi parleremo di come riprendersi dopo un fallimento, e di cosa fare quanto il gruppo sembra non riuscire ad andare oltre una determinata porta.

Adesso, giusto per intenderci, questa non deve essere necessariamente una porta reale, potrebbe essere una porta metaforica. Per alcuni, la porta che non riescono ad aprire potrebbe essere la timidezza, per altri una mancanza di educazione...ma per noi la porta che non possiamo aprire è una porta reale. E stiamo per parlare di di come riuscire ad attraversarla.
Un fallimento solo da un certo punto di vista

La prima cosa di cui dobbiamo parlare è cosa rappresenti quel tiro abilità. D&D funziona come un sistema binario. Avete due situazioni quando fate un tiro in scassinare per aprire la porta: o ce la fate o fallite. Se ce la fate, la porta si apre. Se fallite, non si apre. Se fallite alla grande non potete più riprovarci, mi dispiace ragazzi, vi hanno bucato il pallone.
Altri giochi di ruolo fantasy non hanno questo problema. Che sia il metodo del D20 System di avere successo ad un costo o l'idea del successo parziale delle regole di Apocalypse World, non c'è un aut aut. Non c'è una gamma che misuri successi o fallimenti. Il che non è necessariamente una brutta cosa, ma pone alcune limitazioni nel vostro modo di pensare. Dopo tutto, se la porta si apre o non si apre, quel tipo di struttura Successo/Fallimento inquadra la situazione in una questione di sì o no.
Ma la questione è che, come DM, voi potreste volere che i giocatori entrino nella stanza. Specialmente se ne hanno bisogno per avanzare nell'avventura. La stessa cosa accade nel caso debbano assolutamente acchiappare un ladro o trovare una certa reliquia. Cosa fare allora? Riformulare l'intero concetto.

Invece di guardare alla porta come un tiro in arnesi da scasso, o come qualcosa che i giocatori devono sfondare, pensate a cosa quel tiro rappresenti. Invece di fallire ad aprire la porta, pensatela come un fallire ad aprire la porta nel modo che sia più conveniente per loro. Ci dovrebbe comunque essere un modo per aprire la porta, ma magari adesso significa trovare la persona o mostro che ne possiede la chiave. O trovare una pergamena di Scassinare in un laboratorio da Mago da qualche parte nel dungeon.
Nessuna conseguenza

Ora che avere riformulato il dilemma, pensate a quali potrebbero essere le conseguenze di un fallimento. Se scassinare la serratura vuol essere un modo facile e silenzioso per entrare, magari adesso quell'approccio non è più disponibile per i personaggi e tutti gli altri modi di entrare dentro la stanza comportano fare rumore o attirare attenzioni indesiderate.
O magari potrebbe costargli qualche risorsa extra. In pratica pensate a quali costi/risorse i giocatori potrebbero avere, in modo da spenderli per aprire la porta. Potrebbero essere oggetti magici, potrebbero essere punti ferita, se stanno combattendo un nemico che custodisce la chiave. Potrebbe persino essere l'elemento sorpresa: adesso che le persone nel dungeon sanno dei PG prenderanno delle precauzioni extra. Potete rendere un tiro fallito portatore di conseguenze indesiderate senza interrompere il flusso di gioco.
Un altro punto di svolta, una biforcazione della strada

Un altro modo di considerare come entrare nella stanza potrebbe essere trovare un'entrata alternativa. C'è una consuetudine che si trova in certi giochi come Skyrim e Fallout quando una porta è bloccata da un lato, di solito c'è un altro modo per entrare. Bisogna solo trovarlo. Se non riescono ad aprire la porta dal lato in cui si trovano, magari buttate lì qualche indizio su un'altra entrata. Magari una porta segreta o, meglio ancora, se riuscite a farli proseguire all'interno del dungeon preparate un percorso che torni indietro fino a un passaggio segreto che porta all'interno della stanza.
Circolare prego

Questo è l'altro grande trucco. Cercate modi per incoraggiare il gruppo a proseguire quando non riescono ad oltrepassare la porta. Potete indicare dettagli come l'ornamentazione della serratura e del buco di quest'ultima, o parlare di come potrebbe esserci un'entrata segreta più avanti nel dungeon. Se questo non funziona, potete sempre fare affidamento sulla vostra fidata tabella degli incontri casuali per avere qualcosa che vagherà proprio dove si trovano i PG. Qualunque cosa serva per evitare che finiscano impantanati su un particolare ostacolo.
Dategli degli amici dall'altro lato

Naturalmente, parlando di conseguenze e mostri erranti, se i giocatori sono veramente bloccati, è probabile che faranno rumore. L'attenzione può sempre arrivare dall'altro lato della porta invece che da un mostro errante. Io userei questo trucco con parsimonia però, o i giocatori si abitueranno al fatto che le cose siano facili e tutto vada liscio, e questa è l'ultima cosa che volete. Idealmente, stanno facendo una partita a un gioco che è organizzato interamente per loro, ma che deve sembrare non lo sia.
Buone Avventure! Cosa fate quando il vostro gruppo è bloccato in un impasse? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-what-to-do-when-you-cant-get-through-that-door.html
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Old School Essentials sarà pubblicato in Italia da Need Games

Old School Essentials è basato sulla versione B/X (Base/Expert) di Dungeons&Dragons a cura di Tom Moldvay (Base) e David Cook (Expert) rilasciata nel 1981 dalla TSR. Per chi non lo sapesse la B/X è la versione di Basic D&D precedente al BECMI (quella con la famosa Scatola Rossa, anche se sarebbe più corretto parlare di BECM visto che l'Immortal Set non fu mai tradotto in Italia), il quale fu la prima versione ad arrivare in Italia.

Le differenze tra le due versioni sono minime e ciò permette a Old School Essentials di essere compatibile anche col materiale che fu pubblicato in Italia all'epoca dalla Editrice Giochi.

Old School Essentials, nella sua versione originale, è un gioco modulare composto da 7 supplementi:
Core rules: con le regole base del gioco. Genre Rules: dove si trovano le classi giocabili (Guerriero, Mago, Chierico, Ladro) assieme ad Elfo, Nano ed Halfling (che sono classi e non razze in questo regolamento). Treasures: con la descrizione di tesori ed oggetti magici. Monsters: il Manuale dei Mostri. Advanced Fantasy Genre Rules: con le regole per emulare la prima edizione di Advanced Dungeons&Dragons, scindendo le razze dalle classi ed aggiungendo classi come il Paladino, l'Assassino, il Bardo, il Ranger, l'Illusionista e il Barbaro. Cleric and Magic User Spells: il libro degli incantesimi di Maghi e Chierici. Druid and Illusionist Spells: il libro degli incantesimi di Druidi ed Illusionisti. Oltre alla versione in 7 supplementi esiste anche la versione in tomo unico, al momento non si sa quale delle due versioni verrà pubblicata dalla Need Games.

Per celebrare l'evento, Gavin Norman, il creatore di Old School Essentials, sarà presente alla NeedCon (ribattezzata quest'anno NeedPunk) la convention organizzata dalla Need Games per presentare i suoi prodotti e le sue novità. L'evento si terrà il 22 Febbraio 2020 presso la Casa dei Giochi a Milano, in Via Sant’Uguzzone 8 con il seguente programma:
Ore 10:00, apertura porte Ore 15:00, presentazione di Old School Essentials Ore 15:30 -19:00, partita a Old School Essentials con Gavin Norman come DM. Old School Essentials sarà disponibile in Italia a partire da Settembre 2020.

Annuncio ufficiale del NeedPunk sul sito della Need Games: https://www.needgames.it/eventi/needpunk2020/
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Bomba

Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta

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Golban Brown Drowdson

Finalmente erano fuori da quel castello, e la notte stava lasciando spazio al giorno. Appena rientrati nel villaggio furono subito avvicinati da Sussurro, il quale, anche se non aveva avuto direttive sull'incontro a fine missione, pote prendere in custodia il piccolo Gerl. Adesso potrà finalmente iniziare a vivere dopo tutto quello che ha passato.. fu questo il primo pensiero di Golban, per poi salutarlo ricordandogli che per qualsiasi cosa li avrebbe potuti contattare a Firedrakes e di non preoccuparsi che adesso era in buone mani. Finiti i saluti ed il resoconto della missione con Sussurro il gruppo, grazie alla capacità magica del nordico Bjorn si ritrovò in un istante alla corte di Firedrakes. Finalmente siamo tornati.. penso facendo un sospiro di sollievo. Ripensando a tutto quello che avevano dovuto affrontare gli sembrò la cosa piu bella del mondo poter rimettere piede in quella calda e vivace città. 

Furono subito accolti dalla contessa Sophia che spiego immediatamente le notizie ricevute dal Principe e dalla missione a Garnia. Fece un sospiro di sollievo quando ascoltò che la missione aveva avuto esito positivo Per fortuna sono riusciti a sventare l'attentato e nessuno ha dovuto sacrificarsi.. Finito di ascoltare la contessa Sophia e Bjorn che fu il primo a prendere parola, con un cenno di riverenza intervenne anche il paladino. Sono felice che anche gli altri stiano bene. Per quello che riguarda la nostra missione, è vero quello che ha detto Bjorn. Abbiamo posto fine alle malvagità del duca ma abbiamo dovuto pagare un prezzo...molto caro. Per Deiana era tardi purtroppo, non era piu lei...non era piu umana chinando la testa in segno dispiacere per non essere riuscito a salvarla continuo abbiamo recuperato però anche l'anello che il re Angelos aveva richiesto...e come ha detto Bjorn, penso che meriti di sapere tutto quello che è accaduto. Per quanto riguarda la missiva trovata, è qua con me..purtroppo è solo una parte il resto è andato bruciato. Da quel poco recuperato si evince che ci fosse una macchinazione dietro al rapimento della principessa, e sembra architettata da questa "congrega degli undici"; inoltre la missiva era firmata, come accennato da Bjorn, da un certo Naganori Hisakawa. Non so se lei contessa Sophia conosce questo nome. Fece una lunga pausa, quasi il suo sguardo si perse nel dolore di aver forse perduto una compagna in quella dura notte. Si la giovane Alexis al momento è scomparsa, però non è detto che sia morta anche il solo dirlo era difficile per Golban, la speranza che fosse ancora viva forse era solo un espediente per non voler accettare ancora la realtà. Poi osservando anche gli altri concluse, Vorrei poter andare direttamente al tempio di Pelor per avvertire dell'accaduto e vedere se è possibile fare qualcosa. 

Preso da tutto il resoconto della missione e dal dolore che quella notte aveva portato in lui, non si rese conto di non essersi ancora presentato al nuovo arrivato. Avvicinandosi verso di lui, facendo per dargli la mano, il paladino inizio a parlare Piacere onorevole Winn'Ier De Puh, il mio nome è Golban Brown Drowdson dei Sacri Liberatori di St. Cuthbert. Sono felice che ha deciso di unirsi a noi in questa battaglia. Mi scuso per il momento, siamo rientrati adesso da una missione e ancora ne portiamo i segni. Comunque sono certo che avremo modo di conoscerci meglio e di parlare. Per il momento la ringrazio per aver offerto la sua forza alla causa.  Concluse con una forte stretta di mano.

@Plettro descizione

Spoiler

Golban è un umano di 25 anni, di corporatura imponente, data dalla sua altezza e dai suoi allenamenti fisici. Ha gli occhi scuri, e i capelli di un castano chiaro, anche se li tiene sempre a zero. 
Non passa inosservato, in quanto si presenta quasi sempre in armatura completa e una mazza pesante sul fianco; equipaggiamento donatogli dall' Ordine dei Sacri Liberatori di St. Cuthbert, di cui ne fa parte. Difatti sia sul petto dell'armatura, sullo scudo e nel manico della mazza pesante si puo notare il simbolo della chiesa di St. Cuthbert.
Ad un occhio molto attento, sopratutto quando non usa l'armatura si puo notare spuntare dal collo quello che sembra parte di un tatuaggio ben piu ampio. 
Dal suo sguardo, dal suo aspetto e anche dal suo modo di porsi si nota subito una fierezza ed una fermezza di spirito che non tutti hanno.

krestonosec-diablo-3-schit.thumb.jpg.8b5701ecceb0141fea8d9e1f1640fb52.jpg

@Master

Spoiler

A discussione finita la prima cosa che Golban farà è andare al tempio di Pelor. Ora vedo come vanno i post in caso lo ruolo direttamente in game.

 

Edited by AndRe89

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DM

La contessa Sophia Von Gebsatell sbattè per un attimo le palpebre, prima di annuire a Winn'Ier Benissimo rispose, con un mezzo sorriso. Quindi si rivolse agli eroi Confido che accoglierete Winn'Ier, mettendo a frutto i suoi talenti bellici.

Il racconto sull'esito dell'incontro con Deiana fu ascoltato a lungo dalla contessa, che interruppe gli eroi solo per chiedere qualche dettaglio. Alla fine ella disse la sua Personalmente credo che non potevate fare molto di più. Ciò che Ascharon ha fatto a Florin è disumano, ma spero che il piccolo Gerl sappia riprendersi Sophia sospirò avvilita, ricevendo il campione di capelli della principessina Informerò la famiglia Evankalos della triste sorte di Deiana... oh, grazie Golban disse prendendo l'anello Sì, questa è la chiara prova di cui Angelos parlava. Quanto al fatto di poterla riportare in vita... Un potere simile a quello con cui avevate resuscitato Anzalisilvar sarebbe sì utile, ma temo che sia qualcosa di ancora troppo raro per questo mondo, non per niente Havard era impazzito per trovare l'unica pergamena a disposizione. Ma le avete comunque dato il giusto riposo e questo è già molto. Oltre all'alleanza che otterremo, la famiglia Evankalos ha insistito per farvi avere un pensiero personale in caso di riuscita un paio di guardie portarono un pesante baule in ferro battuto, contenente un generoso tesoretto fatto di monete d'oro e di platino con lo stemma del delfino degli Evankalos, oltre a diversi lingotti in oro e argento Sospetto che Ascharon avesse sposato Deiana per inserirsi nella linea di successione come possibile reggente. Ad ogni modo così non è stato Sophia ascoltò i nomi sciorinati da Bjorn Sorvhaxiltrim è un drago disse rabbuiandosi E forse uno dei peggiori nomi che potesse emergere tra i membri della Xorvintaal. Egli è infatti il padre di una vostra... nostra vecchia conoscenza, Azariaxis in persona! spiegò. La contessina quindi tossì violentemente, al che le servirono diversi minuti per poter parlare di nuovo L'altro nome sembra del Continente Orientale, ma serviranno indagini, anche se questi “Undici” non mi sono del tutto nuovi... dovrete darmi un po' di tempo e poi conto di darvi delle risposte certe.

La morte di Alexis venne accolta con tristezza dalla sovrana, lo sguardo basso Quanti ancora ne dovremo perdere...? le mani della contessina strinsero le sue ginocchia Il tempio di Pelor da cui veniva è in città, ma se ritenete che si possa salvare farò in modo di contattarli personalmente e mettere delle risorse, finchè vi è almeno una possibilità di trovarla viva.

La presenza di un nuovo arrivato, un elfo, ricordò alla contessa i suoi doveri La mia curiosità verso l'esito della vostra impresa mi ha impedito di formulare tutte le dovute presentazioni disse indicando con una mano l'elfo Costui è Dravicov Vane à Dil, comandante delle forze della frangia occidentale di Frondargentea. E' giunto qui per offrire il suo aiuto, a discapito del trattato di neutralità che il suo paese ha firmato con gli eserciti di Ishibura quindi Sophia si rivolse agli avventurieri di più lunga data, coloro che l'avevano salvata tre anni prima La sua identità e i suoi intenti sono stati confermati disse, lasciando intendere qualcosa che solo loro sapevano Più volte.

x tutti

Spoiler

Post di intermezzo come anticipato. Vale il checkpoint indicato in precedenza.

Come facile intuire, questo post sancisce anche l'ingresso di @ToGrowTheGame

e il suo pg dal con Apparenza 14 (il giocatore può segnarlo negli appunti della sua scheda). E' fatto suggerimento di mettere una descrizione dei propri pg per meglio conoscersi.

I pg ottengono una ricompensa extra di 20mila mo come dono da parte della famiglia Evankalos.

In virtù della riuscita a metà della sub-quest nascosta “Gli orfani di Morigar” tutti i pg partecipanti a questo capitolo (con l'eccezione di Winn'Ier e Dravicov, per ovvi motivi) guadagnano un totale di 500 punti esperienza da aggiungere alla loro “polla”.

 

Edited by Bomba
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Dravicov, Vane à Dil

La ringrazio per le lusinghe Contessa Sophia, disse l'elfo chinandosi alla contessa ma questo elfo che avete di fronte, nobili eroi, niente altro è che un disertore per la mia gente di Frondargentea. Dravicov si rialzò mostrando la fierezza di un elfo. Non sono più un comandante da molto tempo, non sono più un elfo degno di essere chiamato tale le nostre leggi, sono dure e ineluttabili.. Vane à Dil si fermò un attimo, valutando gli sguardi della compagnia che gli si stagliava difronte, c'era qualcosa in loro che riportava brutti ricordi alla sua mente. "Non voglio nemmeno immaginare cosa abbiano passato nelle ultime ore" Ma vi prego di non soffermarvi alle apparenze. Poichè sono venuto a conoscenza delle vostre gesta durante i miei viaggi, nobili eroi, e sono qui perchè credo di dovervi la vita. Vi chiedo di prendermi nella vostra compagnia, di poter combattere al vostro fianco, i miei occhi e le mie frecce saranno li per coprirvi le spalle. Probabilmente la fiducia che riponete nella mia gente è giustamente mal riposta ma... se posso con le mie azioni anche solo rendere onore ai fratelli che sono morti al mio fianco e dimostrarvi che non tutti gli elfi di Frondargentea sono meschini, non esiterò a farlo.

DESCRIZIONE 

Spoiler

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Dravicov, Vane à Dil è un elfo proveniente da Frondargentea non è un principe ne tanto meno un nobile, egli è un elfo che si è fatto valere tra i pari. Il suo nome in elfico significa Devoto al Giusto. Abile con l'arco e borioso di avventure è cresciuto affinando l'arte dell'uccisione tramite arco. La sua disciplina e spiritualità sono a dir poco sovrumane, anche per gli elfi. Un Elfo puro con gli occhi blu e i capelli Bronzei con sfumature viola. E' alto, il suo fisico è allenato come ci si aspetta da un guerriero elfico distaccato nelle fredde terre dei Fiordi. Per quanto l'aspetto sia quello di un ragazzo la sua età supera i 100 anni (età che per gli elfi è considerata la maturità). Gli elfi solitamente scelgono il nome in età adulta, ma Dravicov ha ricevuto il suo nome da due amici che combattevano nella sua divisione per il suo carattere sempre propenso alla giustizia. Dopo la morte dei suoi amici e fratelli Vane à Dil ha giurato vendetta e si è tatuato una "maschera" ad indicare il suo giuramento. Porta con se due cimeli dei suoi amici, la cotta di maglia di Galador e la cintura della battaglia di Yountil.

 

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Winn'Ier de Puh (Combattente Orso, Fist of the forest, Barbaro)

Un certo Bjorn si avvicina per presentarsi a me ed io non posso fare a meno di rispondergli con un sorriso a trentadue denti, gli stringo la mano e comincio a scuoterla in un modo tutt'altro che delicato, poi gli metto la mano sinistra sulla spalla scuotendolo un pò Ah, un guerriero dei Fiordi! Gente forte e coraggiosa! Mi piace! Sento che questa sarà una grande amicizia, Bjorn! Dicoper poi mettermi a ridere rumorosamente, poi si approccia a me un'altro grosso umano, in corazza pesante e vari simboli religiosi, parla di un certo "San. Cuthbert" di cui ho sentito parlare, peccato che non ho idea di chi sia... una vita nei boschi passata con un druido pazzo non ti permette di conoscere granchè del mondo civilizzato.
Tuttavia non posso mica permettermi di fare figuracce davanti a tutta questa gente colta... Salve, anche tu mi sembri uno tosto! Conosci Cuthbert anche te? Eh, anch'io... ehm... anch'io lo conosco... da... da un pò! Eh, si, una persona simpaticissima! Brav'uomo quel Cuthbert, dovrebbero farlo santo! Già...

Poi appena attaccano a parlare con la contessa mi metto da parte e mi zittisco aspettando che finiscano, troppe parole complicate...

 

 

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Thorlum SenzaCasta - (Rovina di Huruk-Rast)

 

Il piccolo Gerl decise di non imbracciare un arma: altri avrebbero deciso il suo destino per lui. Thorlum non aggiunse una parola a quanto già detto. In generale non disse nulla, fino al suo ritorno a Firedrakes. Era troppo di malumore e non aveva voglia di parlare. Inoltre sentiva il bisogno di lavarsi, pulire la sua arma e sistemarsi al meglio che poteva i capelli e la barba. Chissà quando avrebbe potuto tornare a curarla come lui desiderava.

Pensava che sarebbe stata la prima cosa che avrebbe fatto, ma gli impegni istituzionali vennero prima. Non pote bere neanche un boccale di birra. Gli eroi furono convocati subito dalla Contessa per lo scambio di informazioni reciproche. Quindi sono riusciti nella loro missione. Meglio così. Dal canto loro la situazione fu spiegata da Bjorn che racconto i vari particolari, tralasciando di nominare gli SchiacciaGoblin. Avrebbe voluto intervenire, ma ogni volta perdeva il momento giusto. Il malumore di Thorlum stava crescendo. Quando finalmente pensava di parlare, iniziarono le presentazioni di due avventurieri che si sarebbero uniti a loro nelle prossime battaglie. 

Questo Winn'Ier de Puh deve essere un pò tocco. Ci siamo solo noi qua!! Il nano squadrò l'avventuriero senza avvicinarsi o presentarsi. Diverso fu con il secondo arrivato. Un Elfo di Frondargentea. Intervenne non appena finì di parlare. Ymsh Grib hana, ut Kevha bint!! (nanico) Si avvicino con lo sguardo arcigno. Un antico detto delle mia parti. Meglio un Goblin di fronte che un elfo alle spalle! Sei un disertore, per quale motivo dovrei volerti dietro di me? Non basta dire che ci devi la vita. Molte persone ci devono la vita, continuò con orgoglio, ma non per questo gli permetto di starmi alle spalle. La fiducia che chiedi devi guadagnarla. La tua gente ha deciso di nascondersi, perché non dovresti fare lo stesso? Tu sei un figlio di Frontargentea, fanno parte di te. Non mi fido! Nascondi qualcosa, qual'è il vero motivo della tua presenza? Thorlum poggiò il suo martello pesantemente di fronte a se e ci si poggiò sopra in attesa di una risposta.

 

Aspetto fisico

Spoiler

Di corporatura massiccia e muscolosa Thorlum è un nano di 52 anni alto 125 cm. I capelli cappelli rossi, legati dietro la nuca in una treccia assumono un colore più spento rispetto a quello che dovrebbe un nano della sua età. La barba anch'essa rossa è oramai corta e in ricrescita, rendendo più evidente il grosso naso. Le tante cicatrici, di cui una grossa è lunga che corre  lungo tutto il collo, sono solo alcuni dei segni rappresentanti le difficoltà passate dal nano. Infatti l'attenzione viene senza dubbio catturata dall'assenza dell'orecchio destro e dell'occhio sinistro, coperto da una benda di cuoio nero. Sull'occhio sinistro un marchio, tipico di chi è stato bandito dal proprio Clan. Costretto a  vestire sempre di grigio, lo si può spesso vedere con una armatura pesante. Sul fianco destro è appeso un corno. Porta con se un grande martello, di colore scuro. Nel lungo manico una scritta in nanico: poldaz veghnin, poldaz krusk (forte la pietra, più forte il martello).

Dall’aspetto è difficile dire che se sia un Nano amichevole.

 

 

Edited by SassoMuschioso

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Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Descrizione

Spoiler

Bjorn viene dal Nord: è alto e imponente, con una muscolatura capace di mettere in soggezione più di un uomo, il volto modellato dal vento gelido della tundra è circondato da dei capelli biondi e una corta barba dello stesso colore. Non scambiatelo però per un berseker dei Fiordi: i suoi occhi di ghiaccio, senza alcuna pupilla, non sono l'unica prova della sua natura misteriosa e, per alcuni almeno, inquietante. Il suo corpo, coperto da una armatura in ferro battuto con delle rune magiche in corrispondenza delle braccia, sembrerebbe essere tatuato, pieno di alcuni strani segni, che si intersecano in elaborati motivi geometrici senza alcun senso apparente. Bjorn non li nasconde più da anni: ha ormai fatto l'abitudine alle occhiate sospettose.
Anche l'equipaggiamento di Bjorn non è propriamente comune per un guerriero: porta sul fianco uno spadone dalla lama ricurva, che sembrerebbe essere fatto da una sorta di cristallo azzurrino. C'è chi sussurra di aver visto un demone muoversi all'interno dell'arma. Il resto degli oggetti sono anch'essi prove del suo retaggio: medaglioni con rune o disegni di corvi stilizzati, cinture raffiguranti scene di battaglia, mantelli con simboli legati all'onore e al coraggio... Ma quando vengono indossati da Bjorn sembrano dei terribili strumenti di morte e perdizione.

La stretta di Winn'ler era poderosa, così come la sua pacca, ma non misero in difficoltà Bjorn: era abituato a uomini di quella stazza. Sorrise alle sue parole sulla divinità servita da Golban, ma non riuscì a mantenere l'allegria a lungo: gli argomenti trattati erano parecchio pesanti. Alexis potrebbe fare qualcosa, ne son certo. Ma lei è ormai sepolta sotto metri di roccia. Consegni alla famiglia Evankalos anche la ciocca di capelli e gli faccia sapere che, in caso dovessi venire a conoscenza di qualche metodo per riportarla in vita, gli comunicherò ogni dettaglio sulla procedura e gli fornirò i fondi necessari. Disse alla contessa in merito a Deiana, dando quindi una rapida occhiata al contenuto dello scrigno donatogli dai regnanti dell'isola del Delfino. Fu però presto attirato dall'attacco di tosse della contessa, quasi a voler sottolineare i brutti ricordi evocati dal nome che aveva pronunciato: si trattava infatti del padre di Azariaxis. Dov'è la sua tana? Tre anni fa rappresentava una sfida fuori dalla nostra portata, ma non credo si possa ancora dire la stessa cosa. Lo distruggeremo una volta per tutte! Aggiunse in risposta alla donna, annuendo quindi al suo invito ad avvisare il tempio di Pelor. Gli dica che possono contare sul sottoscritto per raggiungere il maniero. Ed ecco un altro volontario. Anche lui speranzoso di unirsi a questo gruppo, anche lui un reietto per il suo popolo... Mi ricorda tutti noi, quando partimmo per sconfiggere Azariaxis pensandolo come il solito drago rapitore di principesse. E viene dal regno di Ariabel... A proposito, chissà come sta. Non vedo con che autorità dovremmo rifiutare il suo aiuto. Ho già avuto modo di toccare con mano l'onore e la gentilezza degli elfi di Frondargentea, la sua offerta non fa che giocare a suo favore. Disse all'ultimo arrivato, cercando quindi di rassicurare Thorlum Non giudicare gli uomini per ciò che dichiarano delle leggi ingiuste: sono artifici creati dai potenti per togliere libertà agli umili o futili tentativi di piegare al proprio volere le forze caotiche del fato. Frondargentea l'ha dichiarato un criminale, ma anch'io ero tale per gli uomini dei Fiordi quando sono arrivato qui la prima volta. Avrà modo di provarci la sua buona fede... Anche perché non credo che gli elfi siano disposti a rischiare la loro amata neutralità dopo gli ultimi sviluppi. Concluse prima di salutare i suoi compagni e congedarsi dalla contessa con un inchino Vendete quanto abbiamo recuperato e tenetemi informato sulle notizie dal tempio di Pelor: ho delle persone da salutare. Uscì quindi dalla sala del trono, dirigendosi all'interno del palazzo per cercare i suoi cari. E qualcuno dovrà avvisare Ariabel del matrimonio del principe. Il loro legame sembrava essersi rotto, ma ha diritto di venirne a conoscenza. Dovrò parlarne con Celeste.

Master

Spoiler

Bjorn si recò in cerca di Havard e Tiana, chiedendo informazioni alle servitù che incontrava per il palazzo, che non tardò a ringraziare con dei cortesi sorrisi.
La prima cosa che fece quando trovò suo padre fu informarsi sulla sua salute e su quella di Ragnar, che era certo avrebbe trovato in compagnia del nonno. Lo amava, d'altronde, e ormai stava diventando grande a sufficienza da comprendere le leggende che lo skald conosceva alla perfezione. Si prodigò come sempre in una seri di festosi saluti per suo figlio, dedicandogli qualche istante di felicità mettendosi a giocare con lui, nonostante iniziasse anche lui a notarne la crescita. Fino a poco tempo fa era un fagotto che passava il tempo a mangiare ed espletare i suoi bisogni, ora è già in grado di parlare.
L'incontro con Tiana fu, se possibile, ancora più allegro per il guerriero. Rivederla nella sua bellezza era sempre straordinariamente sorprendente: era incredibile come riuscisse a sembrare meravigliosa in qualunque stato, anche se aveva indosso solamente dei vestiti da lavoro. La strinse in un abbraccio, che dopo lo scontro del giorno precedente gli sembrò quasi una benedizione dal cielo: il solo pensiero di ciò che quel verme avrebbe potuto fare a lei o Yellis lo rendeva ancora furioso. Ma nulla sarebbe riuscito a dividerli, come aveva imparato Ascharon. 

 

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Dravicov, Vane à Dil

Il primo colpo sferrato dal nano colpì dritto e potente come era consuetudine dei nani. Dravicov però era già pronto a proteste del genere, e poi da un nano.. Mastro nano, mi permetta di precisare una cosa. Frondargentea non c'entra più niente con me, sono partito per mia volontà e senza catene di sorta. Tutto questo si per cercare voi, ma anche per rendere onore alle richieste di coloro che mi sono morti affianco, proteggendomi. Eroi forse avete frainteso le mie parole, io devo L E T T E R A L M E N T E la mia vita S O L T A N T O ai miei sottoposti! Ti dico la verità avrei preferito che non ci fosse nessuna barba rozza e noiosa fra i rinomati eroi che hanno sconfitto i draghi, ma ti posso assicurare che deve ancora venire il nano che stia davanti ad un elfo! Contraccambiando lo sguardo del nano. Poi con un mezzo sorrisetto malevolo aggiunse Perchè non ascolta le sagge parole del suo compagno di ventura mastro nano? Non si giudica un tomo dalla prima pagina e sicuramente un elfo, per quanto proveniente dalla foresta di Frontargentea, è più abile e vale più di un nano di Huruk-Rast. Vane à Dil tornò pacato e tranquillo ma si era voltato adesso, braccia conserte.

Edited by ToGrowTheGame

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Golban Brown Drowdson

Rimase stupito dalla risposta del barbaro, si capiva benissimo che stava parlando di cose a lui sconosciute. Golban sorrise per il tentativo di non fare brutte figure di Winn'Ier per poi rispondere Lo è gia. Ma non preoccuparti se ti interessa avremo modo di parlare piu serenamente, anche del mio credo.. magari fronte a un buon boccale concluse in modo amichevole. Il siparietto pero si concluse presto, quando si torno su argomenti piu tormentati Forse nel tempio di Pelor hanno informazioni piu utili su un eventuale "resurrezione"...Comunque Bjorn ha ragione...Anche io sono a disposizione! Cerchero di recuperare informazioni dove possibile per Deiana. Inoltre se non preso da altre missioni ovviamente rivolgendosi alla contessa Sophia vorrei partecipare all'eventuale ricerca di Alexis. 

Durante il resoconto della missione un altro avventuriero fece arrivo nella corte di Firedrakes, un elfo dai lunghi capelli, anch'esso desideroso di unirsi alla guerra imminente. Interrompendo il dibattito che si stava creando tra l'elfo ed il nano Golban prese la parola. E' prematuro per tutti trarre giudizi adesso, no?! Io mi chiamo Golban Brown Drowdson dei Sacri Liberatori di St. Cuthbert. Sono felice che abbia deciso di unirsi a noi in questa guerra. Sono certo che saranno le sue azioni a mostrarci il suo animo volgendo lo sguardo anche verso Thorlum per fargli capire che non era il momento di portare avanti accuse insensate. Ci sara modo di conoscerci meglio ovviamente concluse sorridendo amichevolmente.

Rivolgendosi poi alla contessa Sophia concluse Contessa Sophia se non c'è altro vorrei fare qualche ricerca, prima dell'incontro in specchioconferenza.

descrizione

Spoiler

Golban è un umano di 25 anni, di corporatura imponente, data dalla sua altezza e dai suoi allenamenti fisici. Ha gli occhi scuri, e i capelli di un castano chiaro, anche se li tiene sempre a zero. 
Non passa inosservato, in quanto si presenta quasi sempre in armatura completa e una mazza pesante sul fianco; equipaggiamento donatogli dall' Ordine dei Sacri Liberatori di St. Cuthbert, di cui ne fa parte. Difatti sia sul petto dell'armatura, sullo scudo e nel manico della mazza pesante si puo notare il simbolo della chiesa di St. Cuthbert.
Ad un occhio molto attento, sopratutto quando non usa l'armatura si puo notare spuntare dal collo quello che sembra parte di un tatuaggio ben piu ampio. 
Dal suo sguardo, dal suo aspetto e anche dal suo modo di porsi si nota subito una fierezza ed una fermezza di spirito che non tutti hanno.

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@DM

Spoiler

Non ho capito benissimo se i sacerdoti di Pelor verranno condotti a corte oppure no. Comunque se vi è tempo sufficiente faccio una ricerca al tempio di Baccob riguardante resurrezioni, e successivamente passo al tempio di Pelor. Sia per portare la notizia personalmente di Alexis, anche se gia informati, sia per chiedere info sempre su eventuali resurrezioni. (tutto questo ovviamente se ho a disposizione il tempo necessario senno niente, mi do solo una ripulita)

Modificatori di Prove se necessari:

Cercare +0  -  Conoscenza Religione +8

 

Edited by AndRe89

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Tom Po

@TUTTI

Spoiler

Scusate il ritardo nelle risposte, sono stato a Milano al raduno degli Alpini e ho avuto tutto il we impegnato, mi son letto tutte le vostre presentazioni e dialoghi nel frattempo.

@DESCRIZIONE & IMMAGINE PER I 2 PG NUOVI

Spoiler

Una veste sui toni del giallo e terra ricopre gran parte del suo corpo: gambe e braccia sono cinte da bendature in cordame molto sottile, quasi come delle porzioni di tessuto da chierico per i medicamenti, rispettivamente dall'inizio dei polsi fino ai gomiti e da poco sopra le caviglie fino a poco sotto le ginocchia.
Alla cintola la veste è tenuta adesa al corpo - del quale si percepisce la definita muscolatura - da una cintura dello stesso materiale con il quale sono fatte le bendature alle braccia e tibie.
Mentre all'altezza dei piedi la veste, che ricade rigonfia con un movimento sinuoso sulle caviglie, fa intravedere delle calzature di povera e modesta fattura, come quelle usate dai contadini che raccolgono il riso nelle pianure.
Il copricapo lascia intravedere solamente il naso e gli spigoli vivi degli zigomi poichè il collo è coperto da uno strano colletto alto che par cucito alla veste, il quale arriva fino a fin sopra la mascella; gli occhi, se non da uno sguardo dal basso come quello di un bambino, non sono osservabili a meno che il monaco non alzi la testa verso l'alto. 

In definitiva potrebbe sembrare un contadino appena arrivato città, solo che non porta con sè nessuno zaino nè borsa da cintola. Nessun orpello nè bastone per camminare. Nulla di nulla.
Un senza dimora è quel che è più plausibile.

NgLPnnj.png

Com'era mia abitudine fare lasciare parlare gli altri, per rimanere in disparte e fagocitare le informazioni che mi servivano senza prevaricare nessuno infilandomi in discorsi ai quali non avrei aggiunto nulla di che.

Al fare di Thorlum verso il nuovo arrivato scossi la testa.
Di nuovo.
Era una cosa che mi capitava sempre con lui, non avrebbe mai imparato ad avere rispetto verso altri che non si fossero dimostrati abili guerrieri preceduti dalle loro gesta, o nani dalla lunga barba e un martello più grosso del suo.

Non so se sarà un piacere il conoscermi.. dissi portandomi più avanti affinchè i nuovi arrivati potessero vedermi ..ma spero di non deludere le vostre aspettative.
Mi chiamano Tom Po, e come loro faccio parte del gruppo di individui che sta cercando di dare una mano alle popolazioni di queste terre.
Siete entrambi i benvenuti nella nostra.. compagnia.

Guardando il guerriero che rispondeva al nome di Winn'Ier De Puh ebbi un flashback che mi riportò ai momenti della missione per il salvataggio di Sofia: egli mi rimembrava tantissimo Kaahan, l'unico mezzorco con il quale avevo scambiato qualche parola:
..mi ricordi molto un altro combattente che solo Bjorn e Thorlum possono rimembrare come me, era un guerriero formidabile dai pugni pesanti come macigni.
Da quel che vedo, però, i tuoi occhi sono ben differenti, i tuoi fan trasparire gentilezza e bontà d'animo, il che è un bene quando Thorlum vi farà perdere la pazienza. .

Sorrisi al grande e grosso umano, all'arciere elfo e di rimando anche al nano, così fiero e sicuro di sè.
..basta solo saperlo prendere, egli agisce d'impulso e non teme nulla.

Poi rivolsi una parola al Principe e a Sofia, come sempre facevo rivolgevo prima la parola alla gente che reputavo "comune", o comunque non di sangue blu.
..ringrazio del gentile gesto, e vorrei che consegnaste un messaggio da parte mia alla famiglia Evankalos: qualsiasi infante, o ragazzo giovane, in linea generale chiunque abbia smarrito la vita e sia lasciato a sè stesso ai bordi delle strade, è invitato a congiungersi agli altri ragazzi della SACRA SCUOLA DI NANDO qui a Firedrakes.
Ora che avremo un pò di tempo per organizzare le idee e le prossime mosse, potrò dedicarmi all'accoglimento di profughi e orfani.

Abbiamo già in programma qualche riunione?

 

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Thorlum SenzaCasta - (Rovina di Huruk-Rast)

 

Se vuole rimanere che rimanga, solo che non stia dietro di me. Disse a Bjorn e Golban. La fiducia si deve guadagnare. 

La risposta dell'Elfo non si fece attendere e non fu quella che Thorlum si aspettava. Le parole appuntite dell'Elfo riuscirono nel suo intento: fecero arrabbiare facilmente il nano. Non esiste un solo Kevha (nanico: Elfo) che possa competere con un nano. Né di Huruk-Rast né di qualsiasi altro luogo. Disse alzando la voce e puntandogli il dito contro. È infatti si vede come il vostro coragg....la sua frase si interruppe, vedendo il nuovo arrivato girarsi e chiudendo il discorso con delle parole a Thorlum sconosciute che prese come un palese insulto. Come ti permetti di girarti. Cosa accidenti hai detto? Pensi di potermi prendere in giro? Forse non hai capito con che nano hai a che fare .. Continuo avanzando e preparandosi a spingerlo via. Thorlum sarebbe arrivato alle mani, se non fosse intervento Tom Po'. Le sue parole riuscirono a fermare il nano. Saperlo prendere? Disse quasi stupito. Non c'è niente da saper prendere. Non c'è nano più tranquillo di me. Vi era un forte contrasto tra quanto detto dal nano e il suo comportamento. Nonostante ciò Thorlum credeva realmente di essere un nano estremamente calmo. Basta ascoltarmi e rispondere quando faccio una domanda.. senza insultarmi. Guardó nuovamente l'elfo. Ne riparleremo quando scapparei dalla battaglia o quando mi ringrazierai per averti salvato la vita. Per adesso non vali il mio tempo. Sputò per terra e uscì dalla sala.

 

DM

Spoiler

Come azioni conclusive del capitolo, Thorlum si lava e cura capelli e barba. Inoltre pulisce il suo armamento vedendo se qualcosa deve essere riparato.

 

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Chandra

Se avessi invitato Ascharon a Firedrakes per far guarire Sophia, adesso avrebbe fatto la stessa fine di Deiana... - disse la barda pensando ad alta voce sovrappensiero, per poi tornare con la mente al presente e guardare sua moglie negli occhi - Grazie Sophia - Disse la barda inchinandosi leggermente e quasi formalmente verso sua moglie - Dovremo passare anche noi presso il tempio di Pelor per chiedere l'aiuto dei loro migliori guaritori per lenire le ferite dello scontro con i vampiri, quindi se vuoi potremo pensare noi a dare la triste notizia di Alexis: già hai tanto a cui pensare in assenza del Principe, lasciaci quantomeno alleggerire le tue incombenze. - disse con un lieve sorriso in viso ed uno sguardo di apprensione per le condizioni di salute della consorte.

 

Benvenuti dunque Winn'Ier de Puh e Dravicov Vane à Dil, piacere Chandra Silverhand, cantastorie e incantatrice provetta, al vostro servizio.

Perdonate le parole spigolose del nostro compagno, ma l'incontro ravvicinato con dei vampiri unito ad una notte insonne e alla bocca spigolosa dei nani non può portare che a parole dure. - disse cercando di distendere gli animi - Fortunatamente qui a Firedrakes siamo soliti non etichettare le singole persone prima che abbiano dimostrato le loro reali intenzioni e bontà d'animo, quindi non temete perché saranno giudicate solo le vostre azioni e non quelle dei vostri avi o delle vostre famiglie.

 

@descrizione

Spoiler

Chandra è per lo più umana, ma ha dei tratti che richiamano chiaramente la sua discendenza draconica: un paio di larghe ali argentate torreggiano sulla sua schiena, come anche una lunga coda rettiliforme che arriva fino a terra. E' leggermente più alta di una comune donna, ha lunghi capelli argentati ed occhi di un profondo blu. Indossa una sottile armatura ed un buckler entrambi in mithril coperti da una sgargiante tunica di un blu/grigio cangiante sotto i riflessi del sole. al suo fianco pende il fodero di una spada lunga

@dm

Spoiler

se abbamo tempo prima della specchioconferenza, vorrei andare con gli altri al tempio di pelor per la questione livelli negativi, avvisarli di Alexis e dar loro la disponibilità ad accompagnarli per scavare con una metamorfosi per recuperare il suo corpo per un'eventuale resurrezione.

identifico la cinta di ascharon e se abbiamo tempo iniziamo a vendere gli oggetti d'arte e la spada 

 

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DM

Cercherò di passargli il consiglio rispose impassibile Sophia alle parole di Tom Po, come chiedendosi come mai cercasse con lo sguardo suo fratello, il quale come ben doveva sapere si trovava a centinaia di chilometri di distanza. La Von Gebsatell si rivolse in seguito a Bjorn A quanto sembra la tana di Sorvhaxiltrim dovrebbe trovarsi nel Katai, dove egli risiede solitamente. Un bene per noi, poiché la sua potenza e grandemente maggiore a quella del più inetto figlio la contessa concesse quindi a Golban di congedarsi, affinchè ognuno potesse rivolgersi autonomamente alle proprie faccende per quella mattinata. Come il paladino ebbe modo di scoprire, la contessa fu di parola. Il tempio di Pelor venne informato della triste dipartita di Alexis, ma al contempo si cominciarono ad attivare nella speranza di recuperare almeno il corpo della caduta. Se ciò fosse riuscito, egli lo avrebbe saputo solo in seguito.

x Bjorn

Spoiler

Quando Bjorn trovò Ragnar mentre giocava con il nonno, il piccolo tiefling lo guardò puntando il dito Falchion! esclamò indicando il padre. Le risate del nonno confermarono come i rapporti tra il nipote e Havard fossero più stretti che mai.

Tiana, informata dell'imminente ritorno di Bjorn, fece in modo di farsi alleggerire la mattinata di lavoro per poter passare del tempo con il kalashtar. Fecero insieme una tarda colazione e, seppur stremata per il turno notturno passato, la mezzelfa insistette per avere un resoconto della sua avventura a Latvia. Il tempo scivolò velocemente per entrambi, specialmente quando le parole furono soffocate dall'attrazione e dall'affetto.

x Golban

Spoiler

Non fu difficile per Golban trovare informazioni circa il potere magico delle resurrezioni nel tempio di Boccob. Come ebbe modo di scoprire, purtroppo, la maggior parte degli incantatori non erano in grado di incanalare così tanto potere divino per poter esercitare un simile potere come quello che sarebbe servito per riportare in vita Deiana da una ciocca di capelli. Coloro che ne erano in grado si trovavano soprattuto nel Katai e conservavano gelosamente i propri segreti. Nel Continente Occidentale si diceva che in antichi templi vi fossero ancora pergamene, ma l'ultima testimonianza risaleva a più di un anno prima, quando una pergamena era stata utilizzata per riportare in vita la dragonessa d'argento Anzalisilvar, detta la Protettrice del Nord, nei Fiordi.

Nel corso della mattinata, divisi tra le varie commissioni e gli ordini, gli eroi ebbero modo di conoscere un po' i nuovi giunti, ma anche di rifiatare e fare un pisolino (chi più, chi meno) prima della specchioconferenza, che venne loro annunciata dagli araldi, che li accompagnarono verso il luogo preposto all'interno del palazzo. Lì avrebbero fatto il punto della situazione per affrontare la minaccia del sud.

x tutti

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La cintura è una Cintura della Forza del Gigante+4

Spoiler

Fine del Capitolo Diciassette

 

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