Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz
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[Capitolo 1] Le zanne e la luna
Andrej Tars "Fancúlo!", impreco, mentre cerco di recuperare la guardia, un dolore lancinante che mi appanna la vista. DM
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[TdS] WFRP The Enemy Within - Parte 2
Era quello che apriva le porte?
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Capitolo 4 - The Black Sepulchre (Parte 2)
Victor "Ed ecco sia il Cogitator principale, sia l'amico di Zanatov, direi...", commentò Victor, prima di avvicinarsi al cadavere per studiarlo attentamente. AdG
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Sandrine Alamaire Con Fortunale & co.
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Ad Ve Or - Topic di Servizio
Ok, fraintendimento mio, allora!
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Capitolo 2 - Dark Despair (Parte 2)
Knochen "Sentite... troviamoci una locanda. Ma chi ci accoglie, a quest'ora? Voi ci tenete proprio a fare arrabbiare tutti, eh!", intervenne, improvvisamente, Johann, interrompendo il suo ormai protratto silenzio.
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Capitolo 3 - Death on the Reik (Parte 3)
Mía "La Hertzen era già passata da quell'osservatorio, secondo me. Anzi, mi viene da pensare che l'agire dei suoi mostruosi guardiani sia il risultato del suo passare di là. Ma forse sbaglio", provò a ragionare Mía.
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Capitolo V: Una Piccola Parte
Sandrine Alamaire Galifar & Fortunale DM
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The Pits of Bendal-Dolum (Parte 2)
Carter "In quanto accademico di più alto grado, dopo Morgan, di fronte a questa suo ingiustificato comportamento, ho preso la decisione di rientrare nel più breve lasso di tempo possibile. La situazione richiedeva urgenza e cautela", Carter arricchì la verità, assumendosi una responsabilità forse maggiore nella scelta di un ritorno affrettato. Ma era una situazione che sarebbe risultata più accettabile ai funzionari della dogana.
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Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 1)
Ghal Maraz ha risposto a AndreaP a un discussione Dragons of Autumn in Dragonlance - War of the LanceSturm "Tass non mi avrebbe mai perdonato, se ti avessi lasciato lì sotto, a prosciugare il fiume, amico mio. Non posso pensare di dover sopportare anche i piagnistei del Kender", sorrise Sturm, letteralmente sotto i baffi, mentre tendeva la mano a Flint, per aiutarlo a rialzarsi.
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Clint Draconis 'Quand'è che un accenno di conversazione è diventata una passeggiata a braccetto fino alla taverna più vicina?', si domandò Clint, cercando comunque di fare buon viso a cattivo gioco. "Ah, quindi voi siete una avvezza viaggiatrice planare? Allora avrete visto volti e mondi infiniti, mia signora... che meraviglia! Per questo, forse, vi ricordo qualcuno di già conosciuto... immagino esistano luoghi dove le stirpi umane dei Draghi sono comuni: mi piacerebbe posarvi il piede! Ma, invece, devo ammettere che io ho lasciato solo oggi, per la prima volta, il mio mondo di origine: nemmeno ho avuto tempo di acclimatarmi, che siete giunta voi, in mio soccorso! Siete gentilissima, mia signora, ma spero di non arrecarvi eccessivo disturbo: immagino foste impegnata nelle vostre faccende... sebbene 'sano divertimento' sia una espressione che suona magnificamente, devo ammetterlo. Tuttavia, devo ammettere di non conoscere le letizie del luogo. Beh, certo, a parte i vostri meravigliosi occhi color smeraldo, se posso permettermi...". Clint scrutó fugacemente la donna, in cerca di reazioni, qualunque esse fossero. La fiducia era una realtà ben lontana. Reciprocamente, con ogni probabilità. Ma la missione andava svolta e, da qualche parte, si doveva pur iniziare a scavare. Anche rischiando. "Per quanto riguarda gli interessi che mi hanno spinto, assieme ai miei compagni, in questo... Cuore Spezzato, giusto?... non vorrei tediarvi, Aleesia, né darvi ulteriore incomodo! Comunque, a vantaggio di questa gradevole conversazione e del conoscersi reciprocamente, devo ammettere che il mio precedente quesito sulla presenza o meno di Halfling non era del tutto disinteressata. Non desideravo, però, abusare del vostro tempo e della vostra squisita generosità, di cui mi pareva stare già oltremodo approfittando! L'oggetto del nostro viaggio non è mera curiosità, in effetti: stiamo cercando un peculiare individuo, tal Conrad Svuotatask, un Halfling dal movimentato passato, che potrebbe però, immagino, stare forse celando la sua presenza o il suo nome. Come molti viaggiatori, presumo. E pensavo, quindi, di principiare la mia ricerca dalla locale comunità Halfling: ché è nella libreria il luogo miglior ove riporre un tomo che si desidera custodire con particolare riserbo". DM
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[Topic di Servizio] La tenda dello sciamano
@dalamar78 Feezel agisce dopo di Andrej, in conteggio di iniziativa, quindi non devi preparare nessuna azione. Ma forse, piuttosto, ti può essere utile muoverti, per non avere la visuale coperta.
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Di foglie e stufato di Hobbit
Caranthiel Non dico niente e conduco mastro Dindi con me; poi, per distrarlo, lo accompagno nella cantina, per vedere se è rimasto altro del suo vino, da riportare alla locanda. Nonostante io abbia già dovuto versare il sangue di diversi nemici, la morte non è mia compagna: lascio che siano i miei compagni a decidere cosa fare del prigioniero e dove.
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[Capitolo 1] Le zanne e la luna
Andrej Tars Bestemmio almeno tre dèi, mentre recupero il controllo dell'arma ed indietreggio, per mettermi in posizione da portare un nuovo tendente al mannaro sbavante.
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Pathfinder - Master cerca 2 sostituti
Sì sì sì. Prendi delle gente più affidabile! (Scherzi a parte, a me va benissimo il paladino, solo però se non ci sono, ovviamente, candidati più adatti)
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Pathfinder - Master cerca 2 sostituti
Se c'è Pentolino, ci sono anch'io! P.S. Se mi prendi.
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Arn Arn allungó la sua torcia a Babushka, pregandola di prenderla al suo posto, in modo da liberare la mano dello scudo. Avrebbe così reso più salda la sua guardia al passaggio.
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Di foglie e stufato di Hobbit
Caranthiel "Vi domando scusa, ma io non parteciperò a questa cosa. Come ho più volte detto, sono una guaritrice ed una studiosa, non una guerriera: il mio unico desiderio è raggiungere lesta mastro Dindi, liberarlo da ciò che lo blocca, tenere lontano il Capo Orco da lui - se necessario - e condurlo fuori dalla stanza. Spero possiate capirmi. E no, non mi pare che la chiave serva più, no?", dico, già abbastanza provato dalle uccisioni delle ultime ore e dalla tensione dello sciocco inganno tentato. A mente fredda, mi stanno venendo in mente altri approcci che sarebbero stati meno rischiosi per noi, anche se, probabilmente, più lunghi. E, forse, maggiormente pericolosi per il povero Hobbit. Ma tant'è. Ciò che è fatto, è fatto. Mi tengo pronta a scattare, una sola lama in mano, per difendere il nostro protetto.
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OBSOLETO -Topic di Servizio
Luce a Vel e Babushka.
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[Topic di Servizio] La tenda dello sciamano
Se tu li vedessi e avessi movimento libero, potresti caricare. Altrimenti puoi o muovere, o fare un'altra azione. Tieni comunque presente che round di sorpresa vuol dire che questo round agiamo solo noi. Poi, inizia un nuovo round, ad azioni piene. E lì si va di conteggio di iniziativa. Nel senso che, con un po' di fortuna, qualcuno di noi potrebbe comunque agire prima di loro, anche nel round normale, facendo, in pratica, due turni a fila prima di loro. Scusa, Dmitrij, ma quali sono i conteggi di iniziativa nostri?
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Capitolo Diciannove - Un tramonto sul mare dove i sogni son desideri
Clint Draconis Esistono, nel multiverso, mondi di tutti i tipi. Luoghi che nessuno si aspetta. Luoghi quasi impossibili. E poi, esistono luoghi come Shendilavri. Posti in cui sai cosa potresti aspettarti. E che ti sorprendono comunque. Del resto, esistono specificamente per quello scopo. Clint, dopo qualche secondo dall'arrivo, si accorse di stare, inconsciamente, trattenendo il fiato, mentre cercava di sopprimere la tensione. Dare nell'occhio era assolutamente da evitare, per non attirare eccessive attenzioni. Erano in un luogo specificamente progettato per tentare le creature viventi. Ed ingannarle. Dovevano sopravvivere, a tutti i costi, nonostante ciò. E con le loro anime intatte. Ma dovevano anche, ugualmente, interagire con quel luogo e con i suoi abitanti. Subito, si rivolse ad Oceiros: "Credi sia il caso di leggere già una delle pergamene che hai acquistato coi soldi offerti da mio zio?". Guardò poi Bjorn e, successivamente, Evelynn: "Suggerisco che il cubo lo custodisca Bjorn, quando non ne abbiamo bisogno". Non voleva imporre nulla a nessuno, ma cercò il conforto visivo di Oceiros, Trull e di Bjorn stesso, a questa sua affermazione. Non solo dovevano sopravvivere. Non solo dovevano conservare le loro anime. Non solo dovevano trovare quel filatterio. Dovevano anche tornare a casa, alla fine. Quasi subito, una dei residenti gli si rivolse. La stessa titubanza della donna nel dargli la mano fece riflesso alla sua: il luogo degli inganni andava oltre le parole. Non avrebbero mai potuto sapere chi fossero veramente le persone con cui avrebbero parlato. O che avrebbero dovuto toccare. Clint rivolse una preghiera silenziosa a Bahamut e prese la mano della Mezzelfa (se Mezzelfa era, invero!), a cui rivolse un leggero, perfetto bacio: "No, mia signora, mi dispiace ritenere che non ci conosciamo, dacché me lo ricorderei certamente! Siamo appena giunti in questa... zona... in effetti. Il mio nome è Klimt Connor, madamigella, è un immenso piacere conoscervi". Non era strettamente indispensabile che gli abitanti del posto conoscessero i loro veri nomi, ma era anche bene non eccedere nelle bugie: in fondo, un piccolo errore di pronuncia del nome ed un vecchio cognome erano una menzogna facilmente scusabile! E poi, quel Klimt, di cui aveva sentito parlare, pareva essere un discreto imbrattatele: si appuntó di chiedere un parere su di lui a Vixenia. Se mai fossero tornati. "Credete, mia signora, di poter essere tanto gentile da condividere qualche indicazione su queste parti? Sapete se esistono luoghi ove si recano i nuovi arrivati? Devo ammettere di sentirmi un poco spaesato e voi mi sembrate una fanciulla di grande gentilezza e cortesia: mi potete forse aiutare? Se non vi chiedo troppo, ovviamente!". Poi, facendo come per studiare l'ambiente con occhi nuovi, l'adepto aggiunse, con tono vago: "Curioso, non mi sembra di vedere in giro degli Hin: attirano così poco gli Halfling, questi luoghi tanto gradevoli? Avrei detto fosse un posto di grande gradimento, per quella genìa...".
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Capitolo Diciotto - Riunioni ed unioni di sangue
Clint Draconis Aggiornato velocemente dai compagni sui principali sviluppi, Clint si precipitò in un emporio stregonesco, che aveva già addocchiato, ma non ancora visitato nella concitazione di quei due giorni. Spese un poco dei suoi risparmi personali avanzati in qualche trucchetto magico, da giocarsi tipo asso nella manica, per poi tornare dai compagni, per la separazione definitiva. Gli rimaneva, principalmente, da salutare Chandra, che abbracció con riconoscenza, ringraziandola per il suo ruolo del giorno precedente. Passò poi ad onorare Tom Po e Liang, davanti ai quali si inchinó profondamente, ed a ricambiare l'augurio e la confidenza di Golban, a cui rispose con una benedizione di Bahamut. Infine, salutó con un sorriso i nuovi arrivati, Winn'ler e Dravicov, per poi tornare ad invocare la protezione del Drago di Platino, a custodia di Sharifa. Guardò infine il cubo nelle mani di Seline, con un sospiro. DM (ultimi acquisti, se ho tempo)
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We Be Goblins Too!!!
Mogmurch Veh, se non sanno inventare giochi stupidi, 'sti qua! Caccio una bevuta di Puliscibudella di Casa Mogmurch e poi comincio a rimbalzare lungo l'asse, lanciando pernacchie agli uccellacci schifosi (e, purtroppo, immangiabili) che provano a beccarmi. Almeno finché quel cretino mezzo orbo di Poog non prova a darmi fuoco al culo!!!
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS