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Dragons´ Lair

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Landar

Circolo degli Antichi
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  1. e il samurai li avrebbe osservati come fossero dementi cercando di ricordare dove fosse scritto che era necessario firmare per prendere l'incarico anziché andare direttamente dai due contadini. di certo non avrebbe fermato due rattoidi e una scimmia mentre bisticciavano per un pezzo di carta, piuttosto avrebbe lanciato loro anche una palla di pezza andandosene.
  2. Gaël Roland de Glanborielle Continuò a sfogliare quel dettagliato libricino mentre Jenkil dava informazioni e dritte riguardo quei luoghi. L'ingresso nel cuore della palude fu piuttosto... impattante. Era un luogo davvero putrido e l'umidità aumentava senza scampo la spiacevole sensazione di oppressione, nonché il caldo già quasi soffocante a causa forse dell'armatura e dell'eccessivo zelo nel coprirsi. Nonostante questo Roland sembrò soddisfatto di penetrare in quei luoghi e in quell'avventura. Presto fu tempo di fermarsi e mangiare di nuovo ma anche se consigliato dall'ottima guida l'errante si guardò bene dal respirare a pieni polmoni. Un ottima guida che si era rivelata anche un cuoco eccellente considerato il materiale e gli ingredienti a disposizione, forse la palude più che salutare era in grado di rendere saporito ogni 'piatto'.
  3. ops... quindi non vanno? maledetti ehm allora Geralt aspetta vadano TUTTI in caso
  4. Yamanaka attende il vecchietto maltrattato. ho editato mettendo razza e classe come richiesto da Pyros
  5. Yamanaka Shinsen (Umano, Samurai) In breve un piccolo capannello formato da genti di ogni tipo raggiunge la bacheca ma nello specifico l'annuncio dei due contadini. Perché tra tanti annunci proprio quello abbia attirato tale attenzione me lo spiego semplicemente ricordando il sogno fatto. D'altronde non mi sono mai meravigliato di fronte a eventi così singolari né a tutto ciò che è mistico. Piuttosto mi meraviglio della strana scenetta che i presenti allestiscono, tra chi usando metodi più o meno metodi ortodossi segna inutilmente il proprio nome sul foglio, chi risponde male a un anziano e chi si preoccupa di rendere poco agevole la lettura. La cosa che più mi meraviglia però è l'odore dei due rattoidi: non puzzano di sterco e urina come dovrebbe essere per chi vive abitualmente nei sotterranei o canali di scolo delle città meno ricche e pulite. Arriccio il naso per esserne sicuro, poi osservo Nobuyuki con sguardo severo forse a causa delle parole irrispettose verso l'anziano. Quindi attendo proprio quest'ultimo, prima di voltarmi per dirigermi al porto e quindi al Tasso Stanco consapevole del fatto che verranno anche loro "Sono Yamanaka Shinsen. Vi ascolterò volentieri mentre ci dirigiamo al ryokan citato."
  6. Kull "Si saranno rintanati e avranno preparato qualche trappola." dichiarò quasi divertito sapendo che presto però avrebbe rischiato la vita molto più di quanto fatto al villaggio. Avanzò con cautela tastando bene il terreno prima di mettere il piede, lo scudo sempre alto a coprire il volto e quindi anche la luminosità che genero dando un facile bersaglio. Cercò qualche cosa da lanciare lungo il corridoio come a voler far scattare qualche trappola, memore della lancia nell'altro tempio. Anche la borraccia piena d'acqua se non trovo nulla a terra. Una volta lanciato l'oggetto e verificato nulla accada, se Bathorax non ha nulla da proporre per evitare eventuali trappole avanzo. AdG
  7. ooook! rispondo più tardi, scusate
  8. Morinehtar Rómestámo Ci pensa Koli a fare da paciere, quindi io mi concentro sull'organizzazione del campo per accertarmi sia tutto in ordine. Abbiamo qualche razione ma presto dovremo trovare un modo per nutrirci senza rischiare di avvelenarci. "Uno alla volta credo sia meglio, altrimenti passeranno troppe ore per permettere a tutti di riposare a dovere, e ne avremo bisogno." sistemo il mio sacco a pelo più lontano possibile dal buco e aiuto il nano ad accendere un buon fuoco "Io posso fare anche l'ultimo o il penultimo." Tutti
  9. Daeron Storm Sembra andare tutto come al solito a parte l'estremo freddo, decisamente più pungente. Sto attizzando il fuoco quando sento distintamente un rumore diverso dallo screpitare del legno, mi volto nella direzione da dove ritengo provenga il suono e richiamo l'attenzione dello Zio estraendo la spada e lo scudo "Prima di svegliare gli altri controlliamo che non sia una mia sensazione ma ho sentito uno strano rumore da lì." prima indico il punto dove ho udito il suono poi il lato opposto a dove sto guardando così che si possa coprire tutto il campo visivo senza avere le spalle scoperte, quindi sollevo lo scudo.
  10. Soggetto 1 K Mi sto occupando dei lupetti quando finalmente aprono la porta. Istintivamente mi alzo e mi affaccio, la curiosità è troppa per essere ignorata. Lo sguardo esegue una panoramica su tutto l'ambiente, probabile quindi che la tigre di cui ci hanno raccontato come il drago sono quelli 'rappresentati' sul pavimento. Infine cade sul pugnale. Ho come un sussulto e quindi mi volto verso il clone "Posso chiederti un favore?" passandogli il coltello "Aiuta quei lupetti a mangiare io devo capire da dove proviene quel pugnale." Quindi mi avvicino a S "Certo ti aiuterò Però dammi quel pugnale, per favore. E' lo stesso che ho visto nella mia visione del Tempio e dell'antica pergamena. Tutto quindi è connesso." appena metto le mani sul pugnale tento di risvegliare ancora una volta il mio potere, cercando di concentrarmi il più possibile. Master
  11. Magnus L'espressione è piuttosto perplessa alle parole della donna "In realtà non comprendo." disse con tono di rimprovero poi posò la mano sul braccio di Will "Ci faremo rendere il dovuto e cercheremo un altro posto." sembrò davvero offeso seppur gli dispiacque non poter più vedere il bel viso di HIlda.
  12. Goril Sabato 7 Novembre 764 [Tomba, sala centrale, quasi sera] "Culo basso a chi? Se posso passarci stando ritto sicuramente tu ci puoi strisciare sotto." non sembro intenzionato a fare il verme per poi magari rimanere schiacciato dalla lastra "Andiamo sotto, premiamo quella maledetta pietra e vediamo che succede. Posso esaminarla anche io, forse riesco a capirci qualche cosa di più rispetto a baffobastardo. D'altronde di roba dura me ne intendo."
  13. Volpe Nera L'assenso di Tobias e il fatto che l'uomo ricordasse del nonno di Tiberius furono garanzia sufficiente per il Kai Lord. "Da dove iniziare?" si girò guardando il Vakeros "Ho notato che Lord Remias non sia stato in grado di riconoscere il nostro amico Melanopanthereus. E' un guerriero Vakeros, nostro fidato compagno. Era il rappresentante di Dessi per quella che doveva essere la nostra missione che si è poi trasformata in una... fuga" abbassò il capo dalla vergogna appena usò la parola "il Monastero Kai è perso, sinceramente non so nemmeno se è rimasto un Kai in vita oltre me. Hanno iniziato da lì. Attaccandoci in massa. Ma questo lo sapete già..." concluse per un attimo con gli occhi lucidi come se ancora non avesse superato lo shock, cosa evidente in realtà "Giunti ad Holmgard la situazione era già critica. Per questo siamo stati mandati qui, col sigillo reale di Durenor a reclamare ciò che voi sapete. Lì abbiamo di nuovo incontrato il nostro amico che credevamo fosse morto nel complesso dove abbiamo trovato i druidi ceneresi che sapevamo sconfitti, le loro intenzioni sono catastrofiche e sono alleati dei Signori delle Tenebre." avrebbero dovuto già conoscere queste notizie quindi evitò di dilungarsi "E' iniziato il nostro lungo viaggio. Avremmo dovuto raggiungere Port Bax con un vascello ma per depistare i nostri nemici si è deciso di cambiare mezzo, una carrozza, già occupata da una donna con la figlia e un uomo dall'aspetto ambiguo. Durante una sosta in una locanda si sono aggiunti anche due mercenari. E' stato però durante la seconda sosta nella seconda lontana che sono iniziati eventi strani. Durante la notte si è sollevata una nebbia innaturale, ci siamo separati per indagare ed entrambi i gruppi hanno incontrato lo stesso uomo in posti diversi ma nello stesso momento. Un anziano di nome Otto, privo del braccio destro che maneggiava strani sassolini bianchi. Poi scomparso di nuovo nella nebbia come era apparso. Abbiamo creduto di aver sognato inizialmente ma non era stato un sogno." seppe sin da subito che raccontare tutto questo poteva sembrare superfluo ma non doveva escludere la possibilità che loro potessero sapere qualche cosa di più, quindi descrisse dettagliatamente Otto "Non accadde nient'altro. Tornati a dormire ci siamo sorpresi dell'incontro chiaramente. "Raggiunta Ragadorn abbiamo deciso di proseguire il viaggio via mare. A fatica siamo riusciti ad accedere in città e affittare l'imbarcazione di due giovani pescatori decisi ad accompagnarci fin nel Durenor. Ed è al porto che abbiamo incontrato per la seconda volta Otto. Si è unito al viaggio." la sorpresa per quell'incontro era ancora viva "La traversata è stata tutto fuorché serena. Durante una tempesta l'uomo anziano è caduto in mare, sono riuscito a salvarlo per pura fortuna. La notte successiva invece i due pescatori sono stati assassinati. I nostri sospetti sono caduti chiaramente su Otto ma non avevamo prove. Ancora più tardi... l'imbarcazione è stata distrutta dalla tempesta. Siamo stati fortunati che nei paraggi passava la Scettro Verde, un veliero commerciale del Sommerlund. Saliti a bordo confidavamo fossero finite le sventure ma passò poco tempo e avvistammo una nave di Pirati Lakuri, nel tentativo di seminarli siamo stati anche attaccati da un Drakkar su di un Kraan che grazie a Kai siamo riusciti a mettere in fuga. Fosse riuscito a strappare le vele dellla nave per noi sarebbe stata la fine. I Pirati sono quindi alleati dei Signori delle Tenebre." un'altra notizia "La sventura perseguitava noi e tutti quelli che si univano. La stessa notte è scoppiato un incendio e abbiamo trovato un altro cadavere. Un incendio doloso. Noi avevamo già un colpevole ma ancora nessuna prova a cosa ancora più strana il Capitano sembrava voler scartare a priori quell'ipotesi." ormai l'espressione di Volpe Nera era glaciale, era anche stanco di parlare e aveva iniziato a far confusione con le parole, non era mai stato bravo ad usarle "Eravamo ormai a un giorno e una notte da Port Bax quando si è scatenata una seconda violenta tempesta. Nemmeno il tempo di organizzare gli uomini e il Capitano è morto schiacciato dall'albero maestro spezzatosi. Ci siamo salvati prendendo una scialuppa. Non Otto. Finito in mare ho tentato di nuovo di salvarlo con l'unico scopo di chiarire ogni cosa... non ci sono riuscito. Raggiunta la costa abbiamo ripreso il viaggio via terra. Al confine tra le terre selvagge e il Durenor ci siamo imbattuti in un cadavere di un Cavaliere delle Montagne e... un altro Helghast ferito a morte." indicò la lancia ancora in possesso di Tiberius ma soprattutto volle sottolineare che le Tenebre erano giunte anche alle porte di questo Regno "E infine siamo arrivati qui." tutti
  14. Subotai "In caso ci scanseremo anche da lì sotto. Certo sembra rimasto ben poco che possa crollarci sulla testa." Non attese oltre e avanzò scimitarra in mano per liberare anche questo passaggio a forza di fendenti netti e precisi. Appena fatto si mise a cercare qualsiasi indizio che potesse ricollegare il luogo a una famiglia: nomi sulla porta, iniziali, indicazioni varie. Con un po' di fortuna scavando nei suoi ricordi avrebbe potuto rinvenire qualche informazione preziosa. DM
  15. Ambaron "Oh che forse stiano torturando qualcuno." disse a voce bassissima. Con questa inquietante sensazione non riuscì a fare altro che iniziare a dirigersi verso l'odore, quasi spingendo il mezzelfo quasi da fargli cambiare direzione e invitando tutti gli altri a seguire. Non avrebbe mai permesso che quei prigionieri soffrissero ancora di più a causa loro. Anche se nani.
  16. Benaiah Sembro moderatamente soddisfatto anche se in realtà abbiamo fatto molto: allentato la morsa dei banditi uccidendone alcuni tra i quali probabilmente un loro ufficiale, trovato il buon Bokken e alcune informazioni. Sistemato il campo si inizia a discutere per i turni di guardia che anche io ritengo necessari "Allora io sarò felice di fare il primo." strizzo l'occhio pregustando la possibilità di fare qualche ora di sonno consecutivo sotto le stelle. Raccolte tutte le cose per il campo tiro fuori anche le razioni prese dal bandito, probabilmente le più vecchie. Se la carne è troppo dura non mi faccio problemi ad ammollarla in un po' di acqua scaldata anche se così facendo perderà di sapore preferisco non rompermi i denti che sono ancora sani, forti e bianchi. Tutti
  17. Tulkas "Ne ero sicuro. Era uno scherzo. Mi hai tolto le parole di bocca amica mia." inarco il sopracciglio continuando a fissare il sacerdote ma sollevando la mano dall'elsa del grosso falchion. Le parole incalzanti di Deyana sciolgono ancor di più la lingua del sacerdote che però sembra ritrovare un momento di spavalderia "Forse non ci siamo intesi" vorrei insultarlo ma tengo a freno la lingua "Le minacce a vuoto non funzionano e a me sembrava che quelle guardie non avevano proprio la minima intenzione di creare problemi inutili. Torneranno anche in forze ma a schiacciare un verme ci si mette un attimo. Quindi in meno di un attimo devi finire di rispondere. Il Distruttore è Rovagug o un suo emissario?" DM
  18. Kull Il kurgan invece aveva già parlato troppo mostrandosi anche pietoso. Inoltre aver saputo che questi idioti non avevano nulla a che fare con i cavalli lo fece infuriare ancora di più. Come aveva potuto pensare che li avrebbero nascosti in un tempio? Era furente. Si fece largo nell'oscurità agitando l'arma di fronte a se pronto a falciare chiunque si sarebbe fatto avanti. Poi alzò lo scudo, giusto per non prendere qualche freccia in fronte fino a quando non avesse individuato qualcuno da macellare. AdG
  19. Judith Una volta raggiunta la balconata, dopo essersi guardate attorno per qualche istante indicò un punto alla sinistra del gruppo "Sembra esserci un altro piccolo edificio." ritenne giusto condividere quella scoperta per valutare assieme se fosse il caso di controllare prima quel posto. "Credete sia il caso di ispezionarlo velocemente?" non aveva idee precise da proporre né alcuna intuizione. Era giusto decidere assieme. A lei non sarebbe costato nulla riscendere.
  20. Yamanaka Kenshin La Sala è affollata come al solito. Lascio i miei sandali in un angolo dove posso facilmente identificarli uscendo prima di mettere piede sul tatami. Mi guardo attorno vedendo le solite facce, poche novità. Sorpreso anche se non eccessivamente di vedere la donna in armatura, probabile sia la guardia di qualche signore poco abbiente o semplicemente in cerca di avventura come molti qui dentro. Poco più alto della media sembro un guerriero forte ed abile. L'espressione è ferma ma gentile, il portamento evidentemente di un nobile ispira fiducia ma anche timore. Gli occhi sono neri e profondi, i capelli raccolti nella tipica acconciatura chonmage, la pelle un po' scurita dal sole come se avessi passato giornate intere per anni all'aperto ma non raggrinzita come quella di un contadino. Non indosso alcuna armatura, ma un elegante kamishimo dai colori sobri e dal tessuto spesso. Alla cintola ho un wakizashi mentre in mano tengo una lunga, larga e pesante katana, una nodachi. Alla fine il mio sguardo cade sulla bacheca, non mi affanno a raggiungerla ma non intendo nemmeno perdere eventuali contratti importanti, soprattutto se contrassegnati dal simbolo della mia Gilda. Dopo pochi passi il fischio attrae la mia attenzione, mi volto un istante cercando di comprenderne l'origini e una volta individuata torno alle mia faccende. Mi serve qualche passo in più a far riaffiorare i ricordi del sogno e i volti dei contadini. Sgrano gli occhi decidendo di osservare infine la loro breve avventura fino alla bacheca e di nuovo verso l'uscita. Quando ormai sono fuori raggiungo finalmente la bacheca, particolarmente incuriosito dal messaggio lasciato dai due.
  21. Gaël Roland de Glanborielle Il viaggio non fu comodissimo ma quantomeno fu piacevole, quantomeno grazie all'esperta guida di Jenkil e all'opuscolo che l'errante consultava continuamente a ogni indicazione del barcaiolo. La sua sete di curiosità sembrava totalmente soddisfatta. Certo non c'era paragone con le verdeggianti valli di Carcassonne ma non poteva certo attendersi di trovare luoghi che potessero pareggiarla in bellezza fuori da Bretonnia. Ogni posto aveva il suo singolare fascino. Giunti al luogo della prima tappa sembrò ancora completamente convinto di fare i turni di guardia. Erano dispari e propose quindi di farli singolarmente, non esentò Angelica da quel compito "Non ho problemi a fare uno dei turni centrali, nel cuore della notte. Per il resto decidete voi." Chiaramente approvò il gesto di Baliano e lo lasciò lavorare in pace senza disturbarlo. Lui prese le sue cose e le sistemò all'asciutto. Tutti
  22. Morinehtar Rómestámo Non mi curo delle discussioni tra Sandor e Angelo, passo il tempo a guardarmi attorno. Fortunatamente dovremmo essere tutti in grado di vedere adeguatamente anche nell'oscurità, questo però non ci preserva dal dover mostrare maggiore cautela da ora in avanti. "Sì. Forse meglio trovare un appoggio su di un'altra rovina. Passata la notte andremo ad esplorare quel buco. Mentre tu cerchi legna Koli io proverò a sistemare sterpaglia o arbusti secchi o qualsiasi cosa possa produrre rumore se una creatura dovesse uscire o entrare." DM
  23. Tulkas La rabbia si trasforma improvvisamente in ilarità. Mantengo un'espressione seria ma dentro di me inizio a pensare che il sacerdote sia in realtà uno di quei giullari di corte troppo burloni. Non per questo però, professando quella fede, merita di rimanere impunito. "Sono certo tu stia scherzando." dichiaro trattenendo le risa e subito dopo pronuncio alcune sacre parole invocando il nome di Iomedae e la virtù della Temperanza "Giammai io attaccherò per primo." DM
  24. Gudrod Seguì con lo sguardo Jacob "Ma non è meglio darlo a quelli del villaggio? E' grano giusto? Sicuramente servirà... sono scorte per i tempi duri. Potremo anche riscuotere il pagamento al ritorno, tanto non ce ne facciamo nulla dove dobbiamo andare né di un pezzo di carta né di oro che è solo peso in più. Non si riprenderanno indietro ciò che hanno venduto."

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