Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Vampiri 5E ha vinto l'Origins Award come Miglior GDR

Articolo di Morrus del 16 Giugno 2019
Sono stati nominati i vincitori degli Origins Award e Vampire: The Masquerade 5th Edition ha ricevuto il premio nella categoria dei giochi di ruolo mentre il Mordenkainen’s Tome of Foes della WotC lo ha vinto in quella dei supplementi per i GDR.

Ecco la lista completa dei vincitori:
Gioco dell’Anno: Root (Leder Games) Gioco da Tavolo: Root (Leder Games) Gioco di Carte: The Mind (Pandasaurus Games) Gioco per Famiglie: The Tea Dragon Society Card Game (Renegade Game Studios) Gioco Collezionabile: Keyforge: Call of the Archons (Fantasy Flight Games) Gioco di Ruolo: Vampire: The Masquerade 5th Edition (Modiphius Entertainment) Supplemento per Giochi di Ruolo: Mordenkainen’s Tome of Foes (Wizards of the Coast) Gioco di Miniature: Necromunda (Games Workshop), Star Wars Legion (Fantasy Flight Games) Accessorio per Giochi: Placca trofeo con testa di drago nero (WizKids) Link all’articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6405-Vampire-5E-Is-Origins-RPG-Award-Winner
Read more...

E' uscito il manuale Acquisitions Incorporated!

A partire dal 18 Giugno 2019 è uscito Acquisitions Incorporated, supplemento per D&D 5e collegato alla celebre campagna giocata per anni da Penny Arcade e conosciuta con il nome di Acquisitions Inc. Il manuale, ufficialmente finanziato e riconosciuto dalla WotC, contiene un'avventura per PG di livello 1-6,  regole per creare e gestire una proprio Franchise (una vera e propria impresa d'affari), una serie di ruoli speciali per chi lavora nell'impresa, nuovi Background, opzioni per PG e altro ancora.
Per chi tra voi non lo conoscesse, Acquisitions Inc. è iniziato circa una decina di anni fa (durante il periodo della 4a Edizione di D&D) sotto forma di un podcast, durante il quale Chris Perkins (attuale membro del D&D team presso la WotC e uno dei principali designer della 5e) e altri esponenti del Penny Arcade mettevano in scena la loro personale campagna di Dungeons & Dragons. Con il passare degli anni l'Acquisitions Inc. ha ottenuto un successo tale da diventare un vero e proprio show dal vivo, simile a ciò che è oggi il celebre Critical Role con Matt Mercer. Inoltre, Penny Arcade è diventato anche il responsabile dell'organizzazione del gioco dal vivo presso il circuito di convention PAX, oltre che del più recente PAX Unplugged.

L'Acquisition Inc. giocato dal vivo con Chris Perkins come DM
Dopo tanti anni di successo, Penny Arcade ha deciso di pubblicare un manuale per D&D dedicato interamente all'Acquisitions Inc. L'idea era quella di finanziare il progetto attraverso Kickstarter, ma quando la WotC ha scoperto ciò che Penny Arcade stava creando, ha deciso di proporre loro una collaborazione e di finanziare lei la realizzazione del manuale, che ora è finalmente disponibile per l'acquisto.
Qui di seguito potete leggere la descrizione ufficiale del manuale, pubblicato sul sito ufficiale della WotC:
Acquisition Incorporated
Un prodotto di D&D creato in collaborazione con Penny Arcade Inc.
BENVENUTI AD ACQUISTIONS INCORPORATED!
Esplorate un gran numero di pericoli e di personalità per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Quando siete agli inizi nell'attività del partecipare alle avventure, può non essere male poter contare su un qualche appoggio. Può essere di grande aiuto avere accesso ai potenti artefatti, alla competenza e lavori che l'Acquisitions Incorporated (Acq Inc) è in grado di offrire a una nuova impresa. Unitevi a Omin Dran, Jim Darkmagic e a Viari come mai prima nel manuale di Campagna per Dungeons & Dragons di Acquisition Incorporated!
Preparatevi per il successo quando tenterete di gestire la vostra impresa fantasy, utilizzando tutti gli ingredienti di cui avete bisogno per includere Acquisition Incorporated nella vostra campagna di D&D, in modo da fondare il vostro franchise e assumere i ruoli speciali al suo interno. In aggiunta, ci sono sempre delle posizioni che potrebbero diventare disponibili...semplicemente non provate a chiedervi come mai.
Imparate tutto quello che vi serve per far partire la vostra impresa fantasy dal momento che inizierete la vostra carriera oggi, in qualità di orgogliosi membri dell'Acquisitions Incorporated. Acquisitions Incorporated ha tutto quello di cui avete bisogno per giocare a D&D 5e come se foste sul palco assieme alla squadra (del Penny Arcade, NdTraduttore) al PAX! Nuovi Background, nuove opzioni per i PG, informazioni sui franchise e molto altro! Iniziate il vostro franchise di Acquisitions Incorporated all'interno dei Forgotten Realms o di qualunque altro luogo del Multiverso. Acquisitions Incorporated è un nuovo genere di campagna di D&D pieno di pazzesche attività criminali (il termine originale è "heist", difficile da tradurre in italiano; pensate ai colpi alla Ocean's Eleven, NdTraduttore) e momenti esilaranti, ed è uno dei nuovi modi per raccontare fantastiche storie di D&D. Include un'avventura che porterà i personaggi dal livello 1 al livello 6, stabilendo la rivendicazione del vostro gruppo su un mondo che esso ha appena iniziato ad esplorare - e da cui ha appena iniziato a ricavare del profitto. DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 18 Giugno 2019
Formato: Copertina rigida
Lingua: Inglese
Fonte: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/acqinc
Read more...

5 modi per spendere una fortuna

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Giugno 2019
Qual è il punto nell'andare a svolgere delle missioni e mettere da parte dell'oro se poi non lo si può spendere in qualcosa di incredibile? Ecco a voi alcuni consigli su come spendere i vostri risparmi in gioco.
Parliamo di ricompense. Vi siete impegnati con grande fatica per non mandare a gambe all'aria la campagna, avete effettivamente seguito i vari indizi/obiettivi/richieste di aiuto che il DM vi ha tirato contro e avete finito le missioni che vi si erano presentate. E questa volta siete riusciti a fermare il paladino prima che dicesse "Il duro lavoro è una ricompensa di per sé", quindi vi siete trovati con un bel gruzzolo d'oro. Ogni tanto capita. Quindi cosa ci farete ora?
E prima che diciate "comprare armi magiche e oggetti meravigliosi" sappiate che vi state dando la zappa sui piedi. Quelli si possono già trovare nelle tabelle dei tesori casuali. E se il vostro DM non le usa, diventerà presto frustrato dai combattimenti contro i mostri "resistenti ai danni non magici" e da quanto sono lunghi, quindi finirà per farvene trovare qualcuna lo stesso.
E in ogni caso stareste spendendo soldi in oggetti da usare per fare altre missioni. Vi siete sudati quelle MO, MA, MR e, occasionalmente, ME. Spendetele in qualcosa di degno da avere. Non investitele nel rendere il prossimo dungeon più facile da affrontare, quel +1 non è così fondamentale quando il vostro chierico può lanciare Benedizione e il mago può lanciare Palla di Fuoco. Se dovete fare un investimento fatelo in qualcosa che valga la pena. Quindi non siate noiosi e spendete i vostri soldi immaginari in qualcosa di incredibile; dopotutto nella vita reale non potete comprare un castello.

Quartier Generale
Nella vita reale non potete comprare un castello, ma in D&D sì. Non costa neanche così tanto tutto sommato. Anche se non fosse un castello, qualsiasi gruppo di avventurieri dovrebbe avere una sorta di quartier generale, anche se fosse semplicemente una stanza riservata per voi in una taverna malfamata. Magari potreste finalmente mettere in mostra tutti quei preziosi oggetti d'arte che continuate a trovare e rendere invidiosi i nobili che vi vengono a trovare. Qualsiasi posto compriate impegnatevi e fatelo davvero vostro.

Fatevi fare qualcosa su misura.
Solitamente molti giocatori passano abbastanza tempo a pensare a come appaiono i loro personaggi. A meno che non pensiate ai vostri personaggi solo come ad un assieme di statistiche sempre in crescita, potreste pensare di cambiare il vostro aspetto iconico. Comprate dei vestiti da nobili, quelli da 200 mo. Come direbbe Adam Ant, spendete i vostri soldi per apparire fantastici e attirare l'attenzione.

Una banda, un araldo e un seguito personali.
Bene, parliamo di professionisti salariati. Certo ci sono portatori di torce, scopritori di trappole e così via (anche se qualsiasi mercenario può essere uno scopritore di trappole se giustamente stimolato), ma perché non assumere un bardo che canti le vostre eroiche gesta? O un araldo che annunci il vostro arrivo a corte? Oppure un alchimista o un erborista personali? Perché girare per negozi? Assumete direttamente un professionista, fategli mettere su l'attività nella vostra base e avrete un PNG particolare da amare e apprezzare.

Mezzi di trasporto
Se Ghosts of Saltmarsh ha dimostrato qualcosa è che D&D funziona meglio con le navi. Quindi prendetevi una nave. Oppure un carro per trasportare cose. O meglio ancora convincete il DM a farvi mettere delle ruote alla vostra nave e avrete due mezzi di trasporto in uno. Niente più Fantasy Uber per il vostro gruppo.

Compratevi un titolo nobiliare
Altrimenti, se davvero volete cambiare le carte in tavola, chiedete al DM (o a qualsiasi PNG sia al potere) quanto costa comprarsi un titolo nobiliare. Dopotutto anche nel nostro mondo è stato fatto ripetutamente. Con sufficiente oro si può comprare di tutto e, se non lo si spende, si può solo rendere stagnante l'economia del vostro mondo fantasy. Quindi non vi trattenete e andate a spendere quantità ingenti di oro in maniera irresponsabile.
Fateci sapere in che modo preferite spendere il vostro oro nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/06/dd-5-ways-to-spend-a-fortune.html
Read more...

Colonne Sonore per GdR

La Sonor Village è una compagnia di Roma che si occupa di sonorizzazioni e di creazione di colonne sonore, che lavora alla creazione di materiale per vari GdR.   Sentiamo cosa ha da dirci @Antonio Affrunti, il direttore di questa compagnia, in merito ai loro progetti legati al mondo del gioco di ruolo:   In questi anni Sonor Village ha lavorato per i seguenti editori: Upper Comics, Verbavolant, Fallvision, Acchiappasogni, Minos Game, Hyper Comix, I.D.E.A., A.P.S., Scuola di GdR, Dicegames Italia  e altri.
Read more...

Una Vita da Mimic

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Giugno 2019
Quando un mostro può essere qualsiasi cosa non c'è fine al divertimento. Diamo assieme uno sguardo più ravvicinato al Mimic.
Il mostro....era qui un secondo fa lo giuro...aspetta forse si è nascosto in quel baule....no, non è lì. Ma allora dove potrebbe essere andato? Forse è diventato la scrivania? Maledizione tutto questo è davvero imbarazzante. Dopo tutta la fatica fatta, il viaggio nel sottosuolo, i tre mercenari dispersi che ci hanno aiutato a "identificare" il mostro, il faticoso rientro (tra cui quello sfortunato incontro con la nave container) e ora abbiamo pure perso il mostro che speravamo di mettere sotto i riflettori. Direi che è il caso che stiate all'erta, potrebbe essere dovunque. Potrebbe essere qualsiasi cosa.

Ciascuna di queste miniature di mimic è a sua volta un vero mimic. Mimiception.
Il Mimic è parte integrante della storia di D&D. Trova la sue radici nella filosofia di creazione dei dungeon di Gygax, per cui praticamente ogni elemento del dungeon poteva e doveva essere un pericolo per il gruppo. I giocatori non dovevano mai riposare sugli allori. I Mimic erano un modo per assicurarsi che i giocatori non si sentissero mai completamente al sicuro. Anche scoprire un tesoro poteva essere un rischio.

La lezione che si voleva impartire era quella di non fidarsi mai di niente. Specialmente quando pensate che il DM stia distribuendo delle ricompense. Il Mimic è un esempio perfetto di come sfruttare la mentalità dei giocatori (e non solo dei personaggi). Questo approccio era amato da Gygax, che inventava trappole e puzzle pensati per ostacolare le persone che sedevano al tavolo con lui. Questo è il mito per cui cose come La Tomba degli Orrori sono così leggendarie.
I Mimic sono semplicemente la naturale evoluzione di questo concetto. E penso che ci sia qualcosa di platonico dietro il concetto di questo mostro. Sono creature che hanno necessariamente delle motivazioni o una chiara origine - anche se in seguito sono diventati esseri del Sottosuolo - ma a volte potevano essere amichevoli e altre letali. A prescindere da come andava la cosa, sicuramente la faccenda diventava interessante quando ci si trovava davanti ad un mostruoso baule parlante affamato di avventur(i)e(ri).

Tutto ebbe inizio con il Mimic della 1E. Nel 1977 dentro il primo Manuale dei Mostri abbiamo intravisto per la prima volta queste creature sotterranee, descritte come incapaci di sopportare la luce del sole. In grado di imitare perfettamente legno o pietra, questi Mimic esistevano in due varietà. Quelli più piccoli da 7-8 Dadi Vita e che a volte potevano essere amichevoli (oltre ad essere più intelligenti dei loro cugini più grandi), se venivano sfamati: questi Mimic potenzialmente amichevoli potevano a volte aiutare un avventuriero, fornendo consigli su ciò che avevano visto di recente.
I Mimic più grandi, da 9-10 Dadi Vita, attaccavano qualsiasi cosa indiscriminatamente, come ci si poteva aspettare.
Anche se quello nell'illustrazione è uno scrigno, i Mimic potevano assumere la forma di colonne, porte, sedie ed ogni oggetto composto della sostanza che potevano imitare. Rimanevano in agguato aspettando di essere toccati da una creatura, per poi attaccare con i loro pseudopodi e con la colla adesiva, che faceva sì che le creature che ci entravano in contatto rimanessero appiccicate al Mimic stesso. Presumibilmente finché la colla non si dissolveva oppure il Mimic non veniva distrutto.
I Mimic ricevettero anche un articolo della serie "Ecologia di..." su Dragon #75, con come autore Ed Greenwood che spiegava come essi avessero delle macchie oculari (punti dove erano presenti organi fotosensitivi molti sensibili) sparse su tutto il corpo, motivo per cui erano accecati dalla luce solare diretta.

Il Mimic della 2E è molto più colorato, avendo assunto una tinta rosso accesso che sicuramente poteva attrarre degli avventurieri. Questi Mimic sono più dettagliati. Non sono semplicemente dei mostri già esistenti in natura: devono essere creati magicamente con un carapace esterno che li protegga da eventuali prede che decidono di combattere per la propria vita. Esistono in due varietà come prima, normale e uccisore, e ciascuna fa quello che si potrebbe pensare.
I Mimic della 2E sono più grandi delle loro controparti della 1E, ma a parte questo sono praticamente uguali, compresi gli attacchi con i 3d4 pseudopodi e con la colla adesiva, che ora viene gestita più chiaramente a livello di regole. Si può dissolvere con l'alcool, anche se ci vogliono tre round, dopo di che ci si può liberare. Altrimenti gli avventurieri sono attaccati al Mimic che può attaccarli liberamente.
Tuttavia, nonostante le similitudini tra le versioni della 1E e 2E, quest'ultima rimane l'edizione più importante per lo sviluppo del Mimic per una ragione

Mimic spaziali. Esatto. Introdotti in Spelljammer, questi Mimic potevano fingersi delle zone di spazio aperto, con il loro colore naturale della pelle che sembrava una visione del cosmo. O, in alternativa potevano apparire come detriti alla deriva, come navi (o parti di navi) da tempo abbandonate, in attesa che un avventuriero le reclamasse. Potevano anche lanciare incantesimi, erano illusionisti esperti e amavano mangiare i maghi e rubare le loro cose. Direi che il vecchio adagio si dimostrava vero: siamo ciò che mangiamo.

I Mimic della 3E avevano una colorazione molto più naturale. I loro pseudopodi sono ancora menzionati nella descrizione, anche se l'illustrazione mostra chiaramente due braccia pronte a compiere il tipico attacco di schianto che ha caratterizzato i Mimic così a lungo. Ci è voluto fino alla 3E per categorizzare gli attacchi naturali che non fossero morsi e artigli come schianto, ma è cosa buona che si sia trovata quella categoria generale.
Questi Mimic, tuttavia, erano molto meno potenti. Le meccaniche di D&D avevano iniziato ad essere un po' meno punitive e questo appare chiaro nella loro capacità adesiva. Non era più una cattura automatica, ma c'era un tiro salvezza sui Riflessi con CD 16 per evitare di perdere un'arma quando li si attaccava. Detto questo, il Mimic aveva anche ottenuto un attacco stritolante che poteva usare su qualsiasi creatura con cui era in lotta, cosa resa molto più semplicemente grazie al suo adesivo naturale. E 1d8+4 danni non sono cosa da poco.

I Mimic della 4E finirono un po' fuori dai binari. C'erano i soliti vecchi Mimic che tutti conoscevano ed amavano, detti Mimic Oggetto in questa edizione. Solo che questi Mimic potevano assumere la forma di un qualsiasi oggetto OPPURE potevano tornare alla loro forma "originaria", quella di una melma, per poter fare tutte le cose divertenti che fanno le melme, tra cui schiacciarsi in spazi molto piccoli senza subire svantaggi.
Tuttavia c'era un'altra forma di Mimic in questa edizione, una che poteva assumere la forma di un altro essere senziente, usandone la forma per uccidere i simili e mangiarne altri, assumendone la forma e lasciando dietro di sé una scia di cadaveri sfruttando il suo aspetto sempre in cambiamento. Il che sembra molto simile ad un Doppelganger, ma tranquilli vi giuriamo solennemente che sono cose differenti.

Il Mimic della 5E è un trionfante ritorno alle origini. L'illustrazione mostra chiaramente cos'è un Mimic e come funzione. Ritengo che questa immagine sia la migliore trasposizione del concetto di fondo del mostro che abbiamo avuto sin dalla 1E, il che è tutto un dire. Come in precedenza il Mimic ritorna ad essere in grado di assumere la forma di qualsiasi oggetto fatto di pietra, legno o altri materiali basilari, e sono celebri per assumere spesso la forma di scrigni. E nella 5E queste capacità sono rappresentate perfettamente a livello meccanico dall'Imitazione Perfetta, che è valida fintanto che rimangono immobili. Non appena un Mimic si muove viene messo in uso l'adesivo - e questi Mimic sono in grado di afferrare qualsiasi cosa Enorme o più piccola con la loro colla. Tuttavia è sufficiente una prova con CD 13 per scappare alla presa, il che apparentemente implica che la loro colla ha perso parecchia forza dal 1977 ad oggi.
Tuttavia hanno il lusso di poter infliggere danni E usare la colla con i loro attacchi di pseudopodi, il che li pone in posizione perfetta per usare il loro attacco con il morso, cosa che permette al Mimic di infliggere danni perforanti e da acido ad un ritmo notevole.
E questo è il Mimic, una colonna portante della storia di D&D. Essi incarnano il "gioco" per certi aspetti: sono divertenti, ma anche letali, e quando appaiono non ci si sente troppo in colpa nel combatterli, dato che sono essenzialmente dei bauli. Oppure, citando uno dei miei episodi preferiti, una porta che conduce in una stanza con uno scrigno (che ovviamente è un secondo Mimic).
Ci si può sempre divertire con loro e hanno portato alla creazione di cose meravigliose, come il Mimic Antico delle dimensioni di una piccola casa, un mio grande favorito. Quindi, se state cercando un modo per fregare i vostri giocatori, beh, vi basterà voltarvi di nuovo verso questo articolo, dato che in realtà è anch'esso un Mimic.
Graaaaaarararghh!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/06/rpg-monsters-its-a-mimics-life-for-me.html
Read more...
AndreaP

[TdG] Winds of Chaos (chapter III) - Death on the Reik

Recommended Posts

Eike la cantastorie

La navigazione procede tranquillamente e passo gran parte del mio tempo sdraiata sul ponte in tranquillità ad osservare il cielo e la forma delle nubi. Nelle stesse talvolta intravedo un fiore, talvolta qualche animaletto e talvolta qualche viso e ogni tanto ne seguo il placido movimento con le dita della destra intente a tracciare segni e immagini che vagano briosamente nella mia mente. Le fermate alle locande mi fanno sentire voci non propriamente piacevoli, ma cerco di non farmi turbare cosciente del fatto che in Shallya eventualmente anche i mutati potrebbero trovare la redenzione. Quando narra la sua storia, mi siedo dinanzi a lui così come si fa davanti a un fuoco e accompagno la sua narrazione con la musica della ribecca coccolando di tanto Huan. E di tanto in tanto, quando Will me lo chiedo canto qualche canzone o narro qualche racconto a mia volta accompagnato dalla musica della ribecca. Quando passiamo dinanzi alla torre di comunicazione in costruzione, la guardo incuriosita. Giunti a Grissenwald, Ludwig ci chiede di pagarlo per il servizio che ci ha offerto e quando i miei compagni provvedono a ciò, anche io metto mano al mio zaino e ne estraggo cinque scellini, poi glieli porgo e gli dico "Questi sono in aggiunta a quelli che ti dovevamo per saldare le spese, prendili pure come ulteriore ringraziamento per averci offerto il tuo passaggio."

DM

Spoiler

In aggiunta al compenso base che ci viene richiesto e che è stato saldato dai miei compagni, faccio dono a Ludwig di altri 5 scellini (già scalati dalla scheda)

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Caspar

Il viaggio fu mlto piacevole anche se un pò noioso durante la navigazione stessa; come Will ttrascorro le ore a chiaccherare soprattutto con Olf, il nuovo arrivato

All'arrivo sbarco insieme agli altri e mi guardo intorno Direi di cercare un posto dove alloggiare

Share this post


Link to post
Share on other sites


Festag 23 Pflugzeit 2512 i.c. - Tramonto. [Sereno]

Ludwig sorrise al ricevere il dovuto, accresciuto da 5 Scellini: "Grazie" disse. "Rimarrò come sempre a bordo anche se spero che mi darete occasione prima della partenza per potere spendere parte della mia paga" 

Grissenwald pareva essere una cittadina abbastanza grossa, più piccola di Kemperbad e simile in dimensione a Delbertz, la località di un paio di migliaia di anime del Middenland da dove Radagast era partito ormai alcuni mesi prima.

Sul porticciolo vi erano alcune bancarelle che vendevano cibo alle barche approdate, confermando la natura di punto di passaggio della città lungo le rotte fluviali, che nonostante il giorno festivo rimaneva comunque attiva; si vedeva appena al di là del molo anche una taverna con dei tavoli esposti dall'insegna rappresentante un grosso boccale di birra accompagnato dalla scritta 'der schwere Becher': la taverna, data l'ora, era pareva molto frequentata con i tavoli all'aperto pieni di avventori che si godevano la serata limpida di fine primavera.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Wilhelm

Considerati libero per adesso Ludwig. Non sappiamo quanto ci fermeremo a Grissenwald, nel caso ti ricontatteremo lasciandoti un messaggio qui alla barca. Tu puoi tornare a controllare una o due volte al giorno, se non hai altri impegni.
Quindi indicò agli altri la taverna al di là del molo Quella mi sembra un ottimo posto da cui cominciare.
Avrebbero ordinato la cena, portato qualche caraffa al tavolo e trovato le stanze per la notte.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Olf tuttofare

Durante il viaggio ammiro con piacere il paesaggio, soprattutto la torre di segnalazione.
Certo, non manco di commentare piuttosto impressionato le varie gesta del gruppo, mentre via via mi vengono raccontate, e chiacchiero ben volentieri con chiunque, soprattutto con Caspar, che mostra particolare interesse.
Già che ci sono gli faccio vedere qualche gioco di prestigio, facendo sparire un piccolo pugnale. 

Una volta arrivati, anche io adocchio subito la taverna.
"E bravo Wilhelm, concordo in pieno.
Andiamo, andiamo."

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Radagast il Verde

Radagast vide scomparire tutti i suoi risparmi fra le mani di Ludwig, poi si guardò la mano vuota e ... " Ooo adesso ho proprio pulito..."

Scrollò le spalle e scese dalla barca sul molo con Huan che gli scodinzolava intorno.

"E adesso che si fa? Dove si va?"

Share this post


Link to post
Share on other sites

Eike la cantastorie

"Sono lieta che tu sia contento di questo aumento del compenso, Ludwig." dico sorridendo al barcaiolo. Dopo che Will dice la sua, mi rivolgo a mia volta a Ludwig e dico "Qualora non volessi lasciare la barca e avessi bisogno di qualcosa, potremmo cercarlo noi per te in città. Nel caso dicci pure prima che scendiamo dall'imbarcazione.". Al fatto che Will indichi la taverna, così come Olf ,annuisco e dico "Sì, è un'ottima idea cominciare da lì... In fondo nelle taverne circolano sempre moltissime voci! Spero solo di non incontrare anche qui qualcuno come Belladonna..." e penso nuovamente impaurita a quell'uomo. Intanto, mentre scendiamo sul molo, mi guardo intorno incuriosita vedendo che la città di Grissenwald è molto attiva. Intanto mi perdo nei miei pensieri "Chissà se ricordo qualcosa di interessante su Grissenwald... Viaggiando si sentono sempre tante cose..."

DM

Spoiler

In virtù delle mie conoscenze bardiche e storiche so qualcosa di interessante sulla città di Grissenwald e sulla sua storia? So anche se sulla stessa sono presenti miti e leggende affascinanti che potrebbero catturare la mia attenzione? (Conoscenze(Storia) +7 e Conoscenze Bardiche +8)

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Festag 23 Pflugzeit 2512 i.c. - Tramonto. [Sereno]

@Eike

Spoiler

Eike conosceva Grissenwald per due motivi.
Era la città più a nord della Contea del Wissenland e punto di sosta per le barche aveva sentito molte storie sui famosi artigiani di Grissenwald che sistemavano le navi in ottimo modo.
Ma le storie più interessanti erano sulle montagne nere che sorgevano alle spalle della cittadina: qui si raccontava di antiche miniere di nani che insieme al ferro e carbone estraevano oro. Ma tutti le avevano raccontato che del prezioso metallo non vi era traccia e pochi sfortunati ancora lo cercavano senza successo.

I compagni entrarono nella locanda affollata. Vi erano marinai, cittadini del luogo e nani, in un miscuglio di voci e lingue che riempivano l'aria insieme all'odore di aglio, birra e sudore.

Il padrone, un uomo enorme sulle quaranta primavere, indicò ai compagni un pezzo vuoto di una lunga tavolata a cui erano allineate delle panche.
Subito un ragazzo giovane, alto più di due metri si avvicinò con uno straccio tentando di togliere tracce di grasso con il solo effetto di spargerle ulteriormente. "Che volete?" chiese senza guardare in faccia i compagni

Share this post


Link to post
Share on other sites

Radagast il Verde

"Salve bel ragazzo, sto cercando lavoro!! Per caso, avete una bella stalla piena di cavalli? Sarei molto felice di prendermene cura!! Diciamo  che con gli animali ci so fare bene... per cuiiii..... è??? Che ne dite??"

Share this post


Link to post
Share on other sites

Caspar

Saluto anche io Ludwig e, insieme ai miei compagni, entro nella locanda; un attimo dopo Radagast si lancia in un discorso un pò strano con il proprietario, o presunto tale, del posto, al che mi stringo nelle spalle e sorrido leggermente

Share this post


Link to post
Share on other sites

Wilhelm

Ci servono un pasto caldo a testa, da bere e due stanze per stanotte, una singola e per gli altri 4 in camerata rispose asciutto alla domanda altrettanto asciutta dell'oste.

Era tempo di pensare alla prossima mossa: Etelka Herzen.

Edited by Dmitrij

Share this post


Link to post
Share on other sites

Eike la cantastorie

Mi addentro nella taverna insieme agli altri e quando ci viene detto cosa desideriamo, rispondo "Se volete, io posso portar eun po' di intrattenimento nella taverna! Sono sempre stata abile nelle arti del canto e dei racconti e nel suonare la ribeca!". Dopo mi rivolgo agli altri e dico "La presenza di nani in questo luogo non mi stupisce in conseguenza della presenza delle miniere sulle montagne nelle quali dovrebbe essere presenti carbone e oro... Ad ogni modo se avete dei lavori di artigianato di cui avete bisogno, soprattutto di carattere navale, potrebbe essere una buona idea rivolgersi agli artigiani locali... Si dice siano davvero bravi!"

Share this post


Link to post
Share on other sites

Olf tuttofare

Mi metto comodo sulla sedia, e aspetto che gli altri dicano il loro.
"Oh, be', ne sai sempre una più di tutti"
Commento rivolto alla sorella.
Visto che  Wilhelm ha già fatto l'ordinazione mi metto a giocare con una moneta, passandomela di mano in mano e facendola sparire. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Festag 23 Pflugzeit 2512 i.c. - Tramonto. [Sereno]

Il giovane rimase perplesso alle parole di Radagast "Non lo so, dovete chiedere a mio padre, il padrone." disse perplesso "ma non siete un po' vecchio per... insomma..."

Poi le parole di Wilhelm parvero dargli un po' di sollievo "Ah siete stranieri! Si sente l'accento. Porto subito da mangiare. Zuppa di verdura e uova stasera. E birra, la fa mio zio, è buona. Per la stanza vedo cosa abbiamo ancora e vi dico. E per cantare se volete potete mettervi nell'angolo laggiù: non neghiamo a nessun bardo di fare spettacolo, soprattutto se bella come te" rispose ad Eike indicando un angolo della stanza vicino alla scala. Poi si allontanò.

Eike stava raccontando ai compagni cosa sapeva di Grissenwald quando la porta della locanda si aprì e due nani chiaramente ubriachi entrarono. Uno dei due aveva in mano una bottiglia vuota e urlò al padrone "Da bereee" mentre la gente si voltava a guardarli

I due osservarono con sguardo vacuo il locale e puntarono gli occhi su Radagast "Ehi non senti uno strano odore qui?" disse uno all'altro "Si viene da quel vecchio che sa di morto e di muffa: sembra uscito da un cespuglio del bosco. Deve essere un amico degli elfi" rispose l'altro
"Non è morto, si muove"
"Beh possiamo sempre rimediare"

Share this post


Link to post
Share on other sites

Olf tuttofare

All'ingresso dei due nani sorrido tranquillo, con una mano che scivola sotto il tavolo.
Pendo leggermente verso chi sta seduto accanto a me e gli sussurro
"Ma li conoscete?"

@dm

Spoiler

Metto mano sull'ascia(possibilmente senza farmi notare, decidi te che prova devo fare, in caso), non voglio sembrare aggressivo, ma in caso di problemi non voglio essere impreparato.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Radagast il Verde

"Vecchio?? Io Vecchio?? Eike, mi ha dato del vecchio... che impertinente... mandami tuo padre per favore, in modo che posso trattare con lui...vecchio.... che roba..."

Il Druido era li ancora bofonchiando quando entrarono due nani che lo derisero apertamente. Radagast aveva la saggezza del tempo alle sue spalle. Fatta dalla nascita, dalla crescita, dalla riproduzione e dalla morte di alberi secolari. Per cui non era un tipo avventato. Non era un tipo sanguigno.

"Egala llà, sono arrivati due nani buontemponi..." disse sottovoce... e intanto strinse fra le mani il suo bastone

@DM

Spoiler

se pensi che in Radagast possa ad un certo punto del combattimento scattare una scintilla di rabbia, lui si trasformerà, per la prima volta, in un orso e attaccherà

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Wilhelm

La locanda e l'oste non gli fecero la migliore delle impressioni, ma il templare sapeva adattarsi. In fondo avrebbero avuto ciò che desideravano: un letto, cibo e qualche caraffa.
Come ogni taverna, c'erano anche i beoni del posto. Nel caso di Grissenwald, erano due nani troppo alticci che non trovarono nulla di meglio da fare che provare ad attaccar briga con Radagast. Il vecchio druido era uomo mite e più che capace di difendere se stesso, ma era anche imprevedibile. L'ultima cosa di cui Wil aveva voglia era iniziare la loro permanenza in città con dei guai.
Quando l'oste portò loro da bere, lo prese da parte e, a bassa voce, chiese con fermezza la cortesia di far placare gli animi ai due nani alcolizzati.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Festag 23 Pflugzeit 2512 i.c. - Tramonto. [Sereno]

Prima che Wilhelm potesse chiamare il padrone chiedendo di allontanare i nani brandendo una bottiglia e un bastone si scagliarono verso Radagast

@all

Spoiler

 

Non mi avete detto come vi sedevate al tavolo quindi vi ho disposti in ordine di post fatti

Mappa (in grigio gli avventori estranei)
https://drive.google.com/file/d/1IMjCNNUTYD-Iq0NINpz2LDbfPHE7-Lme/view?usp=sharing

Immagine
https://drive.google.com/file/d/1vsOboZF3MEeTKgM3wJnWd8m1SWzy34BE/view?usp=sharing

Iniziativa
Olf e Eike in contemporanea
Nani aggressori
Radagast
Huan
Caspar
Wilhelm

Come sempre postate pure tutti insieme le azioni poi le svolgo in quest'ordine.

 


 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Radagast il Verde

Il Druido fu un po sorpreso dallo svolgersi degli eventi. Non pensava davvero che quei nani potessero scagliarsi verso di lui senza che lui avesse detto la benché minima parola. Per cui fu preso in contropiede. E la sua risposta fu tardiva rispetto all'attacco dei nani.

"Brutti strafigli di brutte stramadri...."

Una volta ricevuti gli attacchi dei nani, il druido rispose contrattaccando col bastone.

Huan invece, li aggirò e tentò di mordere sulle chiappe il nano con la bottiglia.

Share this post


Link to post
Share on other sites

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.