Tutti i contenuti pubblicati da Landar
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Osservo l'esperimento di Mevrah con curiosità data solo dal lato di me che brama conoscenza e mai ne è sazio. L'altra metà della mia anima però non ne apprezza minimamente la natura e ancor di meno il potere che lo ha risvegliato. "Sì... sempre che le concederanno di farlo entrare in città. Altrimenti rimarrà fuori a fare da spaventapasseri e puntaspilli." dico commentando la proposta di Dietgar "Non penso Mevrah se ne dispiacerà." Quindi raccolgo tutto il necessario e una volta pronti mi incammino col mio solito pesante ma infaticabile incedere.
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor Quando la situazione sembra essersi quietata mi rialzo lentamente. Poggio la mano su un fianco guardandomi la gamba, non sollevo nemmeno lo sguardo verso Selene. Dallo zaino tiro fuori un piccolo cofanetto semirigido dove ci sono degli strumenti per un primo soccorso, srotolo un pezzo di stoffa, dopo essermi lavato la ferita, lo lego attorno a essa stringendo. "Se non è morto tornerà. Ottimo lavoro." commento con ironia mentre osservo la torre "Vediamo di controllare non ci siano altri pericoli." e avanzo zoppicando e dolorante mentre osservo l'integrità di una fiala con all'interno la pozione di cura. Master
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Metroplex Central Cyberpolice HQ, il FULCRO di Legge & Ordine a Neo-Sharn. . .
Orion "Mirage Doppler" Lynch "Analizzo il flusso termo-ionico generato dal branco." Inclino leggermente il capo, mentre i sensori si saturano di dati. Le traiettorie delle Piromegattere si sovrappongono in una danza di vettori, correnti e dispersioni energetiche. "La cavitazione interna garantirebbe una riduzione del rischio di esposizione termica del 37,4%." Faccio una breve pausa. "Ipoteticamente… ottimale." Non è vero. Le mie dita si fermano per una frazione di secondo sui comandi. I parametri scorrono, ma qualcosa… devia. Presenza intrusiva. Corpo estraneo. Noi. "Correzione: inserimento nel branco incrementerebbe del 62% la probabilità di essere percepiti come minaccia." Ruoto leggermente una delle console secondarie, riallineando i vettori di previsione "Le entità mostrano comportamento sociale avanzato. Protezione dei cuccioli prioritaria." Un’altra micro-pausa. Quasi impercettibile. "Interferire con la loro struttura… sarebbe" mi interrompo "non consigliabile." Sposto lo sguardo verso Bhudd "Consiglio manovra di 'surf' sul fronte calorico esterno. Rischio operativo più elevato. Beneficio: riduzione significativa dell’impatto percettivo sulle entità." Più pericoloso per noi. Meno… per loro. Le luci della cabina si riflettono sulla mia superficie metallica mentre continuo "Ulteriore raccomandazione: disattivare armamenti attivi." Indico le torrette con un cenno preciso "Riposizionarle in asse verticale. Profilo non ostile." Un brevissimo silenzio. Poi, più basso "Minimizzare… incomprensioni." Non devono temerci. I miei sistemi tornano a scorrere freddi e perfetti. "Attendo conferma per esecuzione manovra." @Steven Art 74
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor "Idio..." non faccio in tempo a finire la frase che la creatura si scaglia contro di me. Mi scanso di lato, una volta... la seconda non riesco. Poi la creatura infierisce e io sono disarmato. Provo a rotolare via riservando tutte le mie energie a evitare la creatura e trovare un rifugio tra le rocce o gli alberi in modo da far desistere l'orsogufo. Farle decidere di attaccare prede più facili, e stupide. Stringo i denti, ferito già quasi a morte. Master e gli altri
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi "Siamo stati bravi... di certo gli spiriti ci hanno assistito." dico estraendo lo spadone dal corpo di uno dei troll. Vedo la strega avvicinarsi al gigante mentre ci ragguaglia sulla situazione "Non vi erano dubbi questo fosse solo uno dei tanti gruppi. Dobbiamo tornare in fretta e far decidere ad Halgra se anticipare il loro attacco o preparare le difese cercando questi infiltrati." Ormai i pelleverde sono dispersi e irraggiungibili. Riporto la mia attenzione su Mevrah. La osservo mentre inizia a salmodiare parole inquietanti guardando il gigante morto "Lo farai parlare?" non mi aspetto molto altro seppur aveva parlato di corpi di giganti per i suoi esperimenti "Cerchiamo in fretta se hanno informazioni o indizi preziosi. O anche oggetti utili."
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-kai Annuisco "Rientriamo, escogitiamo un piano e torniamo." dico tenendo sollevata la mano pronto a scatenare l'abisso contro la moltitudine di creature. Mi compatto con gli altri, una volta individuato il miglior percorso verso l'uscita, solo se intralciati dai ratti dal palmo della mia mano erompe una turbinio gelido che si allarga sempre di più di fronte a noi. Il tentativo è quello di coinvolgere più ratti possibile. @Alonewolf87
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna L'istinto mi suggerisce di scegliere l'alleato migliore ma in fondo non so quanto sia conveniente. Conosco le creature come la banshee a sufficienza da sapere che è evidentemente lui la causa di questa sua sofferenza e prigionia nella forma attuale. Dunque è il momento per noi di intervenire, Lorelai non si fermerà Sì... forse lo spettacolo è finito, ora tocca a noi darne uno. Sbuffo, sollevo la mano per saggiare la resistenza del capoccione di pietra e scaglio due raggi di deflagrazione senza troppi giri di parole iniziando a fare qualche passo avanti. @Dardan due raggi di deflagrazione TxC+6 1d10 danni e mi avvicino velocemente per dare manforte a Lorelai senza intralciare gli incantesimi degli altri
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Avventure in DnD Cultisti
Kragor Fiammoscura Stregone/Paladino Tiefling Ismira potrebbe essere una fonte di informazioni preziosa, colgo la sua esitazione nel momento in cui cita il frassino. È evidente che sia stato suo padre e parlargliene e forse in cuor suo nutre ancora la speranza che sarà sempre lui a salvarla da questa situazione. "Molto bene. Riferirò agli altri." e quando ci muoveremo lei dovrà essere messa sotto sorveglianza, non vorrei trovasse qualche escamotage per informare gli umani o i druidi del nostro passaggio. Sorprendentemente la ragazza non dà mai adito a dubbi. In un certo qual modo questo comportamento sembra ancor più sospetto. Al nostro arrivo la guardo. Lascio rimanga in sospeso qualche pensiero. Timore. Sorpresa. Compiacimento. Infine annuisco. "Non c'è stato alcun consiglio di guerra. Credo siamo liberi di scegliere la nostra prossima mossa. Di certo non ci converrà trovarci soli con tutta la città contro." quindi mi rivolgo a Ismira "In che direzione è quel frassino?"
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor Mi limito ad annuire quando Selene offre il proprio aiuto a Nihnel. Il gesto è gentile, e per un attimo i miei occhi si soffermano su di loro. "Buona idea. Restiamo uniti. Vi guiderò io." La mia voce è calma, ma non c’è esitazione. Mi porto qualche passo avanti rispetto al gruppo, scegliendo il percorso mentre la luce del giorno comincia lentamente a cedere all’oscurità della sera. Avanziamo. Non è un cammino semplice. I rampicanti che circondano la torre sono fitti, gonfi d’umidità, e presto mi accorgo che non si comportano come normali piante. Quando li scosto con le mani, li sento muoversi. Non scattano. Non attaccano. Ma si avvolgono lentamente attorno agli stivali e alle caviglie, come dita esitanti che cercano presa. Mi fermo un istante, osservandoli. Curiosi… o in guardia. Abbasso la voce, parlando appena sopra un sussurro "Attenzione. Questo luogo un tempo era probabilmente saturo di magia… e queste piante lo sanno." Con delicatezza libero la gamba da un rampicante che aveva iniziato ad avvolgersi "Per ora niente incantesimi. Niente poteri che pieghino la realtà. Se queste creature reagiscono alla magia, potremmo provocare qualcosa che non siamo pronti ad affrontare." Riprendo a muovermi, guidando il gruppo attraverso il groviglio verde prima che l’ombra della foresta ci avvolga del tutto. Poi lo sento. Quel verso. Rauco. Spezzato. Rabbioso. Quando raggiungiamo la torre mi fermo subito, sollevando una mano per indicare agli altri di arrestarsi. Osservo. L’orsogufo giace tra le macerie del piano inferiore. Il fianco è coperto di sangue scuro e il suo respiro è pesante, irregolare. Ogni movimento è uno scatto doloroso. Attorno a lui la scena parla da sola. Il corpo di uno scheletro umanoide gigantesco è sparso in pezzi tra pietre e travi crollate. Le ossa immense sono state scagliate con una violenza tale da abbattere parte della struttura. Goblin morti ovunque. Uno di loro giace vicino a una bacchetta spezzata. Interessante… Gli artigli dell’orsogufo hanno aperto il ventre del goblin vicino a noi, ma le tracce raccontano una storia diversa da quella di un semplice massacro: i goblin erano gli aggressori probabilmente e la bacchetta… forse ha evocato lo scheletro. E lo scheletro… potrebbe non aver fatto distinzione tra padrone e bersaglio. Ma sono supposizioni. Quando Selene suggerisce di abbattere la creatura, volto leggermente il capo verso di lei "Perché una decisione così definitiva?" chiedo con tono quieto. Indico i corpi goblin con un cenno. "Forse non è il carnefice." Il mio sguardo torna sull’orsogufo "Forse è solo sopravvissuto." Faccio un paio di passi avanti tra le macerie, lentamente. I rampicanti cercano di nuovo le mie caviglie e devo districarli con movimenti cauti. Poi infodero lo stocco e alzo entrambe le mani, mostrando i palmi vuoti alla creatura. Un gesto antico, semplice. Universale. Niente armi. Niente minacce. Mi fermo a distanza di sicurezza. Osservo il respiro dell’orsogufo. I movimenti del capo. La tensione negli artigli. Cerco di capire se il mio avvicinamento lo agita… o se, almeno per ora, decide di tollerare la mia presenza. @illurama
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor Riapro gli occhi dopo averli socchiusi per qualche istante. "Muoviamoci ora. Credo ci sia stato un crollo... può esser stata colpa della natura stessa ma non possiamo esserne certi fino a quando non ci arriviamo." Detto questo inizio ad incamminarmi verso la torre estraendo lo stocco e osservandomi attorno con più attenzione.
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-kai I miei nuovi compagni parlano ma non agiscono, io rimango pronto con il braccio proteso in avanti. Al minimo segnale di minaccia concreta pronto a far esplodere tutto il gelo degli abissi dal palmo della mano e quindi aprire un varco come suggerito da Zendo. Ho visto i nemici divenire statue di ghiaccio grazie a questo potere, potrebbe creare la confusione necessaria a passare oltre e scovare chi li guida. "Individuate chi li controlla. Posso tenere a bada molti di loro."
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Guardando il ragazzino andarsene alzò le spalle "Se a caverà fino a quando non troverà qualcuno più furbo e tosto di lui al quale farà girare le palle. Capace che si farà rivedere prima o poi, con la coda tra le gambe." poi controllò avesse tutto al suo posto, monete, preziosi e armi prima di vedere il ragazzo scomparire oltre la porta. "Quindi ora che facciamo?"
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Fisso Eryn masticando con lentezza la cicoria della zuppa, il pane azzimo l'ho buttato dentro per ammollarlo e rendere il brodo più denso. L'espressione evidenzia una noia mortale. Elogiare Alberik sciorinando una marea di parole superflue si addicono davvero poco a un guerriero, che sia donna o uomo poco cambia. Evidentemente al tempio le hanno insegnato più a tirar di lingua che di spada. La richiesta di spago e campanelli è alquanto singolare, potrebbe funzionare ma "Davvero pensi che qualcuno si sia portato quella roba? Se non ci abbiamo pensato noi prima pensi lo abbiano fatto quei due?" indico Clun e Cran e poi rido sguaiatamente sputacchiando un po' di zuppa qua è là. "Che Moradin ci aiuti MASTRO Alberik."
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La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) Abbandonata del tutto l'idea di uscire torno a sedermi allo stesso posto attendendo il pasto. Quindi mi focalizzo su Tressa e anche io mi presento, con un tono laconico "Sono Eoldred." Mi soffermo qualche istante su di lei, lasciando che Selyra e Devras dicano la sua "Potremmo aver visto tua sorella e vostra madre. Spero stiano bene... potresti descrivercele?" il pensiero che la piccola 'ombrellaia' fatata sia coinvolta mi sfiora per qualche istante.
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlck Shadar-kai "Non mi piace affatto." commento osservando quella moltitudine di occhietti verdi e famelici mentre estraggo la spada e inizio a cantilenare in elfico due sommesse parole in elfico "Helca Undumëa" sollevando una mano in direzione del più massiccio mucchio di ratti. Fuggire sarebbe stato inutile, certamente sono più veloci di noi. @Alonewolf87
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiBuondì eccomi Turno di guardia come deciso. Percezione attiva chiaramente quando di guardia... teoricamente durante la guardia controllo attivamente però quella passiva dovrebbe rimanere on se qualcuno prova a sorprenderci. Dormo in armatura, scudo a mo' di cuscino e martellozzo accanto sotto la manina.
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Mi avvicino di qualche passo a Lorelai. Non per parlare, è istinto considerando gli ultimi avvenimenti e il periodo passato assieme. So che è perfettamente in grado di difendersi ma lo spettacolo di fronte ai nostri occhi è alquanto curioso, stravagante e forse anche pericoloso. "Attendiamo. Se chi la spunterà si preoccuperà di noi ci troverà pronti." l'esito sembrava però scontato. @Dardan
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor Respiro lentamente mentre la luce del sole scivola dietro la linea della foresta. L’aria si fa più fresca e umida, carica di quell’odore verde e selvatico che da cinquant’anni ha inghiottito il mondo degli uomini. Poi il frastuono. Il canto degli insetti si spezza di colpo, come se l’intera foresta avesse trattenuto il respiro. Alzo lo sguardo proprio mentre uno stormo di uccelli scuri esplode fuori dalla torre o dalla cima della stessa, con un iniziale disordinato battito di ali e rauchi gracchi. La mia mano si posa istintivamente sull’elsa della spada Quel frastuono. Resto immobile per qualche secondo, ascoltando. Il vento tra le foglie. Il lento ritorno del ronzio degli insetti. L’Essenza nell’aria… viva, pulsante, come un’eco antica che non ha mai smesso di vibrare. I miei occhi tornano alla torre. Il tronco gigantesco che la trapassa, le radici che hanno spaccato la pietra bianca, i rovi che la stringono come serpenti vegetali. Sembra quasi che la foresta stia tentando di digerirla lentamente. La natura non dimentica. Non perdona. Me lo hanno ripetuto più volte. Poi mi volto verso Nihnel. Forse non può vedere ciò che abbiamo davanti, soprattutto se così lontano e per un momento cerco le parole giuste "La torre è una vecchia struttura di guardia. Pietra bianca… ormai grigia per il tempo. Doveva essere alta, un tempo. Ora è spezzata." Indico la massa scura dell’albero, probabilmente lei percepisce questo mio movimento o forse per lei non cambia nulla. "Un albero enorme è cresciuto attraverso il lato della torre. Il tronco l’ha aperta come una ferita. Le radici hanno spaccato le mura e fatto crollare parte della cima." Faccio qualche passo avanti nell’erba umida mentre continuo a osservare il luogo "Attorno la vegetazione è più fitta del resto della foresta. Rovi molto spessi, rampicanti ovunque, cespugli larghi. È il tipo di crescita che si trova dove la magia è stata usata molto." E qui ce n’è stata parecchia. "L’Essenza è forte. Si sente chiaramente nell’aria." Il mio sguardo torna al cielo dove gli ultimi uccelli stanno scomparendo tra gli alberi. "Lo stormo si è alzato proprio da lì." Qualcosa li ha fatti fuggire. "Forse solo un animale. O forse no. Quel frastuono..." Mi volto verso entrambe "Selene ha ragione su una cosa. La notte nella foresta non è il posto migliore dove restare allo scoperto." indico di nuovo la torre "La deviazione è minima. Anche se non potremo entrare, le mura offrirebbero comunque riparo e una posizione difendibile." Mi fermo un istante prima di aggiungere "E se qualcosa ha disturbato quegli uccelli… preferisco scoprirlo prima di accamparci nei dintorni." Meglio affrontare ciò che si nasconde nell’ombra… che dormire fingendo che non esista. "La mia proposta è di raggiungere la torre e stabilire lì il campo per la notte. All’alba ripartiremo." Poi inclino leggermente il capo verso Nihnel "Che ne pensi?" @illurama
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Brak ha ragione! Sono troll e da quel che sappiamo non possiamo permetterci di doverli ferire all'infinito. "Avanti gettateglielo addosso mentre li teniamo occupati." ho notato però che l'arma di Dietgar è infuocata, questo è un bene. @Alonewolf87
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiperfetto così
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Creazione PG e prima avventura
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiCi si diverte eccome. Sei regolare, presente, puntuale e anche sotto l'aspetto narrativo è tutto ok. Un bel gruppetto :D Per ora solo 👍💯
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor L’aeronave del Consortium è ormai solo un ricordo lontano nel cielo. Il sole scivola lentamente dietro la linea scura dell'orizzonte invaso dalla vegetazione, mentre continuo a camminare tra l’erba alta. Il ronzio degli insetti riempie l’aria e il terreno sotto gli stivali è morbido, quasi vivo, come se la terra respirasse insieme alla vegetazione che l’ha riconquistata. La terra ricorda. E quando ricorda troppo in fretta… gli uomini la chiamano catastrofe. Procedo in silenzio, mantenendo un passo regolare che non affatica e non rallenta. La marcia è lunga, ma non mi pesa. Ho imparato presto che il corpo trova il suo ritmo se gli si permette di ascoltare il mondo invece di sfidarlo. La fretta è una forma di arroganza. La foresta lo sa bene. Sono poco più alto della media, con un fisico asciutto costruito più sull’equilibrio che sulla forza. Nulla nel mio aspetto richiama davvero l’idea di un guerriero. I capelli castano scuro mi cadono fin sotto le orecchie, legati alla nuca per il viaggio, e le tuniche leggere che indosso — grigio pallido, un paio di tonalità di marrone e crema — sembrano quelle di un semplice viandante, solo un poco ricercate, senza marchi o stemmi. Alla cintura porto però la spada dell’Ordine. La lama sottile, quasi uno stocco cerimoniale, pende leggera sul fianco. Non è un’arma da guerra nel senso brutale del termine. È uno strumento di precisione. La lama non serve a vincere. Serve a ristabilire ciò che è stato spezzato. I miei movimenti restano naturalmente misurati anche durante la marcia. Chi mi osserva potrebbe pensare che io sia rilassato, ma in realtà ogni passo è consapevole. Il corpo rimane sempre pronto a muoversi con improvvisa esattezza, come se ascoltasse qualcosa che gli altri non percepiscono. Gli occhi — grigio chiaro, quasi argentei — scorrono spesso sulla vegetazione che ci circonda. Non con diffidenza, ma con rispetto. Troppa magia è stata evocata su questo mondo. La terra ha imparato a difendersi. Su Elarion la natura reagisce alla magia come un organismo ferito. E negli ultimi cinquant’anni ha dimostrato di essere molto più viva di quanto la vecchia civiltà avesse mai creduto. Per questo cammino leggero. Per questo parlo poco. L’Ordine dell’Aurora Velata mi ha insegnato che la Luce Primigenia non è una forza di conquista. Non è trionfo, né purezza assoluta. È equilibrio. E l’equilibrio raramente ama il rumore. La luce più forte non acceca. Illumina. Ogni tanto però scambio qualche parola con i miei compagni di viaggio. Non li conosco davvero, ci siamo incontrati sulla nave del Consortium pochi giorni fa, ma ho imparato da tempo che la fiducia non nasce dalle presentazioni formali. Nasce dai piccoli gesti durante il cammino. Chi osserva. Chi ascolta. Chi parla solo quando serve. Tra di loro c’è una figura che ha attirato la mia attenzione più delle altre: Nihnel Dhaka. Non la conosco personalmente, ma riconosco il suo addestramento nei movimenti e chiaramente dalla sua benda. C’è qualcosa nella sua postura, nel modo in cui distribuisce il peso del corpo durante la marcia, che tradisce una disciplina interiore più che familiare. Ordine dell’Essenza Invisibile. Un ordine che ho incontrato solo nei testi e nei racconti dei viaggiatori del mio Ordine. Guerrieri che ascoltano il mondo invece di dominarlo, che osservano con lo spirito. Una filosofia rara. Quando la torre spezzata emerge tra la vegetazione, rallento leggermente il passo. Le radici dell’albero gigantesco l’hanno quasi aperta in due come una ferita nella pietra. Potrebbe essere solo una rovina. Oppure qualcosa che la foresta non è ancora riuscita a inghiottire del tutto. La natura distrugge. Ma a volte conserva. Sposto lo sguardo verso Nihnel mentre continuiamo a camminare. "Curioso…" dico con tono tranquillo, quasi pensoso "il vostro Ordine parla spesso del Sussurro della verità." Un accenno di sorriso appare appena "Nel mio Ordine lo chiameremmo Risonanza." Faccio un piccolo gesto con il mento verso la torre spezzata tra gli alberi "Secondo Voi…" continuo con calma senza alcuna ironia "quel luogo sta sussurrando qualcosa… o siamo solo noi a volerlo sentire?" O forse, qualcosa sta aspettando che qualcuno ascolti.
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[TdCP] Creazione Personaggi
Aelor Valor Background Descrizione
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod I due suoi compagni di avventura lo stavano strigliando per bene, ma il discolo continuava ad essere davvero impertinente. Il biondo di suo stette zitto, ma quando il ragazzino mise in dubbio la sua parola lo fulminò con lo sguardo. Posò la sua pesante ascia accanto a dove erano seduti, lasciando che la doppia lama, appoggiata al tavolo, sporgesse ben oltre l'altezza del bordo. Master
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-kai Faccio qualche passo avanti dopo aver posato il teschio. Supero la linea di confine immaginaria tracciata dalla sua posizione. "Siamo qui per trovare... e comprendere. Allontaniamo i timori. Esaminiamo ogni laboratorio. Vediamo cosa si nasconde nelle profondità di queste miniere. Io non temo l'oscurità. Quel che si cela aldilà di essa, se sconosciuto, può essere affrontato."