Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Un annuncio ufficiale riguardo il canone di Dungeons & Dragons 5E

Dopo le dichiarazioni di Jeremy Crawford sul canone di Dungeons & Dragons i D&D Studios hanno rilasciato un post pubblicato sul loro blog in merito a ciò che viene considerato canonico per il gioco.

Read more...

I romanzi, i videogame e i manuali precedenti alla 5a Edizione non sono considerati canonici per D&D 5E

Jeremy Crawford, lead designer e responsabile della 5a Edizione di D&D, ha dichiarato che tutto il materiale legato alle passate edizioni non è considerato canonico ai fini della 5E.

Read more...

Alfeimur: Uscite per il 2021

Scopriamo assieme le novità per il 2021 della linea di Alfeimur Quinta Edizione.

Read more...
By Lucane

Humble Bundle: 13th Age

Un nuovo Humble Bundle, questa volta a tema 13th Age, è stato reso disponibile in collaborazione con la Pelgrane Press.

Read more...

Strixhaven: A Curriculum of Chaos uscirà a Novembre

La Wizard of the Coast ha rilasciato nuovi dettagli sul prossimo manuale di crossover tra Magic: The Gathering e D&D 5E

Read more...

WorldBuilding per una campagna DeD 5a. Consigli e spunti per la trama e l'ambientazione !


LasiusPaga
 Share

Recommended Posts

Ciao!

Sto preparando una campagna e una ambientazione praticamente da 0, e anche se gioco a ded da oltre 10 anni è la mia prima esperienza come master.

Ho preso il pantheon di Grayhawk , lo ho snellito molto e cambiato alcuni punti salienti.

Boccob è il Dio degli Dei ( uno zeus greco, un odino norreno, Un Iluvatar Tolkeniano ancora meglio ), sotto di lui stanno due divinità maggiori neutrali : Nerull ( nm la morte, falce e tutto il resto )  e Pelor ( nb , la vita, guarigione ecc. ). Sotto i due ho posto 4 divinità minori : Heronius Hextor Wee Jas e Elhonna. ( Wee Jas è Lm nella mia ambientazione per rispettare la simmetria degli allineamenti ).Non mi dilungo sulla cosmologia che l'unica parte che ho completato e della quale sono per ora abbastanza soddisfatto.

Il mondo è stato devastato da una immensa guerra tra popoli e divinità, molte di queste ultime sono morte durante la guerra ( tutte quelle corrispondenti alle varie razze per esempio ). Gli dei al termine della guerra hanno fatto un patto per limitare le ingerenze dirette sul piano materiale e quindi evitare altre guerre. 

Ci che rimane dei popoli e delle creature viventi si risveglia dall'incubo della guerra in un mondo plasmato dalle magie divine e tutto appare loro irriconoscibile.                   La geografia è stata stravolta dai terremoti e dalle altre forze terribili che sono state scatenate. Ora sono presenti 7 continenti ed in uno di questi dovrebbe partire                   l avventura dei PG.                                                                                                                                                                                                                                                                        Inoltre la guerra e la morte di molte divintà maggiori ha creato dei buchi nella trama stessa dell universo dove era conservata la conoscenza ( la conoscenza ha dei luoghi effettivi di esistenza, come per il pozzo che nutre yggdrasill l albero che regge i mondi della cosmologia norrena ) e ciò si traduce in una amnesia collettiva a causa della quale quasi nessuno è in grado di riconoscere le rovine delle civiltà distrutte dalla guerra.

Vorrei far giocare i miei Pg nei primi anni subito dopo il cataclisma, per intendersi l avventura partirebbe dall'anno  6 dalla fine della grande guerra.

Le domanda principale che vi faccio verte su cosa vi aspettereste da un mondo del genere? io mi ero immaginato un mondo post apocalittico dove non vi sono più ordini sociali, non esistono piu nazioni, non vi sono popolazioni riunite ne tanto meno eserciti. Le genti ( creature intelligenti ) superstiti sono poco numerose e riunite al massimo in piccoli gruppi che provano a sopravvivere. 

Come avrete capito dalla genericità della domanda sono ancora all'inizio del lavoro, e proprio per questo vi chiedo una mano. Qualsiasi spunto per rendere questo mondo post apocalittico realistico, ricco e divertente da giocare sarà oltremodo ben accetto!

 

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites


Personalmente credo che con un'ambientazione del genere il punto focale su cui concentrarsi sia "la scoperta".

Dopo uno scontro così devastante che ha probabilmente lacerato e modificare il tessuto della realtà, eliminando o modificando quasi ogni legge fisica/magica mi aspetto un mondo dove la cosa più importante è scoprire i nuovi misteri di queste terre: Ridisegnare le mappe, annotare le nuove creature, scoprire (o riscoprire) incantesimi, oggetti e luoghi perduti.

C'è anche da domandarsi se la realtà sia stata modificata i modo omogeneo o se ogni zona si comporti in maniera differente: Se si trovasse un mare sospeso nel cielo solo al di sopra della vetta di una montagna? Se in un'isola fosse impossibile sprigionare ogni forma di luce? Se una città fosse intrappolata in un loop temporale che ripete all'infinito gli ultimi istanti della fine del conflitto? Se un luogo fosse visibile solo se immersi nelle acque di uno specifico fiume?

Credi che i villaggi o gli accampamenti ricoprirebbero un ruolo marginale nella vicenda, la immagino più una storia dove è il mondo sconosciuto il protagonista, non l'uomo. Gli spostamenti dovrebbero effettuarsi su pochissime strade antiche ritenute sicure.

Per finire credo che eviterei quasi del tutto ogni idea di razzismo, una popolazione così duramente colpita che ha perso ogni senso di appartenenza ad una cultura non credo che svilupperebbe odio razziale (almeno non così presto).

Queste sono alcune idee venutemi di getto, spero di esserti stato utile.

  • Like 3
Link to comment
Share on other sites

Salve, come detto sopra, credo che dovresti focalizzarti su quanto questo mondo sia "strano", nel senso che ci sono fenomeni che esulano da qualsiasi legge fisica: isole volanti, muri fatti da oceani, montagne rovesciate giusto per dire le prime cose che mi vengono in mente.

Altro aspetto dovrebbe essere la presenza di rovine, città, castelli, costruzioni in generale in posti "sbagliati", porti nel bel mezzo del deserto, città ricche di fontane in alta montagna, cose così. Altro dovrebbe essere la presenza di ambienti strani, credo che con tutta la magia che si è generate una tempesta di fulmini un giorno sì e l'altro pure.

Non per ultimo credo che potresti fare apparire creature strane, trova archetipi strani o inusuali ed applicarli a cose normali.

Spero che ti sia d'aiuto tutto questo insieme di idee sparse.

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Ciao da autore di un'ambientazione post-apocalittica simile (anche se io mi sono focalizzato sul mondo 7000 anni dopo la catastrofe) eccoti alcuni spunti:

- la magia arcana è selvaggia e imprevedibile, in ampie aree del momdo non funziona, e nessuno si fida di essa e di chi la usa

- gli oggetti magici sono molto più rari di quanto non fossero prima

- la fedeltà si manifesta per razza, clan, branco: chiunque arrivi da fuori è un bersaglio o una minaccia...

- ....e di solito c'è un motivo, perchè il momdo è popolato di mutati di guerra e aberrazioni

- esiste una società segreta che tenta di recuperare le conoscenze perdute dell'Umanità, ma non si capisce bene se per metterle a frutto o per farle sparire per sempre

- qualcuno, da qualche parte, sta ancora combattendo la guerra (un pò come quei giapponesi abbandonati sulle isole del pacifico dopo la seconda guerra mondiale)

Se vuoi partire da un canovaccio già dettagliato (nel manuale ci sono sufficienti informazioni per giocare in qualsiasi epoca storica) prova a dare un'occhiata a http://www.drivethrurpg.com/product/194802/Alfeimur-Quinta-Edizione?affiliate_id=412262

Edited by Dracomilan
  • Like 2
Link to comment
Share on other sites

Prima di tutto grazie mille per l'aiuto !! sono state tutte risposte molto interssanti

12 ore fa, Signorpanda ha scritto:

Dopo uno scontro così devastante che ha probabilmente lacerato e modificare il tessuto della realtà, eliminando o modificando quasi ogni legge fisica/magica mi aspetto un mondo dove la cosa più importante è scoprire i nuovi misteri di queste terre: Ridisegnare le mappe, annotare le nuove creature, scoprire (o riscoprire) incantesimi, oggetti e luoghi perduti.

Giustissimo! Infatti vorrei che l'aspetto esplorativo diventi uno dei perni delle attività di gioco dei pg, sono daccordo al 100%

 

12 ore fa, Signorpanda ha scritto:

C'è anche da domandarsi se la realtà sia stata modificata i modo omogeneo o se ogni zona si comporti in maniera differente: Se si trovasse un mare sospeso nel cielo solo al di sopra della vetta di una montagna? Se in un'isola fosse impossibile sprigionare ogni forma di luce? Se una città fosse intrappolata in un loop temporale che ripete all'infinito gli ultimi istanti della fine del conflitto? Se un luogo fosse visibile solo se immersi nelle acque di uno specifico fiume

11 ore fa, Voignar ha scritto:

Salve, come detto sopra, credo che dovresti focalizzarti su quanto questo mondo sia "strano", nel senso che ci sono fenomeni che esulano da qualsiasi legge fisica: isole volanti, muri fatti da oceani, montagne rovesciate giusto per dire le prime cose che mi vengono in mente.

Altro aspetto dovrebbe essere la presenza di rovine, città, castelli, costruzioni in generale in posti "sbagliati", porti nel bel mezzo del deserto, città ricche di fontane in alta montagna, cose così. Altro dovrebbe essere la presenza di ambienti strani, credo che con tutta la magia che si è generate una tempesta di fulmini un giorno sì e l'altro pure.

 

molto interessante,  mi sembra proprio un ottimo modo per caratterizzare il mio continente. Mi offre spunti illimitati per rendere unica la geografia/clima e ci che ne consegue. ottimo!

 

27 minuti fa, Dracomilan ha scritto:

- esiste una società segreta che tenta di recuperare le conoscenze perdute dell'Umanità, ma non si capisce bene se per metterle a frutto o per farle sparire per sempre

Questo è uno spunto per la trama che mi piace da morire. Si sposa alla perfezione sia con l'aspetto post apocalittico che con la mia ambientazione in particolare. L'evento creativo divino lo ho immaginato come la sinfonia di tolkien del silmarillion, dove gli dei hanno " cantato " il mondo.  Il recupero delle conoscenze del passato, e quindi perchè no anche dei canti e leggende , può essere associato alla ricerca di un potere magico da usare in qualche rito. 

 

44 minuti fa, Dracomilan ha scritto:

- gli oggetti magici sono molto più rari di quanto non fossero prima

- la fedeltà si manifesta per razza, clan, branco: chiunque arrivi da fuori è un bersaglio o una minaccia...

- ....e di solito c'è un motivo, perchè il momdo è popolato di mutati di guerra e aberrazioni

Perfetto! ma i gruppi chiusi non li vedo come composti da razze separate. Mi sembra probabile che nel caos della guerra si siano creati tanti piccoli gruppi misti di razze anche molto diverse che si sono trovate a dover sopravvivere insieme ( anzi la loro sopravvivenza potrebbe essere dipesa proprio da questo ). La diffidenza è nei confronti di chiunque sia esterno al gruppo con cui ogni creatura ha salvato la pelle,  quindi non un mondo xenofobo ma diffidente in generale  

 

 

Link to comment
Share on other sites

Mi permetto di darti un altro consiglio, se riesci prova a recuperare Imperi Perduti di Faerun, è un manuale d'ambientazione ma presenta molte informazione su incantesimi, talenti e classi di prestigio per "avventurieri archeologici", per esempio c'è il cultista di picco infranto che è proprio la società segreta intenta a custodire segreti, o il talento servitore del dio caduto che permette di adorare una divinità morta. 

Per i popoli, secondo me ci starebbe bene una società nomadica molto aperta culturalmente, perfettamente integrata per sopravvivere, o anche una città, magari retta da una teocrazia, dove invece esiste un fortissimo razzismo, stile nazisti per intenderci.

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Aggiungo un'idea (rubata da Mystara) : il pianeta in questione è cavo, e in realtà le genti sopravvissute sono state portate al suo interno per ricominciare a vivere (senza ricordi di quanto successo), mentre sull'esterno del pianeta è stata fatta tabula rasa e hanno ripopolato con nuove persone (e magari anche razze). All'interno del pianeta c'è luce e c'è un sole, ma il cielo è oscurato (perché è pur sempre un interno).

  • Like 2
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Similar Content

    • By Renis
      Sono trascorsi 161 anni dal giorno in cui la Guerra Celeste ebbe inizio. Un conflitto che vede schierate le divinità e le loro immense armate in una lotta di supremazia che finora non ha decretato né vincitori né vinti.
      Quando nel cielo si levò il primo grido di battaglia, potente e terribile come un tuono, le tenebre di un cosmo avido e crudele inghiottirono il sole. Esso si perse in un manto di gelide stelle senza lasciar traccia; rubato, si dice, da un dio cieco e crudele.
      Consultate l’erudito, parlate pure con il volgo, chiedete loro il nome di questo buio perenne che ha ottenebrato il cielo ed i cuori degli uomini: “Quest’epoca oscura, di sangue e di lacrime" vi risponderanno, "è la Notte Eterna”.    
      Le genti di questo mondo affranto, di Neir, hanno dimenticato la calda carezza del sole, che nella loro stoltezza relegano al mito di una religione morente. Essi non possono sapere che il dio della luce, straziato ma ancora vivo, ha donato parte della sua essenza alla Luna come ultimo sacrificio agli ingrati mortali.
      Astro beffardo, enigmatico, libero da ogni giogo divino e infine vivo di luce propria, la Luna. I giorni e le stagioni sono scanditi dalle sue fasi e le vite di milioni ne seguono il corso "luna dopo luna".
      Neir è un mondo freddo e inospitale, dove la vita resiste solo grazie agli influssi benefici della magia. Senza di essa, il gelo sarebbe insopportabile e ogni cosa viva morrebbe.
      Le specie animali e vegetali di un tempo si sono estinte o perlopiù ridotte drasticamente di numero. Esse sono state soppiantate da nuove specie, provenienti dai vastissimi territori sotterranei, in grado di vivere e prosperare a temperature più basse e senza luce solare.
      Allo stesso modo, nuove razze di conquistatori hanno compiuto la loro ascesa al mondo di superficie: gli Oscuri, popolo di mercanti e schiavisti, governato da un imperatore spietato e fedele di un dio crudele; e gli Hjilaki, vampiri di sangue puro, che all’avvento della Notte Eterna sorsero dalle loro cripte per mettere a ferro e fuoco le nazioni mortali.
      Durante questi 161 anni, lunghissime pagine di dolore sono state scritte, spesso con il sangue. In questo caos imperituro vigono nuovi ordini e laddove gli antichi regni sono caduti altri lottano quotidianamente per sopravvivere alla marea di morte che ogni cosa vuole travolgere.
      A Neir, il pericolo si annida ovunque: in templi dedicati a dei innominabili, in antiche rovine infestate da creature blasfeme, in territori selvaggi abitati da mostri, persino nella nostra deliziosa città, nel languido sorriso di una cortigiana, nel rassicurante cipiglio di una guardia…
      Chi oserà incamminarsi per questo sentiero di desolazione? Chi è l’eroe che brandirà la sua spada in aiuto degli indifesi?
      Dopo aver instillato la paura nei vostri giovani cuori, a coloro fra voi che nonostante tutto desiderano affrontare le insidie del mondo pur di acquisire fama come cantori, io dico: seguite le orme dell’eroe e cantate le sue gesta, perché tale è il sentiero che conduce all'immortalità.   - Daris Rylan, Gran Musico della Casa dei Musici e delle Belle Arti di Azkabel nel suo discorso inaugurale ai nuovi iscritti   La Notte Eterna è un'ambientazione epic-fantasy per Dungeons&Dragons 5ED. A novembre lanceremo il Kickstarter esclusivo al pubblico italiano: una scommessa su cui stiamo puntando stretch goal, manuali e oggettistica che vanno dal classico schermo del Dungeon Master a vere e proprie chicche... Se ti va di saperne di più visita il nostro blog, pagina facebook e canale twitch (o scrivi qui, se l'ambientazione ti incuriosisce).  
    • By Republic
      Salve, non sapevo dove mettere questa discussione.
      Ho cercato a lungo su internet e su questo forum ma non ho trovato quello che cercavo.
      Cè qualcuno che ha una mappa del mulhorand in cui magari viene indicato (ad esempio) dovè la valle fertile? 
       
       
    • By Pippomaster92
      Long story short: da un annetto sto procedendo con la creazione di un'ambientazione. Non è la prima volta che lo faccio, non sarà l'ultima (temo). 
      Ho cominciato dal medio-piccolo: un continente un po' più piccolo dell'Europa. Clima mitteleuropeo con un nord gelido e un sud mediterraneo. Tutto tranquillo. 
      Ora però sto espandendomi oltre al continente conosciuto per cominciare a tirare le fila del resto del mondo. Ho stabilito che
      Si tratta di un pianeta-geoide pressappoco della stessa dimensione della Terra. Orbita attorno ad una stella molto simile al nostro sole. Impiega 360 giorni esatti a compiere una rivoluzione attorno al sole. La durata del giorno è di 24 ore esatte.  Ha una luna un poco più grande della nostra ma un poco più distante (cifre irrisorie). Il mese lunare è esattamente di 36 giorni, e dunque ci sono 10 mesi. Le esamane sono appunto di sei giorni.  La luna è abitata e ha una sua atmosfera, ma per ora non ci riguarda. 
      Stavo passando oltre e cominciando a disegnare una bozza di mappa del globo, quando sono stato fulminato da questo video.
      E mi sono detto... Perché no? Perché il nostro bel mondo non dovrebbe avere un'inclinazione dell'asse superiore ai 54°?
      Dato che la sanità mentale mi è uscita dalle orecchie molto tempo fa, invece di accantonare l'idea come una cavolata ho deciso di fare un tentativo. 
      Ora, la mia idea è che il continente che per ora ho tratteggiato (e dove giocano i miei giocatori, tra l'altro, da sei mesi) non sia effettivamente "al posto dell'Europa" sopra l'equivalente del tropico di quel mondo. No, si trova sotto l'equatore, ed è per questo che il freddo è comunque al nord: perché l'asse, inclinato di 54°, fa sì che l'equatore sia congelata per buona parte dell'anno, e che un polo sia un deserto torrido per metà anno e un deserto gelido per l'altro. Nel mezzo, però, c'è sicuramente abbastanza spazio per metterci delle terre temperate.
      Specialmente se con un oculata gestione delle correnti oceaniche riesco a smorzare il contrasto di temperature. 
      Ovviamente ci sono dei problemi, che devo capire come risolvere. Ho molto più interessi che competenze nel campo scientifico...
      Per ora ho alcuni dubbi:
      Per avere una zona abitabile non polare (e per polare intendo a livello di irradiamento solare, non temperature), quanto deve essere inclinato l'asse, e quanto deve essere grande il pianeta? Le stagioni come vengono stravolte? Per ora ho gestito il passaggio delle stagioni come qualcosa di molto preciso, e vorrei mantenerlo. Posso sempre dire che sono gli dei a mantenere tutto in ordine, e perché no: è il loro ruolo. Ma vorrei restare abbastanza verosimile. Vorrei evitare di chiamare in causa la magia per giustificare ogni cosa.  A livello di alba e tramonto, come vengono percepiti da chi si trova su un pianeta così inclinato? Sostanzialmente ho difficoltà a figurarmi in senso pratico tutte queste caratteristiche quotidiane. Se poi il tutto diventa assolutamente inconciliabile con un mondo simil-terra abbandonerò l'idea. Ma se mi dovesse riuscire di incastrare questa peculiarità nel mio mondo... sarebbe fantastico. 
      C'è qualche anima pia che conosce abbastanza l'astronomia da darmi una mano?
    • By mithrandir92
      Buongiorno, mi sono da poco imbattuto nella regione dell'Avistan nota come "Gravelands", che dovrebbe essere colloata al posto di Ultimuro. Ora nel manuale "Atlante del mare interno" non se ne fa menzione... Chi sa darmi delle info al riguardo?
    • By Lyt
      Volevo creare questa discussione per aprire un dialogo e sentire le opinioni di tutti, da master a player.
      Consideratelo un po' come uno spazio per le vostre opinioni😁 Sono curioso di sapere cosa ne pensate
       
      Master, come gestite i livelli di potenza degli png? vi piace creare eroi epici di molti livelli superiori ai pg? o preferite png pari o addirittura inferiori ai pg? Ovviamente so che possono esistere sia contadini senza nessun potere offensivo sia maghi al 20 nella stessa cittadina. Ma volevo sapere come vi piaceva gestirla, anche a seconda di come è strutturata la campagna. Perché ovviamente la situazione cambia al salire di livello dei pg
      Player, come vi piace il rapporto con i png? Ammirate dei png molto più forti di voi? o li odiate perche non potete opporvi a loro? Come vi sentite in loro presenza? Pensate di essere molto guidati ad avere a che fare con loro? Di solito preferite png deboli, al vostro livello o superiori a voi?
       
      So che non ci sono risposte giuste e inoltre sono stato anche rimasto molto sul vago ma ero curioso di sentire il parere di tutti. Perché per la mia esperienza per il momento sono stato master di una campagna con png molto tranquilli (praticamente sempre al pari dei pg) e ora sono player di una campagna dove nelle prime 4 sessioni abbiamo incontrato 5 png epici e atri 3/4 png di livello superiore al nostro (o almeno anno dato l'impressione di esserlo), e basta, non abbiamo incontrato altri combattenti (siamo a livello 5/6). Aggiungo che questi png sono al momento tutti alleati (i villain per ora erano tutti al nostro livello) Con questo non voglio in alcun modo criticare il mio master. Questi png non anno mai combattuto al nostro fianco, ma per il momento si sono limitati ad affidarci ordini più o meno importanti
      La attuale campagna è solo al inizio, quindi non so di quanto saliremo di livello, e non so quanti altri png incontreremo
       
      Per il momento penso che dei png di alto livello rimangano più impressi in testa, ma che al tempo stesso sminuiscano i player e le loro azioni. Quindi fatemi sapere, cono curioso di sapere che ne pensate e di sentire delle vostre esperienze
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.