Tutti i contenuti pubblicati da Landar
- Prima pagina
- Prec
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11
- 12
- 13
- Successivo
- Ultima pagina
-
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Brak ha ragione! Sono troll e da quel che sappiamo non possiamo permetterci di doverli ferire all'infinito. "Avanti gettateglielo addosso mentre li teniamo occupati." ho notato però che l'arma di Dietgar è infuocata, questo è un bene. @Alonewolf87
-
Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiperfetto così
-
Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiCi si diverte eccome. Sei regolare, presente, puntuale e anche sotto l'aspetto narrativo è tutto ok. Un bel gruppetto :D Per ora solo 👍💯
-
[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor L’aeronave del Consortium è ormai solo un ricordo lontano nel cielo. Il sole scivola lentamente dietro la linea scura dell'orizzonte invaso dalla vegetazione, mentre continuo a camminare tra l’erba alta. Il ronzio degli insetti riempie l’aria e il terreno sotto gli stivali è morbido, quasi vivo, come se la terra respirasse insieme alla vegetazione che l’ha riconquistata. La terra ricorda. E quando ricorda troppo in fretta… gli uomini la chiamano catastrofe. Procedo in silenzio, mantenendo un passo regolare che non affatica e non rallenta. La marcia è lunga, ma non mi pesa. Ho imparato presto che il corpo trova il suo ritmo se gli si permette di ascoltare il mondo invece di sfidarlo. La fretta è una forma di arroganza. La foresta lo sa bene. Sono poco più alto della media, con un fisico asciutto costruito più sull’equilibrio che sulla forza. Nulla nel mio aspetto richiama davvero l’idea di un guerriero. I capelli castano scuro mi cadono fin sotto le orecchie, legati alla nuca per il viaggio, e le tuniche leggere che indosso — grigio pallido, un paio di tonalità di marrone e crema — sembrano quelle di un semplice viandante, solo un poco ricercate, senza marchi o stemmi. Alla cintura porto però la spada dell’Ordine. La lama sottile, quasi uno stocco cerimoniale, pende leggera sul fianco. Non è un’arma da guerra nel senso brutale del termine. È uno strumento di precisione. La lama non serve a vincere. Serve a ristabilire ciò che è stato spezzato. I miei movimenti restano naturalmente misurati anche durante la marcia. Chi mi osserva potrebbe pensare che io sia rilassato, ma in realtà ogni passo è consapevole. Il corpo rimane sempre pronto a muoversi con improvvisa esattezza, come se ascoltasse qualcosa che gli altri non percepiscono. Gli occhi — grigio chiaro, quasi argentei — scorrono spesso sulla vegetazione che ci circonda. Non con diffidenza, ma con rispetto. Troppa magia è stata evocata su questo mondo. La terra ha imparato a difendersi. Su Elarion la natura reagisce alla magia come un organismo ferito. E negli ultimi cinquant’anni ha dimostrato di essere molto più viva di quanto la vecchia civiltà avesse mai creduto. Per questo cammino leggero. Per questo parlo poco. L’Ordine dell’Aurora Velata mi ha insegnato che la Luce Primigenia non è una forza di conquista. Non è trionfo, né purezza assoluta. È equilibrio. E l’equilibrio raramente ama il rumore. La luce più forte non acceca. Illumina. Ogni tanto però scambio qualche parola con i miei compagni di viaggio. Non li conosco davvero, ci siamo incontrati sulla nave del Consortium pochi giorni fa, ma ho imparato da tempo che la fiducia non nasce dalle presentazioni formali. Nasce dai piccoli gesti durante il cammino. Chi osserva. Chi ascolta. Chi parla solo quando serve. Tra di loro c’è una figura che ha attirato la mia attenzione più delle altre: Nihnel Dhaka. Non la conosco personalmente, ma riconosco il suo addestramento nei movimenti e chiaramente dalla sua benda. C’è qualcosa nella sua postura, nel modo in cui distribuisce il peso del corpo durante la marcia, che tradisce una disciplina interiore più che familiare. Ordine dell’Essenza Invisibile. Un ordine che ho incontrato solo nei testi e nei racconti dei viaggiatori del mio Ordine. Guerrieri che ascoltano il mondo invece di dominarlo, che osservano con lo spirito. Una filosofia rara. Quando la torre spezzata emerge tra la vegetazione, rallento leggermente il passo. Le radici dell’albero gigantesco l’hanno quasi aperta in due come una ferita nella pietra. Potrebbe essere solo una rovina. Oppure qualcosa che la foresta non è ancora riuscita a inghiottire del tutto. La natura distrugge. Ma a volte conserva. Sposto lo sguardo verso Nihnel mentre continuiamo a camminare. "Curioso…" dico con tono tranquillo, quasi pensoso "il vostro Ordine parla spesso del Sussurro della verità." Un accenno di sorriso appare appena "Nel mio Ordine lo chiameremmo Risonanza." Faccio un piccolo gesto con il mento verso la torre spezzata tra gli alberi "Secondo Voi…" continuo con calma senza alcuna ironia "quel luogo sta sussurrando qualcosa… o siamo solo noi a volerlo sentire?" O forse, qualcosa sta aspettando che qualcuno ascolti.
-
[TdCP] Creazione Personaggi
Aelor Valor Background Descrizione
-
Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod I due suoi compagni di avventura lo stavano strigliando per bene, ma il discolo continuava ad essere davvero impertinente. Il biondo di suo stette zitto, ma quando il ragazzino mise in dubbio la sua parola lo fulminò con lo sguardo. Posò la sua pesante ascia accanto a dove erano seduti, lasciando che la doppia lama, appoggiata al tavolo, sporgesse ben oltre l'altezza del bordo. Master
-
Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-kai Faccio qualche passo avanti dopo aver posato il teschio. Supero la linea di confine immaginaria tracciata dalla sua posizione. "Siamo qui per trovare... e comprendere. Allontaniamo i timori. Esaminiamo ogni laboratorio. Vediamo cosa si nasconde nelle profondità di queste miniere. Io non temo l'oscurità. Quel che si cela aldilà di essa, se sconosciuto, può essere affrontato."
-
[TdCP] Creazione Personaggi
Ma non c'è proprio il campo Dodge Bonus?
-
La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) Provo ancora ad aprire la porta, spingendo e provando a girare la maniglia come se volessi uscire per forza. Però le urla si sono placate e probabilmente ormai sarebbe troppo tardi per qualsiasi intervento, metterei solo a rischio i miei compagni di viaggio e i presenti. Scuoto il capo e quando mi volto verso la cameriera i miei occhi brillano più del solito e più ferocemente. Le sue parole non solo mi infastidiscono poiché rilevo una passiva rassegnazione, ma perché legano pure le mie mani. Lo sguardo passa alla figura che sta scendendo le scale, la coincidenza coi miei pensieri è brutalmente ironica. Devo attenermi alle regole di questo posto per non mettere a repentaglio direttamente la vita delle persona con le quali condivido il viaggio. Non so quanto resisterò.
-
[TdCP] Creazione Personaggi
Molto bene… Tanto ora è il momento dei personaggi. Ma come siamo organizzati? Nel senso siamo tutti perfetti sconosciuti corretto?
-
Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero "Come dici tu Alberik!" guardo le sorella per qualche istante e poi tornare a guardare i fratelli C "Ogni tanto da quelle bocche escono parole sagge. Ne sono meravigliato. Muoviamoci."
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
io ne faccio un altro questo turno anche se non so quale sia l'ordine di iniziativa.
-
Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin - Nano Guerriero Guardo Elyndra "Certo... sono più che sicuro che le tue abilità con gli uccelli, gli animali in genere ecco..." mi correggo capendo che forse ho fatto una tremenda figura "potranno esserci utile con quella bestiaccia in caso di necessità." Sposto lo sguardo su Eryn "Se Alberik ha suggerito di spostarci lontani credo sia meglio fare così. In mezzo a tutta questa gente e con tutte le scorte di cibo che abbiamo qui il pennuto seminerebbe il panico." e in ogni caso io ho bisogno solo di un poco di riposo, sono certo avrò il tempo per riprendermi del tutto.
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Il gigante crolla sotto i colpi del guerriero umano, la mia intenzione è dare ancora il mio contributo prima dell'arrivo dei troll per sostenere la furia di Dietger. "Fatevi sotto!" grido sollevando lo spadone subito dopo aver utilizzato ancora il mio potere divino sull'umano. @Alonewolf87
-
Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-kai Raccolgo il teschio tra le mani e lo osservo in silenzio. Il peso è leggero, quasi innaturale, come se il tempo stesso lo avesse svuotato di ogni cosa tranne che del suo significato. Le ossa sono state pulite con una cura che non ha nulla di casuale: non è il lavoro di bestie o di saccheggiatori frettolosi. Qui c’è stata attenzione… rispetto, perfino. Quando mi accorgo delle sottili linee tracciate all’interno del cranio mi irrigidisco. Non riesco a leggerle, lo gnomesco mi è estraneo, ma riconosco abbastanza simboli rituali da comprenderne il senso. Una preghiera. Un commiato per i morti. Senza quasi accorgermene lo rimetto subito dov’era. Il gesto è più rapido di quanto vorrei. Più deciso di tutti quelli fatti in precedenza. In un altro momento forse lo avrei studiato più a lungo, ma qualcosa nel modo in cui quelle parole sono state tracciate mi mette a disagio. Come se stessi trattenendo tra le mani qualcosa che non mi appartiene. Ritraggo la mano lentamente "Questo non è un trofeo," lo abbiamo detto ma ribadisco, dico a bassa voce, guardando gli altri "è un ricordo. Un preghiera per i defunti." Ascolto le parole di Taita e di Zendo mentre il mio sguardo torna a posarsi sul teschio. Le miniere, i saccheggi, i riti dei morti… tutto potrebbe avere senso, preso da solo. Ma insieme stona. Incrocio le braccia e inclino leggermente il capo, pensieroso "Avete ragione su una cosa," mormoro "questo non è il suo posto." faccio un breve gesto verso il teschio "Chi ha fatto questo… lo ha fatto con rispetto. Troppo rispetto perché si tratti di saccheggiatori e ritengo che anche questi ultimi ne abbiano avuto rispetto in qualche modo cambiandone però la funzione." Lascio passare un attimo, mentre osservo i corridoi e le rovine attorno a noi. "Se davvero era parte di un monumento funebre o di un santuario… allora qualcuno lo ha spostato qui di proposito." La mano scivola quasi senza pensarci sull’elsa della spada "E quando si lascia un segno dei morti in un luogo che non gli appartiene…" dico piano "spesso non è per onorarli." Il mio sguardo si solleva verso il buio oltre le rovine "È per avvertire i vivi." Resto in silenzio per un momento. "Se gli gnomi sono fuggiti da qui…" aggiungo infine "forse oltre queste rovine c’è qualcosa che li ha terrorizzati e spinti a farlo e che ha determinato anche la veloce fuga dei saccheggiatori."
-
Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Fulminò con lo sguardo il ragazzino quando si rivolse a Mia. Riprese poi il discorso iniziato prima di entrare in locanda "Sai... saccheggiare non insegna sempre ad essere furbi, ma insegna a sopravvivere, questo è certo. Gli scherzi idioti come quello di prima non erano la mia preoccupazione, il martello dei preti o l'ascia dei templari sì che lo erano." piccola pausa tenendo lo sguardo "Peggio di quello c'erano però gli uomini del mio stesso villaggio. Ci mettevano davvero poco a tagliare una mano, o una lingua per piccole mancanze di rispetto o miseri fallimenti." gli fece vedere le mani e la lingua per far notare che lui aveva ancora tutto attaccato. "Carne per te, va bene. Poi se dimostri di esserci utile, considerato quanto sei furbo... ne avrai ancora, altrimenti potrai tornare a fare gli scherzi per la strada." quindi gli indicò Jacob per dirgli di rispondergli.
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
ho fatto una piccola modifica descrittiva che non so per quale motivo fosse rimasta in sospeso.
-
Topic di Servizio Cultisti
Beh ci si può pensare nel caso in cui sia necessaria la presenza di Ismira per guidarci.
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi L'impatto è piuttosto forte ma i miei piedi sono saldi, non barcollo e non cedo provando a trattenere anche la pesante figura dell'umano. "Finiscilo!" grido a Dietger mentre stacco una delle mani dallo spadone e nell'unico frangente poco convulso la poso sulla sua spalla. @Alonewolf87
-
Topic di Servizio Cultisti
Ci scrociamo con altri?
-
La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) Molte parole ma alla fine la cameriera non risponde, anzi sta evidentemente evitando di dire come sono realmente le cose. Poi un urlo squarcia la notte, senza dire niente mi alzo e mi avvicino velocemente a una delle finestre per guardare fuori. A prescindere da qualsiasi cosa io veda, salvo qualcuno pronto a tagliare la testa a chi esce dalla locanda, al secondo urlo vado proprio alla porta per aprirla e affacciarmi.
-
Topic di Servizio Cultisti
Ordunque 😅 direi che il nostro gruppo potrebbe andare in avanscoperta passando per la "strada sicura" indicata da Ismira così da non preallarmare la milizia di Meritha. Eviterei di portarci dietro schiavi se non Eltra che picchia duro, Ismira farà disegnino su mappa eventualmente e se ritenuto plausibile, intendo lasciarla all'accampamento per motivi che scriverò in game. Inoltre come armata abbiamo ora i numeri per affrontare/assediare una città così grande, così difesa e così fortificata?
-
Topic di Servizio
Beh considerando che se stai fuori ti sbranano credo sia il minimo che i prezzi siano altini.
-
Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Riesco dalla caverna mollando Bakban a terra dopo essermi chinato sulle ginocchia proprio mentre Alberik chiede volontari per accompagnare Clun e Cran. Mi pulisco i pantaloni, gli spallacci e poi sbatto le mani ripetutamente per togliere la polvere prima di andarmi a sciacquare volto e mani stesse nella pozza "Io vado. Non ci dovremmo mettere molto e abbiamo ancora tempo per riposare." osservo il carro dove solitamente venivano riposte le vettovaglie "Però mi porto qualche cosa da sgranocchiare e bere. Sarà un ottimo modo per aprire lo stomaco, dovesse davvero cascarci quell'uccellaccio dopo ce lo facciamo allo spiedo."
-
Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-kai Osservo lo stato generale della zona in silenzio. Mi muovo con lentezza studiata, non per inerzia ma per disciplina. Sfioro i banchi da lavoro con le dita guantate, seguo i segni delle lame e delle leve sugli incudini, poi mi piego sulle ginocchia per osservare da vicino la ruggine mescolata alle scorie sul pavimento. Raccolgo un pizzico di polvere rossastra e la strofino tra pollice e indice. 'Un mese, forse meno. Passaggi frequenti. Non solo un accampamento di fortuna.' Mi rialzo senza fretta. Ogni gesto è misurato, come se stessi leggendo una mappa invisibile impressa nei detriti. Quando lo sguardo di tutti converge sul teschio dello gnomo, non parlo subito. Mi avvicino al banco da lavoro e resto un istante immobile a osservarlo, studiandone l’inclinazione, la posizione, l’assenza di polvere in alcuni punti. La mano si posa istintivamente sull’elsa della spada. Non la impugno. Ascolto. Dopo qualche respiro mi sfilo con calma il guanto di maglia, lasciando che le dita nude incontrino l’aria fredda di quest'aerea ormai 'spenta' e priva di fonti di calore. Le appoggio con delicatezza sull’osso, tastando la superficie levigata, seguendo le arcate orbitali, la linea delle suture. 'Forse troppo pulito per essere casuale. Troppo esposto per essere dimenticato.' Ne valuto il peso, la grana, cerco graffi da lama, segni di raschiatura, irregolarità nella scarnificazione. Gesti lenti, quasi rituali, ma privi di teatralità: è l’attenzione di qualcuno che ha visto la morte abbastanza volte da riconoscerne le sfumature. Senza distogliere lo sguardo dal teschio, parlo a Taita. "Sei certo che gli gnomi abbiano costruito qui sopra qualcosa di loro iniziativa? O che prima di loro non vi fosse già una struttura? Conosci la loro architettura meglio di noi forse." Sollevo appena il cranio per osservarne la base "Potrebbe essere che questo luogo fosse interessante già prima dei laboratori. Materia prima, forse. O qualcosa sepolto sotto di essa." Resto in attesa della risposta. Non tocco altro. Non traggo conclusioni ad alta voce. Sto solo leggendo possibili indizi lasciati. @Alonewolf87
- Prima pagina
- Prec
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11
- 12
- 13
- Successivo
- Ultima pagina
-