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Athanatos

Circolo degli Antichi
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  1. Non lo so! Non lo credo. Afferma l'uomo. Se fossero stati loro sarebbero arrivati in massa, hanno ucciso i miei maestri come fossero neofiti dell'arte psionica!
  2. Congratulazioni. Per la laurea, non la disoccupazione. Per quella spero riesca a trovare qualcosa presto.
  3. Aspettare che succede qualcosa? Potrebbero volerci mesi, vi ricordo che Asadel era in città da due anni! No, io non ci sto più a questa storia. Kilma sembra esplodere, tirando fuori l'insofferenza repressa che aveva nascosto l'ultima volta. La barda si volta verso il mercante. Scusate vostra grazia, io venni qui per un semplice caso di omicidio, le circostanze richiedevano denaro e voi ne avevate offerto molto ... non intendo in alcun modo insultarvi, ma devo pregarvi di considerare il lavoro offerto come concluso, davvero nessuno mi aveva preparato contro demoni e distruttori, perciò mi vedo costretta a rinunziare qui a continuare questa storia e pregarvi di ricompensarmi come promesso. Naalhmen la guarda, sostenendo impassibilmente il suo sguardo senza rispondere, infine si limita a dire. Voi altri? Siete della stessa idea? Stavolta sembra celare più abilmente le sue emozioni, o forse questa richiesta non lo coglie per nulla impreparato.
  4. Liam continua a cercare di dialogare, ma l'unica risposta che arriva dal mare è un'onda possente che colpisce la nave e vi va perdere l'equilibrio, gettando a terra i più leggeri di voi tra cui l'uomo dalla pelle blu.
  5. Passa qualche ora, infine giunge la cerimonia di giuramento. Jamster viene portato al cospetto di una statua gigante di Moradin, al grande tempio della città. Questa è una struttura imponente e plasmata per sembrare una grande forgia, martelli di marmo decorano i muri, fornaci coprono le nicchie tra le colonne, spade ed asce sono le decorazioni dei capitelli. Ma sopra tutto torreggia la statua bronzea del dio dei nani, massiccia ed imponente, con sguardo severo ed un aspetto da gran lavoratore ma allo stesso tempo saggio e giusto. Dietro di lui, i due re ed il sacerdote del tempio siedono in una panchina semicircolare attorno ad uno spoglio altare. In questo tempio, il paladino si inginocchia e giura davanti agli dei ed ai re: Io, Jamster, figlio di Goumer, giuro solennemente davanti agli dei degli uomini e dei nani che le mie intenzioni sono nobili. Giuro che manterrò la mia parola e non mi discosterò in alcun modo dai termini dell'accordo. Lo giuro sulle tombe dei miei antenati, lo giuro sul mio onore, lo giuro sulla mia fede in Heironeus l'invincibile e lo giuro sull'immortale imperatore di Austrur. I due re si alzano in piedi, compiaciuti. E noi accettiamo le vostre parole, Jamster figlio di Goumer. Inizia il giovane. Poiché il triarcato ha preso la sua decisione, per voto unanime di due sovrani in assenza del terzo, secondo le leggi sacre della nostra città e del grande Moradin che tutti ci ha forgiato, noi vi chiediamo di alzarvi e brandire il "fulmine d'acciaio", la lancia più sacra e potente che la nostra terra abbia mai visto. Branditela con onore, giovane paladino, poiché essa è il nostro dono di amicizia per il vostro re nell'ora più buia. Che possa illuminare il vostro cammino e spezzare le tenebre e che possa tornare integra quando l'oscurità si sarà diradata. Un guerriero in armatura pesante fa il suo ingresso con alla mano una lancia fatta interamente d'acciaio, però un'acciaio forgiato con magie antiche e potenti e plasmato dai martelli incantati dei giganti del fuoco. Intanto, l'altro re riprende. Il fulmine è una reliquia del passato della mia stirpe, per questo sarà uno della mia stirpe a guidarla sana e salva a destinazione. Io affido a te, Borin, figlio mio, il compito di seguire Jamster e stare ai suoi ordini finché il fulmine non si sarà saziato del cuore morto del dracolich. A te, figlio mio, affido il compito di riportarla a casa dopo un successo o di dare la tua vita per proteggerla se la città di Rundrifell dovesse cadere. Un'intesa di sguardi tra padre e figlio ti fa capire subito che Borin ha chiara la situazione ed è davvero pronto a morire per la lancia. Finito il discorso di cerimonia, il nano si avvicina a voi e porge l'artefatto nelle mani del giovane. Vedete davanti ai vostri occhi l'arma crescere di lunghezza ed aumentare il diametro. Fatta da giganti e pensata per i nani. Questo acciaio si adatterà perfettamente a chiunque lo utilizzi. Spiega Borin, dopo aver notato lo sguardo stupefatto di Jamster. Sono ai vostri ordini pronto a partire. Insiste il nano.
  6. @tutti All'esterno della città... Continua Kilma, seguendo il discorso di Arken e tornando a guardare la mappa. I campi li escluderei, a quel punto restano solo i villaggi o le terre selvagge... sempre che questi cultisti siano effettivamente sull'isola.
  7. Talos, no. Non sarebbe permesso. Esclama Naalhmen, stupefatto. Nessuna civiltà per bene accoglie quei cultisti pazzi. Neanche i maghi rossi o i malvagi Shadovar si fidano di tenere gente come quella nelle loro terre. Voi tutti vedete la ragione in questo, da nessuna parte del continente avete sentito una popolazione che è vissuta in armonia con il culto del dio delle tempeste.
  8. Io mi sto divertendo molto, il contrasto tra le personalità di Britt e Sitark li rende ancora più interessanti da giocare. La storia è sempre avvincente ed imprevedibile. Decisamente non banale. Mi piace anche molto come sono andate le battaglie spaziali, specialmente il modo in cui ogni colpo può avere delle ripercussioni sulla nave che devono essere gestite ognuna in modo diverso.
  9. Sitark Bizzarro quanto può essere, le consiglio di monitorarlo attentamente mentre proseguiamo la nostra fuga. Se la situazione non dovesse cambiare ci servirà una soluzione e lei è l'unico che potrebbe arrivarci.
  10. Drophar Ormai la rabbia provocata dal momento nella casa è sfumata da tempo e quasi sento il bisogno di scusarmi del mio comportamento. Invece mi ritrovo a spiegare qualcosa di me. Il mio nome è Drophar. Inizio, sedendomi accanto al fuoco. Crebbi nel regno dell'Anw, a nord, in una terra in cui nulla di strano era mai avvenuto. Tuttavia non era mai stato il mio posto, avevo bisogno di viaggiare. "E di cercare un senso alla mia magia, ma questo è meglio non dirlo..." Penso tra me, mentre taglio il mio racconto sugli eventi più personali. Accadde che ero in viaggio verso nord quando mi imbattei in Flint. Anzi, prima mi imbattei in un truffatore che voleva vendermi la bussola rubata a Flint e subito dopo incontrai lui... Spiego, facendo un cenno con la testa allo strano compagno che da quel giorno mi ha sempre accompagnato. Scoprimmo insieme che la sua bussola era stregata, anche se ancora non capiamo bene cosa significhi. Eppure mettemmo da parte le nostre divergenze per capire dove ci portasse... e ci ha portato a lui. Faccio un altro cenno, stavolta verso Huriel. Tutto questo ancora non ha senso per me, eppure abbiamo provato a dare ancora una volta fiducia alla strana bussola, ed è così che, dopo aver conosciuto Slaine, ci siamo ritrovati bloccati in questa terra senza più una direzione. In quel momento sono comparsi gli spettri! Come il primo giorno, il solo pensiero mi rabbrividisce dentro, il tocco gelido della creatura è un ricordo che non perderò mai. Che sia una bussola magica o una bussola rotta, in un modo molto particolare quell'oggetto ci ha riuniti tutti e ci ha portati fino a qui. E adesso sembra che ci voglia aiutare a liberare i fantasmi... o almeno spero. "Ma perché sto raccontando tutto questo a loro? Forse voglio dargli fiducia? Oppure sono io che ho bisogno di fiducia? No, deve essere perché mi sento in colpa per averli trattati male, non c'entrano niente con le azioni di Costa... o forse sto solo sperando che mi convincano che tutto questo è una follia, che dovrei smettere di dare ascolto ad una bussola e abbandonare questa missione disperata? No, non esiste, ho promesso che avrei aiutato il villaggio! Non li abbandonerò!"
  11. Il drago ti guarda, ridendo. Se fra tremila anni la tomba non mi ha ancora reclamata, allora saprò che il mondo sarà diventato noioso e banale. Non illuderti, giovane paladino, una vita senza pericolo non è vita ma una vita lunga è una vita senza pericolo. Questo è il bello e la fregatura del nostro mondo, se così vuoi intenderlo. Una fragorosa risata esplode dalla bocca del drago, Jamster apprezza l'umorismo solo in parte e gli esce poco più di un leggero sorriso. Intanto Jamster ti guarda, domandandosi se nascondi qualche verità su di te dietro queste tue parole. L'importante ora è compiere la nostra missione, tutto ciò che verrà dopo sarà per il futuro. Ma l'armata dei morti non dovrà trionfare, ad ogni costo. Dichiara infine, guadagnando ancora una volta approvazione dal drago.
  12. Drophar Non saremo al sicuro anche camminando tutto il giorno, visto come è veloce la nebbia? Rispondo ad Huriel, tuttavia concedo la decisione. Ma se preferisci avanzare ancora non mi opporrò adesso.
  13. Britt Posso provarci signore. Rispondo, ritrovando la mia tipica ironia dopo una tensione fin troppo estenuante. Ma se il buco nero e la stella continuano a seguirci non vedo come possa allontanarmi. Dopo aver lasciato un attimo di sospensione per scena, spiego. Perché o i sensori di navigazione sono impazziti oppure siamo più vicini che mai a quei due giganti spaziali.
  14. Girgom Vi scorterò con grande piacere, mia signora. Ma pensate che questo Wakanga non sia disposto ad ospitarci sotto il suo tetto? Le domando, temendo l'ospitalità di una locanda in questo posto così strano.
  15. Prima di lasciarti, il mastro del sapere dei nani ti invita a tornare quando vuoi a visitare la sua biblioteca. Il drago non è molto interessato ai termini dei nani, a lei importa che l'aiuto è stato dato, le politiche delle nazioni mortali non sono mai state una sua priorità. Eguo può esserlo, ma ingiusto comunque verso gli elfi. Temo che quando il nemico comune scomparirà la situazione sarà sull'orlo del precipizio. Ma ora non resta che aspettare che ci convochino per il giuramento. Conclude il ragazzo, sedendosi in attesa, anche se ora non più nervosa come la precedente.
  16. Gideon... Dice l'uomo dalla pelle azzurra. Conosco quel nome. Era un mio compagno, tempo fa... non l'ho più rivisto da quando sono arrivato sul Faerun... non ho più rivisto nessuno di loro. Aggiunge con una voce più bassa e triste. @Liam
  17. Quindi suggerisci siano loro dietro alla maga? Domanda Kilma a Felix. Pensi quindi abbia mentito dicendo che i coltelli non erano meglio dei mercanti? Mentre parlate, entra Naalhmen in sala. I suoi occhi sono stanchi ma il suo sguardo non tradisce alcuna debolezza. Dopo essersi fatto raccontare da Elframb, si avvicina a voi. Aspettando in silenzio che decidiate il da farsi.
  18. Affascinato dal tuo racconto, il nano ti domanda di dettagli e precisazioni. Il tempo vola per te nell'immersione nel passato, sia tu che la vestige rimanete imbrigliati in un ricordo tanto vivido da sembrare un sogno. Quando Jamster ritorna ti sembra non sia passato neanche un minuto. è fatta. Annuncia il giovane, con volto radiante di felicità, appena tornati nelle vostre camere. Ci daranno una lancia che può uccidere un drago! Il re ha detto che dobbiamo solo giurare davanti ai loro dei che la riporteremo a battaglia finita e un suo figlio verrà con noi per assicurarsi che il re Stonnel rispetti i termini del trattato... infatti i nani hanno chiesto che a guerra finita i monti della notte vengano ripuliti dalla non morte e che vengano riconosciuti come domini di Voldumond. Infine pretendono anche che la foresta nera non venga concessa agli elfi di Elamis. Il suo volto si fa buio mentre dice quest'ultima cosa. Qiren mi ha parlato di quella foresta, non posso credere che gli esuli sopravvissuti non potranno tornarci a vivere, come può la diffidenza raziale portare a crudeltà simili. Nel fondo del suo cuore cominci a sentire qualcosa che si spezza, una fiducia nata fin da piccolo verso le leggi dell'impero di Austrur. Ora non è più tanto sicuro che la struttura sociale di quel mondo che un tempo era l'unico che conosceva sia la migliore possibile.
  19. Non so chi erano. Pirati astrali, githyanki... i miei maestri sono un ordine segreto, non posso parlarne... Sembra combattere inconsciamente con Nathaniel per impedirgli di fargli rispondere a questa domanda, per qualche secondo il tibbit sembra perdere il controllo ma alla fine riesce a mantenerlo. I miei maestri vengono da un ordine segreto, nascosto nel limbo. Coltiviamo le arti psioniche e veniamo mandati sul mondo materiale come ultimo atto di allenamento... ma quando i maestri sono venuti a riportarmi a casa, i githyanki li hanno seguiti... è stato orribile.

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