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Dragons´ Lair

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Fandango16

Circolo degli Antichi
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  1. La regola la puoi leggere da solo nel testo degli incantesimi e parla di "interazione fisica". Siccome l'interazione fisica non è definita sul manuale, puoi scegliere se si tratta dell'azione gratuita concessa per estrarre o lasciar cadere un arma, oppure paragonarla all'uso di un oggetto. Secondo me RAI dovrebbe valere la spesa di un'azione paragonando l'interazione ( "attacco" "spingere" "aprire una porta") all'azione di indagare. Potrei concedere l'azione bonus solo al ladro "thief" che ha la capacità "fast hands". Cercando di traslare narrarivamente il concetto è come quando harry potter deve andare al binario 9 e 3/4. Lo sa come si fa, ma tentenna un po' perché comunque lui vede un muro.
  2. Raven - Paladino della Vendetta Nonostante sia più concentrato sul vino che su altro, non posso non notare le imprecisioni della mappa. Prima di prendere qualsiasi decisione, sarà bene aggiornare quella mappa, altrimenti ci perderemo. E per favore muoviamoci, sento che se passo ancora un giorno chiuso qui dentro mi coprirò di muffa! Dico questo mentre Ezmeralda mescola i suoi tarocchi e mi taccio, completamente perso nella bellezza di quelle carte. Butto giù un altro sorso. Che mazzo stupendo, che bello sarebbe giocarci a terziglio! Complimenti, che mazzo straordinario! Se mai lo userai al tavolo da gioco, sarei onorato di essere tuo compagno di mano. Sollevo il bicchiere, quasi a voler brindare con Ezmeralda, ma i miei pensieri sono rivolti completamente alle carte.
  3. Fino al superamento del ts/cd o esiste un confine fra realtà e illusione, oppure non esiste. Se esiste è individuabiple al di là del ts/cd se non esiste vuol dire che è uguale alla realtà. Onestamente non vedo vie di mezzo. Altrimenti si rientra nelle illusioni che aggrediscono la mente (allucinazione di forza) e queste sono vere solo per il bersaglio, ma la realtà intorno continua a funzionare normalmente. Però giustamente hanno un bersaglio e non sono rivolte a tutti e gli altri vedono uno che si dimena contro il vento. Non ingannano i sensi, ma pervadono la mente e concedono ts alla fine di ogni turno. Una illusione che chiunque vede venga aggredito nella mente, si presta ad abusi oltre che a sbilanciamenti. (Immmagine minore è un trucchetto non dimentichiamolo...)
  4. Devi definire dove arriva l'illusione e dove inizia la realtà, ma lì, su quel confine, sarà chiaro a tutti la natura dell'illusione, che abbiano o meno superato il ts. Nel manuale immagine minore, maggiore e camuffare se stessi hanno il limite della "fisicità ", quindi un'attenta osservazione (indagare attivo) o un'interazione fisica (es.toccare) svelano l'illusione. Nell'esempio del finto pavimento chi subiva l'illusione, in qualunque modo ci interagiva, mi hai risposto che riceveva una risposta reale, quindi poteva appoggiare un oggetto e riprenderlo, poteva spingerci un compagno e riprenderlo (anche se non mi hai detto cosa succede al compagno) e il muro non poteva attraversarlo. Deduco quindi che le tue illusioni non danno nessun indizio sulla loro illusorietà fintanto che non superi il ts/cd. Quindi se con immagine maggiore creo un beholder, questo non potrà che agire come un normale beholder, altrimenti avrei degli indizi.
  5. Era una provocazione per dire che la regola "l'illusione è reale fino a dissoluzione" si presta ad abusi. Se limmagine del mio beholder è reale fino a dissoluzione avrà come minimo il cono antimagia attivo e se lo attacchi avrà le sue difese e i supi pf. Altrimenti si torna al punto che ispezionare o toccare l'immagine, rivela l'illusione.
  6. Hai detto te che il muro è reale (puoi toccarlo, non lo attraversi, potresti persino pitturarlo) fino a dissoluzione e il mio beholder creato con immagine maggiore non ha nemmeno il cono antimagia attivo? Allora si scopre subito che non è reale, anche senza ts!
  7. L'ho scritto sopra "immagine maggiore" è di primo livello e consente di creare l'immagine di una creatura,un oggetto o un fenomeno in un cubo di 6mt. Puoi anche muoverla. Se creo limmagine di un beholder che è reale fino a dissoluzione, ho praticamente evocato un beholder al livello 1.
  8. Con illusione maggiore al primo livello puoi evocare un beholder che lancia disintegrazione. Direi si rompe agile. Forse dovresti avere la pazienza di applicare le regole gia scritte da altri in maniera più pedante e non lasciarti sorprendere da interpretazioni creative di giocatori sconosciuti.
  9. Lo spendere l'azione è previsto dal regolamento, chi non usa la regola sta applicando una sua HR. Non ha ragione o torto, ma deve essere consapevole che è una sua modifica del regolamento. Ovciamente spendere l'azione è costoso solo in combattimento o in situazioni che si misurano a round (quindi anche un inseguimento).
  10. Ok, ma siccome te vuoi dare piu consistenza alle illusioni per poter creare muri che bloccano per davvero, ma non vuoi che il funzionamento sia sotto l'arbitrio di nessuno, devi definire un trigger per il quale ilmpavimento illusorio può sorreggere un dinosauro appoggiato sopra, ma scompare quando passa l'halfling. Occhio però che in questo modo un pg "scafato" potrebbe rimanere solo in una stanza creare una scala a pioli con illusione minore, chiamare il barbaro con indagare bassisi.o e fargliela usare per arrivare in un punto alto. Se lillusione è più forte della realtà, secondonme si presta ancora di più ad abusi. Continuo a ritenere che l'illusione che colpisce tutti innmodo generico (quindi non le illusioni a bersaglio singolo) debba essere incorporea e quindi di fatto "fisicamente attraversabile sempre", magari a costo di un'azione per capire di cosa si tratta. (Secondo il buon detto di Lincoln...)
  11. Ma non è un problema di regole base, è la base delle regole. Salvo ammaliamenti chi muove il pg/npg/mostro è il giocatore (il dm è uno dei giocatori) e quindi è lui che decide dove cammina il proprio personaggio/npg/mostro. Da regolamento devi spendere l'azione o per indagare o per interagirci fisicamente, quindi fa perdere tempo. Quindi il muro illusorio mi blocca nel corridoio, ma il pavimento illusorio mi fa cadere nella buca. Se quello che vedo è vero fino a dissoluzione, è vero anche il pavimento, quindi non si cade nella buca. Altrimenti abbiamo l'illusione di Shrodinger.
  12. Non si tratta di "passarla" o di dissolverla, si tratta di affrontarla. Se un mio compagno mi dice che sotto il tappeto c'è una buca, che sianuna trappola o un'illusione non mi cambia niente, cercherò il modo di aggirarla anche se non la vedo, ma non è metagioco è buon senso, come nell'esempio della buca sul mare che ho fatto più su. Non è vero che non serve a nulla. A parte il primo png che va dritto, gli altri dovranno comunque sprecare l'azione prima di continuare l'inseguimento. Se vedi una persona attraversare un muro, due domande te le fai. Ci sono un sacco di incantesimi per controllare la solidità di qualcosa, da mano magica a servitore inosservato. Potrei camminare usando ilmmio badtone come appoggio, che succede? Perché il bastone si appoggia, ma lo stivale cede? Quanto peso serve per cadere nella buca? Se mi inginocchio e provo a metterci una mano, cosa sccede? Trovo la buca o accarezzo un tappeto? E perché nella buca ci sprofondo se ci cammino, ma non ci possso metter ele mani dentro? Potrei anche evocare degli animali, un famiglio o appoggiarci i miei stivali. Cosa succede se voglio riprendere in mano il famiglio o i miei stivali? Sono sempre lì? E se non sono più lì dove sono finiti? Perche li vedo e non riesco a prenderli? La coerenza del mondo di gioco è anche saper rispjndere a queste domande. Per questo è molto utile che un'illusione si possa vedere ma non si possa toccare. Coerenza è che le cose che avvengono nel mondo di gioco, abbiano una logica. Non è solo meccanica. Prova a fare l'esempio contrario, i pg arrivano in un corridoio dove un mago ha lanciato l'immagine minore di una buca con spunzoni. Chi non supera la cd e decide di camminarci sopra, cade nella buca finta, o ci passa sopra volando?
  13. Questo incantesimo esiste e si chiama allucinazione di forza. In questo incantesimo l'unica cosa che modificherei è il ts concesso solo al pg/npg che crede che sia un'illusione: o riducendo la durata e concedendo solo un ts all'inizio, oppure condedendo un ts alla fine di ogni turno e amen. Scusami, ma che risposta è? Un bastone ferrato, una lancia da cavaliere, un giavellotto....sono tutti oggetti presenti nel phb che possono svolgere il ruolo della pertica. Inoltre se un pg fetente spinge un suo compagno in avanti, lo vedrà cadere o lo vedrà sul tappeto ma sentendolo urlare "aaahhh sono caduto in una buca!"? Più che il realismo, servirebbe coerenza.
  14. Perdonami, ma non si tratta di cambiare una meccanica, ma di riscrivere gli incantesimi. Fai prima a creare 2/3 incantesimi nuovi adatti al tuo urilizzo e metterli a disposizione di party e png. Nel primo caso, dove 1 personaggio su 4 si accorge dell'illusione, a cosa serve dare +5? Se uno dice che il tappeto è fittizio, perché gli altri dovrebbero passarci sopra anche se il totale della prova fosse sotto la cd nonostante il bonus? Invece il funzionamento di adattarsi alla moneta creerebbe un'incoerenza nel mondo di gioco. Se invece della moneta il pg utilizzasse la buona vecchia pertica OSR per tastare il terreno, cosa auccede? Entra nella buca o ci si appoggia? E se ci si appoggia, perché dovrebbe sprofondarci quando ci appoggia il piede?
  15. La descrizione è fondamentale per far prendere decisioni ai giocatori. Stando all'esempio del buco coperto da immagine minore, il master può dire: 1) entrate in una stanza tot mt x tot mt. 2) entrate in una stanza dal pavimento stranamente pulito Nel caso 1 ha descritto quello che vedono subito i personaggi e lascia ai giocatori la responsabilità di "indagare" la stanza prima di attraversarla. Nel secondo caso si dà ai giocatori un indizio come se questo fatto (il pavimento pulito) fosse notato da tutti i personaggi. Da qui in poi è normale che i giocatori E i pg siano sospettosi. Da manuale un'illusione non è mai reale, ma ha un effetto visivo, sonoro, sensoriale ma quasi tutte le più classiche (illusione minore, maggiore, camuffare se stessi, terreno illusorio...) non supererebbero un esame tattile (è anche un esempio nella descrizione di camufare se stessi). Nella descrizione del caso 1, un giocatore particolarmente sospettoso, potrebbe voler far lanciare al proprio pg una moneta sul pavimento. Se per caso questa cadesse sul pavimento illusorio, finirebbe dentro il buco. Come gestisci questa situazione? Siccome il pg non ha superato la cd/ts deve continuare ad essere convinto che il pavimento è normale anche se risucchia le monete?
  16. Sono complessivamente d'accordo con te, ma io sono per i tiri allo scoperto. Se un tiro può rovinare il divertimento di tutti, è meglio non farlo, oppure, se ce ne accorgiamo dopo averlo tirato, si annulla il tiro oppure si modifica a comodo, ma il senso è lo stesso.
  17. Anche a me piacciono, ma le preferisco quando calate in un contesto e non by design. Per esempio in fr, dove ci sono molte divinità parecchio caratterizzate e praticamente tutte con un'arma preferita, non troverei male una meccanica (magari premiante) che vincola i chierici/paladini/druido alla stessa arma. In Mystara invece la vedrei una inutile (ai fini della lore) limitazione.
  18. Le 3 illusioni citate da me (minore, maggiore e terreno illusorio) creano effetti visivi e, al limite, sensoriali, non mentali, quindi non "sei convinto", le vedi e basta (come l'asciugamano). Le illusioni che hanno effetti mentali (vedi allucinazione di forza) vanno a bersaglio singolo e hanno ts, ma sono più simili agli ammaliamenti e hanno infatti lo stesso problema di meta degli ammaliamenti. Comunque mi fa piacere che alla fine arriviamo alla stessa conclusione.
  19. Io sarò duro, ma dove sta il meta? Se un pg dice agli altri "Occhio, qui c'è una buca coperta da un'illusione, seguite i miei passi" l'informazione è di dominio di tutto il party, anche se gli altri continuano a vedere il pavimento normale. Al limite, se il percorso per passare indenni è particolarmente difficile, si possono chiedere delle prove per "seguire i passi" del compagno, ma non vedo cosa c'entra con le illusioni. Se al mare vedo dei bambini fare una buca e coprirla con un asciugamano e te non te ne accorgi, se te lo dico ci passi lo stesso sopra o fai il giro?
  20. Se la descrizione fa capire al giocatore che c'è qualcosa di strano, dovremmo chiederci se il dm ha voluto dare un indizio ai personaggi, oppure no. Se non avesse voluto dare indizi ai personaggi, imho ha sbagliato la descrizione. ecco, qui il dm dà l'indizio al personaggio. Da qui è finito il metagioco, le due conoscenze sono allineate. Qui si potrebbe ragionare se la prova è attiva o passiva. Se il dm usa la passiva e questa non è sufficientr, siccome questo il master può saperlo in anticipo, ha sbagliato la descrizione. Se fa usare la prova attiva allora significa che l'azione del personaggio, scelta dal giocatore, è adeguata a chiedere il tiro. La descrizione la fa il master ed è lii che può dare o non dare l'indizio al giocatore e di conseguenza favorire il meta. In 5e non dovrebbe essere un TS. Per coprire una buca 1,5x1,5 avrebbe potuto usare immagine minore, oppure immagine maggiore una buca 6x6, oppure terreno illusorio. Tutti e 3 non hanno TS ma la prova di indagare. La prova di indagare riuscita rivela che lì c'è un'illusione, una sorta di ologramma, che nasconde una buca. Qualunque giocatore può scoprirla e avvisare gli altri (come per una trappola trovata), i quali, a loro volta, potrebbero semplicemente provare a toccare il pavimento se proprio non si fidano. In ogni caso non c'è nessun meta, se un personaggio riceve l'indizio di un'illusione, può benissimo decidere di provare a evitarla anche senza scoprirla. (sempre che sia possibile o che ci riesca). In questo esempio il meta nasce dalla desrizione del DM, non dalle regole delle illusioni. Nessuna regola può obbligare i personaggi a cadere in un tranello di cui hanno sospetto. (Escludendo un'ammaliamento)
  21. In un gioco teneenzialmente cooperativo, se in una stanza un personaggio ha il sospetto di trovarsi di fronte ad un'illusione, l'informazione dovrebbe essere condivisa, come quando si cercano trappole o si scassinano serrature. Se i personaggi sono divisi e quindi non possono condividere le informazioni, il provlema del meta è legato alla situazione, non di certo all'illusione. (Potrebbe capitare anche con un cercare trappole) Se te @Lord Danarc hai un esempio vissuto di situazione di metagioco causato o favorito dalle illusioni, per favore raccontalo.
  22. Ma questo non è metagioco. Se il gruppo si è accorto che è un'illusione, avrà avuto dei segnali e provano a ruota a dissolverla, alla stregua di una serratura da scassinare. L'unico metagioco che mi viene in mente è un giocatore che conosca in anticipo l'avventura e quindi sa dove cercare le illusioni senza aspettare gli indizi. Spulciando le illusioni, una che si presta al metagioco è allucinazione di forza, che si può dissolvere indagandola. Però in effetti è più simile ad un ammaliamento e infatti ne porta dietro i difetti. Di fronte a illusione minore e maggiore o camuffare se stessi, che hanno la meccanica del dubitare (ma anche dell'interazione fisica), quale informazione potrebbe avere il giocatore che non ha già ricevuto anche il personaggio? Se seguo le tracce e arrivo ad un muro, non ho la il personaggio ragione di credere che quello sia un muro scorrevole o un'illusione? Nel caso delle guardie, se queste devono stare attente a chi entra in un certo luogo, visto che siamo in un mondo pieno zeppo di magia, non è forse ragionevole pensare che qualcuno potrebbe provare ad entrare utilizzando un cappello del camuffamento (oggetto non comune, quindi anche abbastanza accessibile)? Dove sta il metagioco?
  23. Io continuo a non trovare il nesso da risolvere fra metagioco e illusioni. Dici che ti è capitato spesso, ma un caso concreto non ce lo vuoi proprio raccontare. Boh. Io aspetterò ancora (probabilmente invano).
  24. Avverrà anche spesso, ma anche adesso non leggo dove sia il metagioco. Puoi fare un esempio che cedi di frequente? Bisogna vedere che incantesimo è stato usato, quando e da chi è stato lanciato. Con miraggio arcano per esempio serve necessariamente visione del vero. Poi dipende da quanto tempo hanno a disposizione i personaggi. Riesci a fare un esempio specifico dove il giocatore metagioca (descrivendo bene quale informazione in possesso solo del giocatore viene traslata al personaggio) e quale incantesimo abbia favorito questa situazione? Dici che ti è capitato spesso, magari raccontaci una scena realmente accaduta.
  25. Raven - Paladino della Vendetta Kaligopolis? Per me è una seconda occasione. È il riscatto, il trampolino verso la riscossa. È diversa dal posto in cui sono cresciuto, è più intrigante,più grande e piena di occasioni. Qui la nebbia ha un profumo diverso, persino la notte sembra avere più stelle. Eppure rimane per me una bellezza effimera, un luogo di passaggio, una tappa inevitabile. Il mio posto non è qui e per quanto possa provare piacere a calpestare le sue strade, non è qui che vorrei morire. Guardo Eriol, ma non voglio contraddirlo in pubblico e faccio una breve pausa di riflessione. Ma quale oasi fratellino, se i darklord non vi si palesano avranno qualche oscuro motivo... L'unico avvertimento che mi sento di dare è: diffidate. Diffidate da ciò che sembra. Ho girato questa città in lungo e in largo migliaia di volte e, credetemi, non è così diversa dalle baronie più oscure.

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