Tutti i contenuti pubblicati da SNESferatu
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[Changeling: the Lost] Cerco giocatori
O, più in sintesi: sei stato rapito da una fata, torturato nel mondo di fata e trasformato in creatura fatata, sei scappato e tornato nel mondo degli umani ma sempre metà fata resti. Costruisciti una nuova vita tra i tuoi compagni fatati, sopravvivi alle macchinazioni delle fate e ai pericoli provenienti da Arcadia (e dai tuoi compagni fatati, non ti fidare mai). Come disse il saggio: "Aridaje". Per l'ennesima volta tento di organizzare una cronaca in una delle ambientazioni del nuovo mondo di tenebra, nello specifico Changeling: the Lost, arrivato brevemente in Italia con il nome Changeling: i Perduti. L'idea è di un gioco abbastanza sandbox, dopo una fase preliminare in cui i personaggi dei giocatori si alleeranno in una cricca. Come sempre, parte del materiale verrà tradotto da me, anche perché le regole base le ho già adattate precedentemente per altre gilde. Una buona fetta del materiale (come la "specie" a cui può appartenere un changeling) invece sarà disponibile in versione sintetica sul sito Codex of Darkness: se siete interessati a un dato tipo di personaggio e non avete accesso al manuale in questione, vi posso tradurre ciò che vi serve al volo. Changeling: the Lost ha molte opzioni per i personaggi, con oltre 70 kith e 6 seemings ci sono più di 420 combinazioni. Capitemi se non traduco tutto questa volta 😂 Se conoscete l'ambientazione delle Chronicles of Darkness (ex Nuovo Mondo di Tenebra), e in particolare Changeling the Lost, meglio. Altrimenti vi fornirò una breve sintesi del materiale, ma comunque i personaggi sono dei novellini quindi non è importante sapere tutto. Nello specifico, il gioco è per la seconda edizione di Changeling the Lost. Prefeirei un ritmo di post ogni almeno 2 giorni, e cerco massimo altri 3 giocatori, perché ho già un giocatore prenotato (alò, @Mezzanotte) e uno in forse. L'ambientazione sarà in una città fittizia degli USA. Considerati i temi di gioco, preferirei persone con approccio maturo al gioco di ruolo. Per ogni cosa, sono comunque aperto a discussioni.
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Beyond the Pale
Bayla Rosenthal Dal rabbino?
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Topic di Gioco: L’Infestazione di Castel Gyllencreutz
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzScale Salite le scale in fila, lasciandovi alle spalle la quiete irreale della biblioteca. Il legno dei gradini scricchiola sotto i vostri passi, ma saltate senza problemi i buchi tra le assi. L’aria diventa via via più fredda man mano che vi avvicinate ai piani alti. Quando siete a metà tra il secondo e il terzo piano, accade di nuovo. Le luci sfarfallano, prima un tremolio lieve, quasi impercettibile, poi un colpo secco di buio totale. E poi la luce ritorna, questa volta senza che nessuno di voi sia sparito. Ma non è sola. Davanti a voi, nello spazio vuoto tra le rampe delle scale, qualcosa di verdastro si solleva lentamente dal piano inferiore. Una figura umanoide fatta di luce pallida, lattiginosa, attraversa il soffitto come se fosse nebbia densa. Scivola verso l’alto in verticale, senza cura degli ostacoli fisici, nè tantomeno di voi. Non vi guarda, non vi cerca, nè tantomeno tenta di attirare la vostra attenzione. È distante, irraggiungibile, come un’apparizione fuori fuoco. Il volto è solo accennato, ma abbastanza definito da risultare disturbante: lineamenti umani deformati dal dolore, come un’espressione congelata in un urlo silenzioso. Siete troppo lontani per vederne bene le fattezze, ma vi sembra più femminile rispetto alle altre viste in precedenza. La luce che la compone pulsa debolmente. In pochi secondi la figura attraversa il soffitto del terzo piano… e scompare. Off game
- Cerco Master per: Demon the Fallen
- Cerco Master per: Demon the Fallen
- Cerco Master per: Demon the Fallen
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Ana Rivero Sulla campestre con anche Darius @Voignar
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Cerco Master per: Demon the Fallen
L'esperto qui è @Mezzanotte (io sono solo quello che dà info sulla lore), ma sinceramente io avrei problemi con Demon. Da un punto di vista di regole è complicato, perché they make poco senso. Nel senso che, essendo stato scritto alla fine della linea del mondo di tenebra, i poteri sono mmmm diciamo ambigui e poco bilanciati. Ci sarebbe l'alternativa di usare le regole delle Cronache per giocare a Fallen con le regole di Descent, c'è un manuale fatto apposta, ma sarebbe taaanto lavoro. Cioè, non voglio deprimerti, ma Fallen è complicato. Credo si noti dal fatto che l'ho scritto tre volte.
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Topic di Gioco: L’Infestazione di Castel Gyllencreutz
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzBiblioteca Roland vi ascolta parlare dal divanetto, stringendosi addosso la coperta come se fosse una corazza. Alla domanda di Aslaug alza lentamente lo sguardo, prima diffidente, poi quasi sollevato all’idea di poter essere utile. "Cibo… sì. Quello ce l’ho." Deglutisce e si passa una mano tra i capelli arruffati e unticci. "Ho messo roba da parte. Quando ho visto gente entrare e uscire dal castello ho iniziato a nascondere provviste. Col cavolo che mi fido." Indica vagamente verso l’alto, in direzione delle scale. "Al piano più alto. In una delle prime stanze da letto vicino alle scale. Pane secco, formaggio, un po’ di carne salata… roba che dura. Forse ora anche dura e basta." Fa una pausa, poi abbassa la voce. "L’ho tenuto lassù apposta. È più difficile che ci vadano." Il ragazzo sembra esitare un istante, poi sospira. "A che vi serve?" chiede, senza ostilità. Quando accennate all’offerta, Roland annuisce piano, come se stesse collegando i pezzi. "Prendetelo pure." Si stringe nelle spalle. "Me lo merito, dopo la sassata di prima." Un’ombra di imbarazzo gli attraversa il volto. "Però… se potete, riportatemi qualcos’altro. Per favore." "È un paio di giorni che non torno su quel piano. Ho avuto paura. E le scorte che avevo più in basso sono quasi finite.»
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Ma voi come fate a gestire le creazioni condivise?
Ah, per me è super okay come cosa, e anzi sono contento se succede. Ovviamente essendo un'ambientazione "condivisa", ci sono dei paletti da rispettare, e da GM hai diritto di veto e modalità di manovra su quanto scelgono i giocatori. Ma questo varrebbe anche se tu GM aggiungessi dei dettagli legati al personaggio del giocatore che stonano con la sua idea del personaggio. Tu ovviamente sai più dell'ambientazione (di norma, sto parlando in generale), per cui sai anche di più se i personaggi aggiunti da un giocatore hanno senso o meno con il mood dell'ambientazione. In fondo, se stai usando GURPS e WOD, ci sono un sacco di vantaggi per i personaggi che sono sociali, legati a mentori, compagni, comprimari e via dicendo. È un po' previsto dai regolamenti che anche i giocatori collaborino un po' all'ambientazione. Non sto parlando di giochi come Fabula Ultima in cui è proprio parte del gioco che l'ambientazione venga creata insieme ex novo o quasi, ma una parte di collaborazione esiste.
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Topic di Gioco: L’Infestazione di Castel Gyllencreutz
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzBiblioteca Al tono di Aslaug e al suo avvicinarsi, il ragazzo sobbalza appena, poi si irrigidisce… e lentamente si rilassa. Il suo respiro, prima corto e spezzato, diventa più regolare. Non vi respinge quando gli prende la mano, anche se non ricambia il gesto. "Loro…" mormora infine, con voce roca. "Loro hanno chiuso le porte." Deglutisce. "Non possiamo più andare via." Non aggiunge altro. Almeno il mantra ossessivo di prima si interrompe. Si lascia andare su uno dei divanetti, sedendosi in modo scomposto, con le spalle curve e lo sguardo perso nel vuoto. Stringe la coperta attorno a sé come se fosse un’ancora, ma non sembra più sul punto di crollare. Quando Elsa apre il Codex e appoggia la torcia sul tavolo, Roland non protesta. Anzi, distoglie lo sguardo dal pavimento e segue il movimento della luce per qualche istante, poi torna a fissare un punto imprecisato davanti a sé. Quentin recita sottovoce le sue preghiere senza che nessuno (e soprattutto, niente) lo interrompa. Off game
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Ana Rivero Con il coach
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Beyond the Pale
Bayla Rosenthal In locanda
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Difetti dei personaggi
Nel mio sistema di gioco, che trovate in firma, ho più volte trovato un blocco durante la scrittura. In certe situazioni (se feriti gravemente, o se viene compiuta una azione apposita da un avversario), i personaggi possono subire dei difetti, che possono essere fisici, o legati a traumi della psiche. Il mio problema è che ho paura che allo stato attuale il mio sistema sia troppo "granulare" rispetto al resto del gioco. Nel senso, c'è troppa carne al fuoco, e se un personaggio subisce più difetti, inizia a doversi ricordare troppe regole, rendendo il gioco pesante. Allo stesso tempo, mi sono messo a descrivere ogni possibilità di Difetto (o quasi), almeno per quelli fisici, che credo sia limitante. Perché sicuramente c'è qualcosa a cui non ho pensato. I Difetti fisici sono più o meno già come vorrei rendere il sistema. Contesto: il sistema è a riserve di dadi, un po' come Vampiri la Masquerade per intenderci. Se il Difetto è lieve, il personaggio può lanciare due dadi in meno rispetto a quelli che potrebbe normalmente. Altrimenti, se il Difetto è grave, ne può lanciare quattro in meno. Se invece la penalità riguarda una delle macro-aree delle azioni possibili (cioè ambito fisico, mentale o sociale), le penalità sono di -1 (lieve) e -3 (grave), perché l'impatto è su molte più azioni. Considerate che lanciare un singolo dado è una percentuale di riuscita nell'azione pari al 30%... e se si arriva a 0, la possibilità di vittoria cala drammaticamente a 9%. Di media un personaggio che è bravo in una data azione dovrebbe lanciare 4 dadi (76% di riuscita). Per i Difetti fisici quello che vorrei fare è standardizzare di più, evitare di descrivere il Difetto, e semplicemente specificare che quando un'azione del personaggio sarebbe resa più complicata da quel Difetto, il personaggio subisce -2 o -4. Ti sei rotto una gamba? Correre è -2. Ti hanno lanciato sabbia negli occhi? Leggere un libro, mirare un bersaglio, subisci -2. Ci saranno tanti esempi di Difetti, che sono quelli che già trovate qui, ma almeno lascio molto spago su come crearne altre versioni. Anche se, ripeto, per la parte fisica per me siamo già abbastanza completi. Il problema è maggiore nei Difetti della psiche. Mi piacevano tutte quelle regoline che ho inserito ma, ripeto, per me complicano troppo il sistema, e sono troppo situazionali. Quindi sembra che abbia dedicato troppo spazio a una parte del gioco che magari non si presenterà mai. Anche in questo caso ero quindi in dubbio se standardizzare o meno i Difetti di psiche a quelli fisici. Nel senso, prendo i Difetti di psiche e specifico che si comportano allo stesso modo di quelli fisici. Sei Collerico? Allora subisci una penalità quando devi resistere alla rabbia, o rischi di andare in escandescenza. Sei Nervoso? In una situazione pericolosa subisci -2 alle azioni in cui serve mano ferma, perché lo stress ti fa tremare le mani. E via dicendo. In questo modo ottengo che ci siano meno regole da imparare, la simmetria nelle regole di gioco per me è sempre importante, snellisco un po' anche un testo che diventa pesante, e soprattutto do più spazio all'interpretazione perché non mi metto a) a specificare ogni minuzia del Difetto, incastrando il giocatore in un tipo di personaggio che non desidera e b) a costringere il personaggio a compiere una data azione come se venisse obbligato dai dadi, cosa che non mi piace molto*. Rimane sempre il meccanismo di carota e bastone: se prendi il Difetto, e il Difetto ti peggiora la vita, ottieni XP. Inoltre nel mio sistema attuale alcuni Difetti di psiche mi sembravano davvero troppo punitivi, specie se sommati tra loro, e sono fatti per essere sommati tra loro, e c'è troppo bisogno di tirare dadi quando non necessario. Ok, scrivendo questa introduzione mi sto praticamente convincendo da solo che sia il caso di cambiare il sistema, ma vorrei vostre opinioni. Vi lascio sotto in spoiler la versione attuale per capire quello che intendo. Difetti dei Personaggi Be’, hai fatto una stupidaggine. Sei stato ferito, e male. L’abisso ha guardato dentro di te, e non ti ha trovato interessante. Questo è il momento di parlare delle conseguenze della violenza, sia fisica che mentale, i Difetti. Con Difetti si intende una categoria di Status che peggiorano la vita di un personaggio, senza alcun effetto positivo. Se il personaggio fallisce un’azione o peggiora la sua situazione a causa di un Difetto, ottiene XP (massimo una volta per episodio). Si possono subire in più modi: Quando subisci danni tali da esaurire un livello di Salute. Dopo un’azione di Intralcia. Dopo aver subito una Minaccia di Stabilità con almeno tre successi del Game Master. I Difetti possono essere legati alla Vitalità o alla Stabilità. Un Difetto può ulteriormente essere: Lieve: La versione standard del Difetto. Grave: Il Difetto è più limitante. Se subisci uno stesso Difetto più di una volta, aggiornalo alla versione Grave. Temporaneo: Il Difetto dura un periodo limitato di tempo, come un segmento, un episodio o un Mistero, periodo dopo il quale si rigenera spontaneamente. Permanente: Il Difetto non si può rigenerare spontaneamente, ma solo dopo cure mediche. Inguaribile: Il Difetto non può essere rigenerato a meno di intervento sovrannaturale. Di seguito trovi degli esempi, che puoi usare per adattare nuovi Difetti al volo. Difetti di Vitalità I Difetti di Vitalità rappresentano danni fisici, menomazioni temporanee o permanenti, ferite che modificano il modo in cui il tuo corpo reagisce al mondo. Ogni Difetto definisce limitazioni specifiche nelle tue azioni. Puoi rigenerare un Difetto di Vitalità compiendo un Progetto a lungo termine con un’azione di Riposo (vedi pag. XX). La barra di progresso ha 10 tacche per i Difetti lievi e 20 tacche per i Difetti gravi. I Difetti inguaribili non possono essere rigenerati neanche con un Progetto a lungo termine se non con mezzi occulti. Accecato. Hai difficoltà a percepire ciò che ti circonda. Subisci -2 a ogni azione che necessita dell’uso della vista. Grave: La penalità sale a -4. Mobilità ridotta. Hai difficoltà a muoverti con agilità o stabilità. Subisci -2 a ogni azione che necessita delle gambe e -1 a Velocità. Grave: La penalità sale a -4 alle azioni che necessitano delle gambe e -2 a Velocità. Assordato. Il mondo è ovattato, confuso, o del tutto silenzioso. Subisci -2 a ogni azione che richiede l’udito. Grave: La penalità sale a -4. Sfigurato. Il tuo volto è segnato in modo evidente, il che può influenzare le interazioni sociali. Subisci -2 a ogni azione che richiede una bella presenza o l’espressione del volto. I testimoni ottengono +1 alle azioni di riconoscimento o per ricordarsi di te. Grave: La penalità sale a -4. I testimoni ottengono +2. Braccio fuori uso. Non riesci a usare un braccio o una mano. Subisci -2 a ogni azione che necessita dell’uso del braccio o della mano colpita. Grave: La penalità sale a -4. Stordito. La tua mente è annebbiata, come se fossi appena stato colpito alla testa. Subisci -1 a ogni azione mentale. Grave: La penalità sale a -3. Sfiancato. Sei esausto, con le energie al limite. Puoi compiere solo un’azione maggiore o minore per turno e subisci -2 alle azioni di Vigore. Grave: La penalità sale a -4 e subisci -1 a Tenacia. Muto. Non riesci a parlare, o la tua voce è spezzata. Subisci -2 a ogni azione che necessita della voce. Grave: La penalità sale a -4. Sofferente. Il dolore acuto mina ogni tuo gesto. Subisci -1 a ogni azione fisica. Grave: La penalità sale a -3. Difetti di Stabilità I Difetti di Stabilità rappresentano spaccature della tua psiche innescate da eventi traumatici. Se un Difetto è in versione Grave, ogni volta che un’azione collegata al Difetto fallisce, il fallimento diventa critico. Puoi sopprimere un Difetto di Stabilità per un Mistero compiendo un Progetto a lungo termine con un’azione di Riposo (vedi pag. XX). L’azione ha una barra di progresso di 8 tacche per i Difetti lievi e di 16 tacche per i Difetti gravi. Una volta soppresso il Difetto, durante la successiva Fase di Riposo, l’azione per sopprimere il Difetto è maggiore. Se riesci a sopprimere un Difetto per tre Misteri, rigenera il Difetto. Malinconico. Se qualcosa va storto, la tua tristezza ti ingloba. Quando subisci un fallimento, spendi Fatica per non dover subire -1 (cumulativo per ogni volta che subisci un fallimento) a ogni azione fino alla fine della scena. Narcisista. Qualsiasi sconfitta diventa un colpo alla tua identità. Quando subisci un fallimento in un’azione contrapposta, subisci -1 cumulativo a ogni azione sociale fino alla fine dell’episodio o fino a quando non ottieni un successo in un’azione contrapposta con lo stesso bersaglio. Dipendente. Sei incatenato a una determinata sostanza, oggetto o attività che cerchi di resistere con frustrazione. Ottieni una nuova Pulsione. Una volta per episodio, se hai la possibilità di soddisfare la Pulsione e resisti alla tentazione, tira Controllo. Se è un fallimento, subisci -2 a ogni azione fino a quando la Pulsione non è soddisfatta. Codardo. Il conflitto ti terrorizza. Ti serve un enorme sforzo per restare fermo e affrontare il pericolo. In una Fase di Conflitto, devi spendere 2 Fatica per ottenerne gli effetti, a meno che l’azione non sia di fuga o di difesa personale. In tal caso, ottieni Grinta. Apatico. Le emozioni ti scivolano addosso. Considera ogni Legame positivo verso di te come di un livello inferiore. Subisci -2 per comunicare emozioni o empatizzare con il prossimo. Allucinato. Sei tormentato da visioni o presenze che non sai se siano ricordi, fantasie o qualcosa di reale, offuscando la tua lucidità nei momenti cruciali. Una volta per scena, il Game Master può imporre a una tua azione una penalità di -4. Collerico. Quando ti senti minacciato o insultato, la rabbia prende il sopravvento. Puoi scegliere se tirare Controllo o spendere Fatica per mantenere la calma. Se non lo fai, subisci -2 a ogni azione sociale verso quel bersaglio fino alla fine della scena o finché non ottieni una vittoria in un’azione contrapposta contro lo stesso bersaglio. Se, per resistere alla coercizione in un conflitto sociale, decidi di trasformare il Clima in Violento, rigeneri 1 Fatica. Fobico. Stare vicino a un determinato stimolo ti manda nel panico: senti il bisogno urgente di allontanarti. Se ti trovi entro Distanza Breve da quello stimolo, spendi Fatica per restare in quella Zona. Altrimenti, allontanati a Distanza Media, oppure tira Controllo per non subire lo Status Crisi. Nervoso. Le tue mani e le tue reazioni emotive ti tradiscono proprio quando ti servirebbe sangue freddo. Durante una Fase di Conflitto, quando spendi Fatica, aggiungi 1 in meno alla riserva di dadi. Paranoide. Hai sempre la sensazione che qualcuno voglia ingannarti o danneggiarti. Quando sospetti di essere osservato o manipolato, non puoi spendere Fatica in azioni dirette o indirette verso quel bersaglio, se non abbiano lo scopo di danneggiarlo.
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Topic di Gioco: L’Infestazione di Castel Gyllencreutz
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzPiano Terra - Biblioteca Già mentre risalite le scale qualcosa non torna. La luce della luna non filtra più come prima attraverso le grandi finestre del piano terra. Dove prima c’erano ampie lame d’argento a tagliare l’oscurità, ora resta solo un chiarore sporco e frammentato che entra dai buchi del soffitto o si insinua a fatica tra le ante delle finestre. Tutte. Dall’interno, sbarrate. Il castello sembra essersi chiuso. Forse era quello il rumore che avete sentito prima. La biblioteca, però, è rimasta esattamente com’era. Accogliente, quasi fuori posto rispetto al resto della casa: divanetti consumati ma morbidi, poltrone disposte attorno ai tavolini bassi, coperte piegate con una cura quasi domestica su una di queste poltrone. Le lampade a olio proiettano una luce calda e stabile. In un angolo, mezzo nascosto dietro una poltrona, c’è Roland. Avvolto in una coperta troppo piccola per lui, le ginocchia strette al petto. Dondola leggermente avanti e indietro, lo sguardo perso nel vuoto, ripetendo a bassa voce come una litania: "Oh, ora li avete fatti arrabbiare… ora li avete fatti arrabbiare…" Quando vi nota, sobbalza. Gli occhi si fanno subito lucidi e allarmati, vi squadra uno a uno come se stesse contando. Poi si blocca su Quentin. La voce gli si incrina. "Che fine ha fatto quello col fucile?"
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzSe entro stasera @MasterX non posta vi farei spostare in un posto sicuro. Dove preferireste andare? Non per dire, ma c'è una libreria al piano terra. (e vi ricordo anche che il Codex è postato nella sezione del topic di gioco, potete consultarlo in ogni momento)
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Beyond the Pale
Bayla Rosenthal Nella locanda Mi sorprendo a sorridere quando Ella è contenta per il tentativo di aiuto. "È il minimo." dico, quasi sottovoce. Non sono ancora abituata a gentili davvero gentili. Però forse è gentile con me adesso, perché le servo. No, faccio andare via il pensiero. Mi sembra genuina. Vorrei sbattere le mani sul bancone alla frase di Yonkel. Mi controllo. "Sì! Più siamo, meglio è! E Josek sicuro ci aiuta!" Però magari non sanno chi è Josek. E non è detto che Josek voglia aiutare, perché i soldi gli servono, ma loro questo non lo sanno. "Intendo... Josek. L'uomo che ci accompagna, quello silenzioso." Però noto ora che Ella non ha detto se il marito aveva motivo di andare via. "Quindi... quando ha visto suo marito l'ultima volta? Cioè, da indiani siamo stati e nessuno ha parlato di uomo bianco, in foresta siamo andati e oltre quel totem che fa paura ai boscaioli non c'è altro..."
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Lilac Hollow – Stagione 1: I Figli della Prima Notte
Ana Rivero Davanti al coach Ringrazio mentalmente qualunque santo, demone o coincidenza cosmica per il fatto che la bidella si sia finalmente tolta di mezzo. Era ora. Ogni secondo lontana da Eliza mi è sembrato un errore. E infatti. Quel porco del prof mi attende. La maniglia riparata mi colpisce subito, come un pugno allo stomaco. Non c’era prima. O almeno, non così. E poi l’ufficio: vuoto. Troppo vuoto. Dov’è Eliza? Quando è uscita? Non è possibile, mi sarò voltata un attimo. Un cavolo di attimo. Il pensiero che possa credere che l’abbia lasciata sola mi attraversa come una lama. Stringo la mascella. Mi appoggio con un braccio allo stipite della porta, senza entrare del tutto. In pratica gli blocco la strada, e va benissimo così. Non sono io quella in pericolo, qui. Se qualcuno sta giocando col fuoco, è lui. Io ho le spalle fuori. Se mi dà un problema, sarà lui ad avere le palle dentro. A calci. Incrocio il suo sguardo e ricambio il ghigno con un sorriso altrettanto falso. "Mi cercava?" chiedo, con un tono fin troppo tranquillo per come mi batte il cuore. Dentro, però, una sola cosa rimbomba chiara: Eliza non c’è. E questa storia ha smesso di piacermi anche più di quanto pensassi possibile.
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Topic di Servizio
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Servizio in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzVi faccio interagire un pochino, ma nel frattempo: dove volete andare da questo punto? @MasterX Per favore, preferirei un ritmo un po' più sostenuto con i tuoi post. A volte non posso andare oltre, se le persone stanno cercando di interagire con te.
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Come gestite la follia/malattia mentale nei PG?
Potenzialmente tutte, se consideri le patologie ad alta funzionalità, cioè le forme che sono meno debilitanti e che ti permettono di "funzionare" in società. Termine che non mi piace, ma così è. In sintesi: ansia, depressione, i disturbi di personalità (in primis perché sono i più conosciuti, paranoide, antisociale, narcisista, istrionico e borderline), le fobie (ma non tutte, il mio professore ci parlò di una donna con la "fobia dei piccioni", che credo sposti tutto sulla macchietta, ma come vedi è reale), e la sindrome da stress post-traumatico. Schizofrenia e disturbi ossessivo-compulsivi sono già più difficili, perché il primo ha una componente di allucinazioni* che al variare della situazione rischia di rendere un personaggio una macchietta quando invece in real life è tremendo, e il secondo perché i rituali che una persona ossessivo compulsiva mette in atto per allontanare i suoi pensieri intrusivi comprendono "pregare incessantemente altrimenti ti muoiono i parenti" come "staccarti i capelli e mangiarli finché non ti viene un bezoario". Oltretutto queste ultime due hanno anche una forte componente neurobiologica oltre che psichiatrica, ma vado oltre. Il disturbo bipolare è una via di mezzo, perché spesso lo vedo "semplificato" in cambi di umore estremi nell'arco di una stessa scena, cosa che non è, e al variare della forma può anche essere molto invalidante. Ti consiglio di escludere a priori il disturbo di personalità multiple, che si chiama disturbo dissociativo d'identità. Non credo di aver mai sentito una storia di un personaggio simile trattata in modo decente a un tavolo. E in più è un disturbo controverso per sua natura anche tra gli psichiatri, perché per alcuni non esiste in quanto tale ed è stato reso popolare per motivi socio-culturali con il proliferare di personaggi con questo disturbo nei mass media. Ma la psichiatria è molto influenzata dalla cultura**, quindi, molto onestamente, bo. *le allucinazioni non sono specifiche della schizofrenia e possono avvenire in molte altre patologie. **per esempio, il disturbo dissociativo è più frequente in modo abnorme negli USA. E la schizofrenia ha delle caratteristiche molto diverse da contesto culturale a un altro.
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Come gestite la follia/malattia mentale nei PG?
Viste da fuori, leggendo le descrizioni, alcune patologie mentali, per quanto terribili, possono sembrare quasi comiche. Ed è questo il motivo per cui nascono quei malkavian macchietta. Esistono sindromi per cui il nostro corpo non si riconosce come vivo. O alcune in cui la mente si ribella e decide di vedersi come dall'esterno. Tutte le forme di schizofrenia in cui si pensa di essere la seconda venuta di Cristo.
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Come gestite la follia/malattia mentale nei PG?
Nah, se ci stai dentro, a forza di starci dentro, la medicina è molto meno seria di quello che sembri. Il nostro corpo è buffo. Sia da un punto di vista morale che estetico... c'è spazio per tutto.
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Come gestite la follia/malattia mentale nei PG?
Parlo da medico, che ha passato due anni a fare tirocinio a psichiatria per poi cambiare completamente percorso: la malattia mentale si gestisce in modo serio. Sì, ci sono momenti in cui una malattia psichiatrica potrebbe far "ridere" (ho esempi reali a bizzeffe), ma per la persona (e per il personaggio) quello che percepisce è reale, e quindi va trattato in modo serio. In modo particolare i Malkavian non sono un clan che farei giocare a una persona che non reputo matura, perché esce quasi sempre una macchietta. Per chi non lo sapesse, tra i giocatori di Vampiri esiste un termine, il "Fishmalk", riferito a un malkavian stereotipato. Come quello dell'artwork, che bacia un pesce. I malkavian inizialmente erano molto più macchietta di come sono stati trattati nel tempo della casa editrice, perché la loro era una malattia mentale a tutti gli effetti magica. Quindi più schizofrenia, allucinazioni, disturbi di personalità estremi, scherzi agli altri clan e simili. È più dalla terza edizione di gioco che la maledizione dei Malkavian è stata trattata in modo anche serio. Contate che io mi sono interfacciato al mondo dei gdr praticamente partendo dal libro dei clan dei Malkavian, quindi quelli seri sono i Malkavian che ho conosciuto io, e la narrativa nel libro in cui il protagonista vede la sua personalità piano piano mangiata da quella che è in realtà la personalità dominante è qualcosa che all'epoca ritenni agghiacciante. Più horror di tutto il circondario horror dell'ambientazione. L'ultima Malkavian che giocai io aveva una terribile dismorfofobia che portava alla necessità di evitare di vedere e far vedere la propria immagine. Il Master mi chiese di gentilmente ridurne gli effetti, ma mi piacerebbe portarla in gioco come previsto inizialmente. In sintesi: la malattia mentale si tratta senza scherzi, portando alle sue naturale conseguenze ciò che sta succedendo al personaggio. Potrebbe non essere "simpatico" da giocare in certe occasioni, può essere spunto di riflessione. Non bisogna esagerare con i malus eventuali che riceve il personaggio, ma io sono per il gioco di bastone e carota, e quando un "difetto" peggiora la vita del personaggio lo ricompenso con un vantaggio in qualche modo (in modo facile: EXP). Questo è un modo per far interagire il giocatore con ciò che sta vivendo il personaggio. Se il giocatore non vuole, non vuole. Fin.
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TdS
Se Darius diventa un demone, Ana ha ragione e questo non va bene.
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Topic di Gioco: L’Infestazione di Castel Gyllencreutz
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzSotterraneo - Prigioni Il mucchio di stracci è ammassato contro il muro di fondo, senza ordine, come se fosse stato lasciato lì in fretta o senza alcuna cura. Con le dovute precauzioni, Aslaug solleva lentamente i lembi di stoffa. Non sono stracci. La stanza viene investita da un odore pungente. Sotto c’è il corpo di una donna. È giovane, probabilmente poco più che trentenne. I capelli castani sono appiccicati al volto e al collo, ancora umidi, e la pelle è pallida… ma non è un pallore innaturale, non del tutto. È il pallore di qualcuno che sarebbe sembrato fragile anche in vita. A giudicare dallo stato del corpo, Aslaug direbbe che è morta da circa due giorni. Il volto è la cosa più difficile da sostenere. Gli occhi sono spalancati, vitrei, come se l’ultimo istante fosse stato un grido mai finito. La bocca è leggermente aperta, le labbra livide. L’acqua ha lasciato segni evidenti: i capelli, i vestiti, la postura stessa suggeriscono che la donna sia stata immersa, forse trattenuta sott’acqua. Affogata. Ma senza strumenti, senza un’analisi adeguata, è impossibile stabilire se sia morta per annegamento, o se l’acqua sia venuta dopo. Aslaug controlla con attenzione, per quanto l’ambiente lo consenta. Oltre agli abiti, semplici, quotidiani, ancora bagnati e con un vago odore di muffa oltre quello di iniziale decomposizione, non c’è nulla. Nessun oggetto personale. Nessun documento. Come se fosse stata privata di ogni identità prima di essere rinchiusa lì. Alle sue spalle, Elsa pungola il corpo con il fucile arrugginito: non c’è reazione. Nessun movimento. Nessun respiro. È semplicemente morta. Off game Timestamp: 22/01/2026, 11:20:50 Dice: 6 x D6 Results: D6: 1, D6: 2, D6: 3, D6: 6, D6: 3, D6: 5
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