Pippomaster92
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Visualizza la discussione: Cap. 2 La miniera
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Fantasy contemporaneo
Questo dobbiamo stabilirlo, ancora. Del resto sono due opzioni estreme, con possibili sfumature nel mezzo. Per esempio, un'idea che mi è venuta è che la magia sia divisa tra i popoli e le diverse razze ne usufruiscono in modo diverso. Magari non ci sono "maghi" umani, forse alcuni umani hanno una grande fede (paladini, inquisitori o chierici di Path) e altri hanno conoscenze dell'occulto (occultisti e medium) altri ancora un qualche legame con poteri sovrannaturali (fattucchieri). Invece maghi e stregoni sono magari appannaggio di creature del mondo fatato, che hanno con controllo maggiore sulla magia selvaggia delle loro terre. Magari le creature primeve come nani ed orchi (sorta di razze proto-umane legate alla terra e agli elementi) possono praticare una comunione con le forze naturali ed essere druidi e oracoli. Nessuna fazione ha dunque una presa completa e salda sulla magia. Gli umani magari hanno tanti potenziali usufruitori, però male organizzati e addestrati. Può essere che una persona su mille sia un possibile incantatore, ma solo la metà riesca anche solo a rendersene conto. Viceversa le varie corti fatate hanno potenti maghi, ma in numero limitato e temono di esporre le loro armi più potenti a rischi eccessivi. L'equilibrio di un mondo del genere verte intorno alla gestione della magia tanto quanto per noi è importante quella delle fonti di energia e delle armi di distruzione di massa. I personaggi ovviamente cominceranno dal basso, ma se l'idea ha successo si può anche pensare ad una campagna in stile E6, con un tetto di potere massimo abbastanza basso. Ovviamente, un Occultista di lv4 è già di un potere sorprendente rispetto ad un comune essere umano...
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Fantasy contemporaneo
Ecco, un esempio di cosa intendo io per razze nel mondo contemporaneo: -Umani (standard) -Creature fatate (usando regole per elfi, mezz'elfi, gnomi e halfling) -Creature della terra (usando le regole di nani, goblin, orchi, magari oread...) Sono creature molto legate alla magia, e al sovrannaturale, senza essere legati necessariamente a qualche mitologia specifica. Ovviamente, in passato la loro presenza ha dato origine a vari miti e leggende, e magari quello che in europa era una fata, in giappone era un kami e in Australia un qualche spirito della terra. Ovviamente non è una lista completa, è qualcosa che tiro fuori sui due piedi giusto per dare un'idea. Comunque dobbiamo, a quanto pare, anche accordarci sul tipo di fantasy che vogliamo giocare. Io sono per un fantasy low power, come già detto, ed è ovvio che certe cose non sono molto gestibili in un fantasy del genere. Preferirei un mondo MOLTO simile al nostro, dove ogni guerra arcana sia combattuta con grande segretezza e cautela. Dove un singolo mostro libero di vagare tra gli umani è una catastrofe che tutti vogliono scongiurare.
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Fantasy contemporaneo
Intendi fisicamente, con l'ausilio della magia, passare da (poniamo) la nostra Terra a Golarion?
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Fantasy contemporaneo
Ah, tra l'altro. Quanti sareste, come giocatori?
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Fantasy contemporaneo
Beh ma non stiamo parlando, credo, di veri esseri mitologici. Il satiro è una qualche creatura fatata-primeva che in Grecia è stata associata ad un certo mito, in Irlanda ad altro. Magari è nativo delle grandi foreste temperate, e l'individuo massiccio che ama ubriacarsi e ha un paio di corna in Giappone viene chiamato Oni. Anche per questo mi premeva gestire un mondo più occulto e lontano dalla mitologia "classica". Più Norrel e Strange che Harry Potter.
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Fantasy contemporaneo
Perchè? Tra le altre cose porterebbero varietà. Basta che non ci siano i soliti weaboo che vogliono fare la solita Kitsune...
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Fantasy contemporaneo
Non so, usare dei del passato mi suona sempre un po' di cliché. Anche perché come spieghi come mai Zeus (per dire) è ancora in giro, ma non conta nulla? Come mai la fede cristiana lo ha soppiantato? Troppe cose da spiegare se vogliamo restare su un mondo che almeno in apparenza è uguale al nostro. Idem per lasciare ogni creatura mitologica nel suo luogo di origine, nel 21esimo millennio un satiro può anche pensare di partecipare a qualche rave negli States! E mi piacerebbe appunto lavorare a qualcosa di meno ovvio...cercare in parte di sfruttare i miti, in parte il fantasy per creare comunità non umane caratteristiche e interessanti da giocare. Del resto se vogliamo restare sul low power dobbiamo pensare anche di escludere dai giochi Ercole et similia e limitarci a creature che siano più o meno mortali o contenibili. Magari un orco solitario puoi farlo passare all'opinione pubblica come un killer seriale e fargli un rapido processo e una rapida iniezione letale per toglierlo di torno. Meno facilmente potresti farlo con un minotauro! Non ho intenzione di usare divinità di Golarion, comunque, per l'opzione 1.
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Fantasy contemporaneo
I filoni possibili mi sembrano due, ripensandoci. 1) mondo alla Hellboy. Umanità normale, poche creature disumane che si differenziano da quelle fantasy classiche (esempio, gli elfi sono creature fatate più simili ai fey che a Legolas. Con leggi, usi e costumi particolari). La magia esiste, ma suddivisa in modo ineguale. Per esempio (pathfdinder), gli umani possono scegliere incantatori solo dalle classi occulte, oppure divine. I maghi magari sono solo elfi, o umani "speciali" di famiglie specifiche. Umani e non umani restano comunque in contatto, perché i pericoli possono venire da mostri, demoni e via dicendo. -5e, oppure visto che molti giocatori non ne sono pratici, si può pensare a pathfdinder con livelli di potere bassi. -razze da rimodellare un poco (es. Elfi con dr/ferro freddo. Tanto per fare un esempio). Devono essere più di un umano con scurovisione. Easy con il race builder. -meccanica della Maschera. Va ragionata bene. -classi limitate per gruppo. Un umano può scegliere da un pool ampio ma specifico. Un elfo magari da un altro pool di classi meno ampio ma con opzioni che l'umano non ha. Riadattare le classi è facile, comunque. -divinità fittizie E reali. Molti umani credono in Dio, e alcuni ricevono davvero poteri. Forse sono dei santi? Magari i nani adorano una divinità del magma e della creazione, gli aasimar sono davvero discendenti degli angeli... -tipologia di avventura cupo, investigativo, low power high magic. 2) un mondo fantasy, ma contemporaneo. Può essere il nostro, oppure no. Fate, orchi, aasimar, elfi, etc etc vivono in mezzo a noi senza nascondersi. Sarebbe semplicemente una campagna high power high fantasy ai giorni nostri invece che in uno pseudomedioevo. Propendo per il primo, personalmente.
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Steampunk Misadventures - Topic di servizio
Editato, Percezione. In origine pensavo di andare a cercare info su qualche libro, ma poi ho cambiato idea sia in on che in off. Ma no ho cambiato il contenuto dello spoiler...
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Steampunk Misadventures - Topic di servizio
Aspetta, è rimasto scritto?
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Steampunk Misadventures - Topic di servizio
https://www.youtube.com/watch?v=kB9OlIMfEfY
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Fantasy contemporaneo
No, ecco. Io preferisco sempre pensare all'ambientazione prima di un sistema di regole. Perciò, cominciamo con le basi. Cerchiamo di fare qualcosa tutti assieme, ma teniamo anche conto che alcune cose sono diametralmente opposte, tipo "occulto nascosto a tutti tranne che a pochi" e "elfi nani e orchi conosciuti ma magari emarginati". La mia idea, ora come ora, si sviluppa in questi punti. Ovviamente ne possiamo discutere, ma meglio partire da qualcosa di definito e limare, che cercare di ammassare idee. Mondo contemporaneo. 100% uguale al nostro, almeno superficialmente. Razze sovrannaturali come elfi e nani, orchi e altre creature, esistono. Ma vivono in una loro società parallela, mascherandosi da umani. Magia poco presente, magari non troppo comune o magari semplicemente conosciuta da pochi. Di conseguenza, oggetti magici rari, simili a reliquie. Alcuni governi sanno delle creature non-umane, magari sono anche formati da tali creature. Ci sono agenzie governative che lavorano per tenere calme le acque.
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Fantasy contemporaneo
Si, anche io preferisco un mondo "doppio". Una realtà visibile a tutti, la nostra. E una realtà segreta, parallela ma celata ai più, abitata da creature sovrannaturali e con magia e mostri. Mi piace molto, per esempio, il concetto di Maschera che SilentWolf descrive nell'articolo.
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Fantasy contemporaneo
Ma il punto è che Path porta a cose e situazioni difficili da inserire nel mondo moderno. Prima di tutto dovremmo vedere che genere di fantasy contemporaneo si vuole. Parliamone qui prima che in un TdS.
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Fantasy contemporaneo
La 5a edizione è semplice da imparare, molto più gestibile di pathfinder. Alternativamente si potrebbe fare path, ma credo bisognerebbe lavorare un bel po' sulle regole alternative.
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Fantasy contemporaneo
Devo un po' vedere. Non voglio dare false speranze, ma potrei anche pensare di masterare qualcosa. Si tratta di vedere un paio di pbf dove partecipo, se continueranno...sembrano li li per chiudere. In caso, userei la 5a edizione di D&D per comodità mia, e perchè mi sembra più facile da adattare.
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Tutti i Peccati del Mondo: Nelchael-[TdG]
Nelchael - Yuya Rapidamente, il Caduto pensa a come risolvere la situazione. Indica uno dei cartelli segnaletici che indicano le linee della metro "Io però devo andare la" dice con tono tranquillo. Sa benissimo che ormai non ci sono più mezzi in circolazione, ma fare il finto tonto potrebbe aiutarlo a guadagnare altro tempo.
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I Regni del Buio
Z'ress Bruciata dal fuoco, estraggo una bacchetta dalla cintura e la punto sul vicino insetto umanoide, cercando di lenire le sue ferite. Non un gesto di altruismo, visto che poi riparo alle sue spalle.
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[Alonewolf87] Uccisori di Giganti
Floki "Davvero? Lasciamo andare quell'orco chissà dove? Potrebbe essere pericoloso!" guardo stralunato gli altri. Se gli orchi sono entrati qui ci deve essere un serio motivo, altrimenti non avrebbero dispiegato quel grosso mostro a coprire la loro fuga...
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Capitolo 4 - The Black Sepulchre
Solomon "In guardia, potrebbero esserci altre sentinelle" lascio che sia Sorella Judith ad entrare per prima nel corridoio, ma tengo alta la pistola per coprirla rapidamente in caso di scontro a fuoco improvviso.
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Fantasy contemporaneo
Come giocatore e co-master senza dubbio XD
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Morire con un "save or die"
Si, il punto è che il "sondaggio" deve essere oggettivo e imparziale. Una raccolta dati. Invece, la discussione è ben presta diventata uno scontro tra idee. Nota: ho usato il termine barare tra virgolette proprio perché non mi rifaccio alla regola presente in molti manuali. Difatti, non mi sono mai appellato a manuali di sorta, in questa discussione. Tranquillo MadLuke, leggo tutto e bene.
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Morire con un "save or die"
Ho letto tutto. Il punto è che tu ritieni "debole" chi non gioca come vuoi tu. Un Master può avere mille motivi per non voler usare Disintegrazione sui pg. Nessuno gioca di ruolo soldi o in un torneo ufficiale per i mondiali di D&D. "Barare" (per quanto a me non piaccia troppo) ha senso se contribuisce ad accrescere l'esperienza di gioco. Se porta ad un risultato che piace a tutti. In pratica tu hai aperto una discussione per disprezzare le opinioni diverse dalla tua, invece che per arricchire in qualche modo la comunità.
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Morire con un "save or die"
Sbagliato per la tua opinione, ma per fortuna è ancora possibile giocare come si preferisce. Volendo, si potrebbe stabilire di fare una campagna in cui non muore nessuno. Ovviamente il focus non sarà più in battaglie disperate, ma su altri elementi. Comunque, trovo piuttosto scorretto aprire una discussione su un tema del genere partendo già con l'idea di arroccarsi sulle proprie opinioni senza concedere la minma dignità a quelle degli altri. Puzza molto di flame programmato, soprattutto considerando come di solito vanno a finire le discussioni di questo tipo. Forse sarebbe stato meglio un sondaggio...
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Morire con un "save or die"
Aspetta: come master DEVI essere cristallino. Altrimenti non sei un buon master. Gygax, pace all'anima sua, sentendo i racconti di quando conduceva le partite...era un pessimo Master. Faceva favoritismi, si inventava mostri sui due piedi per limitare lo strapotere dei giocatori (le famose spade magiche date al pg del figlio, poi fatte divorare da un mostro perchè troppo forti), si offendeva se battevi i suoi dungeon...era tutto tranne che cristallino. Ora, per fortuna, i tempi sono ragionevolmente cambiati e ci si aspetta che Master e giocatori concordino prima delle campagne alcuni punti. Il Master non deve necessariamente ubbidire alle richieste dei giocatori. Ma almeno deve esporre la sua idea di gioco in modo che tutti siano più che sicuri di come verrà condotto lo stesso.