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About This Club

<<E al momento opportuno sorgeremo dai nostri luoghi segreti e abbatteremo le città dellíImpero. I nostri fratelli sorgeranno dalle foreste per massacrare e bruciare. Il Chaos coprirà la terra e noi, i servi scelti, saremo elevati ai SUOI occhi. Onore a Tzeentch, Colui che Cambia le Strade. Njawrríthakh 'Lzimbarr Tzeentch>>
  1. What's new in this club
  2. Radagast il Verde Il Druido si issò sulla botola cercando di fare il massimo silenzio. Arrivato fuori, attese che Eike facesse qualche segnale per capire chi e dove era il tizio da far fuori
  3. Wellentag 7 Sigmarzeit 2512 i.c. - Notte [pioggia - inizio estate] Spenta la luce Byrnjolf aprì la botola Sopra la notte pareva ancora più scura e la pioggia continuava a cadere Come illustrato da Eike si trovavano in una costruzione in rovina. Le pareti ed il soffitto erano parzialmente crollate e i detriti giacevano sul pavimento; alcune persone dormivano sulla nuda terra e dall'odore che emanavano dovevano essere mendicanti. Vi era una porta che dava accesso ad un edificio adiacente: doveva essere quella che Eike aveva aperto accedendo alla stanza dove vi era la guardia. Davanti alla casa si apriva un grosso cortile circondata da mura dove spiccavano alcuni grossi edifici che si vedevano abitati, date le luci che provenivano da lì. Erano tutti edifici bassi, fatto salvo un grosso edificio sulla sinistra. Nel cortile non vi era nessuno @all
  4. Wilhelm Il templare fu molto sollevato dal ritorno di Eike. Ottimo lavoro, un'esplorazione perfetta le disse, sinceramente ammirato. Eike si confermava una risorsa preziosa e affidabile in quella e molte altre situazioni. Quindi rispose a Rad Temo che Huan e Hildr dovranno attenderci qui. Mettiamo in sicurezza i dintorni con le sole nostre forze. Quando portarli nel cortile sarà più sicuro, torneremo a prenderli. Disse l'ultima frase guardando la grande lupa, quasi come a scusarsi della scelta di abbandonarla in quello stanzino, anche se solo per poco tempo. Forza Eike, facci strada. Se questa guardia dormicchia, possiamo approfittarne per metterla fuori gioco prima che dia l'allarme. Contava soprattutto su di lei e su Olf per riuscirci. Nè lui nè Radagast erano i soggetti più silenziosi e discreti, quanto a combattimento.
  5. Radagast il Verde "Come facciamo a far salire i nostri pelosoni? Saliamo noi e poi ce li tiriamo su?"
  6. Wellentag 7 Sigmarzeit 2512 i.c. - Notte [pioggia - inizio estate] I compagni dovevano decidere come proseguire: certo far passare Huan e Hidrl per la botola sarebbe stato complesso e avrebbe reso necessario spingerli dal basso esponendosi alla vista di chiunque fosse al di là Tuttavia il buio della notte per il momento li copriva @all
  7. Eike No no, tranquillo esclamo con voce soffocata dal vecchio druido Sonnecchiava su una sedia.. una fortuna insperata.. quando ho aperto la porta, l'odore mi ha colpito in pieno, bloccandomi. Sospiro pensierosa a ben pensarci, una fortuna, mi ha impedito di spalancare la porta e farmi avanti..
  8. Radagast il Verde Il Druido ascoltò il racconto della giovane letteralmente a bocca aperta. "Corrotta? Puzza? TI HA ASSALITO?????" Il Druido la abbracciò. "Come stai?"
  9. Eike @fuori @all Scivolo giù dai gradini, mimando perentoria col dito per intimare il silenzio, prima di richiudermi la botola alle spalle. Solo allora scendo a riabbracciare gli altri, sussurrando a voce ancora più bassa Andiamo ai piedi delle scale, che vi spiego dico spendendo l'ultimo fiato d'aria pulita rubata alla notte soprastante La strada lì sopra non è la migliore, la botola si apre nel dormitorio dei mendicanti, un edificio in rovina affacciato sul cortile del castello rivelo a mezza voce, torcendomi le mani è buio e piove, nessuno a passeggio, solo qualche torcia buca le tenebre da qualche finestra. Sulla stanza si apre una porta che da accesso a una guardiola ma.. ma.. mando giù a fatica il groppo che ho in gola .. ho visto la guardia, all'interno.. non era.. non era.. ecco sospiro a fatica Era corrotta dal Caos, temo. Vi era un tanfo orribile nella stanza, mi ha assalito non appena ho socchiuso la porta.. e la faccia.. irriconoscibile.. sfatta..
  10. Domenica 11 Febbraio 1893 - ore 9:30 [sereno] @Eike @all
  11. Radagast il Verde Il Druido cercò di capire, dal basso, cosa stava accadendo ad Eike. Nel caso di pericolo sarebbe corso subito in suo aiuto.
  12. Wellentag 7 Sigmarzeit 2512 i.c. - Notte [pioggia - inizio estate] @Eike @all
  13. Eike Mi godo le attenzioni, le coccole e le apprensioni dei miei compagni. Forse, dopo tutte le miglia calcate insieme, quelle scivolate sotto la chiglia della nostra barca e le incredibili avventure, i rischi, le battaglie e gli imbrogli, forse finalmente cominciamo ad esser qualcosa di più che semplici compagni. Forse stiamo diventando davvero una famiglia. L'abbraccio del vecchio druido è caldo come quello di un genitore, le parole di Wil suonano preoccupate come quelle di un amante, non fosse che quelle di un fratello non devo cercarle altrove che qui stesso. Sospiro e mi faccio aiutare ad uscire dalla botola, stringendo la frusta arrotolata nella sinistra e muovendomi cauta @fuori
  14. Wilhelm Stai attenta... bisbigliò ad Eike preoccupato mentre la aiutava ad issarsi verso la botola. Poi al templare e ai suoi compagni non restò che la tremenda attesa.
  15. Radagast il Verde Il Druido rincuorò la ragazza dandole un affettuoso abbraccio. Poi la vide sgattaiolare verso l'alto ed uscire. Rimase così, con il naso all'insù, in attesa.
  16. Wellentag 7 Sigmarzeit 2512 i.c. - Notte [pioggia - inizio estate] I compagni spesero le torce ed Eike, in silenzio, uscì dalla botola richiudendola alle sue spalle @Eike
  17. Eike Manco morta penso immediatamente dopo le parole del druido, per nulla intenzionata ad avventurarmi al buio e sotto la pioggia chissà dove. Poi, vergognandomi della mia stessa meschinità, mi guardo intorno consapevole di essere la più mingherlina e agile, sicuramente quella più indicata a sgattaiolare fuori e, nel caso di problemi, a intortare gli stessi problemi perché si autoconvincano di non essere tali. Sospiro rassegnata sotto lo sguardo del templare e tiro la manica di Rad ci vado io. Spegnete le torce o nascondetele, quando esco. Aspettate qui fermi e zitti.. batterò tre colpi sulla botola velocemente, poi dopo una pausa, lo rifarò per dirvi di uscire.. se no, aspettate. Ad aspettare però sono io, quasi voglia che qualcun'altro si faccia avanti al mio posto; ma so che ormai, dopo essermi fatta avanti, non permetterò a nessuno di fregarmi il palcoscenico.
  18. Radagast il Verde "Fermi, fermi. Non usciamo tutti insieme. Ci vuole qualcuno di vedetta che in silenzio e al buio mette la testa fuori e si guarda intorno. Chi va ?"
  19. Wellentag 7 Sigmarzeit 2512 i.c. - Notte [pioggia - inizio estate] Ci volle poco per Radagast per confermare che le ragnatele si dovevano essere sviluppate in anni dove nessuno era passato per quelle stanze Olf quindi, salendo sulla scala raggiunse la botola aprendola con cautela ma anche con qualche difficoltà, in quanto sopra di essa doveva esservi terra e detriti che caddero quando si sollevò: subito il rumore della pioggia ed il freddo della notte entrarono Dovevano aprirsi in qualche edificio diroccato in quanto non si vedeva completamente il cielo ma solo a tratti. Il buio copriva ogni cosa e probabilmente la loro luce sarebbe stata visibile da lontano.
  20. Wilhelm Wil diede il tempo a Olf e Rad di indagare sulla stanza raggiunta, studiandone polvere e ragnatele per dar conto di eventuali passaggi più recenti, prima di affrontare la botola che li adocchiava da sopra le loro teste. Olf, ci pensi tu a quella? Si voltò a cercare lo sguardo di Eike brevemente, per sincerarsi che la ragazza fosse a posto e tranquilla.
  21. Eike Sembra abbandonata.. o dimenticata da tutti.. mormoro fra me e me guardando la polvere spessa sui gradini e le ragnatele che formano festoni agli angoli della stanza, ancora ben lontano da me. Avere il grosso quadrupede alle spalle mi impaurisce un po ancora adesso, eppure allo stesso tempo è un conforto: non è la schiena di Olf a farci da scudo da un pugnale nel buio o da quella faccia intravista al guado. Mi stringo nelle spalle e salgo un altro gradino, comprimendo le mie forme contro il vecchio druido che mi precede e suo sanbernardo: almeno questo di quadrupede non ha l'aspetto feroce del lupo alle mie spalle.
  22. Radagast il Verde Il Druido si guardò attentamente intorno. Troppe ragnatele per i suoi gusti.
  23. Wellentag 7 Sigmarzeit 2512 i.c. - Notte [pioggia - inizio estate] Guidati da Wilhelm il gruppo risalì la scala a chiocciola fino a giungere in una piccola stanza quadrata di meno di due metri di lato, dalle pareti in pietra. Non vi era nessuno: alla luce della torcia sul soffitto, alto poco più di un metro e ottanta, si intravvedeva una botola in legno Anche qui tutto era ricoperto di polvere e ragnatele erano tese in tutti gli angoli e sulla botola.
  24. Wilhelm Dopo aver controllato l'area, Wilhelm guidò il gruppo sui propri passi fino alla base della scalinata, sperando che nel frattempo Radagast avesse terminato il suo cerimoniale. E' ora di salire a trovare i vicini. Olf, fai tu da apripista, io ti sarò subito dietro. Hildr ci seguirà per ultima, in modo da non intralciarci e proteggere la retroguardia.
  25.  

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