Tutti i contenuti pubblicati da Landar
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Fisso Eryn masticando con lentezza la cicoria della zuppa, il pane azzimo l'ho buttato dentro per ammollarlo e rendere il brodo più denso. L'espressione evidenzia una noia mortale. Elogiare Alberik sciorinando una marea di parole superflue si addicono davvero poco a un guerriero, che sia donna o uomo poco cambia. Evidentemente al tempio le hanno insegnato più a tirar di lingua che di spada. La richiesta di spago e campanelli è alquanto singolare, potrebbe funzionare ma "Davvero pensi che qualcuno si sia portato quella roba? Se non ci abbiamo pensato noi prima pensi lo abbiano fatto quei due?" indico Clun e Cran e poi rido sguaiatamente sputacchiando un po' di zuppa qua è là. "Che Moradin ci aiuti MASTRO Alberik."
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La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) Abbandonata del tutto l'idea di uscire torno a sedermi allo stesso posto attendendo il pasto. Quindi mi focalizzo su Tressa e anche io mi presento, con un tono laconico "Sono Eoldred." Mi soffermo qualche istante su di lei, lasciando che Selyra e Devras dicano la sua "Potremmo aver visto tua sorella e vostra madre. Spero stiano bene... potresti descrivercele?" il pensiero che la piccola 'ombrellaia' fatata sia coinvolta mi sfiora per qualche istante.
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlck Shadar-kai "Non mi piace affatto." commento osservando quella moltitudine di occhietti verdi e famelici mentre estraggo la spada e inizio a cantilenare in elfico due sommesse parole in elfico "Helca Undumëa" sollevando una mano in direzione del più massiccio mucchio di ratti. Fuggire sarebbe stato inutile, certamente sono più veloci di noi. @Alonewolf87
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiBuondì eccomi Turno di guardia come deciso. Percezione attiva chiaramente quando di guardia... teoricamente durante la guardia controllo attivamente però quella passiva dovrebbe rimanere on se qualcuno prova a sorprenderci. Dormo in armatura, scudo a mo' di cuscino e martellozzo accanto sotto la manina.
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Mi avvicino di qualche passo a Lorelai. Non per parlare, è istinto considerando gli ultimi avvenimenti e il periodo passato assieme. So che è perfettamente in grado di difendersi ma lo spettacolo di fronte ai nostri occhi è alquanto curioso, stravagante e forse anche pericoloso. "Attendiamo. Se chi la spunterà si preoccuperà di noi ci troverà pronti." l'esito sembrava però scontato. @Dardan
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor Respiro lentamente mentre la luce del sole scivola dietro la linea della foresta. L’aria si fa più fresca e umida, carica di quell’odore verde e selvatico che da cinquant’anni ha inghiottito il mondo degli uomini. Poi il frastuono. Il canto degli insetti si spezza di colpo, come se l’intera foresta avesse trattenuto il respiro. Alzo lo sguardo proprio mentre uno stormo di uccelli scuri esplode fuori dalla torre o dalla cima della stessa, con un iniziale disordinato battito di ali e rauchi gracchi. La mia mano si posa istintivamente sull’elsa della spada Quel frastuono. Resto immobile per qualche secondo, ascoltando. Il vento tra le foglie. Il lento ritorno del ronzio degli insetti. L’Essenza nell’aria… viva, pulsante, come un’eco antica che non ha mai smesso di vibrare. I miei occhi tornano alla torre. Il tronco gigantesco che la trapassa, le radici che hanno spaccato la pietra bianca, i rovi che la stringono come serpenti vegetali. Sembra quasi che la foresta stia tentando di digerirla lentamente. La natura non dimentica. Non perdona. Me lo hanno ripetuto più volte. Poi mi volto verso Nihnel. Forse non può vedere ciò che abbiamo davanti, soprattutto se così lontano e per un momento cerco le parole giuste "La torre è una vecchia struttura di guardia. Pietra bianca… ormai grigia per il tempo. Doveva essere alta, un tempo. Ora è spezzata." Indico la massa scura dell’albero, probabilmente lei percepisce questo mio movimento o forse per lei non cambia nulla. "Un albero enorme è cresciuto attraverso il lato della torre. Il tronco l’ha aperta come una ferita. Le radici hanno spaccato le mura e fatto crollare parte della cima." Faccio qualche passo avanti nell’erba umida mentre continuo a osservare il luogo "Attorno la vegetazione è più fitta del resto della foresta. Rovi molto spessi, rampicanti ovunque, cespugli larghi. È il tipo di crescita che si trova dove la magia è stata usata molto." E qui ce n’è stata parecchia. "L’Essenza è forte. Si sente chiaramente nell’aria." Il mio sguardo torna al cielo dove gli ultimi uccelli stanno scomparendo tra gli alberi. "Lo stormo si è alzato proprio da lì." Qualcosa li ha fatti fuggire. "Forse solo un animale. O forse no. Quel frastuono..." Mi volto verso entrambe "Selene ha ragione su una cosa. La notte nella foresta non è il posto migliore dove restare allo scoperto." indico di nuovo la torre "La deviazione è minima. Anche se non potremo entrare, le mura offrirebbero comunque riparo e una posizione difendibile." Mi fermo un istante prima di aggiungere "E se qualcosa ha disturbato quegli uccelli… preferisco scoprirlo prima di accamparci nei dintorni." Meglio affrontare ciò che si nasconde nell’ombra… che dormire fingendo che non esista. "La mia proposta è di raggiungere la torre e stabilire lì il campo per la notte. All’alba ripartiremo." Poi inclino leggermente il capo verso Nihnel "Che ne pensi?" @illurama
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Brak ha ragione! Sono troll e da quel che sappiamo non possiamo permetterci di doverli ferire all'infinito. "Avanti gettateglielo addosso mentre li teniamo occupati." ho notato però che l'arma di Dietgar è infuocata, questo è un bene. @Alonewolf87
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiperfetto così
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiCi si diverte eccome. Sei regolare, presente, puntuale e anche sotto l'aspetto narrativo è tutto ok. Un bel gruppetto :D Per ora solo 👍💯
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor L’aeronave del Consortium è ormai solo un ricordo lontano nel cielo. Il sole scivola lentamente dietro la linea scura dell'orizzonte invaso dalla vegetazione, mentre continuo a camminare tra l’erba alta. Il ronzio degli insetti riempie l’aria e il terreno sotto gli stivali è morbido, quasi vivo, come se la terra respirasse insieme alla vegetazione che l’ha riconquistata. La terra ricorda. E quando ricorda troppo in fretta… gli uomini la chiamano catastrofe. Procedo in silenzio, mantenendo un passo regolare che non affatica e non rallenta. La marcia è lunga, ma non mi pesa. Ho imparato presto che il corpo trova il suo ritmo se gli si permette di ascoltare il mondo invece di sfidarlo. La fretta è una forma di arroganza. La foresta lo sa bene. Sono poco più alto della media, con un fisico asciutto costruito più sull’equilibrio che sulla forza. Nulla nel mio aspetto richiama davvero l’idea di un guerriero. I capelli castano scuro mi cadono fin sotto le orecchie, legati alla nuca per il viaggio, e le tuniche leggere che indosso — grigio pallido, un paio di tonalità di marrone e crema — sembrano quelle di un semplice viandante, solo un poco ricercate, senza marchi o stemmi. Alla cintura porto però la spada dell’Ordine. La lama sottile, quasi uno stocco cerimoniale, pende leggera sul fianco. Non è un’arma da guerra nel senso brutale del termine. È uno strumento di precisione. La lama non serve a vincere. Serve a ristabilire ciò che è stato spezzato. I miei movimenti restano naturalmente misurati anche durante la marcia. Chi mi osserva potrebbe pensare che io sia rilassato, ma in realtà ogni passo è consapevole. Il corpo rimane sempre pronto a muoversi con improvvisa esattezza, come se ascoltasse qualcosa che gli altri non percepiscono. Gli occhi — grigio chiaro, quasi argentei — scorrono spesso sulla vegetazione che ci circonda. Non con diffidenza, ma con rispetto. Troppa magia è stata evocata su questo mondo. La terra ha imparato a difendersi. Su Elarion la natura reagisce alla magia come un organismo ferito. E negli ultimi cinquant’anni ha dimostrato di essere molto più viva di quanto la vecchia civiltà avesse mai creduto. Per questo cammino leggero. Per questo parlo poco. L’Ordine dell’Aurora Velata mi ha insegnato che la Luce Primigenia non è una forza di conquista. Non è trionfo, né purezza assoluta. È equilibrio. E l’equilibrio raramente ama il rumore. La luce più forte non acceca. Illumina. Ogni tanto però scambio qualche parola con i miei compagni di viaggio. Non li conosco davvero, ci siamo incontrati sulla nave del Consortium pochi giorni fa, ma ho imparato da tempo che la fiducia non nasce dalle presentazioni formali. Nasce dai piccoli gesti durante il cammino. Chi osserva. Chi ascolta. Chi parla solo quando serve. Tra di loro c’è una figura che ha attirato la mia attenzione più delle altre: Nihnel Dhaka. Non la conosco personalmente, ma riconosco il suo addestramento nei movimenti e chiaramente dalla sua benda. C’è qualcosa nella sua postura, nel modo in cui distribuisce il peso del corpo durante la marcia, che tradisce una disciplina interiore più che familiare. Ordine dell’Essenza Invisibile. Un ordine che ho incontrato solo nei testi e nei racconti dei viaggiatori del mio Ordine. Guerrieri che ascoltano il mondo invece di dominarlo, che osservano con lo spirito. Una filosofia rara. Quando la torre spezzata emerge tra la vegetazione, rallento leggermente il passo. Le radici dell’albero gigantesco l’hanno quasi aperta in due come una ferita nella pietra. Potrebbe essere solo una rovina. Oppure qualcosa che la foresta non è ancora riuscita a inghiottire del tutto. La natura distrugge. Ma a volte conserva. Sposto lo sguardo verso Nihnel mentre continuiamo a camminare. "Curioso…" dico con tono tranquillo, quasi pensoso "il vostro Ordine parla spesso del Sussurro della verità." Un accenno di sorriso appare appena "Nel mio Ordine lo chiameremmo Risonanza." Faccio un piccolo gesto con il mento verso la torre spezzata tra gli alberi "Secondo Voi…" continuo con calma senza alcuna ironia "quel luogo sta sussurrando qualcosa… o siamo solo noi a volerlo sentire?" O forse, qualcosa sta aspettando che qualcuno ascolti.
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[TdCP] Creazione Personaggi
Aelor Valor Background Descrizione
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod I due suoi compagni di avventura lo stavano strigliando per bene, ma il discolo continuava ad essere davvero impertinente. Il biondo di suo stette zitto, ma quando il ragazzino mise in dubbio la sua parola lo fulminò con lo sguardo. Posò la sua pesante ascia accanto a dove erano seduti, lasciando che la doppia lama, appoggiata al tavolo, sporgesse ben oltre l'altezza del bordo. Master
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-kai Faccio qualche passo avanti dopo aver posato il teschio. Supero la linea di confine immaginaria tracciata dalla sua posizione. "Siamo qui per trovare... e comprendere. Allontaniamo i timori. Esaminiamo ogni laboratorio. Vediamo cosa si nasconde nelle profondità di queste miniere. Io non temo l'oscurità. Quel che si cela aldilà di essa, se sconosciuto, può essere affrontato."
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[TdCP] Creazione Personaggi
Ma non c'è proprio il campo Dodge Bonus?
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La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) Provo ancora ad aprire la porta, spingendo e provando a girare la maniglia come se volessi uscire per forza. Però le urla si sono placate e probabilmente ormai sarebbe troppo tardi per qualsiasi intervento, metterei solo a rischio i miei compagni di viaggio e i presenti. Scuoto il capo e quando mi volto verso la cameriera i miei occhi brillano più del solito e più ferocemente. Le sue parole non solo mi infastidiscono poiché rilevo una passiva rassegnazione, ma perché legano pure le mie mani. Lo sguardo passa alla figura che sta scendendo le scale, la coincidenza coi miei pensieri è brutalmente ironica. Devo attenermi alle regole di questo posto per non mettere a repentaglio direttamente la vita delle persona con le quali condivido il viaggio. Non so quanto resisterò.
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[TdCP] Creazione Personaggi
Molto bene… Tanto ora è il momento dei personaggi. Ma come siamo organizzati? Nel senso siamo tutti perfetti sconosciuti corretto?
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero "Come dici tu Alberik!" guardo le sorella per qualche istante e poi tornare a guardare i fratelli C "Ogni tanto da quelle bocche escono parole sagge. Ne sono meravigliato. Muoviamoci."
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
io ne faccio un altro questo turno anche se non so quale sia l'ordine di iniziativa.
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin - Nano Guerriero Guardo Elyndra "Certo... sono più che sicuro che le tue abilità con gli uccelli, gli animali in genere ecco..." mi correggo capendo che forse ho fatto una tremenda figura "potranno esserci utile con quella bestiaccia in caso di necessità." Sposto lo sguardo su Eryn "Se Alberik ha suggerito di spostarci lontani credo sia meglio fare così. In mezzo a tutta questa gente e con tutte le scorte di cibo che abbiamo qui il pennuto seminerebbe il panico." e in ogni caso io ho bisogno solo di un poco di riposo, sono certo avrò il tempo per riprendermi del tutto.
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Il gigante crolla sotto i colpi del guerriero umano, la mia intenzione è dare ancora il mio contributo prima dell'arrivo dei troll per sostenere la furia di Dietger. "Fatevi sotto!" grido sollevando lo spadone subito dopo aver utilizzato ancora il mio potere divino sull'umano. @Alonewolf87
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-kai Raccolgo il teschio tra le mani e lo osservo in silenzio. Il peso è leggero, quasi innaturale, come se il tempo stesso lo avesse svuotato di ogni cosa tranne che del suo significato. Le ossa sono state pulite con una cura che non ha nulla di casuale: non è il lavoro di bestie o di saccheggiatori frettolosi. Qui c’è stata attenzione… rispetto, perfino. Quando mi accorgo delle sottili linee tracciate all’interno del cranio mi irrigidisco. Non riesco a leggerle, lo gnomesco mi è estraneo, ma riconosco abbastanza simboli rituali da comprenderne il senso. Una preghiera. Un commiato per i morti. Senza quasi accorgermene lo rimetto subito dov’era. Il gesto è più rapido di quanto vorrei. Più deciso di tutti quelli fatti in precedenza. In un altro momento forse lo avrei studiato più a lungo, ma qualcosa nel modo in cui quelle parole sono state tracciate mi mette a disagio. Come se stessi trattenendo tra le mani qualcosa che non mi appartiene. Ritraggo la mano lentamente "Questo non è un trofeo," lo abbiamo detto ma ribadisco, dico a bassa voce, guardando gli altri "è un ricordo. Un preghiera per i defunti." Ascolto le parole di Taita e di Zendo mentre il mio sguardo torna a posarsi sul teschio. Le miniere, i saccheggi, i riti dei morti… tutto potrebbe avere senso, preso da solo. Ma insieme stona. Incrocio le braccia e inclino leggermente il capo, pensieroso "Avete ragione su una cosa," mormoro "questo non è il suo posto." faccio un breve gesto verso il teschio "Chi ha fatto questo… lo ha fatto con rispetto. Troppo rispetto perché si tratti di saccheggiatori e ritengo che anche questi ultimi ne abbiano avuto rispetto in qualche modo cambiandone però la funzione." Lascio passare un attimo, mentre osservo i corridoi e le rovine attorno a noi. "Se davvero era parte di un monumento funebre o di un santuario… allora qualcuno lo ha spostato qui di proposito." La mano scivola quasi senza pensarci sull’elsa della spada "E quando si lascia un segno dei morti in un luogo che non gli appartiene…" dico piano "spesso non è per onorarli." Il mio sguardo si solleva verso il buio oltre le rovine "È per avvertire i vivi." Resto in silenzio per un momento. "Se gli gnomi sono fuggiti da qui…" aggiungo infine "forse oltre queste rovine c’è qualcosa che li ha terrorizzati e spinti a farlo e che ha determinato anche la veloce fuga dei saccheggiatori."
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Fulminò con lo sguardo il ragazzino quando si rivolse a Mia. Riprese poi il discorso iniziato prima di entrare in locanda "Sai... saccheggiare non insegna sempre ad essere furbi, ma insegna a sopravvivere, questo è certo. Gli scherzi idioti come quello di prima non erano la mia preoccupazione, il martello dei preti o l'ascia dei templari sì che lo erano." piccola pausa tenendo lo sguardo "Peggio di quello c'erano però gli uomini del mio stesso villaggio. Ci mettevano davvero poco a tagliare una mano, o una lingua per piccole mancanze di rispetto o miseri fallimenti." gli fece vedere le mani e la lingua per far notare che lui aveva ancora tutto attaccato. "Carne per te, va bene. Poi se dimostri di esserci utile, considerato quanto sei furbo... ne avrai ancora, altrimenti potrai tornare a fare gli scherzi per la strada." quindi gli indicò Jacob per dirgli di rispondergli.
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
ho fatto una piccola modifica descrittiva che non so per quale motivo fosse rimasta in sospeso.
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Topic di Servizio Cultisti
Beh ci si può pensare nel caso in cui sia necessaria la presenza di Ismira per guidarci.
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi L'impatto è piuttosto forte ma i miei piedi sono saldi, non barcollo e non cedo provando a trattenere anche la pesante figura dell'umano. "Finiscilo!" grido a Dietger mentre stacco una delle mani dallo spadone e nell'unico frangente poco convulso la poso sulla sua spalla. @Alonewolf87
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