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Ecce Familia Mea Omnia - [TdG]


KingKunta

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Ecce Familia Mea Omnia

Capitolo I: FIducia.

Da più di tre decenni, ormai, Riddleport è sotto il comando del Signore della Guerra Gaston Cromarcky. Ex capitano pirata, Cromarcky si è appropriato del titolo di governatore rispettando la tradizione di Riddleport: uccidendo il suo predecessore. Nel primo anno del suo regno, Cromarcky capì subito l’importanza di istituire un corpo militare che facesse riferimento solo a lui. Iniziando a selezionare mercenari esterni alla città, il nuovo governatore creò un corpo di milizia leale solo alla sua moneta a cui diede il nome di Gendarmi di Riddleport. Con questa accortezza la Città dei Glifi vide nascere un nuovo periodo di stabilità mai visto prima.
Nonostante tutto ciò, non si può di certo dire che Riddleport sia una città sicura: borseggiatori, tagliagole, pirati e altri criminali infestano le sue strade e pochi sono i mercanti che da Magnimar si spingono fino a Riddleport per commerciare i loro beni. Una fonte inesauribile di affluenza in città, però, è costituita dal Glifoportale, il monumento che è valso a Riddleport la nomea di Città dei Glifi. Risalente all’epoca tassiloniana e realizzato di una pietra sconosciuta, il Glifoportale rappresenta un punto di interesse per maghi, ricercatori e studiosi che cercano incessantemente di svelarne i segreti.
Riddleport è una città in continuo movimento, una città tanto pericolosa quanto ricca di oppurtunità, una città in cui un uomo può arricchirsi in fretta così come perdere tutto altrettanto velocemente.

1° Giorno di Arodus, 4708 AR.

Una nuova ondata di caldo proveniente da sud sta affliggendo Riddleport da poco meno di un mese. Oltre all’elevata temperatura, le frequenti piogge hanno portato l’umidità a un livello mai visto prima e l’acqua ristagnante ha favorito la proliferazione delle zanzare che non lasciano tregua né di giorno né di notte.
State camminando per una stretta e malconcia via del quartiere di Rotgut. Le case ammassate una contro l’altra creano nell’insieme un ambiente claustrofobico, enfatizzando ancor di più il caldo soffocante. L’afa vi incolla i vestiti alla pelle e le zanzare non smettono un secondo di darvi tormento. Tutto questo, però, non è importante perché quello che accadrà alla Forca potrebbe segnare una svolta nelle vostre vite. La Forca, questo è il nome della taverna a cui vi siete dati appuntamento la sera prima con Rid, un nome fittizio ovviamente, il vostro contatto per entrare nella Sacra Famiglia.
Mentre vi avvicinate sempre più al luogo dell’incontro potete constatare quanto la zona sia povera e pericolosa. Gruppi di uomini, perlopiù pirati, gozzovigliano per le vie del quartiere, sbraitando, cantando e lanciando insulti, mentre si aggirano con passo ciondolante dopo una notte di bagordi passata in qualche buco di Rotgut. Tutto questo però non è affatto nuovo per voi in quanto è proprio in questo sobborgo che, una volta, si trovava l’orfanotrofio dove la maggior parte di voi è cresciuta.
E’ ormai lo scoccare della mezzanotte e, come da accordi, vi ritrovate davanti l’entrata della Forca. L’edificio è a due piani, le assi di legno che lo compongono sono marcescenti e affissa a una di esse vi è una sbiadita insegna con raffigurato un cappio che sembra poter cadere da un momento all’altro. La porta d’entrata è spalancata, ma a coprire l’uscio vi è una logora e sporca tenda che probabilmente era in origine una vecchia vela. Canti marinareschi e risa sguaiate provengono dall’interno del locale, oltre all’odore pungente di tabacco e incenso, quest’ultimo usato come disperato rimedio contro le zanzare.
Non sapete cosa vi riserverà questa notte perché a Riddleport è così: tutto può accadere in un attimo, e tutto può finire in un attimo.

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Sheera

Cammino dietro al gruppo, sinuosa come una pantera, muovendo gli occhi intorno , attenta a ogni possibile pericolo. In quelle viuzze vi era cresciuta e conosceva bene tutte le schifezze che ci vivevano. Giocherellava con uno dei suoi pugnali , facendolo saltellare nella mano, lanciandolo e riprendendolo senza neanche farci caso. Sua sorella era vicino a lei, l'unica cosa costante, l'unica pietra sicura in quel mare in tempesta che e' e era stata la sua vita. SI fermarono infine davanti alla Forca. Un postaccio. Ma forse un posto che le avrebbe cambiato la vita. Migliorandola...forse. Ma che le avrebbe dato la possibilita' di ottenere la sua vendetta...la loro vendetta. Il fuoco che alimentava il suo furore.

Modulando la sua bella voce, canticchio': Ecco gli eroi giunti alla porta del loro destino...da da da...

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Dwayne D'Argond

Hum... Se noi siamo gli eroi... 

Allora come in ogni buona storia avremo ciò che vogliamo... Dico a seguito della parole di Sheera.

Mi avvicino alla porta e metto una mano sulla tenda, girandomi poi verso gli altri.

Sarà sicuramente già arrivato, vediamo di conquistare ciò che ci spetta.

E scosto la tenda per osservare l'interno della taverna.

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Zeldana

Seguo mia sorella come un'ombra, ancheggiando leggermente e guardandomi attorno con gli occhi verdi, acuti come quelli di un uccello da preda. Stasera la nostra vita potrebbe cambiare, ma ho imparato da tempo che questo genere di pensieri può portare a situazioni...spiacevoli. Riddleport è una città infame, pronta a divorare chi non sta attento a dove mette i piedi e chi si distrae anche solo per un attimo. Molti dei nostri compagni dell'orfanotrofio hanno imparato la lezione nel modo peggiore.
Quanti giacciono in fondo alla baia, le ossa rosicchiate dai pesci? Ma l'importante è che non si tratti di me e di Sheera. 

Anche se indosso abiti da danzatrice, abiti tradizionali della mia gente, non sono una sprovveduta: il corpetto aderente è anche un'armatura, e piccole ma letali armi si trovano celati nelle tasche segrete della gonna e nella sciarpa arancione e nera. 
Non conosciamo questo Rid. Ma gli conviene essere un onesto membro della Famiglia, o sarà peggio per lui.
Sorrido alle parole di mia sorella, ma non commento. 

 

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Tegan Dunhall

Cammino con il gruppo silenziosamente, lanciando qualche occhiata nervosa alle persone che incontriamo per strada. Anche se tutto sembra nella norma rimango sempre in allerta, in fondo fidarsi delle persone e abbassare la guardia è il modo più veloce per finire in una fossa.

Mi posiziono dietro Dwayne, pronto a seguirlo all'interno della taverna.

Spoiler

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Igmar

Cammino velocemente, almeno per gli standard nanici, e mi guardo intorno con sguardo sicuro, in modo da far capire a chi mi sta intorno che non voglio essere seccato. Quando raggiungo gli altri, mi lascio sfuggire un mezzo sorriso. "È arrivato lo zio Igmar." Sistemo meglio le daghe che porto alla cintura. Non è previsto il loro uso, ma non si sa mai.

 

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1° Giorno di Arodus, 4708 AR.

Senza alcun indugio Dwayne scosta la lercia tenda e, uno dopo l’altro, entrate nel locale. Una zaffata di odori vi investe appena superate la soglia. Il puzzo dell’incenso si fa quasi nauseabondo, mescolandosi con il fumo proveniente da numerose pipe e con l’aspro tanfo di vino e rum, rendendo, nel complesso, l’aria pestilenziale.
La Forca si presenta come una delle peggiori e sudicie bettole di Riddleport. Le assi scricchiolanti del pavimento sono appiccicaticce a causa dell’alcol, e le grosse travi orizzontali che sorreggono il soffitto sono annerite dal troppo fumo. Anche l’arredamento è a dir poco spartano. Alcune vecchie vele e sartie sono appese al soffitto e alle pareti come decorazione, così come cadenti timoni sono stati riutilizzati per creare dei traballanti tavoli.
Lo squallore del posto si rispecchia fedelmente sulle persone presenti all’interno della taverna. Due dozzine di uomini, di cui la maggior parte sono chiaramente gentiluomini di mare, occupano tavoli e sedie, cantando e bevendo come se sul fondo del boccale si trovasse la risposta a tutte le domande. Come di norma in questi posti, la vostra entrata è accompagnata da occhiate curiose e intimidatorie, occhiate che si soffermano con particolare interesse sulle curve delle due giovani sorelle. Fra tutti,  solo due persone spiccano su gli altri presenti. Il primo è un enorme mezzorco appoggiato alla parete vicino al bancone, quest'ultimo situato nell’angolo più sinistro della stanza. E’ sapere comune, infatti, che alcuni locandieri assumano nerboruti protettori per poche monete in caso le serate si facciano più pericolose del solito. Il secondo, invece, è proprio Rid che appena vi vede fa cenno con la mano a Dwayne di raggiungerlo. Sapevate fin da subito che solo uno di voi avrebbe avuto l’occasione di andare a parlare con un membro della Sacra Famiglia e il momento è arrivato.

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Dwayne D'Argond

Entrare nella locanda si rivela un pugno nel naso, ma non mi aspettavo diversamente.

Se dovesse succedere qualcosa... State pronti... Sussurro agli altri.

L'umore generale sembra essere buono, e dopo le occhiate di rito con la gente presente vado verso il tavolo dove si trova Rid.

Mi avvicino al tavolo e senza aspettare un invito mi siedo.

Una volta seduto rimango in silenzio aspettando di sentire cosa mi dirà, occupando quegli istanti osservandolo attentamente.

@DM:

Spoiler

Percezione +5;

 

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Zeldana

Annuisco a Dwayne e lo lascio andare. Mi fido abbastanza di lui e avevamo già concordato che avrebbe parlato al nostro posto. 
Invece mi guardo attorno, osservando i marinai e rapidamente anche il mezz'orco. Osservo a lungo Rid, senza timore di incontrare il suo sguardo.
Dopo di che, mentre aspetto che Dwayne faccia il suo lavoro, mi avvicino al bancone e metto una moneta d'argento sul banco.
"Del grog, per favore" chiedo con un sorriso all'oste, estendendolo poi al vicino buttafuori "Serata fiacca, vero?"

Spoiler

Percezione +4 sulla stanza per eventuali situazioni peculiari.
Diplomazia +2 semplicemente perché mi comporto con moderata educazione nonostante il luogo. 


 

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Sheera

Entro con gli altri e osservo l'ambiente molto poco invitante. Ma comunque ci era abituata. Si era esibita in altre bettole simili, anche se quella faceva proprio schifo. Si lascio' scivolare addosso gli sguardi languidi dei presenti. Altra cosa a cui era piu' che abituata. Quando Dwayne si allontano' per parlare con il loro uomo, segui' la sorella fino al bancone, ma non si sedette e si avvicino' al grosso mezzorco, avanzando camminando in modo provocante e con un sorriso invitante nel volto. Come va bel bestione? Serata tranquilla? O hai dovuto menare le tue grosse braccia?

DM

Spoiler

Cerco di entrare nelle grazie del mezzorco. Diplomazia +8

 

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Igmar

"Speriamo vada tutto bene." Lascio il ragazzo ad occupare della burocrazia mentre con Zeldana e Sheera mi avvicino al bancone. Armeggio per alcuni attimi con lo sgabello, cercando il modo migliore per salire. "Stupido affare... Li fabbricano sempre troppo alti." Quando finalmente sono comodo, mi rivolgo all'oste. "Questa sera che hai di bello da sgranocchiare?" Anche se sembro pensare alla cena, rimango comunque guardingo.

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Tegan Dunhall

Seguo Igmar e le ragazze al bancone, tamburellando nervosamente sull'impugnatura della pistola. Mi siedo mettendo un paio di monete sul bancone, abbastanza per pagare la cena e qualche informazione extra. Quando so di avere l'attenzione dell'oste indico sommariamente i miei compagni. Quello che hanno preso loro.

Estraggo un'altra moneta d'argento e inizio a giocherellarci. Qualche novità interessante qui a Rogut?

 

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@Dwayne

Spoiler

Quasi non fai in tempo a sederti che Rid subito si alza e con voce quasi atona dice Seguimi.
Senza perdere altro tempo, l’uomo si dirige di buon passo per le scale che portano al piano superiore. Appena lo raggiungi ti rivolge altre brevi parole

Parlerai con Oro. Sarà lui a occuparsi di tutto.

Dopo pochi secondi raggiungete il fondo del corridoio dove ad aspettarvi vi è una porta chiusa. Con decisione Rid bussa un paio di volte, ricevendo dall’interno la risposta di una voce cavernosa

Entra pure.

Da qui in poi te la cavi da solo. e così dicendo, il tuo accompagnatore se ne va.

@Dwayne

Spoiler

Per il poco tempo in cui hai visto Rid non sei riuscito a capire poi molto della sua persona. I lineamenti del volto sono piuttosto spigolosi, le labbra sottili e i due piccoli occhi non lasciano trapelare alcun sentimento. E’ sicuramente a proprio agio a muoversi in posti di malaffare come questo, ma il suo collegamento con la Sacra Famiglia ti è ignoto.

 

@Sheera, Tegan, Zeldana, Igmar

Spoiler

Appena Dwayne raggiunge il vostro uomo, questo si alza dal tavolo a cui era seduto dirigendosi, immediatamente seguito dal vostro compagno, alle scale che portano al piano superiore del locale. Dopo pochi attimi i due scompaiono dalla vostra vista.
Nel frattempo, tutti andate verso il bancone. Mentre Igmar sperimenta qualche difficoltà con lo sgabello, provocando le risate di alcuni uomini, Tegan cerca di raccogliere qualche informazione dall’oste

Dipende da cosa intendi per novità ragazzo risponde l’uomo mentre inizia a preparare le ordinazioni.

Dopo una certa ora la cucina è chiusa, nano. Solo roba da bere. Risponde, poi, freddamente l’oste a Igmar, appoggiando sul bancone due boccali di rum annacquato. Zeldana prende uno dei bicchieri, offrendolo al grosso mezzorco che si trova già in balia del fascino della sorella. L’energumeno ha appena il tempo di emettere un grugnito che il fracasso di una sedia che cade attira la sua attenzione. Tre uomini a petto nudo e armati iniziano a muoversi barcollanti verso le due sorelle

cavolo questo no! Questo proprio no! dice uno dei tre Prima mi entrano con un fottuto nano, e mi dico: va bene. Ma se poi si mettono a strusciarsi su un cavolo di animale come quello allora penso che vogliate proprio provocarmi. Sentite signorine chiede con finta gentilezza il pirata quando ha ormai raggiunto il bancone Perché non lasciate perdere questo qui e venite a far divertire un po’ noi gentiluomini? conclude, allungando la mano per prendere il braccio di Zeldana.

La scena infervora l’animo degli altri presenti che, prontamente, cominciano a incitare alla rissa e a sghignazzare rumorosamente. Mentre tutto ciò accade, vedete Rid scendere dalle scale e, come un ombra, defilarsi oltre la porta d’uscita.

 

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Zeldana

Spoiler

Ecco, una cosa che mi è capitata spesso nella vita. Uomini con le loro manacce pronte ad afferrare e palpare, già sento da qui il loro puzzo solo in parte mascherato da quello dell'alcol. 
Indietreggio leggermente, giusto per uscire fuori dalla sua portata, ma con un sorriso in volto. 
"Ma certo, marinaio. Per due pezzi d'argento mia sorella canta una ballata molto toccante, e io danzo un ballo varisiano sul tavolo per voi. Se avete altro argento con voi e vi piace lo spettacolo, possiamo anche tenervi compagnia dopo. Prima però, se fossi in voi, offrirei le mie scuse a questo gentiluomo: non merita l'appellativo che gli avete dato, no davvero"

Spoiler

Diplomacy +2 per ingraziarmi i tre pirati.
Preparo un'azione di movimeto (Martial Flexibility: Dedicated Adversary - Human) se diventano aggressivi nei confronti miei o di mia sorella. 

 

 

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Sheera

Spoiler

Facendo un saltello indietro mi allontano dal mezzorco. Poi mi volto veloce come una vipera, pronto a usare il mio fascino contro quell'idiota. Ma quando lo vedo afferrare mia sorella, il sangue inizia a scorrermi rapido nelle vene. Alle parole Zeldana cerco di calmarmi, anche se una mano stringe veloce l'impugnatura della mia frusta. Sorrido pero' languida, come spesso faccio per tirarmi fuori dai guai: Si bel marinaio. Calmati, qui ce n'e' per tutti e la notte e' ancora lunga. Mi allontano di un paio di metri mentre parlo, per poter sfruttare la portata della mia arma.

DM

OFF: aiuto nella prova di diplomazia Zeldana, visto che l'ha iniziate lei,d andole un +2 alla prova.

 

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@Dwayne

Spoiler

Apri la porta e entri, tenendoti pronto per qualsiasi cosa ti aspetti dall'altra parte. La stanza è debolmente illuminata da poche candele accese e dalla fioca luce lunare che penetra dall'unica finestra presente. A troneggiare al centro della camera vi è un tavolo, su cui vi sono poggiati due bicchieri d'oro e una bottiglia di quello che sembra essere vino. Un uomo ti sta aspettando seduto.

Dwayne D'Argon giusto? Prego, siediti pure. dice iniziando a versare il vino nel bicchiere a te destinato.

La sua voce è profonda e rispecchia del tutto la sua stazza. Sebbene sia seduto, infatti, riesci a capire che la sua altezza superi senza problemi i due metri. Il cranio è completamente rasato e, nonostante la mascella pronunciata, il viso è piuttosto pulito. L' uomo veste con una leggere camicia color ocra, decorata con alcuni intarsi color oro. Il braccio destro, appoggiato sul tavolo, mette in bella mostra un guanto d'arme completamente fatto in oro. Dello stesso materiale sono fatti anche i numerosi anelli indossati sulla mano sinistra, così come le svariate collane che luccicano quando vengono colpite dalla luce lunare. Tutto di quella figura seduta suscita rispetto e soggezione, assumendo quasi un'aria marziale.

Quando decidi di sederti, l'uomo ti guarda dritto negli occhi. Il suo sguardo può assomigliare a quello di un predatore che studia la sua vittima, cercando di carpirne tutte le debolezze.

Dimmi Dwayne comincia, facendo oscillare leggermente il bicchiere che ha in mano Secondo te qual'è la qualità più importante che un uomo deve avere?

 

@Sheera, Tegan, Zeldana, Igmar

Spoiler

Sentendo le parole di Zeldana e di Sheera, gli animi sembrano subito calmarsi.

Ma lui lo sa che scherziamo vero? dice il pirata con tono bonario Comunque ragazze, io e i miei uomini abbiano così tante monete da farvi ballare per due giorni fila! E sono sicuro che troveremo qualcosa da fare anche più tardi... conclude sorridendo, per poi tornare a sederti al tavolo da cui era venuto.

Forza! esclama battendo il pugno sul tavolo Vediamo di animare un po' questa sera! 

Un brivido di eccitazione e buonumore percorre la sala alla prospettiva dello spettacolo offerto dalle due sorelle. 

 

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Dwayne D'Argond

@DM:

Spoiler

 

La situazione in generale non mi sorprende, anzi, mi aspettavo un qualcosa di simile e la mia espressione rimane impassibile.

Non sono sorpreso che sappia chi sono anzi, tutt'altro...

Ciò che invece mi lascia sorpreso è la sua domanda, e i miei occhi si aprono leggermente di più per l'inaspettata domanda.

Inspiro, incrocio le dita delle mani e dopo aver puntato i miei occhi sui suoi rispondo:

L'ambizione.

 

 

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Sheera

Spoiler

Non siamo qui per nessun ballo. Adesso mettiti li' comodo, mentre io parlo con il mio amicone. Mi giro verso il mezz'orco e riprendo da dove ero stata interrotta. Sono sicura che tu potresti metterli al tappeto tutti e tre insieme eh, amico mio? Appoggiandogli una mano sulla possente spalla.

DM

OFF Diplomazia +8

 

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