Attività dei Forum
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Udite, udite! Cerchiamo due giocatori per PbF old school!
Grazie mille delle info, seguo la vostra campagna pbf e leggo la lore che hai raccolto, cosí magari riesco da dare forma compiuta al mondo di gioco. La sessione di oggi è andata abbastanza bene, i giocatori si sono divertiti e ho constatato non essere eccessivamente difficile come modulo. Molti tesori, belle le dinamiche interne al dungeon e soprattutto bello che le scelte dei giocatori abbiano delle ricadute tangibili.
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Consigli per un DM alle prime armi?
Evento incredibile che mi sento di condividere lol: uno dei due giocatori mi ha appena chiesto di leggere il regolamento, cosa che comunque mi fa piacere in modo che almeno qualche informazione riesca ad assimilarla. Edit: adesso mi commuovo mi ha chiesto il character sheet e sta cercando di comprendere un po' meglio chi è il suo personaggio fantastico però spero non si confonda troppo, ma non credo perché è molto sveglio.
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Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 #30: Sespech
Non si finisce mai di imparare sui forgotten realms! Grazie @Grimorio !
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Consigli per un DM alle prime armi?
Prima di tutto ti ringrazio per la risposta. Ciò che mi ha fatto credere che fossero poco ingaggiati è che si distraevano facilmente nei turni altrui o durante la narrazione.
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Dungeons & Dragons: SRD 5.2.1 finalmente in italiano
Nel frattempo io inizio i playtest sulla SRD 5.2.1 per incorporarla nella nuova edizione dell'Alfeimur. Qui l'ultimo post in merito: https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1729-playtest-i-livelli-avventurosi/ Qui la mia analisi sulla SRD 5.2.1 per gli editori: https://alfeimur.com/analizziamo-la-srd-5-2-1-in-italiano/
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Consigli per un DM alle prime armi?
Che gran cosa, imparare a giocare insieme è secondo me il miglior modo di approcciare al gioco. Poco importa se si fanno errori o si gioca in modo un po' ingenuo, avrete tempo per raffinare il vostro stile di gioco e contagiarlo nel tempo con quello di altri giocatori. Il mio consiglio è semplicemente di divertirvi, poco male se viene infranta qualche regola, non è quello il cuore del gioco e sicuramente non è importante ora. Il fatto che i tuoi giocatori dicano di essersi divertiti è già un ottimo inizio. La sconfitta dei personaggi in gioco (che per loro fortuna NON è un TPK) non è una cattiva cosa, insegna che ci si può lasciare le penne se non si sta attenti e che non sempre si è così fortunati da salvarsi. Evita magari di dare la sensazione che le loro azioni non abbiano alcuna influenza in questo, devono avere la sensazione che avrebbero potuto evitare la disfatta facendo le cose diversamente, il GdR è pur sempre un gioco e bisogna giocare bene per superare le sfide. Riguardo all'avventura pensata per quattro giocatori, ti direi di affiancarli a due PNG ma se anche tu sei agli esordi potrebbe essere un impegno eccessivo, cerca magari di rendere le sfide un po' più facili riducendo il numero di nemici o le loro capacità. Riguardo al regolamento, apprendere sul campo va benissimo, saranno loro se interessati a volersi leggere il manuale. Puoi incentivarli ma non cercare di forzarli, non siamo a scuola. EDIT: preceduto da Bille Boo!
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Consigli per un DM alle prime armi?
Ciao! Intanto, complimenti per aver iniziato questo cammino, e in bocca al lupo! :) Un bel set di consigli proprio per chi inizia a fare il DM l'ho raccolto qui: https://dietroschermo.wordpress.com/2021/09/30/chi-ben-comincia/ Non occorre seguirli tutti, sono solo spunti di riflessione. E, soprattutto, in fondo c'è una bella collezione di avventure gratuite. Venendo ai tuoi punti, alcuni pensieri sparsi da parte mia: Se il gruppo è di soli 2 giocatori ma l'avventura è pensata per (circa) 4, e non vuoi renderla troppo pericolosa, considera come soluzione semplice di dimezzare (più o meno) il numero di nemici di ogni incontro o, laddove non fosse possibile, dimezzare i punti ferita dei nemici e i danni che infliggono. Hai fatto benissimo a non pretendere che studiassero il regolamento: impararlo man mano che si gioca, come state facendo, è molto più efficace, non solo per i ragazzini ma anche per gli adulti. Hanno fatto benissimo a non leggere la backstory del personaggio, ogni backstory più lunga di un rigo è in genere inutile o perfino dannosa quando si è agli inizi. Mi potresti dare più dettagli su cosa, nel concreto, ti ha fatto pensare che faticassero a seguirti o che fossero poco ingaggiati?
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Mappe Migliori per i Dungeon #3: Fonti di Illuminazione
A me piace il sistema visibile nell'immagine che fa da sfondo all'articolo: le torce sono segnate come il classico bastoncello con pallino finale. Allo stesso modo le lanterne possono essere segnate come un quadratino con linee sulle due diagonali. Unico problema è segnare in modo efficace un'eventuale illuminazione a soffitto.
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Consigli per un DM alle prime armi?
Buongiorno a tutti! Ieri sera ho ho avuto la mia prima pseudo-sessione da DM (nonché la mia prima sessione di DnD in generale, se per questo) e mi sono trovato in alcune difficoltà che non so come superare. Sto facendo affrontare al mio gruppo (formato anch'esso da giocatori alle prime armi) l'avventura "Draghi dell'isola delle tempeste" dall'omonimo set introduttivo. Purtroppo il primo problema che mi sono ritrovato è che il party è solo di 2 giocatori, e hanno infatti subito un TPK al primo incontro (che però non porta alla loro morte perché l'avventura stessa prevede che vengano salvati da un PNG, infatti ho concluso la sessione facendoli svenire dopo aver sentito un ruggito e con la scusa che era tardi, dicendo che il giorno dopo avrebbero scoperto la causa del ruggito). Ho pensato di fare avere almeno a uno dei due un companion ma non vorrei rompere l'immersione per qualcuno che gioca la prima volta. E purtroppo sono due ragazzini, ho veramente difficoltà a tenerli ingaggiati senza distrarsi troppo ed è anche il motivo per cui non ho potuto nemmeno pretendere che si leggessero il regolamento (si, intendo solo il libretto del set, non il manuale del giocatore, che nemmeno possiedo lol) che sto spiegando personalmente man mano, e a malapena uno ha letto il backstory del proprio personaggio. Devo trovare un modo di tenerli interessati nello svolgimento e sperare che seguano effettivamente ciò che sto dicendo, il che è complicato. Eppure hanno detto che sono divertiti e spero nella sessione di oggi (in cui probabilmente avrò più tempo di studiarmi l'avventura (e evitare errori come riportare in vita a 1 PF uno zombie in modo errato lol) e leggere eventuali consigli da qui) potrò coinvolgerli meglio possibile. E per chi se lo stesse chiedendo, nella mia zona non importa a NESSUNO di DnD perciò ho solo loro con cui giocare, sperando che si interessino. (E vorrei scusarmi se posso risultare fastidioso con i miei topic leggermente frequenti, ma mi trovo in un disperato bisogno di aiuto in questa situazione che non ho idea di come gestire.)
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I Mondi del Design #106: Il Costo Dell'Avanzamento
Oggi... beh oggi è un'altra questione. Diciamo che causa poco tempo, poca voglia di sbattersi e il fatto di non giocare una campagna che possa definire davvero "mia" e consideri quella principale, non mi discosto molto dal sistema dei manuali base. Regole casalinghe al minimo, insomma. I personaggi ottengono PX per il superamento delle sfide (che in combattimento significa PX per aver sconfitto i mostri), l'unica difficoltà di questo sistema è evitare di cadere nella tentazione di definire solo le sfide che vanno nella direzione che avevo pensato. Occorre lasciare infatti massima libertà d'azione ai personaggi e valutare le sfide in corso d'opera.
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Udite, udite! Cerchiamo due giocatori per PbF old school!
Che coincidenza! :) facci sapere come va! I moduli condividono l'ambientazione, ma si tratta di un universo che l'autore lascia appena tratteggiato sullo sfondo. Leggendo tutti i moduli ed unendo i puntini si riesce a ricostruire la storia della casata imperiale e a delinearne più o meno i confini dell'Impero e le fazioni principali che lo muovono, oltre che ad alcune forze malvagie che minacciano all'opera. Infatti, da un modulo all'altro ci sono alcuni luoghi ricorrenti, alcuni oggetti magici che ritornano, alcuni PNG che vengono richiamati, ma non si scende mai nel dettaglio. Nella gilda del PbF ho scritto un post sull'ambientazione, lo trovi qui; è il frutto del lavoro di ricerca di cui sopra, che andrà sicuramente integrato nel corso della campagna con un po' di lavoro di fantasia da parte del Master. Questo podcast, il primo di una serie di 5 racconti, introduce un pochino l’idea dell’ambientazione https://open.spotify.com/episode/2gleHXViCrOjKkMHhTxQI3?si=0B-gjvQzTeexfA1pNfe8Hg
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Maestri d'Arme, un nuovo GDR italiano e gratuito
Ciao a tutti, Maestri d'Arme è un nuovo progetto di OpenGDR completamente italiano e gratuito che cerca Giocatori e Narratori. Potrete trovare tutte le informazioni relative al seguente link: https://www.globeon.it/mda/
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Aiuto per creare una scheda in dnd
Ciao benvenuto. Vediamo cosa si puó fare, ma intanto ci servono anche altri dati. Giochi a D&D 2014 o alla versione uscita alla fine 2024? Inoltre che background ha il tuo PG? E che caratteristiche hai tirato? O usate lo standard array o il point buy?
- Ieri
- Terreno preferito per i druidi
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Aiuto per creare una scheda in dnd
AIUTO ho appena iniziato a giocare e non so come compilare le schede iniziali del mio personaggio, ma anche il mio party è nuovo a dnd quindi nessuno mi può aiutare. La razza è MEZZO ELFO, la classe è WARLOCK e sono a livello 1. Poi quando salgo di livello vorrei scegliere il patto del tomo. Se qualcuno può aiutarmi a compilare la scheda e capire in generale capire come funziona tutto questo sareste degli angeli, grazie
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Terreno preferito per i druidi
Ciao, mi è venuta questa idea per caratterizzare meglio i druidi. Al primo livello ogni druido sceglie un terreno preferito (vedasi regola alternativa Favored Environment dei Ranger su Unearthed Arcana p. 66). Il terreno preferito non può mai essere cambiato e non si può biclassare scegliendo un altro terreno. Questa scelta comporta i seguenti effetti: Liv. 1° +1 al livello incantatore quando nel suo ambiente preferito. -1 al livello incantatore quando nel suo ambiente ostile, secondo queste indicazioni: Desert, temperate or warm vs Forest, cold or temperate Desert, cold vs Forest, warm Aquatic vs Underground Mountain vs Plains Hills vs Marsh 2° Aquatic: +4 prove Nuotare, solo nei mari od oceani, sia in superficie che sott'acqua; Desert, Hill, Marsh e Mountain: nessuna penalità al movimento per terreno impervio, solo per il terreno scelto; Forest (entrambe): Woodland stride, solo nella foresta del tipo scelto; Plains: Fast Movement +3 m, solo quando in ambiente naturale di pianura, una strada piana in città non conta a questo fine; Underground: Scurovisione 9 m. quando si muovono nei sotterranei, ambienti semplicemente chiusi come la stanza di un palazzo non contano a questo fine (nel caso il personaggio abbia già questa abilità speciale in virtù della sua razza o altro il range è incrementato di 9 m.). 3°: Aquatic: +4 alle prove per trattenere il respiro, solo in mare od oceano; Marsh: nessuna penalità alle prove di Move Silently, +4 alle prove di Surivival per riconoscere Quicksand, un druido può riconoscere un Quicksand solo passandoci a 6 m di distanza senza cercare attivamente; (altri): Trackless Step. 4°: Aquatic: ottiene movimento in acqua uguale a 1/4 del suo movimento base, può prendere 10 alle prove di abilità effettuate in acqua, solo in mare od oceano; Desert, cold, Hill e Mountain: +4 alle prove per resistere agli effetti del freddo intenso; Desert, warm or temperate e Forest, warm: +4 alle prove per resistere agli effetti del caldo intenso; Forest, cold or temperate: Resist Nature's Lure; Marsh: +4 ai Tiri Salvezza per resistere alle spell-like abilities degli Umanoidi Mostruosi (es. Captivating Song, Petrifing Gaze), solo sottoterra. Plains: +4 alle prove per resistere agli effetti di marce forzate, solo in ambiente natural di pianura; Underground: +4 ai Tiri Salvezza per resistere alle spell-like abilities delle Aberrazioni (es. Confusion, Suggestion), solo quando sottoterra.
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Who want to be heroes?
ciao ragazzi, ho aperto la gilda e tutte le relative sezioni. inizierò a creare i pg con chi mi ha dato già delle direzioni precise, aspettando le disposizioni degli altri. nei primi post delle varie discussioni trovate dei copia-incolla di alcune parti fondamentali del regolamento e della costruzione pg che potrebbero tornarvi utili.
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Udite, udite! Cerchiamo due giocatori per PbF old school!
Ma va... domenica gioco da master proprio Falkrest Abbey, e pensavo proprio di proporre al mio gruppo anche gli altri moduli per OSE di Andrea Tupac Mollica in futuro. Visto che lo fai anche tu volevo chiederti: l'ambientazione che condividono le avventure è quella di Hellwinter? Se si, dove posso trovare piú info sul mondo in modo da presentarle con una certa coerenza e rispondere alle inevitabili domande dei giocatori?
- One-Shot DnD 5e (2014) - Cercasi giocatori!
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[Daggerheart] Cerco gruppo di giocatori per provarlo
Ciao ragazzi. Il mio pg è praticamente pronto. lascio qui il backround del personaggio. Background: Kerek, discendente della nobile e numerosissima famiglia Grunn, èaffetto dalla "sindrome dello smilzo" una terribile malattia che gli impedisce di ingrassare nonostante mangi come un leone. Essere uno smilzo è un grave affronto per i goblin e sopratutto per una famiglia nobile come i Grunn, pertanto Kerek, dopo anni di nutrimento intensivo e istruzione al "galateo goblin" è stato messo un po' da parte dalla famiglia. Annoiato ma benestante, Kerek non ha un vero lavoro ma è conscio della sua possente forza nonostante le piccole dimensioni e spesso si mette a disposizione degli abitanti del villaggio per lavori di fatica, gli unici che potrebbe mai fare uno come lui, le cui mani risultano capaci solo di fare danni quando applicate a mestieri più delicati. Ultimamente Kerek ha fatto amicizia con alcune persone al villaggio che hanno intenzione di intraprendere un viaggio fuori dai confini sicuri e certamente gli servirà qualcuno di forte ad accompagnarli, così ha deciso di unirsi a loro, spinto anche dai racconti del bisnonno, Lukren Grunn. Che sia solo una storiella per mettergli speranza o meno, Kerek è deciso a trovare la fonte del leggendario "Tortino di Lardo e Grasso", unico cibo al mondo in grado capace di far mettere su una buona dose di ciccia anche a uno smilzo come lui, in modo da riguadagnare il suo posto d'onore in famiglia. Quando ha detto ai parenti la sua idea di partire, tutti ne sono stati contentissimi e hanno donato a Kerek il suo peculiare equipaggiamento. Equipaggiamento: Arma: (mazza) il cucchiaino di Bjorn, un possente e pesante cucchiaino da caffè in ferro, un cimelio vecchio di generazioni, donata dal gigante Bjorn, grande amico di famiglia. Scudo: (scudo a torre) la padella di Zia Herma, la tradizionale padella da battaglia di Zia Herma, famosa per aver scacciato a padellate un intero branco di mostri dalla coltivazione di funghi sotterranea di famiglia, originariamente usata per cucinare enormi frittate durante i ritrovi del casato Grunn. Armatura: (cotta di maglia) l'accozzaglia di pentole di famiglia. secondo una vecchia tradizione del casato, è dovere di ogni membro della famiglia (e sono tanti) donare un attrezzo da cucina per sfamare chi si imbarca per un viaggio pericoloso. Ma con l'allargarsi del numero dei cugini, divenne chiaro che nessuno zaino possa contenere così tante padelle, quindi i Grunn iniziarono a inventare un modo più comodo di portarle appresso, letteralmente indossandole, assicurando le une con le altre in modi sempre più ingegnosi e stabili, creando involontariamente una efficiente ma ingombrante armatura di pentole capace di proteggere il portatore da qualcosa di ben più immediatamente letale della fame.
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Umbriacon 2026
Era quello che temevo... non hanno ancora risposto alle e-mail che ho mandato, il programma ancora non dice niente sui gdr, e oggi sul sito del "Corriere dell'Umbria" ho trovato un articolo che parla di generici "spazi di gioco libero pensati per stimolare creatività e immaginazione"... 😓 Quindi quasi certamente si ripeterà la situazione dell'anno scorso: semplicemente alcuni tavoli a disposizione di persone che vogliono giocare, con "chi prima arriva meglio alloggia"... a questo punto tanto vale starsene a giocare a casa, almeno c'è meno ressa e si risparmiano i soldi del biglietto!
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I Mondi del Design #106: Il Costo Dell'Avanzamento
No figurati, è un discorso interessante. Oggi che cosa usi?
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Umbriacon 2026
Mi unisco un po' tardi alla discussione, scusate ma mi era proprio sfuggita! Sono stato a Umbriacon lo scorso anno e confermo che (purtroppo per me) è maggiormente orientato alla "cultura pop", il che tradotto in termini imprenditoriali per gli organizzatori significa molti stand di carte di Magic e di Pokémon, stand per la vendita di pupazzi, action figures e simili, nonché ovviamente cultura giapponese e K-Pop. Siccome ho girato tutti i padiglioni, in ambito "ruolistico" ho visto giusto uno, forse due stand di vendita di giochi di ruolo, e per quanto riguarda il gioco vero e proprio ho individuato 3-4 tavoli liberi all'uso ruolistico posizionati in un angolo dimenticato, dove alcuni valorosi giocavano a GDR vari (D&D sicuro, forse ho visto anche Vampiri) nella confusione generale. Quindi no, salvo non sia cambiato qualcosa quest'anno, NON c'è un'area dedicata al gioco di ruolo, cosa che invece paradossalmente ho trovato a Tiferno Comics (Città di Castello), molto più piccola ma con un intero piano di un palazzo con tavoli dedicati ai giochi di ruolo, ai giochi da tavolo e ai giochi di miniature... Detto questo, io forse ci sarò, sebbene in caso per lavorare ad uno stand. Indagherò per scoprire se è cambiato qualcosa e vi aggiornerò in questa discussione. Non sono ottimista, ma la speranza c'è! P.S. Sono di Perugia, e confermo che il nome è assolutamente ambiguo! 😂
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Le Maschere di Nyarlathotep - Capitolo 12: The Great Gig In The Sky
Decidiamo di tentare il tutto per tutto fronteggiando Gavigan, ma le cose prendono una piega inaspettata. Gli investigatori decidono di mettersi sulle tracce di Edward Gavigan, confidando di riuscire a mandare all'aria i suoi piani. In un certo senso ci riescono, ma le conseguenze sono totalmente inaspettate… e potenzialmente fatali per l'intero gruppo. Dal diario di Nicholas "Nick" Carter 1925, 12 febbraio Dopo quanto accaduto a Derby troviamo rifugio in una magione lungo la costa nelle East Midlands, ospiti ancora una volta del nostro benefattore Arthur Vane. Qui possiamo riposare al sicuro, e cercare di unire i puntini. Riesaminiamo il Blueprint di Gavigan rinvenuto alla fabbrica e prendiamo nota delle annotazioni appuntate da Edward Gavigan (la calligrafia combacia con la lettera che ci ha fatto recapitare a Lesser Edale): "Mombasa Imports", "Come profetizzato da Nitocris", "Nyarlathotep", ed altre cose che ci sono incomprensibili… un altro dettagli ci salta all'occhio: il progetto della bomba è firmato "Vipera Pallida", pseudonimo ben noto a Hector Torres Rojas. Il nostro nuovo compagno, infatti, indagando su Gavigan per conto del detective James Barrington ha scoperto che l'autoproclamato investigatore era solito firmare con questo nome i fascicoli dei casi da lui risolti (che ego maniaco!). Sappiamo che Gavigan non alloggia a Londra, dunque chiediamo al maggiordomo di Lord Vane di mettersi all'opera per scoprire dove si trova la "Misr House" indicata nel blueprint. Sospettiamo, infatti, che possa essere la base operativa di Gavigan. 1925, 16 febbraio Il maggiordomo impiega ben quattro giorni per risalire, tramite lo spedizioniere della Handson Manufactoring, all'indirizzo esatto di questa dimora. Assieme al maggiordomo, torna a casa anche il nostro ospite. Lord Vane ci convoca per ragguagliarci sulla gravità della nostra situazione: solo grazie alla sua influenza è riuscito a non far ancora diramare un dispaccio indirizzato a Scotland Yard nel quale veniamo individuati come i piromani che hanno incendiato la Handson, e Gavigan ha sporto denuncia contro di noi! Ci consegna quindi una busta contenente un salvacondotto che ci permetterà, in qualsiasi momento ed in qualsiasi situazione, di lasciare il Regno Unito. Il maggiordomo ha avuto successo nella sua missione: apprendiamo che Misr House, in passato nota come Over View, si trova nella contea di Hessex, in un'area costiera dove due i delta di due fiumi si incontrano a formare un isolotto. Inoltre, si è imbattuto in Zahra Shafik: la donna desidera incontrare da sola le tre avventuriere facenti parte del nostro gruppo, ed ha fissato un appuntamento per la sera a venire al North Bar di Denver. Ricordiamo che al Blue Pyramid Zahra parlava a Gavigan con disprezzo e questo ci fa sperare che possa essere una potenziale alleata, dunque ci rechiamo al luogo prestabilito. L'atmosfera nel bar è fumosa, il pub è affollato, pare tutto tranquillo. Le tre investigatrici siedono al tavolo di Zahra, che sembra preoccupata. Afferma di non essere alleata di Gavigan ma bensì una vittima delle sue mire espansionistiche: l'uomo sfrutta le antiche tradizione egiziane trasformandole in qualcosa di perverso ed oscuro, ricattandola (pare che Gavigan abbia fatto rapire sua sorella) per costringerla a portare cultisti nella sua Fratellanza del Faraone Nero. Dice che Gavigan non si lascia mai sfuggire le sue prede, e che dobbiamo liberarci di lui quanto prima. Zahra afferma che il nostro nemico è circondato da un sortilegio che lo rende invincibile, ma torna ad essere vulnerabile quando, durante ogni notte di luna nuova,celebra un rito propiziatorio… lo stesso rito che eseguiva in antichità la Regina Nitocris… un rituale che richiama il Faraone Nero stesso! Il rituale consiste nel percuotere un certo numero di cultisti con pugnali simili ai mambele usati da La Lingua Scarlatta, chi rimane vivo è dato poi in sacrificio al Faraone nero o ai suoi emissari che talvolta si manifestano al suo posto: il Persecutore, un serpente alato di materia oscura, e l'Araldo, una creatura tentacolare ed alata. Zahra presiederà il rituale su richiesta di Gavigan, e sarà lei a comunicarci quando intervenire facendoci un cenno d'intesa. Noi dovremo "solo" essere presenti sul posto al momento giusto… Apprendiamo che durante il culto i partecipanti indosseranno lunghi abiti cerimoniali di tessuto viola, con un ankh rovesciato ricamato. Zahra si congeda con un avvertimento: dovremo essere pronti a tutto. Nei giorni successivi otteniamo, grazie al catasto di sua maestà, una mappa della tenuta e dei documenti che la descrivono. Documentazione Misr House. Ci rechiamo lì in barca, risalendo la foce del fiume, ed un pensiero continua a girarmi per la mente: oltre alle informazioni condivise da Zahra ed alle planimetrie di Misr House, non abbiamo idea di cosa aspettarci. Sento che siamo totalmente impreparati per ciò che dovremo affrontare. Ho un bruttissimo presentimento, ma non ne parlo con i miei compagni: non voglio minare il morale del gruppo, che è già vacillante. Abbiamo tutti i nervi a fior di pelle. La magione sembra abbandonata, a giudicare dai rampicanti che crescono lungo le pareti esterne. Edera, muschio e salsedine si appiccicano ai muri come sanguisughe. Ci avviciniamo a motore spento, remando il più silenziosamente possibile, ed ormeggiamo nei pressi di una porta di servizio sul retro dell'abitazione. La situazione precipita praticamente subito: Anne rinviene le tracce di un cane che sembra essere uscito dalla casa da poco, ed anzichè allontanarsi il più rapidamente possibile decide di seguire le impronte. Questo sfocia in una rissa contro un enorme mastino dalle mandibole d'acciaio, che morde ripetutamente Anne ed abbaia furioso attirando sicuramente l'attenzione degli abitanti della magione prima che si riesca a zittirlo… povera creatura, gettiamo la carcassa del cane nel fiume e dissimuliamo il sangue versato sul selciato il meglio possibile. Entriamo dunque in casa, e ci tuffiamo oltre la porta alla nostra sinistra appena in tempo: preannunciato dallo scricchiolio del pavimento in legno, qualcuno percorre il corridoio: uno strano individuo dalla pelle grigiastra e cadente. Fortunatamente non ci nota. Ci troviamo in un disimpegno rimesso a nuovo da poco, e non ci mettiamo molto ad individuare una traccia di alabastro che faceva parte del pavimento più antico della struttura religiosa che un tempo era Misr House (un convento o qualcosa del genere). Seguiamo la vena di pietra antica, sperando che ci porti ad un ingresso nascosto verso i sotterranei della villa dove, dalle planimetrie che abbiamo recuperato, è probabile che ci sia qualcosa di interessante. Nella stanza seguente non siamo soli: un uomo vestito da cultista ci nota e fugge via per dare l'allarme!! Anne lo ricorre, riuscendo ad acciuffarlo e ad ucciderlo prima che capiti il peggio. Occultiamo il cadavere alla meno peggio, nascondendolo in un bagno, e ci concentriamo sull'enorme caminetto di pietra lucida che salta subito all'occhio di chiunque entri nella stanza. Il nostro istinto ci suggerisce bene, troviamo un meccanismo nascosto che rivela due passaggi verso il basso. Imbocchiamo quello di sinistra, speranzosi ed inquieti allo stesso tempo. Il passaggio conduce a quella che sembra essere una stanza delle torture, a giudicare dal tavolo con legacci e dagli strumenti di ferro sparpagliati nelle sue vicinanze. Ma troviamo anche dei documenti importanti, scambi di corrispondenza tra la Gavigan ed un certo Omar al-Shakti, una lettera incompiuta indirizzata alla Vipera Pallida, una pagina di un registro di spedizioni, un telegramma da Giza… oltre a delle statuine del faraone nero e di una divinità egizia dalla testa di coccodrillo e ad una serie di reagenti e sostanze che al momento non riusciamo a riconoscere. Intaschiamo tutto quello che possiamo: una lettera a Gavigan firmata da un certo Omar al-Shakti nella quale si parla di un busto del Faraone, una lettera inconclusa indirizzata alla Vipera Pallida (che strano, Gavigan scrive a se stesso?), un telegramma da Giza da parte del Dottor H. Clive che informa sulla regolare esecuzioni di alcuni scavi, una pagina di registro nel quale sono annotate le movimentazioni di alcune consegne indirizzate a Shangai, a Derby, in Australia e in Egitto. Udiamo dei rumori dalla sala sopra di noi, un gruppo di persone sta probabilmente per scendere! Frettolosamente tento di fare delle fotografie ai manufatti che non possiamo portare con noi, ma nella frenesia la mia adorata Leica cade a terra, danneggiandosi. Hector Torres Rojas resta indietro, per cercare di rimettere in ordine la stanza mentre noi fuggiamo, ed ahimè viene catturato dai cultisti. Mentre percorriamo un passaggio che scende ancora verso il basso e pare proseguire per una distanza interminabile, alle nostre orecchie giungono il rumore delle percosse e le urla del nostro compagno. Egli si è sacrificato per noi, facendoci guadagnare del tempo prezioso. Riemergiamo in superficie in uno spazio aperto, di fronte ad un circolo di pietre dall'aria molto antica, probabilmente in antichità era un luogo di culto celtico. Il nostro sesto senso ci dice che il rituale avrà luogo qui… c'è abbastanza spazio da accogliere un grande numero di partecipanti, nel prato a valle. Ci nascondiamo tra la vegetazione ed attendiamo. C'è una strana vibrazione nell'aria… dall'antico tunnel che abbiamo percorso per fuggire da Misr House emerge una lenta processione, decine e decine di individui in viola camminano lentamente verso il circolo di pietre e si dispongono ordinatamente alcuni attorno ad esso, altri nel prato per assistere. Sei cultisti si posizionano in cerchio all'interno del circolo di pietre. Al centro di essi si posiziona Edward Gavigan, che regge in mano uno scettro, accompagnato da Zahra Shafik. Altre quattro persone vengono condotte nel circolo, riconosco Hector Torres Rojas e Mickey Mahoney. L'altro uomo probabilmente è James Barrington (scomparso durante le indagini sugli "omicidi egizi"!) mentre la donna potrebbe essere la sorella di Zahra. Gavigan pare molto soddisfatto, compiaciuto per la presenza di ben quattro vittime sacrificali inaspettate. Si lancia in un lungo discorso in cui si loda come guida della Fratellanza ed artefice di quanto accaduto finora, attribuendosi il merito di aver radunato un così grande numero di seguaci che sicuramente renderanno il Faraone Nero molto felice. Inizia il rituale, i quaranta cultisti iniziano a ruotare attorno al cerchio dei sei, che con lunghi coltelli percuotono i loro compagni e di tanto in tanto ne pugnalano uno, che resta riverso a terra in una pozza di sangue mentre gli altri avanzano senza fermarsi… è un rituale suicida, assurdo. Anne, che si era mescolata tra la folla, è ad un passo da finire pugnalata a sua volta. È nuovamente Hector a salvare la situazione, rivolgendosi a Gavigan e punzecchiandolo fino a farlo spazientire. Con un cenno, il cerimoniere dichiara conclusa la prima fase del rituale ed inizia la seconda intonando una litania, un brusio che cresce d'intensità fino a quando il cielo si tinge di rosso ed il sangue dei cultisti morti si leva verso l'alto a formare una sfera sanguinolenta nel cielo! Le nuvole turbinano e creano spirali, come bocche affamate, o come una galassia al centro di un universo dominato da un dio oscuro. La sfera esplode inondando di sangue gli astanti, ed al suo posto si manifesta una creatura serpentina ed alata che scende in picchiata iniziando a nutrirsi dei cultisti in estasi. Alcuni addirittura si gettano volontariamente tra le fauci della bestia immonda. In quel momento, Zahra fa un cenno: è il momento! Margaret Rockefeller ed Oscar Navarro si lanciano allo scoperto, le armi spianate, colpendo Gavigan in pieno petto. Il tempismo è perfetto e l'uomo cade a terra esanime, squarciato dai proiettili esplosi a distanza ravvicinata. Un'onda d'urto fa crollare a terra tutti i cultisti rimasti e lo scettro che stringeva in pugno rotola sul fango, arrivando ai piedi di Zahra Shafik. Zahra, sulla quale abbiamo riposto la nostra fiducia credendola un'alleata inaspettata, raccoglie lo scettro con aria trionfante. Ci rivela, mentre il mondo ci cade addosso, che era quanto aveva sempre desiderato: ora la confraternita si riapproprierà delle sue vere origini egiziane e si libererà del giogo occidentale. Si incorona così sacerdotessa del Faraone Nero, chiamandosi "Vipera Pallida": era lei! È sempre stata lei la vera Vipera Pallida, non l'impostore Gavigan, che si è appropriato del busto del Faraone (quello che abbiamo rinvenuto nel sotterraneo della magione e che ci siamo intascati) e che non ha mai voluto restituire al suo padrone Omar al-Shakti. Nel mentre il serpente alato si dissolve, ed al suo posto appare qualcosa di peggiore. L'Araldo di Nyarlathotep, una cretura dal volto tentacolare e con ali da rettile, si manifesta a noi. Forse stavolta siamo davvero al capolinea.