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  1. Ultima ora
  2. Sto aspettando il tuo turno in realtà. TI riassumo cosa hanno fatto gli altri: Brando ha ingaggiato il segugio infernale. Harmek(dinosauro) si è beccato l'azione preparata del drago correndogli incontro. Ayal è volato fino al punto debole del ponte facendolo crollare. (Ne vedrete gli effetti direttamente in gioco) Manca solo la tua azione.
  3. Quando @Melqart descriverà l'azione posterò cosi, purtroppo immedesimandomi nel pg non c'è l'ho fatta a seguire il piano, uno stregone per quanto possa provarci ad ampliare il suo repertorio.. Dentro resterà sempre un blaster.
  4. Io mi prenoto, avrei anche un PG già pronto da riadattare ad hoc. Ranger ladro genasi dell'acqua...😜 Conosco molto bene le opere che hai citato e il dark fantasy mi piace molto.
  5. Scheda aggiornata
  6. Ciao, Mi piacerebbe cimentarmi, ma con la restrizione di aver iniziato la mia prima campagna 5e da pochi giorni, quindi dovrei armeggiare molto con phb prima di essere performante. Di contro, sono un giocatore presente e disponibile, pronto a mettersi alla prova. Se per te questo tipo di giocatore può interessarti, sputo sulla mano e salgo in carrozza 😉
  7. Nihnel Dhak Nihnel rimase immobile per un istante, la benda color osso che sembrava quasi brillare nella penombra della grotta. Mentre Selene le parlava, la voce della compagna giungeva alle sue orecchie come un suono attutito dall'acqua; per Nihnel, la vera vista era altrove. Il Sussurro non mentiva mai. Ignorò le parole di Selene sulla fuga e si concentrò sulla porta di legno grezzo a destra, quella verso cui il vecchio goblin aveva strisciato con le sue ultime forze. Sollevò leggermente il mento, come se stesse annusando l'aria, ma erano le sue fibre interiori a tendersi verso l'ignoto. .Il silenzio di quella stanza non è pace, Selene...mormorò Nihnel, la voce calma e monocorde dei monaci dell'Essenza Invisibile...C'è un movimento dietro quel legno. Passi pesanti, cadenzati... ma è un’esistenza vuota. Non sento il calore del sangue, né il ritmo del cuore. È un’eco senza vita. Poi, la sua espressione mutò. Un brivido leggero le percorse le spalle nude, facendola voltare leggermente verso le profondità delle altre gallerie. Le dita della mano destra sfiorarono l'elsa della sua arma, pronte a scattare in quella danza che non necessitava di luce. ... E sotto di noi... la terra non è ferma. ... continuò, quasi in un soffio, avvertendo il brulicare lontano che faceva vibrare la pietra sotto le sue piante dei piedi. ... Qualcosa di immensamente più vasto si muove nelle radici di questo luogo. Non siamo soli...
  8. Cerco 1 nuovo giocatore per Play by Forum (PbF) D&D 5e, ambientazione home-made fortemente ispirata a Dark Sun. Oltre al forum, utilizziamo anche Discord (canali testuali) per i tiri di dado e per velocizzare alcune fasi naturalmente più lente nel PbF (come i combattimenti). Livello: 7°. Il PbF è stato avviato da poco, recuperarlo è facile (meno di 2 pagine), non è accaduto nessun evento significativo al livello di trama, praticamente è come nuovo. Non dovrete sostituire un PG esistente, ma ne creerete uno vostro (nuovo). Gilda: https://www.dragonslair.it/forums/forum/948-discussioni/ Non esistendo una versione ufficiale di Dark Sun in D&D 5e, utilizziamo una serie di adattamenti, combinati con un manuale dedicato alle classi psioniche (The Korranberg Chronicle: Psion's Primer), per ricreare le caratteristiche essenziali di Dark Sun riprese dalle edizioni precedenti di D&D. Maggiori dettagli sono disponibili nel Topic di Servizio della gilda. Pochi e semplici requisiti per partecipare: Conoscenza delle meccaniche di D&D 5e; Familiarità con la lingua inglese; Cercare di postare un minimo di 2-3 volte a settimana per evitare stagnazione del PbF. Inattività: Ciascuno di noi, me in primis, avrà periodi di inattività nel corso del PbF. Questo non costituisce problema alcuno: l'importante è comunicare il periodo in cui sarete inattivi. Allo stesso modo, se il PbF non dovesse più piacervi/interessarvi/appassionarvi (o per qualunque altra ragione), è perfettamente legittimo comunicare che volete lasciare (senza esplicitare il perché, se non volete farlo). Stile del PbF: Il "feeling" generale del PbF ricalca Dark Sun, i cui elementi-chiave sono: mondo desertico, scarsità e preziosità dell'acqua, magia "ad alto prezzo da pagare", materiali inferiori "fragili", pochi Re-Stregoni immortali che controllano de facto il mondo, realtà "nuda e cruda". Si tratta, in sintesi, di un dark fantasy, in cui anche solo sopravvivere è di per sé una sfida. L'opera più vicina alle caratteristiche del PbF è Dune (Frank Herbert), ma anche le seguenti opere (pur non essendo ambientate nel deserto) hanno diversi elementi in comune: Berserk, Goblin Slayer, Claymore. Black Lotus - Presentazione Per ulteriori dettagli/chiarimenti/altro, non esitate a scrivere su questo post (oppure anche a contattarmi in privato).
  9. Maus L acchiappa ratti scosse la testa. Non aveva nulla contro la zingara ma nemmeno poteva fidarsi di lei a prescindere figuriamoci mettersi in affari cin lei. “Se la legge e’ questa faremo del nostro meglio per rispettarla ma riguardo la signorina, preferirei che i nostri destini restino separati. Portiamola al sicuro ma non ho intezione di legarmi in modo cosi stretto e prematuro a qualcuno che conosciamo appena.” Rispose a Grut “Senza offesa signorina”
  10. Il sussurro di Raskva muore all'istante, ma questa volta non è il silenzio a inghiottirlo, bensì un cupo rombo sotterraneo che sembra nascere dalle radici stesse della scogliera. James, con la visione magica ancora attiva, vede il sale dorato nei solchi dell'altare accendersi di una luce livida: i glifi a spirale iniziano a ruotare su se stessi con un suono stridente di pietra che morde la pietra. Vi rendete conto troppo tardi che questa cella non è una stanza, ma un meccanismo. Senza un solo scossone, la gravità sembra farsi più pesante mentre l'intero blocco di granito inizia a scivolare verso il basso. Attraverso le sottili intercapedini delle pareti, vedete la roccia della scogliera sfilare verso l'alto con velocità vertiginosa: state scendendo nel cuore della terra. Il silenzio assordante che prima vi opprimeva viene sostituito dal boato dell'acqua che preme contro la roccia esterna, un ruggito oceanico che vibra nel pavimento sotto i vostri stivali. Dopo una discesa che sembra durare un’eternità, la stanza si arresta con un rintocco metallico che vi scuote fin nelle ossa. L'aria cambia istantaneamente: non è più l'aria stantia della magione, ma è densa, carica di una salsedine antica e di un freddo che sa di abissi mai toccati dal sole. L’occhio con le tre pupille sull'altare ora brilla di un azzurro intenso e proietta tre fasci di luce contro la parete di fondo. Sotto quell'illuminazione innaturale, il granito liscio si divide in tre sezioni che scivolano via silenziosamente, rivelando ciò che si trova nelle viscere della scogliera. Davanti a voi si apre una caverna ciclopica, dove il mare entra lateralmente formando una laguna sotterranea dall'acqua nera come l'inchiostro. Al centro di questo spazio, sorgono resti di un'architettura che non ha nulla di umano: pilastri inclinati, coperti di incrostazioni marine che brillano di una debole bioluminescenza, circondano un secondo altare, molto più grande, che emerge dalle acque come il dorso di una creatura addormentata. @ Tutti
  11. Gaw Vein E perché ci hai contattato con quei messaggi inquietanti, senza mai farti vedere? Chiedo a Lamar dopo le sue spiegazioni: il mio sospetto era corretto, anche se non ci ha ancora detto molto. Capisco la segretezza, visto quello di cui stiamo parlando, ma non è decisamente il modo per trovare alleati.
  12. Fiore della Giungla Teoria interessante, ma non mi è mai piaciuta questo tipo di logica induttivista. Ho sempre preferito affidarmi a prove empiriche. E attualmente non ne ho ancora viste abbastanza per una conclusione così cupa. Ma accettiamo volentieri l' invito a pranzo. Dico a Valeria quando menziona lo stato del mondo. Si, certo, attualmente è orribile. Ma se c'è una cosa che ho imparato studiando le antiche civiltà è che nulla dura per sempre. Ogni magia si corrode e si disfa, anche le più oscure. Osservo con curiosità il monaco arrivato all' improvviso. Il mio sguardo è in particolare attirato dal rullo di ossidiana, e dalle rune che ci sono sopra. Cosa vogliono comunicare? Quasi non mi accorgo delle sue parole, così flebili, ma mi forzo a ritornare alla conversazione. Interessante...è una metafora o una teoria cosmologica? Chiedo al monaco, curiosa di saperne di più.
  13. Oggi
  14. @Dardan
  15. Caelum, umano artefice È un marasma: Il nostro gruppo corre a perdifiato, riusciamo ad arrivare alle soglie della porta e i difensori ci permettono di fare entrare il gruppo nella cittadella poco prima che l'ondata dei nemici arrivi ad infrangersi sulla prima fila di soldati. Michael, Tom...siate coraggiosi Esclamo a due soldati che conosco e che mi hanno aiutato, nei giorni precedenti,nei miei lavori sulla porta e le mura. Poi entro dentro e mi fermo a scambiare due parole con Gib prima di lasciare il gruppo Mastro Gib, la porta ruota su dei cardini nascosti, è la mia invenzione che ho chiamato chiusura a sfera. Le cerniere sono rotanti e sono inglobate in una cavità nella pietra. Inoltre ho rinforzato con barre trasversali di acciaio la parte lignea, per una capacità di resistenza alla pressione puntiforme di 3 tonnellate. Dovrebbe tenere ... siete al sicuro. È stato bello conoscervi, i miei omaggi. Dico allo gnomo,parlandogli sempre rispettosamente con il voi. Dopodiché mi lancio sulle scale per raggiungere i camminamenti. Una volta sopra, guardo la linea delle fiamme e calcolo la distanza per una seconda linea di fuoco. Sicché lancio il mio sacchetto con dieci fiale d'olio lontano, oltre il muro di fuoco appiccato dai difensori. Quando il sacchetto sta nella sua parabola discendente, lancio un Fire Bolt con il mio all purpose tools, facendo scoppiare le fiale. L'intento è una pioggia di olio infuocato che cade creando un secondo fronte e intrappolando i malcapitati nemici nel mezzo.
  16. Aurora Gentileschi Alla vista delle due sbuffo assumendo un espressione un pò delusa... poi con un rapido movimento di mano senza dire una parola passo al bacchetta ad Esmera... dopo mormoro alcune parole arcane ed una frusta composta da una miriade di minuscoli ragnetti mi appare in mano... @ DM
  17. Vivienne Larksong Il ferro del portone ha appena finito di vibrare che già il cortile puzza di morte. Il mio sguardo saetta tra i feriti: Alice stringe la gamba, ma il Sergente Panzorith è quello che sta scivolando via più velocemente, una scia di sangue che segna il suo definitivo commiato contro la pietra fredda. Non posso permettere che il comandante della difesa cada proprio ora. Sollevo il braccio verso di lui, puntando il simbolo sacro mentre la mia voce sovrasta il caos dei soldati che corrono sulle mura: Sotto la scia delle stelle, si chiuda la ferita! La scintilla d'argento della mia parola attraversa l'aria come una stella cadente, colpendolo in pieno petto. Vedo il Sergente sobbalzare, i suoi occhi velati ritrovare un barlume di lucidità mentre il potere di Selûne agisce come un balsamo invisibile sulle sue ferite interne. @ DM Ma non ho un istante da perdere. Mi volto e mi avvento su Linan, che sta letteralmente annegando nel proprio sangue. Le crollo accanto, ignorando il fango e l'acqua che ancora mi inzuppano. Le premo le mani sul torace, proprio dove la freccia ha squarciato la tunica e la carne. Per la luce di Selûne, torni la vita dalle tenebre! @ DM Incanalando il mio potere sulle sue ferite, sento un calore bianco e purissimo sprigionarsi dai miei palmi. È un'energia densa, vitale, che si spinge in profondità nel suo petto per rammendare il polmone e fermare l'emorragia. Il rantolo di Linan si interrompe bruscamente e lei spalanca gli occhi, riprendendo a respirare con un sussulto violento, mentre il colore torna lentamente sul suo viso spettrale. Sono esausta, le mie riserve divine iniziano a vacillare sotto il peso di questa notte...
  18. Cronos89 ha risposto a Dardan a un discussione TdG in La luna Rossa
    Devras Resto in silenzio, rimuginando sulle cose che sono successe ma di chi possiamo fidarci? mi chiedo proprio mentre entra uno strano figuro che poggia qualcosa sul bancone. Lancio una veloce occhiata ai miei compagni benvenuto a lei dico cercando di sembrare cordiale mi spiace, ma non credo di comprendere il senso delle sue parole...
  19. Sentitevi liberi di fare integrazioni al post che ho appena fatto purché non vada a modificare il senso generale. Ad esempio se volete descrivere qualche vostro intervento nella battaglia o altro fate pure senza problemi.
  20. L'urgenza della situazione diventa immediatamente palese a tutti compresi i più piccoli. Il torrente viene attraversato in fretta aiutando i feriti e i bambini e tutti si lanciano in una corsa disperata verso le porte della fortezza. Il marito di Linan, nonostante la ferita alla gamba, tiene stretta la bimba e corre quasi alla stessa velocità degli altri. L'avanguardia avanza rapida verso le porte e il tenente Chand si ferma vicino al sergente che comanda la squadra alle barricate per valutare l'entità della minaccia. Una massa brulicante di nemici si è raccolta poche decine di metri più avanti e si sta organizzando per un assalto tentando di penetrare nella fortezza finché le porte sono ancora aperte. In uno schieramento grossolano, che in un esercito regolare non sarebbe accettabile, ci sono dei mercenari schierati al centro e dei gruppi di coboldi disordinati ai lati. Più indietro cinque uomini incappucciati formano una linea davanti alla figura colossale di un umanoide simile a Kaerith ma più alto e dalle scaglie color cobalto. Ad un cenno del loro comandante si alzano delle voci potenziate dalla magia che danno il comando ATTACCATE e, sebbene le unità nemiche siano diverse decine, il terreno inizia a tremare leggermente come se fosse in corso una carica di centinaia di cavalieri, le fiamme degli incendi si tingono di azzurro e iniziano a tremolare rendendo l'assalto ancora più spaventoso di quanto non lo fosse già per la disparità di forze. I difensori stringono gli scudi e le aste delle lance pronti a mantenere la posizione nell'unico punto difendibile della strada, dove le barricate ai lati lasciano lo spazio per passare solo a pochi uomini alla volta. Mentre i primi civili iniziano a sfilare dentro le mura, le prime linee impattano in un cozzare di armi e grida di uomini. Dal cortile interno giunge un'altra piccola squadra di rinforzo e il sergente Panzorith incita gli uomini a non cedere. "È la vostra terra, la vostra gente che difendete, non cedete!!!" Da sopra le mura una voce profonda grida il comando di tirare e una fitta salva di frecce e quadrelli si abbatte sui nemici. Quando Chand si affianca al sergente, questo, notandolo ma senza girarsi, gli dice: "Porta dentro tutti e preparatevi a chiudere le porte! Qui ci pensiamo noi, non vi preoccupate!" La linea di difesa sembra tenere nonostante inizi a retrocedere leggermente. Quando tutto il gruppo è ormai entrato o rimasto nei pressi della porta dall'alto delle Mura arriva il comando gridato MURO DI FUOCO. Il sergente ripete il comando gridando sopra i rumori della battaglia e i quattro soldati giunti in supporto che formano la terza linea mettono via le lance ed estraggono delle boccette dalla cintura e si preparano a lanciarle. Al comando successivo le due piccole linee di soldati che arginano la marea, supportati da un'altra salva lanciata dalle mura, spinge con forza gli assalitori allentando la spinta e si ritira indietro di qualche passo. Proprio in quel momento sopra le barricate spuntano fuori diversi coboldi che si sono arrampicati ma i soldati pronti lanciano le boccette e una vampa di fuoco subito inizia a bruciare creando un impenetrabile muro di fiamme. I coboldi sulle barricate vengono avvolti e cadono gridando mentre le linee nemiche hanno un moto di arresto. A quel punto il sergente comanda di ripiegare e gli uomini si affrettano per rientrare nelle mura ma dalle file nemiche parte una salva di proiettili. Molti vanno a vuoto ma alcuni colpiscono. Una freccia si pianta nella coscia di Alice, una nel petto di Linan, che lascia cadere la lancia tenendosi il petto e iniziando a tossire sangue. Un giavellotto colpisce un soldato in ritirata alla gamba facendolo cadere a terra mentre un altro centra il sergente alla pancia. Questo comanda agli uomini di portare via il soldato ferito mentre estrae il giavellotto e lo butta a terra tenendosi la pancia con la mano dopodiché sputa a terra in segno di spregio verso i nemici e rientra per ultimo nelle fortezza. Appena dentro squadra i nuovi arrivati facendogli un cenno con la testa e poi si appoggia bianco in volto alle mura dietro il portone lasciando una scia di sangue mentre scivola sedendosi a terra e iniziando a respirare a fatica.
  21. Dardan ha risposto a Dardan a un discussione TdG in La luna Rossa
    Valeria poggia il boccale con un colpo secco sul legno del bancone, un suono che sembra l'unico punto fermo in quella città di cenere. Vi scruta uno a uno, soffermandosi sulla luce scarlatta che ancora danza nelle vostre iridi, riflesso di quella Grande Luna che sembra non voler mai abbandonare chiunque calpesti il fango di Ouroboros. Abbozza un sorriso amaro, uno di quelli che solo chi è sopravvissuto a lungo in questo luogo può permettersi. Interessanti, eh?...ripete, la voce che gratta come carta vetrata sulla seta, rispondendo alle parole di Shamàsh e Fiore della Giungla...Vesper non trova mai nulla di interessante che non abbia il potenziale per esplodere o per cambiare il corso di un destino già segnato. Se ha indugiato su di voi, significa che avete attirato l'attenzione di qualcosa di molto più vecchio e affamato della semplice curiosità alchemica. Si volta poi verso Devras e Zarath, che già controllano i propri averi pronti a rimettersi in marcia. Ripartire per dove, guerriero? Fuori non c'è un'alba che vi aspetta. In questa terra il sole è un mito dimenticato e il tempo non scorre, ristagna come l'acqua nei polmoni di un moribondo. La Grande Luna Rossa non tramonterà mai; resterà lì, immobile allo zenit, a vomitare il suo veleno scarlatto finché le pietre non diventeranno polvere. Qui è sempre notte, ed è sempre questa notte. Infine, incrocia lo sguardo di Selyra , Valeria ridacchia, un suono secco. Un bagno caldo? Qui l'acqua pulita è più rara del perdono divino, e quella che abbiamo bolle grazie a scambiatori alchemici che fischiano come anime tormentate. Ma per voi farò un'eccezione... se non altro per non far puzzare tutta la sala di laboratorio . Ma non aspettarti che lavi via il colore del cielo dai tuoi pensieri. Si sporge in avanti, abbassando la voce sotto il fischio delle caldaie, proprio mentre state consumando il pasto al bancone. Il Vecchio vi ha detto che potevo aiutarvi? Tipico di lui. Mi occupo di chi non ha più un posto dove andare, ma se cercate una via d'uscita da questo piano che non passi per la tomba... beh, dovremo parlarne con calma, lontano da orecchie indiscrete. Sedetevi. Mangiate. Le ombre sono meno affamate quando hai la pancia piena e i sensi vigili. Proprio in quel momento, il pesante portone di quercia nera dell'Ultimo Riposo sussulta, colpito da una forza che non ha nulla di umano. Un rintocco metallico vibra nelle ossa di tutti i presenti e la porta si spalanca lentamente, lasciando entrare un refolo di aria satura di zolfo e polvere di ossidiana. Sulla soglia appare una figura che sembra fatta della stessa sostanza delle ombre esterne. È un monaco, le vesti logore intrise di cenere e sangue secco. Una benda di seta nera gli copre gli occhi, ma è il modo in cui le ferite da Cenere di Vuoto gli scavano la pelle a gelare il sangue: solchi grigiastri che sembrano pulsare di una luce spenta. L'uomo avanza con una grazia innaturale, ignorando Valeria che stringe un coltello sotto il bancone. Si ferma proprio dietro di voi, al bancone, la testa leggermente inclinata come se ascoltasse il battito dei vostri cuori. Dalle pieghe della tunica estrae un cilindro pesante, un Rullo di Ossidiana inciso con rune che sembrano assorbire la luce scarlatta della sala. Il mondo sta urlando perché è cucito a un cadavere, e solo recidendo i tre punti di sutura si può liberare la vita. ... la sua voce è un sussurro raschiante che pare provenire dal profondo di una tomba. Posa il rullo sul bancone, tra i vostri boccali. Il contatto del metallo sulla pietra produce un suono sordo, definitivo. Il monaco resta immobile, in attesa, come se le sue orecchie soprannaturali stessero già "ascoltando" la vostra reazione... @ Tutti
  22. Jacob The money and the fools...
  23. Grigory "Sempre sia Lode a Zirchev!!! Zirchev guarda e protegge i suoi figli. Li guida nelle strade impervie della vita e quando ritiene giusto e necessario, interviene direttamente in aiuto o di persona o tramite i suoi inviati." E qui fece un inchino come per presentarsi "E comunque si, in quella valle è pericoloso e quelle creature senza dio sono infide, meglio evitare, meglio evitare..." Il Chierico scosse un po' la testa e continuò a cucinare e riscaldare il cibo sul fuoco
  24. Vi lasciate alle spalle il frantoio mentre la neve torna a cadere fitta, stendendo un velo bianco sulle macerie e sul puzzo di bava corrosiva. Il freddo pungente delle Valli vi morde il viso, ma il peso del medaglione che portate con voi sembra gelare l'aria stessa: emana una vibrazione sorda che si propaga dalle mani di Akseli fino alle ossa di ognuno di voi, un battito viscido che sembra voler scandire il ritmo del vostro respiro. Siete d'accordo sul non distruggerlo, ma la sua sola vicinanza vi infonde un’inquietudine profonda, come se l'oggetto stesse attivamente osservando i vostri pensieri mentre cercate di collegarlo alla Lente e al Sudario menzionati nel diario. Rientrate ad Highmoon verso le sette di sera, dopo una marcia faticosa tra i cumuli di neve. Le strade sono silenziose e il Tempio di Oghma vi accoglie con la quiete del dopo cena: i chierici hanno già lasciato il refettorio e le ombre si allungano tra le alte navate. A intercettarvi nel corridoio è Sorella Elara, intenta a spegnere le ultime lampade , vedendo i vostri volti provati e le carni martoriate, chiama subito Fratello Thann, un guaritore anziano che si stava ritirando nei suoi alloggi. Venite condotti in una saletta riscaldata, dove Thann inizia a mormorare preghiere di guarigione. Mentre il calore della magia divina chiude i vostri squarci e lenisce lo sfinimento, la presenza del medaglione nella stanza sembra distorcere la luce delle candele, rendendo l'atmosfera densa e irrespirabile... @ Tutti
  25. @Monkey77 piccolo consiglio tattico ora he posti. Visto che tecnicamente la tua azione arriverà dopo la mia (quindi il ponte che crolla) secondo me è meglio se attacchi il drago, visto che lui e l'hellhound saranno gli unici a sopravvivere
  26. È capitato anche a me, ma siamo stati più veloci, altrimenti effettivamente assedi e campali durano tantissimo, ma sono giocate particolari e da fare occasionalmente e rimangono davvero tanto impresse, soprattutto se sono abbastanza equilibrate. I giocatori devono essere svegli e attenti, se il master è bravo li tiene incollati con gli occhi tutta la sera al tavolo! A me piace molto meno il gioco da dungeon in favore del gioco di guerra.
  27. si... in quel momento avevo un pò di tempo libero e la testa da distrarre... la griglia di battaglia era di 2 x 2 mt... un centinaio di miniature dispiegate... l'assedio è durato due intere sessioni di gioco da 4-5 ore l'una... pur a livelli bassi (PG di 4° livello) sono state sessioni epiche. Sono passati un paio di anni da quando le abbiamo giocate, ma sono rimaste molto impresse nella memoria dei miei giocatori; e non solo per il finale che è stato in bilico fino all'ultimo tiro di dado 🙂

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